Lettera aperta di un ergastolano a Roberto Saviano

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di Carmelo Musumeci

"Ho saputo che un altro detenuto s’è suicidato impiccandosi alle sbarre della sua cella. Ed ho pensato che quando sei circondato dalle tenebre, basta dare una spinta allo sgabello, una volta sola, per vedere un po’ di luce. Forse per questo è difficile non approfittarne.

Ciao Roberto, un amico, membro di uno dei tavoli degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale in corso in questo periodo, mi ha mandato un tuo articolo dal titolo “Saviano: dentro Poggioreale. Se questo è un carcere” e mi ha dato l’idea di scriverti per chiederti di darmi una mano a fare conoscere le nostre “Patrie Galere”, che i nostri governanti mal governano, perché tu hai più voce e luce di noi.

Prima di leggere l’articolo sinceramente ho pensato “Non gli scrivo, figurati se risponde ad un ergastolano, condannato pure per mafia”. Poi leggendoti ho iniziato a meditare di provarci.
Quando ho finito ho pensato: “Peccato che Roberto non sia un detenuto, perché con la sua intelligenza e coscienza sociale ci avrebbe potuto dare una mano a portare la legalità e l’umanità in questo inferno dantesco”.
Scusa, stavo dimenticando di presentarmi: mi chiamo Carmelo, sono attivo in rete, con un proprio sito personale curato da volontari. Sono dentro da più di ventiquattro anni e in tutti questi anni mi sono sempre impegnato per la legalità costituzionale in carcere, perché tutti abbiano un fine pena e per cercare di essere anche la voce degli altri compagni ergastolani, facendomi spesso promotore di diverse, pacifiche e costruttive, iniziative per l’abolizione dell’ergastolo. Una volta avevo letto in un articolo pubblicato su “La Repubblica” che anche tu eri favorevole all’abolizione della “Pena di Morte Viva” - come chiamo io la pena dell’ergastolo - o “Pena di Morte Nascosta”, come la chiama Papa Francesco.

Roberto, sarebbe importante se potessi tornare sull’argomento. In particolar modo su alcuni ergastolani arrestati giovanissimi, a diciotto, diciannove, venti anni, che hanno passato più anni della loro vita dentro che fuori. Molti di questi ragazzi sono stati usati, consumati e mangiati due volte, prima dai notabili del territorio di dove sono nati e cresciuti e poi dallo Stato centrale. A qualcuno di loro è stata messa in mano una pistola e, forse per paura o per cultura deviata, non hanno saputo dire di no.
Una volta dentro il carcere, sono stati sfruttati dai politici di destra, centro, sinistra e dalla lobby dell’antimafia. I primi per scopi e consensi elettorali, i secondi per motivi finanziari e mediatici.
Molti di questi giovani ergastolani sono nati già colpevoli e sfigati, sono stati usati come carne da cannone da tutti e molti di loro non si sono potuti permettere l’avvocato Buongiorno.

Roberto, io mi chiedo sempre più spesso: perché non dare una seconda possibilità a questi uomini entrati ragazzi, educandoli ad uscire dalla cultura criminale, offrendo loro l’alternativa di una cultura civile, dando loro un fine pena? Una pena senza perdono, senza speranza, senza un fine, una pena disumana come il carcere a vita senza possibilità di liberazione, non potrà mai rieducare nessuno. Se vuoi veramente punire un criminale, perdonalo o dagli una speranza. Se invece lo vuoi fare sentire innocente tienilo dentro e butta via la chiave.
Roberto, lo so che hai tanti nemici, ma se decidi di lottare contro l’esistenza della “Pena di Morte Viva” in Italia, ti avverto, ne avrai ancora di più perché lo Stato perderebbe il suo nemico su cui scaricare tutte le colpe e la mafia perderebbe i suoi affiliati perché, con la speranza di rifarsi una vita, molti uscirebbero dalle loro organizzazioni.
Un sorriso fra le sbarre."
Carmelo Musumeci, Carcere di Padova dicembre 2015. L'articolo di Saviano citato in questa lettera si può trovare qui.

Commenti

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  • maurizio b. Utente certificato 2 anni fa
    caro detenuto CARMELO io farei di più dopo un periodo di giusta rieducazione con cure x la personalità che ormai sono di routine ,i più che avranno dimostrato pentimento io li abbinerei nel corpo dei carabinieri nella misura 1detenuto su4 carabinieri e vi userei x la lotta al terrorismo perchè avete coraggio e quel pò d'incoscenza che non guasta quando finito il turno dovrete alloggiare nella guardina della caserma .UN pò d'aumento di stipendio e ogni tanto una visita in famiglia.Senza sgarrare altrimenti sarà la fine x il rieducando(MORTE- ASINARA-)se mi vuoi rispondere dimmi cosa ne pensi un abbraccio
  • Mario O. Utente certificato 2 anni fa
    Nel 1994 l'amante di frencesco bidognetti, uno dei capi del clan dei casalesi, fece rapire e violentare una ragazza del paese della quale si era invaghita. Il fidanzato della ragazza, un piccolo commerciante ventenne, si rivolse ai capi del clan per protestare contro questa barbarie, ma anzichè trovare giustizia venne ucciso dal clan per non essersi sottomesso in silenzio. Sono passati 21 anni, gli assassini, che all'epoca avevano 20 anni, in questo tempo hanno potuto ogni giorno scrivere lettere per denunciare la disumanitá del carcere, purtroppo le vittime non hanno potuto fare altrettanto per denunciare la disumanitá di chi ha cancellato la loro vita. No, francamente credo che non ci sia nulla di ingiusto nell'ergastolo
  • arnone e. Utente certificato 2 anni fa
    Rieducare....parola difficile se non impossibile... io ci ho provato a rieducare un familiare chissa' come diventato malavitoso...siamo una famiglia onesta.. con una pecora nera... non c'e' nulla da fare... svegliarsi tutti i giorni per andare a lavorare onestamente... non c'e' nulla da fare.... prendersi gli impegni di figli e moglie.... non c'e' nulla da fare.... non fare violenza sugli altri, non rubare, non rapinare... non c'e' nulla da fare.... VUOLE VIVERE la sua vita in maniera delittuosa.... guadagna di piu' e con molta meno fatica... non c'e' nulla da fare.... ho buttato la spugna!
    • M. Mazzini 2 anni fa
      Quello che stiamo vedendo da tempo e a cui assistiamo attoniti, è la prevalenza del male nella società. Vincono i comportamenti devianti, complice una certa cultura che predica l'attacco al potere, alle forze dell'ordine, e, invece, demolisce le basi della civile convivenza. Esiste, poi, chi ruba e uccide con consapevolezza e questi non si può rieducare, perché non lo vuole.
  • scat arron Utente certificato 2 anni fa
    Caro Carmelo... per quello che mi riguarda, modificherei il codice penale con 20 anni per iL solo reato associativo mafioso e, in caso di omicidio, la pena di morte. Fatti quattro conti. E non ce la menare descrivendo i ragazzini al soldo della camorra come vittime....i soldi facili piacciono a tutti! Stattene buono buono in galera e non smarronarci più con le tue lamentele. AVEVI SOLO DA RIGARE DRITTO COME LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI!
  • GIANCARLO O. Utente certificato 2 anni fa
    IL CODICE RECITA CHE DEVONO ESSERE RIEDUCATI.
  • alessandra ruspetti Utente certificato 2 anni fa
    Caro Mazzini, penso che sia lei al di fuori della realtà, un percorso di questo tipo non può certo essere obbligatorio ma molto utile e quindi inserito nei programmi scolastici visto che oltre ad essere educativo potrebbe essere il lavoro futuro per molti giovani. Fra 20 anni o prima la nostra società sarà costituita prevalentemente da anziani che avranno necessità di assistenza senza contare i malati cronici. Non so che lavoro faccia lei ma io faccio il medico ospedaliero e nella realtà ci vivo e lavoro ogni giorno. Comunque la mia era solo un opinione sempre che ancora si abbia la libertà di esprimerla ....
    • M. Mazzini 2 anni fa
      Cara dottoressa non me ne voglia se ho espresso in modo drastico quella che è soltanto una mia opinione. Il fatto è che lei ha scelto per attitudine personale (una volta si diceva per vocazione) la professione di medico ospedaliero; mestiere non certo facile, anche per il coinvolgimento emotivo con i malati, ma è un lavoro che ha scelto liberamente e per cui viene retribuita. Invece, per la formazione dei giovani, inserire nella didattica l'assistenza ai bisognosi, che siano anziani o disabili in genere, non può essere equiparato a materia scolastica o imposto come training per un futuro lavoro.
  • oreiPiero 2 anni fa
    "Una pena senza perdono, senza speranza, senza un fine, una pena disumana come il carcere a vita senza possibilità di liberazione, non potrà mai rieducare nessuno." Caro Carmine, ti voglio sommessamente far notare che in Italia il carcere a vita senza possibilità di liberazione non esiste più. Anche il più abbietto dei mafiosi, il più verme dei trafficanti di droga, il più infame dei sequestratori può rientrare nel regime normale nel caso diventi un collaboratore di giustizia. Dalle documentazioni presenti in rete risulta che tu ti senti colpevole solo di uno scippo, mentre per tutti gli altri reati per cui sei stato condannato ti dichiari innocente. Nemmeno risulta che tu ti sia fatto carico di alcun reato per cui tu non sia stato condannato, confessandoli e richiedendone il relativo processo. Non capisco perché tu chieda di porre le condizioni tu alla società, quando invece le condizioni ci sono da più di qualche anno. Rispetta la legge, invece di sputarci sopra. Rispetta i cittadini onesti. Rispetta le tue vittime, a cui non hai dato scelta e che ancor oggi non ti vedono incarcerato per i reati che hai commesso uccidendole direttamente o indirettamente. Non hai commesso i tuoi reati da minorenne, bensì da adulto. Quindi potevi scegliere, eccome, e puoi scegliere ancora. Ma continui a scappare dalle tue responsabilità, da cui evidentemente non ti rendi conto nemmeno ora. Non vedo alcun motivo affinché tu chieda la modifica delle leggi a tuo esclusivo vantaggio. Per ora continua a rispettarle, e continua ad alta voce a chiedere che vengano rispettate, come fa Saviano.
  • giuseppe messe Utente certificato 2 anni fa
    Pieno di comprensione per la lettera dell'amico Carmelo, ma mentre lo leggo il mio pensiero va ai tanti uccisi o sfregiati per SEMPRE per soldi, per vendetta, per motivi futili, per mafia e sempre alla base di questi omicidi c'è un ego smisurato e un non rispetto dell'altro e mi diventa impossibile non pensare che quelle vite non ci sono più o sono rovinate per sempre e nessuna rieducazione potrà riportarle in vita e davanti a questa impotenza nasce la mia impotenza a perdonarti.
  • Bordeianu 2 anni fa
    NON IGNORARE, PRENDERE IL TEMPO DI LEGERE QUESTA TESTIMONIANZA Il mio nome è signora BORDEIANU ho 40 anni sono una madre di una figlia di 3 anni. Un mese fa mia figlia soffriva di cancro al cervello. Ho avuto 20000€ per garantire il suo recupero così mi metto alla ricerca di prestito. Ma purtroppo per me io stavo frodare di essere creditore senza scelta che ho perseverato nella mia ricerca per fortuna che il mio coraggio mi ha messo sulla persona giusta Karen GARCIA PINTO di signora che mi ha dato un prestito di 20000€ in 72 ore solo tramite bonifico bancario, che ha permesso la guarigione di mia figlia e l'apertura della mia piccola impresa. Questa prova è per te che sono stanchi di essere rifiutati dalle banche. Avete abbastanza sai dove mettere la testa che segue i vostri problemi finanziari. Avete bisogno urgente, veloce, affidabile e legittimo di un singolo indirizzo di finanziamento per essere soddisfare. Indirizzo email: pinto.karen01@gmail.com
  • alessandra ruspetti Utente certificato 2 anni fa
    Rieducazione è già una sconfitta, un fallimento. Il vero scopo della società deve essere educare! Vogliamo rieducare perché abbiamo fallito nel primo vero ed essenziale fine cioè fornire a tutti le stesse opportunità di vita e questo si ottiene solamente con più giustizia sociale , più scuola, più cultura , più condivisione e solidarietà. Abbiamo una scuola devastata e classista, lontana dalla realtà, dove ancora si crede che la soluzione per educare i ragazzi sia quella di farli lavorare durante il percorso di studi. Invece di farli lavorare mandiamo i ragazzi a svolgere un servizio sociale come assistenza agli anziani, assistenza ai malati, assistenza a disabili, mettiamoli in contatto con la sofferenza e con chi è stato meno fortunato di loro e vedrete che il telefonino di ultima generazione diventerà meno interessante!
    • M. Mazzini 2 anni fa
      Lei vive fuori dalla realtà. Non si può obbligare nessuno a sacrificarsi per gli altri, quindi il suo "mandiamo i ragazzi ad assistere" è irrealizzabile.
  • undefined 2 anni fa
    Chi toglie la vita ad un'altra persona, salvo i casi di effettiva legittima difesa, non merita di vivere la sua serenamente. Prevenire è meglio che curare. Questa lettera dovrebbe essere portata a conoscenza di tutte le classi scolastiche a partire dalla fine del ciclo elementare. La disperazione per un posto di lavoro che non si trova non è giustificata per la soppressione di un'altra vita.
    • Andrea Faenza 2 anni fa
      Sono completamente d'accordo. La pena dell'ergastolo potrà essere ridotta quando avremo la tecnologia per portare in vita le persone.
  • Felisio 2 anni fa
    È impossibile credere di poter conciliare una minima abbreviazione di pena al cospetto di un delitto efferato … specie per chi piange ancora una vita spezzata … per tentare di sentire il grido disperato lanciato da chi non ha più speranza, è necessario mettere per un attimo da parte il male commesso, e guardare solo l’uomo: l’uomo essere fallibile ma al contempo capace di fare anche il bene … molti delinquenti veri si sono redenti nel corso della loro vita facendo del bene e diventando addirittura Santi .. uno per tutti San Paolo … credo sia però indiscutibile che alla base di tutto ci sia innanzitutto una corresponsione che debba ristorare esaustivamente il danno compiuto e al contempo un pentimento vero e concreto che non si basi solo su belle parole e belle promesse buttate lì per opportuna convenienza … il pentimento deve essere quotidianamente testimoniato con una vita completamente diversa e controllato a pena di perdere tutto e ripartire dal via … un cosiddetto periodo di prova molto lungo … Beh in definitiva solo se alla fine si ripaga completamente il danno e ci si pente per davvero se ne può parlare … altro che pentiti che barattano il tradimento con sconti di pena … me lo devi dimostrare ogni giorno che ti sei pentito e non che una volta fuori delinqui come prima …
  • Pier 2 anni fa
    Stare in carcere è vivere. Difronte alle vittime, ai morti ammazzati, a chi non ha potuto vivere perché la vita gli è stata sottratta da mano assassina, chi si trova a vivere, anche in carcere, è un privilegiato. Come poi si viva in carcere è un altro discorso, un discorso legato al grado di civiltà e di possibilità economica di un Paese.
  • alfredo l. Utente certificato 2 anni fa
    Signor Carmelo Ritengo che ogni scelta porti a una conseguenza. Quando lei è stato in grado di scegliere tra bene e e male per qualche euro in più, ha fatto la sua. Non addossi le conseguenze della sua attuale condizione alla società. Questa si difende solo da individui come lei, ed usa la stessa legge che è pur sempre più clemente della sua. Si metta al posto di una madre che avuto un figlio ammazzato da individui del suo stampo. Lei perdonerebbe ? Io no!
  • Ennio Di Benedetto 2 anni fa
    Vorrei dire a Carmelo Musumeci che non c'è D'Aviano che tenga perché tanti anni fa ci fu il referendum per l'abrogazione dell'ergastolo (o morte civile, allora si diceva così). Io fui tra i pochi a votare per far cessare questa pena perché sono contrario anche alla pena di morte. Ma ho la sensazione che nel nostro Paese Cesare Beccaria sia un illustre sconosciuto e la maggioranza è cattolica solo a parole. Poi ci si mettono anche certi giudici che liberano chi non dovrebbero e ciò contribuisce ad incattivire le persone. Ha voglia il Papa a predicare misericordia; da questo orecchio gli italiani non ci sentono. Comunque desidero augurare a Carmelo e a tutti gli ergastolani di riuscire un giorno ad abbattere questo muro! EnnioDB
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      ABBATTERE IL MURO? TI RENDI CONTO CHE TRA GLI ERGASTOLANI TROVI CHI HA SQUAGLIATO I BAMBINI NELL'ACIDO, CHI HA STUPRATO E UCCISO PERSONE INDIFESE, CHI HA PROVATO SODDISFAZIONE NEL DECAPITARE O PICCONARE A MORTE LA GENTE... RINGRAZIA CHI HA COSTRUITO QUEL MURO, PERCHE' SE NON CI FOSSE QUEL MURO TU SARESTI UNA DELLE TANTE VITTIME FATTE DA QUELLI CHE ORA DIFENDI!
  • Incasnero 2 anni fa
    A AA proposito dei foreign fighters http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2015/12/salvini.html
  • Paolo Marco Caporale Utente certificato 2 anni fa
    proviamo a valutare la questione con un po' più di distacco. Il carcere a vita è un "controsenso" giuridico posto che la pena ha (dovrebbe avere) finalità rieducativa. Come può averla l'ergastolo ? D'altra parte la pena deve essere proporzionata alla gravità del danno arrecato alla società e un ergastolano mafioso l'ha danneggiata (ritengo) in modo irreversibile. Qui sta il punto, secondo me. Non sbaglia chi fa presente che l'ergastolano Musimeci è tale perchè, evidentemente, non ha fatto nulla per abbreviare la sua pena. Avesse collaborato, avrebbe certamente goduto degli sconti. Ma dopo 20 anni (o 18 o 23, non intendo indicare una durata specifica) di carcere si diventa (ritengo) persona diversa da quella che si è stati. Il punto di equilibrio potrebbe quindi trovarsi nella disponibilità delle vittime (a perdonare) e nella capacità risarcitoria del reo. In definitiva: chi da ergastolano ottiene il perdono di tutte le vittime del suo agire e offre concretamente di risarcire la società, ben dovrebbe poter godere di una seconda possibilità. Marco Caporale
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      CARO MARCO PERMETTIMI DI AGGIUNGERE QUALCOSA. LA PENA NON HA "SOLO" FINALITA' RIEDUCATIVA. LA PENA SERVE ANCHE A IMPEDIRE LA RECIDIVA E A NEUTRALIZZARE, (CIOE' RENDERE INOFFENSIVO) CHI HA FATTO IL MALE, COSI' DA TUTELARE E METTERE AL RIPARO IL RESTO DELLA COMUNITA'. LE PRIGIONI E LE PENE LUNGHE SONO NECESSARIE PER LA NOSTRA SICUREZZA...
  • vincenzo a. Utente certificato 2 anni fa
    la maggior parte dei commenti ne fanno una questione personale. Purtroppo.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      CASOMAI E' IL CONTRARIO, PERCHE' PER ESSERE PERSONALE BISOGNEREBBE CONOSCERLO. NON MI PARE SIA IL CASO...
  • alessandra ruspetti Utente certificato 2 anni fa
    Le vittime scontano una pena più grave, la morte, se pur innocenti e i familiari un ergastolo senza cella, se pur innocenti. Perché dovremmo avere pietà di un colpevole? La vita è una scelta e fra i privilegi per i mafiosi è compreso anche l'ergastolo, non lo sapeva Sig. Musumeci quando ha scelto ? Se vuole veramente dare un senso alla sua vita da ergastolano, una vita che ancora ha a differenza delle sue vittime, collabori con la giustizia e sia di monito ai giovani rimanendo in carcere a vita per dimostrare che certe scelte si pagano care e che è meglio pensarci prima di intraprendere una via senza ritorno. Faccia della sua vita un esempio non per uscire dal carcere ma per non entrarci, non chieda pietà e rieducazione ma giustizia sociale e prevenzione. La sua vita così avrebbe un valore indipendentemente dalle mura della cella e lei potrebbe sentirsi comunque libero, perché le peggiori prigioni sono quelle senza mattoni.
  • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 2 anni fa
    Ho gia'detto la mia su Musumeci piu' sotto...Mi spiacciono pero' alcune diatribe tra chi ricomincia ad affilare le lame ideologiche di destra da un lato e di sinistra dall'altra. A costo di diventare antipatico e triviale, pretendo dal piu' alto responsabile della comunicazione del blog, passando per gli eletti ed eleggendi, fino all'ultimo degli iscritti, un distacco totale dalle liturgie partitiche. Il movimento non e' una terra di nessuno per fuoriusciti, pronti magari a lucidare a nuovo le mostrine del partito del cuore, sperando di far discepoli. Nessuno pretende la cauterizzazione della propria sensibilita' politica, ci mancherebbe. Io sono sempre stato e sempre rimarro' un difensore degli Stati sovrani, delle Confederazioni, della democrazia direttissima, del concetto primario della familia naturale eccetera eccetera. Nondimeno non trasformo queste mie convinzioni in feticci: altrimenti non avrebbe senso stare nel M5S. O tutti noi recidiamo il cordone ombelicale col nostro passato politico -per chi ce l'ha avuto- e ragioniamo sulla base del regolamento datoci, oppure e' meglio che ci togliamo di fra mezzo i coglioni. Vale in primis per me, ma deve valere anche per gli altri...specialmente per tutti. Auguri!
  • Samuel Pop 2 anni fa
    Hanno avuto quello che meritano, le persone che hanno ucciso.. nemmeno quelle avevano un'altrta possibilità che la morte, e quelle erano innocenti, la morte e troppo facile per gente che taglia la vita a degli innocenti, devono crescere invecchiare e morire in carcere solo cosi come e successo a questo detenuto comprenderanno davvero cosa hanno fatto. Non si può avere pietà di chi non l'ha avuta quando ha ucciso quando mentre lo faceva rideva e i compagni lo elogiavano, adesso e facile parlare tra le sbarre condannati a vita adesso e facile fare la pecora ferità.
    • deu seu (gundar) Utente certificato 2 anni fa
      Ciao Samuel, io sono d'accordissimo con te su cio' che hai scritto, io pero' darei la possibilita' a queste persone di dar loro voce per testimoniare e mettere in guardia chi sta' fuori e rischia di fare la loro fine....almeno cosi' avranno possibilita' di aiutare qualche persona e pentirsi di cio' che hanno fatto...ciao
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    Prima di tutto devo dire che in Italia l'ergastolo esiste solo per i mafiosi (poiché la pena viene di solito trasformata in anni), in più ci sono forti riduzioni di pena per tutti i pentiti che invece di piagnucolare da tizio e caio scelgono di collaborare con la giustizia. https://it.wikipedia.org/wiki/Ergastolo#Italia Se fosse per me i condannati per mafia parlerebbero tutti (con le cattive, molto cattive) e nessuno di loro dovrebbe quindi scontare pene eccessive (collaborando sopravvive alla tortura). C'è già stato un referendum per abolire l'ergastolo e vinse il no ma gli avvocati fdp del diavolo vincono sempre tutte le battaglie spesso con corruzione e scambi di favori e ormai il 'no' è già diventato 'ni' in cu#o alla pubblica sicurezza (ai diritti umani dei disonesti corrispondono sempre doveri degli onesti). Rimettere in libertà uno che non collabora con lo stato ed è quindi ancora un pericolo sociale con la mafia mi sembra demenziale, anzi proprio criminale. Suicidarsi non è reato: invito i boss mafiosi a suicidarsi per ridurre i costi carcerari e il sovraffollamento... potranno così liberarsi dall'orribile fardello di vivere in condizioni di vitto e alloggio e sanità e corsi completamente gratuiti.... e poi non dovranno più subire la compagnia di criminali come loro. p.s. chi viene ammazzato da un mafioso sconta la pena più dura -eterna- 2 metri sotto terra, chi viene incarcerato dovrebbe ringraziare di non essere stato ucciso dopo tortura come avrebbe ampiamente meritato se ci fosse uno straccio di giustizia. p.p.s. rieducare un carcerato NON dovrebbe avvenire a spese del cittadino onesto perché si configura il "cornuto e mazziato", cioè la vittima paga di nuovo per aiutare chi l'ha colpito mentre gli onesti non vedono mai aiuti: rieducate quello che vi pare ma portate il conto ai criminali.
  • vincenzo a. Utente certificato 2 anni fa
    Ai rappresentanti in Parlamento chiedo la pazienza di leggere fino in fondo. Il legislatore ha rinunciato, da sempre,a conoscere lo Stato della carcerazione, tranne quando obbligato. Lo Stato, scritto con la maiuscola perchè si tratta di un sistema sociale separato a quello in cui viviamo. Lo Stato in cui le tre funzioni sono sommate dai Tribunali e Magistrati della Sorveglianza. In quel ruolo il CSM ci manda i magistrati, reitti ai più ma anche antipatici oppure "strani" o comunque da isolare. Sono Magistrati psicologicamente indaguati, a volte esuberanti e privi di meccanismi legali di autocontrollo. Interpretano la figura moderna dei carcerieri. Quelli resi celebri da Silvio Pellico. Non devono essere confusi con i secondini. Dei primi non è resposanbile nessuno, di questi ultimi ne è resposanbile il Direttore del carcere che è anche responsabile dei detenuti. Li vede ogni giorno, ogni ora ogni minuto, ne conosce le storie, ne riconosce l'evoluzione. Il parere del Direttore che è obbligatorio per il Carceriere - magistrato, tuttavia non ha alcun carattere vincolante. Anche gli avvocati che si occupano della Sorveglianza sono considerati dagli stessi colleghi sostanzialemnte dei falliti o degli sfigati. Molti si rifiutano di assumere la difesa. Il carcerato di massima è povero. Il carceriere - magistrato escluso ed emarginato dai processi che ha immaginato di fare, deve decidere evidenziando motivazioni per il cui ricorso si invoca la Cassazione. Mediamente 8 mesi sono necessari perchè la I sezione dia parere e motivazioni ed in caso di cassazione puoi tornare in Tribunale, confidando nella decisione legalmente corretta. Tempo enorme che espone il carcerato sia a riflettere se attendere i 6 mesi canonici o forse 9 (Tribunale di napoli anno 2015) sperando nella decisione nuova e diversa, sia se e come affrontare i costi della Cassazione. Nel'orecchio l'avv. sussurra di non "urtare" la "sensibilità" del magistrato. Qui finisce il mio spazio e la mia voce
  • harry haller Utente certificato 2 anni fa
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/10/23/attacco-alla-piovra-nel-cuore-della-toscana.html
  • Andrea Zanella Utente certificato 2 anni fa
    Ok, ma la grana che vi hanno dato? Circa 9000 euro alla settimana per uccidere gli altri? In una normale vita onesta non si fanno tutti quei soldi, siete disposti a vivere senza tanta pecunia e a cambiare veramente???
  • Emanuele S. Utente certificato 2 anni fa
    Ai nostri cari carcerati direi di andare a farsi un bell'annetto nelle carceri siberiane...vedrai che poi gli passa la voglia di lamentarsi delle nostre!
  • Mariano Antoni (mamo-org) Utente certificato 2 anni fa
    Caro Carmelo, la "Pena di morte viva" è anche quella che subiscono tutti coloro a cui sono stati uccisi gli affetti più cari. Scrivi a loro. Impegnati, tu che conosci i meccanismi di coloro che un tempo frequentavi, affinchè nasca un movimento che si possa contrapporre a questo degrado a questa malvagia ferocia. Certo lo Stato ha le sue immense colpe, ma persone come te possono fare veramente molto, partendo da dentro, facendo uscire fuori quelle soluzioni che nessuno vuole prendere. Saviano può darti una mano, molti possono darti una mano, ma prima devi dimostrare a te stesso e a tutti coloro che hanno intrapreso la tua vecchia strada che questa non è mai una soluzione. Molto, moltissimo c'è da fare, una strada lunga piena di insidie dove le sconfitte saranno ben superiori alle vittorie, ma se non demorderai, se non penserai troppo a quello “sgabello” ce la potrai fare. Politici, Inefficienza della Commissione Europea per i diritti dell'Uomo, Organismi internazionali, Multinazionali, Corruzione, Concussione, Disonestà, Immoralità, Decadimento e molto molto altro ancora….......... tutto quello che mantiene questo sistema fangoso che riempie di muffa ogni cosa che tocca, può essere sconfitto dalla semplice considerazione che in ogni forma sociale di questo pianeta esiste ciò che mai potrà essere sconfitta. LA GIUSTIZIA.
  • Paolo Andrea 2 anni fa
    Se questa discussione è rivolta alla sensibilizzazione del problema carcerario posso essere daccordo che ad un recluso dev'essere garantita la sicurezza da atti violenti ed una dignità compatibile con la situazione cui si trova a causa sua. Per quanto riguarda la parola ergastolo in Italia? Ma quando? Vorrei sapere chi e quanti sono gli "ergastolani" incarcerati nel nostro paese, cui tutto si può rifacciare tranne di essere duro con la deliquenza. Non ho voglia di spulciare sentenze delle varie corti ma quanti autori di stragi efferate, assassini seriali, terroristi di varia stirpe hanno fatto più di 30 anni di galera? Possibile che questi "signori" riflettano sulla loro condizione solo ed esclusivamente quando vengono messi dietro le sbarre?
  • Rosa Anna 2 anni fa
    Oltre ad essere colpevole di non so quali crimini deve essere un gran furbacchione
  • mirco g (vperv) Utente certificato 2 anni fa
    Il reato di clandestinità è ancora in vigore,e il reinserimento dei foreing fighters può avvenire solo dopo giudizio della magistratura. Informati Novelli.
    • Federico Novelli Utente certificato 2 anni fa
      Un tagliagole non va reinserito nella società, va fatto MARCIRE IN GALERA, senza far perdere tempo alla nostra già disastrata Giustizia.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Sai cosa diceva il Dante? ''Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?'' Il nostro Paese è pieno di leggi ma non vengono applicate. E' pieno anche di clandestini e centinaia girano liberi senza aver mai dato le generalità. Solo recentemente quelli del PD e del gruppo di Alfano si sono accorti della sciocchezza fatta e stanno cercando di rimediare schedandoli quando li trovano. Un po tardi, direi. Per quanto riguarda l'interpretazione delle leggi, visto l'atteggiamento buonista di certi magistrati, c'e' da preoccuparsi seriamente. Certe volte sono peggio i magistrati dei foreign fighters.
  • Giuseppe D. 2 anni fa
    Ok, MI AVETE CONVINTO: VOTO SALVINI ! Fermo restando che il problema carceri esiste e va risolto, nel nostro Belpaese, per essere condannato all'ergastolo, devi essere davvero il peggio del peggio! Vorrei dire ai buonisti di venire a vivere a Napoli, dove facce da patibolo fanno da padroni per strada, dove l'imprenditore onesto deve scendere a patti con gente che andrebbe messa al rogo, altro che carcere! Dove paghi le tasse più alte d'Italia e poi ti avvelenano l'ambiente, e vedi morire di leucemia i tuoi cari. Speriamo che capiti qualcosa di brutto non noi mortali, ma a qualche politico buonista o corrotto, che sono il medesimo problema. PENA DI MORTE AI CAMORRISTI !
  • Vivarelli Viviana Utente certificato 2 anni fa
    Riflessioni sulla vittoria dell'FN in Francia. Bisogna incanalare l'odio dei popoli Qui il movimento dovrebbe proporre soluzioni che rispondono a questo odio, facendoci i paladini dell'odio contro i ladri del PD quelli di forza Italia, dell'odio dei traditori del movimento, dell'odio contro chi ci prende i nostri risparmi di una vita, l'odio contro chi ospita nelle nostre ville gli immigrati in cerca dei nostri soldi, l'odio contro chi vuole distruggere le nostre chiese, chi vuole imporre il niqab a tutte le donne. Organizziamo delle manifestazioni militanti dove riaffermare la nostra ripugnanza verso tutti i nostri nemici.
    • Fra cachio da Velletri 2 anni fa
      Per quanto Viviana V. non risquota le mie simpatie, questa sopra non è la Vivarelli V. originale, è un semplice stron2o che si è appropriato del suo nick ... e lo staff dorme ... Tu qua sotto sei lo stesso stron2o che imperversa perchè non c'è nessuno che avvisa del trucchetto. Ciao stron2o, anche te, purtroppo, hai lo stesso diritto di vivere di tutti quanti ... ^_^
    • Federico Novelli Utente certificato 2 anni fa
      1 Abolizione del reato di clandestinità 2 Proposta, poi accettata dal Pd, per pagare 37 euro al giorno per ogni immigrato da ospitare in strutture private. 3 Votazione favorevole all'inserimento sociale dei fanatici islamici che fanno ritorno ai paesi europei dopo aver combattuto a fianco dei terroristi. 3 "perle" made in M5s Se il M5S avesse già da subito manifestato questa sua linea politica, avrebbe raccattato solo qualche migliaio di voti, quelli dei buonisti italiani. Non è per questo che diedi il voto al M5S, ma per occuparsi degli italiani, sopratutto quelli indigenti.
  • adina lucchesi 2 anni fa
    concordo completamente con il commento di Travis.Ci sono tormenti che questa persona non ha mai provato e che non proverebbe neppure se tornasse un uomo libero, semplicemente perchè non proverebbe mai a pensare "all'altro", come non ci ha mai provato sin qui. Non ho trovato nella lettera di questo signore, neppure un accenno al pentimento per quanto ha commesso, per il dolore che ha causato. Parla come tutti gli egoisti, solo di quella che ritiene "la sua ingiusta pena".Siamo troppo abituati ad assolvere tutti e non è giusto. Tutti parlano sempre per i carnefici, a favore e anche contro, ma nessuno parla MAI per gli innocenti, per le vittime, tantissime volte dimenticati anche dalla giustizia. E' di per sè una vergogna che esista una associazione che si chiami "Nessuno tocchi Caino" mentre non c'è nessuna associazione per tutti gli ABELE di questo mondo. Così ricordiamo per sempre i nomi degli assassini, dei serial killer di tutte le epoche, ma ci scordiamo inesorabilmente i nomi degli innocenti che non hanno avuto diritto a vivere la loro, di vita. Ha ragione lei Travis, questo signore è un privilegiato, è bene che resti nei suoi agi e nei suoi privilegi.
  • Who Travis 2 anni fa
    Signor Musumeci, ho letto con attenzione la sua lettera. Non ho mai sentito parlare di lei e perciò ho cercato il suo nome nella rete.E' uscito fuori il suo sito, in prima posizione, poi quello del giornale Sentire. E qui ho trovato la sua risposta al direttore.L'ho letta e mi sono soffermato su queste righe: "Domando e mi domando pure: è più cattivo chi ha ucciso per passione, per cultura, per ignoranza, per demenza mentale, per soldi, o la persona che si vendica lasciando un ragazzo crescere, invecchiare e morire in carcere con l'ergastolo ostativo a qualsiasi possibilità di futuro, in un luogo più illegale di qualsiasi altro posto? Io sinceramente non ci vedo nessuna differenza, per questo sono contento di essere cattivo, non voglio essere come i buoni. I buoni mi hanno sempre fatto paura. Purtroppo il mio passato da cattivo è pieno di errori, di dolore e di gravi reati ma è anche pieno di tanto amore, per questo io perdono la cosiddetta "Società Civile" di avermi fatto tanto male, anche se lei non perdonerà mai me e i miei reati." E mi sono detto: è meglio che lei stia dov'è. Queste sue parole sono un affronto verso tutti gli innocenti che sono stati ammazzati. La sua è una morte viva? Nella pagina di SENTIRE la vedo sorridere col cartello della laurea in mano. Mi fa piacere che lei possa sorridere, che abbia conseguito una laurea, che possa scrivere, leggere, avere un sito internet. E' giusto. Sono cose che un morto ammazzato non potrà mai avere. Si goda queste sue libertà, signor Carmelo, lei è un privilegiato. Lei sta molto meglio di tanti altri.
    • adina lucchesi 2 anni fa
      concordo completamente.Ci sono tormenti che questa persona non ha mai provato e che non proverebbe neppure se tornasse un uomo libero, semplicemente perchè non proverebbe mai a pensare "all'altro", come non ci ha mai provato sin qui. Non ho trovato nella lettera di questo signore, neppure un accenno al pentimento per quanto ha commesso, per il dolore che ha causato. Parla come tutti gli egoisti, solo di quella che ritiene "la sua ingiusta pena".Siamo troppo abituati ad assolvere tutti e non è giusto. Tutti parlano sempre per i carnefici, a favore e anche contro, ma nessuno parla MAI per gli innocenti, per le vittime, tantissime volte dimenticati anche dalla giustizia. E'di per sè una vergogna che esista una associazione che si chiami "Nessuno tocchi Caino" mentre non c'è nessuna associazione per tutti gli ABELE di questo mondo. Così ricordiamo per sempre i nomi degli assassini, dei serial killer di tutte le epoche, ma ci scordiamo inesorabilmente i nomi degli innocenti che non hanno avuto diritto a vivere la loro, di vita. Ha ragione lei, questo signore è un privilegiato, è bene che resti nei suoi agi e nei suoi privilegi.
  • Ruggiero carpagnano 2 anni fa
    Caro Carmelo Prova a pensare all'ergastolo che vive un genitore a cui hanno rapito violentato e stuprato e uccisoun figlio !! Prova a pensare ad una ragazza rapita e segregata e violentate. in cantina dal padre per 30 anni! Prova a pensare a quello svedese che ha ucciso 100 giovani in un isoletta con mitragliatore, pensa pensa pensa! E voi del movimento che scrivete questi articoli: ma vi pare questo il momento ??? Volete che il M5S inizi la sua discesa?
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Sarebbe bello conoscere il nome di chi propone certi articoli, anche perchè è evidente che qualcuno sta cercando di trasformare il M5S in una sorta di organizzazione che si interessa di tutto meno che dei veri problemi degli italiani onesti...
  • diciamo le cose come stanno 2 anni fa
    in italia c'è un barbatrucco perché ci sono 60 mila detenuti sulla carta e solo 25 mila carcerati il che significa che 35 mila sono detenuti per modo di dire ma in realtà a piede libero.
    • sulla carta 2 anni fa
      Sono circa 50 mila e sono detenuti in carcere SULLA CARTA! ma se aggiungiamo quelli agli arresti domiciliari e quelli in libertà provvisoria e quelli in liberà vigliata, arresti domiciliari ecc.. c'è da ridere se poi contiamo quelli condannati e che non sono mai andati dentro non si sa perché possiamo proprio ridere di brutto.
    • vincenzo a. Utente certificato 2 anni fa
      sbagliato. sono meno di 60 mila. Sono circa 50 mila e sono detenuti in carcere.
  • undefined 2 anni fa
    Ma perché non farli lavorare questi detenuti, invece di farli marcire dentro una cella. Ci sono tante cose da fare, per esempio sistemare il territorio dal disastro idrogeologico, sistemare le scuole, gli ospedali ecc. Si renderebbero utili per la società e in più avrebbero più dignità.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Per far si che impieghino il tempo in modo utile, dategli dei libri e che li utilizzino per studiare. Per il resto, che scontino la pena.
    • Luca P. Utente certificato 2 anni fa
      Naturalmente lavorare senza stipendio, hanno già vitto alloggio. Lo dico sempre anch'io che le carceri dovrebbero essere delle aziende speciali, avremmo molti vantaggi: 1. via i soldi pubblici perché si sosterrebbero da sole; 2. i detenuti sarebbero impegnati in qualcosa di utile ed eviterebbero di arrovellarsi i cervelli; 3. forza lavoro "aggratis" per la felicità del bomba; 4. scontata la pena avrebbero già il posto di lavoro favorendo il loro reintegro sociale.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Forse perchè il lavoro è un privilegio e sono tanti i disoccupati onesti che ne aspettano uno...
  • Rio Savè Utente certificato 2 anni fa
    La libertà è nella testa, non nel corpo. Lei crede veramente di essere meno libero di chi "ha la fortuna" di lavorare in fabbrica fino a 70 anni? E una volta fuori, che farete per vivere? Ovviamente bisogna immediatamente darvi un lavoro con un reddito dignitoso..... tanto abbondano qui fuori! Hanno smesso di contare i suicidi delle cosiddette persone libere. Libere come vorrebbe essere lei.
  • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
    CARO CARMELO INVECE DI SCRIVERE UNA LETTERINA DA LIBRO CUORE PERCHE' NON PUBBLICHI IL TUO CURRICULUM VITAE RIFERITO AI CRIMINI CHE HAI COMMESSO IN PASSATO? LA GENTE VORREBBE CONOSCERE TALI DETTAGLI, NON SOLO CIO' CHE DICI DI ESSERE OGGI. PENSO TU SIA AL CORRENTE CHE LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI HANNO DISTRUTTO QUESTO PAESE ED E' QUINDI DIFFICILE FINGERE CHE CIO' NON SIA MAI SUCCESSO. IL PERDONO PUO' ANCHE STARCI, MA LA PENA LA DEVI SCONTARE PER INTERO E QUESTO NEL RISPETTO DELLE FAMIGLIE DANNEGGIATE.
  • Carlo A. 2 anni fa
    Vallo a dire ai familiari di FALCONE , BORSELLINO ,e tutti quei servitori ONESTI della comunita' che sono stati ammazzati come cani, per sentire cosa dicono!!!! Amici GRILLINI state per perdere un altro voto.
  • Ivan Solinas Utente certificato 2 anni fa
    Concordo con Carmelo, l'ergastolo va abolito. Mi piacerebbe tanto che il Movimento 5 Stelle lo inserisse nel suo programma (dopo un dibattito ed una votazione). Mi è capitato di insegnare in un carcere e mi è sembrato di entrare in un mondo parallelo, un mondo dove il tempo è rallentato. Non c'erano mostri dietro i cancelli, c'erano persone esattamente come lo sono io. L'ergastolo oltre che una tortura per il corpo, privato della libertà e spesso della dignità è una tortura per lo spirito proprio per quella assenza di speranza, di cui ci parla Carmelo. E' difficile mettersi nei Tuoi panni. Ho due figlie piccole, la sola idea di venire separato da loro mi annienta. I politici dalle parole facili, così proni a puntare l'indice sugli altri, a dispensare verità senza capire che è carne viva quella calpestano, quella che usano come sgabello per aumentare la loro visibilità, questi politici mi disgustano e mi fanno pena. Vorrei esprimere la mia solidarietà a Carmelo e tutti gli uomini che si trovano a vivere nelle stesse condizioni.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Ma certo, aboliamo l'ergastolo e diamo un premio ai mafiosi che si sono contraddistinti per atti di valore! Mapperfavore...
  • lord 2 anni fa
    la fine del M5S e' quello dei Radicali pannelliani...
    • Fra cachio da Velletri 2 anni fa
      Nell'eventualità accada, sarà a causa agli italiani provincialotti come lei ai quali basta firmarsi lord ... Altro non v'interessa. Guardando i vostri leader, il pinocchietto di firenze, l'urlatore magliettaro del norde, il capo delle polizie siculo, il pelato col vizio delle pupe di minor età, e come slinguazzate loro. Se accadrà ciò che lei si augura, non si stupirà nessuno. Provincialotti d'Italia, unitevi da DX a Sx ... Altro non potete più fare. Ma lei quando scrive queste cose non ha l'impulso di andarsi a sputare in faccia? Ma lei s'informa come cristo comanda o per lei farsi una pippa è informazione pura? Una buona giornata sonnecchiante provincialotto d'Italia ... lord sonno ...
  • Franz M. Utente certificato 2 anni fa
    Avete capito??? Tutti quelli che non faranno muovere il denaro sarà punito (tradotto). Basta fare le formiche! PERÒ NESSUNO DICE AL RENZUSCONI QUAL`È IL MOTIVO DI TUTTA QUESTA PAURA??? IN ITAGLIA NON C`È FIDUCIA RENZUSKONI!!!!!!!! ED IL MOTIVO È PERCHE SIETE TUTTI LADRIIIIIIIIIIIII!!! DU YU ANDERSTEND IT? ........ I DONT TING SO! «Bisogna smuovere denaro privato» Sulla ripartenza in atto il premier non ha dubbi: «Tante aziende nel 2015 sono ripartite, adesso si tratta di buttare giù le tasse ancora, di investire finalmente sui nostri cittadini, permettere loro di guardare al futuro con un pochino più di ottimismo e coraggio. Contemporaneamente tornare a smuovere quella enorme massa di denaro che c’è, il denaro del risparmio privato». Le «formichine» di cui l’Italia è piena (siamo il Paese al mondo con il più alto tasso di risparmio privato rispetto al Pil, ha ricordato Renzi) «devono anche essere messe in condizione di poter fare i proprio investimenti, spendere, non vivere costantemente nella paura». http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-05/il-pd-piazza-2113-banchetti-l-italia-abbia-coraggio-non-paura-112014.shtml?uuid=ACQQQunB&refresh_ce=1
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Si scrive Italia, non "Itaglia". Itaglia lo scrivono i buzzurri secessionisti come il Trota...
  • john f. 2 anni fa
    O.T. per le banche. Attenzione banche, l'euro è come il cetriolo, che gira, gira, ed alla fine, in questo caso, vi sta finendo al Vs. Rispettabile culo.
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      :)
  • mai confuse come il governo 2 anni fa
    Il terzo caso è quello dei cattivi d'animo che quelli l'unica è la pena di morte tanto non li cambierai mai. purtoppo i sinistra cercano di ricondurre tutto solamente al primo caso!
  • poche idee molto confuse? 2 anni fa
    vediamo di fare un ragionamento un po intelligente anche se qualcuno dello xtaff dice che ho poche idee e molto confuse. chi delinque lo fa essenzialmente per 3 motivi -per disperazione/sopravvivenza -per copire i debiti derivanti dai suoi vizi -perché è naturalmente portato al male
    • roberto vas 2 anni fa
      chi lo fa per scelta di vita chi diventa per sfiga chi diventa perché costretto chi diventa perché non vuole lavorare,studiare adattarsi a un sistema di vita NORMALE chi diventa a causa di spaccio di droga chi diventa perché e bastaardo di suo e gode del male altrui chi diventa perché lo dice papa' chi diventa perché cosi fan tutti chi diventa perché e un modello vincente chi diventa perché e predestinato chi diventa perché si assume le colpe di altri e si fa la sua galera chi diventa perché e cretino,scemo ritardato chi diventa perché qualcuno lo frega chi diventa perché lo faccio solo una volta e non lo faccio più e ci casca dentro chi diventa perché non accetta imposizioni da nessuno ne dalla legge civile penale e amministrativa chi lo diventa perché vuole sempre prevaricare chi diventa perché inconsapevolmente
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      CHI DELINQUE LO FA PERCHE' E' DELINQUENTE. PUNTO. C'E' GENTE CHE STA MALE, HA PROBLEMI, DEBITI, PERSINO MALATTIE, MA NON FA IL MALE AL PROSSIMO E MENO CHE MAI VA CON LA MAFIA E SAI PERCHE'? PERCHE' PREFERISCE CHIEDERE L'ELEMOSINA E MORIRE DA PERSONA ONESTA PIUTTOSTO CHE DANNEGGIARE GLI ALTRI!
    • forse confuse forse no 2 anni fa
      il secondo tipo è più problematico perché alla base del problema, ovvero la causa è un qualche vizio, per esempio il gioco, oppure le belle donne, la coaina ecc... non serve a nulla la prigione se prima non si elimina il vizio. sono quelli che la chiesa definisce schiavi della tentazione o del vizio cuiè gente che magari è anche buona d'animo ma non riesce a dominare i vizi.
    • poche idee? 2 anni fa
      il primo tipo puoi salvarlo nel senso che se elimini le causee della sua disperazione ovvero trovi il modo di eliminare in qualche modo la carenza di uno o più bisogni fondamentali della piramide di Abraham Maslow il tizio torana quasi sicuramente sulla buona strada. gli altri la vedo dura salvarli!
  • john f. 2 anni fa
    SE NESSUNO RIMANESSE INDIETRO LE CARCERI SAREBBERO VUOTE! (A tutti i coglioni che hanno la bocca per separare le orecchie).
  • maurizio p. Utente certificato 2 anni fa
    Le galere nascono con lo Stato già al tempo dei Patrizi. Verrà il giorno che non ci saranno più galere semplicemente perché gli uomini capiranno l'importanza della prevenzione e quando quel tempo arriverà si parlerà di ergastolo come una follia punitiva medioevale, solo che ora siamo nel 2015. Il concetto "dente per dente" appartiene a colui che crede che un uomo si educhi con una o 10 sberle o anni e anni di malessere. Non c'è nulla da espiare, c'è solo da comprendere e curare (le nostre deviazioni).Il problema è solo emotivo. Se io mi trovassi davanti alla porta di casa Matteo Renzi, circondato dalle sue guardie, che mi dice "Tieni, questi sono 7 € al mese per migliorare la qualità della tua vita" emotivamente un reato del genere lo punirei con la pena di morte anche alle guardie che lo scortano. Carmelo Musumeci si era vendicato di un attentato ai suoi danni (sei colpi a bruciapelo) ed emotivamente ha realizzato di uccidere. Aveva anche estorsione, traffici ed altre cose a suo carico e la pena è stata una condanna a vita. Da ragazzo lessi un libro " Autobiografia di un picchiatore fascista", Giulio Salierno che si rese conto delle sue idiozie prima di intraprendere il percorso inverso. Ma altri esempi sono nella letteratura e nel cinema ( Mission ). È mai possibile credere in un rosario? Possibile credere ancora che il pentimento sia una questione di tempo o di entità della pena?
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Possibile che non capisci che le carceri sono sempre esistite (si vedano i resti egizi e mesopotamici di strutture detentive del primo millennio a.C.) e che lo scopo della pena è quella di tutelare gli individui fragili da quelli che si rivelano un pericolo per la società? La pena viene data per questo, non certo per vendetta.
  • john f. 2 anni fa
    Ma quanti bravi giuducatori abbiamo oggi. Il problema carceri c'è , non nascondiamo la polvere sotto il tappeto, costa pure alla società. Invece di tenere a marcire i peccatori dietro le sbarre a cacare e pisciare solamente, sarebbe meglio che svolgessero dei lavori che molto ritengono inutili o sorpassati. Ognuno, dopo 25 -35anni dietro le sbarre un po' credo che cambi, che sia pienamente cosciente delle cazzate compiute, quindi credo che dentro o fuori galera possa servire a se ed alla società. Ognuno ha diritto ad un'altra possibilità, alla terza si buttano le chiavi.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      CARO JOHN SE TI DANNO L'ERGASTOLO, SIGNIFICA CHE TU LA POSSIBILITA' L'HAI AVUTA MA TE NE SEI FOTTUTO, DEL RESTO NESSUNO PRENDE L'ERGASTOLO PER GIOCO, MA SOLO CHI COMMETTE CRIMINI DI UNA CERTA ENTITA' E SOLITAMENTE DOPO AVER FATTO UN CERTO PERCORSO CRIMINALE. SE LA GUARDIAMO CON IL TUO METRO DI GIUDIZIO, PURE TOTO RIINA E' UN SANTO!
  • vincenzo gusmeroli 2 anni fa
    Sono felice di leggere un post di questo tipo sul blog.La situazione nelle carceri Italiane è da sempre insostenibile,non si puo' pensare che persone escano migliorate da un luogo dove sistematicamente vengono violati i diritti umani e affossata la dignità.è giunto il momento di riformare e rivedere tutto il sistema carcerario.
  • Federico Novelli Utente certificato 2 anni fa
    Il partito di Le Pen è diventato il primo partito di Francia e di cio' sono arcicontento, perchè finalmente i cittadini cominciano a comprendere che il buonismo fa solo danni. Il M5S mi piace perchè fa del discorso sull'onesta' uno dei suoi cavalli di battaglia, ma l'onesta' da sola non basta evidemente. All'interno del vostro Movimento vi sono compagini di quella sinistra palesemente antitaliana. Siete voi che avete proposto e votato per l'abolizione del reato di clandestinità mentendo ai cittadini e dicendo loro che da nessuna parte in Europa esisteva quel reato. Esisteva eccome, in piu' la Merkel e le altre nazioni europee, Inghilterra inclusa, ci hanno fatto vedere com'erano capaci di chiudere le frontiere a loro piacimento, senza dover rendere conto a nessuno. Siete voi infine quelli che ohe proprio qualche giorno fa, in Ue, avete votato per il reinserimento sociale dei guerriglieri fanatiti islamici di ritorno ai loro paesi europei dopo le loro scorribande sanguinarie. Un saluto da un ex grillino, a rivederci quando comincerete ad occuparvi degli italiani indigenti, e ve ne sono tanti. Buon Natale e buon Presepe (quest'anno lo faccio)
    • gianfranco chiarello 2 anni fa
      Questo non è più il Movimento di Beppe Grillo, ma solo un'accozzaglia di estremisti di sinistra, che porteranno la barca esattamente dove Antonio Di Pietro ha portato la sua. Mi dispiace solo per i 20 anni di lotte fatte da Beppe, che questi coglioni hanno distrutto in pochi mesi.
    • unc che ha capito un po prima 2 anni fa
      tanti auguri anche a te un ex troppo ma troppo dissenziente! finalmente piano piano cominciate a capire tutti! grazie di aver capito anche se con 2 anni di ritardo. e tanta fortuna e felicità per te e la tua famiglia. PS speriamo che fai in tempo a leggere prima che censurano!
  • oreiPiero 2 anni fa
    In Italia gli ergastolani che si trovano nella situazione descritta sono sostanzialmente degli assassini che hanno deciso di non collaborare con la giustizia. Essi quindi si pongono tenacemeente pervicacemente e irrimediabilmente CONTRO la societ. In questa stessa lettera non vi è un minimo accenno di pentimento, e quindi -di conseguenza- vi è l'orgoglioso mutismo di chi reclama il proprio diritto ad essere mafioso e assassino. Tu hai il diritto di parlare, ma non chiedere il diritto di essere perdonato, quando non sei disposto a reinserirti nella società facendo i nomi e i cognomi di tutti i mafiosi assasini che hai conosciuto, non sei disposto a chiedere perdono a nemmeno una delle tue vittime. In sostanza, ti dimostri ancora un essere abbietto e peggio delle bestie.
  • state diventando peggio dei radicali 2 anni fa
    un vechcio proverbio dice il lupo perde il pelo ma non il vizio perciò la soluione più efficache è abbttere il lupo si sono visti i risultati di quei pochi di guantanamo che sono stati perdonati e liberati. li abbiamo ritrovati qualche anno dopo a fare altre stragi!
    • state diventando peggio dei radicali 2 anni fa
      la cupola del movimento è sinistra mentre la base no questo post è l'esempio più lampante.
  • Roberto Moriconi 2 anni fa
    Finiamola a dir cazzate sennò perdiamo voti!! Chi sta in galera deve rimanerci, a meno che non siano innocenti!!! Ci mettiamo a fare i buonisti anche noi??? Si costruiscano più carceri, condizioni decenti ovviamente, le persone son persone..anche in carcere!!! Porgi l'altra guancia non esiste, esisterà nell'aldilà (cosa a cui non credo). Si applica la legge, punto e basta!!!
  • emilio s. Utente certificato 2 anni fa
    Bho... Ci devono essere delle priorità per "ristrutturare" questa Italia e non credo che, attualmente, i diritti degli ergastolani lo siano.
  • Daniele C. Utente certificato 2 anni fa
    Dipende che cosa ha commesso l'imputato,se ha ammazzato la famiglia,ergastolo obbligatorio.
  • Caciara ........Roma Utente certificato 2 anni fa
    https://youtu.be/Fs-2Ym7Pt-Q
  • Danir Rossi Utente certificato 2 anni fa
    Signori miei, dipende dal reato, per certi crimini l'ergastolo è poco!
  • Max Stirner Utente certificato 2 anni fa
    LA MASSA DI CHI STA IN GALERA E NON SI SUICIDA, E' PERCHE' NON SA VALUTARE CHI LO HA CONDANNATO! Vi sono dei crimini che, se commessi, non ti si può permettere di ritornare libero nella società finché vivi: di questo ne sono certo. Qualcuno vorrebbe dirmi che dovrebbe esistere il fine pena per Donato Bilancia? https://it.wikipedia.org/wiki/Donato_Bilancia Oppure Gianfranco Stevanin? https://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Stevanin Come costoro ve ne sono a decine! Vogliamo parlare del fine pena dei mafiosi? E che ne dite dei "PENTITI"? Per "pentirsi" occorre conoscere molti crimini sconosciuti alla giustizia e chi li conosce se non i capi di organizzazioni criminali? Difficilmente il sottoposto, il "braccio", conosce la trama di una serie di crimini gravissimi e quindi i sottoposti o gli esecutori materiali non possono "pentirsi", perché non possono raccontare una trama convincente, cosa che possono fare benissimo invece, i mandanti, i capi, i veri responsabili di quegli atroci crimini e possono barattare tranquillamente il loro "pentimento" con una nuova identità e uno stipendio. Io voglio una giustizia che si accanisca contro i CAPI e non che abbia bisogno delle loro "penitenze" per dare il "contentino al "popolo bue". Se una "giustizia" non sa catturare i colpevoli di atroci delitti e non sa smascherare le trame di associazioni per delinquere, e se per catturarne qualcuno deve graziare i veri colpevoli, allora essa non è giustizia. QUESTA NON E' GIUSTIZIA ED E' ESSA CHE DEVE ESSERE DEBELLATA! E' COSI' DIFFICILE DA CAPIRE?
  • angelo . Utente certificato 2 anni fa
    La legge è basata sul vantaggio di una classe sociale sulle altre. Per esempio nella maggior parte dei paesi il tabacco è legale, mentre la marijuana non lo è solo perché grosse società, private e nazionali, sono in grado di controllare economicamente solo il tabacco.
    • hai ragione 2 anni fa
      in effetti la canapa è una pianta sacra e creata dal padreterno come tutte le altre piante. chi vuole sterminare una innocente creatura di nostro signore non può essere altro che devoto di satana. mai morto nessuno a causa di qella pianta se non per grave negligenza personale!
  • gianfranco chiarello 2 anni fa
    Questa sera mi sento francese, mi sento più nazionalista, mi sento più anti Unione Europea e anti Euro. Dopo il Regno Unito, l'Ungheria, la Croazia, l'Austria, la Danimarca, la Svezia, la Norvegia, la Svizzera, anche la Francia ha detto no all'invasione dei migranti, e ad una fasulla Comunità Europea. Questa è un'onda che travolgerà prima la Spagna, ma subito dopo toccherà anche alla Germania e all'Italia. Dopo aver votato per eliminare il reato di immigrazione clandestina e per liberalizzare le droghe "leggere", adesso imbarcatevi pure nell'eliminare l'ergastolo, così chiudere in bellezza.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Elisabetta, il nazismo? Scherzi? Potrei dirti che il regime comunista è iniziato così, con la privazione dei diritti più elementari, la mancanza del rispetto delle identità altrui, il sequestro dei beni dei cittadini e la consegna di questi allo Stato (cioè alle alte cariche), per non parlare di un omologazione forzata che ha portato alla nascita dell'URSS! Non per niente l'UE sta facendo la stessa cosa attraverso una moneta unica, nonchè leggi e imposizioni criminali. Ben vengano gli Stati sovrani, che sono andati d'amore e daccordo per oltre settant'anni e al diavolo il comunismo e chi lo sostiene. Ricordiamoci che se non facciamo l'interesse del nostro Paese, non lo faranno certo gli altri.
    • elisabetta d. Utente certificato 2 anni fa
      Buon nazismo.La storia non ti ha insegnato niente.E' cominciato tutto così
  • Franz M. Utente certificato 2 anni fa
    https://youtu.be/wGKtkmI5-nQ
  • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
    anche io sono contro al carcere a vita e alle pene infinite ma non credo sia l'argomento proritario adesso e neppure credo si debba citare saviano qui sul blog. comunque bellissima la riflessione di carmelo!
    • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
      resto contario all'eragstolo paola.è un fine pena mai che sa solo di vendetta.un conto sono leggi giuste e la certezza della pena e mi sembra che 25 o 30 anni siano giusti per gli omicidi ecc ecc..ma l'eragastolo nn è una pena secondo me.nn serve invocare i :" e se succedesse a te...".appunto servono le leggi perchè sia la società civile a garantire la giustizia e la pena e nn il singolo uomo.e l'ergastolo a cosa serve?io la penso così.e con me anche Papa francesco :)
    • Paola L. Utente certificato 2 anni fa
      porta pazienza Luca,ma l'ergastolo non lo danno a chi ruba le caramelle,lo danno ad assassini che hanno distrutto vite e famiglie Se t'ammazzassero un familiare tu cosa faresti e cosa penseresti se liberassero il suo assassino?
  • roberto vas 2 anni fa
    con questi post veramente si rischia anzi e certo che non si vincera MAI ( un trappolone magari dei servizi) la pena deve essere certa e senza tutti i privilegi della legge gozzini e successive l abolizione dell ergastolo va cambiato se il popolo lo vuole con un referendum non certo per simpatizzanti di sinistra e ergastolani Musumeci chi?
    • Danir Rossi Utente certificato 2 anni fa
      Concordo, è uno di quei post fatti per perdere!
  • Patty Ghera Utente certificato 2 anni fa
    Si potrebbe cambiare post? Non mi sembra questo un problema primario, visto che abbiamo problemi di sopravvivenza fuori dalle galere.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Patty la Fornero leggendo il tuo post ha pianto. Ma non per commozione. La Fornero spera di non essere l'oggetto del prossimo articolo...
    • roberto vas 2 anni fa
      esatto
  • harry haller Utente certificato 2 anni fa
    Caso per caso: solo un' attentissima analisi caso per caso con continue verifiche nei pochissimi casi meritevoli di riconoscimento; penso che non si possa comunque regalare la libertà a chi si macchia di delitti orribili....
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      Non ci si può stracciare le vesti sulla certezza della pena e poi, proporre la versione del "buon ergastolano".......
  • angelo 2 anni fa
    Un sistema come quello americano, che potrà pure aver difetti ma in gran parte funziona, stabilisce che una cazzata uno la può fare e può avere una seconda opportunità, ma se ripeti anche il più piccolo reato ti becchi come minimo 20 anno perchè sei irrecuperabile e devi essere tolto dalla circolazione. Però, come giustamente scrivono altyri in questo forum, ammazzare una persona non è una cazzata e quindi devi essere punito al massimo della pena. Una cosa ancora che non mi piace del sistema europeo è che la prigione viene usata per redimere e riinserire e non per punire, questo è sbagliato , le carceri sono troppo "piacevoli". In ogni azione commessa uno valuta sempre il rapporto costo-beneficio e i criminali mettono già in conto qualche anno di galera. Se entrando in una casa uno ha ottime probabilità di essere ammazzato , se la galera fosse come quelle del medioevo, se gli anni di galera fossero tanti e sicuri, probabilmente si sterebbe meglio. Il papa nelle sue innumerevoli "lezioni" che si arroga di dare vorrebbe eliminare l'ergastolo, ma voi ad un totò riina lo togliereste?
  • Roberto Benedetti 2 anni fa
    Avete rotto tanto gli zebedei con Berlusconi per l'evasione fiscale e ora attaccate il pippotto per un mafioso in ergastolo? Fatemi capire, volevate eliminare dalla circolazione uno statista per mettere in circolo i mafiosi veri? Dentro per una pelle e fuori per omicidi, concussioni (quelle vere), criminalità, droga, ecc...? Ma non vi fate un po schifo? Solo un tantinello?
    • old dog 2 anni fa
      se c'è uno che fa schifo qui quello sei tu quale sarebbe lo statista quello condannato quello che ti ha messo sulle spalle il salvataggio Alitalia quello che nella sua vita politica ha badato a fare gli interessi suoi mettendo i suoi avvocati in parlamento e non aggiungo altro.....
    • FABIO B. Utente certificato 2 anni fa
      eee si si chi e' lo statista ? --------- a ma e' una barzelletta che ci stai raccontando-- AZZ, non l'avevo capito -SCUSA-
    • andrea a44 Utente certificato 2 anni fa
      ma non ti fai schifo un po tu a dire che berlusconi e uno statista?
  • fran Utente certificato 2 anni fa
    Se ti danno un ergastolo quando hai 20 anni forse è ingiusto, ma se riescono ad arrestarti quando ne hai 35 con un curriculum di tutto rispetto vuol dire che te lo sei meritato, soprattutto in Italia. Se non hai avuto pietà a spezzare altre vite non è che poi quando decidi che ormai sei diventato bravo tout est pardonné.Continua a scrivere, ma da dietro quelle sbarre che ti impediscono di ricadere in tentazione.
    • scat arron Utente certificato 2 anni fa
      Ingiusto un ergastolo a 20 anni?? E se un ventenne camorrista uccidesse tua moglie o uno dei tuoi figli, la penseresti allo stesso modo?...Credo di no....come si dice... facile parlare quando non si è coinvolti.....
  • giorgio comerio 2 anni fa
    Caro Carmelo Musumeci. Le patrie galere fanno schifo, e la comunità europea ha già condannato l'Italia, per questo reato, innumerevoli volte. Lo sappiamo tutti, ma proprio tutti, non solo Pannella. Gli Svizzeri hanno un accordo con il Marocco per realizzare delle carceri "private". Potrebbe essere un'idea.. Per beccarsi l'ergastolo di marachelle ne hai fatte tante, ma proprio tante, e pure pesanti.. con un banale omicidio, dopo 14 - 15 anni comunque esci. Terroristi delle BR, pluri assassini, fanno i bibliotecari. A morire in cella, a fine vita, se non ti secca un infarto prima, sono in pochi. Ma poi non raccontiamoci del minorenne che, con la pistola in mano, é stato obbligato ad ammazzare tre - quattro persone. Dopo una decina di anni é fuori. E questo é il problema. Certo sarebbe bello se anche le vedove, i gambizzati, i paralizzati,potessero dire la loro. Se LORO ti perdonano di avergli fatto fuori coniugi, figli, fratelli e sorelle, allora esci pure. Ma, a mio modesto avviso, sono solo loro, le dimenticate parti lese che non hanno mai avuto un risarcimento, i soli che ti possono ridurre la pena.. Anche perché nessun condannato a pene importanti ha mai pagato per i danni morali e materiali causati dal suo atto, come un piccolo incendio, il crollo di una palazzina, e quant’altro. Perché incendi dolosi, bombe, percosse, torture, rapine a mano armata, sequestri di persona, violenze carnali, ed altri piccoli misfattini sono spesso il corollario di gravi omicidi. Ed in questo casi, anche con la Bongiorno, arriva solo la buona notte.. topbtw.com
  • Davide 8arbieri Utente certificato 2 anni fa
    Oggi in Italia su circa 60000 detenuti ci sono circa 1000 persone con ergastolo ostativo (senza possibilità di attenuanti a meno che non diano un contributo significativo alla giustizia e non dimostrino di non essere più coinvolti nell'attività criminale per la quale sono stati condannati). Questo, per legge, non viene assegnato solo per reati gravi come stupro o omicidio: servono le aggravanti specifiche di cui al post precedente.
  • Davide 8arbieri Utente certificato 2 anni fa
    Dal sito ufficiale della Camera http://leg16.camera.it/561?appro=110&Le+misure+alternative+alla+detenzione#paragrafo688 L’art. 4-bis dell'ordinamento penitenziario [...] esclude, per un elenco tassativo di reati, che il condannato possa accedere ai benefici penitenziari [...] Si tratta dei seguenti delitti: - delitti commessi per finalità di terrorismo [...] - associazione di tipo mafioso [...] - riduzione o mantenimento in schiavitù [...] - induzione o sfruttamento della prostituzione minorile [...] - produzione e commercio di materiale pornografico minorile [...] - tratta di persone [...] - acquisto e alienazione di schiavi [...] - violenza sessuale di gruppo [...] - sequestro di persona a scopo di estorsione [...] - associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri [...] - associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti [...] I benefici penitenziari potranno essere concessi ai detenuti per i suddetti delitti, purché siano stati acquisiti elementi che escludono in maniera certa l’attualità dei collegamenti con la criminalità organizzata, terroristica o eversiva [...]
  • Giovanni 2 anni fa
    In un momento in cui le persone uccidono i ladri questi chiedono che li venga concesso un perdono?!? Non saprei ma in linea di massima sarei per un no! E' vero che a 18anni si fanno tanto caxxate ma uccidere non rientra tra queste. Mi dispoace ma in fondo non sarei per un perdono per colui che ha ucciso bambini e done, innocenti e altro. La vita e' troppo preziosa perche' qualcun'altro decida se vievere o meno. Sono le leggi e le punizioni che ci tengono lontano dal far west
  • Marcello G. Utente certificato 2 anni fa
    Un sito da visitare: le urla dal silenzio.
  • Mario Amabile Utente certificato 2 anni fa
    L'ergastolo non è una pena per ladri, delinquentelli, piccoli criminali. L'ergastolo è la massima pena, il solo deterrente possibile per limitare l'omicidio volontario. Se anche l'ergastolo divenisse una pena incerta, dalla limitata efficacia, quel timido timore di passare il resto della vita in carcere lascerebbe il posto alla prepotenza, alla spavalderia, alla incertezza della pena, perchè pur dopo aver commesso delitti e crimini atroci si sarebbe riabilitati o forse semplicemente rimessi in libertà. Ma allora qual'è il prezzo di tutte le vite strappate dalla mafia? Quali le armi dello Stato per combattere le prepotenze, la violenza, la morte inflitta anche ad innocenti, i soprusi, gli abusi? Prima di ammazzare una, due, dieci vite umane, bisogna che ci sia un macigno pronto a pesare sulla vita di chi non ha scrupoli, PRIMA. E dunque l'ergastolano che DOPO, cerca il perdono, crede di essere innocente o vittima, cerca solo di credere di pagare troppo con la propria vita, dimenticando di averne soppresso altre. La dignità in carcere è possibile e lo Stato deve impegnarsi a miglirare la vita delle carceri, chiedere l'abolizione dell'ergastolo è chidere alla giustizia di cedere in favore della criminalità.
    • silvia fumagalli 2 anni fa
      La risposta al MALE è la possibilità di divenire persone CONSAPEVOLI del passato del presente e del futuro. Certo è un percorso lungo, impegnativo, incerto.. ma se cediamo alla "lusinga" della FINE allora abbiamo perso. Rispondere ad un omicidio con un altro omicidio (ergastolo è fine vita) è una sconfitta della civiltà. E non chiediamo di decidere alle parti civili dei reati perchè sono vittime ed hanno diritto al dolore e alla perdita di lucidità
  • Patty Ghera Utente certificato 2 anni fa
    Su questo delicato argomento, suggerirei di sentire anche il parere delle famiglie delle vittime che LORO avranno dentro al cuore "fine pena mai", in quanto si porteranno per tutta la vita il dolore insopportabile della morte di una persona cara per mano di un assassino. I familiari delle vittime sono a loro volta vittime senza speranza, perchè nessuno riporterà in vita quei morti ammazzati.
  • andrea a44 Utente certificato 2 anni fa
    le persone che hanno commesso efferati delitti non devono avere nessun privilegio . devono scontare la pena che le e stata inflitta senza lagnarsi perche il crimine commesso e assai più grave della loro pena. se poi non piace la morte viva possono sciegliere la morte morte, così non soffrirebbero e si sfoltirebbero le carceri. naturalmente questo tipo di pena deve essere ben provato in tribunale.
  • Paola L. Utente certificato 2 anni fa
    L'ergastolo presuppone l'omicidio efferato o il pluri omicidio e dietro a questo ci sono famiglie distrutte e persone alle quali non è stata data la possibilità di vivere.Chi è responsabile di questo è dietro (non sempre...)alle sbarre mentre le vittime son sotto terra.Ognuno conosce le conseguenze delle proprie azioni e non può diventare da colpevole a vittima. La giustizia ha priorità per le famiglie delle vittime perché credo sia il minimo gli si debba.La mancanza di giustizia sarebbe come uccidere le vittime due volte
  • antonio di giorgio 2 anni fa
    E' inutile che si viena a piangere dopo ,nessuno lo ha costretto a uccidere, bisogna pensare anche alle famiglie distrutte da questa gentaglia.Costui si deve ritenere fortunato perchè in Italia non vige la pena di morte.Come si dice:ti piace la bicicletta e ora pedala.L'ergastolo lo darei anche ai politici che hanno rubato soldi e a quellic he ci hanno rubato sogni, speranze,presente e futuro.Va bene così gotiti l'ergastolo, a mai più rivederci.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 2 anni fa
    Quello che scrive Saviano e' ineccepibile e si puo' fare senza nuove leggi. Basta la volonta' politica e un po' di euro. Anche sull'ergastolo e' in corso la discussione per abolirlo, a rilento purtroppo perche' i nostri governanti hanno altro per la testa, le grandi riforme istituzionali che interessano solo a loro. Ci vuole un nuovo governo targato M5S.
  • patrizia solazzi 2 anni fa
    Vi prego guardate, a calce di questa lettera, lo splendido film "A testa Alta" che mi ha particolarmente colpito, e se vogliamo turbato. La storia di un ragazzo ribelle, destinato alla violenza e alla strada o alle cosche malavitose, che con pazienza e sapienza straordinaria viene rieducato, con mille difficoltà ma con grande esperienza da un giudice (una superba Catrin Deneuve). L'attore è magnifico e la storia complessa e conturbante. Putroppo si svolge in Francia e si vede come là la democrazia è un'altra cosa
  • filippo m. Utente certificato 2 anni fa
    Per un ergastolano (razza rara in Italia, visto che anche chi commette omicidi molto spesso evita questa pena) nessuno sconto di pena o perdono, solo carcere con un po' di conforto per scontare la pena a vita con dignità, senza alcun permesso premio o altro ..... D'altra parte non è stato costretto ad uccidere come vorrebbe far credere, ha scelto liberamente di stroncare un' altra vita e il suo futuro .....
  • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 2 anni fa
    Sapete chi e' Carmelo Musumeci? Un condannato all'ergastolo ostativo, ovvero senza privilegi, poiche' i delitti di cui e' accusato sono particolarmente efferati e perche' non ha collaborato o non lo ha fatto a sufficienza con le autorita' giudiziarie. Gia' noto per simili appelli e per una udienza chiesta al Papa l'anno scorso... Vorrei non si scambiassero fischi per fiaschi. Chiunque puo' convertirsi seriamente sulla via per Damasco, ma confondere l'orrenda situazione carceraria in quanto a strutture e infrastrutture che la costituiscono con una comprensione un filino lacrimevole per fior fior di mascalzoni, rischia di far perdere la bussola. Pane al pane e vino al vino, prego. Auguri!
  • Patty Ghera Utente certificato 2 anni fa
    Per i mafiosi nessuna pietà
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Ma te,sortanto,scempiaggini stai a scrive?? Cominciamo a esse spietati cor "copiatore seriale" Saviano...
  • Vivarelli Viviana Utente certificato 2 anni fa
    GIUSEPPE GRILLOTTI, ALESSANDRO MAZZACCA E SANDRA PECORETTI SONO STATI VERGOGNOSI ED INVECE DI ESPELLERLI SI DOVREBBERO PICCHIARE A SANGUE. BASTARDI E FIGLI DI PUTTANA, NON SI TRADISCE IL MOVIMENTO SENZA CONSEGUENZE!!!!!
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      ..il tono della risposta, anche se fosse di Viviana mi sembra comunque esagerato: certe viltà, i vigliacchi dietrofront davanti al "nemico", in questo Paese, sono sempre da mettere in conto: se guardate la pagina facebook della Pecoretti, ad esempio, vedrete solo una ragazzina di belle speranze, e non qualcuno che ha un "curriculum" professionale e di impegno sociale di tutto rispetto: credo che si ponga nuovamente, per il M5S, la necessità di avere una "scuola" di formazione politica.......
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      Non abboccate.....
    • elisabetta d. Utente certificato 2 anni fa
      Bisognerebbe vedere i loro conti correnti.
    • andrea a44 Utente certificato 2 anni fa
      hai detto le stesse cose che penso io , grande VIVI.
    • Patty Ghera Utente certificato 2 anni fa
      e oltre alla lettera del PD anche un assegno
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 2 anni fa
      Secondo me hanno ricevuto,prima della lettera dello staff di Grillo,una lettera del PD!
  • mr. x Utente certificato 2 anni fa
    non ho letto. il solo fatto che ad un ergastolano (un motivo ci sarà) venga dato diritto di parola mentre degli artigiani, disoccupati, senzatetto non frega niente a nessuno mi fa salire la rabbia.
  • Cesare F. Utente certificato 2 anni fa
    pensavo che l'ergastolo fosse di fatto abolito in Italia ma evidentemente, come per il reato di tortura, viviamo sempre in un paese arretrato (per non dire altro....)
    • Dario Fumagalli Utente certificato 2 anni fa
      Nessuno obbliga la gente ad ammazzare in modo efferato o a diventare mafiosa. I più disperati possono rivolgersi agli enti di carità. Se avessero brutalizzato e ucciso tua madre e una figlia, e hanno trovato e condannato (cosa rara!) l'assassino, magari penseresti che l'Italia tanto arretrata poi non è.
    • filippo m. Utente certificato 2 anni fa
      Se si ragiona come lei si diventa peggiori dei Paesi arretrati, almeno quelli danno giustizia alle vittime ........
  • Caciara ........Roma Utente certificato 2 anni fa
    ma che argomento è?....boh......
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Cacia',nun l'ho ancora letto;so' appena rientrato...ma,parla' de carceri in Italia,nun me pare,sortanto,doveroso ma necessario...e,preciso che nun stimo affatto Saviano... Bonasera!!
  • Antonio Salvagno Utente certificato 2 anni fa
    A Fossano (CN) ci sarà un esperimento l'8 dicembre e le 2 domeniche successive "IL NATALE DI BARABBA" dove apriranno una parte dell'istituto al pubblico, si potrà entrare e comprare prodotti del carcere e ci saranno anche alcuni detenuti con le porte aperte. Magari a qualche giornalista potrebbe interessare.
  • Carlo Jose' Dodich Utente certificato 2 anni fa
    É utopia ma sarebbe bello un mondo senza carceri
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Chiaramente me riferisco allo scettico de Epos...e,so' gentile...
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Magari...anche si,io,resto dell'idea,che è sempre mejo risparmia' p'e cose che i sordi nun ponno compra'...come recita er ritornello... https://youtu.be/ayk_5dfpHz8
    • Eposmail. ,, Utente certificato 2 anni fa
      già magari....senza guerre...tutti pieni di salute..e tutti pieni di soldi...ehhh ? vero...?
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