Le carte in tavola

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

In Italia il cambiamento è iniziato, ma c'è chi fa finta di niente e chi prova a bloccarlo, che è come cercare di fermare il vento per le mani.
Le elezioni amministrative sono state vinte dalle idee e dalle proposte del MoVimento 5 Stelle, la forza politica più presente nei comuni al voto e quella che ha preso più voti di tutti al primo turno. Tutti, perfino il premier non eletto, hanno dovuto prendere atto che non si tratta di protesta, ma di voglia di cambiamento che il M5S ha saputo interpretare. Sono state quindi presentate al governo cinque proposte 5 Stelle che sono presenti nel programma per uscire dal buio del 2013 con cui abbiamo vinto le politiche e in quello presentato dai nostri candidati sindaci che hanno vinto a giugno. La risposta è stata prima il silenzio assoluto, poi un nuovo decreto a favore delle banche e ora il cambio delle carte in tavola.
Anzichè attivarsi per il Reddito di Cittadinanza, il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari o l'abolizione di Equitalia il Pd ora pensa solo a come bloccare il cambiamento con due mosse:
- la modifica della legge elettorale, non per inserire le preferenze ma perchè l'Italicum prevede il ballottaggio e Renzi ha paura di esser battuto con un 70 - 30 come successo a Roma
- la posticipazione del referendum costituzionale, perchè il premier non eletto ha personalizzato il referendum salvo poi rendersi conto dopo il voto del 19 giugno che gli italiani non vedono l'ora di mandarlo a casa
Si fanno le regole ad partitum e quando non gli vanno più bene le cambiano, impegnando la Camera che costa 100.000 euro all'ora a occuparsi dei loro affari e non degli interessi di dieci milioni di italiani che vivono in condizioni di povertà o delle imprese che chiudono a centinaia ogni giorno. I portavoce M5S hanno combattuto contro l'Italicum, presentato una legge elettorale scritta in Rete e cercato il dialogo con il Pd per una legge che fosse a garanzia dei cittadini, non dei partiti. Renzi ha pensato solo al suo. Ora vuole cambiare le carte in tavola perchè ha paura di perdere. Un baro da due soldi e con la coda tra le gambe.
Se non è capace di capire le priorità degli italiani glielo spieghiamo noi: 1) Reddito di Cittadinanza 2) Abolizione Equitalia 3) Abolizione IRAP 4) Dimezzamento stipendi parlamentari 5) DASPO ai politici corrotti. Non certo cambiare la legge elettorale per cercare di evitare l'inevitabile. Non si può fermare il vento con le mani.
Quando il MoVimento 5 Stelle sarà al governo la legge elettorale sarà ancorata alla Costituzione per evitare che i partiti possano cambiarla come vogliono quando fa comodo a loro.

Commenti

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  • Max Stirner Utente certificato 1 anno fa
    ----ABBIAMO UN PROBLEMA; FOSSE SOLO QUELLO! COME LO SI SOTTOLINEA?---- Una banda di gangesters al governo, ritiene di fare e/o rifare una legge elettorale funzionale alle possibilità di vittoria del momento, di chi è attualmente al governo! Se poi, dopo averla modificata di nuovo, cambiassere le cose a loro sfavore, allora la si andrà a modificare secondo le necessità di vittoria del momento: è la democrazia italiana, bellezza! L'ironia goliardica, insieme ad un formato "maiuscolo", mi parevano un modo adeguato per soffermarsi un attimo a riflettere e stimolare una discussione per affrontare un argomento tanto importante, per parare i colpi di politici degni di una cosca mafiosa, più che di un governo. RISULTATO? QUESTO! E NIENTE PIU'. Probabilmente hanno ragione... loro, e c'è "ben altro" da discutere OT che non i trucchi di certi mafiosi. Max Stirner 30^06^16 19^23 Rispondi al commento Ti abbiamo scoperto fai il mantovano, e allora vorrei tornare pure io a fare macho man..... Voglio à green card! Capisc'a me Antonio* °Cataldi (capisc'a me) ma ti sei messo a scrivere come il Mantovano???? viviana vivarelli, bologna
    • viviana vivarelli Utente certificato 1 anno fa
      Caro Max, vedo che, quando perdi la testa, infili un errore di grammatica dietro l'altro. Ti consiglio dieci gocce di Melissa, calma le isterie. Qui lo dico e qui lo ripeto: "Scrivere tutto maiuscolo significa urlare e, secondo la netiquette di internet, è da maleducati. Scrivono in genere maiuscolo i troll. Scrive sempre maiuscolo il Mantovano. Siccome hai scritto tutto maiuscolo, dunque stavi gridando, per un pelo non ti ho bannato, come faccio sempre col Mantovano. Punto. Datti una calmata! Io ho un brutto carattere, ma ti anche peggio !!!! Ma come fa Manuela a sopportarti?
    • Jok 1 anno fa mostra
      ---Che tu sembri..che egli sembri...
    • Max Stirner Utente certificato 1 anno fa
      "che tu sembri"
    • Jok 1 anno fa mostra
      Si è tanto intelligente ..quanto un bambino piccolo con le picche..
    • Max Stirner Utente certificato 1 anno fa
      "non ti sembra di essere un po' troppo suscettibile?" Suscettibile? Non mi hai mai visto arrabbiato e soprattutto non potrei farlo con te. Al massimo potrei farti notare che, malgrado tu sembra intelligente, ai guardato il dito e non la luna. Quello era il mezzo per fare osservare agli stupidi di cosa mi sarebbe piaciuto parlare, ma mi hanno risposto solo persone intelligenti, parlando del... dito. Ciao Viviana
    • viviana vivarelli Utente certificato 1 anno fa
      solo l'ultima frase è mia scusami ma mi riferivo solo al fatto che hai scritto tutto maiuscolo a spazi grandi come fa, appunto, il Mantovano e come (lo abbiamo detto mille volte) fanno sempre in troll! Hai raccolto una serie di frasi contro di te non ti sembra di essere un po' troppo suscettibile? Sarai anche tanto intelligente ma certe volte sembri un bambino piccolo che fa le picche
    • Yok 1 anno fa mostra
      Ripet..Max ...fumato?
    • Jok 1 anno fa mostra
      Max ...fumato??
  • m.a.n.t.o.v.a.n.o.d.o.c. 1 anno fa mostra
    Basta una timida pioggia e la pista ciclabile di Marina di Ragusa è tutta da rifare “Complice una timida pioggia estiva – è scritto ancora – la nuova pista ciclabile si sgretola testimoniando, qualora ve ne fosse ancora bisogno, la inadeguatezza di Piccitto.
  • m.a.n.t.o.v.a.n.o.d.o.c. 1 anno fa mostra
    A SESTO FIORENTINO, L'ITALIA E GLI ITALIANI HANNO RICEVUTO UNA LEZIONE DI CINESE! VE LA FICCANO NEL CULO L'INTEGRAZIONE! AH AH AH AH AH AH STIAMO ROVINANDO, ANCHE IN QUESTO CASO, IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI E DEI NOSTRI NIPOTI!
    • Vincenzo A. Utente certificato 1 anno fa mostra
      Quando hai ragione, hai ragione.
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