#IoNonHoPaura

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Arriva “l’artiglieria pesante”. Il Financial Times profetizza che con la vittoria del ‘No’ al referendum del 4 dicembre "fino a otto banche italiane in difficoltà saranno a rischio fallimento". Tutto ciò è veramente singolare. Pensare che a destabilizzare possa essere la vittoria del No, quando dalla parte del ‘Sì’ ci sono il Governo e i partiti che hanno azzerato quattro banche, massacrando 130mila risparmiatori, e che hanno accettato e sdoganato il principio destabilizzante del bail-in, vero spauracchio della stabilità bancaria in Italia. Come può garantire stabilità, persino agli occhi di certi potentati economici e finanziari, un governo che si fa bocciare dalla Consulta quelle stesse riforme che per gli osservatori internazionali sono ritenute fondamentali?

Peraltro i mercati, che tendenzialmente anticipano gli eventi, in queste settimane stanno già scontando quella che considerano una probabile vittoria del No. Anche oggi si parla di crollo della borsa. Ma è un semplice motivo tecnico, per il quale si rivelerà solo una bolla di sapone la presunta catastrofe che viene tratteggiata in queste ore di fronte a una sacrosanta affermazione di sovranità da parte dei cittadini.

Infine ci devono spiegare una cosa: ma com’è possibile che la Costituzione che abbiamo da 68 anni, che ci ha accompagnato per tutto il ‘boom economico’, con cui abbiamo vissuto in pace fino a ieri, improvvisamente diventa fonte di grande instabilità politica e finanziaria?

Non cascateci, portate amici e parenti a votare ‘No’ domenica prossima. Solo così saremo padroni in casa nostra.

Commenti

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  • franckline dupose Utente certificato 1 anno fa
    Ciao Caro pubblica, se avete bisogno di prestito senza pagamento anticipato, contattare rapida questa mail; claudejiliet7@gmail.com va voi aiutate come il mio anche aiuta: claudejiliet7@gmail.com
  • fabio bagnoli 1 anno fa
    il prolema delle banche italiane sono i loro dirigenti cialtroni ladroni con la loro pochezza manageriale nominati dalla partitocrazia e dai governi che si sono succeduti in questi decenni , la politica parassitaria dei partiti prima hanno spolpato l'industria negli anni 90 poi sono passati alle banche , vedi l'esempio monte dei paschi di siena , nessuna ancora ha capito le vere rgioni della brexit , io credo che i britannici nella loro lungimiranza hanno capito che l'euro e l'ue hanno dei grandi problemi tecnico-bancari e in previsione di questo si sono immunizzati dalla valanga di merda che prima o poi arriverà in zona euro , le banche italiane sono il primo campanello d'allarme della dissoluzione bancaria europea in atto , se si verificherà molto probabilmente investirà la zona euro alla fine del 2016 - inizio 2017 , infatti draghi sta cercando una soluzione con la gran bretagna per capire quali sono le vere intenzioni e con quali modalità gli inglesi ne vorranno uscire , è come se draghi chiedesse aiuto al regno unito per limitare i danni e mettersi al riparo dalla merda che nel prossimo futuro immediato arriverà , le banche italiane grazje alla cupidigia dei partiti e a i suoi governi cialtroni e ladri ovviamente sono le più esposte e l'effetto a catena che ne consegue e molto pericoloso per la bce, lo scenario nel breve è prevedibile,speculazione finanziaria nei confronti di chi è più debole , le banche italiane , amen .
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Non sono d'accordo. sono le banche, in tutto il mondo occidentale, che scelgono e sostengono la classe politica più idonea ai loro interessi. Costoro e le loro compagini sono sostenuti dai media, controllati dal sistema bancario, che, fortunatamente, stanno perdendo credibilità. I dirigenti sono dei semplici esecutori d'ordini. Ciao Talelbano
  • dario 1 anno fa
    non dobbiamo avere paura, un intero Stato non può essere ricattato dai mercati...si deve cambiare tutto. Lo Stato non può essere ricattabile. Il liberismo e la globalizzazione hanno portato tutto questo! Andiamo a votare NO!
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Vai avederti gli atti, in ateria di sistema bancario, dello stato dal 1981 in poi. Così capirai meglio il problema. Ciao Talelbano
  • LUGO VIRGINIE Utente certificato 1 anno fa
    Ciao Sono Virginia LUGO Cusinière in Canada. Ero pronto per la ricerca è stato di 2 anni ho avuto la mia banca rifiuta. Ho visitato questo prestito sito bando tra particolare grave in tutto il mondo e ho vissuto una meravigliosa signora di nome Mrs. Anissa Kherallah di nazionalità francese che aiuta ogni persona che vive nel Il Portogallo, Francia, Martinica, Guadalupa, Riunione, Nuova Caledonia, Honolulu, Polinesia e altri da fare prestiti, e mi ha dato un prestito di 20.000 € che devo pagare indietro oltre 15 anni con un interesse molto bassi e Sabato mattina ho ricevuto il denaro senza protocollo. Hai bisogno di credito personale, la vostra banca si rifiuta di dare prestito, non guardare più è meglio. Ecco la sua e-mail: developpement.aide@gmail.com
  • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
    Il F.T. non avra' alcun peso su questo referendom. Chi lo segue e gli da credito avrebbe comunque votato SI. Mentre la cosa che dimostra la sciatteria, l'incapacità e la collusione della nostra classe politica col sistema bancario è suo comprtamento nei confronti dello stesso. E' ormai cosa nota che il sistema BANCA UNIVERSALE sia all'origine dei disastri bancari degli ultimi anni. Alcune nazioni, sicuramente più avvedute della nostra, quali UK, Germania e Francia, hanno cominciato, fin dal 2012, a proporre, inserire e applicare modifiche che mirano a riportare il sistema bancario alla separazione netta tra BANCHE COMMERCIALI E BANCHE D’AFFARI. Ovviamente il sistema bancario si è opposto e continua ad opporsi a questo ritorno sulla retta via. Ma i governi che hanno un minimo di senso dello stato, continuano, giustamente, a perseguire questi indirizzi. In Italia? Le banche sono nel marasma, questo è sotto gli occhi di tutti. Di rivedere la separazione tra banche commerciali e banche d'affari nemmeno si parla. Fa piacere scoprire che siamo sempre un passo avanti, nel negativo, rispetto agli altri. Saluti Talelbano
  • romaniko 1 anno fa
    karo nostro minkj.oncello, al secolo hillaro renzotto, è facile fare camapagna elettorale con i cordoni della borsa in mano, Ti piace vincere facile? promettendo tutto quello che poi non manterrai! Possibile che nessuno denunci 'sto rifiuto inumano per voto di scambio? Più palese di così !!!!!!!!!!!!!! Solo un popolo di rinko lo ha potuto permettere, un popolo che NON merita la democrazia che ha! La prima riforma dopo la vittoria del 'sì' sarà .. l'abolizione delle votazioni! E la sudditanza totale ai kravattari dell'ue! 5 -10 o 30 anni governati da fantocci e burattini .. trilaterali, che cambia? Saremo la nuova colonia dell'europa del sud e dell'africa del nord!! Contemporaneamente!! Cose che solo la povera itaglia riesce a fare! Un recente dato forse sfuggito a tutti - ma è un anteprima di sicura valenza, la visita di juncker in trentino, quel trentino che nella nuova figura del senato conterrà ben 4 rappresentanti (su 100!), bene, non è stato suonato l'inno italiko, già, tanto tra un po' verrà abolito!! E l'alto adige finalmente verra riconnesso all'austria; scommettiamo che sarà il prezzo per tenere a bada la destra austriaca che a breve vincerà le elezioni e tenterà di lasciare l'euro zona? Poveri nostri padri e nonni crepati inutilmente in guerra per far arrikkire un manipolo di bastardi rinnegati che sta svendendo il proprio paese!
  • Beppe A. Utente certificato 1 anno fa
    Variazione da inizio anno mps -86% bpi -81 bpm -69 ubi -68 ma il problema e' il referendum naturalmente. Le banche salteranno comunque (ma per € e bail in) ma dare la colpa al referendum sara' un buon alibi
  • pasquino 1 anno fa
    quando governerà il M5S, si cercheranno i colpevoli..e pagheranno! hasta M5S siempre!
  • Vittorio A. Utente certificato 1 anno fa
    E' un ricatto? Si, è un ricatto, un po' stupido, ma è un ricatto, un tentativo fallimentare di ricatto. Le banche che purtroppo devono fallire sono già state state depredate dall'establishment. Spero che il nuovo governo, conseguenza delle elezioni obbligate a seguito del NO, creino i presupposti affinché i banchieri, che hanno causato perdite per ingordigia o incapacità, rendano, attraverso ciò che non hanno potuto esportare, tutto quello che hanno guadagnato ILLECITAMENTE.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 1 anno fa
    Non bisogna perdere la pazienza , dobbiamo credere nella nostra costituzione. Parola mia.
  • Canzio R. Utente certificato 1 anno fa
    Vi chiedo ,di non pubblicare più, cosa dicono i giornali.Si sta parlando di un'informazione obsoleta,di parte ,fatta da persone, per lo più "corrotte",come quelle che stanno giorno e notte osannando.Quando poi,si parla della RAI,non si può dire(solo) che è schierata con il cazzaro,ma, che è di loro proprietà .Vorrei sentire anche, lo specchio cosa gli dice, alla bindelberg, maggioni ed al paggetto campo..della leopolda, quando si specchiano al mattino.IL 5 dicembre cominceremo a fare qualche...conto,con questi portatori di "democrazia" a senso ..unico.IO VOTO NO
  • Flavio S. Utente certificato 1 anno fa
    ANCHE I BAMBINI LO SANNO un bimbo amichetto di atletica di mio figlio: "mio padre a detto che se vince il SI semu cunsumati" è troppo bella AH AH AH... rimarrà negli annali
  • giancarlo s. Utente certificato 1 anno fa
    Allora due sono le cose: o la TV serve e allora perché non ci facciamo una TV tutta nostra sostenuta dai contributi volontari; o la TV non serve ancazzo e allora perché andate nelle TV degli altri per essere visti da qualche imbecille che ancora le vede?
    • brun ecchisse 1 anno fa
      difficile fare una tv che funziona ne senso che si autosostiene economicamente... di solito i politici non sapendola fare, si accontentano di impossessarsi di una già fatta da qualcun altro, salvo spolparla come hanno fatto con le banche e altro. PS: sono stato in nel campo e la so fare in tutti i suoi aspetti sia tecnici che altro a parte la parte amministrativa della quale non mi sono interessato più di tanto.... escluso quella so quasi tutto... ma è ua esperienza chiusa per me!
  • albino c. Utente certificato 1 anno fa
    Sono pervaso da nausea e rabbia profonda per lo sconcertante spettacolo di radio e tv ( a cominciare dalla rai) vergognosamente e spudoratamente schierate a favore di "faccia di bronzo". A questo livello, cose mai viste!
  • Marina V. Utente certificato 1 anno fa
    Con la vittoria del NO andrà tutto per il meglio xchè sapremo dimostrare che siamo una nazione che vuole crescere. Non abbiamo paura dei poteri forti! Un grande esempio di coraggio ci è stato dato da Virginia Raggi con il suo NO alle olimpiadi e alle sue critiche xi soldi, dei cittadini ,sperperati nella costruzione della NUVOLA di Roma. I Romani l'hanno votata xchè vogliono onestà. Giu le mani dalla nostra costituzione. Io voto NO Io voto M5S
  • Diane Ghirardo 1 anno fa
    Che strano: la settimanale l'Economist annuncia favorevole al no anche perché consegna l'Italia ai finanzieri e a uno che vorrebbe diventare dittatore, mentre Financial Times teme il crollo delle banche italiane (stranamente nelle mani dei - finanzieri e il pseudo dittatore!).
  • giancarlo ricomini Utente certificato 1 anno fa
    sono tutte menzogne sono gli amici del bomba che vogliono spaventare le persone bisogna votare no per risistemare l italia per levare questa classe di faccendieri che ci hanno portato alla miseria
  • paolo manetti 1 anno fa
    Beppe Grillo Mi raccomando sorvegliate lo spoglio dei voti all'estero. Grande rischio di brogli....
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 1 anno fa
    Ultime sparate a tutto campo...Per creare il panico tra la popolazione e risparmiatori,...ad una settimana dal Referendum... Giornalismo d'ufficio.... "RenSì" and company bay...bay...
  • Fasog Gi 1 anno fa
    Il vero rischio è il commissariamento dalla UE, il Sì serve per arrivarci prima e spolparci meglio. Contro il disastro ed il tradimento Renzusconi, votiamo NO.
  • giorgio peruffo Utente certificato 1 anno fa
    Qualcuno del Financial Times ci dice quali banche italiane non sono state salvate dall'Italia negli ultimi 100 anni? Tutte, banchieri compresi e, per giunta, per primi. A prescinere dal fatto che non c'è da fidarsi di chi fa previsioni interessate, se qualche banchiere venisse messo in galera non mi dispiacerebbe per niente. Direi che era ora.
  • Steve 1 anno fa
    Sicuramente non mi lascerò sfuggire l'occasione di sferrare una solenne pedata a questi cialtroni ignoranti, con la speranza che vengano allontanati definitivamente dalla gestione della cosa pubblica. NO, NO e ancora NO!!
  • franco tommaso adiletta Utente certificato 1 anno fa
    Ribadisco solo il pensiero del segretario di stato americano J.F.Dulles (anni '50 ) "Ci sono due modi per conquistare una nazione :uno è quello di assoggettarne la popolazione con le armi ,l'altro di assoggettarne l'economia mediante mezzi finanziari "Un terzo lo suggerisco io , limitazioni della democrazia e sovranità nazionale ,smantellando il tessuto di conquiste sociali ottenute con decenni di aspre lotte ,travestendo il tutto in un cavallo di Troia .DEBITO PUBBLICO DA RESTITUIRE 2250 MILIARDI di euro .Gli strozzini ci vogliono bene e fanno di tutto per tenerci in vita
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      AVREMO UN GOVERNO MONDIALE, CI PIACCIA O NO, L’UNICA OPZIONE E’ SE QUESTO GOVERNO MONDIALE SARA’ RAGGIUNTO CON LA CONQUISTA O COL CONSENSO
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Sei impreciso. Quanto attribuisci al segretario di stato USA fu dichiarato nel febbraio 1950 in un discorso, agli atti del senato USA, da James Paul Warburg . membro di una delle più antiche dinastie di banchieri del mondo, fondatore e socio estremamente importante, della FEDERAL RESERVE, consulente finanziario del presidente USA F.D. Roosevelt: Ciao
  • giovanni f. 1 anno fa
    Questi paraculo hanno fatto bene ad andarsene dall'europa. Credono di sapere tutto, ma si sono informati bene da mr. Bomba che le nostre banche sono una roccia, come dice lui?.....o no?...😨
  • Matteo L. Utente certificato 1 anno fa
    I volti puliti di Di Maio, Di Battista, Appendino e tanti altri amici sono più forti di qualsiasi artiglieria pensante. Mostrate i loro volti e non avremo bisogno di nessuna contraerea! Per la mia piccolissima parte anche per un solo NO in più che posso portare al voto lo farò,convinto più che mai.
  • Lalla M. Utente certificato 1 anno fa
    ma... succede anche a D.B. o solo a quelle italiane??? ^_^
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    La finanza internazionale ha preso la cattiva abitudine di guidare i governi o almeno di condizionali a suo vantaggio. Cio a causa della generale caduta di autorevolezza e di credibilità di tutti i sistemi democratici. Non tengono però conto dei popoli che sono arcistufi sia dei governi solo formalmente democratici sia della finanza internazionale che ha già fatto troppi danni e troppi soldi.
  • Marc R. Utente certificato 1 anno fa
    Il Financial Times fa un clamoroso autogol: rischio fallimenti a catena per l'esito di un referendum ? Ma allora quello che il Governo dice da anni è FALSO ( le nostre banche non hanno nessun problema, il sistema finanziario è solido etc. etc.). Grazie al FT per averlo messo nero su bianco. Qualunque sia l'esito del referendum il risanamento/salvataggio delle banche italiane sarà doloroso e molto dispendioso per l'intera collettività.
    • Valter Varesco Utente certificato 1 anno fa
      Appunto .. il nostro PDC ci rassicura per gli investimento su MPS e Padoan ci rassicura sulla solidità delle banche .. ora questi ci dicono che se vince il no va tutto in malora ... NO::NO::NO e poi ancora NO
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