Il #ProgrammaAgricoltura del MoVimento 5 Stelle

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Oggi iniziamo a parlare del Programma Agricoltura del MoVimento 5 Stelle. A partire da domani sul blog si alterneranno esperti per affrontare le tematiche più importanti e urgenti. La votazione si terrà la prossima settimana.

L’agricoltura rappresenta uno dei settori più promettenti dell’economia italiana con un contributo del 2.1% al Pil nazionale. Il suo peso si è ridotto rispetto a qualche decennio fa, ma rileviamo un dato interessante: le imprese agricole aperte nel 2016 rappresentano il 10% del totale delle aziende del settore. Nell'ultimo anno l’agricoltura si è collocata al secondo posto, dopo il commercio al dettaglio, nella top five dei settori preferiti dai giovani imprenditori.

Per dare slancio al comparto agricolo il MoVimento 5 stelle propone una serie di strategie che vanno dalla promozione di prezzi equi per i prodotti primari, a piani strategici per le produzioni cruciali dell’agricoltura italiana. Negli ultimi decenni si è verificato, nell'agroalimentare, un preoccupante aumento di intermediari tra il produttore e il consumatore, ricordiamo che solo un quarto del prezzo del prodotto finale va all’agricoltore. Per la promozione di prezzi equi abbiamo individuato quattro passaggi fondamentali: aggregazione tra i soggetti interessati; promozione di filiere trasparenti; limitazione dell’importazione selvaggia e promozione della filiera corta.

L’agricoltura non può prescindere dal rilancio dei settori d’eccellenza della produzione primaria, con piani strategici per il settore cerealicolo proteico ed olivicolo; strategie di rilancio sostenibile degli allevamenti del comparto ittico, di quello vitivinicolo e lattiero caseario; nonché di cura e manutenzione del grande patrimonio di boschi e foreste.

Per tutelare l’agricoltura non possiamo esimerci dal considerare l’etichettatura d’origine, la PAC e i trattati di libero scambio. Sono ambiti dove l’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea ha causato degli svantaggi palesi: basti pensare all’etichettatura dei prodotti alimentari. La UE identifica come origine del prodotto lo stabilimento dell’ultima trasformazione sostanziale. L'etichetta invece potrebbe indicare lo stabilimento di produzione e confezionamento o l‘allevamento di provenienza.

Un altro ambito importante è quello della PAC. La politica agricola comune, la principale fonte finanziaria a sostegno dell’agricoltura, ha dei limiti: dal sottostare alle regole del WTO (Organizzazione mondiale del Commercio), alla squilibrata distribuzione degli aiuti, al favoreggiamento di monocolture e allevamenti intensivi.

I trattati di libero scambio mettono in difficoltà interi comparti produttivi nazionali (dall’ortofrutticolo all’ittico). I trattati come TTIP e CETA sono negoziati dall'UE in forma esclusiva ma essendo spesso misti passano poi per la ratifica dei Parlamenti nazionali che tuttavia possono solo mettere veto e non modificarne il contenuto.

L’agricoltura del futuro si gioca sul piano della tutela, della semplificazione e del sostegno. Tutela per i lavoratori del comparto agricolo attraverso una concreta lotta alle agromafie e al caporalato. Una produzione di qualità va di pari passo con il rispetto dei diritti delle persone, dei contratti collettivi nazionali e delle leggi vigenti. Tutelare il consumatore, perciò, significa anche garantire prodotti sani e sicuri che non siano il risultato di sfruttamento e criminalità. La via della semplificazione passa attraverso una terra finalmente detassata, una riduzione della pressione fiscale e la promozione dell’accesso al credito. E infine il sostegno alle politiche giovanili e ai piccoli imprenditori, con produzioni ad alta intensità di lavoro e bassa capitalizzazione. Il nostro modello contadino, si basa sulla vendita diretta, su tecniche agronomiche conservative a basso o nullo impatto ambientale, sulla riproduzione e la conservazione delle sementi e delle razze autoctone.

L’agricoltura del futuro passa anche dalla valorizzazione di alcune filiere, fino ad oggi considerate “minori”, ma che ricoprono invece, una notevole importanza ecologica, ambientale e sociale.

Il settore brassicolo, ovvero la produzione delle birre artigianali, negli ultimi anni si è dimostrato particolarmente vivace, attirando molti giovani imprenditori che hanno occupato interessanti nicchie di mercato. Per questa realtà, la normativa attuale è lacunosa e va aggiornata. Un’altra filiera che rappresenta una indiscussa eccellenza del nostro “made in Italy” è quella dei tartufi e dei funghi. Riteniamo necessario garantire un’adeguata etichettatura e controlli alle frontiere, allo scopo di prevenire le frodi alimentari e le contaminazioni ambientali.

L’apicoltura è un elemento imprescindibile per uno sviluppo sostenibile del settore primario e per il mantenimento della biodiversità. Per questo è importante promuovere in ambito nazionale ed europeo norme per un’etichettatura di tutti i prodotti apistici, in modo da aiutare il consumatore a fare scelte consapevoli.

Infine per il settore ippico, chiediamo che venga garantito il benessere dei cavalli, la tutela pubblica del settore la costituzione di una consulta tecnica per il rilancio del settore stesso. La visione del MoVimento 5 Stelle mira verso l'agro-ecologia, vale a dire quel sistema di agricoltura associato al rispetto e alla salvaguardia dell'ambiente e della salute. L'unico sistema resiliente ai cambiamenti climatici in atto. Questo vuol dire riconvertire l'agricoltura convenzionale o di sintesi con quella biologica.

Per raggiungere questo importante obiettivo sarà necessaria una riduzione programmatica dell'uso della chimica in agricoltura e il controllo delle malattie delle piante o dei parassiti mediante la lotta biologica, portata avanti anche grazie all'aiuto delle nuove tecnologie con la cosiddetta "agricoltura di precisione". La tutela della biodiversità animale e vegetale potrà essere effettuata attraverso i piani di conservazione di fauna e flora, e ovviamente continuando a vietare la semina di qualsiasi OGM sui nostri territori. Questo è il futuro per il settore primario al quale il MoVimento 5 stelle vuole ispirarsi.

Commenti

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  • pier luigi testa 8 mesi fa
    Ciao mi sono iscritto su Rousseau dopo il 1/7/16 e non riesco a votare e fare altre cose . Sono molto depresso. Vorrei partecipare alla vita del movimento. Cosa devo fare? grazie
  • Carlo Triarico 8 mesi fa
    Ringrazio per le riflessioni sull'Agricoltura in Italia, su cui avrei molto da dire (e fare). Sarebbe importante creare un momento di incontro con noi che rappresentiamo organizzazioni di agricoltori. Quello che mi importa è parlare con voi dell'urgenza di un piano strutturale per il futuro dell'agricoltura del paese. Un piano coerente del settore sarebbe rivoluzionario. Come Associazione per l'Agricoltura Biodinamica abbiamo lanciato un appello alle Alleanze per un governo in senso agroecologico e solidale, organizzato convegni (partecipati tra l'altro da importanti esponenti dl movimento, es. Marco Zullo) e pubblicato il documento 99 della Carta di Milano http://carta.milano.it/wp-content/uploads/2015/08/99.pdf . Lavoriamo per un capovolgimento di paradigma che porti a una nuova politica agricola, come raccontato dall'Osservatore Romano (6 aprile 2017, pag. 1 http://www.osservatoreromano.va/it/news/capovolgere-il-paradigma-economico ). Vedete il 34° Convegno di Biodinamica http://www.convegnobiodinamica.it/ . Noi proviamo coinvolgere tutti per cambiarlo questo sistema e siamo ovviamente molto attaccati, ma non ci fermiamo. Vi chiedo di aggiungere e sostenere il tema dell'Agricoltura biodinamica e di valorizzare in genere nella vostra proposta l'agricoltura biologica e biodinamica che oggi è il 12% della terra coltivata in Italia e che cresce enormemente nelle scelte dei cittadini (lo scorso anno +20%). La Biodinamica è stata inserita tra le priorità del Piano nazionale del biologico. Sarebbe un peccato sia trascurata proprio dal M5S. Grazie
  • Michael Dunkley 8 mesi fa
    Programma splendida, a cui aggiungerei 2 idee fin'ora mancanti, prima di tutto la canapa sativa, di cui i prodotti sono così pareggiati, dall'olio dei semi ricchissimo di nutrienti, l'olio CBD anti -dolore, anti-ansia, le fibre per edilizia, e così via. Già ce 200% più terreno rispetto l'anno scorso, e va incoraggiato al massimo. L'altro è i bambù gigante Moso, un altro grandissima fonte di ricchezza per il futuro. Tema contingente... quei immigrati accettati legalmente, perché non le instaurato a fare muratori e coltivatori aiutandoli a installarsi in tante paesine abbandonate, dove c'era prima un economia agricoltore biologico vibrante, magari anche dando una mano per ricostruire quelli villaggi distrutti dal terremoto? Sembra che sarebbe una risoluzione di due problemi al stesso tempo. Basta che sia 100% privo di sostanze nocive, strettamente bio. Tanti uliveti abbandonate a se stessi nelle mie parti, zona Città di Castello, tante altre zone Apenniniche da riempire di nuova vita! Bravissimi MV5*, c'è la possiamo fare!
  • giovanni tardocchi Utente certificato 8 mesi fa
    Prezzo equo ovvero una corretta analisi dei costi di produzione alla quale devono necessariamente partecipare gli agricoltori. Sovranità alimentare: bisogna tendere ad essa; questo passaggio ha implicazioni enormi, NO al libero mercato, la concorrnza globale ci allontana dalla sovranità alimentare che è un obiettivo primario ogni popolo. Le conseguenze positive sono molte, prima fra tutte la lotta alla disoccupazione, poi il presidio deu territori con risvolti positivi sul dissesto idrogeologico, e infine l'eliminazione, per legge, degli additivi chimici di sintesi. L'agricoltura può avere un impatto positivo sul paesaggio e sull'ambiente a tutto guadagno del settore turistico: paesaggio naturale e presidiato (sicuro), buon cibo e il resto ce lo dona madre natura. Il modello da perseguire è quello delle piccole aziende a conduzione familiare consorziate per condividere mezzi e operatori necessari alle coltivazioni. Non è utopia pensare che si raggiungerebbe anche la massima efficenza in termini di rapporto di energia immessa e prodotti raccolti. Creare canali preferenziali per i prodotti agricoli come le mense pubbliche. In generale dobbiamo importare solo il necessario, è assurdo acquistare all'estero e avere il 40% di disoccupazione giovanile, un territorio abbandonato e dissestato, è un paesaggio sempre più degradato. Non servono agevolazioni fiscali occorre tassa ZERO per gli agricoltori. Divieto assoluto di usare i prodotti agricoli per scopi energetici, l'agricoltura serve a sfamare le persone non a mandare un biocombustore.
  • franco 8 mesi fa
    "Che cosa fare per garantire questo prezzo equo? Bisogna innanzitutto metterci d'accordo su una cosa: garantire un prezzo equo per gli alimenti non può essere una questione di cui si fanno carico i produttori, cioè gli agricoltori" Sono d'accordo. Ma per un motivo ben diverso da quello che ti aspetteresti tu. Perché se lasci fare ai contadini, ottieni L'ESATTO OPPOSTO di quanto ti proponi, cioè equità. E te lo dimostro. Poniamo che i carciofi costino, al supermarket, 1 euro al chilo. Dico a me stesso: "Cari ! Bisogna che ci ponga rimedio !" E così il sabato mattina me ne vado al mercato, dove i contadini portano i loro prodotti per la vendita diretta, per di più a condizioni fiscali facilitate, dalla loro campagna che magari dista un chilometro di lì. E cosa ti trovo ? i banchettini che vendono carciofi espongono come prezzo 1€/Kg. (quando va bene !). Allora: con l'euro che pago al supermarket ci do da vivere a: contadino grossista dipendenti del grossista ditte di trasporti (non meno di 2 o 3 prima dell'arrivo al supermarket) dipendenti delle ditte di trasporti Supermarket dipendenti del supermarket tutta la filiera dei carburanti per magari 1000 Km di scarrozzamenti, dagli emiri arabi a chi costruisce le macchine per estrarre il petrolio, agli armatori delle petroliere, al benzinaio e tutto il resto appresso. E il contadino giù al mercato col suo banchettino (costo investimento: 1 euro di chiodi e bulloni + legno avanzato) vorrebbe papparsi da solo tutto questo bendidio. A questo punto sono costretto a dire: trovate tutte le soluzioni che volete, ma quella di affidare la cosa al contadino, per quanto esposto, E' ESCLUSA: a queste condizioni, per quanto mi riguarda, vista la sua ingordigia il contadino può pure morire di fame. Saluti.
    • Pier L. Utente certificato 8 mesi fa
      Ottima idea, lasciamo morire di fame il contadino, e poi cosa mangeremo? Saremo invasi da prodotti provenienti da tutte le parti del mondo, dove non esistono controlli come in Italia. Si vede che non conosci il mondo agricolo perchè, i carciofi da te portati come esempio, non si vendono a chilo ma a pezzo o al limite a cassetta (sapendo quanti ne contiene). Quando compri al supermercato dai da vivere, essenzialmente, a tutta una filiera di "parassiti", ma non certamente dai da vivere al contadino. Il grossista, spesso dà un acconto, non paga tutto subito, aspetta l'andamento del mercato e poi, solo se avrà avuto un ritorno a lui confacente, finirà di pagare il raccolto, altrimenti darà la colpa all'impossibilità di piazzare il prodotto. Però seguitarà a raccogliere, mentre al contadino non verrà riconosciuto l'intero importo, non ricevendo, così, un giusto ritorno economico. Se tutto questo per te va bene, seguita ad andare al supermarket e comprati il carciofi a "1 euro al chilo", però non lamentarti se un giorno sarai/saremo costretti a mangiare quelli provenienti da: Cina, l'Argentina, il Cile, l'Egitto, l'Algeria, il Marocco, gli USA, la Turchia e la Tunisia. Tutto questo per non dare 1 euro al contadino?
  • Antonio Rizzi 8 mesi fa
    Ok sull'indirizzo complessivo di questa bozza di programma, ma attenzione a non scivolare in un eccesso di "normazione"che anziche' semplificare la vita ai produttori primari, invece gliela complichi come hanno fatto e fa ora la legislazione nazionale ed europea.
  • Giovanni Antonio 8 mesi fa
    Mentre in Italia si continua a parlare...parlare... all'estero: https://it.sputniknews.com/economia/201704254409191-mosca-potenza-agricola-russia-sanzioni-aumento-raccolto/
  • FRANCO RAGAZZINI 8 mesi fa
    Pienamente d'accordo su tutto quanto esposto,vorrei che fosse dato maggiore spazio a: -problema impellente del contrasto agli allevamenti intensivi -sviluppo della razionalizzazione dell'utilizzo dell'acqua Inoltre mi sembra necessaria una legislazione nazionale (e se possibile europea) per l'etichettatura dei prodotti con le indicazioni più estese possibili in riferimento alla provenienza delle materie prime e delle loro lavorazioni, con un marchio identificativo univoco del "made in Italy" solo per i prodotti totalmente locali
  • Aldo Masotti Utente certificato 8 mesi fa
    Gli argomenti passano troppo velocemente . 3 post primari nella stessa giornata fanno solo confusione , inoltre quelli organizzativi dovrebbero essere a parte . Detto questo parliamo di agricoltura: come per gli altri argomenti parlate con gli agricoltori e con le loro associazioni (cioe' con chi lavora nel settore ) e non con i professori di universita' . MANCA TOTALMENTE QUESTO ARGOMENTO: la robotizzazione dell'agricoltura. L'Italia ha l'agricoltura col maggiore valore aggiunto al mondo (cioe' e' di qualita') solo robotizzando semina, raccolta, disinfestazione, diserbo ecc ecc possiamo prendere in un sol colpo molti obbiettivi: -fine del caporalato -no immigrati per bassa manovalanza -abbassamento dei costi di coltivazione -filiera industriale adatta alle nostre competenze -creazione di posti di lavoro nell'industria elettronica, delle energie alternative, e molto altro E' la seconda volta che lo scrivo . Nella realta' il fenomeno e' in corso: adesso la vite si raccoglie anche a macchina. Ma va reso una linea di sviluppo industriale, agricola ed alimentare unica (al mondo) ed innovativa. Basta coi soloni (come quelli ascoltati sul lavoro) che mancano di competenze tecnologiche e di memoria storica.
    • Pier L. Utente certificato 8 mesi fa
      Volevo dire 2015
    • Pier L. Utente certificato 8 mesi fa
      La robotizzazione va bene, dove è possibile farla, come nella pianura padana, ma non certamente in zone collinari o montane (quasi 2/3), dove spesso neanche un trattore può operare. L'Italia per questa sua conformazione orografica, non ne consente l'uso massiccio. Il raggiungimento di alcuni tuoi obiettivi, come: fine del caporalato, no immigrati per bassa manovalanza... non li eliminerai con la robitizzazione, perchè non è il contadino a generare il caporalato e la bassa manovalanza, ma il grossista, che una volta comprato tutto il raccolto, chiama chiunque sia disposto per pochi spicci a lavorare come uno schiavo. Come non ricordare la morte di Paola (1915), bracciante 49enne di San Giorgio Jonico? Quando devi mangiare e mantenere una famiglia, sei anche disposto a questo tipo di angheria. Serve un reddito di cittadinanza!!!!
  • Tiziana Toni 8 mesi fa
    Qualcuno ha scritto che bisogna conoscere anche la realta' delle cose, interpellando chi lavora sul campo, le associazioni di categoria ecc, ma...vogliamo parlare delle associazioni di categoria? Li' come in altre situazioni ci sono persone incompetenti che hanno inguaiato un sacco di agricoltori ed imprenditori agricoli, pensando al num di iscritti e cio' che gli serviva, quindi un trait d'union tra chi ci mette mano sul serio e periti, prof,ricercatori sarzbbe auspicabile. Mi sono accorta che il contadino non e' come si diceva grezzo ed ignorante, ma ha un ruolo importante: economico,ecologico,salutare e poi conserva quella parte di storia che appaetiene a tutti😊
  • VANNI PANCALDI Utente certificato 8 mesi fa
    Mi dispiace veramente che ci siano sempre tanti commenti "fuori tema". Capisco l'ansia di intervenire ma così il blog serve a poco. Serve maggiore autodisciplina e autorevolezza. Tornando al tema del programma agricolo: 1 - Biologico e no ogm. La scelta deve essere fatta non solo per la pericolosità della chimica o della ingegneria genetica ma perchè l'italia deve investire nelle produzioni di alta qualità anche se con rese minori per eviatare di combattere la battaglia perdente con le multinazionali del settore chimico-sementiere-alimentari che cercano di brevettare tutta la filiera. 2 - tutela intransigente dei marchi DOP IGP e non solo. Non si capisce perchè i prodotti brevettati dalle industrie alimentari debbono essere protetti e quelli derivanti da cultura agricola millenaria no. Il nome dei territori da cui derivano prodotti agricoli psecifici debbono essere marchi NON utilizzabili se non da chi in quai territori produce 3 - Impedire il consumo di ulteriore suolo agricolo. Anzi rimettere a suolo agricolo (dove possibile) quello occupato da strutture non più utilizzate da almeno 10 anni. Troppo lungo spiegare qui il come, ma va ricordatoi che la proprietà del territorio è privata ma il suo utilizzo è ESCLUSIVAMENTE definito dalla mano pubblica e nessuno può non ottemperare per troppo tempo dall'uso per cui èp stata richiesta lottizzazione, pena il ritornare allo stato precedente (appunto agricolo) del terreno. 4 - mercati agricoli (farmer market) di prossimità a km 0 in ogni comune/quartiere senza costi inizialmente di occupazione di suolo pubblico anche permanenti. 5 - politiche di aggregazione consorziale per coltivazioni di qualità anche su piccoli lotti agricoli per sottrarre questi appezzamenti dall'uso affittato ad altri per coltivazioni intensive ad alto uso di chimica e di scarsa qualità. CAMBIAMO ASSIEME IL VOLTO DELLA AGRICOLTURA
  • leonardo tabella Utente certificato 8 mesi fa
    Oltre alla produzione dobbiamo pensare al consumo e io propongo che tutte le mense scolastiche acquistino prodotti a km zero e biologici. In questo modo aiuteremo i contadini ad avere un mercato sicuro... garantendo allo stesso tempo cibi sani e freschi sulle tavole delle mense scolastiche. Ovviamente la cosa può essere estesa anche alle mense ospedaliere che oggi cucinano di tutto. La maggior parte surgelata e proveniente da ogni angolo del mondo... e di pessima qualità. Un'altra cosa che non ho sentito nelle vostre proposte, è la riqualificazione dell'ambiente agricolo. Ripristinare i vecchi filari di alberi e le lunghe e fitte siepi agresti interpoderali che un tempo servivano come barriera contro i venti e contro la siccità, dando la vita a decine di animali: anfibi, farfalle, api, ecc....
  • arioli Antonio 8 mesi fa
    Vi propongo di considerare l'etichetta trasparente pianesiana. In questo modo saranno rintracciabili le frodi e sarà visibile al consumatore le totalità degli ingredienti e la loro provenienza.
  • giuseppe latronico 8 mesi fa
    Oltre alle misure indicate, per una maggiore tutela e un potenziamento dell’agricoltura, occorre, attraverso un processo culturale ed una specifica normativa, tutelare la morfologia del terreno e arrestare il processo di sottrazione della superficie agraria; recuperare e conservare le tradizioni ed il patrimonio ambientale; l'eliminazione di sostanze chimiche e favorire le filiere corte. Considerando i cambiamenti climatici e l’aumento esponenziale della popolazione, probabilmente tali misure non saranno sufficienti e occorrerà pensare a nuovi sistemi di produzione, tipo idroponica e acquaponica, ma anche a colture più rispondenti all’ambiente, tipo il kernza, una pianta che ricresce spontaneamente dopo il raccolto, senza bisogno di seminare nuovamente che per le sue lunghe radici, fino a 3 metri, ha bisogno della metà dell'acqua rispetto al grano comune coltivato
  • mary dg 8 mesi fa
    fateci sapere come va avanti l'interrogazione sulle scie chimiche visto che dobbiamo coltivare madre terra avvelenata da tutti i pazzi che ci vogliono morti.
    • Pier L. Utente certificato 8 mesi fa
      Ecco ci manca solo questo commento sulle sciemenze chimiche
  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    Leggo, purtroppo, sul post: “ricordiamo che solo un quarto del prezzo del prodotto finale va all’agricoltore” Ahinoi, tutti i beni dalla fonte, fino al consumatore, l'importo viene moltiplicato; dai carburanti, alla manodopera, passando per gli apparecchi elettronici: e minimo metà dell'importo va allo stato. Per questo chi riesce ad evadere, fa tanti, tantissimi, soldi. Paolo TV
  • Antonio Scomparin 8 mesi fa
    probabilmente l'avete già fatto ma, ricordarlo non nuoce: rivolgetevi a degli esperti del settore, non solo docenti universitari ma, alle associazioni di categoria ed imprenditori agricoli. "andate sul campo" altrimenti toppate di certo, il che, mi dispiacerebbe di molto.
    • Pier L. Utente certificato 8 mesi fa
      Alle associazioni di categoria, come la "Coltivatori diretti"? Molto meglio un contatto diretto con gli imprenditori agricoli. Le associazioni pensano alla loro sopravvivenza, ricordiamoci come hanno gestito le famose quote latte!
  • luigi 8 mesi fa
    è da quando ho il "senso della ragione" e la possibilità di votare che sento dire, da parte di chi partecipa come candidato capo di governo/nazione, le stesse identiche cose che ora dice questo soggetto francese (macron). Vedo da quando ho il "senso della ragione" ed ho la possibilità di votare che ciò che promesso NON VIENE MANTENUTO DA NESSUNO di coloro che hanno fatte tali promesse. Mai una volta ho sentito dire da un candidato che distruggerà lo stato sociale del Paese, distruggerà l'economia della propria nazione, abolirà leggi che sono state promulgate in difesa di cittadini/lavoratori/pensionati, mai una volta ho sentito che chi candidato farà di tutto per farsi prima gli affari suoi, poi quello dei propri familiari, poi quelli dei propri amici, poi quello degli amici degli amici ed infino MA SOLO ALLA FINE se gli resterà tempo e voglia ...... gli interessi di chi votandolo gli permetterà di governare il Paese. Certo ..... qualcuno potrebbe dire ...... chi mai direbbe cose simili sapendo che non lo voterebbe nessuno, sarebbe però un ATTO RIVOLUZIONARIO, visto che oggi come oggi DIRE LA VERITA' E' UN ATTO RIVOLUZIONARIO. Non mi meraviglio di ciò che questo macron ha detto /dice/dirà da qui al giorno del ballottaggio, tanto è risputo che poi non sarà il paladino dei diritti dei propri cittadini ..... ma sarà il paladino di chi la elitè finanziaria gli imporrà di difendere.
    • Mauro FERRANDO Utente certificato 8 mesi fa
      Esattamente la storia che noi abbiamo appena vissuto con la triste (x noi) parabola del 'Rottamatore'
  • Paolo Z. Utente certificato 8 mesi fa
    Secondo il Movimento il voto francese è stato non democratico. Non detto da qualche esponente, ma facendo 1 + 1; Il doppio turno ( italicum ) non era democratico, che dava la possibilità di governo a un partito che arrivava al 30%. ( 1 ) + Ora, i francesi non si allarmano se un candidato che ha raggiunto il 22%, vince, e governa. ( 1 ) Ah stì francesi. Sono una repubblica delle banane. Paolo TV
    • Luca M. Utente certificato 8 mesi fa
      chi o cosa ti fa dire che il M5S possa pensare che il voto francese nn sia democratico???
  • Carlo A. Utente certificato 8 mesi fa
    per i MIRACOLI quando saremo pronti ??? Oh , noi possiamo fare veramente di tutto................
  • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
    Ci sono 5 ONG Tedesche sospettate di accordi con i trafficanti di schiavi, denuncia partita da Frontex, inoltrata ad alcune procure siciliane, ripresa dal Blog. Ma perché non portano in Germania i nuovi schiavi ? Chi finanzia con capitali immensi queste ONG ? Qual è lo scopo finale di queste deportazione ? Voglio risposte , basta cazzeggiare.
  • Er Caciara ..... Utente certificato 8 mesi fa
    "....Macron presentato come indipendente: Lo sostengono la grande finanza, i media, Berlino e Bruxelles. Ma indipendente da chi allora? Con Macron le borse volano, Macron il servo dei Rothschild, uomo del Bilderberg...."
  • Chip En Sai Utente certificato 8 mesi fa
    Tutti bravi e competenti!… Complimenti!… Lo diremo ai quattro venti… con correnti!… ai dubbiosi ed ai credenti… se presenti! .-)
  • Anna Nappo 8 mesi fa
    Per tutelare il consumatore e l'agricoltura ci vorranno tecniche ormai abbandonate, tipo l'utilizzo del MACERATO DI ORTICA, ormai abbandonato ma una volta molto conosciuto dagli agricoltori e che nelle scuole non insegnano, questo macerato una volta pronto (si può fare in casa senza problemi) diluito in acqua in rapporto diversi può essere, FERTILIZZANTE, ANTIPARASSITARIO e DISERBANTE... ci sono poi rimedi per l'agricoltura a base di equiseto e altro ancora che le multinazionali con i loro prodotti pronti e tossici insabbiano e fanno dimenticare anche alle SCUOLE. Inoltre bisogna favorire la sinergia tra le piante e l'utilizzo di piante tossiche per allontanare parassiti, talpe o altro. Es: le talpe si tengono lontane dall'euforbia. Ecc. Inoltre le molte erbe spontanee non solo sono commestibili ma più utili di quelle coltivate per la nostra salute. Per una buona agricoltura bisogna rivedere le tecniche antiche. Insomma una descrescita felice della agricoltura.
    • severino turco Utente certificato 8 mesi fa
      Brava Anna. Carlo Forlì, hai ragione a lamentarti dei 6€ al kg,perchè compri: diserbante, antiparassitari e concime in abbondanza sotto l'apparenza del radicchio!!!
    • Harry Ancona 8 mesi fa
      Sarebbe proprio bello un mondo senza pesticidi. Purtroppo i "famosi" rimedi naturali (acqua alle ortiche o similari) per combattere ad esempio gli afidi, semplicemente NON funzionano. Tanta gente parla senza sapere di cosa sta parlando. In questo caso, andare a zappare la terra sarebbe un'attività consigliata, ma non per offendere; semplicemente per rendersi conto della materia su cui si sta discutendo. Parola di agricoltore.
    • Carlo A. Utente certificato 8 mesi fa
      si nel 1600 poteva andare bene , anzi erano rimedi miracolosi. Oggi nel 2017 sarebbe come curare il cancro con la tintura di iodio. DECRESCITA FELICE ? In certi posti la gente muore di fame ( nonostante tutto ) , e poi tu ti lamenterai quando i prodotti della terra costeranno 10 volte tanto ??? Io mi sto gia' lamentando perchè il RADICCHIO costa 6 euro il Kg................Dove vogliamo arrivare ?????????????
    • Alessandro Poggi 8 mesi fa
      Ciao, core!.
  • GIAN PAOLO ♞ 8 mesi fa
    ... E quando avremo importato la disperazione di 100-200 milioni di extracomunitari, e l'Italia avrà collassato, chi avremo aiutato? Avremo soltanto spostato la povertà dell'Africa e del Sud-Est asiatico qui da noi. Moriranno di fame qui (insieme a noi), anziché lì.
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Questo fanno finta di non capirlo, la Casta può essere interessata ad un momentaneo guadagno, gli Italiani normali perché fanno finta di non capire, mugugnano ma accettano tutto.
  • ferdinando santoro 8 mesi fa
    spero vivamente che potranno votare anche gli iscritti dopo il 30 giugno 2016!
  • GIAN PAOLO ♞ 8 mesi fa
    Ma se il procuratore di Catania afferma che ci sono evidenze di contatti fra alcune Ong e i trafficanti di uomini, perché i tg non aprono con questa notizia? È la più importante, visto che ogni giorno sbarca la popolazione di un nuovo paese di stranieri in Italia. Che cosa si aspetta? che diventino la maggioranza? E poi? È chiaro che non potremo mai aiutare tutto il Terzo Mondo, in questo modo. Miliardi di disperati, quelli più deboli, non riusciranno mai a venire. Quindi che senso ha importare 100 o 200 milioni di extracomunitari, prima di collassare anche in Italia?
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      La risposta è semplice, non ne parlano perché Renzino non concorda, altrimenti dove andrebbero a rifocillare le loro casse sempre sotto zero. Tra una decina di anni , forse anche meno, modificheremo la nostra costituzione adeguandola al Corano, copriremo con veli le nostre meravigliose donne, insegneremo ai nostri figli ad odiare gli occidentali, già perché nel frattempo saremo diventati tutti Islamici. Loro , la Casta resterà blindata nel loro castelli, ma solo per qualche anno, poi anche loro verranno cancellati.
  • Tony 8 mesi fa
    ...l'Italia..( quale?? la loro..!!) si "apre" all'assurdo...... http://www.linkiesta.it/it/article/2017/04/21/laura-laera-alla-cai-litalia-si-apre-alle-adozioni-gay/33929/
  • Pep Gatto Utente certificato 8 mesi fa
    Interessante...
  • Ivan Solinas Utente certificato 8 mesi fa
    Da agronomo, e da iscritto al movimento, apprezzo molto di quello che è stato scritto. Purtroppo credo che il movimento non riuscirà a sfuggire al approccio ideologico della favoletta dell'agricoltura biologica. L'assioma natura=buono di sinetesi=cattivo è una sciocchezza che non ha fondamento scientifico. Non mi piacciono i talebani, ne quelli a favore della chimica, ma neanche i santoni del biologico. Su larga scala, il biologico vuole dire dal 30 al 60% di superfici agricole in più, cioè meno superfici naturali e più ecosistemi semplificati come quelli agricoli. Siete proprio sicuri che questo faccia bene all'ecosistema? La strada maestra, a mio avviso è fatta di equilibirio. Il biologico non è un orizzonte di arrivo auspicabile, ma un agricoltura più efficiente nell'uso delle risorse, compresa quella delle superfici lo è. E' più complicato, e non è semplice combinarci uno slogan, ma a mio avvisoè la strada maestra.
    • Giovanni M. Utente certificato 8 mesi fa
      La qualità costa. Preferisco una mela mela, rispetto ad un kg. di merda. PS:Ma De gustibus non est disputandum.
    • Carlo A. Utente certificato 8 mesi fa
      na' mela che costa il doppio........................
    • ®melacartonata 8 mesi fa
      A Roma c'è un proverbio.." mejo poco ma bono".. Na mela a da sapé de mela e no de cartone...
    • Alessandro Poggi 8 mesi fa
      Condivido il punto di vista sulla Bio-mania, come contrasto il concetto contrario all'allevamento "intensivo", unico metodo per fornire alimento carneo, sempre necessario, alle megalopoli del Mondo. Le nostre realtà non sono Roma o Milano, ma l'enorme megalopoli che si sviluppa, nel periodo estivo, da Venezia, fino alla Puglia. Non é certo una nonna che fa le uova o un contadino amico, che alleva 1 vitello, a rispondere a queste esigenze. Le mie affermazioni non vogliono porsi in antitesi, con un programma M5S in Agricoltura, ma tutelare le nostre produzioni é la sola possibilità di avversare l'invasione di prodotti da CETA e TTIP, che occuperebbero gli spazi, lasciati vacanti da un programma troppo teorico.
    • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 8 mesi fa
      Bravo...
  • Alessandro iturriaga 8 mesi fa
    Grandi ragazzi!!c'è da lavorare duro,ma sappiamo che questa fatica darà i suoi frutti!!
  • pinocchio 8 mesi fa mostra
    Del Grande, saluto giornalisti carcerati. DEL GRANDE, IN PRIGIONE DA INNOCENTI NON C'E' SOLO LA CATEGORIA DEI GIORNALISTI.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Accueil » Les Echos Macron est-il une illusion ? rpdroit Posté le 17 février 2017 0 1 vues 0 Shares Share On Facebook Tweet It Fabien Clairefond pour Les Echos Un homme jeune, sans véritable carrière politique derrière lui, sans réelle expérience du terrain. Sans longue pratique des rouages institutionnels et géopolitiques, sans affiliation à un parti, donc sans appareil pour le soutenir. Il y a un an, personne n’aurait imaginé un candidat à l’Elysée avec ce profil. Pourtant, Emmanuel Macron se trouve aujourd’hui en position de présidentiable. Malgré (ou à cause de) une absence de programme détaillé, explicite et chiffré, quelques grandes lignes mises à part. Malgré (ou à cause de) des sensibilités contraires parmi ceux qu’il attire, des personnalités disparates au cœur de ses soutiens. La suite, pour l’instant, n’est pas écrite. Impossible d’en préjuger. Mais, si l’on veut tenter d’y comprendre quelque chose, une vieille notion philosophique s’avère utile et éclairante : l’illusion. Précisons d’emblée, pour éviter les malentendus, qu’elle n’est pas nécessairement péjorative. Parler d’illusion ne dit rien du succès ni de l’échec à venir. C’est sur une relation particulière du désir et du réel que porte cette idée d’illusion.
  • pinocchio 8 mesi fa mostra
    IN FRANCIA E' TUTTO PRONTO PER L'ORGIA CONTRO LA LE PEN! E IN FRANCIA C'E' PIENO DI UOMINI SENZA ATTRIBUTI CHE PIUTTOSTO CHE VOTARE UNA DONNA SE LO FANNO TAGLIARE!
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Le promesse di Macron sono belle: In politica, il risanamento morale, la fine del nepotismo, il divieto di assegnare incarichi a familiari retribuiti con soldi pubblici. Una giustizia che sia uguale per i giovani nelle periferie e i colletti bianchi. Il tagliodi 120.000 impieghi pubblici. La conferma della settimana di 35 ore ma affidandone l'applicazione ad accordi azienda per azienda. Per i disoccupati, obbligo di formazione durante il periodo in cui si percepisce il sussidio, che verrà sospeso nel caso colui che lo percepisce non accetti proposte di impiego a ripetizione.Il sistema pensionistico dovrà essere semplificato e unificato, consentendo una modulazione dell'uscita dal mondo del lavoro fra 60 e 67 anni in funzione del settore. Alle imprese, si promette alleggerimento degli oneri sociali e fiscali. Il divieto dei cellulari nelle scuole elementari e medie. Sul piano dell'ecologia e della "transizione energetica", Macron varerebbe una rottamazione su ampia scala, con 1.000 euro per chiunque passi a un'auto non inquinante.
  • pinocchio 8 mesi fa mostra
    La deputata del M5S difende Moretti: «Uomini miseri, ora basta insulti» Dopo l’attacco sul Blog di Grillo e il linciaggio in Rete https://www.facebook.com/alessandramorettiPD/photos/pcb.1517726341572747/1517726318239416/?type=3 CREDETEMI, UN LEGHISTA NON CI VA NELLA PAGINA DELLA MORETTI A POSTARE DI QUESTI COMMENTI. DETTO QUESTO, TOGLIETEMI UNA CURIOSITA': COME SI PUO' ESSERE CONTEMPORANEAMENTE TANTO ONESTI QUANTO SI E' COSI' COGLIONI? BUAAAAAH AH AH AH
  • FABIO B. Utente certificato 8 mesi fa
    copio - anch'io avrei preferito si potesse evitare questa inutile polemica del-col tuttologo Saviano
  • Michele . Utente certificato 8 mesi fa
    Purtroppo da agricoltore, mi sembra un programma scritto al solito ad 80 centimetri da terra (come dice un mio amico). Cioè ad altezza di scrivania. Senza affrontare i veri problemi del comparto, in primis la burocrazia.
    • Michele . Utente certificato 8 mesi fa
      non capisco perchè non si riesca a rispondere nella "discussione". Quindi rispondo a me stesso. A Grottaglie la risorsa agricola principale è l'uva da tavola. Molto intensiva e sino a non molto tempo fa ad alto impatto ambientale (come del resto tutta la frutticultura). Il vigneto richiede molto lavoro ma adesso le aziende si orientano verso varietà meno impegnative dal punto di vista delle ore lavorative. Tipo le apirene. Con l' obiettivo dichiarato di ridurre il personale. Il programma vola in effetti mooolto in alto, tanto da vedere solo le linee generali. Sì vedo solo il mio orticello ma penso che i miei problemi si estendano un po' a tutti i settori . Non conosco lo allevamento e quindi di questo non parlo. Di solito durante l' anno si chiamano le persone per conoscenza, ma nel momento di maggior pressione lavorativa (pulitura del grappolo dagli acini troppo piccoli) ecco che spunta anche da noi il caporalato. Come del resto, nella stessa situazione, vedi vendemmia, in tutta Italia. Solo che si chiamano "amici" "parenti" ecc. Concordo com con il signore di Belluno che parla di linee generali. Se interessati andate a leggere il commento dell' agronomo un po' più sù del mio.
    • Giovanni M. Utente certificato 8 mesi fa
      80 cm. ? E' un programma scritto ancora più in ALTO. Dal "cielo", terso e senza nuvole. E per questo più ALTO. E' una analisi e visione "MACROSCOPICA", nazionale/mondiale. A terra, nel tuo "MICROCOSMO", spesso c'è NEBBIA. E non si riesce a vedere OLTRE il proprio dito. E ci si occupa solo ed esclusivamente del proprio ORTICELLO. PS:Ma non sorprenderti e non lamentarti quando, un giorno, non riuscirai più a vendere i tuoi prodotti. Allora, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
    • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
      Dalle tue parti più che la burocrazia, mi farebbe paura il caporalato...
    • Max Stirner Utente certificato 8 mesi fa
      Il tuo amico, quello che vive al livello terra-terra, come uno zerbino, che avrebbe scritto? Il solito discorsetto sulla burocrazia lo conosciamo già; niente altro da suggerire? Ciao
    • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 8 mesi fa
      Credo che come al solito sian spunti... Si spera entrino nel merito.
  • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 8 mesi fa
    Febbre da cavallo. Per il settore ippico chiediamo venga "garantito il benessere dei cavalli." Sottoscrivo... Ma son gli unici "elementi" di cui nell'articolo non si parla in chiave gastronomica. Rimarcarne separatamente l'identità ricorda certo animalismo che si batte da anni contro il consumo di carne equina. Se infatti è bellissima l'idea di un ritorno dell'ippica, non solo presso un rinascente ippodromo di San Siro, non vorrei che dietro all'elisse si palesasse all'orizzonte la proibizione della dieta a base del quadrupede in questione. Non sarebbero solo gli amici pugliesi di Secli, specialisti della summenzionata carne, a chiedere qualche spiegazione. Servus.
    • er fruttarolo Utente certificato 8 mesi fa
      Giovanni,io concordo con Massimo. E,anche se mi prestasse la doppietta,non la userei,dato sì che non me piace famme giustizzia da me;pe' quello ce stanno l'organi preposti...e che organi... P.S.Vivo nella "civilissima" Emilia-Romagna... Aribonasera a tutti!!
    • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 8 mesi fa
      Fruttarolo... Io di cavalli ne ho avuti quattro, da tiro leggero e da trekking in montagna. Conosco l'ambiente e pure i sacchi di merda. Ma quelli ci stanno dovunque, pure da noi. Parlo di allevatori seri evidentemente; che io conosco personalmente. E al di là del piacere o meno della carne in questione, essa è parte da sempre di una tradizione gastronomica che una volta si chiamava contadina. Il tuo vicino? Ti presto la mia doppietta, sempre tu la sappia usare; perchè a farsi male è n'attimo...
    • Giovanni M. Utente certificato 8 mesi fa
      Ciao frutta. In questo caso devo "difendere" Massimo che ha scritto: "Per il settore ippico chiediamo venga "garantito il BENESSERE dei CAVALLI."SOTTOSCRIVO...". Mi sembra che sia stato molto chiaro ?
    • Giovanni M. Utente certificato 8 mesi fa
      "di una consulta tecnica per il RILANCIO del settore stesso." RILANCIO. A me, invece, pare molto chiaro l'OBBIETTIVO. PS:Rilancio. Non dei CAVALLI da CORSA. Credo, che, chi CORRE, oggi non è il CAVALLO. Credo che , come nel FILM (bel film), chi ha la FEBBRE, non è il CAVALLO. ;-)
    • er fruttarolo Utente certificato 8 mesi fa
      Un mio vicino,autentico sacco di merda,alleva cavalli da macello nel degrado più assoluto.Ma,per il responsabile del settore veterinario dell'U.S.L. è tutto a posto...capisci a me... Ciao!!
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Bruxelles "vota" al ballottaggio "Con Macron vince l'Europa" La Commissione europea tira la volata a Macron. Da Juncker alla Mogherini, l'Ue tifa per il "radical chic" delle banche
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Mi dispiace,ma noi del M5S siamo contro i vaccini. Vai a fare propaganda sul sito del tuo paesano Menomato mentale Angelina V, Na Commentatore certificato 24.04.17 15:04 *********** E' bella la lingua napoletana, dovresti, tuttavia, imparare anche l'italiano. Non ho espresso un pensiero sui vaccini. Il fatto che tu sia contro i vaccini, non significa che gli appartenenti del M5S lo siano.
  • Giovanni M. Utente certificato 8 mesi fa
    IO SONO 5S DALLE MELE TRENTINE, ALLE ARANCE SICILIANE Io sono esterofilo. Forse, anche fin troppo. Ma l'agroalimentare italiano non si tocca. Credo personalmente che nel mondo, e non esagero, non esista un MODELLO agroalimentare simile all'Italia. Per QUALITA' e DIVERSITA'. Purtroppo, oggi, questa condizione è messa in pericolo da fattori esterni/interni. PS: La GLOBALIZZAZIONE, (o comunque il suo lato oscuro) e non solo, rischia di intaccare e distruggere questo PATRIMONIO NAZIONALE. Abbiamo il DIRITTO e DOVERE di, non TUTELARE, ma DIFENDERE, l'agroalimentare italiano. Oggi, in presenza di questi "attacchi", in questa "guerra", occorre, non un MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, ma un nuovo MINISTERO DELLA DIFESA. Dell' AGROALIMENTARE ITALIANO. Dal figlio di un ex commerciante ortofrutticolo all'ingrosso.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
    Abolire i TTIP e i CETA... produzione nostrana! Quando andremo al governo... la merda non la dovremo più importare.
    • Angelina V Utente certificato 8 mesi fa mostra
      Giusto, se dobbiamo mangiare merda, che almeno sia la nostra
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
    Siamo in europa...leggete "il latte finto" a dx... ecco perchè vorrei uscire dall'UE!
  • Er Caciara ..... Utente certificato 8 mesi fa
    allucinante..... gli italioti che fanno il tifo per macron, lecca-chiappe della "culona inchiavabile"...........
    • FABIO B. Utente certificato 8 mesi fa
      pazienza
    • Terry E. () Utente certificato 8 mesi fa
      Fabio, chi ancora porta avanti il concetto di destra,centro,sinistra,non fa il bene del Movimento. Ciao.
    • FABIO B. Utente certificato 8 mesi fa
      la sinistra non esiste piu' esiste solo la destra - sonon tutti fascisti il nome non conta
    • FABIO B. Utente certificato 8 mesi fa
      i francesi sono fascisti ed hanno scelto tra due fascisti . Chi fa il tifo per un fascista di sinistra non puo' essere
    • FABIO B. Utente certificato 8 mesi fa
      la storia di Macron e' di DESTRA -D-E-S-T-R-A- chiaro ?
    • FABIO B. Utente certificato 8 mesi fa
      a forza di sparare CAZZATE sulla sinistra per tanti le CAZZATE sono diventate il Vangelo
    • Giovanni. Russo Utente certificato 8 mesi fa
      Il macron è espressione dei poteri forti, coalizzati contro il popolo è la libertà
    • Giovanni. Russo Utente certificato 8 mesi fa
      Per la verità sono i soliti sinistri sinistrati e sinistronzi che qui in Italia ed un po' anche nel blog abbondano
  • ®machecefrega 8 mesi fa
    me so perso...Ma nun se parlava de agricoltura??!!!! La tera è bella ma vista nun troppo da vicino...
    • Michele . Utente certificato 8 mesi fa
      Scusa mi è scappato la segnalazione di commento inappropriato. Volevo votarti invece. Hai perfettamente ragione.
    • ®fantozzipina 8 mesi fa
      conoscete la "Pina"?? Ottima per raccoje cetrioli... http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/gliacciotraspo.jpg
    • Er Caciara ..... Utente certificato 8 mesi fa
      'a guera, 'a machina, mi cognato, americani so forti.......... e vai MAGICAAAAAAAAAAAAAAAAAA............
  • riccardo scagnoli 8 mesi fa
    nel programma agricoltura da non tralasciare il recupero delle terre incolte, la cessione in comodato ai giovani di appezzamenti sottratti al latifondo o all'incuria, il recupero dell'edilizia rurale, con l'annullamento degli oneri urbanistici per chi non è agricoltore, e la creazione di filiere commerciali dirette con prodotti a chilometro zero tra cittadini e agricoltori. Grazie.
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    O.T. Oms: allarme morbillo in Italia. 1.387 infezioni nel 2016 In Europa nostro Paese secondo solo a Romania per incidenza casi
    • andrea a44 Utente certificato 8 mesi fa
      OMS braccio destro del CDC braccio sinistro della FDA tutti assieme associati dell'ONU assocciati della nato etutti a favore delle multinazionali dei farmaci e delle banche ,contro tutti i popoli del mondo.
    • Angelina V Utente certificato 8 mesi fa mostra
      Mi dispiace,ma noi del M5S siamo contro i vaccini. Vai a fare propaganda sul sito del tuo paesano Menomato mentale
  • ROSSANA I. Utente certificato 8 mesi fa
    Tutto benissimo aggiungerei l apertura di SCUOLE GIARDINIERI per insegnare a giovani e meno giovani la cura dei giardini, dei parchi, potatura delle piante con raccolta e riciclaggio delle foglie , dell erba, fare compost, potatura delle piante con la raccolta del legname da vedere che darebbe lavoro a un sacco di gente di giovani che non vogliono diventare architetti avvocati ingegneri ecc.ecc. Scuole che possono insegnare il mestere del fontaniere....Roma è piena di fontane e fontanelle chiuse che nessuno sa più riparare e vengono chiuse. A Roma c'era la scuola Giardinieri con Servizio giardini ma chissà perchè è stata chiusa da anni per trasferire tutto alle cooperative che è sotto gli occhi di tutti come hanno ridotto i nostri spazi verdi!!!!
  • andrea ONOFRI 8 mesi fa
    l'UE est mes états unis d'EUROPE, ma nation est la FRANCE et ma monnaie l'EURO jamais avec le pen
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Bruno Liberato LETTERA AL Sig. SAVIANO Sig. Saviano nessuno le disconosce il merito magistrale di scrittore che ha lavorato sulla strada maestra delle esperienze di prima mano. Non si capisce perché improvvidamente ed improvvisamente abbandoni la sua strada maestra per vie secondarie e di seconda mano, come ci ha testimoniato con le sue affermazioni. Non faccia lo scrittore a soggetto o peggio su Commissione, non le si addice. Prenda esempio da un luminare del secolo scorso, che all’offerta ufficiale di assumere la presidenza di Israele ebbe a rispondere: -Nella mia vita non ho mai accettato un lavoro che non posso portare a termine con la coscienza tranquilla-. Questo signore era Einstein, un uomo che con i suoi scarabocchi misteriosi ha capovolto il mondo. Sig. Saviano disegni i suoi scarabocchi, non capovolgerà Il mondo, ma non capovolga il buon senso suo e di chi lo legge.
  • luigi 8 mesi fa
    O.T. Non credo che Macron se, e ripeto SE, diventerà il nuovo presidente francese avvierà politiche economiche dannose per il proprio Paese, la germania non può permettersi di rimanere la sola ad avere interessi a che esista la moneta unica e la (attuale) ue. Credo invece che, per contro, macron avrà dei grandi aiuti dalla ue soprattutto in termini economici, come se già non li avesse visto che la Francia rimane ben oltre il 3% del rapporto debito/PIL (anno 2015 era al 3,5%), differentemente dalla Italia che, ricordiamolo, non solo lo ha al di sotto del 3% ma addirittura con le politiche economiche portate avanti in questi anni mantiene il dato su 2,6 -2,7% e quando ne ha avuto bisogno ha dovuto ELEMOSINARE alla ue più flessibilità economica, vedi il cagnolino bomba ed altri che hanno anche preso dei sonori ceffoni, di poter utilizzare quel 0.3% per politiche economiche "espansionistiche" (andando anche a leggero debito 3,1 - 3,2 %), cosa negata dalla ue. Quando si firmano i trattati o si capisce quello che si fa o è meglio non firmare nulla. Tra altro, tali trattati sono stati firmati 15-20 anni fa (circa?!!?!?), le condizioni economiche degli stati membri al tempo erano completamente diverse ..... possibile quindi che non li si possa modificare questi trattati, possibile che si debba continuare ad avere degli impegni economici tali (con la ue) di quando l'Italia era una delle prime tre nazioni europee economicamente parlando??? Se non spendi non guadagni (mi pare sia questo uno dei detti/luoghi comuni che secondo me non fanno una piega. Più c'è austerità e più ci si impoverirà, l'austerità non porterà MAI E POI MAI ad una possibile ripresa economica (Grecia docet).
  • Aldo B. 8 mesi fa
    Saviano si guarda nello specchio con il tempo che è passato ed è solo più ignorante più cattivo e più invecchiato è l'amara confessione di uno scrittore d'insuccesso forse è l'ultima occasione che ha di essere se stesso Quando ha smesso di studiare per campare di illusioni è stato il dispiacere di parenti e genitori era uno di quei figli sfruttatori adolescenti che non vogliono consigli e così gli han risposto fra i denti... Saviano: Vaffanculo Vaffanculo Ma l'editoria è cattiva è una fossa di serpenti e per uno che ci arriva quanti sono i fallimenti gli diceva quella gente che s'intende di edizioni: "hai la faccia da perdente ci dispiace non funzioni..." Saviano: Vaffanculo Vaffanculo Vaffanculo
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Avrei preferito che non fosse esplosa questa ulteriore e inutilissima polemica con Saviano. Il tuttologo non si può permettere di attaccare Di Maio su fatti di cui non è a conoscenza, attaccandolo a testa bassa come un toro perché Di Maio ha denunciato il fatto che certe ONG sono in combutta con gli scafisti. Il fatto, del resto, non l'ha inventato Di Maio per incomprensibili rigurgiti razzisti, ma è uscito dai report di Frontex = agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Ho sentito già volare parole forti, come accuse a Di Maio di essere 'fascista'. Sarebbe meglio non dire simili stupidaggini! Quello dei migranti è un problema enorme Non possiamo aderire ad una accoglienza indiscriminata perché non abbiamo le risorse per farlo e non sarebbe giusto se ciò dovesse far venir meno le tutele ai cittadini italiani. Ma non possiamo nemmeno parlare stupidamente di bombardare i barconi o di rifiutare persino il pronto soccorso o la scuola ai nuovi arrivati come vorrebbe la Lega, perché sarebbe criminale. La posizione del M5S è di non aderire a nessuna delle due posizioni estreme e di cercare con l'aiuto di tutta l'Europa (cosa che finora ha fallito clamorosamente) come governare questo esodo che non farà altro che aumentare e che alla fine, se non sarà regolato, farà fallire l'intera Europa. Io lavoro in una associazione di volontariato per migranti e ascolto storie terribili, ma le tragedie che avvengono nel mondo non possono essere sanate con una accoglienza a 360 gradi che non ci possiamo in alcun modo permettere. Come la giustizia, che deve ascoltare tutte le istanze, così anche l’accoglienza deve esistere all’interno di regole bene applicate o sarà solo caos e rovina.
    • Antonio* D. Utente certificato 8 mesi fa
      Scusa Vivì, era destinato sopra, ma va bene anche qui, con te. Ciao.
    • Antonio* D. Utente certificato 8 mesi fa
      Aiutiamoli a casa loro. L’Africa è ricchissima di materie prime (Petrolio, Gas, Uranio, Coltan, Oro, Diamanti, etc.), materie prime che sfruttiamo noi, (le nostre multinazionali), pagandole pochi spicci che vanno ai vari dittatori che noi insediamo in quei paesi. Alle popolazioni, non arrivano neppure le briciole. Paghiamo loro il giusto prezzo, fornendo loro attrezzature, TECNICI e tecnologie per coltivare e sfruttare i loro territori le loro risorse. E magari, quei poveracci, rimarranno nel loro paese. E magari, i nostri giovani, ed anche le nostre piccole medie industrie, troveranno occasione di lavoro in quei paesi, proprio per aiutarli a svilupparsi ed evolvere. Altrimenti, diventerà una guerra tra poveri e un po’ meno poveri, mentre LORO, con le tasche piene dei nostri soldi, affacciati a balconi di case regalate a LORO insaputa, con escort inginocchiate ai loro piedi che lavorano di bocca, sghignazzano e scommettono su chi prenderà più manganellate tra quelli che, nelle strade e nelle piazze, protestano. Guardate la puntata di Report della Gabbanelli del 31 Ottobre 2016, come si sta comportando la Cina in Africa, ed impariamo dai Cinesi.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Nelly Naranjo Il 7 di Maggio, i Francesi dovranno scegliere tra un verme o uno scarafaggio,non hanno alternative.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
    Per me con Macron...i francesi li hanno presi per i fondelli! Può uno essere di un movimento apartitico dopo aver militato per anni in un Partito e ministro sotto Holland? Hahahaha,mi vien da ridere perchè alcuni lo paragonano al nostro Movimento! Poveri francesi...son messi male! Dalla padella alla brace!
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      In emiliano: l'è zupa o pan bagnà! Ciaooo Anto!
    • Antonio* D. Utente certificato 8 mesi fa
      Orè, te lo dico in dialetto Carrarino: I en tra l cativ e l pog d bon. Traduzione: Sono tra il cattivo ed il poco di buono. Ciao Orè.
  • vincenzodigiorgio 8 mesi fa
    Non confondiamo la destra nazionalista socialista della Le Pen con quella capitalista di Macron . Sono antitetiche , l'una propone ordine sociale e governo del popolo , l'altra gli interessi della plutocrazia a spese del popolo ! Si deve prendere atto che le vecchie definizioni dei partiti sono obsolete , bisogna inventarne di nuove se no la massa non ci capisce una mazza ! Le Pen è socialista nazionalista : SNF sarebbe la sigla più adatta , mentre Macron potrebbe usare PDC ! SNF : Socialismo nazionale francese . PDC : partito del capitale ! Non è un caso che da noi M5s , Lega , FDI guardino alla Le Pen , mentre I ladroni della sinistra a Macron creatura dei Rotschild e company .
    • vincenzodigiorgio 8 mesi fa
      E' molto probabile !
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Io sono pronto a scommettere che ci sono stati brogli...
  • Rinaldin Franco 8 mesi fa
    I tassisti protestano e fanno sciopero perchè Uber e gli altri trasporti persone che sono stati tenuti sempre fuori, ora hanno trovato un regolare sistema per acquisire clienti ed in modo più corretto. I tassisti se vogliono un pò di rispetto devono fare quanto segue: 1) essere sempre presenti sia pure a turno nelle varie postazioni dei taxi anche di notte e con il brutto tempo e specialmente negli aeroporti, porti, stazioni, ecc.; 2) far pagare sempre la tariffa indicata ed imposta dalle autorità governative e non di più; 3) pagare sempre tutte le relative tasse e non possono dichiarare come un operaio e cioè un quinto di quanto incassano!!!. Solo con queste premesse si può poi fare un serio discorso con i tassisti. Grazie e cordiali saluti.
  • Silvia Balleri 8 mesi fa
    Stiamo forse assistendo ad una deriva fascista di Di Maio?
    • Eposmail. ,, Utente certificato 8 mesi fa
      ..come dice Beppe ne dx ne sx .. un'idea può essere giusta o stronza. Di Maio mi pare, come persona LIBERA, stà esprimendo una valutazione con lo stesso buon senso del cittadino comune. E' per questo che voto 5 STELLE At szalut !
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Viviana la scuola comunque costa e il cosiddetto soccorso può non essere necessario se a questa gente si impedisce di attraversare il mare.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      Poverina/o..... prenditi un'aspirina...dormi per un pò,poi riposata/o ritorna!
    • ®vucumprà 8 mesi fa
      ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ http://www.mussolini.net/predappio-tricolore-produce/daghe-manganelli.html ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
      Non diciamo macroscopiche sciocchezze! Quello dei migranti è un problema enorme Non possiamo aderire ad una accoglienza indiscriminata perché non abbiamno le risorse per farlo e non sarebbe giusto se ciò dovesse far venir meno delle tutele ai cittadini italiani. Ma non possiano nemmeno parlare stupidamente di bombardare i barconi o di rifiutare persino il pronto soccorso o la scuola ai nuovi arrivati come vorrebbe la Lega, perché sarebbe criminale. Dobbiamo considerare entrambi gli estremi senza aderire a nessuno di essi e cercare con l'aiuto di tutta l'Europa (cosa che finora ha fallito clamorosamente) come governare questo esodo che non farà altro che aumentare.
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Silvia Balleri se vai in macelleria, comprati un cervello. Di gallina.
    • Toto A. Utente certificato 8 mesi fa
      Bisognerebbe offenderti !!!! Cordialità
    • adriano 8 mesi fa
      ...ma smettila di scrivere stupidaggini!! Entra nel merito delle discussioni, e vedi quello che dicono e scrivono i vari personaggi!
    • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
      Sei rimasta alle etichette. Sei messa davvero bene!
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Per il programma dell'Agricoltura, suggerirei di utilizzare quelle braccia rubate da tanti anni al settore e che sono i politici corrotti, fannulloni, ladri e sgangherati che, invece di arare e vangare, hanno affossato questo paese. E giunta l'ora del riscatto: a lavorare, tutti, per l'agricoltura, senza stipendio, perchè di soldi, ne avete accaparrati anche troppi...
    • Carlo A. Utente certificato 8 mesi fa
      mi scuso PATTY GHERA, lei quando parla di mandare a vangare i politici mi trova d'accordo pero' sentire stronzate del tipo che FIDEL CASTRO si arricchiva mentre gli altri lavoravano mi fa girare i coglioni. Capisco che chi è un contestatore contesti di tutto e di piu', ma, veda, la contestazione è fatta per le persone intelligenti e se lei parla così mi fa dubitare che lo sia. Premetto, prima che lo posti lei in risposta , che non sono comunista ne ho mai votato per il partito , pero' per cortesia non DICA STRONZATE.... Grazie
    • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
      Fidel mandava gli altri a lavorare e intanto lui si arricchiva...
    • Antonio* D. Utente certificato 8 mesi fa
      Non vorrai mica fare come Fidel Castro, che mandava gli impiegati statali, a lavorare per 3 mesi l'anno, nelle piantagioni di canna da zucchero o nei cantieri edili, tanto per far capire loro che culo che avevano?
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      se... eppoi er Frutta s'encazza pe' a concorrenza sleale! O volete vede morto!
    • GIAN PAOLO ♞ 8 mesi fa
      Concordo. Se mettessimo tutti i componenti della casta, coi loro vassalli (sottogoverno e Tv), valvassori (sindacati e Ong) e valvassini (impiegati di comodo degli enti inutili) a zappare la terra, avremmo risolto il problema. Non tanto perché sappiano zappare bene, ma in quanto ce li toglieremmo di torno.
  • vincenzodigiorgio 8 mesi fa
    Macron si avvia a vincere , sospinto dall'alta finanza giudaico massonica ( alla Renzi ) prenderà il potere in Francia e in poco tempo la ridurrà come l'Italia e Grecia . Si spegnerà così il sogno degli Altiero Spinelli , Schuman , De Gasperi ecc ecc ! Già Dalla Bretton-Woods del 1944 lo sapevano i giudaico-massoni padroni del mondo che l'Europa unita non si doveva fare , ma ci tennero buoni per 50 anni . Ci provarono Napoleone e Hitler e l'Inghilterra si oppose strenuamente assieme a tutte le sue colonie in tante guerre ! Torniamo agli Stati nazionali e finirà questa grande rottura di c........!
    • GIAN PAOLO ♞ 8 mesi fa
      La grande finanza si comporta con noi come l'apicoltore con le api. Ci dà il tempo di creare ricchezza a costo di tanto lavoro e tanti sacrifici, e poi ci toglie ciclicamente il miele. L'aveva fatto nel 1929 e l'ha ripetuto nel 2007. Negli anni '30, mentre in tutto il mondo si applicavano politiche di austerità, in Italia si ridusse l'orario di lavoro, si prosciugarono paludi, si costruirono nuove città, si rivoluzionò l'agricoltura. Eppure tutti dicono che quelli erano cattivi. E se lo dicono loro, che sono buoni e uomini d'onore e che ci hanno portato a questa miseria attuale, bisognerà ben credergli.
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Banche e mercati in festa per Macron Borse europee in netto rialzo dopo l'esito del primo turno delle elezioni francesi. I mercati già scommettono su Macron
    • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
      I francesi meritano di sprofondare nell'abisso in quanto, storicamente, insieme agli inglesi, sono stati colpevoli di tante malefatte, a mio avviso, imperdonabili.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      Caro Za...i francesi son messi male..peggio di noi!
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Esatto Oreste, qualunque cosa punti, il banco vince sempre. O forse dovrei dire il banchiere...
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      azz...allora è dimostrato che è una sconfitta dei populisti!
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Sfido io, è al servizio dei poteri forti, un altro individuo che si ispira a tsipras per salamelecchi e buonismo televisivo...
  • FABRIZIO P. Utente certificato 8 mesi fa
    ..le varie associazioni hanno nulla da dire ?sempre ...allacciati a martina ?
  • Marco Fiorentini 8 mesi fa
    Non sarei d'accordo di detassare la terra. Chi non la lavora paghi ed anche in modo consistente. Meglio incentivi fiscali sul lavoro e non sul ppssasso
  • Patty Ghera Utente certificato 8 mesi fa
    Comunque vada, in Francia vincerà la destra. Infatti, i sinistri, piuttosto che votare la Le Pen, votano in massa per la destra più moderata. Perchè, beninteso, i sinistri vanno a votare sempre e comunque. E allora, avete poco da esultare se anche voi, chi l'avrebbe mai detto, votate a destra, a riprova che siete una razza in estinzione.
  • Paolo 8 mesi fa
    Bravissimi!!!
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Manlio Di Stefano - M5S: FRANCIA: LA SCOMPARSA DEI COLPEVOLI L'unico dato veramente interessante di questo primo turno delle presidenziali francesi è la scomparsa dalla scena dei partiti tradizionali. Zero socialisti, zero repubblicani. I francesi hanno dato un messaggio chiaro che sembra far eco a tutto il resto del mondo: non ne possiamo più della politica di chi ha distrutto il nostro Paese, la nostra economia e il nostro benessere. Questo significa che io veda nei due candidati al ballottaggio qualcosa di diverso dal passato? No. La loro storia parla chiaro e noi abbiamo veramente poco in comune col programma di Emmanuel Macron e Marine Le Pen. Nessuno di loro ha fatto entrare nelle istituzioni cittadini qualificati provenienti dalla società civile. Nessuno di loro si taglia lo stipendio. Nessuno di loro parla di limite dei due mandati. Nessuno di loro finanzia le PMI del suo Paese attraverso un fondo di microcredito. Ma in politica conta anche la percezione di massa e, evidentemente, il popolo francese ha scelto di punire chi li ha traditi negli ultimi anni sostenendo misure come il Fiscal Compact, il pareggio di bilancio in costituzione, il taglio delle pensioni e l'austerity. Esattamente come PD, Forza Italia e Lega Nord in Italia. Ora attendiamo il secondo turno consci che, chiunque vinca, sarà un interlocutore del M5S per il futuro dell'Unione Europea sperando che desideri, come noi, cambiarla per renderla più umana e non voglia ripetere gli errori commessi dai suoi predecessori, Sarkozy e Hollande. Il primo con la guerra in Libia nel 2011, quando la Francia si prese il petrolio lasciandoci le carrette dal mare. Il secondo con una nuova "francafrique" che ha trasformato il Paese in un bersaglio dei jihadisti mettendo in pericolo tutti i suoi vicini europei, Italia inclusa. Parola ai francesi. Parola al popolo sovrano.
    • Clesippo Geganio Utente certificato 8 mesi fa
      appunto come dicevo non cambia nulla per noi italiani, fin quando avremo una politica corrotta quindi debole non potremmo difendere i nostri interessi. IMPENSABILE che li possa difendere l'Unione Europea strafatta di banchieri e multinazionali del petrolio.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 8 mesi fa
    anche in questo settore si deve togliere dalle mani delle multinazionali delle sementi e concimi il potere di decidere cosa come e quando a che prezzo vendere i prodotti naturali, cioè che la NATURA produce spontaneamente ma che i soliti gruppi industriali e finanziari se ne impossessano e "brevettano" per rivenderle all'agricoltore. Lo stesso principio speculativo dell'acqua pubblica, è di tutti ma la gestiscono società private come scatole cinesi che la vendono a caro prezzo per lucrare sulle popolazioni e poi i denari giocarli e bruciarli in borsa sul mercato finanziario azionario.
    • Anna Nappo Utente certificato 8 mesi fa
      I semi brevettati non sono quelli naturali. Infatti i semi antichi che non necessitano di molte cure,vengono tenuti nelle aziende per modificarli e spesso cercano di non farli girare. Molti agricoltori si stanno incontrando per scambiarsi le sementi antiche. E le multinazionali non sono molto d'accordo.
  • chi ha vinto? 8 mesi fa
    elezioni francesi: crolla al casta vince il candidato delle banche, dalla padella alla brace.
  • il grillino doc 8 mesi fa
    sempre più gente predilige una dieta prettamente vegetariana,in futuro aumenterà la richiesta di aree coltivabili evitiamo di coprirle con i pannelli solari.
    • adriano 8 mesi fa
      Non dovrebbero più essere disponibili le aree agricole per i pannelli. La legge è arrivata dopo che molte zone erano state utilizzate. Con tutti i capannoni e tetti di case che ci sono!!
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Giuseppe Barone Quindi Renzi sta vincendo le elezioni in Francia, la Merkel sarà felice.
  • Pier luigi 8 mesi fa
    sull'itticoltura e la pesca cosa dice il M5s.. si deve pensare ad una figura di garanzia per la salute dei consumatori.. ad esempio l'obbligo nelle aziende della presenza di un biologo nutrizionista e marino che si occupi e garantisca un allevamento ittico non dannoso alla salute .. controllo non solo delle acque ma anche dei "pastoni" che vengono dati per nutrire il pesce
  • ernesto il che 8 mesi fa
    sulle tasse e sul fisco sewcondo me chi ci governa non ha capito un bel niente.l'ultima trovata di un ministro che dice di voler far salire l'iva per tagliare le tasse sul lavoro!!!come!!!!per tagliare tasse metti altre tasse? e poi io sono profano in materia ,ma secondo me se aumenti l'iva (per altro gia' alle stelle ed andrebbe abbassata di gran lunga))tutto il cucuzzaro va a rotoli,cioe' aumenti tutto l'indotto,trasporti,merci,bollette,eccecc.mamma mia in che mani siamo.....e poi dicono che il m5s e' incompetente.ora e sempre w m5s.consiglio solo di tenere sempre gli occhi aperti perche'ce' sempre qualcuno che sfrutta l'occasione giusta per infiltrarsi e rubare.ecco questo qualcuno va cacciato a calci in culo prima che viruslizzi il movimento.ps:palle al piede dell'itali:corruzione,mafie,sprechi,incompetenze,privileggi di tutto l'apparato statale, non revisione del famoso concordato.
  • Tarcisio Bonotto 8 mesi fa
    Sembra che il programma non sia soddisfacente a detta di molti agricoltori. Li avete sentiti, o avete sentito le loro rappresentanze? C'è bisogno in effetti di una Riforma dell'agricoltura e della struttura produttiva, altrimenti non andremo fuori dalla attuale impasse: chiuse 270.000 imprese agricole. ciao
  • Massimo x 8 mesi fa
    Quando penso all 'agricoltura la prima cosa che viene in mente e'il maltempo. Sostenere gli agricoltori contro i danni meteo
  • andrea ONOFRI 8 mesi fa
    Corrente sovranista m5s R.I.P.
  • Carlo D'Ottone Utente certificato 8 mesi fa
    Per dare il proprio contributo ad un piano nazionale per l'informatica esiste una piattaforma o si può solo commentare il progetto che Rousseau pubblicherà, se lo pubblicherà?
  • anna q. Utente certificato 8 mesi fa
    http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/ l'agricoltura è settore strategico ed essenziale,ossia devi mangiare e meglio se mangi del tuo,sai cosa è, poi dovrebbe costare meno,ossia il trasposto e gli intermediari metterli al minimo e dovrebbe essere rigorosamente controllata dallo stato, altro settore strategico è l'ambiente, tutto di lì parte, sia il cibo che l'aria, dunque la salute, se questi due fattori funzionano bene delle medicine ne fai a meno e spendi meno e lo stato ha più risorse per investire nei vari settori, e per formare i giovani nel lavoro, questo è essenziale per uno stato sano,ma il nostro stato tutto è fuorché sano, è succube delle multinazionali, è succube del clero, è succube di un'Europa farlocca, che è serva degli USA, e noi paghiamo tutto questo salatissimo. Che fare, se l'Europa fosse veramente un'unione di stati farebbe gli affari suoi e non degli USA, allora si che mi piacerebbe dire:sono europea, manco mi servirebbe più dire sono italiana,perchè sarebbe non un unione di criminali,ma unione di persone che nella loro diversità uniscono forze e doveri per vivere meglio in una democrazia che è del cittadino non delle multinazionali . Ci dobbiamo arrivare a questo,lo dobbiamo fare, dobbiamo sdoganare gli USa, non gli americani,ma le multinazionali, tutto parte di lì, il profitto al primo posto e di pochi a scapito di miliardi di persone, questo deve finire, ed è la rivoluzione del secondo millennio, farlo con la pace poi è il massimo che si può ottenere, perchè le guerre sono solo inciviltà e noi siamo esseri civili, le cose le avremo con la pace.
  • Rosa 8 mesi fa
    Fuori Tema Ho visto l'intervista del candidato Sindaco di Verona a otto e mezzo e devo dire che se l'è cavata benissimo. Si vedeva che era emozionato, non è abituato a confronti con persone sleali come la Moretti e la Gruber, ma è andato bene, anche se qualcuno lo ha criticato. E' stata deplorevole invece l'onorevole Moretti, infatti per il suo intervento contro la Raggi, ha ricevuto, migliaia e migliaia di insulti da chiunque e da ogni dove. La Moretti è colei che fu beccata al bar sottocasa a mangiar frittelle, anzichè essere a Bruxelle a votare importanti leggi. Ci avevano raccontato che per questo era stata espulsa, ma evidentemente, come al solito, hanno raccontato una balla. Ricopre ancora il suo incarico e ce la ritroviamo a spalare fango a Otto e Mezzo, contro il Movimento.
    • no ot 8 mesi fa
      ...la tengono perché molto utile come concime...(per non essere OT )
  • Rosa 8 mesi fa
    Bellissimo programma, non si può essere che d'accordo su tutto. Fra tutte le altre cose si deve dare spazio al biologico, con certificazioni sicure per il consumatore. Aiutare l'agricoltore a non utilizzare più la chimica, ma prodotti che non siano dannosi all'ambiente, agli insetti e all'uomo. Quindi promuovere anche ricerca e sperimentazione in questo senso. Il biologico va fortissimo è richiesto anche dall'estero. Poi è necessario che il territorio sia dotato di infrastrutture per il commercio locale (mercati), lavorazione delle materie prime, smistamento dei prodotti e approvvigionamento per l'agricoltore. Nel secolo scorso erano presenti sui territori i così detti consorzi, che svolgevano una parte di questi servizi (sono stati fatti fallire e hanno chiuso). E' necessario, per non essere vittime delle multinazionali delle sementi, preservare le nostre specie autoctone e la biodiversità. Quindi anche qui ricerca con laboratori universitari, classificazione e avvio alla produzione e diffusione della nostra biodiversità. Così pure per quel che riguarda le nostre specie animali.
  • Gian A Utente certificato 8 mesi fa
    Per raggiungere quegli obiettivi, si dovrebbe parlare sempre meno di "industria alimentare" e sempre più di "prodotti da agricoltura". Se poi gli agricoltori italiani, con margini esigui e servizi scarsi, subissero meno la concorrenza dei produttori stranieri che producono senza controllo di fertilizzanti/diserbanti/insetticidi, forse qualche risultato migliore si avrebbe. Non più di 50/60 anni fa si andava con 50 Kg di grano (non le varietà di oggi) al mulino e si tornava con 50 Kg di farina con cui facevano pasta e pane. Oggi ogni tanto qualche personaggio consciuto parla del nostro frumento come porcheria... quando la pasta è stata inventanta praticamente in Italia... Però è un settore da ricostruire in larga misura: pagare i prodotti per il loro prezzo, non la PAC che incentiva a non produrre, tantomeno di qualità. Gli agrumi o i pomodori migliori sono italiani. E poi, parlare di agricoltura da rilanciare quando si investono mld di euro in opere inutili (che sottraggono terreno all'agricoltura) a scapito della cura dei nostri ulivi (per poi comprare le olive da Spagna o Turchia...), fa a botte con il futuro agricolo.
  • Gianni faedda 8 mesi fa
    Bisognerebbe dare premi giusti alla produzione e sopratutto alle produzioni biologiche E favorire la commercializzazione e la valorizzazione dei prodotti locali ed italiani puntanto sulla qualità al giusto prezzo Inoltre i premi dati dalla comunità europea dovrebbero avere date certe e non dati quando pare agli organismi pagatori che speculano su questi premi a discapito di chi veramente lavora con sudore e passione nel settore agricolo.
  • Carlo Marchiori 8 mesi fa
    La prossima settimana ci sarà la votazione, ma il programma mi sembra già bello e confezionato. A me sembra che questa democrazia diretta sia solo la leva per raggiungere il potere da parte di una oscura elite. Che poi quarta oscura elite possa avere dei progetti a volte condivisibili, magari anche spesso può essere, ma al momento non parliamo di democrazia per favore.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 mesi fa
      Puoi anche votare no....ma dubito che tu possa votare.... Trollino dei miei stivali!
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Se non si contesta non si è contenti, Cosa vuoi di più, aggiungi o togli , dai il tuo parere. Fai partecipi anche noi del tuo dissenso.
  • Contarefinoatre Rosso Utente certificato 8 mesi fa
    Ciao a tutto il Blog, a Torino e credo in tutte le altre regioni, il PD sfrutta le sale degli impianti spostivi, centri d'incontro e bocciofile per fare le primarie. Questo secondo i regolamenti delle concessioni comunali e degli statuti degli impianti non può essere svolto poiché le attività politiche non sono previste (lo sono soltanto iniziative educative, aggregative, culturali e sociali). Pertanto sarebbe da verificare ed eventualmente non dare le concessioni a tal fine. Il PD si facesse i gazebo e non approfittasse delle concessioni gratuite inappropriate. Francesco Torino
    • Zampano . Utente certificato 8 mesi fa
      Il secondo problema è che se il PD inizia a mettere radici, poi non lo mandi più via e così addio luoghi di ricreazione....
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Il controllo del territorio dovrebbe essere una delle prime funzioni dello Stato. Ma in Italia, per colpa di questi governi di fantocci, è ormai inesistente. Ciò è l'esito nefasto della legge Bossi-Fini, una delle peggiori leggi italiane, che non ha raggiunto nessuno degli obiettivi che si proponeva, non ha posto nessun freno utile all'invasione e, malgrado la sua inutilità e inefficienza, da 15 anni sgoverna in Italia il fenomeno gravissimo dell'immigrazione incontrollata senza che nessuno dei governi successivi a Berlusconi abbia mai tentato di fare qualcosa per migliorarla. La Casta se n'è proprio fregata dei migranti, e non ha nemmeno posto dei freni e dei controlli ai gestori dei campi lager dove sono costretti a stare per periodi inutili e infiniti. Per verificare i diritti di un migrante a Berlino ci vogliono due ore. Ma a Bologna per es. ci vuole un anno. Di chi è la colpa di questo? Oggi Salvini regge il suo partito prevalentemente sull'odio ai migranti ma nemmeno Salvini né a livello nazionale né a livello europeo è stato capace di proporre qualcosa di intelligente per migliorare la situazione e il suo lavoro come europarlamentare risulta nullo per massimare la sua visibilità sugli schermi italiani. E nemmeno i grandi dell'Ue fanno il minimo sforzo per regolamentare i flussi migratori, dell'Italia e sei suoi problemi di accoglienza proprio se ne fregano, e anzi troppi politicanti ci speculano alla grande per mortificare ancora di più i diritti dei lavoratori e per arricchirsi coi fondi destinati ai migranti (la frase a Mafia Capitale di Buzzi: “Con immigrati si fanno molti più soldi che con la droga" è emblematica di una politica che si arricchisce laidamente sulla pelle di tanti disperati e poi fa anche attacchi demenziali al M5S alla Saviano. Così il problema già enormemente tragico non farà che peggiorare, producendo una orrenda lotta tra poveri e pervertendo qualsiasi ideale umanitario con un imbarbarimento nei rapporto sociali e nelle leggi.
    • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
      Vincenzo, io ti capisco perfettamente e sono dalla tua parte. Del resto sono una no global e sono stata sempre dalla parte degli umili. Ieri operavo in Mani tese, oggi lavoro in una associazione di medici volontari che presta assistenza medica a migranti e senza tetto. Ma anche con la migliore buona volontà del mondo, qualunque cosa vogliamo fare di aiuto a chi ne ha bisogno deve essere fatta secondo le regole o si farà tutto male.
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Sia i nostri politicanti che quelli della UE, li paragono ai dei nuovi schiavisti. Del bene di questa gente non gli frega un bel nulla, mentre si preoccupano delle loro tasche e poltrone accontentando i loro padroni delle lobby. Ma provate ad immaginare che vite devono fare questi migranti. Migliaia di chilometri , a piedi , con mezzi di fortuna, picchiati derubati, uccisi, violentati lungo il cammino, indebitati fino al collo comprese le loro prossime generazioni parenti ed amici che magari vivono già in Europa. Noi contiamo quelli che muoiono in mare, almeno 3 / 4 volte tanti muoiono durante i viaggi attraversando savane, deserti , villaggi e città. Questa non è carità o accoglienza, questa è crudeltà.
  • Armando T Vit 8 mesi fa
    da agricoltore....Volete veramente eliminare la filiera? Bene, semplicissimo! Basta che si dia modo che l'agricoltore, cioè chi produce , grande o piccolo che sia, possa vendere DIRETTMENTE ciò che coltiva!!!! La PAC é per alcuni una PACchia... prendono soldi per tenere il terreno improduttivo........soldi per fare nulla!!!
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Bisognerebbe che gli agricoltori come gli allevatori aprissero una unità commerciale per ogni paese o città. Dal produttore direttamente al consumatore. Io per primo andrei a fare spesa in questi punti gestiti da chi produce. Guadagnerebbero senza dubbio di più, noi consumatori avremmo il contatto diretto con il produttore. Tanti auguri per le vostre iniziative.
  • Nando Meliconi (in arte "l'americano") Utente certificato 8 mesi fa
    IL #ProgrammaAgricoltura DEL MOVIMENTO 5 STELLE Bene, ottimo, quando ci si concentra sui temi di rilancio va sempre bene. Mi permetto di proporre un vecchio pallino, le Civic Company, che adesso come non mai potrebbero dare una spinta al settore agricolo. C'è bisogno di fare impresa, di mettersi in gioco e di saper rischiare, la PMI è la vera ossatura di questo paese, e solo una cultura imprenditoriale può darci lo slancio giusto. CIVIC COMPANY COMUNALI Ogni comune può, conoscendo il suo territorio e la sua forza lavoro, promuovere attività per il rilancio agricolo. Terreni abbandonati, aziende dismesse o in difficoltà che, con nuovi capitali e nuova forza lavoro, possono riprendere vita. Credo che ci si debba aggregare in piccole realtà locali, investire piccole somme e mettendo a disosizione la propria forza lavoro. Per fare questo servono delle normative che consentano di realizzare queste iniziative, nessun regalo, solo la possibilità di fare impresa, che in questo paese è ormai follia! Basta sovvenzioni del caxxo, terreni abbandonati solo perchè finanziati dallo Stato, penso al grano e ai girasoli, 5 milioni a ettaro. Facciamo impresa, la manna dal cielo non cade più, può nascere dalla terra. Arrivederci e grazie. Nando da Roma.
  • Luca M. Utente certificato 8 mesi fa
    buongiorno e prepariamoci per le proossime votazioni sul blog!
  • Rosa Anna 8 mesi fa
    Chi mi ha letto gli scorsi anni si ricorderà del mio suggerimento per un progetto teso a recuperare terreni dismessi da proprietari che oggi si trovano senza un lavoro per disoccupazione Unificando alla erogazione del reddito di cittadinanza ricostruire una rete di riqualificazioni nei territori recuperando lavoro e ambiente
    • Mauro FERRANDO Utente certificato 8 mesi fa
      Esattamente quello che penso io: studiare sinergie RdC-lavoro sul territorio con ricadute sociali
  • Vincenzo Matteucci 8 mesi fa
    Ultime notizie sullo scandalo delle slot machines, Gianfranco Fini, i Corallo, l'ex Parlamentare Laboccetta, ecc........ dalla trasmissione di Rai 1 , l'Arena condotta da Massimo Gilettidi ieri, domenica 24 aprile 2017 http://www.raiplay.it/video/2017/04/LArena-9da6a9be-0b79-4561-a922-34003b0ed9c6.html
  • Paolo Rubagotti 8 mesi fa
    Buongiorno, vi commento questo video chiedendovi se è possibile essere ricontattati da qualcuno che si occupa di energia nel movimento, ho ideato un sistema per lo sfruttamento degli scarti agricoli a impatto 0. Questo metodo deriva da tecniche usate molti anni fa ma in chiave molto più moderna solleverebbe dai folli costi del combustibile le aziende agricole, rispettando l 'ambiente e aiutando l'assorbimento di CO2 dall'atmosfera. Ho scritto di questo anche a Di Maio ma per ora non ho risposta .Paolo Rubagotti perito industriale, energia- biomasse rubagottip1980@hotmail.it 3805840044
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Gerardo de Martino: Il disegno che la finanza globale porta avanti, ha espresso la figura di Macron. Abile comunicatore, enfant prodige e banchiere dei Rothschild a soli trent'anni, avvalendosi dei modelli di comunicazione del m5s. Nulla di nuovo. Sembra che i paesi fondatori della UE si confermino nel loro disegno di condizionamento dei Governi Europei. Macron è un uomo di Rothschild: il nuovo che di più vecchio non ce n'è. . Gira che ti rigira, vince sempre la finanza. E i grulli ancora qui a parlare di destra e sinistra come tanti allocchi. Vedi ancora quel fatuo di Caprarica che chiede innocentemente: "Ma questo M5S lo dice poi se è di destra o di sinistra?" Ma metteteli al palo questi parassiti mantenuti di cacca!!!
  • Rosa Anna 8 mesi fa
    Dal sig Di Maio Mi attendo altrettanta fermezza nelll'esporre una interrogazione parlamentare alla ministra Pinotti Che farà pervenire in Italia militari dell'esercito fascista ucraino che stanno perpetrando il genocidio nel Donbass Per addestrarli ad armamenti più nocivi in proseguo alle loro operazioni di sterminio Rosa Anna Oioli
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Lo spettacolo desolante resta comunque quello di una Francia spaccata tra due destre, una cosa che 50 anni fa sarebbe sembrata del tutto impensabile.
  • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
    Un programma, ---------- M E R A V I G L I S O --------- Non c'è nessun punto che potrebbe essere contestato o modificato, Movimento 5 * * * * * Fammi sognare.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Se fossi un elettore francese mi metterei le mani nei capelli e non voterei affatto. E' desolante vedere che fine ha fatto il partito socialista francese che sembra il più forte dell'occidente. La perversione dei partiti e la loro degradazione si misura qui, nel Paese che in Europa sembrava il più politicizzato, dove ora il ballottaggio sarà tra una destra moderata e una destra estremista e dove la sinistra non è nemmeno in grado di alzare il capo avendo perso charme e ideologia. Macron rappresenta il totale fallimento ideologico del socialismo francese. Chiunque vincerà, vinceranno i banchieri. Si sente, ma si sente molto, la mancanza in Francia di un Movimento che salga veramente dal popolo e superi la tenaglia finanziaria distruttiva in cui è imprigionata l'Europa e che si maniesta nei partiti della grande massoneria occidentale.
    • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
      non è la Le Pen che difende la causa dei banchieri ma Macron, ma in ultima analisi, storicamente, non è mai esistita destra che non sia stata dalla parte del capitale
    • Lino V. Utente certificato 8 mesi fa
      Sì , ..... ma : Che c'entra il partito di Le Pen con i "Bankieri "?? La Le Pen vuole ( vorrebbe ) attuare una politica-economica che parte dalla Sovranità Nazionale . Comunque : vincerà Macron che rappresenta l'Elite Finanziaria che Ci governa dal 2.000 (più o meno ) e che Ci ha portato in Grecia ... a nuoto , poi toccherà alla Spagna & Portogallo , .... la Francia sarà tra le ultime ad andare in Grecia , perciò per uno o due legislature i Francesi possono stare "sereni " .
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Scusa Viviana, non votare è sbagliato, questi ...... se non voti se ne infischiano , i Francesi devono scegliere il male minore tra i due, non è una scelta facile.
  • viviana vivarelli Utente certificato 8 mesi fa
    Sergio Di Reda La Francia... vede i funerali dei partiti tradizionali, vede anche svelare il capitalismo a nome Macron e l'estremismo a nome Le Pen, vede definitivamente scomparire la sinistra. Questa mattina sento paragonare Renzi a Macron... non c'è niente da fare i PDioti cercano in tutti i modi di appropriarsi di una vittoria che li vede lontani dalla loro naturale politica in Italia... I PDioti sono quelli che come Hollande hanno distrutto la sinistra e lo stesso trattamento l'avranno alle prossime votazioni in Italia..
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 mesi fa
      Spero proprio che gli Italiani rinsaviscano, siamo sull'orlo del baratro, stiamo scivolando inesorabilmente dentro, solo un ultimo colpo di coda può invertire questa misera fine che ci aspetta. Solo il Movimento può salvare l'Italia da questi distruttori di popoli, parlo al plurale perché coinvolgo in poveri popoli anche quelli che sono costretti o invogliati ad emigrare, che invece potremmo aiutare nei loro territori, pensateci bene anche loro lo vorrebbero.
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