La cattiva strada della Cassa Depositi e Prestiti

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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"Fondata nel 1850, sul modello della napoleonica Caisse des Dépôts et Consignations (CDC), la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è rimasta per 150 anni una istituzione pubblica. La sua missione era relativamente semplice: gestire il risparmio postale, raccolto dagli sportelli delle Poste con la garanzia dello Stato, e impiegarlo in forma di prestiti alle amministrazioni pubbliche per finanziare investimenti.

Con molto ritardo rispetto ai francesi (CDC) e ai tedeschi (KfW), solo nel 2003 Governo e Parlamento compresero che nel nuovo scenario economico-politico, di fronte alle sfide della competizione globale e ai vincoli del Trattato di Maastricht, CDP poteva avere missioni più ampie e compiti più complessi. E che anche il risparmio raccolto con la garanzia dello Stato, poteva essere impiegato utilmente non solo per il finanziamento degli investimenti pubblici diretti, ma anche per altre finalità di interesse pubblico. CDP fu così trasformata in una SpA, partecipata al 70% dallo Stato e al 30% da 66 fondazioni di origine bancaria (enti privati non profit, secondo la Costituzione e le leggi). A CDP fu venduta una parte delle partecipazioni dello Stato (in Enel, Eni, Terna, Poste italiane). Fu autorizzata ad emettere obbligazioni non garantite dallo Stato collocate presso investitori istituzionali." insomma ha preso una brutta strada :). pabblo

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Commenti

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  • raffaele 2 anni fa
    Vedi se c’è anche il tuo comune nella lista dove il livello di Arsenico nell’acqua potabile è fuori norma http://quaeram.blogspot.it/2015/10/elenco-completo-dei-comuni-con-arsenico.html
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    La privatizzazione delle poste è indispensabile per impedire che faccia concorrenza alle banche che guarda caso sono entrate in massa nell'azionariato: gli azionisti sono proprio i diretti concorrenti (cartello) alla faccia della concorrenza e del libero mercato O_o Al momento un risparmiatore con più di 100000 euro sceglie poste perché a maggior garanzia statale rispetto alle banche (piene di buchi e con serie possibilità di fallimento): le continue riforme servono non solo a prestare soldi agli amici e alla solita finanza creativa ma anche a rendere instabile il risparmio postale degli italiani. Il fine ultimo di trasformare un istituto di raccolta depositi nazionale in una banca privata più o meno intrallazzata con la finanza creativa è sbagliato e avvantaggia solo le banche. Regola generale per capire la finanza pubblica: ogni volta che un politico fa una modifica finanziaria oscura e macchinosa lo scopo è sempre fregare soldi al cittadino.... Parafrasando un vecchio motto sessista: "quando vedi un politico privatizzatore e tanto amico delle banche picchialo, tu non sia perché ma lui sì". p.s. I soldi spendeteveli che è meglio, fate girare l'economia e ve li godete (oppure seppellite nell'isola del teschio un forziere con i dobloni d'oro).
  • Rosa Anna 2 anni fa
    Brutto dire Ve l'avevo detto anni fa I vecchi politici collusi con i capitalisti non se ne sarebbero andati fino a che c'era ancora quest'ultima vacca da mungere
  • mario 2 anni fa
    Io pian piano ho già iniziato a ritirare tutto. Non mi piace per nulla la "politica" che ultimamente porta avanti poste italiane, ridicola pure la pubblicità che ultimamente passa in tv, praticamente stanno cavalcando lo stesso tipo di pensiero che "cavalca" l'attuale governo, buone o cattive (purtroppo per i cittadini la maggioranza sono proprio contro loro stessi) che siano le riforme vanno fatte, i cambiamenti vanno apportati senza se e senza ma, questo purtroppo anche il pensiero di poste italiane ...... ed allora dico ...... poste italiane vuoi entrare in "partecipazione di rischio d'impresa nelle aziende private italiane"????? Non lo farai certo mettendo a rischio i miei di soldi.
  • Torquato Apreda 2 anni fa
    La situazione della "Cassa depositi e prestiti" comincia a farsi pericolosa perchè nel mondo moderno il Super-Capitalismo sta affermando il principio che a tutto il diritto di arrischiare i suoi soldi in operazione finanziarie rischiose (tipo i derivati per intenderci). Il problema è che se la "scommessa" va a buon fine i soldi sono loro e guai a chi glieli tocca, se le cose vanno storte allora una maniera per rovesciare le perdite sulle spalle della gente qualunque lo si trova sempre. E la "cassa depositi e prestiti" per la sua struttura si presta particolarmente ad essere saccheggiata dalla finanza internazionale, sopratutto se i gangli vitali della politica di una Nazione sono occupati da abominevoli "venduti" alla finanza internazionale.
    • giorgio l. Utente certificato 2 anni fa
      ...della serie:" Privatizzare gli utili e socializzare le perdite "...la solita truffa all'italiana...
  • pabblo 2 anni fa
    http://www.ilpost.it/2013/06/01/cassa-depositi-e-prestiti/
  • pabblo 2 anni fa
    da wiki ""Il decreto legge 30 settembre 2003 n. 269 la trasformò in società per azioni subentrando nei diritti e negli obblighi dell'ente; la norma inoltre stabilì che con decreto ministeriale venissero disciplinate le funzioni e le attività della nuova società. La disciplina venne poi emanata con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 5 dicembre 2003. La trasformazione ne rese la struttura ancora più autonoma, svincolandola almeno in parte dai legami connessi alla precedente forma di ente pubblico. Ciò consentì l'entrata nell'azionariato di 65 fondazioni bancarie alle quali vengono assegnate delle azioni privilegiate pari al 30% del capitale sociale. Con il 1º gennaio 2006 cambia ancora la struttura operativa, in quanto Cassa depositi e prestiti ha effettuato l'incorporazione della società Infrastrutture S.p.A., che era stata costituita dalla stessa Cassa nel 2002 allo scopo di finanziare, sotto diverse forme, la realizzazione di infrastrutture e di grandi opere pubbliche."" http://www.cdp.it/static/upload/azi/azionariato-cdp.jpg
  • pabblo 2 anni fa
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/11/cassa-depositi-e-prestiti-missione-compiuta-per-renzi-che-ha-varato-la-nuova-era/1865009/
  • Mauro Heimann Utente certificato 2 anni fa
    Ho letto tutto il documento, ma non sono riuscito a capire dov'è la "brutta strada"... Chi me lo può spiegare (nei dettagli, non per slogan)?
    • Clesippo Geganio 2 anni fa
      in sintesi è un saccheggio della ricchezza dello Stato cioè soldi nostri che filano via all'estero, le procedure per ottenere denaro dalla CDP è complessa non tutti possono accedervi, ma basta essere filo governativo e puoi avere denaro a iosa per tappare qualunque buco economico finanziario, soldi che una banca non ti darebbe mai perchè denaro privato ma la CDP regala perchè soldi pubblici.
    • Mauro Heimann Utente certificato 2 anni fa
      @Clesippo: ho letto l'articolo. Che politici o lobbisti approfittino di enti o istituzioni per arricchirsi personalmente non vuol dire che gli enti stessi siano marci. Ci si infiamma per il fatto che sempre più marchi italiani vengano svenduti all'estero e poi ci si lamenta che lo stato in forma indiretta (aiuti di stato sono proibiti...) entri nel loro capitale per salvarli dalla svendita. I crediti delle banche finiscono prima o poi (in periodi di crisi) per essere commutati in azioni, che poi vengono rivendute a gruppi esteri, concorrenti o hedge founds.
    • Clesippo Geganio Utente certificato 2 anni fa
      leggi per esempio il link che ho postato qui sotto, quello è uno dei tanti motivi per cui CDP ha preso una brutta strada per favorire delle lobby/cricche ed in cu... al popolo italiano. Praticamente si sottrae ricche pubblica (le tasse pagate da noi cittadini) per arricchire i soliti individui, famiglie e imprese private.
  • Clesippo Geganio 2 anni fa
    leggete online "il fatto quotidiano" per credere.... /2014/03/31/ministro-guidi-accertamento-fiscale-da-13-milioni-allazienda-di-famiglia/932623/ sono decenni che in un modo o nell'altro chi governa questa nazione utilizza i soldi pubblici per favorire i ricchi, e poi ci domandiamo come mai il popolo crepa sotto un debito di 2200 MLD?
  • pabblo 2 anni fa
    tutti i possessori di bpf o risparmio postale di ogni tipo dovrebbero essere preoccupati.... la cdp è la classica gallina dalle uova d'oro :)
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