Il grande bluff della ‘Buona Scuola’

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

A quasi cinque mesi dall’inizio dell’anno scolastico, tantissime scuole italiane si ritrovano ancora senza docenti, senza insegnanti di sostegno e con l’organico incompleto. La riforma di Renzi che doveva eliminare la supplentite e il precariato, non ha fatto nè l’uno nè l’altro. Ha solo contribuito a generare altro caos e altri disagi.

Renzi aveva spacciato la sua riforma come la grande rivoluzione che doveva cambiare la scuola e il Paese e invece ha scontentato tutti: docenti, precari, studenti e famiglie, presi in giro da un governo che aveva promesso di ascoltarli e di coinvolgerli, per poi ignorarli e fare una riforma sulle loro teste e sulla loro pelle. Lo stesso metodo e la stessa arroganza che abbiamo rivisto per gli otto decreti legislativi che completano la riforma e che sono ora all’esame del Parlamento.

Renzi diceva ‘basta precari e basta supplentite’ e invece ancora oggi circa 40mila docenti precari sono rimasti nelle Gae. Per loro c’è solo il precariato, a cui si aggiunge la beffa di mesi e mesi di lavoro dello scorso anno scolastico non ancora retribuiti.

Il piano di assunzioni del governo si è rivelato un disastro. Il M5S lo aveva annunciato e così è stato, come poi lo stesso Renzi è stato costretto ad ammettere. Ci siamo ritrovati con insegnanti costretti a spostarsi centinaia di Km da casa, dal sud al nord del Paese, con situazioni paradossali in cui docenti con punteggi più alti sono stati penalizzati nell’assegnazione delle cattedre rispetto a chi aveva punteggi più bassi. Per non parlare degli effetti del potenziamento dell’organico: insegnanti usati come tappabuchi, molto spesso parcheggiati nella sala professori senza fare nulla.
Una situazione folle di cui abbiamo chiesto conto al governo senza mai ottenere risposte chiare.

E alla quale abbiamo contrapposto un serio Piano di stabilizzazione dei precari - sia i docenti che sono ancora nelle Graduatorie ad esaurimento, sia quelli della seconda fascia con abilitazione - che si basa non sulla chiamata diretta da parte dei presidi ma sullo scorrimento delle graduatorie in base ai punteggi, cioè sul merito e non sulla discrezionalità del singolo.

Ad oggi moltissimi docenti hanno chiesto e ottenuto il riavvicinamento nelle proprie Regioni e di conseguenza moltissime cattedre sono rimaste vuote. A settembre 2016 quasi una cattedra su 10 era senza insegnante titolare. In totale sono 207mila i docenti trasferiti (che diventano 257mila aggiungendo i circa 50mila docenti precari che annualmente prendono servizio in istituti scolastici diversi) e due milioni e mezzo gli studenti che hanno avuto uno o più insegnanti diversi rispetto all'anno precedente. Alla faccia della continuità didattica!

Sembra assurdo, ma a decidere le assegnazioni dei docenti alle cattedre è stato un algoritmo che il Miur ha pagato profumatamente. Su questo sistema il M5S sin da subito aveva espresso forti dubbi e ancora oggi rimangono troppe ombre, a fronte di troppi errori e troppi soldi spesi.
I tanti disagi della scuola diventano veri e propri drammi quando parliamo degli insegnanti di sostegno. Qui il precariato è una piaga che viene pagata cara soprattutto dagli studenti disabili, che avrebbero bisogno di più cura e attenzione.

Negli ultimi tre mesi 60 mila docenti di sostegno hanno cambiato posto, con la conseguenza che il 43% dei ragazzi disabili ha cambiato insegnante di sostegno, perdendo così il proprio punto di riferimento. Il M5S, da quando è entrato in Parlamento, non ha mai smesso di chiedere al governo un impegno serio proprio per risolvere questo problema: lo abbiamo fatto con una risoluzione per garantire la 'continuità didattica', approvata ma poi ignorata dal governo Renzi; e con numerosi atti con i quali abbiamo chiesto l'assunzione degli insegnanti specializzati sul sostegno sui posti vacanti.

Una scuola migliore è possibile, il M5S è pronta a realizzarla.

Commenti

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  • ivana cavanna 11 mesi fa
    Buona scuola? Non esiste. Esiste il silenzio di sudditanza. Sono anni che il contratto è scaduto. A quando il rinnovo? Dammi uno stipendio dignitoso per il mio lavoro, che peraltro è un gran lavoro, in modo che non debba aspettare la mancetta dei 500€ per potermi permettere un abbonamento a teatro o un notebook. Obbligami a frequentare un corso universitario legato alla mia materia, in modo che io, che mi sono laureata 10-20-30-40 anni fa, possa realmente aggiornarmi.
  • maurizio p. Utente certificato 11 mesi fa
    Cosa dire, gli argomenti trattati in questo post restano in questo post. MAI SENTITI IN UN CONSIGLIO O UN COLLEGIO DOVENTI, MAI!!! Quindi buio, silenzio totale nelle aule, nei corridoi, questi argomenti devono rimanere qui!
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Intervista a un diplomato della buona scuola. Come è la scuola? Bona,mi aiu diplumato allu liceu grassico. Aio mparato a fare a fima mia pure li conti. Venisse pure a ci truva la minestra del pubbrica distruzione. Brava, brava assaie. Cosa vuoi fare all’università? Velessi addiventa dottori in grottologia co impa rata. E se lu dio vulisse, pure in scemantica. Tu cha dice? Mi sembra un bel programma, tanti auguri per i suoi studi. Grazie assai. Un diplomato. Ciao..
  • manu t. Utente certificato 11 mesi fa
    ADULTOCENTRISMO. Docenti, precari, cattedre. Al centro della scuola c'è l'adulto non il bambino/ragazzo. Al centro delle rivendicazioni di questo post rimane sempre e comunque l'interesse adulto. Se vogliamo un futuro di cittadini (vs sudditi) mettiamo lo scolaro al centro. Sconveniente (politicamente) ma giusto. Nessuno deve rimanere indietro! (anche non vota)
  • simona verde Utente certificato 11 mesi fa
    La buona scuola con la ministra con la terza media. Studenti, quando l'analfabeta viene a fare "conferenze, nelle vostre scuole, alzatevi in massa e lasciatela parlare con i muri, perchè non ha proprio niente da insegnarvi...semmai voi a lei!
  • rino lagomarino Utente certificato 11 mesi fa
    Lo Squalo
  • Roberto Montemurro 11 mesi fa
    Girato il mondo. Mi sono convinto che la buona scuola e' quella competitiva; parzialmente privata. L'infrastruttura (edificio, attrezzi) riceve contributo statale, la docenza e' completamente privata. Nella vita, cio' che non si paga non ha valore. E' stato sempre cosi'. Magari una spesa detraibile... ma una spesa!
    • Claudio 11 mesi fa
      Personalmente non sono daccordo quando si dice che il privato è peggio del pubblico. I fatti - e a volte la cronaca - almeno in Italia, dimostrano che il pubblico è spesso messo in secondo piano per varie ragioni, spesso per favorire proprio il privato
  • davide m. Utente certificato 11 mesi fa
    Il sistema di assunzione tramite graduatoria per punteggi servizi e titoli che vi era nell'ambito scolastico, è mia opinione, che per quanto se ne poteva dire e per alcuni difetti che si potevano correggere era il sistema migliore di assunzione che non solo l'italia abbia mai avuto ma che tutto il mondo abbia avuto. L'unico sistema veramente valido di assunzione, chiaro, meritocratico, trasparente,.... che avevamo che cosa ne hanno fatto in italia? poteva restare in piedi l'ultimo baluardo di onestà? NOOOn sia mai. Eliminato. Io personalmente avrei esteso questo sistema di assunzione a tutto il mondo del lavoro sopratutto pubblico e anche privato non lo avrei di certo eliminato.
  • Alberto comune 11 mesi fa
    Questo succede anche perché poi i professoroni politicanti se ne fregano di controllare gli effetti veri delle schiforme e l'eventualitá di rivederle.....poveri noi speriamo che questo popolo si unisca e senza farsi imbrogliar decida a chi affidare il presente e il futuro dei nostri figli....
  • mi piace scrivere a casso 11 mesi fa
    la sQuola della minEstra che beccata senza la laurea magistrale ha ripiegato con una seconda bugia dicendo di una maturitù che si è rivelata una 3 media con aggiunta di un corso professionale che forse non arriva a 3 anni ( forse manco una terza IPSIA ) Ma sono caxxate in un pase dove per avere la sentenzi di primo grado per la strage di Viareggio sono passati 7 anni e ne occorreranno altrettanti per l'appello e poi faranno ricorso in cassazione e la sentenza definitiva arriverà dopo 30 annni quando i responsabili saranno già morti e avranno già regalato i loro averi a qualche associazione intestata a figli e parenti. Se non si cambia con una punizione semplare come fa ora Trumph non se ne uscirà mai da questo lento e continuo degrado!
    • mi piace scrivere a casso 11 mesi fa
      e poi in itaGlia se non riescono ad allungarti la sentenza di 30 anni c'è sempre la possibilità di darsi malati e quindi in galera non si va. ci vanno solo quei poveri cristi che rubano le galline e non hanno i soldi per pagare la macchina di rinculera giudiziaria.
  • Taipan X Utente certificato 11 mesi fa
    Ahahaha "Buona squola" da gente che manco sa parlare italiano e difficilmente ha la licenza materna. Basta guardare il vecchio rincoglionito padoana assieme alla figlia: lui che non capisce nulla di economia e lei che assalta i poliziotti dopo le dosi di droga. O polletti e il figlio che battono sulla Tiburtina :-) Andassero loro a scuola,rimedierebbero meno figuracce e insulti dalla gente con un quoziente nettamente superiore.
  • giampaolo gottardo Utente certificato 11 mesi fa
    salve, sulla scuola: prima dovrebbe essere definito a livello Comunale, Regionale e Nazionale cosa si intende per scuola ed in particolare per scuola pubblica e privata abolendo la scuola ibrida e poi dovrebbero essere definiti gli obiettivi specifici e conseguentemente i metodi, i modi, le infrastrutture e le contribuzioni,come detto, ai vari livelli ed in relazione al territorio ed in paricolare, secondo il principio base del M5S; la scuola pubblica: deve servire ai fini della cultura di base e del progresso polidimensionale senza regressi della vita sul territorio nazionale e quindi del perseguimento dell' auto sufficienza di vita (ovvero autarchia) ai fini di garantire la sicurezza minima di vita senza la necessita' di altri paesi e di mantenere le competenze minime sulle quali poter progredire culturalmente e quindi implementare e fare emergere singolarita'; la scuola privata ai fini di erudire chiunque secondo stili in relazione ad obiettivi specifici per lo piu' in contesti internazionli e/o di cooperazione internazionale e di arricchimento conoscitivo di stranieri su forme culturali nazionali.
    • elena elli 11 mesi fa
      ma che lingua parli? non insegni Italiano, vero? Qual è stata l'ultima volta che hai varcato il portone di una scuola? Di cosa stiamo parlando???? Non ho capito nulla. Sarà che sono un'insegnante. Del pianeta Terra
  • Gabriele Fanucci 11 mesi fa
    Il problema di base è che molti studenti sono al nord e tanti docenti sono al sud. I trasferimenti sono inevitabili.
    • Rosario S. Utente certificato 11 mesi fa
      Quello che dici e vero ma non troppo. Molti insegnanti che da più di 10 anni insegnavano al SUD da precari ed ogni anno comunque riuscivano ad avere la cattedra annuale (quindi da precari per loro il posto al sud c'era) ed accumulavano punteggio nelle GAE. Nonostante un punteggio alto ed il fatto che i posti ci stavano sono stati trasferiti al Nord. Chi invece magari neolaureato o anche chi non aveva mai insegnato o insegnato pochi mesi, è stato chiamato a coprire i posti dei "deportati". Insomma il pasticcio vi è stato e cercare di nasconderlo con luoghi comuni comuni come: I posti sono al nord gli insegnanti sono del Sud (vero solo in parte) non rende giustizia.
  • gino s. Utente certificato 11 mesi fa
    SUBITO RIPRISTINO DELL'INSEGNAMENTO DI UNO STRUMENTO MUSICALE NELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO...TOLTO DAL 1862 DAL MINISTRO DE SANCTIS...
    • Riccardo F. Utente certificato 11 mesi fa
      Sono d´accordo, ma io a scuola avevo lezione di musica e suonavamo il flauto, parlo della scuola media
  • Massa Marins 11 mesi fa
    Non solo sono cambiati insegnati di sostegno ma sono diminuite le ore forse dovremmo chiedere risarcimenti milionari per discriminazione nell'istruzione dei ragazzi e pagarci noi gli insegnanti. Invece di progredire abbiamo perso i lenti miglioramenti raggiunti. Perché bisogna lottare per avere quello che pare sia scritto nella costituzione diritto istruzione per tutti
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
    l'importante per il bischero e i suoi sodali ci sia la buona paga,i buoni benefit,la buona vita,la buona scuola privata,la buna sanità privata,le buone gite,le buone vetture corazzate,i buoni autisti,i buoni sconto,le buone assicurazioni,la buona sanità complementare,i buoni vestiti,i buoni aerei,i buoni affari,la buona casa,la buona piscina,i buoni casolari,le buone ferie...insomma loro di cattivo non hanno nulla...solo l'animo!
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Sembra facile fare una riforma, quando la si fa con un algoritmo poi l'insuccesso è' garantito perché' nelle scuole non ci sono numeri ma persone, che sono un po' più' complicate.
  • Antonio* D. Utente certificato 11 mesi fa
    Abaso l'asquolla!
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