Fuori dall'euro per non morire

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"E' un fatto incontrovertibile che il disastro che dura da 14 anni in Italia coincide con l'adesione all'Unione economica e monetaria dell'UE UEM. L'Italia è in depressione da quasi sei anni. Il crollo è stato costellato da false riprese, sopraffatte ogni volta dai dilettanti monetari responsabili della politica UEM. L'ultima ripresa è svanita dopo un solo trimestre. L'economia è di nuovo in recessione tecnica. La produzione è crollata del 9.1% dal suo picco, indietro a livelli di 14 anni fa. La produzione industriale è scesa a livelli del 1980.
Ci vogliono errori di politica economica madornali per realizzare un tale risultato in una economia moderna. L'Italia non ha subito niente di simile durante la Grande Depressione, facendo segnare una crescita del 16% tra il 1929 e il 1939. Nemmeno Mussolini era così maniacale da perseguire i suoi deliri sul Gold Standard fino all'amaro finale. Le autorità italiane intravvedono segnali di ripresa, come le guardie della fortezza nel Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, ingannati dalle illusioni ottiche dell'orizzonte senza vita. I prestiti bancari alle imprese sono ancora in calo a un tasso del 4.5%. Moody's dice che quest'anno l'economia si contrarrà dello 0.1%. Société Génerale prevede -0.2%.

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il prezzo e le vendite delle case in Italia

Il crollo della proprietà immobiliare non ha ancora toccato il fondo. La Banca d'Italia ha detto che il numero dei mesi necessari per vendere una casa è salito a 9,4, da 8,8 della fine dell'anno scorso. L'indice del peggioramento delle condizioni di mercato è passato da 19.6% a 34.7% in tre mesi. "Non possiamo andare avanti più a lungo", hanno dichiarato alla filiale di Taranto dell'associazione degli industriali italiana, Confindustria, in una lettera aperta al Presidente della Repubblica. La regione sta diventando un "deserto industriale", hanno avvertito, con le piccole imprese sull'orlo della chiusura e dei licenziamenti di massa. Il mix letale di contrazione economica e inflazione zero sta portando la traiettoria del debito in Italia a crescere in maniera esponenziale, nonostante l'austerità e un avanzo primario del 2% del PIL.
Nel primo trimestre il debito pubblico è salito al 135.6%, dal 130.2% dell'anno prima. Questo è un effetto meccanico, il risultato dell'onere dell'interesse composto su una base nominale statica. I tassi di interesse reali sullo stock del debito italiano di € 2.100 miliardi - con una scadenza media di 6,3 anni - sono in realtà in aumento a causa dell'arrivo della deflazione.
Il rapporto del debito può arrivare al 140% entro la fine dell'anno, in acque inesplorate per un paese che in realtà si indebita in D-Marks. "Nessuno sa quando i mercati reagiranno" ha detto un banchiere italiano.
La recessione sta erodendo le entrate fiscali così gravemente che il premier Matteo Renzi dovrà venirsene fuori con nuovi tagli, dai 20 ai 25 miliardi di €, per soddisfare gli obiettivi di disavanzo dell'UE, perpetuando il circolo vizioso.
Il compito è senza speranza. Uno studio del think-tank Bruegel ha rilevato che l'Italia deve realizzare un avanzo primario del 5% del PIL per stabilizzare il debito con un'inflazione al 2%. L'avanzo sale al 7.8% a inflazione zero. Qualsiasi tentativo di raggiungere questo obiettivo porterebbe ad una implosione autodistruttiva dell'economia italiana.

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i livelli del PIL italiano nel corso degli anni

Ashoka Mody, fino a poco tempo fa alto funzionario del piano di salvataggio del FMI in Europa, ha detto che gli studi interni del Fondo hanno ritenuto impossibile realizzare avanzi primari nella scala necessaria. Egli consiglia alle autorità italiane di cominciare a consultare "dei bravi avvocati per garantire una ristrutturazione ordinata del debito sovrano". "Non deve essere un cataclisma. Ci sono modi di dilazionare gli obblighi di pagamento nel corso del tempo. Ma non c'è nessuna ragione di attendere fino a che il rapporto giunga al 150%. Dovrebbero andare avanti in questo senso da subito" ha detto.
Eugenio Scalfari, il decano de La Repubblica e leader dell'establishment UEM in Italia, dice che la ricaduta degli ultimi mesi ha ucciso tutte le illusioni. Ha raccomandato a Renzi di prepararsi a un salvataggio. "Devo esprimere una amara verità, perché tutti noi possiamo vedere la realtà davanti i nostri occhi. Forse l'Italia dovrebbe mettersi sotto il controllo della Troika di Commissione, BCE e FMI" ha detto. Scalfari sembra pensare che la democrazia in Italia dovrebbe essere sospesa per salvare l'euro, che il paese dovrebbe raddoppiare le politiche di terra bruciata, imbarcandosi in uno sforzo ancora più draconiano per recuperare competitività attraverso un svalutazione interna.
Il giovane Renzi – appena 17enne quando fu firmato il Trattato di Maastricht, e quindi libero dal peccato originale - potrebbe equamente concludere il contrario, che l'euro dovrebbe essere abbandonato per salvare l'Italia. E' un fatto incontrovertibile che il disastro italiano che dura da 14 anni coincide con l'adesione all'UEM. Questo non prova che ci sia causalità. Ma suggerisce che l'UEM ha messo in moto una dinamica molto distruttiva per le particolari condizioni dell'Italia, ed è molto chiaro che l'UEM ora impedisce al paese di uscire dalla trappola. Ci dimentichiamo che l'Italia registrava abitualmente un surplus commerciale nei confronti della Germania nel periodo pre-UEM. Le industrie italiane del nord erano viste come concorrenti formidabili, quando la lira era debole.
Antonio Guglielmi, di Mediobanca, dice che l'Italia teneva, prima di agganciare la lira al marco nel 1996. Solo allora è entrata in una "spirale negativa della produttività". In un rapporto che è una condanna, egli ha mostrato come negli ultimi 40 anni la crescita della produttività e della competitività in Italia ha vacillato ogni volta che la valuta nazionale è stata agganciata a quella tedesca. E si è ripresa dopo ogni svalutazione. Una ragione è che l'economia Italiana ha un "gearing" del 67% sul tasso di cambio a causa dei tipi di prodotti che fabbrica, rispetto al 40% della Germania. Il tallone d'Achille è la metà arretrata dell'economia Italiana, soprattutto il Mezzogiorno, che compete testa a testa con la Cina e le economie emergenti dell'Asia, la Turchia e l'Europa orientale in settori sensibili ai prezzi. Non vorrei tornare sul dibattito stantio sul perché l'Italia ha continuato a perdere competitività del lavoro nei confronti della Germania per un decennio e mezzo, se non per dire che questo dimostra solo quanto sia difficile piegare le culture profondamente radicate dei paesi europei alle esigenze di un esperimento monetario. Gli economisti avevano detto che le nazioni UEM avrebbero dovuto convergere. Gli antropologi e gli storici hanno sostenuto che una cosa simile non sarebbe accaduta.
E ora siamo arrivati qui, la situazione è ormai insostenibile. L'Italia è sopravvalutata del 30% rispetto alla Germania. Non può recuperare attraverso la deflazione, in quanto la stessa Germania è vicina alla deflazione. Le élite della UEM esortano l'Italia a fare le "riforme", un termine che viene buttato là liberamente. "E' tutto un pio desiderio. Le metriche del mercato del lavoro per la Germania e l'Italia non sembrano così diverse. Non è più facile assumere e licenziare in Germania", ha detto Modi, che era il direttore del FMI in Germania. Il professor Giuseppe Ragusa, della Luiss Guido Carli di Roma, ha detto che il principale fallimento in Italia è la mancanza di investimenti in capitale umano. "Ciò che veramente colpisce è quanto siamo indietro nell'istruzione", ha detto. I dati dell'OCSE mostrano che l'Italia spende solo il 4.7% del PIL per l'istruzione, rispetto al 6.3% di tutta l'OCSE. La quota di giovani di età compresa tra 25-34 anni che hanno completato gli studi superiori è del 21%, rispetto ad una media del 39%. Gli insegnanti sono pagati una miseria.
Questo è davvero un grosso problema strutturale, ma non può essere risolto dalle "riforme", figuriamoci dall'austerità. Pochi contestano che lo Stato italiano ha bisogno di una revisione radicale. Ma ciò di cui l'Italia ha bisogno è anche un New Deal, un massiccio investimento in infrastrutture e competenze, sostenuto da uno stimolo monetario per sollevare il paese dalla sua soffocante tristezza cosmica. Renzi deve ormai aver capito che questo non può essere fatto sotto l'attuale regime dell'UEM. Improvvisamente si ritrova nella stessa situazione terribile di Francois Hollande in Francia. Da outsider, si è scagliato contro l' austerità dell'UEM, solo per sottomettersi tranquillamente una volta in carica, rassicurato dai suoi consiglieri che la ripresa era a portata di mano. Entrambi si ritrovano con il cappio al collo.
La differenza è che Hollande è oltre ogni possibilità di salvarsi. Il regime depressivo dell'UEM ha distrutto la sua presidenza. Le Figaro sta pubblicando una fiction estiva in cui si esplora la possibilità di dimissioni anticipate. Il signor Renzi non ha ancora bruciato il suo capitale politico, ed è un giocatore d'azzardo per natura. Non c'è più alcuna possibilità che Italia e Francia conducano una rivolta dei paesi latini, mettendo insieme una maggioranza in seno al Consiglio europeo e alla Banca centrale per imporre una strategia di rilancio a livello dell'UEM che cambi completamente il panorama economico. Con l'adesione alla Germania a tutti i costi, la forza politica di Hollande è bruciata. Gli Spagnoli pensano - sbagliando - di essere fuori dal guado, e di non averne bisogno. Renzi è solo. Egli si trova davanti una BCE che ha sostanzialmente violato il suo contratto con l'Italia, lasciando cadere l'inflazione a 0.4% sapendo che questo avrebbe fatto andare in metatstasi la crisi italiana. Egli si trova davanti una Commissione subentrante che promette di attuare le stesse disastrose politiche economiche che si sono già dimostrate rovinose.
Non vi è alcuno spazio di negoziazione. Queste istituzioni non sono riuscite a garantire un aggiustamento simmetrico che costringa sia il Nord che il Sud ad adottare delle misure per chiudere il divario intra-UEM da entrambe le estremità, assumendosi pari responsabilità per la cattiva gestione della joint venture UEM nei suoi primi anni. Sostenendo solo la volontà dei creditori, hanno messo a terra l'unione monetaria. Non hanno più alcuna legittimità.
L'Italia deve badare a se stessa. Si può riprendere solo se si libera dalla trappola UEM, riprende il controllo dei suoi strumenti di politica economica e ridenomina i suoi debiti in lire, con controlli dei capitali fino a quando le acque si calmano. L'Italia non si troverebbe ad affrontare una crisi immediata di finanziamento, dal momento che ha un avanzo primario di bilancio. La sua posizione patrimoniale netta sull'estero è al -32% del PIL, a fronte di un -92% della Spagna e -100% del Portogallo. Il paese non soffre di eccesso di debito da un punto di vista fondamentale. Il debito ipotecario è molto basso. Il debito aggregato è circa il 270% del PIL, molto inferiore a quello di Francia, Gran Bretagna, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Svezia e Paesi Bassi. Il problema principale è un disallineamento del tasso di cambio che crea una crisi del debito pubblico non necessaria, attraverso i meccanismi perversi della UEM.
Non vi è un modo facile di uscire dall'euro. Le strutture ad incastro dell'unione monetaria sono andate ben oltre un aggancio di cambio fisso. Gli interessi costituiti sono potenti e spietati. Eppure non è impossibile. La faccenda sicuramente precipiterà quando la traiettoria del debito italiano entrerà nella zona di pericolo. Questa volta potrebbe non essere così evidente che il paese vuole essere salvato alle condizioni europee. Renzi può giustamente concludere che l'unico modo possibile per adempiere al suo compito di un Risorgimento per l'Italia, e costruirsi il proprio mito, è quello di scommettere tutto sulla lira."Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph

Commenti

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  • giancarlo 3 anni fa mostra
    Bravi Grillo:segui i consigli del grande economista Trota e così gli italioti uscendo dall'euro potranno acquistare biciclette nostrane a 3000 euro e dopo l'aggiornamento delle pensioni con la nuova lira potranno approvvigionarsi del cibo direttamente nei bottini della spazzatura.Seguirà un minor traffico per l'alto costo dei carburanti ,meno incidenti e finalmente il lavoro abbonderà a 2 euro di valore all'ora con una grande soddisfazione degli imprenditori. Se questa è la tua grande proposta moltissimi italioti come me ti abbandoneranno sia come politico che come comico.
    • Francesco P. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Se te ne vai non ci fai un favore, bensì dueeeeee. Di gente ignorante non abbiamo che fare. Da che parte stai? Leggi un pò di economia prima di aprire la bocca e dimostrare ignoranza. Gli stessi nostri Governativi dimostrano la loro ignoranza in materia, quando dicono che il problema non è solo del'Italia, ma di tutta l'Europa. Allora cosa hanno in comune questi Paesi per stare tutti nella cacca? Quello che non avevano prima:"l'EURO"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Lanzi R. Utente certificato 3 anni fa mostra
    "PERCHÈ DA DUE ANNI TU E QUELL'ALTRO TESTA DA CAZZO DI CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI??? "IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT" http://www.beppegrillo.it/2014/08/fuori_dalleuro_per_non_morire.html PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI??? PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO??? PERCHÈ????"
    • STEFANO A. Utente certificato 3 anni fa mostra
      1.- Grillo e Casaleggio non sono teste di c. come tu dici. Sei tenuto invece a rispettare le regole di ospitalità del blog. 2.- Se la moneta euro in campo internazionale è più apprezzata del dollaro una ragione deve pur esserci. 3.- I primi ad avvantaggiarsi dell'uscita dell'Italia dall'euro saranno i fautori del dollaro come moneta unica mondiale. 4.-il Sistema monetario europeo fondato sull'euro è un sistema monetario di Stati confederati per cui giuridicamente non può operare in forma privatistica come fa la Federal Reserve. 5.- Le banche private europee che hanno messo le mani sull'euro,operando in modo illegittimo, devono essere processate e condannate. 6.- Le istituzioni degli Stati membri sono corresponsabili anche perchè, pur avendone necessità, non ricorrono alle clausole di salvaguardia che prevedono l'emissione di moneta. 7.- I governi degli Stati membri che ricorrono alle banche private per il finanziamento dei propri debiti espongo la società civile all'insolvenza. 8.-Bisogna uscire da questa situazione subito. 9.- La via più breve è emettere moneta nazionale statale emanando un decreto legge e fors'anche ministeriale che impone alla Banca d'Italia, quale ente pubblico, di stampare almeno cinquecento miliardi di euro (con la scritta repubblica Italiana), da destinare a spese specificamente indicate. 10.- Il Trattato istitutivo dell'eurozona, art.107, non prevede sanzioni a riguardo. 11.- In tal modo anzi verrebbero posti finalmente in mora i banchieri privati che hanno approfittato della situazione con la complicità dei governi. 12.-E' impossibile perciò parlare di insolvenza dello Stato nei riguardi di quegli stessi banchieri privati che lo stanno destabilizzando con metodi criminali.
  • Franco Rinaldin 3 anni fa mostra
    DOBBIAMO ANDARE IN TV A REPLICARE A TUTTI GLI INFAMI FARABUTTI PD E FORZA ITALIA CHE PARLANO MALE DI NOI M5S E DICONO BUGIE E CI SPARANO ADDOSSO DA TUTTE LE PARTI!!! SE NO LA GENTE CHE GUARDA SOLO LA TV CREDE CHE PD E FORZA ITALIA HANNO RAGIONE E NOI M5S ABBIAMO TORTO E COSI' CONTINUANO A VOTARE PD E FORZA ITALIA E NOI RESTIAMO MINORAMZA ALL'OPPOSIZIONE MENTRE DOBBIAMO ANDARE PRESTO AL GOVERNO PER SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE ITALIA!!! QUESTO DOBBIAMO FARE SUBITO!!! CORDIALI SALUTI. RINALDIN FRANCO VENEZIA
  • Lanzi R. Utente certificato 3 anni fa mostra
    "PERCHÈ DA DUE ANNI TU E QUELL'ALTRO TESTA DA CAZZO DI CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI??? "IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT" PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI??? PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO??? PERCHÈ????"
    • STEFANO A. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Ti rispondo: il titolo del post va inteso secondo me nel senso che responsabili della difficoltà dell'eurozona sono le banche private che hanno messo le mani sul sistema monetario europeo nato col'art.107 del trattato di Maastricht che non affida assolutamente la sovranità monetaria e il potere di emissione dell'euro a enti monetari privati.Gli Stati dell'Euro zona fanno parte della Unione Europea che non ha mai privato gli Stati componenti della sovranità monetaria.Tanti Stati europei conservano ancora,le le loro valute nazionali, ad esempio l'Inghilterra.Tra gli economisti che citi vi è anche Diego Fusaro il quale esattamente critica la Unione Europea con argomenti perfettamente inquadrati in contesto filosofico,storico,politico. Non ho mai sentito Fusaro dire che dobbiamo uscire immediatamente dalla moneta euro per riacquistare la nostra sovranità monetaria. Questa frase non ha senso perchè nessuno ci impedisce di emettere una moneta nazionale,stampando euro con su scritto Repubblica Italiana. Anzi questa è una operazione che va immediatamente fatta da un qualsiasi governo. Però non bisogna dimenticare, come fanno molti famosissimi economisti, che la scomparsa della moneta euro sarebbe un grandissimo vantaggio per il dollaro, il quale si liberebbe da un incomodo concorrente sui mercati internazionali di scambio delle merci.Grillo ha sempre detto che dobbiamo togliere ai banchieri privati il potere di emettere moneta. A noi non interessa affatto uscire dall'euro per rimanere nelle mani dei banchieri italiani che da tanto di fatto governano il sistema monetario italiano.Altro ragionamento è la immediata contestazione della Costituzione Europea che consente a organismi non rappresentativi di assumere decisioni come le ultime sanzioni contro la Russia e la partecipazione all'intervento militare in Irak.
    • giovanni c. Utente certificato 3 anni fa mostra
      perché il monetarsmo new and old è una patacca.
    • Daniele C. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Purtroppo una pecca,è che le proposte del forum dovrebbero essere prese più in considerazione.
  • Flavio Andres 3 anni fa mostra
    IGNORATE DA DUE ANNI LA PROPOSTA PIù VOTATA DAL POPOLO,USCITA DALL'EURO ED MMT .... ADESSO VI SVEGLIATE,MA PERCHè ALTRIMENTI NN VI FANNO MANGIARE DAL LORO PIATTO??? ECONOMISTI HANNO SPIEGATO E MESSO SUL TAVOLO IL TUTTO E VOI CONTINUATE A FAR CHE???? Bè INIZIATE A FARE REALMENTE QUALCOSA PER QUESTA ITALIA,USCITA DALL'EURO E MMT IMMEDIATO SE VOGLIAMO LA RIPRESA DEL NOSTRO PAESE
  • Alessio Ferrari 3 anni fa mostra
    Bravo Beppe un colpo al cerchio e un colpo alla botte, una volta contro l'euro una volta l'euro non c'entra niente. Ma quello che hai detto, come ci hai insegnato, rimane nella rete e prima o poi ti verrà rinfacciato. In rete la verità la c'è e ci dice che dobbiamo uscire il prima possibile. Il m5s quando prenderà questa decisione? La prenderà quando sarà ovvio a tutti? quando sarà troppo tardi? Quando?
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    comandano gli dei forse ? le tasse sono un dono della provvidenza ? mi metterei tranquillo, lo dimostri però
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    ma ha capito chi comanda qui o parla con dio anche lei ?
    • grethe g. Utente certificato 3 anni fa mostra
      No, mariuccia trova da dir alla MAdonna... Con Dia ci parlo io. ;)
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    e ridaje con sti passaparola, Travaglio non c'è più ma con chi dialoga, scusi eh
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    vogliamo parlare delle proposte di legge epistemiche che mi arrivano via mail ? alla faccia della politica di nicchia nicchia nicchia te ritriverai con percentuali nicchia vicine allo zero d'altronde,, capisco, la materia è vasta e occorre tappare i pochi buchi rimasti nella normativa, ma serve la lente d'ingradimento ormai, si fidi lei che è paraletterata
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    due parole per voi sfigatissimi, a me non frega un cazzo dei vostri problemi economici se non li avete risolti nella vita non vi darò la possibilità di sfangarla in politica questo non è il pd, teste di cazzo
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    se vuoi competere a questi livelli per governare l'italia, provaci poi vediamo, se invece vuoi veramente che gli italiani abbiano una possibiità in me troverai il tuo migliore amico ma devi anche essere capace di corregerti quando palesemente ci stai fottendo per tutti gli anni a venire hai voluto la bicicletta ? bene adesso pedali
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    non vi scrivo altro per il momento, le minacce non mi piacciono preferisco la reciproca comprensione profonda, il dividi et impera è un virus, altro che l'Ebolino di cui leggo sul come si divide e sul come poi si impera sulle divisioni i maestri siete voi io so solo che sono vecchio e che mi avete scassato la minchia e per carattere sono leggerissimamente vendicativo ora, o mi dai retta per un fine superiore o ti azzero e poi ti lascio in pasto ai cani.. tu e tutti gli altri che ti seguono..
    • luis p. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Sicuramente có mic gièggher....
    • oreste Utente certificato 3 anni fa mostra
      mi scusi ma non ho capito con chi ce l'ha?
  • Mr. Richards 3 anni fa mostra
    si è vero, siamo solo quattro vecchi sfigati ma cambieremo questo mondo a costo di azzerarlo :-)
  • Falsianticasta 3 anni fa mostra
    ERNESTO SEI GELOSO? VOGLIO SOLO SCAMBIARE 2 PAROLE CON FATIMUCCIA! FATIMUCCIA HAI PASSATO I 50?
    • Ernesto - La Habana Utente certificato 3 anni fa mostra
      @ anticasta, se hai problemi con ella fuori da qui grazie. Usa la tua intelligenza per tirarci fuori dalla melma! Dovete amarvi! E sarà un successo!
  • Falsianticasta 3 anni fa mostra
    VIENI NELLA MIA BAIA DEL "PORCO" CHE TI TIRO SU IL MORALE! AH AH AH AH AH AH AH
  • Falsianticasta 3 anni fa mostra
    COME MAI FA PIU' INFORMAZIONE IL BLOG 878 CHE NON GODE DI GRANDI APPARATI DI STAFF E NEMMENO DI BANNER PUBBLICITARI CHE FANNO SCHIZZARE GLI UTILI ALLE STELLE?
  • Falsianticasta 3 anni fa mostra
    SE QUELLI CHE VANNO AL MARE SI CHIAMANO BAGNANTI COME SI CHIAMANO QUELLI CHE DELIRANO NEL VESPASIANO DEL PATACCA AL PESTO?
    • mariuccia rollo Utente certificato 3 anni fa mostra
      Ritorna ad essere GRethe o Ernesto La Habana Guarda che non voglio arrabbiarmi Stavo in pace e gia mi stai facendo agitare Come sei CATTIVO!!!
  • Falsianticasta 3 anni fa mostra
    NON GODI DI UNA GRAN SALUTE MENTALE A MIO AVVISO CARA MUNGI TORELLI FILOSOFA DELL'IDV!
    • Ernesto - La Habana Utente certificato 3 anni fa mostra
      MANTOVANO-DERET-ANO ADESSO TE LO MERITI! Cambia registro, sei monotono.
    • mariuccia rollo Utente certificato 3 anni fa mostra
      Perche mi vuoi spegnere il buonumore? Sei arrivato per farmi arrabbiare ? Se mi passa la vena comica mi dispiace
  • marco . Utente certificato 3 anni fa mostra
    VAFFANCULO BEPPE! ALBERTO BAGNAI L HAI LASCIATO SENZA "MEGAFONO" 5S E ALLE EUROPEE L'ABBIAMO PRESO IN CUBO
  • maomoam 3 anni fa mostra
    Ma noooo... ma che diteeee... er referemdum er referemdum... Tutti a casaaaa... ladriiiii... scoundrels... Maddai ortotteri da Radio Londra dovevano spiegarvi cose che un prof. de provincia (Bagnai ma non solo)ripete da tre anni? Citofonare Byoblu... LOL+IPERLOL+ROTFL
  • beternamente dissidente 3 anni fa mostra
    tutte balle| eravamo 56 milioni e ora siamo 70 milioni piu 5 o 6 milioni di zombie che nessuno ha interesse a conteggiare se la pappa per 56 milioni deve essere divisa per 76 milioni automaticamente il tenore di vita degli italiani deve ridursi di 1 quarto sul pil che però coi livelli di tassazione italicti diventano insotenibili per chi non può evadere il fisco e cominciano a disturbare anche gli evasori. lo capisce anche un contadino della 1 elementare senza scomodare i professoroni della bocchini.
    • beternamente dissidente 3 anni fa mostra
      credi ancora ad istat? mettiti al bordo di un autostrada e conta le auo straniere in particolare le romene...nessuno sa quanti sono cioè lo sanno ma fanno finta che sono meno. eravamo 56 ora siamo 60 grazie alle cittadinanxe facili poi ci sono 10 milioni di stranieri ufficiali tra extra e comunitari (il comunitario dovrebbe dichiarare se risiede ma se non dichiara non è punito) poi gli zombie dell'africa ecc.
    • Beppe A. Utente certificato 3 anni fa mostra
      http://www.istat.it/it/popolazione 70 milioni? dove l'hai visto? siamo sotto i 60
    • beternamente dissidente 3 anni fa mostra
      la soluzione? si calcola quanti soldi mancano e si divide per il numero di ospiti.cccomunitari o non chissenefrega....e poi bollettini postali per pagare la tassa di soggiono...ci non paga fuori dai coglioni con le buone o le cattive.....le cattive le so ma non le dico.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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