L'anomalia del monopolio della SIAE deve finire

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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La scelta di Fedez di lasciare la Siae per la raccolta dei suoi diritti d'autore ha il merito di accendere i riflettori sul dibattito del monopolio della Siae in Italia. Una questione sollevata da tempo dal M5S fino a qualche giorno fa in Aula alla Camera, in occasione del voto della legge di delegazione europea, con la presentazione di un proprio emendamento che chiedeva di recepire la direttiva Ue Barnier, che prevede appunto l'apertura del mercato della raccolta e gestione del diritto d'autore anche ai privati.
La proposta del M5S è stata bocciata dal Governo e dalla sua maggioranza ma noi andremo avanti con una nostra proposta di legge che rompe il monopolio della Siae, un'anomalia comune in Europa solo alla Repubblica Ceca che in Italia dura ormai da 75 anni per una legge del 1941, e regolamenta il mercato permettendo ad artisti e imprenditori di avere libertà di scelta nel nostro Paese.

VIDEO Fedez in Piazza de Popolo alla #nottedellonestà

Un modo per far circolare gli introiti del settore in Italia, dove attualmente sono vietate soluzioni alternative alla Siae per chi, come Fedez, per trovarle deve rivolgersi ad imprenditori italiani costretti a fuggire all'estero. Tra il ventaglio delle possibilità proposte dal M5S, anche l'utilizzo di licenze creative commons.

M5S Camera

Commenti

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  • Claudio Pierantoni Utente certificato 1 anno fa
    Già che ci siamo portiamo il diritto d'autore a 10 anni dalla registrazione preso l' ente scelto dall' autore.
  • Filippo Manni 1 anno fa
    Chi non lavora nel settore non può immediatamente comprendere l'importanza che ricopre l'attribuzione e la monetizzazione di un opera. Le "voci" che più mi spaventano sono di coloro che addirittura vorrebbero eliminare tale DIRITTO o gestirlo in maniera hobbistica alla Creative Commons. Le licenze Creative Commons sono già una realtà fruibile per chiunque, non aspettano l'avallo di un partito politico, sono state pensate e studiate molto bene ma purtroppo NON sono una soluzione professionale. BISOGNA REALMENTE PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE al colosso SIAE che per quanto funzioni male etc... attualmente è L'UNICA società in grado di monetizzare le opere dell'ingegno (nel campo artistico). Attualmente è l'unica bombola di ossigeno alla quale siamo aggrappati TUTTI. NON va abolito il meccanismo, tantomeno il diritto d'autore, va solamente fatto funzionare bene e contestualizzato alla tecnologia ed esigenze contemporanee. IL RISCHIO è di introdurre delle formule che non siano più convenienti a chi produce. Abolire la SIAE significherebbe in questo momento storico chiudere TUTTO il mercato musicale italiano e finire di distruggere chi ci lavora. La mia vera paura purtroppo viene proprio dal basso, da moltissimi musicisti alle prime armi ma anche professionisti e dalla loro totale mancanza di conoscenza delle basi dell'argomento. E purtroppo lo si vede da alcuni post. E lo si vede dallo stato delle cose. La SIAE DEVE solo funzionare meglio proprio come la nostra politica e L'IMPEGNO dei M5S NON DEVE ESSERE QUELLO DI CAMBIARE METODO DI GESTIONE DEL DIRITTO D'AUTORE MA SEMPLICEMENTE DI VIGILARE E GARANTIRE UNA RIPARTIZIONE ANALITICA, SEMPLICE ED ONESTA AGLI AVENTI DIRITTO. PUNTO. Guardate che sarebbe facile, molto molto facile... Basta guardarsi in giro per l'Europa....
  • raf 1 anno fa
    Ciao ragazzi, scusate se il post non è attinente all’argomento L'idea di realizzare cartoni animati istruttivi per bambini mi è venuta da mia figlia, ho notato che se le spiego tramite una favola qualcosa di positivo, lo apprende molto più facilmente. Ebbene , anche facendo tutto un altro lavoro, ho cominciato a investire i miei risparmi nella realizzazione di cartoni animati per bambini che incoraggino in loro la gentilezza, il far del bene, l'anti bullismo e il mangiare sano. http://criscuoloraffaele.blogspot.it/2016/05/fare-crowdfunding-per-una-buona-causa.html
  • raf 1 anno fa
    Ciao ragazzi, scusate se il post non è attinente all’argomento, ma c’è bisogno del nostro aiuto. Ci sono una decina di ragazzi giovanissimi, senza risorse ma con un talento incredibile. Si sono messi in testa di realizzare cartoni animati per bambini e i risultati sono incredibilmente piacevoli. Se li vogliamo aiutare, vediamo i loro lavoro e se ne rimaniamo colpiti, li condividiamo.Ci chiedono solo questo, di vedere i loro lavori, a noi non costa niente ma per loro può essere il trampolino di lancio. Grazie http://criscuoloraffaele.blogspot.it/2016/04/skinny-delfino-ep-1-la-mostra-di-pittura.html
  • Carlo B. Utente certificato 1 anno fa
    Io allargherei il discorso a tutti i brevetti, autori invenzioni e quant'altro sia di utilità e miglioramento della socialità. Sostengo che quando si è difronte ad un'invenzione che potrebbe migliorare le condizioni dei popoli, questa non possa essere ceduta, va naturalmente previsto un certo margine di utile (come ora), per l'inventore per un certo numero di anni, ma chi brevetta rimane proprietario della sua invenzione, a cui tutti, gente comune o operatori industriali o governi possano comunque accedere e replicare l'invenzione riconoscendo però il diritto dell'inventore a vedersi corrispondere il premio a lui spettante. Finirebbe così il predominio nel settore, della solita finanza mondiale capace di comprare un brevetto scomodo per poi nasconderlo in un cassetto, che non vada ad interferire con le aspettative dei loro progetti. Ad esempio, in medicina non saremo costretti ad acquistare mezzo metro cubo di scatola medicinale con dentro sei pasticche, quando un concorrente può vendere a prezzo inferiore una scatoletta più piccola con quaranta pasticche. Cominciamo, almeno nel nostro paese a dar filo da torcere alle multinazionali del profitto, quando possibile.
  • Mario Riganello 1 anno fa
    Finalmente!!! Un artista a livello nazionale che incoraggio a continuare nelle sue scelte di libertà per guarire una della tante grandi storture del Bel Paese. Sono iscritto alla SIAE da un ventennio. Gli "amici" di Viale della Letteratura non tutelano minimamente i piccoli autori come potrei essere io e non sono chiari nelle disposizioni e nella contabilità dei diritti. La principale tutela è quella dei loro ruoli ben remunerati. Quando gli si rivolgono domande precise su questioni reali, sono generalmente evasivi ed eludenti, difficilmente entrano nel merito. Bisogna inviare almeno due lettere raccomandate con ricevuta di ritorno per ottenere risposta, perché una non basta. Sono stato vittima di un plagio di una mia composizione e mi hanno risposto di mettere un avvocato che, poi, a tavola parata, sarebbe intervenuta la SIAE a confermare il deposito della mia opera. Ho dovuto indicare io dei Cd, capitatimi per caso, che contenevano alcune mie composizioni, per cui erano stati versati e pagati i diritti e che la Siae non mi aveva girati. Se non me ne fossi accorto io per caso, campa cavallo... Consiglio di andare a rivedere una puntata di Report (curata dalla Gabanelli) sulle "magagne" della Siae. Si potrebbero scrivere delle enciclopedie. Sono uno strenuo combattente e ho una fitta corrispondenza coi monopolisti che dovrebbero tutelare le opere dell'ingegno e non rispettano correttamente questo impegno, come risulta a me personalmente con dati di fatto. Non finisce qui...
  • Noè SulVortice Utente certificato 1 anno fa
    Da molto che non compro un cd. Valuterò di prenderne uno di Fedez.
  • Andrea Zanella Utente certificato 1 anno fa
    Morte alla SIAE! Mafia legalizzata e introito solo per chi ha già i soldi! Da chiudere immediatamente!
  • Uomini Donne (uominiedonne) Utente certificato 1 anno fa
    Fedez ha dato il via. Ora sarebbe bene che altri artisti seguano il suo esempio.
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    beh, per i piccoli autori non ricchi e famosi passare per i costi Siae significa finire in miseria quindi le soluzioni alternative sono un obbligo più che un vezzo.
    • Filippo Manni 1 anno fa
      Purtroppo stai dicendo cose totalmente inesatte... Inoltre esistono già alternative internazionali tra cui ti segnalo https://www.patamu.com
  • Yuri 89 1 anno fa
    La Siae deve finire! sono un musicista e non è possibile che la siae chieda dai 70 euro in su anche a un piccolo locale per fare musica dal vivo! la siae deve fare marcia indietro e parecchio!! spero che voi dei 5 stelle ci riusciate! io vi appoggio!
  • Ennio Molina Utente certificato 1 anno fa
    Prima di parlare di migranti, Libia ecc..dobbiamo leggere dentro di noi.Siamo disposti a rivedere il nostro modello di sviluppo? Ovvero siamo disposti a rinunciare a 3 macchine scarpe e vestiti firmati, vacanze al mare e in montagna ristorante o pizzeria settimanale? Perchè tutto questo fino ad oggi ci è stato garantito dai paesi sottosviluppati. Fatta questa analisi, possiamo tracciare un percorso serio altrimenti è tutta retorica.
    • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
      a me i paesi sottosviluppati non hanno mai dato una lira quindi rivolgi il discorso a chi li deruba.
  • adriano 1 anno fa
    Grande Fedez! Ce ne fossero di giovani, con le "palle" come lui! Per chi non si ricorda, sappiate che anche Dalla, circa 30anni fa, aveva iniziato una battaglia con la SIAE. Organo per nulla trasparente, privato, che si divide un mucchio di soldi, senza dare rendiconti precisi. Un carrozzone, che a volte strangola, anche delle piccole iniziative, o piccoli concerti. Molti locali, farebbero suonare più artisti,se non dovessero pagare salati balzelli, alla suddetta.
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