Alluvionati e abbandonati dallo Stato #aiutiamoibeneventani

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
Alluvione BeneventoCarlo Sibilia Mercoledì 21 ottobre 2015

"Sono nelle zone colpite dall'alluvione nel Beneventano. Allo stato attuale ci sono paesi totalmente distrutti e la presenza dello Stato è intangibile. Centinaia di aziende hanno perso tutto. Silos in acciaio inox di oltre 10 metri piegati dalla furia dell'acqua. A distanza di 5 giorni non possono neanche quantificare i danni visto che solo ora, a seguito di tanto lavoro fatto esclusivamente con le proprie forze, riescono ad accedere ai locali allagati.

Molte famiglie sono senza casa. La pioggia continua a cadere e c'è la sensazione di non aver alcun tipo di supporto. Nelle emergenze ti aspetti tante persone al lavoro, vai e vieni di mezzi speciali, macchine idrovore per ripulire terreni e case dal fango. Io non ho visto nulla di tutto questo. Solo l'organizzazione di qualche privato cittadino che tenta come può di dare una mano.
Movimento 5 Stelle incluso. Per favore diffondete il messaggio perché sembra che alle TV e a i giornali non interessi nulla di ciò che sta accadendo.
Per aiutare concretamente:
Caritas Benevento - Cittadella della Carità. Via San Pasquale 11, 82100 Benevento. Tel 0824-28386. Fax 0824.25981. Mail Caritas@diocesidibenevento.it
IBAN: IT03A0501803400000000160288
Causale: EMERGENZA ALLUVIONE"" Carlo Sibilia, portavoce M5S Camera

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • caterina c. Utente certificato 2 anni fa
    E' una vergogna nazionale...i TG che parlano e sparlano di cretinate montate come eventi importantissimi...mentre un pezzo di città e interi paesi sono distrutti ... nemmeno una visita dal signorino da firenze...che va a vedere le partite di tennis con voli di stato. Renzi e conblicola vergognatevi... Governatore della regione Campania vergognati cosa stai facendo per Benevento ? Serve un intervento governativo quando la nostra gente è così colpita da una alluvione. BENEVENTO ABBANDONATA A SE STESSA
  • Nthn # Utente certificato 2 anni fa
    Sarebbe interessante conoscere chi abbiano votato negli ultimi dieci anni (o chi non hanno votato), gli scontenti dello "Stato" e delle mancate prevenzioni ambientali.. Sarei davvero curioso, non sia mai che fosse una Genova 2...
  • Roberto A. Utente certificato 2 anni fa
    Forza aiutiamo queste persone. La televisione già non ne parla più!!
  • rino liguori 2 anni fa
    E’ triste vedere la propria città già martoriata da altre calamità come quelle economiche e sociali, ci mancava solo la furia delle acque. In cinque anni, grazie all’indifferenza dei cittadini e alla sciagurata gestione degli enti pubblici, abbiamo avuto 44 alluvioni e il copione è sempre lo stesso: il politicante di turno, l’eroe che non ti aspetti, chiede lo stato di calamità naturale e i fessi che gli corrono dietro ad applaudire. Oltre a ringraziare l’autore del video e tutti coloro che volontariamente si sono rimboccate le maniche per dare una mano agli alluvionati, c’è anche un’altra cosa da fare: la più importante di tutte. A chi si deve chiedere conto di tutto questo? Al povero sindaco già arrestato, inquisito, indagato, a capo di un’amministrazione di incompetenti che scrivono e leggono con il copia e incolla? Al Governo che taglia i fondi ai comuni? Mai nessuno pensa che prevenire è meglio che curare? Nessuno si chiede che cosa hanno fatto tutte le amministrazioni di destra e sinistra messe insieme in tutti questi anni per mettere in sicurezza il territorio? Bisogna prima provare le disgrazie sulla propria pelle prima di resuscitare quella dignità, quei diritti che ci spettano come popolo sovrano? Chi esprime un giudizio critico e punta il dito, passa per uno sciacallo, per un demagogo, ma la verità non vuole sentirla nessuno, dà fastidio, fa male e soprattutto mette a nudo le proprie false convinzioni e ce le fa crollare addosso, senza pietà. Nello stesso momento in cui Benevento e altre città affossavano nel fango, i partiti si spartivano 45 milioni di euro di rimborsi elettorali senza nessun controllo sui loro bilanci interni. Ma il referendum del 1993 non aveva stabilito che il popolo non voleva il finanziamento pubblico ai partiti? A che servono i referendum se poi i politici ci sputano sopra? Per le loro insaziabili casse i soldi ci sono sempre, per i cittadini, mai. Ecco d
  • carlo marzo 2 anni fa
    Benevento è al sud ed al sud siamo abituati a questo stato nemico, assente, ladro, inetto e vorace. Di che ci lamentiamo e con chi poi. Non possiamo aspettarci niente di buono nè dallo stato nè dai vicere e dai vassalli che governano da servi i nostri territori. Occorre rimboccarsi le maniche e però far vedere questa realtà ai nostri figli ed insegnare a non dimenticare nulla della nostra storia passata e presente, così potrà cambiare qualcosa per noi al sud.
  • Giorgio p. 2 anni fa
    Benevento non sta in Campania. Ce de Luca che ci pensa.
  • Andrea Zanella Utente certificato 2 anni fa
    Ottimismo, null'altro importa.
  • Marco grasso 2 anni fa
    Perché non ricordate pesantemente al signor Alfano che è vergognoso pensare al ponte sullo stretto di messina, facendolo passare come opera irrinunciabile mentre per la ristrutturazione del territorio martoriato da dementi opere che sono solo servite a chi le ha decise e a chi le ha eseguite. Se non si interverrà su queste opere, che aumenterebbe la produttività dell'edilizia allo stesso modo di quando si fanno case come a genova ma che nessuno riesce a vendere perché la popolazione è in lenta decrescita. Le ultime c ostruzioni di abitazioni sono tutte inabitate, mentre nessuna pietra si è tolta del torrente Bisagno. Siamo semplicemente in attesa di una opere faraonica con la speranza di vederne la fine. Se non si fosse permesso al torrente genovese di stratificare le pietre sul suo fondo e ai lati di parecchi metri, quando dovesse esondare , esonderebbe per la metta dello spessore dell' acqua e forse farebbe meno morti.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus