#ProgrammaGiustizia: Condanna a lavori di pubblica utilità

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

Spesso ci si lamenta della mancanza di certezza della pena, ovvero di una sanzione effettiva e dissuasiva per chi ha sbagliato, proporzionata alla gravità del fatto commesso. Il quesito su cui sarete chiamati ad esprimervi vi interrogherà sul possibile potenziamento ed allargamento della misura dei lavori di pubblica utilità in modo che il reo possa risarcire la collettività in modo concreto e senza gravare sullo Stato.

di Pierfrancesco Bruno, avvocato e professore

Oggi ci occupiamo di una problematica che riguarda un istituto recentemente introdotto nel sistema penale, che è quello dei lavori di pubblica utilità, e cercheremo di capire perché la sua applicazione è effettivamente molto limitata se non nulla.
Questo necessita di una brevissima premessa su quello che è il sistema o il meccanismo attraverso il quale vengono comminate le sanzioni nel sistema penale. Rispetto a un certo numero di sanzioni relative a pene detentive cosiddette brevi, il codice penale e le norme che lo hanno nel tempo implementato, prevedono tutta una serie di istituti che sostanzialmente determinano la non applicazione, o meglio, la certezza della disapplicazione della pena con riferimento appunto a quelle più lievi.

Il concetto di lieve peraltro va in qualche modo specificato perché oggi ci troviamo in una situazione in cui applicando l'istituto della sospensione condizionale e pene detentive brevi, pari a 2 anni 2 anni e mezzo o addirittura a 3 anni nel caso del processo minorile, di fatto consentono in termini generali l'applicazione di questo istituto che appunto è un istituto di clemenza che invece nel disegno del legislatore avrebbe dovuto essere modulato in maniera leggermente diversa.
Vediamo di spiegare perché. Nell'articolo 165 del codice penale è stato introdotto un sistema che è quello appunto della sottoposizione ai lavori di pubblica utilità che costituisce condizione per l'applicazione della sospensione condizionale in determinate circostanze.

Cosa avviene sostanzialmente, che in alcuni casi il beneficio della sospensione condizionale può essere applicato solo nelle ipotesi in cui il condannato si assoggetti a questo meccanismo.

Perché in tanti anni di applicazione giudiziaria questo istituto non ha trovato un suo spazio tanto da risultare ormai quasi del tutto dimenticato?
Probabilmente per una duplice serie di ragioni. Un po' perché l'intero sistema prevede delle alternative attraverso le quali la sottoposizione al lavoro socialmente utile di fatto non è conveniente, perché in pratica la sanzione non viene applicata, o non verrà applicata in fase esecutiva. Quindi entrano in gioco sia il meccanismo della sospensione condizionale, sia quello recentemente introdotto della particolare tenuità del fatto, che addirittura permette non tanto di disapplicare una sanzione, ma di non condannare l'imputato quando l'offesa al bene giuridico tutelato dalla norma risulta particolarmente lieve. E stiamo parlando di reati astrattamente punibili con pene che arrivano fino a 5 anni.

Da un altro punto di vista, il motivo che ha disincentivato l'applicazione dell'istituto dei cosiddetti lavori sostitutivi, è rappresentato dal fatto che manca una struttura organizzativa che permetta in qualche modo di controllarne il meccanismo applicativo.

I lavori di pubblica utilità sono stati introdotti abbastanza di recente nel nostro sistema
, però hanno trovato un'applicazione trovato un'applicazione trovato un'applicazione piuttosto modesta. Vediamo di capire perché. Anzitutto di che cosa si tratta. Si Si tratta di assoggettarsi volontariamente, perché non possono essere imposti ma devono essere scelti da colui che vi si sottopone. Si tratta di prestazioni che sono svolte in favore della collettività. Non sono fattispecie tipizzate, vanno di volta in volta eventualmente stabilite e possono consistere, come ad esempio avviene all'estero, nello svolgimento attività di servizio, di supporto a determinati servizi pubblici a determinati servizi pubblici e quant'altro possa essere utile a determinare una resipiscenza del condannato.

Il quesito che si pone in questa sede, tenuto conto della esigua applicazione dell'istituto stesso, (spesso determinata dalla mancanza di un apparato amministrativo ed organizzativo, che consente in qualche modo di rendere i lavori socialmente utili praticabili, e soprattutto di controllarne l'effettiva l'esecuzione) è se è opportuno regolamentare meglio l'Istituto attraverso l'individuazione, anche, di meccanismi amministrativi eventualmente a livello locale, per poter gestire l'applicazione di questa modalità alternativa di scontare la stazione. E se, data questa condizione, se val la pena di estenderne l'applicazione ad un campo più ampio di quello sostanzialmente ristretto che oggi è praticabile.

Commenti

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  • differenza di vedute 6 mesi fa mostra
    cosa vuole l'uomo italiano? l'uomo italiano vuole per moglie una buona donna di famiglia e poi, ogni tanto, vuole divertirsi con qualche puttanella.... cosa vuole il partitodimmerda? il partitodimmerda vuole dare una puttana per moglie al piteco italiota e poi vuole impedirgli di andare ogni tanto a puttanelle con supermulte.... trans sieropositivi e incocainati invece quelli possono pure andare bene...oppure anche dei pederasti sodomiti vanno bene idem.
    • domanda 6 mesi fa mostra
      ma te ne vai o no affanculo?
  • strunzerdeogazz 6 mesi fa mostra
    Dimmi perchè banni e ti dirò chi sei: un insensato pezzo di merda.
  • meglio fascista che piddimerdoso 6 mesi fa mostra
    riflessione sulla legge che vieta di pensare fascista. la legge non serev in se a bloccare la ricostituzione del partito fascista ma fa parte di un corollario di leggi e leggine e decreti che servirà in futuro a parare il culo a queste "teste di cazzo" quando verrà il momento di metterli alla forca... le leggi poi sarano utilizzate dalla "magistratura rossa" come scudo protettico per il loro compari sinistri che stanno attuando il piano kalergi perc conto terzi. secondo il mio modesto parere non riusciranno a fermare la dittatura che seguirà questo disastro che stanno combinando.... sinistroidi.... la vostra fine è vicina ... se non vi uccideranno gli italioti lo faranno gli africani che state facendo venire a tonnellate. questa è una profezia ... tranquilli che da qui a 10 anni la legge contro le opinioni potrete pulirvici il cuolo perché sarete stati tutti ghigliottinati.
    • bin bun bann 6 mesi fa mostra
      eccolo là: culi, ghigliottine, meglio fascisti che etc etc etc...lui non verrà bannato e una ragione ci sarà...
  • A. Huxley 6 mesi fa
    Per permettere alla società dei consumi di continuare il suo carosello diabolico sono necessari tre ingredienti: la pubblicità, che crea il desiderio di consumare, il credito, che ne fornisce i mezzi, e l'obsolescenza accelerata e programmata dei prodotti, che ne rinnova la necessità. ***** Quando la finitezza della condizione umana è percepita come alienazione e non come fonte di senso, si perde qualcosa di infinitamente prezioso in cambio del perseguimento di un sogno puerile. ***** La decrescita è uno slogan politico con implicazioni teoriche, una "parolabomba", come dice Paul Ariès, che vuole far esplodere l'ipocrisia dei drogati del produttivismo. ***** La nostra società ha legato il suo destino a un'organizzazione fondata sull'accumulazione illimitata. Questo sistema è condannato alla crescita. Non appena la crescita rallenta o si ferma è la crisi, il panico. ----- Serge Latouche
    • Sei un nulla 6 mesi fa mostra
      Ti dice bene che sei solo un povero demente, comunistello di merda..non vali un secondo di tempo! Sei da bruciare come sterco!
    • ynoT 6 mesi fa
      //..Ahahahah impagabile testa di Pound, ahahahahah\\
    • to to to tonyyyyyyyyyy 6 mesi fa mostra
      //---non hai tutti i torti, i miseri mi innervosiscono è un mio difetto, specie i miseri fasci bisognosi degli idraulici.... ahahahahahahah coglione...\\\
    • vaiamorire 6 mesi fa mostra
      /---caro si vabbè--Cos'è ti senti nervoso? Calmati e prendi una Euchessina, ti libererà la mente!" PS parlare di chi non ti sta cacando non è corretto! Cerca d'essere corretto! Testa di cacchio!
    • salutamelo 6 mesi fa mostra
      E salutami Tony testa di morto eh quando lo vedi passando davanti a uno specchio...
    • caro amico si vabbè 6 mesi fa mostra
      si vabbè puoi parlare a vanvera quanto credi, ma la figura di cesso vivente la stai facendo tu, ma mamma ti ha messo al mondo per rompere i coglioni? e falla finita su .. un bel respiro rifletti e pentiti di vivere facendo agguati ridicoli.
    • Rimaninelcesso 6 mesi fa mostra
      --sforzatichepuoi-- Lascia perdere, non ti riesce! Il pensare ti rende nevrotico, peggiori.Rimani chiuso, per sempre, nel cesso.
    • strunz 6 mesi fa mostra
      tu sforzatichepuoi di scalciare per bene la sedia sotto e impiccati coglione di merda.
    • Sforzatisepuoi 6 mesi fa
      Prova ad esprime un tuo concetto, senza rifarti a concetti altrui..! Prova a sforzare un pochino in cervellino se ancora ne tieni!
  • A. Huxley 6 mesi fa mostra
    Siete fissati con le carceri, che sono un'infamia storica della società umana, la rappresentazione della barbarie. Ci sono modi civili di pagare i propri debiti verso la legge, ovviamente escludendo crimini efferati, tipo mafia e serial killer. Le carceri andrebbero abbattute come lo fu la Bastiglia, ma qui tira un'aria iper giustizialista, non leggo che di palle al piede e di lavori forzati, di ergastoli e di pena di morte e di gogne. Specialmente da quando si sono infiltrati alcuni ominidi di Casa Pound e Forza Nuova, devo riconoscere con grande bravura e affabilità, il Blog è estremamente carico di violenza: questi 3 o 4 non si dichiarano ma insinuano un clima patibolare che sta avendo una presa sempre più forte di mese in mese e che snatura l'umanesimo di fondo del Movimento.
  • Francesco grossini 6 mesi fa mostra
    Lavoro in una cooperativa sociale e gestisco i lavoratori di pubblica utilità, solitamente ci arrivano persone che vengono condannate per guida in stato di ebrezza, piccoli furti, detenzione di sostanze stupefacenti,piccoli reati finanziari. Per noi sono un aiuto concreto e ben gestito in collaborazione col tribunale di Milano e gli assistenti sociali che si occupano dell'esecuzione delle pene. Volevo condividere la mia esperienza. Buon lavoro
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