Vendevano i vestiti per i poveri

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"Facevano credere di raccogliere vestiti usati per beneficenza. In realtà li vendevano. Per questo, l’Antitrust ha sanzionato per 210mila euro complessivi l’Ama (Azienda municipale Ambiente) di Roma e Sol.co e Bastiani, i due consorzi a cui erano stati appaltati i servizi. Nel giugno scorso il presidente della Sol.co, Mario Monge, è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta su Mafia capitale.

Nel mirino dei pm di Roma sono infatti finiti, insieme alla gestione dei migranti e agli appalti per il verde pubblico, anche presunti illeciti proprio nella raccolta di abiti usati.
Ad attirare l’attenzione del garante per la concorrenza, che vigila anche sulla pubblicità ingannevole, sono stati i messaggi che comparivano sui cassonetti gialli per la raccolta e sul sito dell’Ama: “I materiali in buono stato saranno recuperati come indumenti”, “grazie per il vostro aiuto”, aiutaci ad aiutare”. Secondo l’Antitrust, le informazioni erano ingannevoli perché la raccolta sembrava fatta per beneficenza mentre venivano omessi i fini commerciali.

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Sol.co e Bastiani hanno ricevuto multe rispettivamente per 100mila euro e 10mila euro. L’Ama, invece, è stata sanzionata per 100mila euro per non aver controllato l’operato dei due consorzi e per non aver dato informazioni esaustive sul proprio sito. I messaggi ingannevoli sono già stati modificati sia sui cassonetti sia sul web".
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Commenti

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  • alvise fossa 2 anni fa
    ALL'ILLEGALITA' NON C'E' PROPIO LIMITE
  • Vicino Parma 2 anni fa
    date un'occhiata in provincia di parma... troverete molte sorprese!!!
  • Andrea Zanella Utente certificato 2 anni fa
    Ammazza che schifosi! Il bello che sono tutti ladri!
  • A L. Utente certificato 2 anni fa
    Andrebbero indagati quelli che hanno disseminato per la città, centinaia di nuovi cassonetti che nessuno svuota mai. Il business non è vendere qualche straccio, ma averci fatto acquistare i bidoni gialli. Quanto li abbiamo pagati? Come cessi abbandonati,appaiono dappertutto, e vengono usati per attaccarci manifesti elettorali, e come bagni pubblici.
  • mic fan 2 anni fa
    Ma si riuscirà a mettere fine alla mangeria selvaggia e sistematica di questi truffatori abbuffoni, sbatterli in galera e toglierli dalle amministrazioni? No, finchè rimangono su questi burattini che li coprono.
  • Caronte 2 anni fa
    Perché tutto questo stupore?? La Caritas è da decenni che vende in Africa i vestiti che noi regaliamo!!
  • Luca C. Utente certificato 2 anni fa
    https://www.change.org/p/petizione-termini-imerese-turistica-non-cimitero-industriale Firmate e condividete per una Termini Imerese turistica e non cimitero industriale. Sono un attivista del M5s e stiamo conducendo questa battaglia.
  • Saverio Amato 2 anni fa
    Condannare l'AMA a multe da migliaia di euro non serve, le multe devono essere comminate ai responsabili nel senso che bisogna colpire il patrimonio personale di costoro che omettendo controlli hanno consentito questa truffa.
  • ulla passarelli 2 anni fa
    Che i vestiti destinati alla Caritas venivano venduti io...lo sapevo già! Una volta ho trovato sui banchini di un mercato la mia camicetta a fiori con le mie iniziali che avevo gettato in uno di questi cassoni. Ed era proprio la mia!
  • luca mancini 2 anni fa
    ma perchè i vestiti non li regalate ai poveri per strada, quelli ai semafori, ai benzinai. ancora li date a questi maledetti???
  • enrico vergari 2 anni fa
    si venderebbero anche le madri pur di far soldi
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