L'euro: disastro politico ed economico, di Paul Krugman

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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da Voci dall'estero: Il Nobel Paul Krugman scrive un articolo un po’ velenoso contro quelli che lo accusano di non capire, da economista, le motivazioni politiche dell’euro e la sua importanza per il “progetto europeo”. Krugman rifiuta di essere considerato così ingenuo, e mostra di capire benissimo queste motivazioni. Il problema è che un progetto (l’euro) che non solo non era fondato economicamente, ma era palesemente votato alla catastrofe, non poteva servire nessuno scopo politico positivo, e i fatti lo stanno dimostrando.

di Paul Krugman

C’è un qualsiasi buon argomento per non dire che la creazione dell’euro è stato un errore di dimensioni epiche? Forse. Ma gli argomenti che ho sentito finora sono alquanto pessimi. E sono anche decisamente irritanti.
Un argomento che continuo a sentire è che gli economisti critici, come me, non capiscono che l’euro è stato un progetto politico e strategico, anziché un mero fatto economico con dei costi e dei benefici. E certo, infatti io sono un rozzo e ottuso economista che non sa nulla dell’importanza della politica e delle strategie internazionali nelle decisioni politiche, uno che non ha mai sentito parlare di progetto europeo e del suo fondamento nel tentativo di lasciarsi dietro le spalle una storia di guerre, per non parlare del rafforzamento della democrazia durante la Guerra Fredda.

Certo, io non so nulla di tutto ciò. Il punto, però, è che mentre il progetto europeo, in ogni sua fase, ha combinato obiettivi economici con dei più ampi obiettivi politici – si parlava di pace e democrazia attraverso l’integrazione e la prosperità – non ci si può aspettare che l’intero progetto funzioni se le misure economiche che vengono decise non sono valide in sé e per sé, o quantomeno che non siano catastrofiche. Ciò che è successo durante la marcia verso l’euro è che le élite europee, per amore della moneta unica presa come un simbolo, hanno chiuso la mente ad ogni avvertimento sul fatto che un’unione monetaria – a differenza della semplice rimozione delle barriere al commercio – era quantomento ambigua nella logica economica, e nei fatti, per quanto si può dire e già era stato detto fin dall’inizio, una pessima idea.

Un altro argomento, che stiamo sentendo dalle economie europee depresse come la Finlandia, è che i costi a breve termine dell’inflessibilità sono più che compensati dai presunti enormi guadagni ottenuti da una maggiore integrazione. Ma dov’è l’evidenza di questi enormi guadagni? In un articolo si dice che siano dimostrati dalla forte crescita della Finlandia negli anni che hanno preceduto la crisi. Ma si può riconoscere il merito del boom della Nokia alla moneta unica?

Be’, il grafico qui sotto mostra un confronto che ho trovato interessante tra la Finlandia e la vicina Svezia, paese, quest’ultimo, che nel 2003 ha rifiutato l’appartenenza all’euro tramite referendum. (Mi ricordo quel voto: gli amici svedesi che condividevano con me le preoccupazioni sull’euro mi telefonarono nel cuore della notte per festeggiare.) Per entrambi i paesi considero il 1989 come punto di partenza. Si tratta dell’anno prima della grande recessione scandinava degli anni ’90, dovuta ad una corsa agli sportelli e ad una enorme bolla immobiliare.

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Dopo quella recessione la Finlandia a conosciuto un lungo periodo di solida crescita economica. Ma anche la Svezia, e tra i due paesi è difficile scorgere una qualsiasi differenza nella loro buona performance economica. Di certo non c’è nulla che indichi che l’appartenenza all’euro [della Finlandia, ma non della Svezia, NdT], abbia avuto un qualche ruolo speciale nella crescita. Dal 2008, invece, la Svezia ha iniziato – nonostante una gestione incostante della politica monetaria – a fare molto meglio.

Come ho detto, forse esistono anche degli argomenti da opporre all’affermazione che l’euro è stato un errore, ma far notare che la politica è importante, e che le economie crescono, non funziona. Le scorciatoie che credete voi non ci sono.

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Commenti

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  • PROF MARCELLO PILI 2 anni fa
    CARO GRILLO ---------- L'EURO E' COSA DIVERSA VIA VIA CHE LA SITUAZIONE POLITICA E MILITARE CAMBIA ED E' ORA AFFIDATA PER L'EUROPA A FRANCIA E CERMANIA CON LICENZA DI PREDARE ITALIA E GRECIA SECONDO IL MODELLO DELLA ETA' DELLA PIETRA DEI SACRIFICI UMANI , AVENDO SCOPERTO ALLORA ( E CONTINUA OGGI ) CHE L'UOMO -BESTIA E' DISPOSTO A UCCIDERE UNO A PIACERE ( TAVOLO SACRIFICALE )SE MOMENTANEAMENTE NON E' LUI--- CON CIO' LO STOLTO- ANIMALE PENSA DI TIRARE A CAMPARE . PER CUI TUTTO CIO' CHE SI BASA SUL TIRARE A CAMPARE PORTA LA'. BERLUSCONI SI LAMENTA DI ESSERE PERSEGUITATO, MA LUI NON SI E' DIFESO QUANDO LA NATURA GLI DAVA LA POSSIBILITA' RIFIUTANDO DI UCCIDERE GHEDDAFI E LUI NON AVREBBE I PROBLEMI CHE HA , VISTO CHE TIRANDO A CAMPARE SI DA' LA SOSTANZA DI DEBOLE PER CUI IL RESTO CONSEGUE E INUTILE FARE FINTA DI LAMENTARSI ---ANCHE LA CESSIONE DI PARLAMENTARI PUO' ESSERE CONCORDATA , COME LA CESSIONE DI SPAZIO DEL GIORNALE E DEI TELEGIORNALI A CHI TI PERSEGUITA E CIO' E FIGLIO DELLO STESSO DEBOLE TIRARE A CAMPARE - IL PECCATO ORIGINALE DI ESSERE ANIMALI DI ORIGINE SI LAVA COL NON UCCIDERE DA CUI TUTTO CONSEGUE -- E QUINDI NIENTE SACRIFICI UMANI , NIENTE CONVENIENZE -- NIENTE TIRARE A CAMPARE - PAUL KRUG-MAN QUANDO SONO ANDATO ALLA COLUMBIA A PARLARE CON MUNDELL , CHE ALLORA PORTAVA I CAPELLI LUNGHI ED ERA DETTO DELLA IV INTERNAZIONALE ,NON C'ERA ANCORA E IO AVEVO PROPOSTO A MUNDELL UNA RICERCA SULLO SVILUPPO DEL SUD EST ASIATICO ( I985 -PUNTUALMENTE VERIFICATO ) FINANZIATA DAL CNR . OGGI VEDO SU QUESTO TEMA DELLE AREE VALUTARIE OTTIME CHE IL BLOG STA PROCEDENDO A MIGLIORARE I CONTENUTI E I TEMI CON I VANTAGGI E SVANTAGGI DOPO LE ASSEMBLEE SCOLASTICHE DELL'USCIAMO CHE SIAMO SOVRANI- PAROLA MOLTO BELLA E AUSPICABILE -- NON SOLO PERCHE' PAROLA , E QUINDI NOI SIAMO GIA' STATI FUORI DELL'EURO E SOVRANI ??? E I NOSTRI CORNUTI LI' CI HANNO PORTATO DA SUBITO CON BIDONI MADE IN ITALY -PREZZI E TASSE. E ORA E'= ?
  • Antonello D. 2 anni fa
    Nel 2008, quando nessuno in Europa e in Italia parlava male dell'euro, e nemmeno ne pensava male, feci una tesi di laurea sulla moneta unica, analizzandone i difetti. Durante lo svolgimento di quella tesi ho appurato come nessun media italiano ed europeo abbia mai diffuso ciò che diversi economisti dicevano, Krugman compreso. Nessuno ha mai spiegato ai cittadini che c'era un altro modo di fare la moneta unica (senza i difetti di questa) è stato tutto coperto, e perfino i giornalisti economici non ne parlano (o non lo sanno). In 4-5 paginette di word qualunque cittadino capirebbe. Anche in USA ci sono stati diversi con politiche economiche diverse, ma il dollaro non ha i difetti di quest'euro... chiedetevi il perché... Anche chi è contro l'euro, come Grillo, dovrebbe conoscere che c'era un altro modo di fare l'euro, e chiedere che venga semmai preso in considerazione quello piuttosto che un uscita dell'euro, tenendo questa possibilità come ultima chance, perché comunque una moneta unica porta dei vantaggia (elencabilissimi) il problema non è la moneta unica, ma questo tipo di moneta unica. Nessuno lo dice perché nessuno è mai andato a vedere se si poteva fare in modo diverso, ma molti economisti lo sanno... e tacciono...
  • cromwell nel suo pugno la forza del popolo Utente certificato 2 anni fa
    Il mio intervento è mirato ad una delle ultime notizie di economia, La Svendita dell'Italcementi alla germania. Non è solo una "semplice" transazione commerciale, perchè in realtà, di questi acquisti c'è una ragione poco analizzata. Acquistare da parte della germania più industrie manifatturiere possibili, perchè? Prima di tutto per togliere di mezzo i concorrenti, ma cosa molto più importante è quella di acquistare più aziende prima del crollo dell'euro, che secondo molti economisti (e pare anche la germania ne sia convinta), avverrà. Quindi l'acquisizione di più aziende possibili da parte dei crucchi, dovrebbe essere un segnale che siamo vicini al fallimento della moneta unica, e la germania sarà padrona della sovranità imprenditoriale italiana. Iniziamo ad abituarci a mangiare patate e marmellata nel minestrone
  • Walter D., New York Utente certificato 2 anni fa
    Aggiungo, lo stesso euro e' usato in Germania ed anche la Germania ha "preso in prestito una moneta straniera ...etc". Per Germania tutto va bene e per L'Italia no ? Ma via. L'euro NON e' una moneta "straniera" presa in prestito , e' stampata in Italia, ed in tutti i paesi dell'eurozona, sta sul mercato (benissimo, infatti non e' mai scesa sotto il dollaro) e riflette la media delle economie EU. Ora che ci siano enormi problemi di disoccupazione, mancanza di competitività' , investimenti ed aree d'Europa che sono depresse e ' verissimo. Ma anche in USA ci sono aree depresse (e molto più' che la nostra Calabria) eppure hanno tutti il dollaro. Sono altri i problemi, e non sono solo economici, ma soprattutto POLITICI
  • Walter D., New York Utente certificato 2 anni fa
    Non sono affatto d'accordo con l'ottimo Krugman. Il progetto politico alla base dell'euro e' incompleto, questo e' il vero problema non l'adozione di una valuta comune. Poi i singoli paesi hanno integrato l'euro nella loro economia in modi diversi. L'Italia, come al solito , facendo scempio del potere di acquisto dei salariati e facendo arricchire chi poteva decidere il proprio prezzo (professionisti, imprese , commercianti etc.). La crisi della domanda in Italia e' amplificata da questa vicenda , mentre in altri paesi non c'e' questo effetto moltiplicativo. L'esempio Svezia / Finlandia e' davvero inappropriato. La Finlandia vive una crisi (recente) per effetto di una scarsità' di popolazione e di investimenti in un paese che ha notevoli limiti geografici. La Svezia ha una industria pesante e di alta tecnologia che la Finlandia non ha mai avuto. Quindi l'impatto della monete e' assolutamente trascurabile, i fattori sono tutt'altri. Anzi paradossalmente la crisi strutturale Finlandese e' mitigata dall'uso di una moneta che garantisce interessi bassi e riflette l'economia di tutta l'EU e non della sola Finlandia. Altrimenti sarebbe stato molto peggio
  • gian.gutti 2 anni fa
    QUANDO SI PARLA DI EURO SI DEVE PARLARE DELL'EUROPA. MA COSA E' LEUROPA?? E' SOLO UNA ASSOCIAZIONE DI NAZIONI CHE OPERA SOLO PER PROBLEMI COMMERCIALI. ATTUALMENTE LA GERMANIA RISANATA EUNIFICATA CONDENARO "EURO" DEGLI STAI EUROPEI STA' FACENDO UNA GUERRA ECONOMICA E LE SPESE LE STIAMO PAGANDO NOI E LA SPAGNA , LA GRECIA, IL PORTOGALLO. INSOMMA NON E' ALTRO CHE UNA GUERRA DEI CRUCCHI" TEDESCHI" CHE HANNO LASCIATO LE ARMI E ADESSO LA FANNO CON L'ECONOMIA DOPO ESSERSI RISANATI E RISANATI A SPESE DELL'EUROPA. CHE VERGOGNA
  • luigi di pietro Utente certificato 2 anni fa
    Hanno inventato l'euro per portare alla fame il popolo. Letta non faceva le riforme volocemente, Berlusconi non poteva farle peche' il ,pd si opponeva. aaaaaaaa dunque il pd e Berlusconi in sieme fanno le riforme che avvandaggiono I nasi aquilini.
  • Ciao prova 2 anni fa
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  • Ciao prova 2 anni fa
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  • Ciao prova 2 anni fa
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  • Beppe A. Utente certificato 2 anni fa
    perche' ben difficilmente vedremo un'uscita della germania che molti auspicano (almeno per il momento) ... "Le passività estere, denominate nella nuova valuta nazionale, manterrebbero lo stesso valore. Le attività estere, invece, essendo principalmente denominate in valuta estera (anche l’euro ormai sarebbe diventato valuta estera), si svaluterebbero in funzione di quanto il nuovo marco andrebbe a rivalutarsi. Una rivalutazione media oltre il 14% rispetto alle altre valute, anche se per la gran parte le attività estere sono denominate in euro e dollari, comporterebbe l’azzeramento della posizione creditoria verso il resto del mondo. Una perdita di valore di oltre 1000 miliardi di euro.Credo si possa scartare l’ipotesi che i tedeschi vogliano unilateralmente accollarsi questo costo." http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/07/27/il-costo-delle-crisi-per-la-germania/ da ricordare che viola i trattati da (con questo) 9 anni senza che nessuno dica nulla http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-19/la-germania-esporta-go-go-e-viola-8-anni-trattati-europei-se-non-cambia-rotta-sara-l-eutanasia-dell-euro-102152.shtml?uuid=ABRJb8fC&fromSearch
  • roberto de falco 2 anni fa
    forza euro. dare la colpa all'euro della crisi economica mondiale citando un cialtrone di economista da quatto denari non mi sembra cosa buona e giusta. l'euro c'e' mi piace lo voglio lo sento mio e non voglio rinunciarci ne oggi ne domani. lottiamo per una vera europa unita e smettiamola di pensare come i separatisti baschi o come i legaioli. se i medici in un ospedale curano male la gente cambio i medici non chiudo l'ospedale. e' chiaro sto fatto?
    • Massimiliano R. Utente certificato 2 anni fa
      Krugman è un Nobel in economia, poi a te l'euro piace, a me no, non penso che sia una argomentazione forte, nè la mia nè la tua, così come l'accenno a baschi o altro non c'entra nulla, solo che qui abbiamo l'evidenza, debito aumentato, crescita -10%, produzione industriale -25%, disoccupazione raddoppiata, disoccupazione giovanile ai massimi da sempre, valore delle case -30%, valore dei terreni - 50%, non so sia l'euro, secondo me ancor più dell'euro è l'Europa, ma chiaramente non funziona.
    • SANTO NALBONE Utente certificato 2 anni fa
      SE NON SI CAPISCE L'IMPORTANZA DELLA MONETA E DELLA SOVRANITA' MONETARIA NAZIONALE è INUTILE PARLARE DI ECONOMIA
    • Beppe A. Utente certificato 2 anni fa
      illuso
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      lo senti tuo finché non ti arriva la lettera di licenziamento....e se invece sei un dipendente pubblico non ti illudere, finirà come in Grecia dove licenziano anche i dipendenti pubblici, se invece sei un pensionato a cui non hanno ancora tagliato la pensione ti basterà aspettare la prossima finanziaria, non la taglieranno direttamente ma ti costringeranno a pagare servizi che prima erano gratuiti (es. la sanità) il che equivale a tagliare i redditi in maniera più subdola.
    • Andrea Pellegrinelli 2 anni fa
      Economista da quattro soldi un Premio Nobel? Sei davvero uno spasso, mi fai morire dal ridere, ovviamente sarai anche tu premio Nobel, anzi in più discipline vero?
  • diego r. Utente certificato 2 anni fa
    Nella difesa a oltranza dell'euro convergono due interessi: quello della finanza e quello dei politici che pensavano di trarre vantaggi elettorali vendendo il “sogno” eurista ai loro elettori. L’euro venne concepito fondamentalmente per facilitare i movimenti di capitali e gli investimenti finanziari. Ai popoli europei si disse che l’euro avrebbe facilitato gli scambi commerciali e dunque la crescita. Abbiamo visto che cio' era totalmente falso, l’euro non ha portato crescita, invece, come era previsto, ha facilitato gli investimenti finanziari che si muovevano da un paese all’altro poiché non vi era più il rischio della svalutazione del capitale investito. Il mondo della finanza è dunque eurista ed ha tutti gli interessi a mantenere l’euro, inoltre i bassi tassi di inflazione tenuti dalla BCE sono molto ben visti dal mondo delle banche, infatti chi presta i soldi non vuole che il capitale gli venga restituito svalutato…il mondo delle banche dunque è sempre allergico all'inflazione, per contro i salariati possono sempre essere protetti dall'inflazione con l'indicizzazione dei salari. Poi ci sono i politici. Chi ci ha portato nell’euro vendendo il paradiso si trova oggi in grande difficoltà, non puo’ riconoscere di aver commesso un errore gigantesco e non lo riconoscerà MAI!! Pagherebbe un prezzo politico troppo alto. Si cercano dunque capri espiatori: gli sprechi la casta, la corruzione…tutte cose vere, tutti problemi reali che vanno risolti, ma questi problemi non sono all’origine della catastrofe economica che stiamo vivendo! L’Italia ha una spesa pubblica sotto la media UE e la corruzione l’abbiamo da 2000 anni….non siamo diventati improvvisamente corrotti solo dall’ingresso della moneta unica! Si tratta di un’enorme operazione di colpevolizzazione collettiva fatta appositamente per far digerire ai popoli il progetto eurista di rapina delle risorse nazionali a beneficio della finanza internazionale: "siete colpevoli fannulloni corrotti e indebitati, ora pagate".
  • aqmazz 2 anni fa
    Quando non si sa di cosa si parla,e si cerca un colpevole della crisi in Europa,danno la colpa all'euro,CHE NON HA!!,la colpa è solo di chi ha gestito il passaggio all'Euro,che sembra si siano messi d'accordo per lasciare che,la speculazione e gli scorretti,facessero i loro sporchi disastri,aumentando i prodotti del doppio,facendo passare 1 euro/1000-lire,(numeri simili),tanto è vero che anche i Vu cumprà si adeguarono,una cosa che vendevano a 5/mila Lire,dopo 5 euro (10/Mila Lire),QUESTO è stato il più grande raggiro,poi il resto.E' vero,in Europa,non si è fatto una gestione comune,ma dire che il disastro è colpa dell'Euro,mi sembra una fesseria,l'Italia,dall'Euro, ha avuto più vantaggi che svantaggi,a parte il raggiro del doppio costo praticato dai commercianti,lasciato fare da chi Sgovernava (la DX di Berlusconi),al quale andava bene,sarebbe bastato,prima dell'entrata in vigore dell'Euro,far depositare i prezzi in Lire praticati,vietare aumenti oltre l'ISTAT,salvo dimostrare alla GDF la necessità di andare oltre,far esporre sempre i 2 Prezzi Lire e Euro,LIRE il primo prezzo in Grande,e (Euro) fra parentesi in piccolo in ,sarebbe stato più difficile raggirare le persone,questo modo tenerlo per 30 anni e oltre,POI è arrivata la crisi,data soprattutto per un eccesso di prodotti costruiti e perchè Cina,India ecc. si sono svegliati e si sono messi a produrre prodotti a prezzi bassi,avendo il COSTO lavoro basso,questo è l'altra importante causa della CRISI,dove il costo lavoro è basso,se guadagnano 50 volte meno dello stipendio in Italia,è già buona,quindi come fate fare concorrenza a questi?,poi,i nostri imprenditori,sono corsi a produrre all'estero speculando sul lavoro,questi sono i problemi.
    • Massimiliano R. Utente certificato 2 anni fa
      Qualche tempo fa parlavo con una coppia di olandesi, hanno avuto lo stesso problema del raddoppio dei prezzi e lo stesso è successo anche in Francia, forse il problema sta nel manico, cioè proprio nell'euro.
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      segnalo che l'aumento dei prezzi con l'ingresso dell'euro è un fatto avvenuto 13 anni fa. 13 ANNI FA! Ora, se quello era l'unico guaio dell'euro, dopo 13 anni oggi saremmo tutti felici! Invece in Spagna hanno il 25% di disoccupati, in Francia il 12% in Italia il 13%, in Grecia il 27% in Finlandia sono ancora in recessione, in Portogallo e in Irlanda lo stato è fallito e ha dovuto chiedere aiuti alla Troika come in Grecia, in Belgio il debito pubblico è salito alle stelle, a Cipro hanno svaligiato tutti i conti correnti bancari, in Olanda l'economia è ancora ferma ecc. ecc. Tutto questo perché Berlusconi non ha controllato i prezzi nel 2002? Berlusconi è responsabile dell'aumento dei prezzi, è sicuro, ma i problemi dell'euro sono ancora più gravi, sono macro economici, dovresti informarti in maniera più accurata sull'argomento, anche perché per dare giudizi cosi' netti, dovresti almeno aver letto qualche libro, credo.
    • giovanni.p 2 anni fa
      Mi chiedo se ti hanno pagato , o hai seri problemi sul modo di vedere i fatti accaduti con l'entrata dell'euro. Penso che tu di debba comprare il pallottoliere per fare i conti dato se per te il fatto stesso di ricevere uno stipendio svalutato del 50% se a te questo è un miglioramento ti consiglio di passare da uno psicologo , ti do una mano se vuoi
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      queste sono le classiche argomentazioni piddine....è colpa della Cina, è colpa dell'India, è colpa di Berlusconi che non ha controllato i prezzi ( certamente per i prezzi la colpa è in parte sua, ma l'aumento dei prezzi del 2002 è avvenuto in misura diversa in TUTTI I PAESI dell'euro, indipendentemente da chi governava, e quell'aumento dei prezzi è stato solo uno dei tanti problemi dell'euro e neanche il più rilevante), insomma la colpa è di tutto e di tutti tranne di chi ci ha portato in questa catastrofe di moneta unica....cioè del PD. Capito perché i piddini sono cosi' nervosi quando si parla di euro? Perché se l'euro salta (e comunque salterà) loro verranno politicamente spazzati via in un batter d'occhio.
  • b & b castellammare del golfo Utente certificato 2 anni fa
    scusate P.S. quando questo in questo blog ci sarà l'edit dei post , i dislessici e i distratti soffriranno meno ...
  • Enrico Striano Utente certificato 2 anni fa
    C’è un qualsiasi buon argomento per non dire che la creazione dell’euro è stato un errore di dimensioni epiche? Forse. Ma gli argomenti che ho sentito finora sono alquanto pessimi. E sono anche decisamente irritanti. Un argomento che continuo a sentire è che gli economisti critici, come me, non capiscono che l’euro è stato un progetto politico e strategico, anziché un mero fatto economico con dei costi e dei benefici. E certo, infatti io sono un rozzo e ottuso economista che non sa nulla dell’importanza della politica e delle strategie internazionali nelle decisioni politiche, uno che non ha mai sentito parlare di progetto europeo e del suo fondamento nel tentativo di lasciarsi dietro le spalle una storia di guerre, per non parlare del rafforzamento della democrazia durante la Guerra Fredda.
  • Adolfo Treggiari 2 anni fa
    Non va proprio giu' agli americani che gli europei abbiano creato l'euro, una moneta internazionale che fa concirrenza al dollaro. Lo vivono come una insubordinazione, una ribellioni dei paesi satalliti, un'offesa alla potenza egemone capitale dell'impero. Per questo fanno di tutto per sminuirlo, denigrarlo, indebolirlo nella speranza che prima o poi crolli e si ritorni al dominio assoluto del dollaro. Ancira peggio ora che i BRICS, cioe' la maggioranza della popolazione mondiale, ha deciso di rinuncuare al dollaro come moneta degli scambi internazionali. Il dollaro rischia di rimanere la sola moneta statunitense perdendo cosi' gli enormi vantaggi fin qui conquistati. Adolfo Treggiari (adori).
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      sei fuori strada, l'UE e l'euro sono stati voluti e sponsorizzati dagli USA, non per niente è stato Obama che in queste ultime settimane ha tempestato di telefonate la Merkel per supplicarla di non buttare fuori la Grecia dall'euro. L'UE e l'euro servono gli interessi geopolitici degli Usa, che preferiscono avere a che fare con un grande contenitore come l'UE per imporre meglio le loro politiche commerciali sciagurate, piuttosto che dover trattare con singoli stati indipendenti. Perfettamente ridicola poi l'idea che l'euro faccia concorrenza al dollaro. L'euro non ha fatto nessuna concorrenza al dollaro e non potrà mai farla, questo gli USA lo sanno benissimo.Il dollaro continua ad essere la moneta di scambio internazionale, tutte le materie prime sono prezzate in dollari (oro, petrolio ecc.) e il dollaro è ancora la principale riserva monetaria in tutti i paesi del mondo e la sua supremazia non è stata minimamente scalfita dall'euro sola.
  • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
    .. no problem .. grazie mille per la Tua attenta e condivisibile osservazione .. Utile ed interessante .. buon inizio settimana
    • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
      comunque entrambi possiamo affermare che si partecipa senza pesare sull'economia .. che sia pubblica o privata .. per quanto riguarda i contributi Paolo , ho accennato per il fatto che comunque le trattenute sono state pagate ai fini previdenziali e per ottenere servizi dalla macchina ( burocratica e inefficiente , per non dire altro ) della PA .. Ho voluto fare un collegamento tra la tuia esperienza e la mia .. Le trattenute in busta erano conteggiate al centesimo , te lo posso assicurare , voce per voce tra tasse comunali , enti provinciali , trattenute sindacali etc etc ) e quando poi ti vai a fare due conti , ti rendi conto di aver versato una somma molto consistente , negli anni , per aver mantenuto un sistema "statale" che non risponde minimamente al cittadino .. Per esempio , si sperpera denaro pubblico per le "cooperative sociali" che sono molto carenti sul profilo professionale e nei servizi che devono svolgere per appalto pubblico .. profumatamente pagate dalle tue e mie tasse .. in fine , so per certo che ci sono leggi che vietano l'uso dei sistemi informatici per fini che non siano attinenti alla mansione lavorativa Cari Saluti
    • Paolo Z. Utente certificato 2 anni fa
      no, no. Non lavoravo con enti pubblici. Facevo macchine industriali su misura. Da 20 giorni a 2 mesi, non continui, per fare una macchina. Il cliente vuole fattura, tu gliela fai, ma aspetti 90, 120 giorni fine mese prima di vedere gli €. Ogni 12,15 mesi una ditta fallisce e non ti paga. Ma lo stato ha voluto l'IVA, l'IRPEF anticipata. So che hai versato i "contributi in busta paga" ma non te ne sei nemmeno reso conto, perchè, una cosa è avere ( E SPESSO NON AVERE ) i soldi e fare l'assegno per l'IRPEF, altri assegni per l'INPS e l'INAIL, e dopo aspettare i tuoi soldi dal datore di lavoro. Quasi tutte le ditte che chiedono soldi alle banche, lo chiedono per pagare PRIMA le tasse. Non puoi renderti conto. Solo un pò. Immagini. Paolo TV
    • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
      capisco , anch'io oggi mi trovo ad aver tempo da dedicare all'attivismo in rete e sul territorio , quando è possibile .. ho sempre lavorato , ma con contratti a termine e senza tutele .. infatti oggi che mi trovo ad aver avuto una ricaduta per una patologia pregressa , mi trovo completamente isolato da uno " Stato " colpevolmente assente .. eppure i contributi in busta paga per una quindicina d'anni li ho versati , eccome se li ho versati ! Per quanto riguarda il tuo lavoro da artigiano , posso immaginare quanto tempo occorre per essere liquidati dagli Enti locali in caso di lavoro con appalti pubblici ..
    • Paolo Z. Utente certificato 2 anni fa
      Ah, io scrivo perchè ho tempo fin che voglio. Fino a che ero artigiano, il tempo era limiatato a qualsiasi cosa. Artigiano, elettrotecnico, che purtroppo per prendere i soldi, doveva emettere fattura... Non è un bel vivere sapere che il 65% dei soldi vanno allo stato.
    • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
      x Paolo TV , in risposta alla cortese osservazione
  • Paolo Z. Utente certificato 2 anni fa
    Ciao a tutti! E' bello che si siano aperti gli uffici, in modo che ci sia la possibilità di partecipare al blog! Ieri dopo una giornata solo 80 interventi... Maledette alternative!!! Paolo TV
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      ahahaha! E' una visione un po' "fantozziana" del lavoro in ufficio!:)
    • Paolo Z. Utente certificato 2 anni fa
      antonello c., pescara scusa, stavo leggendo e rispondendo al commento sotto, e come mio solito vado a cercare pezze di appoggio. Semplicemente penso che molti frequentatori di queste ore siano dipendenti, o pubblici o privati, che di sabato e di domenica hanno altro da fare... Paolo TV
    • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
      se vorrai .. grazie !
    • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
      potresti aggiornarci meglio Paolo ? a cosa ti stai riferendo ?
  • Patrizia 2 anni fa
    Tutti sono molto bravi ad interpretare i grafici a loro "vantaggio" per giustificare le loro tesi. Tutti parlano di Italia e Grecia pre euro, ma nessuno dice quale sarebbe stato il destino di Italia e Grecia "FUORI" dall´euro. La crisi finanziaria del 2008 sottraendo liquidita´ai mercati ha messo a nudo la realta´del debito "insostenibile". Quando i gradi investitori hanno iniziato a "disfarsi" del debito dei "PIIGS" i tassi di interessi sono schizzati in alto. Anche adesso, chi mantiene i tassi ad un livello "sostenibile" e´la BCE. Senza il QE di Draghi, il cui unico scopo e´proprio quello, i tassi italiani sarebbero insostenibili. Italia e Grecia se fossero state FUORI dall´euro sarebbero fallite. Se la Banca d´Italia ´, ammesso che fosse ancora nazionale e non privata, avesse stampato lire in quantita´sufficente a sostenere il debito la nostra moneta sarebbe implosa. Se non avesse stampato lire a sufficenza il debito sarebbe esploso e l´italia sarebbe andata in default. Infatti, quello che Krugman non dice, e´che gli USA si trovano di fronte allo stesso dilemma. Dopo tre massicci QE l´economia americana NON e´affatto in ripresa e se per difendere il dollaro sarebbe necessario alzare i tassi di interesse, per l´economia sarebbe necessario un quarto QE. O ammazzano il dollaro o distruggono l´economia. Chi non ci crede si ricredera´tra non molto.
    • Robert Dragon Utente certificato 2 anni fa
      l'articolo manca per esempio di evidenziare come la Danimarca, paese scandinavo con moneta propria (=fuori euro) ha avuto lo stesso andamento di flessione del PIL della Finlandia, e altrettanto, paesi con Euro hanno avuto alti e bassi. I problemi di un'economia non possono attribuirsi SOLO alla moneta.
    • Lello 2 anni fa
      Ho letto quanto hai scritto ed ho ascoltato tanti altri economisti che sostengono l'esatto contrario di quanto affermi, mostrando una gestione diversa dell'economia, come fa il Giappone ad esempio, stato che coniuga l'economia al benessere dei propri cittadini. Con un pil record e sempre pronto ad iniettate nuova moneta.
    • Beppe A. Utente certificato 2 anni fa
      dimentichi sempre il deficit democratico molto peggiore di quello monetario
    • Paolo Z. Utente certificato 2 anni fa
      La banca d'Italia è privata https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia. ( propitari: banche, assicurazioni, INAIL e INPS ) Anche la banca che emette l'€ è privata, perchè è delle banche centrali dei paesi, che sono tutte private... Però ti dò ragione, con i grafici si può dire quel che si vuole, e tutti quelli che sono venuti dentro all'€ avevano una debolezza più o meno grande. Tant'è che la Norvegia, la Svizzera, non fanno parte della CEE, semplicemente perchè sono ricche, e se fossero dentro la CEE, avrebbero da pagare con scarsi ritorni. Ovviamente il figlio di troia non ha raffrontato il grafico del PIL pro capite, che è praticamente doppio per gli svedesi. Paolo TV
  • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
    buon inizio settimana a todos !:) https://youtu.be/x4-MZcIWWgE
  • Mandiamoli tutti da peppe in costa smeralda 2 anni fa
    Perche sui barconi non arrivano “questi”? Maurizio Blondet 26 luglio 2015 “Caro Blondet, la foto che allego è di guerriglieri del Sud Sudan nella prima guerra di indipendenza. Individui in zona di guerra e di carestia hanno questo aspetto. Delle foto scattate questa è l’unica rimasta non cancellata dalle muffe tropicali. I guerriglieri mi avevano pregato di non pubblicarle per non fare vedere agli Arabi del Nord Sudan in che condizioni fossero. Infatti, ho fatto vedere solo foto di guerriglieri piuttosto in carne, almeno all’epoca degli scatti. Mangiavamo al giorno una ciotola di manioca, o di durra, provenienti dall’Uganda, condita con una sugo di arachidi al peperoncino rosso. Mai insalata e verdura e carne. I pochi appezzamenti coltivati venivano individuali dai soldati del Nord e bruciati dagli elicotteri sovietici col napalm. Io integravo la mia alimentazione con un po’ di latte in polvere e con ottima carne in scatola della Nuova Zelanda, (che ricordavo come la stessa che ci davano i Polacchi dopo il passaggio del fronte nelle Marche), che spartivo con i due ufficiali del mio gruppo. Oggi, osservo che i fuggitivi dalle guerre e dalla carestie (quali guerre e quali carestie? non ce lo dicono) sono in carne, come lo sono i bambini che salviamo. http://www.maurizioblondet.it/perche-sui-barconi-non-arrivano-questi/ A Cairo i profughi rifiutano il cibo perchè poco gradito. "Gli uomini hanno fatto irruzione nella casa di riposo Baccino per lamentarsi del piatto servito loro, riso e carne, ritenuto non di gradimento." http://tinyurl.com/on6qdmf Pasti buttati dagli immigrati, la grillina: "Non digeriscono la pasta" http://tinyurl.com/ol4juau Povere stelline...e intanto a noi tagliano la sanità.
  • giovanni . Utente certificato 2 anni fa
    L'ESATTO CONTRARIO La casta europea vuole costringerci ancora di più ad ubbidire a pochi uomini non eletti. Parlano di prelevare i soldi direttamente dai cittadini per creare un fondo unico a difesa di eventuali gravi situazioni economiche. Loro vogliono aumentare il comando dell'europa da parte della solita cricca invece di dare più potere ai cittadini. L'esatto contrario di quello che serve: più potere al popolo e meno ai vertici.
  • Nello R. Utente certificato 2 anni fa
    due premi nobel per l'economia anti euro(anti ue?) ... sono americani possibile che formulano solo una soluzione per risolvere i problemi MONDIALI ... la fine dell'area EURO ? stimo Krugman e Stiglitz per le loro tesi a favore della green economy ma non posso pensare che : la fine dell'euro zona sarà un vantaggio IMMEDIATO SOLO per gli USA sul medio termine vedremo "i sorci verdi" (andrà peggio di adesso ) "sul lungo termine saremo tutti morti" ma questi nobel , perché non provano a mettere sul piatto tesi VERAMENTE rivoluzionarie 1) graduale distruzione del debito mondiale 2) circuito finanziario dei debiti statali fuori dalle mani dei privati 3) attacco frontale agli speculatori ,ai tempi di Ford un capitalista guadagnava 40 volte quello che guadagna un operaio , oggi siamo oltre 4000 ,una situazione fuori controllo ... ripeto stimo Krugman e Stiglitz per le loro tesi a favore della green economy ma i "grandi" economisti , non ne hanno azzeccata una negli ultimi 40 anni .. perché dovrebbero iniziare ora ? "il comunismo non è in grado di creare ricchezza ... ma il capitalismo non è in grado di distribuirla !" Professor Domenico De Masi ,docente di sociologia per l'Europa una sola cura , German Exit
    • francesco piccolo 2 anni fa
      Il dubbio e' piu' che legittimo! Per toglierci da questa situazione mi permetto di segnalare all'attenzione di tutti il libro a distribuzione gratuita pubblicato da MicroMega qualche giorno fa: Per una moneta fiscale gratuita. Come uscire dall'austerita' senza uscire dall'euro. vi si propone da parte di una serie di studiosi tra cui Sylos Labini, Luciano Gallino e altri la creazione ed il controllo da parte dello stato sovrano di certificati di credito fiscale CCF da distribuire gratuitamente ad aziende, lavoratori e soggetti deboli in particolare, del,valore pari all'euro ed utilizabili nei pagamenti nei confronti dello stato, senza ulteriore indebitamento ed utilizabili dopo due anni dalla loro emissione o contrattabili sul mercati dei titoli di stato a prezzo scontato da parte dei soggetti interessati a farlo, Il meccanismo e sorprendetemente semplice, e sul libro si citano casi di titoli similari usati anche negli USA per la realizzazione di opere colletive importantanti per le comunita' locali. lemissione dovrebbe essere di 400 mld di euro di valore in due anni, tale da poter avere effetti economici che potrebbero farci recuperare il 18% di gap di competitivita' sui mercati internazionali con particolare riferimento alla Germania.
    • Paolo Z. Utente certificato 2 anni fa
      fai come me, prima lo scrivo su OpenOpen Writer, Dopo lo incollo. Perchè la mia menomazione non è meno della tua: devo scrivere con la sx, da quando ho avuto l'ICTUS https://it.wikipedia.org/wiki/Ictus Ciao
    • Nello R. Utente certificato 2 anni fa
      "ma non posso pensare che :" volevo scrivere "Io penso che:" scusate P.S. quando questo in questo blog ci sarà l'edit dei post , i dislessici e i distratti soffriranno meno ...
  • a b 2 anni fa
    E' facile dire: "Con noi al governo questo non accadrebbe". Quando non si hanno i numeri per la maggioranza ognuno dice quello che vorrebbe fare, ma quando si è la maggioranza, ognuno fa quello che può fare, che è molto poco. Le decisioni che contano non si prendono in Parlamento, voi siete solo degli esecutori di ordini superiori. La politica estera e di "difesa" non la decidiamo noi, la decide la NATO. La politica monetaria e la poilitica agricola sono decise dall'Unione Europea. I tagli alle pensioni e le privatizzazioni li decide il FMI. Sulle politiche energetiche non possiamo muoverci in autonomia (ricordate il South Stream? Ed Enrico Mattei e le sette sorellastre?) E presto anche le politiche di salute pubblica e protezione degli alimenti saranno decise dal TTIP. Che cosa ci resta? Che cosa VI resta? Gli italiani lo hanno capito molto bene tutto questo, perciò alle ultime elezioni sono stati così pochi a votare. Perché voi non contate nulla, siete solo dei quaqquaraqquà. Siamo un paese occupato. Non militarmente, ma finanziariamente e politicamente. Ci barcameniamo da un lato all'altro, all'insegna del "Franza o Spagna purché se magna" per strappare le briciole ai nostri conquistatori. Siamo passati dalla padella dell'occupazione delle istituzioni (dal Parlamento a quelle locali) da parte delle mafie alla brace dell'occupazione da parte della finanza internazionale e delle lobby d'Oltralpe, d'oltremanica e d'oltreoceano. Siamo la periferia di un impero il cui centro è l'America, e i cui confini sono il Giappone da un lato e il Mediterraneo dall'altro. Non possiamo e non dobbiamo crescere, altrimenti competiamo con il centro. No scuole, no industrie, no cinema... solo militari per le guerre e manodopera a basso costo. "Datemi il controllo della moneta di un Paese e non mi importerà di chi ne farà le leggi", diceva un noto banchiere. Complimenti ai politici, Prodi in testa, che hanno creato le condizioni ideali per tutto questo. Ora siamo schiavi.
  • Patrizia 2 anni fa
    Il grosso problema non e´l´euro, ma la UE. Infatti una moneta unica per ben 51 stati in USA non ha mai creato problemi, anzi, il contrario. La differenza fondamentale tra USA e UE e´che quella europea e´un´unione solo sulla carta e non puo´funzionare. Inoltre il piu´grosso ostacolo ad una unione europea e´il fatto che gli europei non esistono. Ognuno per se´, e un´unione forzata, imposta, regolata da burocrati non eletti e´un fallimento
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    6 Quando Mitterand e Kohl visitarono nel 1984 il cimitero ed ossario di Douaumont per commemorare i caduti delle guerre mondiali, pensando all’Europa che stavano costruendo, non immaginavano certamente di creare un sistema che avrebbe portato a un tasso di disoccupazione del 25% nei paesi più deboli di quell’Europa. I successori sembrano essere stati colpiti da amnesia e la competenza della classe politica di oggi forse è più biasimevole rispetto a quella dell’élite di ieri. 100 milioni di persone, o l’equivalente di un terzo degli europei di oggi – sono morte nelle due guerre mondiali. La costruzione dell’Europa costerebbe un trilione di dollari o 10.000 euro per ogni vita perduta. Non è un prezzo alto da pagare per vivere in pace in una nuova trovata prosperità comune che collocherebbe l’Europa nelle stesse fila di Stati Uniti e Cina.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    5 19 anni più tardi,nel 1953,fu firmato un nuovo trattato con i tedeschi, il 40% del debito fu cancellato e i debiti di Dawes vennero estinti nel 1969 mentre i bond di Young vennero sanati nel 1980, ovvero 50 anni dopo la loro emissione e con un tasso di interesse ridotto(circa il 5% con un’inflazione del 10%) Con la riunificazione della Germania nel 1990 il paese riprese i pagamenti,corrispondendo gli interessi non pagati,con l’emissione di nuovi certificati a un tasso del 3% (i tassi di interesse erano più del 10% a quel tempo, e ricordiamo che oggi la Germania impone alla Grecia tassi del 15%!). La somma è stata ripagata quasi 100 anni dopo la guerra e il debito è stato accollato ad alcuni dei precedenti creditori della Germania (non più solo alla Germania dunque), che nel frattempo si erano pesantemente indebitati. I rapporti tra Grecia e Germania sono tutt’altro che semplici. La conferenza internazionale del 1946 ha sentenziato un pagamento della Germania di 7 miliardi di dollari come risarcimento dei danni causati dall’occupazione tedesca dal 1941 al 1944.La Germania non ha mai pagato questa somma.Con l’aumento del tasso di inflazione,i 7 miliardi di dollari del 1946 ora corrispondono a 80 miliardi di dollari L’Europa è stata creata dalle ceneri di una distruzione di massa e del genocidio delle guerre europee. “Il mai più” della Prima Guerra Mondiale non non si è mai materializzato per l’ascesa dei nazionalismi, derivanti a loro volta dalle crisi economiche e dal desiderio corrotto delle nazioni di imputare somme impossibili da onorare. I paesi che hanno firmato il Trattato di Lisbona non avevano una pistola puntata alla tempia e hanno agito per il dovere della memoria e il desiderio di una pace duratura in un’Europa Unita Ma è evidente che le differenze di competitività tra i paesi non consentono la creazione di una moneta unica, in assenza di un processo di correzione sia fiscale sia sociale.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    4 Prima guerra mondiale Il pagamento dei danni (la “grande “ guerra venne combattuta solo sul suolo francese e le infrastrutture in Germania rimasero intatte), una delle cause dell’ascesa del nazionalismo tedesco e della Seconda Guerra Mondiale, venne stabilito nel 1921 a 132 miliardi di marchi, vale a dire 2,8 volte il pil della Germania nel 1913 (47 miliardi di marchi) e cinque volte il pil della Francia. Un debito insormontabile come per la Grecia nel 2012, il 60% del debito tedesco venne rapidamente cancellato e i pagamenti annuali vennero ridotti a 2 miliardi,poco più del 4% del pil.Questa somma venne pagata solo per un anno, perché nel 1923 venne dichiarata una moratoria. Il piano per salvare la Germania ricorda il piano chiesto per salvare la Grecia, ma per questo proprio la Germania si è opposta Charles Dawes propose l’abbassamento degli acconti annuali, con il pagamento annuale da effettuarsi attraverso una serie di pagamenti emessi dalla Germania con una scadenza di 25 anni e un tasso di interesse del 7%. Così la Germania pagò una piccola parte del debito emettendo un nuovo debito (si passò da 132 miliardi a 50 miliardi). Di nuovo questa somma si rivelò troppo onerosa per la Germania quando la crisi del 1929 con il crollo di Wall Street si diffuse in tutta Europa. Fu necessaria un’altra ristrutturazione con il piano di Owen Young (CEO di General Electric). L’ammontare dovuto fu ridotto di nuovo di un terzo e il pagamento diluito in 59 anni. Insieme ai nuovi bond, il debito di Young venne emesso per 1,2 miliardi di marchi al 5,5% di interesse, con una scadenza di 35 anni per sorreggere sorreggere il Tesoro della Banca Centrale Tedesca. La Germania comunque non riuscì a pagare e nel 1932 la Francia non ricevette più nulla.Entro quella data aveva riscosso il 17% dell’ammontare totale stabilito.Nel 1934 l’ascesa di Hitler al potere, congiuntamente alle difficoltà economiche, misero la parola fine ai pagamenti dei bond
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    3 L’altro 50% avrebbe dovuto essere rimborsato dopo l’eventuale riunificazione delle due Germanie, ma nel 1990 l’allora cancelliere Kohl si oppose alla rinegoziazione dell’accordo, che avrebbe procurato un terzo default alla Germania. Italia e Grecia acconsentirono di non esigere il dovuto. Nell’ottobre 2010 la Germania ha finito di rimborsare i debiti imposti dal trattato del 1953 con il pagamento dell’ultimo debito per un importo di 69,9 milioni di euro. Senza l’accordo di Londra che l’ha favorita come pochi, la Germania dovrebbe rimborsare debiti per altri 50 anni. E non ci sarebbe stata la forte crescita del secondo dopoguerra dell’economia tedesca, né Berlino avrebbe potuto entrare nella Banca Mondiale, nel Fondo Monetario Internazionale e nell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Quindi: che cos’ha da lamentare la Merkel, dal momento che il suo Paese ha subito e procurato difficoltà ben maggiori e che proprio dall’Italia e dalla Grecia ha ottenuto il dimezzamento delle somme dovute per i disastri provocati con la prima e la seconda guerra mondiale? La Grecia nel 1953 era molto povera, aveva un grande bisogno di quei soldi, e ne aveva sicuramente diritto, perché aggredita dalla Germania. Eppure… Perché nessun politico italiano ricorda ai tedeschi il debito non preteso?
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    2 Il 24 agosto 1953 ben 21 paesi le consentirono di dimezzare il debito da 23 miliardi di dollari a 11,5 dilazionati addirittura in 30 anni L’altro 50% avrebbe dovuto essere reso dopo la riunificazione delle due Germanie, cosa che avrebbe provocato il default della Germania, per cui il cancelliere Kohl si oppose e Italia e GRECIA (!) acconsentirono e non esigere il dovuto La Germania, che fa tanto la moralizzatrice con gli altri Paesi europei, è andata in default due volte in un secolo e le sono stati condonati i debiti di due guerre mondiali per consentirle di riprendersi. Fra i Paesi che le hanno condonato i debiti, la Grecia, prima di tutto, che pure era molto povera, e l’Italia. Dopo la Grande Guerra, Keynes sostenne che il conto salato chiesto dai Paesi vincitori agli sconfitti avrebbe reso impossibile alla Germania di avviare la rinascita. L’ammontare del debito di guerra equivaleva, in effetti, al 100% del Pil tedesco. Fatalmente, nel 1923 si arrivò al grande default tedesco, con l’iperinflazione che distrusse la repubblica di Weimar. Hitler si rifiutò di onorare i debiti, i marchi risparmiati furono investiti per la rinascita economica e il riarmo, concluso, come si sa, con una seconda guerra, ben peggiore, in seguito alla quale a Berlino si richiese un secondo, enorme quantitativo di denaro da parte di numerosi Paesi. L’ammontare complessivo aveva raggiunto i 23 miliardi di dollari (di allora!) La Germania sconfitta non avrebbe mai potuto pagare i debiti accumulati in due guerre, peraltro da essa stessa provocate. Mentre i sovietici pretesero e ottennero il pagamento della somma loro spettante, fino all’ultimo centesimo, ottenuta anche facendo lavorare a costo zero migliaia di civili e prigionieri, il 24 agosto 1953 ben 21 Paesi, con un trattato firmato a Londra le consentirono di dimezzare il debito del 50%, da 23 a 11,5 miliardi di dollari, dilazionato in 30 anni. In questo modo, la Germania poté evitare il default, che c’era di fatto.
  • Valerio Chiezzi 2 anni fa
    Rimane solo da capire se il M5S è davvero, convintamente e fattivamente, a favore dell'uscita dall'Euro e quindi alla sua definitiva abolizione
    • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
      Dipende da chi intendi. Grillo è a favore (dell'uscita) Casaleggio no. I parlamentari credo a favore e gli attivisti/elettori non lo so . Dovrebbero fare una consultazione online per saperlo, secondo me stiamo a 50-50%
  • Vincenzo Matteucci 2 anni fa
    Per lo meno a Genova , ma crediamo che avvenga in tutta Italia, i “Municipi” sono le Istituzioni più vicine ai Cittadini http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2015/02/01/ARIppfND-municipio_decalogo_antitruffa.shtml Si parla e si scrive tanto dell’Unione Europea, ma i Cittadini italiani, per lo meno quelli genovesi, sentono i “MUNICIPI” come Istituzioni più vicine a loro.
  • Giuseppe De Rubertis 2 anni fa
    Il fiscal compat prevede per i paesi con un rapporto debito e PIL superiore al 60 per cento previsto da Maastricht, l’obbligo di ridurre il rapporto di almeno 1/20esimo all’anno, per raggiungere quel rapporto considerato “sano” del 60 per cento.Orbene il debito pubblico italiano ha raggiunto la ragguardevole cifra di 2.200 miliardi con un rapporto con il Pil (1.654 miliardi) , pari al 133% Per portare questo rapporto al 60% ( che per l’Italia inizia dal 2016) i casi sono due o diminuisce il debito o si incrementa il Pil. L’ipotesi di abbassare solo il numeratore ( debito) comporta una spesa media di 60,35 miliardi di euro all’anno, Occorre infatti abbassare il debito da 2.220 miliardi a 992,39 miliardi ( infatti 992,39/1654 fa esattamente il 60%) Se invece si ipotizza di aumentare solo il Pil , questo dovrebbe salire da 1.654 a 3666 miliardi con un incremento del 221% (3366/1654*100= 221,68%), pari in media al 4% annuo sul Pil dell’anno precedente. Come ben si vede ci troviamo in un vicolo cieco: Il Debito non può essere abbassato in quanto bisognerebbe trovare i 60 miliardi annui. L’aumento del Pil è altrettanto problematico in quanto dovrebbero ripartire produzione e consumi e poi avere ima crescita del PIL di almeno il 4% annuo per i prossimi 20 anni. Cosa succederà all’Italia? Il fallimento non è una scommessa è una realtà che si evidenzia dai dati.Spero che in Europa se ne rendano conto altrimenti è la fine! Chi volesse i prospetti contenenti la diminuzione del debito e l’incremento del PIL nei 20 anni non ha che chiedermeli fornendomi la E-mail
  • Ezio Polonara Utente certificato 2 anni fa
    Ma perché gli "economisti" sono tutti Ebrei? Ah, già...sono dei "geni" della Finanza...
  • john buatti 2 anni fa
    _____________ e pensavate che super Mario (Monti) se ne era andato dal Governare l'Italia! ---- Schaeuble e Monti al lavoro per imporci una nuova “eurotassa” Un’eurotassa per dare poteri e disponibilità finanziarie speciali all’eurozona, con la scusa di affrontare ogni emergenza di bilancio sovrano in crisi o congiuntura negativa all’interno dei Paesi della moneta unica. I piani sono già in fase avanzata di studio. E il padre di questa idea è l’uomo più temuto d’Europa, il Bundesminister delle Finanze Wolfgang Schaeuble. Lo rivela il settimanale di Amburgo Der Spiegel . Il piano di Schaeuble prevede che la Germania e gli altri Stati (sicuramente quelli dell’eurozona, eventualmente anche gli altri membri della Ue) devolvano parte delle risorse riscosse con l’Iva e l’Irpef a livello nazionale a un fondo europeo. Oppure - in alternativa o come operazione complementare - che una tassa addizionale, sull’Irpef, sull’Iva o su altre forme di imposizione, venga introdotta per finanziare appunto il nuovo fondo europeo. Con aliquote e criteri da decidere su basi nazionali differenziate. La gestione sovrana di queste entrate verrebbe delegata a un nuovo alto dirigente dell’Unione. In sostanza, una specie di superministro delle Finanze dell’eurozona. A giudicare ora il piano di Berlino e Bruxelles saranno ora Roma, Parigi e gli altri membri dell’eurozona. http://www.imolaoggi.it/2015/07/26/schaeuble-e-monti-al-lavoro-per-imporci-una-nuova-eurotassa/ -------- volete stare nella UE? allora Pagate italiani miei!
  • john buatti 2 anni fa
    _______________ udite udite... un parlamentare Britannico John Buttifant Sewel vice presidente della House of Lords una volta sostenitore di Tony Blair.....è stato filmato mentre si faceva di coca... si sta dimettendo... se era passata la legge bavaglio italiana nel UK poteva denunciare per diffamazione chi lo ha filmato ?! qui il video di quando si fa http://www.dailymail.co.uk/news/article-3175438/Kick-cocaine-peer-Calls-Lord-Sewel-expelled-Parliament-quits-deputy-speaker-role-video-emerges-snorting-drugs-call-girls.html http://www.breitbart.com/london/2015/07/26/lord-sewell-quits-post-after-drugs-video/
  • gianfranco ferroni Utente certificato 2 anni fa
    Scusate ! Ma un certo PAOLO BARNARD che era chiamato spesso da GIAN LUIGI PARAGONE nella sua trasmissione che fine ha fatto ? Mi ricordo che non faceca altro che predicare (giustamente) l'uscita dall'Euro dell'Italia e,guarda caso, da quella trasmissione (La Gabbia) non e' stato piu' chiamato|Per qual motivo ? Forse le sue parole davano fastidio a qualcuno ?
    • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
      E' uscito di testa, insulti alle donne, foto con lui nudo su twitter, e altre amenit. E soprattutto la sua teoria (MMT) sconfessata da molti. Ora c'è Bagnai in auge. Dacci un occhio sul suo blog.
  • Max Stirner Utente certificato 2 anni fa
    "quando la storia giudicherà questo periodo storico ,i vari DRAGHI ,JUNKER ,CIAMPI ,NAPOLITANO ,PRODI e altri li giudicherà come traditori del popolo europeo." --------------------- IO NON VOGLIO CHE SIA LA STORIA A GIUDICARLI, MA VORREI CHE FOSSE IL POPOLO O ALMENO I SUOI RAPPRESENTANTI!
  • paolo d. Utente certificato 2 anni fa
    La zona-euro è ormai assodato che una TRAPPOLA-TRUFFA ideata dai poteri forti internazionali(MA-MA) per mettere in crisi economia-sociale l'Europa . In modo che le multinazionali possano acquistare aziende italiane e non solo low-cost. Il teatrino che hanno messo in atto è semplice :potere monetario tolto ai singoli stati e poi imposizioni di parametri economici tali da mettere in crisi gli Stati. Io mi chiedo se la MERKEL ci è o ci fa ,non sa che fara la fine degli altri Stati! Holland ,penso che ci è. Io penso che quando la storia giudicherà questo periodo storico ,i vari DRAGHI ,JUNKER ,CIAMPI ,NAPOLITANO ,PRODI e altri li giudicherà come traditori del popolo europeo.
  • maurizio p. Utente certificato 2 anni fa
    Bravo
  • Max Stirner Utente certificato 2 anni fa
    -----------FINALMENTE UNA BELLA NOTIIZA!----------- Grecia, Varoufakis prepara il suo movimento: Alleanza Europea Tra i nomi della potenziale squadra dell'ex ministro delle Finanze di Atene si citano Oskar Lafontaine, James Galbrig, Paul Krugman e Joseph Stiglitz Oskar Lafontaine per catalizzare i nemici della Cdu, James Galbrigt per progettare sviluppo senza altri dazi sui poveri, Paul Krugman e Joseph Stiglitz per consulenze alla voce “lotta all’austerità”. E’ la potenziale squadra, tra posizioni alla luce del sole ed altre più defilate, dell’ex ministro delle finanze di Atene Yanis Varoufakis che, dopo essere stato messo da parte dal premier Alexis Tsipras, si è reso conto che in Europa c’è molto spazio per le sue teorie. E, come anticipato da ilfattoquotidiano.it nelle scorse settimane, non avrebbe alcuna intenzione di trascorrere i prossimi anni a tenere conferenze internazionali seppur lautamente pagate. Pensa dunque a un passo in avanti in quella politica che lo ha espulso, tanto a Bruxelles quanto in Grecia. E, complice il terremoto in Syriza che avrà conseguenze notevoli tanto sull’elettorato di sinistra quando in quello moderato deluso dalle promesse di Tsipras, punta ad un rassemblement di matrice europea che si richiami ai principi dei padri fondatori dell’Ue. Qualcuno arriva a ipotizzare già un nome, Alleanza Europea, pronto per le eventuali elezioni elleniche del prossimo autunno ma con lo sguardo fermamente rivolto all’Unione e a quella Commissione che l’estroso professore vorrebbe profondamente riformare, Wolfgang Schaeuble permettendo. Nello stile di Varoufakis, infatti, spicca la sua ambiguità creativa che lo ha portato dalle colonne di Der Spiegel prima a escludere un evento in stile americano e poi, sottovoce, ad ammettere che l’idea di un partito c’è e si sta muovendo. CONTINUA QUI: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/26/grecia-varoufakis-prepara-il-suo-movimento-alleanza-europea-e-guarda-bruxelles/1908077/
  • Franz M. Utente certificato 2 anni fa
    La finlandia in questo momento partisce anche per le sanzione che deprimono la Russia. I russi ricchi che si facevano il weekend ad Helsingfors ora non lo fanno piû. L altro problema e che la Nokia é morta ė defunta. I finlandesi sono comunque tosti e se la cavano bene. Hanno la scuola piü efficente al Mondo, altro che quella italiota...
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      La Scuola Italiana ha bisogno d'essere riformata, ma gni riforma scolastica, per essere attuata ed ottenere risultati positivi (come dimostra l'esperienza finlandese), ha bisogno di tempi lunghi e, soprattutto, di scelte politiche oculate e condivise: il "pastrocchio prima "gelminiano" ed ora "renziano", non ha alcuna di queste caratteristiche... (citazione da:http://www.oxydiane.net/politiche-scolastiche-politiques/evolution-des-systemes-d/article/a-quarant-anni-dalla-riforma) "Anche in Finlandia per esempio ci sono sindacati di categoria agguerriti, partiti di sinistra e partiti di destra. Il quadro politico non è diverso da quello che si ritrova in altri contesti scolastici. La politica scolastica finlandese ha però il merito di avere adottato una procedura graduale , di avere scelto di avanzare a tappe, negoziando ogni decisione con tutte le parti in causa. Questo modo di procedere prende tempo ma è efficace se i principi sono chiari, se gli obiettivi sono condivisi, ragione per la quale il ricambio delle maggioranze politiche non blocca la riforma. Alla politica scolastica finlandese si potrebbe applicare il proverbio "Chi va piano, va sano e va lontano" ....
  • Carlo B. Utente certificato 2 anni fa
    Un caloroso ringraziamento a: prodi romano amato giuliano ciampi carlo azeglio napolitano giorgio e a tutti i famosi europeisti convinti. Saluti.
    • Savio1 2 anni fa
      Hai dimenticato un carissimo vaffa
    • gian 2 anni fa
      prodi: sapevamo che l'euro non poteva funzionare ma ci serviva per poter fare le riforme che altrimenti non avremmo potuto fare monti : la grecia e' lesempio di come l'euro funziona bene
  • undegined 2 anni fa
    Penso che sia giusto che ci sia il movimento a dare un po' di decoro a questo paese, ma la chiesa gli ultimi due tre secoli dov'era, dov'è? Adesso si sveglia quando ormai è troppo tardi, non ha mai mosso un dito per i filosofi e i liberi pensatori per una società più umana e giusta lasciando fare governi e banchieri, l'attuale liberismo della finanza è il risultato di questo comportamento a dir poco complice, possiamo solo attendere la fine del sistema fra cento-centocinquant'anni che finalmente spazzerà via questo fantoccio (fantozzi) di cristianesimo del tutto inutile e fuorviante per una società consapevole degli errori madornali del passato.
    • Giuseppe DE RUBERTIS Utente certificato 2 anni fa
      La Chiesa si evolve in continuazione adattandosi al mutamento della società, come ha sempre fatto fin dall'antica Roma, tranne nel periodo del medioevo.
  • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
    L'Italia deve uscire dalla moneta unica perche' l'Europa dei ragionieri non e' riuscita a far emergere compensazioni funzionanti fra le aree impoverite da una moneta forte e quelle arricchite. Inoltre non ha saputo automatizzare a livello di bilancio gli effetti dovuti alle differenze di produttivita' delle varie aree . Chi ci ha messo una pezza e' Mario Draghi che e' riuscito ad abbassare il tasso di cambio rispetto al dollaro rendendo di nuovo competitive le aziende europee, perche' funziona: https://en.wikipedia.org/wiki/Foreign_trade_multiplier In tutto questo in governo italiano non ha nessun merito: le cosi' dette "riforme" non avrebbero ottenuto nulla con cambio euro/dollaro a 1,45 . Appena scade il mandato di Draghi (credo 2018) se la BCE va in mano ad un "rigorista" tutta la nostra "ripresina" si ferma ma avremo il rapporto debito pubblico/PIL a livelli greci.
    • paolo d. Utente certificato 2 anni fa
      DRAGHI è indifendibile ,fa parte delle casta che ha creato questa Europa.
  • Silvio . Utente certificato 2 anni fa
    L'euro per molti Paesi, Germania esclusa, è un grande errore se non un crimine. La soluzione, a mio avviso, è lavore ad piano B insieme a tutti i Paesi che soffrono come l'Italia. Elaborare insieme a Spagna, Portogallo, Grecia, ma anche con la parte sana di altri paesi, un piano per l'uscita congiunta dalla moneta unica e il contemporaneo ripristino della sovranità monetaria. Insieme, congiuntamente, non possono farci nulla, se non prenderne atto. Scambi commerciali privilegiati all'interno di un'area economica mediterranea, funzionerebbero benissimo. E avremmo appoggio e alleanze in tutto il mondo. Certo, presupposto è mandare a casa questi criminali che hanno ridotto l'Italia così ......forza 5 Stelle la speranza è sempre più viva!
    • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
      Ti sbagli: come nel caso greco nessuno ti aiuta: tutti sono li ad attendere di azzannare pezzi del tuo cadavere a prezzi inferiori ai quali potresti offrire le stesse garanzie . Chi si comprerebbe il Colosseo (si fa per dire) da te se lo potesse comprare ancora a meno dalla Merkel fra 1 anno ?
  • Claudio T. Utente certificato 2 anni fa
    L'Italia deve uscire al più presto dall'euro. La moneta unica economicamente è una schifezza, soprattutto per le economie del sud Europa, ma alla lunga anche per la stessa Germania. E' ora che la politica ammetta che il RE è NUDO e che faccia le uniche scelte possibili: tornare alle monete nazionali e le Banche Centrali sotto il controllo del Tesoro.
  • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
    Da giovane criticavo chi non pagava le tasse. Da quando ho capito che più incassano più mangiano non me la sento più. Non do loro ragione. Ma ....
    • Michele C. Utente certificato 2 anni fa
      Vero, bisogna colpire le grandi evasioni, non quelle di sopravvivenza.
    • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
      ma è mai possibile che per una prebenda di 1.500 euro mese (circa, lì o là) milioni di persone li votino, li sostengano e si accontentino di sopravvivere in uno Stato come l'Italia. Giuro che se fossi uno statale ora voterei M5S. Solo per vedere come andrebbe a finire. Che cazzata eh? Ma lo farei. Tanto, a me, dipendente di minima, cosa potrebbe succedere? Avrei dirigenti da centinaia di migliaia di euro e non mi vendicherei?
    • Eposmail. ,, Utente certificato 2 anni fa
      ..hai ragione da vendere. La grossa evasione è sempre però la quantita' piu' alta in termini di percentuale e sono sempre culo e camicia con i politici che mangiano. Grandi evasori sono i protetti dalla politica. I piccoli evasori sono i vessati dalla politica.
  • manu capitanio Utente certificato 2 anni fa
    il problema non è più l'euro ma l'impossibilità di fare una scelta diversa (Grecia docet). hanno instaurato una dittatura finanziaria con una strategia ben precisa. come potremmo mai avere una moneta diversa se non abbiamo più la sovranità monetaria? come potremmo mai attuare politiche fiscali più consone se la nostra politica è commissariata? come potremmo mai usare e valorizzare le risorse di casa nostra se per l'Italia è stato disegnato un destino da mercato di sbocco ? nulla di tutto quello che sta accadendo in Europa è casuale, è in atto una vera e propria strategia di conquista e noi siamo diventati semplicemente sudditi del potere di pochi ricconi.
    • manu capitanio Utente certificato 2 anni fa
      infatti siamo leggermente inparentati ;)
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 2 anni fa
      scusa ti ho scambiato per Johnny
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 2 anni fa
      Ciao caro...hai chiuso il cerchio!:)
  • alvise fossa 2 anni fa
    KRUGMAN NON E' L'UNICO A DIRE CHE L'EURO E' UN PROGETTO FALLIMENTARE,CE NE SONO ALTRI COME AD ESEMPIO BENETAZZO
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Benetazzo è uno dei tanti, vero. Sono 7 i nobel che condannano l'euro, e se loro non bastano ci sono anche Rinaldi, Barnard, Borghi, Bagnai etc... ;-)
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      se è per questo c'era persino il famoso economista premio nobel Milton Friedman, non proprio un "rivoluzionario populista" diciamo
  • Beppe A. Utente certificato 2 anni fa
    ... "Il popolino è addestrato a considerare lo Stato inefficiente, indebitato e sprecone. La iattura etica crea la percezione di una iattura economica: il pubblico è un fardello che nel migliore dei casi non ha valore e quindi va smaltito per dare ossigeno al mercato. Ma una volta gettato nell'immondizia, i padroni del mercato ci si fiondano. Loro, che ragionano sui numeri e non sulle suggestioni, sanno che la spesa pubblica è sempre un reddito privato e che la ricchezza dello Stato è, per un privato, il bottino più goloso." ... http://facciamocome.org:81/ilpedante/post/socialismo-per-ricchi/ lettura consigliata per tutti quelli che .. bisogna tagliare la spesa pubblica
    • Angelo P. Utente certificato 2 anni fa
      Se ci riappropriassimo della sovranità monetaria, lo stato potrebbe crearci ogni genere di bene, senza ammazzarci di tasse. Un utile esempio: https://www.youtube.com/watch?v=fpjwMFhx_1U Uno stato, con la sua sovranità monetaria, più spende, più crea ricchezza per i suoi cittadini. Il contrario di oggi, che più spende, più ci indebita nei confronti di chi ci ha rubato la sovranità...
    • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
      La spesa pubblica non è necessario tagliarla. Sarebbe indispensabile spendere meglio e soprattutto non rubare o, più realisticamente, rubare meno. Ma ci vogliono Uomini e Donne, non uomini e donne.
  • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
    Non sono convinto che (perlomeno quelli italiani) chi ha istituito l'euro sapesse di fare una troiata. Secondo me non sapevano nulla, ma proprio nulla e ci hanno dato a intendere di sapere tutto. Ci ero caduto anch'io credendo che sarebbe stato meglio. Solo un pochino, ma meglio. Non so come avessi potuto crederci.
    • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
      Ha comprato sterline e dollari? Se no non credo che lo sapesse.
    • Angelo P. Utente certificato 2 anni fa
      Lo sapevano e come! Giuliano Amato ne è un esempio, ma potrei fartene 1000... https://www.youtube.com/watch?v=2culAA6_wwY Ma poi, il GRANDE Prof. Auriti, aveva già previsto tutto quanto il disastro che avrebbe causato l'euro... https://www.youtube.com/watch?v=h7_VcbwXbu4 ascoltatelo, perché i burocrati europei, ancora devono rispondere alla sua domanda: "l'euro di chi è?"...
  • diego r. Utente certificato 2 anni fa
    la teoria secondo cui fenomeni pur negativi come sprechi spesa pubblica clientelare mafia corruzione sarebbero i soli responsabili del disastro attuale non reggono alla semplice analisi dei fatti economici degli ultimi 40 anni. All'origine dei guai economici italiani ci sono scelte di politica monetaria errate: il divorzio tra Ministero del tesoro e banca d'Italia nel 1981 fu la miccia che fece esplodere il nostro debito pubblico che sino ad allora ricordiamolo, era sotto il 60%! Per combattere l'inflazione, la cui impennata fu causata dallo shock petrolifero e non da un errato sistema di finanziamento dello stato l'allora ministro Andreatta decise di privatizzare la banca d'Italia costringendo lo stato italiano a vendere i titoli del debito sui mercati finanziari...si pensava in questo modo di ridurre la massa monetaria e di combattere l'inflazione. L'inflazione scese ( ma soprattutto perchè scese il prezzo del petrolio!) per contro i tassi di interesse sul debito schizzarono in alto! E SONO I TASSI DI INTERESSE ALTI AD AVER FATTO IMPENNARE IL DEBITO PUBBLICO IN ITALIA! Basterebbe osservare che la spesa pubblica in Italia negli ultimi 30 anni è stata nella media europea e che negli ultimi 20 anni abbiamo accumulato un surplus primario di 750 miliardi di euro!! Tutti soldi divorati dalla rendita finanziaria...Credo che un problema ci sia e non è corretto continuare a nasconderlo mettendo avanti argomenti di facile presa come corruzione e mafia. Tra l'altro la corruzione è la logica conseguenza della politica di sussidiarietà imposta dalle direttive europee le quali imponendoci un decentramento amministrativo senza controlli hanno reso più facili fenomeni di clientelismo e malaffare, non per niente la corruzione in Italia si annida soprattutto negli enti locali ed è esplosa proprio negli anni 2000...gli anni dell'euro.
    • Robert Dragon Utente certificato 2 anni fa
      Che gli interessi abbiano un costo è certo, attribuire a questa separazione il male del debito è quanto meno superficiale. Il debito non è generato dalla moneta. Si guardi le serie storiche del debito di vari paesi con o senza euro, prima e dopo bretton woods, magari affianchi questi dati a quelli dell'inflazione... L'andamento del debito era crescente da prima del 1981. La separazione tra banca e governo è stata applicata praticamente in tutti i paesi e per motivi storici di convenienza economica (dato che lasciare in mano al tesoro garantiva tassi di inflazione irragionevoli e l'inflazione è un costo che pagano soprattutto i più deboli). Se fosse quanto sostiene, come mai il giappone e gli usa non riescono a ridurre il debitto pubblico?
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 2 anni fa
      Ottimi chiarimenti...ci volevano!
  • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
    Non so cosa significhi gente di poca memoria. Io so che hanno caricato la schiena dell'asino dal '50 in poi e come insegna il proverbio è l'ultima pagliuzza che gli spezza la schiena. Solo che dalle pagliuzze si è passati recentemente (10/15 anni) ai tronchi.
    • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
      davvero non mi spiego. Nave contro scoglio = colpa di chi comandava anche se dormiva. Responsabili sono sempre comunque i governanti. Se per caso governano con economia che sale si fanno i cavoli loro e va tutto bene. Se governano con economia che scende non diventano geni. Fanno ciò che sanno fare. Ma tu viaggi troppo alto. Io non ci arrivo. So solo che se non ho soldi non ne spendo e se li chiedo so che posso restituirli. Sì, sì, va bene, lo Stato non si gestisce come una famiglia. Appunto.
    • Beppe A. Utente certificato 2 anni fa
      vuol dire che siamo cresciuti come potenza mondiale economica indutriale (e in parallelo come riccezza privata) fino al 2000 anche con tutte le storture che dici (e che oggi via € stiamo smantellando/svendendo). Per il debito pubblico che sara' la solita domanda del benga fatta a questo punto rimando al post di diego r qui sopra. ps un alto debito pubblico equivale ad un altrettanto credito privato che lo acquista (cioe' i cittadini)
  • Patty Ghera Utente certificato 2 anni fa
    Oramai è un dato di fatto: l'euro è stato ed è un disastro. Grazie Prodi Perchè continuiamo a tenerlo?
  • Johnny Gaspari Utente certificato 2 anni fa
    Come potevate pensare che l'USA potesse sopportare a lungo una provincia assistenziale? 60 anni fa avete impiccato a testa in giu il vostro presidente perchè aveva fatto delle atrocità causando una guerra certo, ma chi ha contribuito a fare 50 milioni di morti? Chi ha buttato 2 bombe nucleari sterminando centinaia di migliaia di civili? Chi ha bruciato con il napalm milioni di civili in vietnam? Chi ha sterminato centinaia di migliaia di pastori Afghani e Iraqeni con i droni? Chi ha sterminato centinaia di migliaia di civili in corea? Per non parlare di chi ha affamato l'intera Cuba e l'Iran con embarghi fuori da ogni grazia di Dio? Chi uccide regolarmente uomini per strada solo perchè sono di colore? In confronto i due dittatori degli anni 40 erano dei novellini. L'america non può permettere di avere sotto il suo protettorato uno stato assistenziale. Il progetto dell'euro non è un progetto per stare bene tutti, è un progetto per togliere tutti i diritti acquisiti e per farci diventare esattamente come l'america. Se lavori e hai soldi hai diritti, altrimenti puoi crepare senza diritti.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Per farci diventare come l'America? Mapperfavore, qua stiamo diventando come l'Etiopia!!!! Fuori dall'euro subito!
  • vincenzodigiorgio digiorgio Utente certificato 2 anni fa
    Ma gente come Prodi ,Ciampi , Amato ecc ..non sapeva cosa faceva quando firmava la condanna alla povertà per il popolo ? I vari trattati trappole sono stati letti o hanno firmato sulla fiducia ? Quando potremo dovremo aprire una inchiesta coi fiocchi su questi argomenti
    • Johnny Gaspari Utente certificato 2 anni fa
      o lo sapevano benissimo, per questo sono stati premiati con stipendi e pensioni da favola e sono consoli mondiali. I soldi e la carriera comprano tutto caro mio
  • manu capitanio Utente certificato 2 anni fa
    Potete mettere la moneta che vi pare. Se in un paese 10 milioni di persone lavorano e producono e altri 60 milioni magnano a sbafo manco col baratto ti riprendi.
    • manu capitanio Utente certificato 2 anni fa
      infatti è per questo che voto il movimento 5 stelle :)
    • pierluigi 2 anni fa
      sopratutto se a mangiare a sbaffo sono i politicanti che tu voti le cooperative rosse che non pagano tasse , gli evasori fiscali amici di renzi e del suo socio B ,alcunme onlus che fanno profitti sui disperati, le fondazioni tutte i mano a quei politicanti che tu ami tanto e rubano rubano rubano ed infine e consigli regionali che si comprano mutande versi e biglietti lap dance
    • Beppe A. Utente certificato 2 anni fa
      difatti fino al 2000 eravamo africa (gente di poca memoria)
    • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
      E' il nostro problema. Euro o dobloni, comunque qui si derubano i ... cittadoni
    • Liscia Ruja 2 anni fa
      Amen
    • manu capitanio Utente certificato 2 anni fa
      p.s. ho aumentato di 10 milioni calcolando la valanga di stranieri che magnano a sbafo :)
  • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
    Perchè non scrivere idee proprie, a costo di sparare sciocchezze (come faccio io, per esempio), invece di riportare roba d'altri?
  • Liscia Ruja 2 anni fa
    Una grillina tra gli assicurati “a scrocco” Pubblicato Giovedì 23 Luglio 2015, ore 18,14 Il M5s si intesta la battaglia contro le polizze dei politici pagate in gran parte dalla Regione e compila la lista di proscrizione dei "cattivi". Ma omette la compagna di partito Batzella. Intanto Palazzo Lascaris cancella i privilegi. La moralità è un’arma a doppio taglio e brandendola in modo incauto rischi che ti si ritorca contro. Così, nel giorno in cui il presidente di Palazzo Lascaris Mauro Laus riduce drasticamente l’intervento della Regione nel pagamento della polizza infortuni dei consiglieri, obbligatoria per legge, e azzera quelle facoltative - kasko e vita - da maggio 2016,il Movimento 5 stelle scopre che anche un suo eletto ha usufruito di tale privilegio. Per la serie la kasta siamo noi. http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/una-grillina-tra-gli-assicurati-a-scrocco-22846.html
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 2 anni fa
      Ciao collione,lo sai che le polizze si possono disdire? Ecco quando quelli del PD e della Lega le disdetteranno(aspetta e spera) solo allora potrai mettere tutto in un fascio. Uno contro 19 evvvai: guarda sempre la pagliuzza! allora. Di solito le pugnette te le fai lisce o...gassate!
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    ALESSANDRO GILIOLI La Germania ha stravinto, certo, ma come nel 1844 stravinsero i Borboni sui fratelli Bandiera, non sarà un trionfo di lungo termine. Ha ottenuto lo scalpo della Grecia uccidendo il progetto europeo e mostrando a tutti che questa non è un'Unione fra cittadini d'Europa ma una gabbia le cui chiavi sono in mano alla Merkel. Con questo ha reso L’Ue odiosa a centinaia di milioni, con un effetto politico devastante. La lezione tedesca gonfierà per reazione l’euroscetticismo di forze diverse tra loro come Le Pen come Podemos o i 5stelle o Salvini. Il messaggio che arriva è che l'Ue è una dittatura di pochi e non è riformabile, è tenuta insieme con i diktat e i ricatti e non va da nessuna parte. Va solo abbattuta. È poi una grave sciocchezza che "il referendum non è servito a niente". E’ servito a mostrare a tutta Europa come mai era accaduto prima l'abisso ormai incolmabile scavato tra la democrazia e questa Ue, a evidenziare il livello inaccettabile di sottrazione della sovranità ai cittadini, a rendere chiaro a ogni popolo Ue che in questa Unione, così com'è, il loro voto non conta più niente, quindi è tutto da rifare. E’ solo un protettorato in maschera.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    L'economista PAOLO SAVONA non usa mezzi termini: «L'Italia prepari un piano B per l’uscita dall’Euro.Se dovessimo essere colti impreparati sarebbe veramente una tragedia.La Germania si è autoproclamata “Paese d’ordine dell’Europa” e ha usato la Grecia per riaffermare questo ruolo» Paolo Savona era ministro dell’Industria nel Governo Ciampi e autore del discusso “J’accuse. Il dramma italiano di un’ennesima occasione perduta”. «La Germania ha dichiarato che ha perso la fiducia nella Grecia di Tsipras.Questo fa perdere definitivamente fiducia nella Germania di Schäuble e conferma che la Germania non è partner affidabile nella costruzione dell’Europa unita» «Conosco la vicenda del partito dei Cristiano Democratici tedeschi che vide Schäuble,delfino del prestigioso Cancelliere Kohl restare coinvolto negli scandali finanziari del Partito, sorpassato dalla Merkel.Egli ha voluto la riunificazione tedesca e,durante questa storica operazione,fu oggetto di un vile attentato che lo privò dell’uso delle gambe costringendolo su una carrozzella.Alla sua ambizione personale ha perciò aggiunto il diritto a un compenso,quello di essere nominato Cancelliere.La crisi greca è l’occasione che gli è stata offerta di cavalcare il 70% dei tedeschi contrari ad assistere la Grecia e favorevoli a gestire l’euro in modo diverso dal marco tedesco.Questo fu uno dei cardini del Piano nazista di Funk,ministro dell’economia di Hitler. Il punto principale del Piano è l’auto proclamazione della Germania come “Paese d’ordine dell’Europa” La crisi greca–e soprattutto il risvolto del referendum che ha rivelato l’allergia di un popolo alla democrazia “degli altri”–è stata un’ottima occasione per confermare questo punto. Gli altri sono avvertiti e tra questi c’è ovviamente l’Italia di cui è noto che i tedeschi non si fidano per le passate esperienze.I conti perciò vanno pareggiati e spetta alla parte sana dei tedeschi dirci che così non è.Io ho perso fiducia in loro».
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    In Giappone la sola idea di condoni o soglie è ritenuta abominevole. Negli Usa non ci sono sconti né franchigie e i detenuti per evasione, elusione e frodi fiscali varie sono circa 11 mila solo nelle carceri federali, più quelli dei singoli Stati ne custodisce diverse centinaia. Si danno fino a 5 anni di prigione ma la vita in prigione può essere veramente dura: decine di condannati per aver nascosto redditi al Fisco sono spediti nelle carceri dell'Alaska, dove vengono tenuti i criminali considerati più pericolosi. Da noi l’evasore maggiore lo hanno spedito a fare qualche comoda ora di volontariato (in teoria 168) e per l’esattezza un’ora ogni 2 milioni frodati al fisco. Ovviamente, poi, se uno parla di reddito minimo di cittadinanza la domanda solita degli imbecilli è : "Ma dove li trovate i soldi?" Invece, per i 50 miliardi che Renzi prevede di tasse in mano i soliti imbecilli tacciono, in religioso silenzio.
  • Vincenzo Tacconi 2 anni fa
    Io sono convinto che per gli americani l'Europa e l'Euro la sopportano come il Fumo negli occhi e hanno fatto moltissimo e stanno facendo sempre di pIù per fisgregare l'Europa e fare cader l'Euro. Per quanto riguarda la doppia moneta mi ricordo quando davano il resto con le caramelle e si pagava con gli assegni bancari. Vincenzo
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Dal rapporto annuale della Guardia di Finanza risulta che abbiamo una evasione fiscale annua di 180 miliardi, una perdita annua di più di 4 miliardi per appalti truccati e frodi, contributi presi illecitamente per 1,8 miliardi, sprechi nella pubblica amministrazione per 2,6 miliardi, 8.000 evasori totali… I lavoratori dipendenti pagano loro per tutti, infatti l'82% del gettito complessivo arriva proprio da loro. Per gli evasori le maglie della legge sono infinite, tant’è che in 34 anni, tra il 1970 e il 2004, sono stati approvati 32 condoni, così, oggi, ci troviamo ad avere giganteschi livelli di pressione fiscale (quella reale è oltre il 50%), ma a pagare sono sempre, e solo, i soliti noti. Altrove chi non paga le tasse va in carcere, ci va anche il presidente del Bayern Monaco, già stella del calcio tedesco, che ha rinunciato all'Appello ed è entrato nella patrie galere per evasione fiscale, portandosi nello zaino, insieme con calze e mutande, una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per aver nascosto all'Erario 26 milioni di euro di entrate. In Italia si fanno leggi per condonare l’evasione fino al 3% del reddito e in galera non ci va nemmeno Berlusconi, colto per aver evaso 400 milioni ma che nei fatti ha evaso verosimilmente qualche miliardo. Anzi il Pd era restio anche a togliergli la carica di senatore. Secondo i dati della Corte dei Conti l’evasione fiscale toglie alle casse del Tesoro il 30% del PIL, eppure nel 2011 in carcere per evasione c’erano solo 156 persone contro i quasi 5.000 della Francia e gli 8.700 della Germania. Per ogni 100 euro fatturati in Italia 38 sono in nero. In tutti 28 Paesi dell’Unione europea c’è una evasione fiscale totale di 1.000 miliardi l'anno, un quinto di questi sono frutto del malaffare italiano, con un rapporto tra il nero e il Pil pari a circa il 27%, il più alto tra i Paesi occidentali.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Negli Usa, da Reagan a Bush, i repubblicani americani non hanno fatto che allargare il solco tra ricchi e poveri, sfrattando i poveri della grandi città, bloccando la possibilità di emancipazione economica e sociale dei poveri, aumentando disoccupazione e debito. Obama, al contrario, ha aiutato i poveri col servizio sanitario nazionale, ha aumentato i salari minimi, ha fatto qualche revisione fiscale. Quando qualcuno parte con mirabolanti promesse poi taglia la sanità, i trasporti, le pensioni, gli aiuti ai disabili, la scuola pubblica (Renzi ha aggiunto un altro regalo di 400 euro alle scuole private e ora la Cassazione lo ha messo in imbarazzo accogliendo il ricorso del Comune di Livorno che chiede loro il pagamento dell’ICI, che è incostituzionale come i 400 euro di Renzi, perché la Costituzione lascia libertà alle scuole private “purché ciò sia senza oneri per lo Stato”. Per non inimicarsi la Chiesa, Renzi farà un incontro con rappresentanti della Chiesa, quello che per la distruzione delle leggi sul lavoro non ha fatto coi sindacati). Ormai è una sfiga fatale: chiunque ci prometta una riduzione delle tasse le aumenta. Ora ci riprova il bagascio di Rignano e addirittura per 50 miliardi. Che sia la stangata finale?
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    La promessa di ridurre le tasse era il cavallo di battaglia di B,che faceva pure l’apologia dell’evasione fiscale,travestita da legittima autodifesa contro un fisco iniquo.Ma anche B,fuori dalle sue balle,non fece che aumentare le tasse con Tremonti,aggiungendone anche 21 nuove fino al peso schiacciante del 45%(dal 42,5 iniziale).Poi venne Monti che trovò il già pesantissimo carico di nuove tasse sulle famiglie con figli e con redditi bassi e per chi viveva in case di proprietà e sostituì la stangata Irpef di Tremonti(socialmente insopportabile)con un aumento dell'Iva,alzando ancora le tasse dal 45% di B a quasi il 46%.B,con tutte le sue promesse di riduzioni di tasse,le aveva aumentate di 2 punti percentuali,Monti ci aggiunse un altro punto.E l’amica Fornero ci mise di suo il danno pensionistico,rubando a chi ne aveva diritto 18 miliardi.Tutto regolarmente votato con acclamazione “senza se e senza ma” dal Pd E ora con Renzi si continua l’indegna sceneggiata! La chimera delle riduzioni fiscali è sempre stata il cavallo di battaglia delle destre peggiori che mirano ad alleggerire i più ricchi per colpire i più poveri,depenalizzando gli evasori potenti e tagliando i servizi pubblici così da rendere più grama la vita dei deboli(Qualcuno per es. mi spieghi come mai le multinazionali non pagano tasse e come mai un’Italia in crisi si è permessa di regalare 98 miliardi di evasione alle slot machine,rifiutando pure la proposta 5 stelle di aumentare le tasse ai gestori,e come mai il Pd ha fatto di tutto per salvare i Riva o per mostrare come esempio eclatante di bravo imprenditore proprio Marchionne che paga le tasse in Svizzera come De Benedetti o come Ferrero che la paga a Montecarlo)! Come se non bastasse,il voto di Renzi ha contribuito a riconfermare come presid.della Commissione europea quello Junker che per 18 anni ha accolto nel paradiso fiscale del Lussemburgo i miliardi di euro in nero rubati dai peggiori corrotti d’Europa.
  • klaus k. Utente certificato 2 anni fa
    Fuori dall'Euro ? Si puo'. Pero'...pero'...i soldi in banca dimezzano il valore : se hai 100 mila te ne ritrovi 50 mila...Il mutuo sale al 17%...la benzina va sulle 7/8 mila Lirette (dei pitocchi) al litro...Provare per credere..Poi ,trovatevi un buon scafista ,per andare a raccogliere meloni a Rabat. Cucu'.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Diego non farci caso, è uno dei tanti troll che da anni infestano il blog...
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      hahaha! Esilaranate. Dunque seguendo la tua logica quando siamo entrati nell'euro siamo diventati di colpo più ricchi del 50%!! Caspita non se n'era accorto nessuno:) Naturalmete sono tutte scemenze, col cambio dall'euro alla lira i risparmi riammarranno qualli di sempre per chi vive guadagna e lavora in Italia. Ci perderanno solo quelli che vorranno comprarsi una casa all'estero...pazienza se la compreranno in Italia. ci perderanno quelli che vorranno comprarsi una mercedes...pazienza si compreranno una Fiat, ci perderanno quelli che amano comprare il vino francese...pazienza si compreranno il vino italiano ecc. ecc. ecc. che catstrofe, che catasrofe! tutti più poveri del 90000000%!
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Come già aveva fatto Berlusconi, che governava a suon di balle e di promesse al vento, Renzi riparte sventolando una riduzione delle tasse per 50 miliardi, che non scuote dal coma canicolare la maggior parte degli Italiani (dal sondaggio Sky il 61% la ritiene una scemenza mentre altri si astengono). Come costui possa avere la faccia di promettere riduzioni fiscali quando per dare i 10 miliardi degli 80 euro ha alzato tutte le imposte lo sa solo il mago Otelma! Dunque a parole elimina l’Imu (salvo che se parte la revisione del Catasto tutte le tasse sulla casa aumenteranno), nei fatti nessuna legge o decreto concreto parla della decantata riduzione, tant’è che nella finanziaria le tasse sono addirittura aumentate (l’Iva sale dal 10 al 13 entro il 2017 e dal 22 al 25,5% entro il 2018. Sarebbe un aumento fra i più pesanti mai realizzati, destinato a portare l’Italia ai vertici internazionali per imposizione sul valore aggiunto. Un’aliquota sopra il 25% significa, in parole semplici, che un quarto di merci e servizi acquistati se ne andrebbe in tasse. Il che porterebbe in 3 anni a un crollo dei consumi di 65 miliardi per le famiglie, e una crescita dei prezzi del 2,5%. E per dare i famosi 80 euro Renzi aveva già aumentato al 22% le tasse sulle rendite finanziarie, 2° rincaro dopo quelli di Monti che aveva alzato l’aliquota dal 12,5% al 20. Dunque aumenteranno le tasse su dividendi, cedole e interessi di conti correnti, depositi bancari e postali, fondi comuni e gestioni patrimoniali. Altro che riduzione! Solo gli allocchi possono crederlo! Intanto Federconsumatori e Adusbef hanno già calcolato che il 2015 porta con sé un salasso complessivo, tra prezzi e tariffe, di 677 euro. Per gli alimentari 125 euro in più, per l’Rc auto 12 euro in più, per tariffe autostradali 37 euro, per l’acqua 22 euro e aumentano anche le tariffe professionali e le spese postali.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    La spesa per il carrozzone politico italiano è di 16 miliardi più alta della spesa per la politica inglese, e quasi 16 miliardi più alta di quella tedesca (che ha 80 milioni di abitanti contro i nostri 60). Solo parificando questa spesa a quella delle altre Nazioni europee, ci uscirebbe, pari pari, il costo per il reddito minimo di cittadinanza. Perché, crisi o non crisi, in questo campo non si taglia mai? . Renzi: “Scusate il ritardo, ma ho passato la notte a salvare l’Europa”. Poi è arrivata l’ambulanza e per prima cosa gli hanno tolto il pigiamino da Superman, che indossava. (Scanzi) . Pirata 21 Renzi ha dichiarato che dal 2016 non si pagherà più l'Imu. Poi ha attaccato la magistratura comunista. . Com’è che nessuno dice: “Je suis Eraclitò ”? .
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Da Netanyahu Renzi ha detto testuale: “Il Devid di Maichelangelo…” Quando uno l’inglese lo sa, si vede! . A Renzi si potrebbe applicare l’aforisma di Oscar Wilde: “Adoro parlare di niente. E’ l’unica cosa di cui so tutto”. . Mannelli Fare, signori miei, fare, fare, FARE! Fare un cazzo ma FARE.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Alla domanda:“Ma che Europa è mai questa?” Nicola da Mestre risponde: «.. è l'Europa del capitale più sfrenato che non tollera perdenti sul suo cammino,anche a costo di passare sopra alle sovranità nazionali pur di primeggiare sul campo della competizione capitalistica.Come ha detto Varoufakis,i carri armati sono arma obsoleta:il capitale si è aggiornato ed ora usa le banche che non fanno morti visibili,ma uccidono lo stesso le Comunità silenziosamente,senza scoppi di bombe e demolizioni materiali.Le tecniche si affinano, ma il risultato finale è lo stesso" E diciamo qualcosa anche sulla TECNICA! Che,nata per facilitare la vita degli uomini la sta mettendo in croce.Arrigo Chieregatti e Bruno Amoroso scrivevano:«Da tutti viene denunciata la depravazione morale e l`incapacità politica dei nostri governi,ma non possiamo dimenticare la dissociazione interiore dentro ognuno di noi; dentro le nostre famiglie,dentro i nostri gruppi, dentro le nostre nazioni:il ritmo del progresso sembra avere provocato una rottura e uno squilibrio difficilmente sanabili La civiltà umana era sorta in un equilibrio e in una cooperazione tra mente e mano,e l'evoluzione di ambedue avanzava sullo stesso ritmo.Oggi le nuove tecniche avanzano con ritmo incredibile, mentre le nostre menti non sono più capaci di sapere in quale direzione sta camminando il progresso.Il potere della tecnica è tale che sembra che nessuno possa fermarla,e ormai la tecnica sembra essere più forte e più determinante del potere degli esseri umani. Un mondo in cui la tecnica supera in importanza il sapere (il è un mondo che vive alla dipendenza dell'interesse, spesso dell'interesse economico, che manovra le ricerche, le invenzioni e le applicazioni».
  • GIORGIO S. Utente certificato 2 anni fa
    Ordine mondiale, trattati internazionali, guerre, economia degli Stai e così via. Argomenti che trattano problemi che solo che solo un Messia imparziale risolverebbe. Ad Avellino il prefetto ha deciso che non si ritiri la patente agli ubriachi, tanto il tribunale la ridà loro subito. Siamo a questo livello e ci preoccupiamo dell'euro? E come camminare nella melma e pensare a che bagnoschiuma usare una volta a casa, senza avere una casa.
  • klaus k. Utente certificato 2 anni fa
    Esplode fabbrica fuochi a Modugno, sale a nove il bilancio delle vittime Perche' produrre cose che non servono , rumorose e di scadente divertimento ai nostri tempi? Ogni anno morti inutili , perche' non abolirli ? A S. Silvestro sembra di essere in piena guerra mondiale , con gli animali che non sanno dove rifugiarsi....Quanta idiozia.
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Akklaus, macchessei er fijo de la Brambilla? Guarda l'America del 4 Luglio o il festival pirotecnico austriaco di Hannover o la festa di primavera cinese o le feste di capodanno degli altri paesi, i fuochi si usano dappertutto e solo tu ti lamenti!!!
    • Eposmail. ,, Utente certificato 2 anni fa
      ..allora tanto vale vietare le sigarette,l'alcool, le corse in auto, in moto, la box , qualsiasi sport pericoloso...e tanto altro. sai quante vite si risparmierebbero. Chissà se qualcuno rimarrebbe...ancora in italia.
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Senza conta' che,ogni vorta che s'adoperano,bisogna allerta' a ptrotezzione civile...si l'ambiente è secco,o deve inumidi'... Puro che io me sarei limitato a domanna' perché se producono cose che nun servono...ma,te sei Klaus...
  • Alessio Santi Utente certificato 2 anni fa
    Questo non è' l'euro, ma il marco vestito da euro... Con il Marco che è' entrato 1 a 1 nell'euro... Non potevano certo stampare marchi e dire che eravamo tutti sotto il Marco... Allora hanno inventato questo euro, con Parodi Ciampi e Topolino che hanno dimezzato il gg dopo il valore della lira che il gg prima valeva 1000 nei confronti del marco è il giorno dopo ci volevano 1936.27 lire per fare un marco o un euro che è' la stessa cosa.... Con gli italiani che si sono ritrovati tutti più' poveri della meta' : chi prendeva 2 milioni il gg dopo prendeva 1000 euro invece che 2000 euro e chi prendeva 1 milione di pensione il gg dopo 500 euro invece che mille. chi aveva proprieta' immovbiliari per 100 milioni il gg dopo gli immobili valevano 50.000 euro invece che 100.000 euro... Chi invece aveva debiti gli ha dimezzati da un gg all'altro, lo Stato, ma anche le principali aziende multinazionali come la Fiat de benedetti e tutti i big dell'industria che si sono ritrovati piu'ricchi il gg dopo... Gli italiani più' poveri con meta' del potere di acquisto e il cambio delle merci si è' posizionato sul valore reale della lira, non quello finto inventato da Prodi e Ciampi .... Il gioco non ha funzionato e siamo diventati tutti più' poveri, tutti con la meta' del potere di acquisto...... La recessione è l'entrata della Cina nel Wto hanno fatto il resto
  • copio & incollo anche io allora 2 anni fa
    La sinistra ha ritrovato la voce. Sulla Grecia, era muta… Maurizio Blondet 23 luglio 2015 E’ tornato il colore sulle gote della sinistra: alla lotta! “Il tempo è scaduto”, ha intimato imperiosa la Boldrini; “Subito in discussione le unioni civili, subito subito”, intima il capogruppo PD alla camera, tutto felice: finalmente si torna ad incrociare le lame con la Meloni, a fare rabbia a Giovanardi…insomma l’opposizione, la rivoluzione, la lotta per i diritti. Col permesso delli superiori, quindi tranqulli. “Ce l’ha chiesto l’Europa”. Altrimenti ci multa. E’ un momento lirico, commovente. “Torna a fiorir la rosa/ che pur dianzi languia..”, si ha voglia di cantare col Parini. Perché non so se ci avete fatto caso: nei giorni scorsi, mentre l’Europa brutalizzava la popolazione greca, umiliava e schiacciava la sinistra a cui aveva dato il voto due volte, e compiva crimini contro la democrazia e l’umanità, le gote dei nostri sinistri avevano perso il colore. Pallidi come morti. Ammutoliti hanno assistito allo scempio. Senza una protesta, un flebile gemito. In una parola: se la son fatta sotto. “Quelli possono trattare così anche noi…”, hanno pensato. Non solo gli ha tolto la parola lo spettacolo di violenza scandalosa dell’Eurogruppo, sia un motivo più profondo: l’europeismo. L’europeismo ha sostituito, nel Pd ma nella sinistra in genere, le maschie ideologie abbandonate via via nel furbesco travestimento del Partito proletario, impresentabile dopo esser rimasto senza Padrone sovietico, in Partito Democratico all’americana. Ora, di colpo, l’Europa si mostrava senza vergogna come la prigione dei popoli, l’oppressione crudele dei poveri da parte dei creditori; e la sinistra, che fare? Che dire? “Ci vuole più Europa”. Ma lo dice anche Confindustria… http://www.maurizioblondet.it/la-sinistra-ha-ritrovato-la-voce-sulla-grecia-era-muta/
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Maurizio Burattini Il premio Nobel per l’economia Stiglitz boccia il piano dell’Ue che strangola la Grecia e propone la ristrutturazione del debito. Sarebbe un modi intelligente per risolvere il problema. Una soluzione simile venne adottata dagli antichi Romani, che riuscirono a ridurre il malcontento dei cittadini indebitati, prorogando i debiti, interrompendo i processi per insolvenza, evitando di vendere i beni dei debitori, rafforzando così la compagine sociale, mediante l’integrazione dei ceti più deboli. La soluzione di quel problema fu una delle ragioni dell’antica Roma che, grazie a queste politiche di integrazione estese anche ad altri popoli, riuscì ad imporre la sua egemonia sul mondo. Tale sapienza politica, invece, è del tutto ignota alla tecnocrazia europea. Evidentemente la storia non ha insegnato nulla a questa classe dirigente incompetente e priva di memoria, che si appresta a provocare non solo il disastro sociale della Grecia ma anche la rovina dell’intera comunità europea. .
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    "C’è qualcuno sano di mente, si domanda Stiglitz, che pensa che un Paese avrebbe passato quello che è toccato alla Grecia solo per ottenere uno sconto sul debito? "Se c’è stato azzardo morale, è riscontrabile dalla parte dei creditori –in special modo quelli del settore privato- che sono stati ripetutamente salvati”. Se l’Europa ha permesso lo spostamento di questi debiti dal settore privato a quello pubblico, "è l’Europa, non la Grecia, che dovrebbe farsi carico delle conseguenze”. Non è la ristrutturazione del debito che è immorale, "è la mancata ristrutturazione ad esserlo”. “La Grecia dovrebbe convertire i suoi bond in obbligazioni legate all’andamento della crescita economica”. Se la Grecia registrerà performance positive, "i suoi creditori riceveranno più del previsto” e quindi "entrambi saranno incentivati a perseguire politiche pro-crescita”.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Scrive Stiglitz:“Le politiche di austerità sono fallimentari,non ristrutturare il debito greco sarebbe immorale.L’austerità ha sempre fallito, dalle prime applicazioni sotto il presidente statunitense Hoover,che trasformò il crollo dei mercati azionari in Grande Depressione,ai programmi che il Fm negli ultimi decenni ha imposto ai Paesi asiatici e all’America Latina” Lo pubblica Project Syndicate,l’organizzazione no-profit che raggruppa oltre 500 testate giornalistiche di 154 Paesi e che può vantare oltre 300 milioni di lettori Nonostante gli economisti keynesiani all’inizio della crisi abbiano predetto che le politiche di austerità imposte alla Grecia e agli altri Paesi avrebbero soffocato la crescita,fatto aumentare la disoccupazione e mancato l’obiettivo di ridurre il rapporto debito/Pil,"c’è chi –nella Commissione europea,nella Bce e in qualche università- ha parlato di ‘expansionary contractions’ (contrazioni della spesa che generano espansione economica, ndr)”(?).Persino il Fm,rileva Stiglitz(già Senior Vice President e Chief Economist della Banca Mondiale)"ha rilevato che questo tipo di contrazioni,come i tagli alla spesa pubblica,generano solo questo, contrazioni” In Grecia,la drastica riduzione della spesa pubblica ha avuto effetti devastanti:tasso di disoccupazione al 25%,calo del Pil del 22% dal 2009,aumento del 35% del rapporto debito/Pil. "L’eccessiva mole di debito è alla base non solo della crisi del 2008,ma anche di quella asiatica degli anni ’90 e latino-americana degli anni ’80 e "continua a far soffrire gli USA,dove milioni di persone hanno perso casa,e minaccia milioni di persone in altri Paesi”."70 anni fa,alla fine della seconda Guerra mondiale,gli alleati hanno dato un’opportunità alla Germania per ripartire” poiché compresero che l’ascesa di Hitler "più che all’inflazione era legata alla disoccupazione generata dal debito imposto alla Germania alla fine della prima guerra mondiale”.
  • Liscia Ruja 2 anni fa
    Certo che a Liscia Ruja l'aragosta in euro è un po' cara ma buonissima...in lire sarebbe meglio... SIAMO IN GUERRAAAA! Brup!.... E anche oggi ci siamo guadagnati la pagnotta. Mi passi il limone e il sale? Grazie...
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Bella ironia... https://youtu.be/lDNieA1aolg
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Alessandro La Goldman Sachs, il 25 giugno 2015, ha negato il finanziamento alla Grecia. La Goldman è una delle più grandi banche d'affari del mondo, e si occupa di investimenti bancari e azionari. E' utile sapere che fra i suoi ex-dipendenti e gli ex consulenti più illustri, figurano: - Mario Draghi, Governatore della Banca centrale europea; - Mario Monti, ex Presidenteente del Consiglio italiano; - Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nei governi Berlusconi; - Lucas Papademos, primo ministro della Grecia dal 2011 al 2012 (prima di Tsipras); - Claudio Costamagna, dirigente della Goldman Sachs, è stato appena nominato da Renzi, a giugno 2015, Presidente della Cassa Depositi e Prestiti al posto di Bassanini. La Goldman favorisce le politiche dell'Ue a favore dell'alta finanza, non utili ai cittadini. Se l’informazione facesse il suo dovere avremmo meno lobby al potere e più democrazia.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Magari qualcuno potrebbe ricordarsi che la Germania non ha mai pagato alla Grecia 70 miliardi per danni di guerra?
    • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
      per quello glielo ha detto anche Varoufakis
    • Zampano . Utente certificato 2 anni fa
      Occhei, appena vedo la merchel glielo dico io... :D
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Perché chi sembra godere della distruzione della Grecia non dice anche che anche l’Austria in questi giorni è stata silenziosamente salvata dal default? E’ fallita la “bad bank” della banca austriaca Hypo Alpe Adria. Il governo austriaco ha ripudiato le garanzie emesse dalla Carinzia con conseguenze in tutte le banche coinvolte. Le banche tedesche hanno il 40% delle passività di Heta. E se la Germania opta per interventi pubblici per salvare le sue banche, viola grandemente i regolamenti dell’Ue. Il prestatore Düsseldorfer Hypothekenbank AG (Düsselhyp) è adesso nei casini per la sua esposizione in Hypo Alpe Adria "bad bank" Heta. Com’è che di questo nessuno dice niente? Le banche sono tutte collegate e il fallimento di una di loro ha effetti domino. Nel settembre 2008 fallì la Lehman Brothers, dando il via ad una crisi globale che colpì ogni nazione. Allora i controlli erano diversi ed il fallimento della banca delle banche pesò enormemente su tutto il sistema finanziario. Poi si provvide con Basilea 3 a far sì che le banche avessero una struttura patrimoniale più solida. Ora qualcosa di simile accade in Austria. La banca austriaca Hypo Alpe Adria ha avuto una gestione scellerata ed è arrivata ad un ammanco di 7,6 miliardi di euro, lasciando a terra tutta la regione della Carinzia. Il problema colpirà anche molte banche tedesche estendendosi a macchia d’olio. La Bce ha tentato di arginare il default con di circa 3 miliardi al giorno di liquidità. E cosa si deve dire del pacchetto di 40 miliardi che la Lagarde del Fondo Monetario ha allegramente prestato all’Ucraina per salvarla dal default? Magari sarà bene ricordare che per salvare dal fallimento uno Stato che non è nemmeno in Europa i miliardi ce li metteranno i cittadini dell’unione europea. Ma qui si sono precipitati tutti a offrire un prestito di 45 miliardi di dollari nei prossimi 4 anni e una offerta di ristrutturare il debito ucraino, quello che per la Grecia non è stato fatto.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    C’è chi vanta il fatto che l’Unione europea ha posti fine alle guerre tra Stati, regalandoci 70 anni di pace. A parte che il Kossovo è pur stata una guerra, come l’Ucraina, e che gli eserciti dei Paesi europei sono andati a combattere in 50 guerre nel mondo, ultima la Libia, sprecando uomini e mezzi soprattutto in Medio Oriente a servizio dell’Impero americano, a parte questo proseguimento della guerra in altro suolo, non possiamo ignorare che la guerra finanziaria è stata un conflitto, se non sanguinoso, letale. Marina Bortolani scrive: “Al posto delle armi c’è il potere economico sempre più arrogante, sempre più prepotente, sempre più ansioso di dominio assoluto. Il popolo sottomesso non ha difese perché il contagio della pressione economica si estende fino a spolpare la vittima di tutti i suoi beni”.
  • Liscia Ruja 2 anni fa mostra
    Alè la Vivarelli ha acceso le rotative del copia & incolla...
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 2 anni fa mostra
      ma va a cagare!
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    FRANCO F Email L’Europa è una istituzione importante. Ma, se a causa dell’incapacità dei progettisti e dei costruttori, non aiuta i deboli, non tutela le eccellenze, non porta beneficio a tutti gli Stati membri, costa più di quanto produce, obbliga a sacrifici inutili, ecco che si trasforma in una iattura. L’Europa attuale ha dei gravi difetti. Purtroppo la garanzia è scaduta. Ma manca un dato: dov’erano gli economisti fenomenali, i Paesi virtuosi, la Troika, quando la Grecia è entrata nell’euro? Nessuno si è accorto della situazione reale? (E la Germania? E l’Italia? Nemmeno loro avevano i conti in ordine. Anche loro avevano truccato i conti!) E dunque dovremmo dire grazie ai grandi statisti che hanno pensato solo a un’Europa per i ricchi in tempi ricchi, dimenticando i poveri in tempi poveri ?!
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Il lettore Matteo Maria Martinoli nota la differenza tra furto e atto vandalico. Il secondo è maggiore perché, pur di ledere il nemico, può arrivare ad atti auto lesivi. A questa seconda categoria può ascriversi il debito che crea una spirale finanziaria di distruzione di ricchezza, da cui un popolo può uscire solo riprendendo la propria sovranità finanziaria. Lo fa la Svizzera, che ha una propria banca pubblica, che stampa franchi senza generare debito. E dovrebbe farlo ogni Paese dell’euro, visto che l’euro allarga solo la crisi e il debito a macchia d’olio, dalla Grecia al mondo intero.
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    La Germania non ha interesse a trasformare l’Europa in una federazione perché in tal caso la sua egemonia sparirebbe. Alla Merkel fa comodo che i Paesi europei stiamo sotto il 3% e abbiano il giogo del pareggio di bilancio che vieta loro di investire e dunque di riprendersi. E’ come se la guerra finanziaria condotta dai grandi magnati del capitale contro gli Stati europei, e specialmente gli Stati del Sud a cui aggiungiamo l’Irlanda, avesse portato a un solo vincitore: lo Stato tedesco con altri Stati sconfitti trattati come prede di guerra e spolpati (lo mostra la Grecia) fino all’ultimo con estrema ferocia, mentre le loro imprese escono da concorrenze sgradite. Quello che fa veramente schifo in questa finanza bellica è il mutismo quando non anche il collaborazionismo (vd Pd italiano, muto, sordo, cieco e completamente rimbambito) delle socialdemocrazie europee, preda di una letale sindrome di Stoccolma (il partito socialista tedesco è addirittura alleato alla Merkel)
    • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
      mai stata comunista nemmeno quando ero ragazza mezzo secolo fa votavo repubblicano, poi socialista prima di Craxi, infine verde, ho votato Prodi, voti di cui mi pento da decenni sono una no global la cosa più a sx che è ho votato è stata la sx arcobaleno immediatamente fallita perché non votata proprio dai comunisti cerca di non fare illazioni a caso su chi non conosci
    • dissento e ridissento 2 anni fa
      i comuinisti... lo so che sei quindi ti dispiacerà... sono sempre stati storicamente venduti allo straniero e incapaci di fare ricchezza.... non solo il PD ma anche il PCI e tutte quelle siglettine che sono uscite fuori quando il PCI si è cambiato pelle come i serpenti. ovviamente c'è stato qualcuno spudorato che andava condannato all'eregastolo e non se ne fece nulla.... sono i comunisti che hanno sempre teorizzato l'iternazionalizzazione salvo poi cambiare idea ( solo quelli meno stronzi ) che non volendo rinnegare il passato hanno cambiato nome alla parola e l'hanno trasformata in globalizzazione.... questa però da comattere!
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    Che Dio fulmini la Merkel! Il mondo intero ha assistito sbigottito alla spregevole risposta della robottina senza cuore alla richiesta di asilo della bambina libanese. “Non possiamo accogliere tutti!”, ha detto con voce mielata proprio mentre il Parlamento tedesco aveva appena modificato la legge per cui si dà oggi in Germania il diritto di soggiorno ai giovani che vi risiedono da 4 anni (125.000 attualmente). Poteva risparmiarsela quella battuta, la naziskin in tinta pastello, ma parlava al suo elettorato, razzista oggi come ieri, non meno spietata di quei biechi trevigiani che hanno squartato e bruciato i materassi dei profughi accolti in un edificio senza luce e senza acqua, calpestando la propria matrice cattolica, oscurando la loro natura umana, nella massima vergogna di un popolo che aumenta i voti di chi altrove viene condannato per lesa umanità. Razzismo e perversione imperano in un rigurgito di fascismo di ritorno sotto un Governo che si allontana ogni giorno di più dalla decenza e dalla democrazia e che oggi aggiunge una pena di 4 anni a chi intercetta un potente, nella massima difesa della propria delinquenza. Appena un mese fa, il suo cinismo la Merkel lo ha mostrato nei confronti di un intero popolo, al grido : “Salviamo l’Europa!” Oggi questa Europa concede con la bocca storta il diritto di asilo a 35.000 profughi, un numero che da solo segna irrimediabilmente la fine di qualunque valore o principio degni di essere chiamati tali. Scrive Silvia Truzzi: “Chissà chi salverà l’Europa dalla stupidità miope della ferocia”.
    • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
      non c'è un solo Islam ce ne sono centinaia e generalizzare come tu stai facendo è del tutto irreale
    • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
      Viviana, talvolta concordo con i tuoi commenti , con questo no. L'immigrazione va vista come una entrata di musulmani in numero eccessivo , essi non si integrano , ne' possono farlo . Se potessimo discriminare per religione (o supposta tale) allora potremmo accogliere quelli di quasi tutte le altre religioni , ma non i musulmani . La ragione e' che l'islam non ha mezzi filosofici per dare legittimita' al "diverso da se" . A lungo termine avremmo gli stessi casini che vedi emergere in Francia ed Inghilterra . Scambiare il pazzo scatenato pro-isis per un fatto di terrorismo e' sbagliato: e' la punta dell'isberg della incapacita' mentale per il fedele all'islam di recepire il diritto (laico) occidentale .
  • pabblo 2 anni fa
    ot ""«Basta lamenti, ora puliamo» E Gassmann fa discutere Roma"" signor gasmann, dalle parti del granducato di toscana si son preoccupati... li tranquillizzi... :)
  • Maria Pia Caporuscio Utente certificato 2 anni fa
    Qualsiasi persona sana di mente sapeva che la creazione dell’Euro avrebbe portato l’Europa al collasso sociale ed economico, specialmente i paesi del Sud Europa: Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e con probabilità anche la Francia. La crisi viene alimentata con la promessa che la soluzione sia vicina tramite la collaborazione dei media, che sono i moderni mastro Titta e loro per primi, andrebbero processati per crimini contro l’umanità essendo proprio loro il braccio armato di questi assassini. Giornalisti venduti che ingannano i cittadini per tenerli buoni e condurli verso la catastrofe. Ne alimentano l’insicurezza, così demoralizzati e impauriti accettano le condizioni che vuole questa “unione” convincendoli che la cessione di sovranità a Bruxelles rappresenta un vantaggio, che la crisi va combattuta con sacrifici atroci, che la disoccupazione si combatte con la cancellazione dei diritti, che consegnarsi nelle mani di questi succhia sangue, sarebbe stata la nostra salvezza, che cedere i nostri beni pubblici a questi capitalisti finanziari, ci avrebbe arricchiti. Ora sappiamo che si tratta di una dittatura vera che viene applicata anche con la violenza, come ha fatto Sarkozy con la Merkel contro Berlusconi e questo vuol dire che ogni singolo stato non esiste più e vengono gestiti da gente che nessuno ha eletto. I Parlamenti nazionali non contano più nulla. Le popolazioni dopo questa vergognosa propaganda per prepararle all’anestesia totale, non sono più in grado di difendersi, mentre questi usurai hanno la libertà di fare quel che vogliono e cosa vogliono? Dirigere la ricchezza dal basso verso l’alto, impoverire sempre di più i cittadini fino a renderli schiavi e farli lavorare fino alla fine dei loro giorni senza pausa, controllati in ogni movimento e tutto per la nostra salute e sicurezza?????
  • viviana vivarelli Utente certificato 2 anni fa
    MASADA n° 1669 26-7-2015 MASNADE DI STATO La politica è in estinzione – Partiti, cricche di potere fuori da ogni legge - La Merkel: un robot senz’anima – Dalla Balena bianca ad Alfano – Renzi e le riforme-truffa – Il re delle fandonie - La nuova balla della riduzione delle tasse – Evadere il fisco rende - La guerra finanziaria – Razzismo e integralismo – Ingresso in Europa coi conti truccati – Anche Stiglitz chiede di ristrutturare il debito greco “Un certo fascismo conviene a certuni. Esalta le aspirazioni, libera gli odi, rassicura l’inferiorità”. Maurizio Chierici . “Se ti senti disposto ad essere conciliante, chiediti soprattutto che cosa ti rende in realtà così indulgente: una cattiva memoria, la comodità o la codardia” Arthur Shnitzler . Ale manda: Ecco come mai ha ragione Gaber in questa canzone, condivido pienamente: Non mi piace la finta allegria non sopporto neanche le cene in compagnia e coi giovani sono intransigente di certe mode, canzoni e trasgressioni non me ne frega niente. E sono anche un po' annoiato da chi ci fa la morale ed esalta come sacra la vita coniugale e poi ci sono i gay che han tutte le ragioni ma io non riesco a tollerare le loro esibizioni. Non mi piace chi è troppo solidale e fa il professionista del sociale ma chi specula su chi è malato su disabili, tossici e anziani è un vero criminale. Ma non vedo più nessuno che s'incazza fra tutti gli assuefatti della nuova razza e chi si inventa un bel partito per il nostro bene sembra proprio destinato a diventare un buffone. .. Per leggere tutto clicca il mio nome oppure vai a http://masadaweb.org
  • dissento e rpdossento 2 anni fa
    questo è il secondo video riguardo al progetto del Nuovo Ordine Mondiale per costruire una sola religione.... https://www.youtube.com/watch?v=ZK0EE1rSxig NOTA: io non sono un protestante ..... ma mi interessa il progetto della religione unica sommata al progetto degli stati uniti del mondo..... sono 2 medaglie dello stesso progetto!
  • samuele a. Utente certificato 2 anni fa
    Gli statali in Italia e Grecia sono come le cavallette e i privati sono le formichine che li mantengono...... Vai in un ufficio pubblico e guarda il lavoro che fanno gli statali, fanno come i lavoratori del Papa, in 3 a svergere una rapa, quando va bene se no timbrano e vanno via. Possiamo diminuire il debito solo licenziando gli statali che hanno il 99% di lavori improduttivi. Sono pagati per garantire i voti di loro e delle loro famiglie a chi più li aiuta.
    • Michele C. Utente certificato 2 anni fa
      In parte ti appoggio, ma il 99 % è troppo..
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      Si c'hai ne 'a testa 'o stereotipo de lo statale fancazzista "appoggiato" da quarche politico e assunto pè nun fa 'n cazzo presso n'amministrazzione pubblica, che ce ne stiano ancora parecchi, nun è 'n mistero pè nessuno, e er fenomeno, è inversamente proporzionale a la ricchezza de ogni reggione, dimostrazzione che è proprio sotto er ricatto de 'a povertà, che fioriscono certi costumi: me fa specie che quarcuno faccia come ar solito, de tutta n'erba un fascio, e che nun se pensi mai che 'a privatizazzione de 'i servizzi de lo Stato, nun potrà che fà pagare de più quello che se paga ora: se pure 'a Germania c'ha n'apparato statale tale e quale (ne le proporzioni) a quello de 'o Stato Itagliano, vorà ddì che er probblema è un artro (tipo 'a povertà, 'a materia de cui se nutre er politico corrotto....)
    • Liscia Ruja 2 anni fa
      Caro Massimo Auguri anche a te e famiglia e che ti vada bene! Scusami se non ti ho risposto subito ma passo le giornate a copiare e incollare i blog degli altri. La mia carriera? Sono un fuori corso cronico ma grazie a papà ora sono in politica e faccio il vicepresidente di una camera di fetenti come me. Ovviamente racconto in giro la favoletta alla bibba, cioè che sono entrato in politica per caso dopo una giornata di chiacchiere su una panchina. AUGURONI A TUTTI!
    • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 2 anni fa
      Finissimo intellettuale dal quoziente intellettivo appena inferiore a quello di una incudine parecchio pesante egregio Liscia...Per informazione Sua e di Suoi accoliti, io non sono mai stato ne' di sinistra ne' dipendente statale come pure moltissimi altri da queste parti. Ci illumini pero' con la Sua perspicacia enunciandoci la Sua mirabile carriera professionale tanto per gradire. Auguri!
    • Liscia Ruja 2 anni fa
      Hai sbagliato blog...qua dentro sono tutti di loro...statali del cazzo pieni di pretese, ricchi e iper-raccomandati...in una sola parola: sinistronzi a 5 stelle, ma sempre e doverosamente con il culo degli altri.
  • alessandro bardi 2 anni fa
    E invece il dollaro va bene eh mr. Krugman? Ti faveva paura l'euro eh? E noi qua a magnificare questo falso profeta che prende un Nobel a seguito dei servgi resi al IMF del resto messo sotto torchio a dovere da uno che sa cosa sia l'economia (Ron Paul) fa solo figure demmerd... https://m.youtube.com/watch?v=ne5m36qujs4 Grillo ma che ti salta in mente di osannare questo fautore della spesa pubblica questo spacciatore di debito keynesiano? Solo perchè è contro euro? Esci dall'euro e stai dentro il Trattato di Lisbona? Continui a pagare in meccanismo europeo di stabilità? Come risolvi il cuneo fiscale? Ti obblighi ancora ai parametri di Maastricht? Ti proni al pareggio di bilancio (unico paese al mondo)? Tartassi i tuoi cittadini con il fiscal compact? Continui a pagare il piano Juncker? Ma che avete nel cervello?
  • john buatti 2 anni fa
    ______ fuori tema..per quelli della F1 _______ No circuit cameras were covering the two Ferrari's in front of the other Race cars! Why? They instead covered the Mercedes cars that were running 10th and 3rd for 90% of the Hungarian Race! Why? Don't the other Fans of the other Teams deserve to see their hero drivers too? Who is responsible for this pathetic coverage of F1 Races , especially the Hungarian one ? Heads should roll..!
  • vincenzodigiorgio digiorgio Utente certificato 2 anni fa
    Si possono scrivere milioni di articoli e trattati sull'euro ma una cosa è certa : fa male ! Chi ci guadagna sono unicamente quelli che lo gestiscono : BCE - commissione europea e l'alta finanza internazionale . E' stata disegnata sul modello marco e , infatti la Germania è l'unico Paese che regge bene l'uso di questa nuova moneta , mentre le economie del sud Europa la soffrono terribilmente avendone condizionamenti e limitazioni soffocanti . Per gli indecisi , per coloro che non capiscono nulla di economia e politica basta guardare all'Inghilterra che non ha scelto ne l'euro , ne molti dei limiti europei sul commercio , restando florida come vent'anni fa . Chi ci ammonisce di non uscire dall'euro sono proprio coloro che ci guadagnano sopra : l'alta finanza , gli industriali di grosso calibro , i ricconi in genere e i nostri governanti venduti .
  • Er famoso Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 2 anni fa
    @ pabblo paole', ma cusa fai a Milano co stu caldo?....
    • pabblo 2 anni fa
      ciao cacia' sto al disotto del 43 parallelo... altro che milan .... ps hai preso nota del video che ho più giu postato? dillo a quelli del tuo quartiere... e, se lo incroci, fallo vedere anche a marino.... :)
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    L'esempio portato è assai illuminante: l'unica differenza macroeconomica sostanziale fra finlandia e svezia è proprio l'euro e il grafico evidenzia una differenza di pil di oltre 10 punti, non certo trascurabile.
  • dissento e me ne vanto pure 2 anni fa
    è interessante come i pastori protestanti ed i fautori delle teorie sul complotto riguardo al Nuovo Ordine mondiale che di solito sono atei...e pure gli tudiosi di ufologia.... stiano arrivando più o meno alla stessa conclusione... ovviamente ciascuno con alcune differenze..... questa storia non me la sarei aspettata e anzi l'ho trovata dopo quella canalizzazione sulla religione unica che è arrivata a persone che di queste cose che si trovano in rente non ne sapevano nulla e anzi è gente che non va su internet... che strana coincidenza vero? fatto stà che se ci fosse un progetto della chiesa cattolica per fare la religione unica del mondo ..... la cosa fa pensare così come fa pensare la coincidenza di 2 papi vivi contemporaneamente guardacaso uno TEDESCO e l'altro ARGENTINO. https://www.youtube.com/watch?v=bkWth8xUyug anche se siete atei vi consiglio di vederlo il filmato.
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Avercene de dissidenti così... https://youtu.be/IlPcbkHp7tU
    • Johnny Gaspari Utente certificato 2 anni fa
      Scusa, sbagliato commento :)
    • Johnny Gaspari Utente certificato 2 anni fa
      Hai fatto un po di confusione. Non affidare i tuoi soldi ai messicani di cui parli mi raccomando. L'euro scende non perchè è debole sul dollaro americano ma perchè il dollaro americano è forte e quindi cresce su tutte le altre monete. Che la cosa sia pilotata non ci sono dubbi ma il messico scende per la destabilizzazione del paese a causa delle guerre con i narcos che da anni infiamma il paese. Il dollaro invece è la moneta rifugio quindi quando nel mondo ci sono destabilizzazioni e guerre gli investitori si rifugiano nel dollaro e quindi lo stesso sale di valore per non parlare del fatto che la Yellen ha appena dichiarato di voler alzare i tassi di interesse e, prevedendo l'aumento dei tassi gli investitori acquistano dollari che a breve varrà molto di più. Il progetto euro/dollaro e di portare alla parità di cambio 1 a 1 per fine anno così che le multinazionali americane possano comprare tutto in europa a due soldi e grazie anche al trattato di libero commercio che stanno approvando (ttip). Quando il dollaro sale calano tutte le altre monete, tranne il franco svizzero che di recente si è svincolato dall'euro, quindi una moneta debole come quella messicana è più che ovvio che crolli. Spero di essere stato chiaro.
  • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
    Uscire dall'euro in maniera controllata, il più presto possibile, altrimenti avverrà lo stesso , e farà molto, ma molto male. Se non si può svalutare la moneta , si svaluta il lavoro, e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Alberto Bagnai lo spiega molto bene, informatevi.
    • Antonio Russo 2 anni fa
      Bravo! Sono con te e Alberto Bagnai: passiammo parola....
    • pabblo 2 anni fa
      ho errato scusi
    • pabblo 2 anni fa
      Magnus Carlsen ha tirato , finalmente , un respiro di sollievo.... :)
  • pabblo 2 anni fa
    ot cittadini romani! no bus? no tram? piccolo aiutino.... https://www.youtube.com/watch?v=WxApGrMr9II spirito d'adattamento ci vuole... :)
  • dissento ma non sono esperto di economia 2 anni fa
    pensavo ad un discorso che mi hanno fatto dei messicani...riguardo il cambio dollaro-euro... mi hanno spiegato che quando vogliono far abbassare il prezzo del dollaro fanno abbassare l'euro.... tutto manipolato a tavolino perché in messico col calo dell'euro il cambio tra la moneta messicana e quella europea è rimasto praticamente invariato mentre il dollaro sulla moneta messicana è alzato terribilmente mentre sarebbe stato più logico che cambiasse il rapporto con l'euro e rimanesse invariato quello con la moneta messicana che oltretutto non ha gradissimi scambi con l'euorpa! un sistema economico che non è libero mercato per niente .... il denaro va da se ed il mercato da una altra parte.... anzi spesso il mercato si piega alle stampatrici di soldi. qualcuno saprebbe spiegare perché stampando tanti euri per abbassare il rapporto tra dollaro ed euro questa cosa ha influito in maniera inversa sul cambio messicano?
    • dissento ma non sono esperto di economia 2 anni fa
      far abbassare il prezzo del dollaro ( non del dollaro)
  • cristiano i. Utente certificato 2 anni fa
    lo riposto qui! Asking Strangers For Food! Esperimento Sociale https://www.youtube.com/watch?v=xLIzoy8MzXM Please share and subcribe
  • claudiog 2 anni fa
    L'euro é una vendetta nazista
  • dissento ma non sono esperto di economia 2 anni fa
    sempre lo stesso disco...... ma non si può uscire dall'euro in maniera indolore! avete un piano per uscirne senza rovinare famiglie e aziende che hanno contratto un mutuo? sapete che se si ritorna alla lira senza un sistema di protezionismo è ancora peggio?... e come conciliare la UE col protezionismo? ... nel senso che se si fa la lira bisotna anche blindare le frontiere e dunque uscire dalla UE. Perché una moneta nazionale ha senso solo in un sistema protezionistico e semiautarchico! si parò della doppia moneta.... oppure di uno o più surrogati della moneta da affiancare all'euro per gestrire la transizione nel modo meno drammatico possibile ... Io la fantasia potrei anche averla per trovare dei surrogati ma poi le competenze per mettere in atto un progetto simile?.... mica avete eletto alle parlamentarie degli economisti di prima categoria? e comunque la moneta nazionale comporta anche un forte indebitamento per armamenti... pensate che fanno pressione persino sulla russia figuriamoci cosa farebbero per l'italia... anzi lo hanno già fatto col colpo di stato soft a don silvio e con i tre pagliacci votati da nessuno.... pensate che quelli del 666 lo permetterebbero?
    • Massimo Trento (orbo e semisordo) Utente certificato 2 anni fa
      Vale la pena ricordare che la Svizzera non e' per niente autarchica, assai piu' aperta alle dinamiche di mercato internazionali di noi e percio ai vertici per competitivita' e reddito pro capite...a livello mondiale s'intende. Auguri!
    • dissento e ridissento 2 anni fa
      @diego r., Roma..... sono aemiautrchici come eravamo noi un tempo per esempio se una fiat 127 costava 5 milioni e una macchina giapponese ne costava 3 mettevano delle tasse tali da farle andare allo stesso prezzo al pubblico. in questo modo gli italiani erano incentivati a consumare italiano ma non si trovavano cotrretti a farsi mancare i prodotti stranieri qualora la qualità del prodotto italiano era insufficiente oppure se mancava un particolare prodotto faatto in italia.. in altre parole se esiste italiano lo compri italiano mentre se non esiste italiano lo compri straniero.... in contrapposizione ai sistemi autarchici puri nei quali se in un paese per esempio non producono le mutande... tutti senza mutande!
    • diego r. Utente certificato 2 anni fa
      ...caspita! Allora il 90% e passa dei paesi di tutto il mondo che hanno una moneta nazionale sono tutti paesi "autarchici"??? Secondo te allora il commercio mondiale praticamente non esiste...dato che nel mondo avere una moneta nazionale è la regola. Ti segnalo che siamo noi l'eccezione! L'euro è un'eccezione nel mondo e nella storia, poiché una moneta senza stato, finora non si era mai vista. Capito? MAI VISTA!
    • Luca P. Utente certificato 2 anni fa
      Per me il ritorno ad un'eventuale Lira, non potrà essere più traumatico del passaggio che ci fu Lira-Euro col conseguente raddopio e oltre dei prezzi e con l'attuale svalutazione dello stesso Euro e delle parcelle/stipendi. Ci stanno prendendo in giro! Sono convinto invece che, dopo un primo anno di difficoltà, il paese tornerebbe a crescere a ritmi vertiginosi!
  • harry haller Utente certificato 2 anni fa
    Regà, me raccomanno l'iggiene.... https://www.youtube.com/watch?v=v_NnpsgW90I
    • harry haller Utente certificato 2 anni fa
      ...va ggià bbene, ma me riferisco a l'obbligo morale de "segà" l'omo.cloaca......
    • Er famoso Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 2 anni fa
      io me lavo li piedi tutte le sere..........
    • er fruttarolo Utente certificato 2 anni fa
      Cambiamo prodotto?? https://youtu.be/GBNYn6Vs3j4
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