Eni ammette di non controllare perdite in Basilicata

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

«L'Eni ha saputo dell'immane perdita di idrocarburi derivata dal serbatoio D di Viggiano solo quando c'è stata la denuncia del proprietario del depuratore di Viggiano e a seguito della visita dei Noe. E solo a quel punto hanno dato avvio agli accertamenti. Insomma hanno detto che una perdita di 400 tonnellate di idrocarburi corrisponde a pochi millimetri nei serbatoi che sono da 12 mila tonnellate l'uno. Per cui un disastro ambientale può passare inosservato. E potrebbe essere anche accaduto in passato. Questa dichiarazione choc è arrivata direttamente dall'Eni nel corso dell'audizione di ieri in Commissione ecomafie»: lo denuncia la senatrice M5S Paola Nugnes componente della commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

«E non basta certo sapere che ora stanno correndo ai ripari rafforzando col doppio fondo le cisterne e rispondendo alle prescrizioni dell'Aia regionale che in un primo tempo avevano anche impugnato. "Nessuno può escludere che incidenti ci siano stati". È un'ammissione che non possiamo tollerare anche a fronte di controlli sulle tubazioni che avvengono con cadenza decennale, e quindi in maniera assolutamente insufficiente. Una perdita di queste dimensioni può accadere senza che nessuno se ne accorga. È davvero incredibile», commenta la senatrice Nugnes.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • martine costa Utente certificato 7 mesi fa
    Ciao Ecco la mia posta "prestitobancario2017@gmail.com" Caro Signor e la signora desiderosi di fare un prestito, con un capitale di € 28.000.000, destinare ha privati prestiti di brevi e lungo termine da 2000 a € 500.000 ha tutte persone serie, affidabile e integrate, desiderano fare un prestito. "" Il mio tasso di interesse varia dal 2% all'anno a seconda della quantità in prestito e il termine del rendimento del fondo, come essere unico e avere una banca che non voglio violare la legge sull'usura. Si può rimborsare il 5 15 anni al massimo a seconda della quantità di pronto. Hai bisogno di fare un prestito: finanziamenti immobiliari prestiti sono prestiti personali si registra vietato bancario e non avete il favore delle banche, o meglio, si ha un progetto e necessità di finanziamento, bisogno di soldi per pagare le bollette, fondo per investire in società. La nostra organizzazione non è una banca, e non abbiamo bisogno di un
  • salvatore t. Utente certificato 7 mesi fa
    Da lucano leggere queste cose fa piangere il cuore. Purtroppo con il fatto che davano posti di lavoro hanno fatto di tutto e la gente ha accettato di tutto. Uno dei territori più poveri d'Italia continua a subire soprusi politici e industriali a fronte di nulla: aprite gli occhi, tutelate i vostri figli.
  • Roberto DeFrenza 7 mesi fa
    Salve credo sia importante proporre una legge che garantisca a tutti la possibilità di riscattare gli anni di studio universitari. Chi ha studiato anni in maniera seria giungendo alla Laurea deve avere la possibilità di sfruttare questa occasione, e non solo chi ha soldi e può permetterselo, che ne pensate? Se volete iscrivetevi alla mia pagina https://www.facebook.com/groups/280342635675554/
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 7 mesi fa
    IL MARE SI RIEMPIE DI CADAVERI, LACRIME DI COCCODRILLO. .. È la più grande tragedia della storia dell'immigrazione dal Dopoguerra a oggi. È la più annunciata delle tragedie, come un racconto che si snoda da una trama già scritta, dichiarata dalle prime righe, sottoscritta nel silenzio da chi in questi anni, non ha fatto niente per bloccare invasione verso l'Italia, né per regolare, gestire, i flussi senza criterio dall'Africa, gestiti da trafficanti su 2 sponde non perseguiti. 4,6 MILIARDI DA SPARTIRE 18 IN 4 ANNI, E' QUI LA FESTA...
  • Gianfranco B. Utente certificato 7 mesi fa
    Ammettere l'evidenza all' ENI e similari, costa poco, tanto hanno la certezza che non pagheranno niente. Tslelbano
  • carlo 7 mesi fa
    oltretutto, il bello (brutto) della vicenda e' che e'petrolio italiano, estratto da un'azienda statale (l'eni) creata con i soldi dei cittadini italiani, e che rivende il petrolio alla pompa (cioe' benzina e gasolio) ai cittadini suoi proprietari al prezzo di mercato. come un'azienda privata che compera il petrolio nel mercato mondiale, in norvegia o in arabia e lo rivende ai suoi clienti.
  • gianpiero m. Utente certificato 7 mesi fa
    Chiediamo conto alla Presidente Marcegaglia che si sta esibendo alla LUISS ed altre manifestazioni. O magari è impegnata nelle aziende di famiglia! Ma chi gli ha rinnovato la carica? Non c'era qualcuno di più qualificato? Parlamentari 5 Stelle non Vi ho sentito criticare a sufficienza questa nomina! Recuperate e fatelo ora. G.Mazz.
  • Vincino Fivestar 7 mesi fa
    Ma qualcuno dell'ENI, o della gestione di questi serbatoi pagherà per questo scempio ? Ne dubito fortemente....
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus