Fincantieri, STX, e l’interesse nazionale (altrui)

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

C’era una volta un cantiere navale, STX, con sede in Francia a Saint Nazaire ma appartenente ai coreani. La Corea vantava infatti una quota di proprietà dell’80%, senza peraltro che il governo francese avesse alcunché da ridire riguardo all''interesse nazionale'.

Purtroppo il cantiere navale franco/coreano finisce in fallimento, mettendo a rischio i posti di lavoro e la cantieristica francese. Ma per fortuna arrivano i nostri: il gioiello italiano Fincantieri fa un’offerta ai coreani, che viene accettata facendo passare il 66% di STX nelle mani esperte dei cantieri italiani.

Tutto a posto? Neanche per sogno. L’interesse nazionale francese si risveglia all’improvviso: la proprietà italiana, a differenza di quella (molto più sostanziosa) coreana mette a grave repentaglio la sicurezza di Parigi e quindi mai sia.
Comincia il braccio di ferro tra governo italiano, governo francese e cantieri navali, e siccome quando si tratta di interesse nazionale altrui l’Italia è sempre molto sensibile e comprensiva (mentre l’interesse nazionale italiano è considerato un concetto obsoleto e retrivo), ecco che alla fine si trova l’accordo. Lo stesso Padoan che lo scorso agosto aveva dichiarato “Mai ripartizione 50-50”, eccolo firmare… la ripartizione 50-50, con l’aggiunta di un 1% concessoci in prestito dalla Francia solo per non far sfigurare il nostro governo sui giornali. La Francia potrà ritirare tale quota quando vuole.

Grande trionfo sui media con foto di Gentiloni accanto a Macron, immenso onore che ci compensa ampiamente dell’ennesima concessione ai francesi (ricordate le immotivate regalìe di interi pezzi di mare?). Per tacere dei gravi rischi che si corrono da un punto di vista della difesa: l’accordo prevede anche il coinvolgimento di altri nostri appetitosi gioiellini, tra i pochi che ci rimangono, quali Leonardo e Finmeccanica che installano sulle navi di Fincantieri delicati impianti militari. Vista la presenza, nell’accordo Fincantieri/STX, del francese Naval Group si rischia che anche le nostre industrie più strategiche finiscano fagocitate. Una vera debacle, insomma, che i media coprono strombazzando sciocche strette di mano con l’imperatore d’oltralpe.

Tutto ruota ancora intorno all’interesse nazionale, quello che l’Italia nasconde sotto il tappeto come fosse una vergogna ma è sempre pronta ad omaggiare quando si tratta di potenti. Eppure, lo sapevate? Nello stesso giorno in cui l’interesse francese prevale su quello italiano, Parigi si piega all’interesse tedesco, consegnando alla tedesca Siemens il controllo sui propri treni Alstom.

Altro che Europa unita, insomma: questa è una catena alimentare in cui ci si fagocita a vicenda. E dispiace constatare che, per colpa di un governo imbelle, l’Italia si ritrovi ancora ultimo anello.

Commenti

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  • saverio battaglia 3 mesi fa
    Ancora una volta i francesi ci han preso per il culo ed abbiamo fatto una figura di merda e tutta l'informazione, la politica prezzolata e le lobby di questa specie di paese, ci vogliono far credere che è stato un grande successo. Questi buffoni devono solo vergognarsi.
  • Mose Sorbo 3 mesi fa
    CONTInuano a DERUBARci TOTALmenteeee ed imPUNEmentee
  • CARLO A. Utente certificato 3 mesi fa
    Ma non è che l'alienazione del territorio nazionale Italiano alla Francia è da considerarsi "alto tradimento"? Non c'è scritto che il suolo della Patria è "uno ed indivisibile"? Forse che le acque territoriali italiane non sono "suolo della Patria"? Non è che qualcuno andrebbe fucilato per alto tradimento?
  • fabrizio pivari (rappy67) Utente certificato 3 mesi fa
    Cari Italiani Svegliamoci informiamoci su quello cheveramente stà succedendo igiornali e le televisioni sono corrotte anche il webo parte di esso lo è basta vedere o guardare qualche video sull'altra vicendain cui DiMaio ha raccontato unasacrosanta verità edè stato massacrato dai giornali da gente che non rappresenta piu nessuno se non i propri interessi cosa ha fatto la Cgil -Cisl-Uil per difendere l'introduzione del Jobs act ? cosa hafatto contro l'abolizione dell'art 18? cosa ha fatto contro 5 milioni di disoccupati e le loro famiglie Niente di Niente neanche un minuto di sciopero ve lo dice uno che ha tenuto la tessera rossa per 25 anni e 3 anni fa l'ha strappata anchese fortunatamente ho ancora un lavoro non per ripicca ma per demerito questi si arrogano il diritto di rappresentare i lavoratori con le loro potenti segreterie di 6 milioni di pensionati pagaticoi voucher avendo tra i lavoratori il 5% della rappresentaza etengono fuori le sigle piuiovani che fanno bastonare dal governo che hanno piu tessere di loro vedi snater cub etc. etc SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIO CI FOTTONO PER SEMPRE
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 3 mesi fa
    L'ITALIA E LA FRANCIA UN CONFLITTO IMBARAZZANTE Telecom-Vivendi e Fincantieri e Naval group, i cavi sottomarini di Sparkle, ma anche il futuro di Mediaset, settore strategico telecomunicazione e militari. Una partita fra privati e pubblico. In Libia una battaglia a tutto campo per gas e petrolio. DA LOVE STORY ALLO PSICODRAMMA FRANCO - ITALIANO.
  • Maria 3 mesi fa
    Terry E., ho usato volutamente il gergo militare. Consegnarsi significa subire una punizione e l'Italia ha accettato di subire dai francesi, che non ci hanno mai amato e che vogliono annetterci. Per non parlare dei tedeschi che ci amano ma non sono riamati da noi. Ci restano i disgraziati dell'area del mediterraneo, come i greci, che hanno hanno perso anch'essi la loro guerra e si sono consegnati alla Troika. Abbiamo acquistato le loro ferrovie, preludio della stessa fine. Da soli non potremo mai farcela ma scegliamoci almeno i nostri alleati. Francesi e tedeschi non lo saranno mai.
  • mauro bertoni Utente certificato 3 mesi fa
    non sarà che alla fine l'avremo preso in quel posto? Come si fa ad accettare una soluzione 50-50% + 1% solo se ... e per giunta revocabile in qualsiasi momento? Ci trattano come gli ultimi fessi e i ns. giornalini, chiamarli giornaloni mi pare fuori luogo, sono lì che applaudono la soluzione che grida invece vendetta (finanziaria e commerciale). Ma sono proprio senza ritegno, del resto lo si sapeva da molto tempo. Adesso non manca che per far vedere che "collaboriamo fattivamente" in Stx, trasferiranno qualche navicella da 130.000 ton. da costruire sulla Loira, a detrimento del lavoro nei cantieri nazionali? Compriamo il 66,6% dai coreani e poi i francesini nazionalizzano? Noi abbiamo tante di quelle attività francesine in Italia da nazionalizzare iniziando da Tim ... ma ai nostri mancano gli attributi, per cui vale la prima frase. Ma non preoccupatevi ci penserà il MoVimento 5 stelle a sistemare le cosucce.
  • Felice L. Utente certificato 3 mesi fa
    Faccio una proposta a Beppe Grillo e a tutti lì in alto, capisco, la pubblicità è importante per finanziare il blog... etc. Bene, a mio avviso non c'è nulla di più disgustoso e negativo della pubblicità, inquina il pensiero, lo schermo (quando apro la pagina, vedo subito iun tipo che vende qualcosa) potreste magari fare un calcolo del totale che proviene dalla pubblicità e sudduviderlo tra i lettori? Magari se la somma non è elevata ed magari tutti sono d'accordo, potremmo mettercela noi tutti, ma avremmo qualcosa pulito, semplice, che non imponga frenare i conati. Io sono pronto. Saluti da Berlino.
  • davide di noia Utente certificato 3 mesi fa
    Possiamo fidarci del ministro dello sviluppo economico Calenda ? Della sua imparzialità e professionalità ? Oppure siamo di fronte ad un nuovo Debenedetti in pectore ? Ministro Calenda contro il M5S : reddito di cittadinanza: "è una aberrazione anche dal punto di vista dei valori. ... a Renzi: "La soluzione contro il populismo non sono le suggestioni idealistiche alla terza via o gli slogan degli anni Novanta. Serve una convergenza ampia tra forze politiche responsabili". ".... Luigi Zanda a parlare di un fronte anti-Grillo con l'aiuto di Forza Italia." "....In Italia "non abbiamo superato la crisi". Lo dice il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, spiegando che la crisi non finisce finché non "si recuperano i punti di Pil e i posti di lavoro persi nel periodo pre-crisi". Le premesse non sono rassicuranti. Ministro Calenda con il reddito di cittadinanza possiamo iniziare a vivere e fare qualcosa per rientrare nel mondo del lavoro. Con le ideologie non si va da nessuna parte, tranne a senso unico, verso la presunzione di risolvere tutto da soli e verso il sacrificio della Democrazia per compiacere gli oligarchi amici degli amici, per entrare nel mondo dei grandi personaggi italiani, che non hanno concluso nulla. Dimenticarsi della prima forza politica del Paese. Un errore di partenza. Grave.
  • antonnio d. Utente certificato 3 mesi fa
    Il ministro Carlo Calenda chiama ma la sindaca Virginia Raggi non risponde. Almeno per ora. A svelarlo è lo stesso lo stesso ministro dello Sviluppo economico a margine del convegno "Crescita vs crisi", a proposito del vertice sullo sviluppo di Roma con Regione, Comune e sindacati. "Sono passati dieci giorni, la sindaca Raggi l'ho chiamata tre giorni fa, non mi ha risposto e ancora sto aspettando che mi richiami. Se entro lunedì non ho conferme io sconvoco il tavolo perché parlare di Roma senza il sindaco sarebbe naif. Se non mi risponde che devo fare, mandare un telegramma?". Non passa molto che la sindaca risponde. "Se il ministro sconvocasse il tavolo, farebbe un dispetto non a me ma a Roma. Spero che il ministro non intenda prestarsi a polemiche politiche. Non è necessario un telegramma, basta semplicemente sentirsi e si fissa una data", ha detto Virginia Raggi infatti a margine dell'udienza Anci con il Papa. Raggi ha poi sottolineato "un anno di silenzio del governo, malgrado le nostre sollecitazioni e la colpevole assenza dell'esecutivo all'incontro dello scorso 24 giugno".
  • oreste .. Utente certificato 3 mesi fa
    OT Ambiente “Vicino al Centro Oli la mortalità è più alta” Impianto Viggiano, lo studio di cui nessuno parla. Però due liste civiche compongono il consiglio comunale:Rinnovamento e futuro ...ma quale?
  • Veronica2 3 mesi fa
    I siciliani scrivono che Crocetta e i suoi predecessori hanno riempito i bilanci della Sicilia di mutui all'inverosimile, per la loro malata amministrazione. Quindi se non ci sarà una nuova amministrazione che tolga la sicilia dal pantano, i beni della Sicilia sono in mano a questi strozzini. Se fate mente locale, Crocetta accettò due lire dal governo, anzichè battersi per gli importi che effettivamente doveva avere. Quindi i debiti sembrano creati scientificamente. I siciliani sembrano vocati alla troika, come la Grecia. I creditori saranno pronti fuori dalla porta, in attesa di sbranare l'isola e tutti i suoi beni.
  • davide di noia Utente certificato 3 mesi fa
    Ministro Padoan: " siamo usciti dalla crisi, anche se il debito aumenta" Bene, complimenti( !!) Ora finalmente ridateci indietro tutti i soldi che abbiamo regalato alle banche,eliminiamo tutti gli aumenti delle tasse imposte dallo stato, eliminiamo il jobs act, eliminiamo le diseguaglianze delle pensioni , insomma eliminiamo tutte le regole inutili imposte dall'Europa e torniamo a come eravamo prima. Lasciateci vivere.
  • Antonio Valentini 3 mesi fa
    Di norma basta una zeta per scrivere corruzione o anticorruzione, ma capisco che se è al livelli nostri si è tentati di scrivere anticorruzzione per rendere meglio il concetto... emh :《
    • harry haller Utente certificato 3 mesi fa
      ...ce sta tanta de quella corruzzzzzione, 'azz....
    • oreste .. Utente certificato 3 mesi fa
      in effetti basta tenere schiacciatodi + il tasto di zzzzzzzzzzzzzzzzzzz..ce ne possono stare a migliaia...per l'italia è un rafforzativo necessario!
    • antonnio d. Utente certificato 3 mesi fa
      Per la Corruzione normale, basta una zeta, ma per quella Itagliana, ce ne vogliono una cinquantina di zeta. E che cazzzzzzzzzzzo.
  • Amedeo De Francisci Utente certificato 3 mesi fa
    Anche la Meloni,che ho sentito in televisione su questo argomento,è pressoché concorde con quest'articolo. Quest'accordo mette in ridicolo l'Italia con quell'un per cento in più condizionato agli umori dei cugini transalpini. Considerando il nazionalismo francese,che non è da biasimare,è facile immaginare come andrà a finire. Come fare con si fatta classe dirigente? Ditemi voi se in Italia non ci sia la necessità di un bel partito Nazional Socialista.
  • Cecca Rivolta 3 mesi fa mostra
    C’era una volta, un M5S che si definiva “leaderless” e che nella propria Carta Costituente attribuiva il ruolo di governo ed indirizzo Direttamente alla Rete. Purtroppo il Garante della Finalità statutaria, del principio Orizzontale “Ognuno conta uno”, della Democrazia Diretta e Trasparenza che contraddistinguono il MoVimento 5 Stelle, non so in base a quale interesse, ha deciso: “una Piattaforma non ve la daremo MAI”. Tutto a posto, non mi pare. Mi pare sarebbe invece il caso di chiarire in base a quale principio del M5S “leaderless”, ci sono vertici con il braccino lungo per chiedere fiducia nelle loro decisioni e corto nel darne. Basandomi sulla Finalità statutaria e sui principi fondanti, direi che i leaders 5 Stelle dovrebbero aver ben chiaro che persone mantenute sotto un'autorità superiore, avranno sempre più difficoltà a comportarsi autonomamente, senza un capo che gli dica cosa fare. Personalmente non vedo dunque su quali basi dovrei fidarmi di un’oligarchia che, come sempre, cerca di mantenere il proprio potere, mantenendo i sottoposti non autonomi, non liberi di decidere Direttamente su una Trasparente Piattaforma e-democracy anti delega uno vale uno, che Garantisca una discussione Efficiente ed Efficace delle proposte, un processo decisionale partecipato in Rete dall’inizio alla fine e dati verificabili. P.S. C’era una volta... questo mio commento, tra poco, grazie alla Signora Bellandi, non ci sarà più. A rivederci da... Guerrieri!
  • giorgio peruffo Utente certificato 3 mesi fa
    Questo succede quando si mettono degli imbecilli al governo. Perchè i coreani avevano l'ottanta per cento? Perchè i "coreani" non erano altro che un'impresa americana piazzata in Corea. Perchè francesi e amecani rubano le nostre proprietà in Libia? Perchè contiamo una mazza. Questo succede quando una Nazione è una colonia ed è contenta di esserlo. Guardate giornali e TG e vedrete la loro felicità.
  • oreste .. Utente certificato 3 mesi fa
    se va avanti così a questo ritmo ci troveremo presto nella m***a e ci diranno che è cioccolata. Povera Italia! Non so più come dirlo ai miiei figli e ai miei nipoti... no non è possibile che la nostra nazione culla del Rinascimento..possa finire in questo modo. Non riesco a concepire che studenti,studiosi,artisti,persone di cultura,scrittori,scienziati possano permettere questa trasformazione senza alzare un dito,un monito,un documento di condanna. Un silenzio assordante che denota all'assuefazione ai peggiori crimini,come se fosse tutto predestinato da un'entità soprannaturale. No non posso crederci!
  • oreste .. Utente certificato 3 mesi fa
    OT: Ritorna il ponte su messina... Siciliani siete disposti a buttare altro denaro nel cesso? Se si votate Musumeci se invece volete destinare il denaro per cose utili ed urgenti votate il m5s! Non fatevi fregare..anche perchè la Soc."Il ponte" mi sembra che sia ancora in piedi e stia spillando denaro pubblico,senza aver fatto nulla...un poltronificio mascherato.
  • oreste .. Utente certificato 3 mesi fa
    Decreto anticorruzzione...il M5s si astiene perchè all'acqua di rosa... de Luca e Confindustria ...sono incazzati! Quindi.... De Luca grande mafioso che appoggia il capitalismo più sfrenato! De Luca uomo di Sinistra o Sinistro? Però ama le fritture! Siamo proprio messi in buone mani!
  • harry haller Utente certificato 3 mesi fa
    ...svenderebbero la madre, 'sti buffoni....
  • Silvio . Utente certificato 3 mesi fa
    Le privatizzazioni di cui tanto si riempivano la bocca sono state la causa della svendita dell'Italia. Chi le ha sponsorizzate e volute ha un nome e un cognome e quindi una responsabilità di fronte al popolo italiano.
  • pasquale 3 mesi fa
    come sempre è "solo" il M5S che informa obiettivamente i cittadini... sveglia!!
  • Franco Mas 3 mesi fa
    Alla sx, e soprattutto a QUESTA sx, manca il concetto di “popolo” inteso come Nazione, non riesce a vedere gli interessi generali ma quelli di “parte” sì, li vede benissimo ma non ha risolto neanche questi, magnifico! Padoan urla: “Siamo fuori dalla crisi!”, e fa bene a dirlo prima che gli 800mila lavoratori precari perdano il posto. Il debito pubblico cresce? Sì, ma cresce meno che negli altri Paesi, facciamo salti di gioia. E poi, male che va c’è la scusa degli obblighi europei, ce lo chiede l’Europa, splendido! Avete preso un posticino di lavoro per qualche mese, i bonus e le mance? E allora adesso non rompete e votate Pd. Asini!
  • GIORGIO S. Utente certificato 3 mesi fa
    Non potremmo mandare a fnc questi francesi? Lasciamoli perdere, non parliamoci nemmeno.
  • Giovanni F. 3 mesi fa
    eh, eh, eh, hanno fatto l'ennesima fesseria, tanto paga pantalone.
  • Terry E. () Utente certificato 3 mesi fa
    O.T. De Luca dá del truffatore al nostro Di Maio, chiamandolo "giggino" e insultando tutto il M5S dando degli incapaci ai nostri eletti e quindi offendendo nove milioni di italiani . Ma nin si può querelare? Non si può "far tacere" dagli insulti gratuiti quel......!?
  • gianluigi f. Utente certificato 3 mesi fa
    Questi cialtroni dell'interesse nazionale non gli interessa niente. Hanno svenduto tutto quello che c'era da vendere, pensano solo a mantenere posti di potere con stipendi e favori da elargire in cambio di finanziamenti alle fondazioni.
  • giorgio m. Utente certificato 3 mesi fa
    ma gli altri partiti di opposizione specialmente quelli cd. nazionali che fanno? dormono scienti e coscienti?
  • mario c. Utente certificato 3 mesi fa
    Tutto si baserà sull'appoggio di qualche concessione per elettorale sui conti pubblici. Ai francesi costa nulla, si aggiunge al debito che abbiamo sulle spalle noi cittadini, loro hanno il vantaggio di mantenere l'occupazione e di potersi pappare un altro bel pezzo d'Italia. 10 a 0 per i francesi con il plauso del nostro governo e dei media fedeli. Ciao, Mario
  • Veronica2 3 mesi fa
    Io non ho capito che cosa abbiano combinato per cedere pezzi del nostro mare alla Francia, sapete com'è questa faccenda? Poi in pochi lo hanno scritto, ma pare che alle ferrovie italiane sia stato concesso di avere la gestione delle povere ferrovie greche.
  • Maria 3 mesi fa
    I cravattari fanno così, strozzano lentamente il debitore ma non lo uccidono, almeno fino a quando esiste l'ultima goccia di sangue. L'Italia merita di essere governata con dignità e onore, amicizia e alleanza. Non consegnamoci ai francesi che a loro volta si consegnano ai tedeschi. Consegnamoci a chi ci apprezza e ci stima: ai russi per esempio.
    • Terry E. () Utente certificato 3 mesi fa
      Facciamo che non ci consegniamo a nessuno che è molto meglio.
  • Silvio . Utente certificato 3 mesi fa
    Pienamente d'accordo: una vergogna colossale spacciata per successo. Forza e coraggio a tutti noi e andiamo al governo presto per correggere errori e malefatte.
  • Marcello P. 3 mesi fa
    La cosa più triste è che forse ormai i buoi sono scappati. Dal "signor" Prodi ai vertici dell'IRI in poi il disastro si è fatto sempre più rovinoso in un susseguirsi di SVENDITE di aziende italiane tutte pagate con i soldi degli italiani svendute a LADRUNCOLI di bassa lega. Dalle aziende di telecomunicazioni (adesso scalate in maniera delinquenziale dai francesi) alle autostrade, alla siderurgia, rimane solo una parte di ENI e di ex-Finmeccanica che non tarderanno magari a svendere. Un Paese mandato in rovina che ha permesso ad altri di venire in casa nostra a comprare il meglio dell'Italia dal lusso alle banche al settore alimentare. MANDATE VIA IMMEDIATAMENTE QUESTI LADRI INCAPACI E SE ARRIVATE AL GOVERNO SEQUESTRATE I LORO BENI E MANDATELI IN GALERA !!!
  • id &as Utente certificato 3 mesi fa
    Ot? Chantiers navals : l'Etat renforce sa participation dans STX 05 janvier 2017 http://www.leparisien.fr/economie/l-etat-s-immisce-dans-le-mariage-a-l-italienne-05-01-2017-6527127.php
  • Clesippo Geganio 3 mesi fa
    l'accordo stipulato è stato un ennesimo fallimento a danno dell'Italia. Mantenere il controllo del più grande cantiere navale d'Europa con un misero 1% in prestito con riscatto, significa aver regalato ai francesi il nostro patrimonio economico-industriale navale invidiato e spiato in tutto il mondo. Non so se mai arriverà quel giorno in cui noi cittadini italiani riusciremo ad avere il potere politico per riscattarci da questi oppressori privi di coscienza e amor patrio, ma se mai arriverà io sarò uno di quelli che si vendicherà senza provare un minimo di pietà verso questa politica infame vigliacca che tradisce da 156 anni il popolo italiano, un secolo e mezzo di guerre, battaglie, sacrifici di conquiste sociali e sogni di unità nazionale scaricati nel cesso di qualche lurido pappone avido autocandidato e autoeletto politico o statista.
    • drago pietro 3 mesi fa
      buon giorno tutto giusto, lo sappiamo che siamo in balia dei francesi e di tutti quelli che pagano i nostri politici. non a caso nel 1990 quando scoppiò mani pulite, le aziende degli altri stati potevano scaricare dalle tasse le tangenti che davano ai politici Italiani. l'unica cosa di sbagliato che dici è la parola "statista", questa è una parola nobile, non si può applicare a nessun politico corrotto italiano.
  • Mauro Heimann Utente certificato 3 mesi fa
    ...per colpa di...
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