5 giorni a 5 Stelle: #DifendiamoLaDemocrazia

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Dalla parte dei cittadini per uno Stato libero da partiti, lobby e mafie. Non retrocediamo di un millimetro nel denunciare l'ineleggibilità di Luciano Violante alla Consulta, organo che come prevede la Costituzione dovrebbe essere composta da membri super-partes. L'Italia oggi è una Repubblica dove ci sono alti funzionari che impartiscono a reparti di polizia folli ordini di manganellare persone in carrozzina. Ma per fortuna, nelle forze dell'ordine c'è chi responsabilmente si rifiuta agendo con buonsenso per difendere il nome dello Stato e della democrazia. Nel frattempo il Governo Renzi con il "Job Act" punta a distruggere ogni diritto sociale, creando precari a vita senza risolvere alla radice il problema lavoro e della tassazione che strozza piccole e medie imprese. Non contento con i 5 'Buchi neri' del decreto #sfasciaitalia, l'esecutivo è pronto a far calare il buio su tutto il Paese con più inceneritori, acqua privata, cemento e appalti loschi, false bonifiche e trivellazioni. Cinque 'Buchi Neri' contro le 5 Stelle del futuro proposte dal Movimento. La democrazia sembra un optional per questo governo, che da mesi si rifiuta di discutere la mozione di sfiducia al Ministro della Salute Lorenzin e nulla fa per contrastare quel disastroso Fiscal Compact che strozza cittadini e imprese."M5S Parlamento

Commenti

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  • Gilioli Emilio 3 anni fa
    Caro Beppe, sono un tuo Fan da sempre! e percio' mi sento in diritto di farti una critica, ti è mai balenato in mente che il tuo acerrimo nemico Renzi, lo hai creato Tu? Rifiutando ogni confronto con chi ti tendeva una mano, hai aperto la strada a Renzi e Berlusconi, Renzi, nel ringraziarti una cosa giusta l'ha detta: avevi in mano il biglietto vincente della lotteria e l'hai buttato nel cesso! Ciao!
  • rosolino p. Utente certificato 3 anni fa
    In queste condizioni siamo come dopo la prima guerra mondiale. Torniamo alla marcia su Roma!!!
  • alvise fossa 3 anni fa
    AVANTI COSI0 5 STELLE
  • Maria S. Utente certificato 3 anni fa
    È qualche giorno che sto segnalando che "dona ora italia5stelle" non è attivo x carte di credito e prepagate qualcuno mi ascolta? Potete intervenire sui metodi di pagamento? io sto provando da tablet e smartphone senza successo non ho paypall e non voglio aprire un conto paypall Grazie
    • gabriele 3 anni fa
      stessa cosa ci dispiace ma così non possiamo collaborare
  • Andrea Zanella Utente certificato 3 anni fa
    Ma lo sapevate che il 12 ottobre ci saranno le elezioni provinciali? A cui noi però non siamo invitati a partecipare. Pensate che in questi giorni c'è la campagna elettorale tra di loro, allucinante! Ci hanno tolto il voto senza togliere le province!
  • Luigi M. Utente certificato 3 anni fa
    Renzi sta raccogliendo tutto il consenso possibile nel centro destra. L'obiettivo primario era: spuntare le ali a M5S. Quando avrà abbastanza voti da destra, e ne manterrà sempre tanti da "sinistra", avrà raggiunto il suo scopo: potrà fondare la nuova "DC", il SUPERINCIUCIO che alle elezioni prenderà voti trasversali da ovunque e avrà % bulgare. A quel punto nessuno riuscirà piu' a fermarlo. E dopo, quando toccheremo davvero il fondo, ci sarà, purtroppo, il forte rischio della protesta violenta che M5S non sarà più in grado di incanalare positivimante e democraticamente. Del resto, ho l'impressione che faccia parte dei ricorsi storici.
    • Mario Pellerey Utente certificato 3 anni fa
      una rivoluzione non sarebbe poi una calamità, moriremo in molti? primo molti anche di "loro" secondo, è vita questa? aspettiamo, forse anche gli italioti faranno la loro rivoluzion........la prima......no pasaran
  • roberto spagnolo 3 anni fa
    Aiutiamo la Sicilia : Lo stato c'ê , con la mafia.......... ma lo stato c'è : http://ctzen.it/2014/10/03/giardini-20-controlli-in-2-mesi-al-sottosopra-il-giovane-gestore-non-ci-piegheranno/
  • alfonsina p. Utente certificato 3 anni fa
    Ho saputo, stamattina, che una mia ex collega, molto piu giovane di me, ha un cancro. Brutto colpo. Ma a questi collusimafiosiladri e chi più ne ha più ne metta, non succede mai niente?. A loro, che sono i principali responsabili di queste malattie, di tante morti per suicidio, per avvelenamenti ambientali, solo per "venerare il loro dio denaro" non succede mai niente? anzi vivono più a lungo della media. Ma esiste una giustizia divina, visto che quella terrena, "questi" non li tocca mai? Io spero che molto presto il popolo si ribelli a tutto questo e che prenda coscienza che il disegno di questi "personaggi" è quello di annullarci completamente.
    • alessio matteo bazzano 3 anni fa
      ti giuro che è quello che penso da tempo... non si sente mai di un politico con malattie rare o cancro. eppure sono tanti!
    • Ruggero Collina 3 anni fa
      Affondando nella sua povera follia...
  • Di Pasqua Getano 3 anni fa
    Basta violenze al popolo italiano costringendolo a suicidarsi,mentre voi politicanti continuate a sperperare quei pochi spiccioli rimasti al popolo. Ignorando la sovranità del popolo,e il giuramento di fedeltà e obbedienza al popolo sovrano. Popolo Italiano tutti uniti pacificamente ma con fermezza mandiamo a casa questi arrampicatori sociali.riempiamo tutte le piazze d'Italia,finchè non sono andati tutti via.
  • Info PC Utente certificato 3 anni fa
    Non potete pretendere che chi ha sempre rubato e sfasciato smetta adesso. L' unica speranza per questo paese in macerie è il popolo. Che il popolo si svegli prima che sia troppo tardi. Voi dovete continuare cosi. Siete fantastici e per questo vi ringrazio, forse un giorno l' Italia potrà dirsi un bel paese. L' unica soluzione è rimuovere tutti questi politici inutili incollati nella sedia. Spero solo che non finisca in una rivoluzione. In quel caso ci sarà tanto sangue, soprattutto politico per le strade di tutta italia. Grazie M5S
  • Arturo Gemmabella 3 anni fa
    Sig.ri tutto inizia nel 1977,quando Gaetano Corallo il papà di Francesco ,diventa della Getualde,la società che controlla il Casinò di Campione.Partendo da quella cassaforte, quel catanese tenta una clamorosa scalata alla sala da gioco di Sanremo.L'operazione viene fermata nel 1983 dalla prima retata antimafia al Nord.Nelle sentenze definitive,che L'"Espresso" ha ritrovato,i giudici raccontano una storia criminale che il re delle slot non ha mai pubblicizzato.Suo padre, Gaetano Corallo,nasce come usuraio:aggancia ricconi col vizio del gioco,li scorta con il suo aereo privato nei casinò internazionali e presta soldi a tassi da strozzino.Tra i suoi grandi sponsor c'è un mafioso stragista: Nitto Santapaola,il superboss di Cosa Nostra a Catania.Con lui Corallo senior ha una ,addirittura ammessa dallo stesso Santapaola... a questi condonano e noi dovremmo pagare le tasse sui nostri soldi?Ma chiudiamo le frontiere a loro quando vanno all'estero,MAFIOSI !
  • andrea a44 Utente certificato 3 anni fa
    quando la smetterete con questa minchia di tv sarà sempre troppo tardi .tanto ai simpatici piddini ci penserà il pd stesso a farli cambiare bandiera . con le tessere hanno già cominciato.
  • sebastiano b. Utente certificato 3 anni fa
    Beppe Questo Governo non ci sente, non vuole mollare lo status che si è costruito, a costo di affondare il Paese. Non c'è più dialogo, o fai come loro o manco ti vedono, il Popolo è spazientito e disorientato, non sa più dove è la porta per uscire. E' urgentissimo informare, se occorre anche con i segnali di fumo per mandarli a casa con il voto, persa l'occasione delle ormai prossime votazioni è l'Italia che va a casa o meglio a fondo., quindi bando alle convinzioni occorre la TV subito, lo strumento di informazione peggio usato degli ultimi anni, ma il più diretto al Popolo gregge.
  • Franco Mas 3 anni fa
    Non ci sarà salvezza senza mandare a casa o in galera questo governo voluto non dal popolo ma dai ladri, senza tagliare pensioni e stipendi d'oro, società partecipate, appalti e subappalti, spese folli o ingiustificate, e far pagare il prezzo della crisi a lavoratori, prensionati, disoccupati, proprietari di una casa comprata con i sacrifici di una vita. A questi pezzi di merda sputiamogli in faccia, onore a quella magistratura che li condanna facendo il suo dovere a dispetto di una campagna mediatica senza precedenti. Avanti tutta senza paura.
  • TORQUATO CARDILLI Utente certificato 3 anni fa
    V e ultima parte Ma chi è davvero Violante? E’ lo stesso personaggio, comunista integralista, che da PM, prima di entrare in politica nel 1979, istruì il processo contro la medaglia d’oro Edgardo Sogno imputato di colpo di Stato, poi assolto da ogni accusa. Già Presidente della Camera dei Deputati, è uscito dal parlamento nel 2008 con il corposo assegno di reinserimento nella società civile di 278 mila euro di liquidazione esentasse e percepisce un vitalizio di 9.363 euro mensili, mentre continua a godere di tutti i privilegi previsti per gli ex presidenti di Monte Citorio. E poi il Premier va a dire in giro che l’Italia tornerà ad essere grande!
  • TORQUATO CARDILLI Utente certificato 3 anni fa
    IV parte Per l’elezione alla Corte Costituzionale non è che le cose siano andate meglio. Anzi. L’accordo FI-PD ha previsto il ticket Catricalà-Violante. Il primo ha pensato bene di rinunciare dopo una decina di tentativi andati a vuoto. Al suo posto è subentrato Bruno, ma anche questo è stato azzoppato nel segreto dell’urna, quindi anche il terzo candidato della destra Caramazza ha conosciuto l’insuccesso di non aver raggiunto il quorum. L’esponente designato dalla sinistra Violante invece, ha resistito impassibile con faccia di bronzo tetragono nel rifiutare di ritirarsi nonostante che il parlamento gli abbia rifiutato la fiducia per 17 volte. Lo si deve all’iniziativa dei deputati del M5S se è stato passato al vaglio il suo curriculum per la verifica del possesso dei requisiti di legge, nel silenzio assoluto dei partiti, dei media, dei politologi. Secondo l’articolo 135 della Costituzione un terzo dei componenti della Corte è nominato dal parlamento in seduta comune, scelti tra i magistrati, anche a riposo, delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrativa (Corte di Cassazione e Consiglio di Stato), i professori ordinari di università in materie giuridiche e gli avvocati dopo venti anni d'esercizio. Violante, fortemente voluto dal PD e da chi lo protegge dall’alto colle, non è magistrato (neanche a riposo) delle giurisdizioni superiori, non ha mai esercitato la professione di avvocato e non è più professore ordinario in alcuna Università da almeno cinque anni (né ha mai svolto attività accademica a tempo pieno da quando è in politica). Insomma non ha nessuno dei requisiti previsti: è solo un politico di professione, per trenta anni (otto legislature) membro del parlamento prima col PCI, poi con il PDS, DS, PD, cioè proprio la caratteristica che la Costituzione aveva previsto non potesse essere posseduta da un supremo magistrato costituzionale, super partes, garante della legittimità legislativa.
  • TORQUATO CARDILLI Utente certificato 3 anni fa
    III parte E vi pare che le nuove idee sull'uso anticipato del TFR siano la protezione del risparmio o non invece la sua legale dilapidazione? Che modo è quello di dire ti aumento la busta paga invitandoti a ritirare il TFR per farti spendere di più, così a fine vita di lavoro non ti troverai più il tesoretto del risparmio? Il TFR sono soldi del lavoratore e lo Stato non può incitare il cittadino a non risparmiare, né può obbligare le piccole e medie imprese, che usano quel circolante per sopravvivere, ad un ulteriore salasso economico. E dove finisce l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge se questo ipotetico prelievo del TFR non si applica ai dipendenti pubblici perché lo Stato non ha i soldi? Passiamo alla credibilità internazionale. Lo spettacolo che il parlamento offre da parecchie settimane sulla questione della elezione dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura e della Corte Costituzionale è da un lato avvilente e dall'altro trascina nel disprezzo della pubblica opinione anche le alte cariche che cercano di imporre non solo nomi sgraditi, non imparziali, ma addirittura privi dei requisiti di legge. L'articolo 104 della Costituzione prescrive che i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, eletti dal Parlamento, debbano essere scelti tra i professori ordinari di Università in materie giuridiche ed avvocati dopo 15 anni di esercizio. Eravamo abituati a tutto ma non certo a subire di fronte agli occhi degli osservatori stranieri l’umiliazione di vedere espulsa dal CSM, il primo giorno di riunione del Plenum, la dottoressa Teresa Bene (già consigliera del Ministro Orlando, ma guarda un po’ l’attuale ministro della Giustizia!) sponsorizzata dal PD perché priva dei requisiti di legge.
  • TORQUATO CARDILLI Utente certificato 3 anni fa
    II parte I partiti della maggioranza di governo e della maggioranza del Nazareno, poco più di un anno e mezzo fa, in occasione della campagna elettorale, avevano promesso di restituire ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti, ora hanno aggiunto al danno la beffa; avevano promesso la soppressione delle provincie, ma gli hanno solamente cambiato nome moltiplicando le poltrone senza l’elezione popolare; avevano promesso la crescita economica ma hanno fatto aumentare la povertà; avevano promesso la riduzione della spesa pubblica ma hanno solo tagliato i servizi ai cittadini; avevano promesso l'abolizione del finanziamento dei partiti, ma l'hanno solamente diluito. Insomma ce n'è abbastanza per dire che hanno tradito le promesse e le aspettative. Come se tutto questo non bastasse non c'è giorno che la Costituzione repubblicana non venga picconata, aggirata, violentata, con il beneplacito di chi per istituto deve garantirne invece il rispetto rigoroso. Tra i tanti episodi che hanno costellato questo scorcio di legislatura, vorrei citarne alcuni che hanno a che fare con la tutela dei cittadini. Lasciamo perdere l'articolo 1 della Costituzione, morto e sepolto da un pezzo (l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro) che viene citato ipocritamente a sproposito in ogni occasione, ma almeno dovremmo ricordare l’articolo 35 (la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni) e domandarci quale senso abbia, soprattutto in queste circostanze di drammatica crisi economica, l'inutile discussione sull'abolizione dell’art.18 dello statuto dei lavoratori. Inoltre l'articolo 47 della Costituzione protegge la più importante attività economica dell'uomo: il risparmio (la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme).
  • TORQUATO CARDILLI Utente certificato 3 anni fa
    Un premier autocratico ed un parlamento di incapaci Prima parte Il premier autocratico, gaffeur e indisponente, attaccato dai gufi, dai rosiconi, dai professoroni, dai sindacati, dai pubblici dipendenti, parvenu che ha scoperto l’aereo di Stato, per ora sta bene al parlamento composto da allegri festaioli (lavorano al massimo tre giorni alla settimana) incapaci di occuparsi del benessere del popolo. Hanno votato in prima lettura, su ordine di scuderia, senza colpo ferire, la riforma della legge elettorale e la riforma della Costituzione. Si tratta di due leggi mostruose: la prima non elimina affatto i vizi di incostituzionalità rilevati dalla Corte Costituzionale contenuti nella legge elettorale vigente, cosiddetta porcellum, mentre la seconda svilisce il Senato a rango di dopolavoro di sindaci e consiglieri regionali (ai quali viene riconosciuta però l'immunità parlamentare) che ovviamente in questi anni si sono distinti per ruberie, uso privato e sperpero di fondi pubblici. Nell'uno e nell'altro caso i conati di reazione da parte del gruppetto dei cosiddetti dissidenti del PD, non ha prodotto gran sugo; alla faccia della previsione costituzionale che statuisce per i parlamentari “l’assenza del vincolo di mandato" sono stati richiamati all'obbedienza; dopo tante grida e mugugni non hanno fatto nessuno dei minacciati sfracelli. Il play maker della situazione, checché ne dica il premier o le ministre Boschi e Madia, icone della banalità, è stato il condannato con sentenza definitiva per frode fiscale Berlusconi assistito dal consigliere plurinquisito per bancarotta fraudolenta Verdini.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 3 anni fa
    assolutamente tutto vero ....ma serve solo tanta pazienza e volonta senza azioni di forza ..non aspettano che 1 mossa falsa da parte del mov
  • alfonsina p. Utente certificato 3 anni fa
    La gente lo fischia, gli lancia le uova, strappa le tessere del partito e i giornalisti che fanno?. Dicono che i consensi a renzi e al partito crescono. Qualcuno mi può spiegare il perché di tutto questo? Le opzioni sono due: o i giornalisti sono "venduti" fino al midollo o gli italiani hanno il cervello fuso. Spero che si sveglino presto, perché, fra poco, ci toglieranno pure le mutande.
    • Giovanni C. Utente certificato 3 anni fa
      I giornalisti sono venduti è vero, però questa notizia è purtroppo verissima. Ma il patto con Satana proprio al Nazareno piace all'italia depravata e masochista perché in questa bolgia ci sono parecchi furbi che pensano che prima o poi riusciranno ad incularti, specialmente se sei senza mutande. Ci vorrebbero qualche Machete in più e tanti Berluscoidi in meno
  • michele marra 3 anni fa
    Personalmente non mi preoccupo più dell italia. È un paese morto e preoccuparsi della sorte di un morto non ha senso. Al massimo chiediamoci dove seppellire la salma dell italia. Nulla di più.
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