Brexit, cosa succede adesso (spiegato bene)

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle Europa

E adesso che succederà? I burocrati di Bruxelles dovranno fare i conti con la vittoria della democrazia diretta. L'articolo 50 del Trattato sull'Unione europea è chiaro. Cameron, che ha annunciato le dimissioni da premier in autunno, deve notificare l'intenzione del popolo britannico al Consiglio europeo. Poi inizieranno i negoziati fra i 27 Paesi membri e il Regno Unito per trovare un accordo che deve definire le modalità di recesso e cioè l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa. Si dovrà negoziare tutto: dagli scambi commerciali alla circolazione dei cittadini britannici in Europa e viceversa, dalle politiche agricole all'unione bancaria.

L'articolo 50 va oltre: "I trattati cessano di essere applicabili al Paese interessato a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo di recesso o due anni dopo la notifica del recesso". Questo limite temporale tuttavia può anche essere prolungato da una decisione del Consiglio europeo. È la prima volta nella storia europea che la clausola di recesso viene applicata, dunque l'Europa entra in uno limbo politico-istituzionale mai esplorato, che aumenta l'incertezza.

La Gran Bretagna potrebbe chiedere di far parte dello spazio economico europeo, una associazione che oggi viene applicata a Islanda, Norvegia e Liechtenstein e che prevede la libera circolazione di beni, capitali e persone e la partecipazione a programmi di ricerca, come Horizon 2020.

Una volta trovato un accordo di exit, questo deve essere votato dalla maggioranza qualificata di tutti i 27 Stati membri e approvato dal Parlamento europeo. La scelta non è irreversibile. La Gran Bretagna può richiedere in futuro di aderire a una Europa riformata, presentando una nuova procedura di adesione.


VIDEO. Ascolta e condividi l'intervento di David Borrelli al TgLa7 Speciale Brexit


Commenti

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  • Giuseppe Mazzoni 1 anno fa
    Ma su Nigel Farage, l'alleato di ferro del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo Beppe Grillo non ha niente da dire? Un personaggio che porta la nave colare a picco e poi salta via per terzo? E' così che si comporterebbe il Movimento 5 Stelle dopo un referendum sull'Euro?
  • Lorenzo Ragusa Utente certificato 1 anno fa
    Via da questa europa
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    Che "strano paese"... Quando si tratta d'adempiere ai desiderata (cioè diktat) della UE (cioè Germania e agenzie di ranking connesse), questi delinquenti vanno a votare compatti per azzannare la costituzione. Qualora invece si trattasse di modificarne qualche articolo (come quello che impedisce appunto l'esercizio della democrazia per questioni sovranazionali: facendoci diventare di fatto una colonia straniera), tutti si mettono a fischiettare e a chiedersi che ore sono... Davvero uno strano paese...
  • Roberto Padova 1 anno fa
    L’organo Europeo dovrà essere rifondato tenendo lontani gli ordini segreti, le lobby e i banchieri dall'imporre la loro politica finanziari che si nutre succhiando linfa all’economia degli Stati, quindi allontanandoli dalle sedi politiche: se veramente vogliamo far ritornare credibile e funzionante questo organo pensato, progettato e creato dai popoli europei che diedero il sangue dei propri figli per liberarlo dalle ideologie delle dittature. Altresì ridimensionando gli stipendi comunque per principio, pur sapendo che gli attuali attori faranno e useranno ogni tipo di resistenza per non perdere i privilegi a loro garantiti dal magna, magna, dalle malversazioni e dallo spreco del denaro pubblico europeo appartenente ai cittadini del vecchio continente. Basti vedere come questa UE ha ridotto la Grecia, lasciando scorrazzare governi corrotti che rubavano i medesi fondi europei, e altri spesi per finanziare il governo antidemocratico di Ankara. In queste condizioni il popolo Britannico ha fatto benissimo ad uscire e pensare di ritornare ad essere amministrato dai politici che eleggono direttamente come prevede il loro statuto. Almeno sanno se confermare o mandare a casa chi mal governa o tradisce il mandato, cosa molto importante che noi cittadini Europei non riusciamo a fare nei confronti dei burocrati oligarchi incompetenti insediatisi nella UE.
  • franco g. Utente certificato 1 anno fa
    Già: e adesso che succederà? Ipotizziamo che dopo un periodo di assestamento l'economia inglese, la seconda per pil in europa dopo la Germania e con una disoccupazione bassa, al 7,5 % (in Italia era al 12,5% nel 2013), esca benissimo dalla brexit e che anzi ci guadagni. Da considerare ad esempio che il regno unito negli anni dal 2007 al 2013 avrebbe versato nelle casse dell'unione europea 95.385 milioni di euro contro 46.575 milioni accreditati (dati cgiamestre) con una perdita di 48.810 milioni di euro in cinque anni. Per non parlare di tutte le problematiche causata da una gestione disastrosa dell'unione dei flussi migratori; che non soltanto non risolve i problemi di chi sta fuggendo per vari motivi da alcune aree del mondo ma che sta, invece, destabilizzando vari paesi europei che non possono, alla lunga, reggere tali impatti devastanti. Pensate dunque cosa succederebbe se i fatti dessero ragione agli inglesi. Allora si che sarebbe la fine ingloriosa dell'UE.
  • paolo d. Utente certificato 1 anno fa
    Di Maio ,Di Battista ed altri big del movimento,ultimamente , dichiarano che vogliono combattere questa europa dal di dentro. Mi spiegassero a me e a tutti i cittadini cosa farebbero tecnicamente e non solo con dichiarazioni di intento ! Magari andrebbero a chiedere di aumentare la produzione di latte di un mln di litri ! Provvedimento che farebbe ridere. La verità è che sia l'EURO che questa EUROPA è impossibile combatterla dal di dentro ,esse sono due istituzioni da abbattere.
  • paolo d. Utente certificato 1 anno fa
    L'ARS scrive "....L'adozione della moneta unica si è rivelata ,oltre che un errore politico,un grave errore tecnico...Non sono pochi gli esperti che avevano rilevato per tempo come una unione monetariatra paesi molto diversi rispetto ad importanti parametri economici(come competitività e tassi di inflazione)avrebbe comportato numerosi squilibri....i paesi PIGS hanno avuto livelli di inflazione significativamente più elevati di quelli della Germania,e di conseguenza hanno perso competitività,finendo per accumulare pesanti deficit commerciali....I paesi meno competitivi rispetto alla Germania vedono peggiorare continuamente la loro situazione economica,senza poter reagire con lo strumento della svalutazionedella moneta nazionale(che non hanno più)e sono quindi considerati a rischio default...." I paesi meno competitivi per avere risorse devono chieder prestiti a tasso d'interese più elevato per poterli collocare sul mercato. Ciò contribuisce all'aumento del debito pubblico in una spirale senza fine.Per recuperare competitività ,i Paesi più deboli sono costretti ad aumentare la produttività ed abbassare i salari reali. I costi sociali sono altissimi perchè tali provvedimenti portano ad una recessione dei Paesi dell'euro zona unitamente al fatto che la UE impone tagli alla spesa pubblica. Il risultato ultimo è la depressione totale:impoverimento dei ceti medi e popolari insieme alla contrazzione dei servizi pubblici istruzuine,sanità e trasporti.Quindi ,prima o dopo l'euro salterà insieme alla unione europea ,ma questo avverrà , probabilmente ,dopo aver messo letteralmente a terra le economie dei Paesi delleuro. Secondo me ,non è solo errore tecico ma anche volutamente politico per spostare ricchezza in una certa direzione.
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      Ma già chiamarli PIGS (che acronimo ad hoc, vero?) implica un disprezzo mirato.
  • Lùcìo P. Utente certificato 1 anno fa
    Il misterioso caso del post Brexit nel blog di Grillo che si trasforma nel suo contrario: https://youtu.be/MEeElPfh8eQ
  • Marco Mancioli 1 anno fa
    Purtroppo l'Europa si è distaccata di parecchio da quello che doveva essere : e cioè l'Europa dei popoli, divenendo l'Europa dei buorocrati e dei banchieri. Coloro che chiedono piu Europa vorrebbero forse un'Europa nazista e illiberale dove siano vietati : voto popolari, manifestazioni sindacali, libertà di stampa e libertà di opinione ? Evviva i partiti populisti !!! ... quali essi siano, perchè populista vuol dire del popolo, voluto dal popolo, espressione del popolo e nell'interesse del popolo ... non si capisce come mai "Populista" una parola tanto nobile e democratica abbia preso un significato negativo
  • paolo d. Utente certificato 1 anno fa
    Per il momento voglio una riflessione sul l'euro. La BCE ,banca di emissione che ha scalzato nelle sue funzioni le varie banche centrali è proprietà privata ,ed i vari paesi sono costretti ,nella necessità ,a chiedere prestiti ad essa con tassi d'interesse in base all'andamento dello spread nazionale.Già , questo fa capire che i vari Stati nazionali sono stati spodestati dal potere di fare politica monetaria,e ciò non è poca cosa. Inoltre i vari regolamenti europei in materia economica hanno strozzato l'economia italiana e non solo. Comunque su questi argomenti ci terrei a tornarci su.
  • castelli franco 1 anno fa
    In Italia non è possibile fare un referendum stile Brexit, come ci ha ricordato molto lucidamente il sig. Monti, ben contento che da noi il popolo non possa esprimersi e decidere della sua vita. Già questo mi basta ed avanza per chiedere che il M5S sia più chiaro nei riguardi di questo mostro chiamato unione europea. Cambiare questa europa dall' interno è impossibile ed ormai credo sia chiaro a tutti. Se, il M5S non prende una posizione chiara e netta contro l' euro e per una uscita del nostro paese dall' unione europea e dalla NATO, prenderò in considerazione di spostare il mio voto verso quei soggetti che hanno nel loro programma quelle priorità. Oggi c'è una battaglia più importante da combattere, il nostro nemico mortale è l' euro e la eurocrazia che ci sta strangolando.
    • mic. 1 anno fa
      cosa vorresti dimostrare Paolo? che i banchieri sono una massa di farabutti? non ce n'è bisogno, tranquillo
    • paolo d. Utente certificato 1 anno fa
      Sono completamente d'accordo con te. Prossimamente cercherò di spiegare e dimostrare quanto da te sostenuto.
  • Vox populi 1 anno fa
    Per spiegare bene il tutto, bisognerebbe forse cominciare col dire che il Parlamento none' obbligato a seguire l'indicazione del referendum, ne ad applicarne il risultato ... la Scozia potrebbe anche nullificarne l'esito. Quindi per il momento abbiamo solo un primo ministro che sara' sostituito, molti politici che bruceranno sul rogo delle loro promesse, e molto probabilmente ci vorranno nuove elezioni, prima che succeda veramente qualcosa... ; )
  • Domenico Urzi 1 anno fa
    Leggo gente che dice che bisogna invocare il referendum stile Brexit per l'Italia, ma l'articole 75 della costituzione lo conoscete? secondo Cameron NON PUO INVOCARE l'ARTICOLO 50 visto che si e' dimesso ma il suo successore che probabilmente sara BORIS JOHNSON che stranamente NON STA PARLANDO! Non sanno cosa fare. sono confusi e stanno panicando!! Quindi evitiamo di fare i paladini della democrazia (diretta) e diffodondete NOTIZIE CORRETTE!!!!
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    :-D "spiegato bene"... FìRMATI, per prima cosa.
  • Cesare Righi 1 anno fa
    Il regno unito non ha votato contro l' Europa, solo un risicato 2% ha votato contro. Come avete potuto verificare la maggioranza dei giovani vuole un Europa, diversa, ma la vuole. Tra quelli che hanno votato contro c'è ne sono molti che hanno creduto a promesse demagogiche e irrealizzabili di " leader" bugiardi e distruttivi. Non hanno pianificato nessuna ricostruzione, gli i Teresa anonimi solo le macerie. Qui di vi chiedo, di stare attenti a non commettere gli stessi errori anche nel nostro paese. Una uscita dall'euro o dall'Europa non può essere definita da una risicata maggioranza che non sa nemmeno per che cosa vota, non nutrite di falsità le classi sociali meno informate e più povere. È troppo facile cavalcare questo dissenso. Graxie
    • Pier 1 anno fa
      Di grazia, se non sono i cittadini - almeno a livello consultivo ad esprimersi -, chi altri dovrebbe farlo per loro? E se è "una fortuna" NON essere chiamati a scegliere se restare o rimanere in una Europa di lobby (non di popoli), ci potrebbe dire - con la sua aria di sufficienza - quando, come e chi - abbia le capacità di cambiare questa UE "dall'interno" ?
    • dolphin 1 anno fa
      Finché a guidare l'Europa ci saranno gli stessi personaggi attuali e dietro di loro le stesse Lobby nulla cambierà, rigireranno la frittata ma sarà sempre la stessa magari più infida e truffaldina. Quindi meglio exit !
    • Cesare R. Utente certificato 1 anno fa
      Concordo pienamente: se il 50,01 avesse vinto per restare? Cosa sarebbe successo... Pier, non è che in Italia non abbiamo un Cameron, in Italia non si può fare un referendum del genere, non possono essere i cittadini a scegliere se restare in Europa o uscirne, per fortuna. L'Europa deve essere cambiata non distrutta, mi sembra talmente banale da comprendere.
    • Mauro bertolini 1 anno fa
      Certo che la vecchia Inghilterra mi delude, una maggioranza così risicata che possa decidere delle sorti di una nazione e' veramente di una ingenuita' inqualificabile, ma un soglia qualsivoglia per una decisione così importante. Ma se avesse vinto il 50,001% cosa sarebbe successo ? Mah, mi sembra davvero di vivere in un mondo surreale. ...facciamoci gli auguri, ne abbiamo TUTTI bisogno .
    • Pier 1 anno fa
      Stia tranquillo, in Italia non abbiamo un Cameron che possa indire un referendum. Da noi c'è un governo espressione dell'economia finanziaria (leggi Banche) della UE che non chiamerà mai il popolo italiano ad esprimersi. Noi italiani siamo in gabbia. La sua affermazione, poi, che i giovani sono preparati perché hanno votato Remain mentre gli anziani sono ignoranti perché hanno votato Brexit risulta totalmente infondata. Semmai è vero il contrario.
  • BRUNO FIOCCA Utente certificato 1 anno fa
    Attenzione, adesso lo sguardo deve essere per questa spaccatura generazionale, i giovani vogliono Gli Stati Uniti D'EUROPA. Sicuramente non una Europa delle banche e dei campanilisti, neppure quella dei populisti o degli egoisti. Dobbiamo ancora crescere, politica e difesa, ma anche borsa e tasse, ancora Sanità e trasporti. Tenendo sempre presente che le nostre radici comuni Giudaico Cristiane cozzano con il Corano, perché lo stato laico non è concepito, vedi la Turchia.Identità nella diversità.
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      ah, gli "stati uniti d'europa"... condito da "radici giudaico cristiane" e "populismi"... rimarrai ancora per molto qui dentro?
  • FrancoMas 1 anno fa
    Oggi L'Unione europea commette follie demenziali, come distruggere il "Made in" dei Paesi aderenti che dovrebbe trainare turismo e mercati. Quattro coglioni decidono di farci mangiare merda e bere piscio, in base a quali calcoli e finalità nessuno può capirlo, sono cazzi loro. L'Unione dei burocrati è da rifondare. Borrelli, ritieniti bannato.
  • ettore v. Utente certificato 1 anno fa
    Nella stessa pagina, presentare il video di David Borrelli (ovvero della sua deprimente performance da Mentana) e di colui che giustamente Beppe rificolizzava come "rigor montis", dimostra la ns confusione mentale. Infatti Monti non ha risparmiato elogi a Borrelli ("persona che conosco e che stmo"!!!!!!!). Ecco, quegli elogi sono come il suono di una campaello di allarme (se non di campana a morte) per il movimento. Che me ne faccio degli elogi di un Monti (E DI QUELLI CHE RAPPRESENTA!) se il mio obiettivo è di essere contro il suo mondo decrepito di banche e finanzieri, bugiardi e ladri. Monti è così bugiardo, che proprio in faccia a un silenzioso Borrelli, ha ripetuto il mantra delle sue "salvifiche" riforme; incredibile, quando ha, con parole ipocrite e senza pronunciare il nome Fornero o il termine pensioni, rammentato i suoi provvedimenti a "salvaguardia delle future generazioni"! Lo stiamo vedendo! Privilegi pensionistici e affini TUTTI preservati, disoccupazione giovanile alle stelle, blocchi continui a rinnovi contratti ed assunzioni, politiche deflattive definitivamente sdoganate (cos'è un job act, se non questo?), etc. E Borrelli sorride, sorride, sorride .... lasciando che addirittura Borghi e Tremonti possano loro dire cose più chiare e sensate in materia di referendum, democrazia, fiscalità, fallimento totale (e fatale) di un progetto europeo, dati gli immutabili presupposti, ormai morto e non resuscitabile da dentro o da fuori. Detto ciò, è chiaro che la sfida sarà quella di proporre una nuova linea di accordi; ma facendo prima tabula rasa. Come gli inglesi! Il referenfum sull'euro non serve a niente! È una presa per i fondelli. Quand'anche dicessimo no all'euro, in un giorno ci disintegrerebbero (Grecia docet)
    • franco g. Utente certificato 1 anno fa
      Pienamente d'accordo. Ho avuto anch'io un'impressione deludente dall'intervento di Borrelli. E il referendum sull'euro non servirebbe a nulla se sull'altro piatto della bilancia non ci fosse l'uscita dall'UE senza le richieste modifiche alla posizione italiana. Desidererei aggiungere che, pur nell'estrema incertezza del momento, sarebbe indispensabile grande chiarezza sul tema europa.
  • Lùcìo P. Utente certificato 1 anno fa
    Brexit: David Borrelli (M5S) da ragione a Iuncker e Mercedes Bresso (PD) lo spalleggia. https://youtu.be/rRn47DDbB-w In una trasmissione televisiva del 22 giugno (il giorno prima del referendum in Inghilterra) David Borrelli (eurodeputato del M5S, co-presidente con Nigel Farage del gruppo EFDD e uno dei tre membri dell’Associazione Rousseau di Davide Casaleggio), ha legittimato le parole intimidatorie e strafottenti del presidente della Commissione europea Jean-Claude Iuncker, trovandosi pienamente d'accordo con l'eurodeputata del PD Mercedes Bresso...
  • filippo pagano 1 anno fa
    Attenti onorevoli cittadini portavoce, il popolo della rivoluzione culturale è un popolo attento e informato, spiegate bene la vostra posizione presa in europa grazie
  • Michele Piccoli 1 anno fa
    Uscire dalla UE sarebbe più importante che uscire dalla moneta unica. Uscendo dalla UE non subiremmo più le politiche socio economiche fasciste della Germania e degli altri oligarchi. Paradossalmente la moneta unica ha una importanza relativa, è solo uno specchio per le allodole. Ciò che ha fatto la Gran Bretagna è di un valore immenso, e sarebbe ciò che avrebbe dovuto fare la Grecia già un anno fa e che l'avrebbe salvata nel lungo periodo inveci di indebitarla ulteriormente.
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      Guarda che casomai la cazzata l'hai detta tu, dato che l'UK è uscita dall'Europa e non dall'euro (che non aveva: ed è proprio grazie a ciò che ha potuto uscire dall'Europa e non se ne sta pentendo affatto. A dire il contrario sono i soliti noti).
    • Riccardo Vela 1 anno fa
      Basta con sto' fascismo del pensiero... ci mancherebbe altro che quattro esaltati con nessuna conoscenza di economia si mettano a dire cosa un esponente del Movimento puo' pensare o non pensare. Io non voglio uscire dall'Euro, è una cazzata ed il regno unito gia' se ne sta rendendo conto. E non ho nessuna intenzione di sentire lamentele perche' quattro ignoranti ripetono come droni "banche signoraggio banche merkel". Il Movimento è democratico? Si'. Allora si decide alle urne se uscire o no dall'Europa e dall'Euro, assieme a tutti gli italiani. Se non è possibile, si sale al governo e lo si rende possibile. Perché la democrazia è questa e se non vi sta bene state a casa.
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      No che ha "un'importanza relativa": l'UK se n'è andata, e aveva la sterlina... Togli l'euro, e hai tolto la metà dei problemi. Per quanto riguarda "andarsene dall'Europa", è arduo, sia territorialmente che geopoliticamente.
  • claudiog 1 anno fa
    Poi i nostri politici dovevano incentivare il Made in italy all'estero (come fanno i cinesi),incentivando gli italiani a vendere i nostri prodotti dal pomodoro alla mozzarella,la pasta i formaggi i vini e tante altre cose!
  • claudiog 1 anno fa
    L'euro ha cambiato completamente la nostra vita rispetto alla lira peggiorando la situazione economica dell'80% degli italiani!la 100 mila lire aveva più valore dei 100 euro e per questo noi italiani soffriamo molto!
  • undefined 1 anno fa
    http://www.beppegrillo.it/m/2014/10/lega_degli_euromolli_il_referendum_si_puo_fare_fuoridalleuro.html Questo è il m5s che ho votato
  • Mirko Di Francesco 1 anno fa
    D'accordo con te David. Andiamo al governo e ripuliamo anche l'Europa
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    Questi personaggini della disinformazione contuinuano a menarla con la "necessità di stare uniti", apportando "motivazioni" come la "capacità di contrastare l'avanzare delle economie orientali" (cioè la Cina: non è plausibile parlare dell'India, per ovvi motivi), a cui cagione sarebbe stato escogitato l'euro. Si tratta di quelle medesime "economie" che sono state lasciate libere di venire a smerciare in Europa i loro ridicoli prodotti, aprendo i loro tipici bazaar del ciarpame, grazie ai quali incettano i tagli grossi e li mandano in Cina. Come se non bastasse, la passano liscia anche a livello di tassazione, dato che pongono le sedi legali a Singapore e simili. Non per nulla, ultimamente qualche "genio" di Strasburgo s'è lasciato scappare che "apriremo alla Cina", forse dimenticatosi di quanto dichiarato dai suoi predecessori 15 anni fa (o magari sperando che se lo siano dimenticati i cittadini, troppo presi a dibattersi nella sopravvivenza quotidiana cagionata dalla loro bella "moneta unica"...).
  • Pierantonio Ghinassi Utente certificato 1 anno fa
    Io sono solo un povero ignorante ma se fossi un inglese oggi sarei contento, sarei orgoglioso di essere inglese. Ma saprei anche di essere stato fortunato ad essere nato in un paese dove la democrazia non è solo una bella parola da tenere incartata e conservata per i bei discorsi elettorali, dove la gente vota per il futuro del paese, popolo sovrano. Qui da noi, paese dove si governa solo se amici di Napolitano, tutto questo sarebbe illegale, vai a capire. Unico neo, la scozia, loro la democrazia la intendono in un altro modo, dopo aver chiesto la secessione e non averla votata in cambio di notevoli agevolazioni leggi denari, ora vogliono rimanere con l'europa diventando cosi da secessionisti a europeisti, concetti un po antitetici se non visti in un ottica opportunista di ricerca di agevolazioni che sicuramente Bruxelles non deluderà pur di vendicarsi. Non dimentichiamo che proprio in scozia, il regno unito aveva investito grandi quantità di denaro industrializzando grandi aree di Glsgow e Edimburgo ma, anche a causa della flemma scozzese, si sono rivelati soldi sprecati. Modestamente un consiglio agli inglesi lo vorrei dare, fatelo voi il referendum per uscire dal regno unito che sicuro avete da guadagnarci di più e ricordate che la storia non si cancella, i vecchi rancori..... Buona fortuna, oggi la vostra borsa ha ceduto il 2%, la nostra il 12,5 e quelli spacciati siete voi.
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    Tsipras: "Brexit oggi dimostra quanto fossero folli i piani di una Grexit". Quest'altro vergognoso traditore, se ci fosse ancora bisogno di commentarlo e di scoprirlo. DELINQUENTE QUISLING.
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    da incompetenti o perfetti collusi a libro paga di multinazionali o di governanti con "qualche partecipazione" agli utili di queste ultime (è da vedersi cosa vadano a farci molti "giornalisti" a ogni riunione di questo o quel "thinkthank" dove vengono invitati...). (non capisco perchè l'ha tagliato...)
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    Junker: "Non sarà separazione consensuale"... Prima del voto: "Brexit non cambierà nulla".... Che costui fosse un ipocrita, era già notorio. Giornalai: "Il fronte del SI raccoglie 2 milioni di firme (in 2 giorni!!!??) per annullare il Brexit". Si vede che "non cambierà nulla", eh? La paura fa 90... Ma i giornalai e i loro manutengoli, ovviamente, vogliono far passare il Brexin come "voce della democrazia e del progresso" (condita di assassinii sospetti...): strano che questa "democrazia" e questo" progresso" ora stiano cari agli affaristi della City, mentre contro l'UE abbiano votato nel resto del paese e soprattutto negli strati popolari (inclusi i "migranti" oramai integrati, che dall'esplosione di "migranti" incontrollati e dai diktat tedeschi hanno tutto da temere per il loro lavoro e per i diritti acquisiti)... Altrettanto "strano" che a spingere per rimanere nell'UE siano Scozia e Irlanda del Nord, tradizionale spina nel fianco dell'Union Jack e dell'Eire... Magari si scaveranno un loro personale canale di Suez per staccarsi fisicamente da Gran Bretagna e Irlanda... Come ben visibile, questa "Europa Unita" di unito non ha un bel nulla: l'UE è un assetto che divide e crea ancora più particolarismi di prima. Anche perchè la creazione di stati e stetarelli "indipendenti" gioca a favore degli sciacalli di Bruxelles, che in tal modo potranno contare su un maggior numero di fessi a cui appioppare la "membership" e di utili idioti (da tenersi buoni con facilitazioni ed evitando provvedimenti sanzionatori...) con i quali ottenere consensi per soggiogare i veri avversari delle economie tedesca e francese: Italia in primo luogo.... Uno schifo di sistema palesemente schiavista e neo-capitalista, che poteva essere accettato e avallato soltanto da una falsa sinistra internazionale, di fatto traditori di ideali libertari, ora camuffati proditoriamente dietro un ipocrita "sogno d'unità". Il tutto fomentato e supportato da un "giornalismo" vergognoso, portato avanti da incomp
  • Mauro B. 1 anno fa
    Fateci votare quel cazzo di referendum CONSULTIVO sull'uscita dall'euro.
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    La base e' in maggioranza favorevole ad uscire da euro e (in misura minore) da EU. I nostri rappresentanti si esercitano in formalita' e cerchiobottismo. Una cosa e' dire "c'e' del lavoro da fare per superare alcuni ostacoli giuridici per poi uscire dall'incubo" . Un'altra cosa e' usare tali ostacoli come scusa per non fare . Basta scorrere il saldo della bilancia dei pagamenti della germania dal 2003 ad oggi per capire che non c'e' nulla da migliorare dall'interno e che PRIMA DI TUTTO i nostri rappresentanti in Europa dovrebbero chiedere (politicamente) come la Germania restituisce il vantaggio competitivo rubato. Dopo si parlera' delle regole: Marco Porcio Catone non avrebbe parlato come David Borrelli . Carthago delenda est , oggi si traduce "La germania deve accettare il pareggio della bilancia dei pagamenti e gli eurobond come compensazione di quanto accaduto fino ad oggi"
  • Pierantonio Ghinassi Utente certificato 1 anno fa
    Da quanto letto capisco solo che saremo swmpre e solo dei servi, Serpico era solo un perdente. Io ammiro profondamente "l'ignorante" inglese che oggi sa di aver ricevuto indietro la terra per cui il suo popolo ha combattuto e di essersi separato da chi qualche anno fa lo ha coperto di macerie, non come noi popolo di Fantozzi che adoriamo chi ha frantumato il nostro paese prima imponendosi come padrone, nazzisti, e poi come liberatori, americani, che hanno distrutto piu loro che gli altri. Ma che cavolo di eredi dell'impero romano siamo, molli e genoflessi.
  • Lùcìo P. Utente certificato 1 anno fa
    "La Gran Bretagna può richiedere in futuro di aderire a una Europa riformata, presentando una nuova procedura di adesione"... Fortuna che era "spiegato bene"! In questo post il M5S Europa è arrivato persino ad augurarsi che presto la Gran Bretagna presenti una nuova procedura di adesione... Siete completamente fuori dalla realtà a dal sentire comune dei militanti...
  • Mancu li cani 1 anno fa
    È chiaro che una sovranità monetaria prima e un uscita dalla finta Unione Europea possono solo essere concepite con un governo onesto e cioè un governo a 5 stelle... In alto i cuori
  • Mark T. 1 anno fa
    Godo. UE non ha mai avuto nulla e non ha nulla da proporre. Ha causato solo problemi sino ad ora e nulla di più.
  • Gaetano 1 anno fa
    I parlamentari europei eletti in gran bretagna se ne andranno ? Quando? Prenderanno la pensione di quello che hanno accantonato ?
  • gabriella 1 anno fa
    Per favore, non pensiate che le motivazioni degli Inglesi che hanno votato di uscire dall'Europa siano legati ad alti valori di liberta' e autonomia....o tanto meno ribellione nei cofronti di Bruxelles.... La campagna referendaria del 'BREXIT' e' uscita vittoriosa solo a causa di un forte senso di xenophobia, razzismo, intolleranza e ignoranza che negli ultimi anni si e' fatto sempre piu' forte.Lo rivelano le innumervoli interviste fatte in strada a quelli che hanno votato 'Leave'....alcune persone hanno dichiarato di aver votato leave perche' non vogliono piu' Mussulmani nel paese.....Vi rendete conto????!!! Sono un'italiana che vive in Inghilterra da piu' di 24 anni perche' ho sposato un'inglese...L'Inghilterra che ho sempre ammirato e rispettato si e' risvegliata stamattina con un grande senso di sgomento,di disdegno e d'incertezza. Voi che siete in Europa perfavore continuate a collaborare affinche'la Comunita' Europea possa essere un modello di liberta'....e sopratutto liberta' del razzismo e dalla xenophobia!!!
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      La "xenofobia" di cui parli è essenzialmente il camuffamento di una situazione orchestrata ad arte: dietro la propensione ad accogliere tutti gli stranieri (portatori di usi, cultura e religione OPPOSTE a quelle di chi li ospita) che si riversano sulle sponde europee, striscia essenzialmente l'ignorare la valenza di un fenomeno di massa che esula da una semplice migrazione contollabile: è più "razzista" chi pretende di non riscontrare problemi di coesistenza tra persone di cultura NON conciliabile (e le cui differenze saltano subito all'occhio sotto forma di contrasti e criminalità assai aumentati rispetto alla media) per via del fatto che i "migranti" sono perlopiù persone che si riversano IN GRAN MASSA, tutt'in una volta e a seguito di eventi tragici (che contribuiscono a creare in loro un atteggiamento insofferente in partenza nei confronti di chi li ospita...). Non per nulla, quello della "xenofobia" è un ipocrita cavallo di battaglia delle false "sinistre" italiane ed europee in genere, che da un lato parlano di "razzismo" altrui e dall'altro affermano che i "migranti" "ci servono" per "rimpolpare" l'indice demografico, "per fare lavori che non vogliamo più fare" e "per pagare le nostre pensioni": tutte cose che l'italiano farebbe volentieri, se solo ne avesse la possibilità... Ma è ovvio che costoro hanno in mente di pagare i "migranti" a 1 euro l'ora, come ha fatto la "caritatevole" "mutti Merkel" non poco tempo fa (e con i siriani, che sono più bianchi dei "colored" che invece smistano in Italia e altri paesi del sud Europa).
    • Daniele Neri 1 anno fa
      Ritorni in italia (MINUSCOLO VOLUTO) non come turista, vedrà cambierà idea e poi se la maggioranza degli extracomunitari sono persone con principi sani, comincino loro a far sì che io mi senta meno RAZZISTA.
    • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
      Gabriella, mia moglie e' un po' di colore , non viene da un paese UE , viene trattata male in quanto di colore da convinti assertori dell'europa unita . Il razzismo e la xenofobia non sono ragioni primarie ma lo divengono quando il portafoglio comincia a riempirsi di ragnatele.
    • viviana vivarelli Utente certificato 1 anno fa
      non è vero nemmeno questo in quanto hanno votato contro la Brexit anche i laburisti di Corbyn che certo non possono essere accusati di razzismo o xenofobia e lo stesso possiamo dire del sindaco di Londra che è islamico
    • stefano zito 1 anno fa
      ....mia madre , di 91 anni , dice ..".non si puo' consderare vinto un referendum 'si importante ..con cosi' poco scarto . Questo e' solo volere ...guerra . " Posso non cosiderare con rispetto tale parere ? Io direi comunque ...fate i brevi , fatene n'antro .
    • Pier 1 anno fa
      Ascolta anche me, Gabriella, quando l'economia reale va bene tutti i Paesi sono ben disposti ad accogliere chiunque abbia voglia di lavorare ma, quando l'economia reale è in crisi, le risorse scarseggiano, i posti di lavoro si restringono, allora tutto cambia: gli altri popoli (tutti) non vengono accolti bene perché sottraggono lavoro ai territoriali. E non c'è niente di razzista in tutto questo.
    • Giovanni Giuffra Traverso Utente certificato 1 anno fa
      Ascolta, molti italiani sono stanchi di un Europa che non è al servizio dei cittadini, ma ci complica la vita con regole non ragionevoli, leggi ingiuste. Alcuni fra noi sono felici dell' esito della Brexit, perchè vedono anche per l' Italia la possibilità di discutere per un uscita non tanto dall' Europa, visto che siamo tutti europei, ma da questo mostro gestito da uomini senza scrupoli dedicati a portare avanti una folle agenda politica ed economica che penalizza fortemente la vita delle persone normali, dei pescatori, dei contadini, degli artigiani, dei piccoli lavoratori di cui l' Italia è costituita. Perciò, benchè nessuno fra noi sia contro gli stranieri o razzista per principio, salutiamo con viva gioia la scelta di un popolo che ha espresso liberamente il suo scontento per questo collegio di potentati che in EU detta il buono e il cattivo tempo per troppi, infischiandosene del diritto dei popoli di auto-determinarsi. saluti
    • gabriella 1 anno fa
      ...scusate...intendevo dire liberta' dal razzismo e dalla xenofobia!
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Al netto della procedura burocratica, il fatto importante e' che la ex Gran Bretagna, un Paese non europeo che nell'UE non sarebbe mai dovuta entrare, tolga il disturbo perche' altro non e' stata la sua azione dilatoria e intralciante negli ultimi decenni. Se l'Europa non e' andata avanti nella costruzione di un vera comunita' europea, come era nelle intenzioni dei suoi promotori, e' stato anche e soprattutto per i veti britannici, ispirati dagli americani, che vedevano nell'Europa solo un mercato funzionale ai loro interessi capitalistici. Oggi forse e' possibile riprendere il vecchio cammino per costruire una Europa dei popoli fondata sulla equita' e la giustizia sociale. La responsabilita' di cio' ricade sui tre maggiori Paesi membri: Germania, Francia, Italia. Se riescono a impegnarsi in modo paritario, con volonta' e determinazione, ce la possiamo fare. Certo il fatto che a capo del governo italiano ci sia un Bomba non depone bene. Se continuera' a piatire dalla Merkel qualche decimale in piu' di flessibilita' lasciandole in cambio mano libera nelle decisioni impirtanti della politica europea allora siamo fregati. A meno che i cittadini italiani non riescano a liberarsi al piu' presto dell'attuale capo del governo e mettere al suo posto un vero rappresentante del popolo, che pensi e agisca nel solo interesse dei cittadini italiani.
    • Aldo Monteriso 1 anno fa
      Concordo molto con questo commento, non con quellhe mi tirano fuori la vecchia Inghilterra. Per me possono restare nei secoli scorsi.
    • Ezio D'Alessandro Utente certificato 1 anno fa
      La colpa è dell'Inghilterra; la colpa sarà del bomba; la colpa era della Merkel o di Monti. Invece di colpe dobbiamo capire la causa del comune pericolo o già avanzato degrado di valori sociali e con esso del benessere interiore, che quello consumistico ti porta ad un ipertrofico lardo reale e metaforico. La causa è l'occultamento di una "E" eseguito nel 1992; è esclusa l'esistenza della C.omunità E.uropea esiste solo una c. E.conomica e. il cui potere legislativo è nelle mani della Commissione. Abolite la Commissione e resterà una c.e. flebile e piccola a piacere, ma suscettibile di crescere e rinvigorirsi senza la tenia dei Mercanti una volta espulsa la sua testa: la Commissione dei professoroni di economia, loro premiati ausiliari.
  • luisa m. Utente certificato 1 anno fa
    io non credo che ora il focus sia no/si euro oppure no/si all'Europa. Piuttosto far pesare politicamente sia in Italia sia in europa il nostro malcontento per come viene gestita ed è stata gestita finora questa unione...... il momento è propizio per fare proposte per migliorare i rapporti tra stati membri e per non fare arricchire i banchieri e affamare i popoli
  • Renato O. 1 anno fa
    Sì, questo è quello che dovrebbe succedere in teoria. Ma in pratica, credo che a nessuno sfugga la reazione rabbiosa dei vertici della UE, che si sta scatenando contro il Regno Unito, a partire dalla dichiarazione bellicosa di Juncker, che ha promesso un divorzio conflittuale. Ognuno valuterà chi cerca lo scontro, chi non accetta l'esito del referendum ma vorrebbe ribaltarlo, come è successo con la Grecia. Ognuno valuterà quanto sia irresponsabile e demagogico soffiare ora sul fuoco del secessionismo scozzese o addirittura della stessa Londra. Forse aveva ragione Boris Johnson, evocando il triste ricordo dei bombardamenti tedeschi su Londra. Speriamo che gli inglesi di oggi abbiano la stessa fermezza nel resistere e riescano a difendere la loro libertà e quella dell’intera Europa. Quanto al M5S, i vertici farebbero bene a tenere presente il pensiero di tanti iscritti che sono intervenuti sul Blog per esprimere il loro dissenso. Chi vi aveva votato, vi aveva dato un mandato chiaro, che voi avete finora rispettato aderendo al gruppo di Farage. Spero che non cambierete casacca prima delle prossime elezioni, come qualcuno già auspica.
    • Silvio . Utente certificato 1 anno fa
      Sono pienamente d'accordo...noi dovremmo partire dal recupero della sovranità monetaria e dalla messa in mora di trattati successivamente da modificare e/o annullare.
  • fabrizia t. Utente certificato 1 anno fa
    Ho raccolto l'endorsment e ho ascoltato con attenzione tutti gli spezzoni degli interventi di Borrelli. Risultato : la mia rabbia è cresciuta mano a mano che lui parlava. Innanzitutto vorrei sapere chi è questo signore, poi vorrei sapere chi lo ha scelto per rappresentare il M5S in tv, inoltre vorrei sapere chi l'ha imbeccato con questa novità che il Movimento vuole restare in Europa, poi vorrei sapere se ha parlato a titolo personale o se ha rappresentato una linea "ufficiale" nel qual caso vorrei sapere quando lo abbiamo deciso ecc...ecc.. Tante domande, troppe. Mai avrei immaginato una sterzata simile dalla linea di democrazia interna al Movimento. E' un brutto precedente, c'è una insurrezione di tastiere in corso sul blog ma nessuno dei vertici fa mostra di essersene minimamente accorto. Così non va. Ripeto : così non va.
    • Guido Beretta 1 anno fa
      Buongiorno, sono Guido, un Milanese in Asia da ventanni, 5Stelle dai primordi ... Sono totalmente d'accordo con te, ma tu che stai a Milano non hai la possibilita' di verificare CHI ha stilato i due articoli (firmare Mov. 5 Stelle vuol dire "tutti e nessuno"), CHI ha materialmente modificato il Punto 10? In merito a Borrelli, mi sembrava di sentir parlare un ciellino passato al PD, vergognoso e messo a zerbino di fronte a Monti. Dopo le soddisfazioni delle Elezioni Comunali, questa doccia fredda proprio non ci voleva! Se hai notizie me le puoi gentilmente comunicare? Grazie. Guido Beretta - Indonesia
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      La cosa peggiore è che Beppe latita.
    • Maria P. Utente certificato 1 anno fa
      e vai col fango!!!
    • Riccardo R. 1 anno fa
      Vedremo se 1 vale 1, se i vertici decidono su un tema così importante ignorando le centinaia di commenti contrari vuol dire che ci considerano un gregge di idioti e prima di riformare la UE dall'interno bisogna riformare il M5S! Noto che il post su Brexit sta rapidamente finendo in secondo piano, si parla di Matera e Palermo, assurdo in un momento storico come questo!
  • Aldo Monteriso 1 anno fa
    Sul Brexit mi viene in mente il vecchio vaffa. Vaffa Brexit. Metà degli Inglesi hanno dimostrato di essere "vecchi rurali". Ha trionfato il vecchissimo Jingoism Britannico, che non ci interessa. Non è la metà migliore. l'altra metà deve subire questi nazionalisti. L'Europa va riformata dall'interno, ma non abbandonata. I motivi di dissenso vanno risolti, ma non si deve buttare nel cesso il progetto Unione Europea. Il M%S non deve stare con Le Pen, Salvini e Farage/Johnsonn, personaggi squalificabili. La posizione ufficiale del Movimento mi pare tiepida. Mai più turarsi il naso! Si promuoverà l'alleanza con Le Pen per mantenere i deputati Europei? No eh! L'uscita dall'Eeuro è altro discorso. Immagino quanto tecnico per i votanti. Ora chiarire il distacco dal duo britannico pro brexit. Non ci rappresentano. Conosco referendum più utili per noi.
    • Ezio D'Alessandro Utente certificato 1 anno fa
      La Commissione della C.E. non è l'europa dei popoli; non lo è neanche la U.E. ove gli Stati hanno consentito che il Presidente della Commissione fosse anche il Presidente del consiglio dei Capi di Stato. La Commissione della C.E. è l'istituzione rappresentante dei Mercanti inizialmente chiamati per fare etichette che garantissero i prodotti commerciali che liberamente dovevano essere scambiati senza vincoli doganali. Ma poi è finita che i Mercanti con la Commissione e grazie all'insipiente opportunismo di alcuni governi ci stanno rapinando i nostri risparmi e la solidarietà sociale. Non c'é da salvare niente c'è solo il dovere di ritirare i nostri professoroni dalla Commissione e chiedere che lo stesso facciano gli altri Stati. Quel che è fatto è fatto e quello che è la negazione della nostra democrazia costituzionale deve essere annullato.
  • davide battini 1 anno fa
    Difficilissimo ottenere sovranita' di alcun tipo, figurati quella 'monetaria', "da dentro" questa europa; comandata da kapo' improbabili, banchieri tedeschi 'zoppi' senz'anima o empatia e ubriaconi noti evasori internazionali a capo di commissioni della vergogna, mai elette da nessuno. Molto ambigua questa linea del M5S davvero peccato. E' vero che grillo distingueva (pensavo fosse solo CAUTELA) tra Euro ed Europa, ma i comizzi erano sempre chiarissimi .... e l'unica soluzione possibile alla fine portava sempre ad una sola risposta, il famoso RESET, l'Unione Europea va' resettata da zero se si vuole costruire una VERA Europa dei Popoli, degna di un "inno alla Gioia" e dei favolosi tempi dei "giochi senza frontiere". Da dentro "questa europa" non e' possibile resettare nulla, foss'altro che tutto il sistema della distribuzione monetarie e' in mano a "quella" elite li'. IN ITALIA NESSUN INCIUCIO O COMPROMESSO CON PARTITI E LOBBAROLI , SOLO SU PUNTI CONDIVISI E CHIARI, MENTRE SEMBRA DI CAPIRE CHE IN EUROPA SIETE PRONTI AI COMPROMESSI CON TUTTI PUR DI FARE QUALCOSA. SE NON MINACCIATE SERIAMENTE (NEL CASO FACENDOLO DAVVERO) L'USCITA DA "QUESTA UE OLTRE ALL'ABBANDONO DELL'EURO, NON AVRETE NESSUN POTERE CONTRATTUALE VI USERANNO COME BURATTINI E SE NON FATE I BRAVINI VI CHIUDONO ANCHE I BANKOMAT IN MENO DI UN'ORA!!! PENSATE DAVVERO DI POTER DISCUTERE CON "QUESTA" EUROPA ???? ALORA SIETE IN MALAFEDE, GRAN BRUTTO AFFARE !!!! CHIARITE LA LINEA, NON SIATE AMBIGUI E NON TRADITE, ATTENTI PERCHE' QUESTA E' LA BASE DELL'ONESTA' !!! http://www.lintellettualedissidente.it/rassegna-stampa/brexit-lunione-europea-non-e-riformabile-e-in-italia-cosa-fara-il-m5s/
    • Maria P. Utente certificato 1 anno fa
      è arrivato il genio!!
  • Patrizia P. Utente certificato 1 anno fa
    Ma non si può fare un paragone tra noi e l'Inghilterra per capire cosa potrevbbe succedere se facessimo anche noi una cosa del genere, primo perchè loro economicamante hanno la strlina e noi l'EURO, due perchè loro economicamante sono infinitamente più ricchi di noi. terzo la loro società contrariamante alla nostra è profondamante multientica ed è una forza lavoro imponente che senza porterebbe al collasso la nazione, quarto loro importano molto prodotti agricoli dall'Europa noi no. Dunque tutto sommato per loro non credo sia stata una furbata uscire dall'europa per le caratteristiche della loro società, infatti hanno vinto con un margine molto esiguo e la meta che ha detto voglio restare non l'ha presa bene, si parla di richieste di indipendenza della Scozia dekll?irlanda del Nord e di Londra che hannno votato un netto reamin. Per noi le cose sono molto diverse.
  • homofaber 1 anno fa
    "Selling England by the pound" (Genesis, ed era il 1973...)
    • homofaber 1 anno fa
      A parte che non potrà mai essere un mio problema (sono italiano e frequento questo blog da 7-8 anni; pur essendo spesso stato in Inghilterra); a parte che 'Selling England by the pound' non è solo forse il miglior album dei Genesis (semplice band musicale) ma anche un modo di dire inglese (più o meno, 'svendere l'Inghilterra a colpi di sterline'); a parte che l'antico e glorioso Lp (un tempo si chiamavano così) risale solo al... '73; a parte tant'altro che le evito per non tediarla e forse per impossibilità preconcetta di ricezione, quello che mi dispiace e che mi preme sottolinearle, è che probabilmente non ha afferrato....
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      Il tuo problema è che l'England se la sono ricomprata "by the pound"... e se la sono ricomprata gli inglesi.
  • Guido Beretta 1 anno fa
    David, studia e poi parla, che e' meglio! https://www.youtube.com/watch?v=MNRBP-t_v4k Paolo Barnard docet!
  • Lùcìo P. Utente certificato 1 anno fa
    "Spiegato bene" dite? Non mi sembra... Provate a vedere qui: https://youtu.be/WfoADqnPkos
  • Paolo Danielli 1 anno fa
    Sembra quasi una riunione di condominio :-)
  • Riccardo R. 1 anno fa
    Dal blog di Grillo: #fuoridall€uro "Oggi lunedì 8 giugno il M5S ha depositato in Senato 200.000 firme per dare il via alla legge di iniziativa popolare che porterà al referendum consultivo sull’euro" Raccogliamo firme con la prospettiva che un referendum consultivo spinga il nostro governo a prendere in considerazione l'uscita dall'Euro. Ora il giorno della Brexit sul blog di Grillo con un tempismo sconcertante scopriamo che dobbiamo andare a trattare in stile Tsipras. Scopriamo che vogliamo restare nella UE, che dobbiamo combattere da dentro. Non stupiamoci quando arriverà la troika se i fiumi di parole al vento e le buone intenzioni non serviranno più a nulla, sarà troppo tardi.
  • Paolo . Utente certificato 1 anno fa
    Nessuno può sapere cosa succederà. Ora la UE non attrae, almeno per come é impostata e rappresentata. È un disegno che ha coinvolto i popoli in modo marginale. sarebbe un errore ora fare il muro contro muro. Casomai occorrerebbe rendere la UE più attraente e far pentire della scelta chi se ne va
  • pasquale 1 anno fa
    Per 10 milioni di italiani poveri l'uscita dall'euro non sarebbe un problema. Ms per gli altri? Non credo che un beppe grillo o un salvini, voterebbe l'uscita dall'europa rischiando di perdere un sacco di soldi che ha in banca. Gli inglesi sono usciti dalla trappola perchè hanno una moneta autonoma. Differentemente non si sarebbero mai sognati di indire il referendum.
  • Giovanni M. Utente certificato 1 anno fa
    Ho ritrovato tra i miei appunti tratti da articoli di giornali, più o meno affidabili, questa affermazione di Beppe che ritengo attendibile.... "Il 18 dicembre 2014, Beppe Grillo proclamava, alla sede della stampa estera in via della Mercede: «Il problema vero non è uscire dall’euro: è uscire il più velocemente possibile. Sperimentare un altro modello di sviluppo»." La parte più interessante è l'ultima 'sperimentare un altro modello di sviluppo' e ci aggiungo, per mia profonda convinzione'... civile, sociale, economico e finanziario' con un ordine di parole non casuale, ma che ne stabilisce le priorità. Quest'ordine, in questa Europa di cui nessuno si sentono parte integrante, oggi e prevalentemente all'incontrario e cioè: 1) finanza - 2) economia - 3) civile - 4) sociale. Noi 5 Stelle, che per sprazzi di illuminismo e contingenza storica (crisi), abbiamo captato il malessere della maggior parte dei nostri concittadini, e continuiamo ad essere sempre più unica 'speranza' per 'disperati', abbiamo adesso l'onere di essere propositivi e innovatori. Restando con i 'piedi per terra' e senza scomodare, al momento, l'Europa (che esempio possiamo essere ???) dobbiamo essere consapevoli che i nostri cittadini sono stufi di chiacchiere, che non cambiano nulla nella realtà, anzi la peggiorano (disoccupazione giovanile, formazione scolastica inadeguata, fare famiglia diventata chimera, casa, essere impresa, accesso alla sanità, esodati e pensioni simil chimere, pubblica amministrazione caotica e inefficiente, imposte e tasse divorate da voragini di inutilità, debito pubblico in costante aumento...) e mi scuso per essere retorico, ma juvat, veniamo quindi al dunque, cioè alla PROPOSTA. Abbiamo conquistato Roma, la capitale è la sintesi di tutti i malesseri nazionali. Qui si dimostra chi siamo, qui si propone 'il nuovo modello'. Vogliamo parlarne seriamente, fallire a Roma sarà la morte ci questa 'speranza' per 'disperati' che che siamo noi 5 Stelle. (gianni.mammone@virgilio.it)
  • claudiog 1 anno fa
    Dolcemente l'unione europea (la politica tedesca ma come sempre quella italiana)vorrebbe creare dei lager a cielo aperto nelle nostre città cioè una sorta di schiavismo organizzato
  • Paolo Medda 1 anno fa
    Ma da noi i referendum sono carta straccia, vedi il finanziamento ai partiti, il referendum sull'acqua ecc. Vogliono farci credere anche che senza europa l'Italia sarebbe sola, più sola di così a noi gli emigranti, a noi i sacrifici, alle banche i soldi della BCE ad interessi quasi a zero e comprare i buoni del tesoro con profitti del 3%, olio tunisino illimitato. Se questa è l'Europa che ci deve salvare meglio essere da soli e riavere la nostra sovranità.
  • Carlo M. Utente certificato 1 anno fa
    E' comprensibile che di fronte alla scelta britannica vi chiediate: "e adesso che cosa fanno?". Sarebbe meno sensato se questa domanda la poneste a voi stessi. Loro faranno ciò che vogliono senza escludersi nessuna scelta "perché l'Europa non vuole o glielo chiede". Loro saranno liberi, anche di sbagliare, noi no. Noi guardiamo oltre le sbarre a ficcare il naso in politiche altrui e non ci accorgiamo che siamo in gabbia. Non siamo liberi di decidere nulla, si esegue soltanto quanto richiesto dai capitalisti e banchieri nostrani e di Bruxelles. O forse qualcuno è in grado di dimostrare che mi sbaglio? Siamo come quei prigionieri che si affezionano alla sicurezza degradante che gli offre il proprio aguzzino. Perché ci piacciono le certezze, ma la libertà richiede la rottura delle gabbie, richiede anche dei rischi. Tutto per abbandonare la condizione di servi stupidi ed inetti. Tutto per la bellezza di spiccare il volo. Perché un' Europa diversa passa per la distruzione di questa UE. Perché non ci può essere il socialismo senza la libertà.
    • Enrico Alberti 1 anno fa
      Non è proprio vero che la GranBretagna fa quello che vogliono i suoi cittadini. La GranBretagna fa quello che hanno espresso circa il 38% degli aventi diritto al voto. Voto che se si ripetesse oggi avrebbe probabilmente un risultato opposto …
    • Ezio D'Alessandro Utente certificato 1 anno fa
      Aggiungo, esiste una molteplicità di situazioni di fatto che continueranno ad esistere regolarmente secondo le abitudini. Molti imbroglioni istituzionali cercheranno di approfittarne svuotandoci ulteriormente le tasche. Quindi non dimentichiamoci che abbiamo oltre 2.000 miliardi di debiti che ci divorano circa 80 miliardi all'anno e lo spread è in agguato pronto ad aggredirci, approfittando proprio di tali situazioni. Parlamentari M5S, lo sapete o no che il Ministero del tesoro trasferisce i nostri risparmi dal mercato primario controllato a quello dei derivati? fra l'altro paga le Banche per tale oscena operazione? Il Governo ha posto un progetto di legge che sta per essere votato: dichiara che sarà obbligatorio dichiarare che acquistano derivati con i nostri risparmi razziati con lo specchietto della sicurezza del mercato primario.
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
    Gli interessi sul debito pubblico stanno ammazzando il Paese e smantellando lo Stato Sociale. Gli interessi passivi annui sul debito pubblico sono destinati ad aumentare e a raggiungere quota 100 miliardi nel 2015. Dai 78 miliardi pagati dallo Stato per finanziare il proprio debito nel 2011 si passa agli 89 nel 2012 per salire ai 95 nel 2013 e per arrivare a quota 99,808 nel 2015. Negli ultimi 30 anni l'Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi sul debito, una mostruosità. I miliardi che lo Stato destina al pagamento degli interessi sul debito sono sottratti ai servizi primari dei cittadini: pensioni, sanità, ammortizzatori sociali, istruzione, risorse per le PMI. Con l'euro il debito pubblico non potrà che continuare a crescere e gli interessi ad aumentare fino a quando lo Stato Sociale italiano non sarà completamente smantellato e diventerà un guscio vuoto. Un corpo spolpato dalla BCE. Il debito pubblico va ridenominato in una nuova moneta associata al valore della nostra economia. Pagheremo quindi meno interessi sul debito. Lo Stato ricomincerebbe ad utilizzare il suo avanzo primario di cui già dispone (al netto degli interessi sul debito) per finanziare attività e welfare. Con l'Italia fuori dall'euro, le PMI italiane potranno tornare nuovamente competitive e l'occupazione in crescita e gli investitori stranieri finanzieranno comunque il nostro debito che sarà sostenibile e onorabile. Fuori dall'euro c'è salvezza, ma il tempo è scaduto. Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono alternative.
    • Ezio D'Alessandro Utente certificato 1 anno fa
      Abbiamo circa 2.200,00 miliardi di debito è meglio che lo riduciamo per nostra volontà ben più velocemente di quanto c'impone la Commissione C.E. e... lo spread sempre in agguato. Invece di ridurlo del 20% in 20 anni = 20 miliardi che si aggiungono agli interessi annuali (80,00 miliardi?). Se invece di aspettare che il tasso d'interesse raddoppi, per forza dello spread imposto dai Mercati, lo raddoppiassimo per nostra volontà? L'effetto sarebbe che dopo dieci anni il debito sarebbe ridotto a circa 1.400,00 miliardi e gli interessi che dovremmo pagare sarebbero di circa 40,00 miliardi. Se con i 40,00 miliardi di interessi che non dovremmo più pagare pagassimo il debito, allora alla fine degli ulteriori 20 anni il nostro debito sarebbe ridotto a soli 1.000,00 miliardi. Soltanto? Non soltanto bensì saremmo LIBERI. Nessuno è disposto ad essere tanto povero e forse morire per la LIBERTA'? Io si.
  • Giuliano Cacudi 1 anno fa
    E adesso un referendum anche in Italia. Ce lo hanno negato per anni, e ci hanno fatto sopportare tutte queste imposizioni e ingiustizie. Diciamoci la verità, questa Europa così com'è non ci piace. Facciano scegliere ai popoli il loro futuro. Ogni uno ha il dovere di rispettare la volontà popolare.
  • Roberto Bello Utente certificato 1 anno fa
    Gli inglesi hanno, per la seconda volta in meno di cento anni, dimostrato che un popolo può resistere, che un popolo può, se vuole ed è disposto a pagarne il prezzo, essere libero o, almeno, combattere con tutte le sue forze per la libertà. La volta scorsa era la Germania di Hitler cui doveva resistere, oggi è stata questa comunità europea che di comunità ha solo il nome, in accordo con l'imbroglio orwelliano nel quale viviamo immersi (le missioni di pace fatte dai soldati, per es). Oggi la piccola Inghilterra ha dimostrato che alla frase, prodiana recitata con la faccia contrita: "ce lo chiede l'europa" si può rispondere con una bella pernacchia. Prrrrrrrrrrrrr!
  • cambiapoco 1 anno fa
    cosa succde? borse in profondo rosso ma il mio portafoglio è uguale a prima, ne un euro di più ne un euro di meno... .in compenso cameron lascia col portafoglio pieno più di prima e in itaglia ci sono i soliti votati da nessuno a raccontare balle in tv e a fere leggi del cazzo. ricordatevi sempre di giudicare i politici anche del passato per quanti soldi stanno nel vostro portafoglio e non per quel che dicono i giornalisti del cazzo e la TV e le borse.
    • Dolce Vito Utente certificato 1 anno fa
      In linea di massima hai ragione. Ma nel caso in cui il tuo Comune, la tua banca, la tua assicurazione oppure l'INPS ha investito in Borsa, prima o poi il cetriolo arriva anche a te.
  • Max P. Utente certificato 1 anno fa
    Adesso penso che si è capito chi ha modificato e riscritto l'articolo 10 incriminato di ieri. Però se non si ha fiducia nelle istituzioni europee non capisco come si faccia a pensare di cambiare dall'interno, Se al comando del sistema c'e un metodo di tipo CONCENTRATIVO ossia sempre più pochi sempre più potenti e ricchi contro sempre più tanti sempre più precari e più poveri, non penso minimamente che questi vogliano cambiare rotta. E se ciò succede allora che farete caro Borrelli? E' bello mettere sempre al centro i cittadini e proporre un referendum anche in Italia, ma voi nei mesi che precederanno tale evento, caratterizzati da costante TERRORISMO MEDIATICO, con chi vi schiererete?
  • leopoldo cerantola 1 anno fa
    Buonasera, ma ... l' essere conosciuto (forse) e stimato (forse) dall' "illustre" bocconiano mario monti fá curriculum? Caro Borrelli,ti voglio bene, ma la prossima volta non mugolare ... Azzanna !!!
  • Francesco L. Utente certificato 1 anno fa
    Farage, anche lui era/è membro europeo al parlamento, ciononostante è stato tra i maggiori fautori dell'uscita della GB dall'UE. Essere eletti al parlamento europeo non vuol dire necessariamente essere favorevoli all'Europa. L'opinione del signor Borrelli mi sembra in contraddizione con lo spirito democratico che dovrebbe caratterizzare il m5s, che non coincide, a mio parere, con quanto afferma Borrelli.
    • Roberto Colucci 1 anno fa
      Ha semplicemente detto che, in coerenza all'esperienza delle provinciali, il M5S si è candidato alle europee perché crede in un progetto europeo diverso da questo. Dov'è la dissonanza?
  • yersinia 1 anno fa
    può accadere che l'effetto domino su paesi come Spagna e Francia, crei una situazione (come già viviamo in parte) di questo tipo in Italia: 1) risparmi che perdono completamente valore 2) debiti che valgono zero 3) istituti di credito che nn erogano più credito-debito in Italia perchè vale "zero" 4) scontri sociali e scenario da sud del mediterraneo in poco tempo nessuno in questo quadro a mio parere ha la possibilità e la vera volontà di creare una moneta sovrana, troppo poco il tempo a disposizione e gli istituti di credito internazionalizzati nn farebbero nulla in tal senso. Speriamo bene
  • Giuseppe alessandrino 1 anno fa
    Ciao peppe se la nostra Marina prende gli immigrati a 20 miglia dalla Libia Non ti sembra che istica tutti a partire tanto dopo 2 ore ci siamo noi che li portiamo a casa nostra e poi , stiamo riempendo i nostri alberghi di questi immigrati. Per quanto tempo li dobbiamo mantenere . Chi ospita i clandestini gli danno 35 euro visto che l'Europa da. 80,00 euro dove vanno a finire gli altri 45 euro Prima di essere europei vogliamo essere italiani con le nostre usanze i nostri profumi Via questi burocrati
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
    INDOVINA INDOVINELLO, chi e dove ha scritto questo? "Fuori dall'euro c'è salvezza, MA IL TEMPO É SCADUTO. Riprendiamoci la sovranità monetaria e usciamo dall'incubo del fallimento per default. Per non finire come la Grecia. Fuori dall'euro o default. Non ci sono alternative". Saludos.
  • roberto friso 1 anno fa
    BENE DAVID BORRELI - Per gli Inglesi non si tratta di essere contro e tanto meno fuori dall'Europa come fanno credere i bruxellisti convinti. L'Inghilterra geograficamente è dentro il continente Europeo a tutti gli effetti, è uno stato molto più internazionalizzato di tanti altri. Certo che anche lì, hanno vissuto una deriva con politici incompetenti, affaristi per quattro soldi di petrolio e business bellici, quali la vecchia volpe Blair ma anche il Cameron, tanto per citarne alcuni. Ricetta per rimettere in piedi l'Europa è: depotenziare e ricondurre gli organi della finanza sotto il controllo di politi capaci e seri che lavorano per il cittadino Europeo e non per fomentare guerre che provocano morti distruzione, recessione e sfollati di guerra, per lo scopo di vendere armi e destabilizzare la comunità sociale europea. LA BRUXELLES DEI BANCHIERI E DELLE LOBBI LEGATE ALLE ARMI HA FALLITO. Fuori Bruxelles e Strasburgo dall'Europa e fuori anche i banchieri dalla politica.
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
    Sì dai, domani fate un altro Post fuori di testa dove centinaia di persone non capiranno una mazza, gracias!
  • roberto davoli 1 anno fa
    nonostante i commenti dei parlamentari 5 stelle il movimento rispettera sempre la volonta dei cittadini,senza la democrazia diretta il movimento perderebbe la sua anima e sarebbe destinato a cadere rapidamente nell oblio.
  • chiari a. Utente certificato 1 anno fa
    complimenti al popolo britannico chissa che prima o poi riusciremo anche noi ad essere liberi da gente mai votata che ci mette in ginocchio una bella pedata alla francia e germania
  • Pier 1 anno fa
    David Borrelli, con un rossore in viso un tantino sospetto, contraddice se stesso: da un lato afferma che la UE si possa cambiare da dentro, dall'altro che l'azione è bloccata dai Trattati.
    • Darth Maul Utente certificato 1 anno fa
      Esiste la clausola dell'art. 75 che dice che non si possono fare referendum sui trattati internazionali. Questa clausola di fatto esiste, e di fatto è un ostacolo. Ora, però, se c'è un ostacolo e io non faccio niente per toglierlo, quello non si chiama più "ostacolo", ma si chiama "scusa". Come quando il marito non ha voglia di accompagnare la moglie a fare shopping, e dice che la macchina non va bene: se non va bene, è un ostacolo, ma se lui non la fa aggiustare, è una scusa... Quindi, per prima cosa il movimento dovrebbe adoperarsi per rimuovere questo ostacolo - la clausola dell'articolo 75 che impedisce i referendum sui trattati internazionali - o in parlamento, o se in parlamento non è possibile tramite un referendum (che in questo caso si può fare, visto che l'articolo non è un trattato). Ma se non fa nulla in questo senso, sta soltanto accampando una scusa.
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    Io invece mi chiedo: chi è questo signor Borrelli, che finora non aveva dato alcuna notizia di sè e che il signor Monti ha persino elogiato (anche se non credo che lo conoscesse davvero...)? e soprattutto, porta la sua firma sia questo post che quello del famigerato articolo 10?
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    Complimenti al nostro alleato europeo Farage e a tutti gli inglesi che hanno votato nonostante la pioggia (meno complimenti ai brogli che in Inghilterra sono ormai un'abitudine consolidata). Mi auguro che venga rispettata la volontà popolare e auspico un'uscita italiana dall'euro tramite referendum in linea con il programma m5s che mi risulta immutato. Riguardo al piddinissimo "cambiare dall'interno" spero non venga applicato pure a lobby, mafia, banche, corruzione, finanza creativa ;) Se non volete essere scambiati per il nemico non esprimetevi come lui e soprattutto non raccontate la viscida favoletta che l'Europa si può cambiare visto che i crudi trattati fondamentali son sempre quelli punto e basta... o voi avete visto/discusso modifiche sostanziali?? precisazione: il consiglio può ritardare la data di uscita solo in accordo col governo inglese altrimenti i 2 anni sono la fine.
  • MAURO T. Utente certificato 1 anno fa
    Non mi sembra che M5S abbia mai detto "Fuori dall'Europa!", bensì: referendum sull'euro; rinegoziazione di alcuni trattati e loro superamento o annullamento. Cose che un governo sovrano dovrebbe portare avanti in favore dei cittadini della propria nazione. Butto li, comunque, un altro motivo di riflessione sulla Brexit: ci potrebbe forse essere un nesso tra l'uscita della GB dall'UE e il TTIP. Strana questa decisione proprio a ridosso del trattato, forse gli inglesi sanno qualcosa di più rispetto a noi povere "pecorelle". Per quanto riguarda l'economia non ne capisco niente, ma mi sembra strano che avendo già una sua moneta e quindi una certa indipendenza dal resto dell'Unione, non si siano fatti i calcoli prima di proporre l'uscita ai propri cittadini (nds: che già si sapeva come avrebbero votato!). Se poi mettiamo sul piatto che si proporrà a livello europeo come ennesimo paradiso fiscale... il gioco è semplice... FIAT docet!
  • giuseppe centrone 1 anno fa
    ANCORA NON AVETE CAPITO CHE DOVETE RENDERE CONTO AGLI ISCRITTI E AGLI ELETTORI DEL M5S dell'opportunistico cambio di rotta che vi ha fatto modificare il criticatissimo punto 10 nel post pre-referendum? Se non l'ONESTA', abbiate almeno la DIGNITA' per rispondere ai cittadini che Vi pagano LAUTE PREBENDE, almeno per dare a vedere che non vi hanno ancora corrotto. Sono un iscritto, un giurista con qualche merito, non un troll. Potete controllare.
    • giuseppe centrone 1 anno fa
      Caro Franco Bertocci, Le consiglio di andare sul sito di feltrinelli e leggere i miei libri: forse capirà che non ho mai attaccato il M5S e che un corretto uso di grammatica e sintassi è necessario per valorizzare le proprie ragioni.
    • franco bertocci Utente certificato 1 anno fa
      come pensavo lei e' semplicemente un disturbatore altrimenti non si appunterebbe su fesserie grammaticali,nei social e' anche consentito trascurare punteggiatura ed alcune volte anche la sintassi,l'importante e' che siano chiari i concetti e lei del movimento non sa' un bel niente tranne che deve attaccarlo addio
    • giuseppe centrone 1 anno fa
      Caro Franco Bertocci, comprendo la tua ansia di difendere il M5S, e la approvo entro certi limiti, ma ti assicuro che per fare comprendere anche le tue argomentezioni sarebbe opportuna una preventiva lettura della grammatica italiana.
    • franco bertocci Utente certificato 1 anno fa
      le prime 2 cose non escludono la terza. la posizione del movimento e' sempre stata chiarissima : chiedere ai cittadini con referendum consultivo cosa pensano dell'euro e modificare (non uscire) le regole della UE,diversamente il M5S non si sarebbe mai candidato alle europee . non sapere queste cose di base sono una presentazione
  • Giuseppe Fini Utente certificato 1 anno fa
    La Brexit, le contestazioni in Francia, Podemos in Spagna, le nostre grandi Raggi e Appendino, e tutto il MoVimento. Fosse, finalmente, l'inizio di una nuova era?
  • Lùcìo P. Utente certificato 1 anno fa
    Magari potevate metterci anche il pezzo in cui Mario Monti, uno dei maggiori responsabili dei disastri europei e nazionali, ha elogiato Borrelli: “Anch’io, come David Borrelli (eurodeputato del M5S), che conosco e che stimo, penso che bisogna cambiare l’Europa dall’interno” D’altronde basta guardare il viso serafico e ben pasciuto di Borrelli e ascoltare il suo eloquio soporifero ed ecumenico per capire perché lui desideri rimanere in europa… L’imbarazzante spezzone, stasera lo posto io…
    • Lalla M. Utente certificato 1 anno fa
      http://www.byoblu.com/post/minipost/mario-monti-conosco-david-borrelli-e-lo-stimo-what-else
  • ANDREA G. Utente certificato 1 anno fa
    Io francamente ho sempre pensato che il 5 stelle fosse solo un gruppo di fantasiosi, ma poco concreti. Ora che sta diventando una realtà vera mi auguro che non faccia la fine della Lega che quando è riuscita a prendere le comode sedie non ha fatto altro che imitare gli altri nello sfruttare economicamente la posizione acquisita. Mi sono da poco iscritto al Blog per vedere se questa nuova corrente possa veramente convincermi, sono veramente stanco di tanta falsa demagogia e condivido il pensiero di Grillo cambiamo l'Italia e l'Europa senza divisioni o isolamento come purtroppo il Regno Unito ha scelto. Non è scappando che si affronta la realtà, ma la si combatte per poterla cambiare.
    • Roberto Padova 1 anno fa
      Non resterai deluso con il M5S, la lega si riempiva la bocca di quello che voleva la gente, ma poi si alleava per fare il perfetto contrario. Pensiamo solamente che, ancor prima di avere incarico di partito nel governo Berlusconi, ed era solo un focolaio di contestazione contro il sistema, aveva già intascato mazzette dalle società (Enimont) che foraggiavano i tesorieri dei parti. La lega è una forza politica pericolosa, vive ammanicata con le peggio strutture che sono nel paese. La corruzione nel suo operato e sistematica endemica. Vedi il caso(Maroni-Rizzi).
    • Domenico Bartolini 1 anno fa
      E' talmente nata male che si fa prima a ripartire da zero, coinvolgendo i cittadini, e non perche' lo dice chissà chi, tipo Prodi o addirittura Napolitano
    • maurizio b. Utente certificato 1 anno fa
      io fin dai primi vaffa day li ho considerati come il nuovo messia ti saluto
    • fernando cognetti 1 anno fa
      Sono pienamente d'accordo con te, ma i M5S credo che sia un'opportunita' unica da 70 anni a questa parte, trascurando piccole eccezioni.
  • Laura Condorelli 1 anno fa
    Scusate, forse ho interpretato male? Guardate che il M5S non ha mai voluto uscire dall'UE? Così non funziona, siamo d'accordo, dovevamo cercare l'unità politica, ma è tempo di mettersi al lavoro e non certo di continuare con questi populismi da 4 soldi. Intanto India e Cina hanno già dichiarato che loro sposteranno i loro primi contatti a Francoforte e Dublino e 200 posti di lavoro sono già indirizzate verso quelle destinazioni. Volete restare fuori? lavorate per una unione unita e non divisa.
  • Francesco Lafratta 1 anno fa
    Va bene il referendum , ma non è chiara la posizione dei 5 stelle. sono d'accordo con l'euro?.E poi vorrei sapere, chi conosce i risvolti economici della moneta unica, mi sembra che pochi hanno letto i due bellissimi libri di Bagnai o il suo sito Goofynomics Non si può fare politica per sentito dire, in politica come in ogni campo dello scibile, studiare e' indispensabile
    • franco bertocci Utente certificato 1 anno fa
      esasere iscritti al blog e non sapere che il movimento da sempre auspica un referendum per conoscere la volonta degli italiani e' una cosa grave o la sua e' semplicemente una provocazione. ho imparato da un pezzo che chi si iscrive al blog non e' necessariamente un vero attivista
    • Fabrizio De Paolis Utente certificato 1 anno fa
      il m5s vuole che i cittadini italiani si esprimano sul fatto se sia stato giusto adottare la moneta euro o meno e se questo stia portando reali vantaggi alla nostra economia. Non si è mai parlato di uscire dall'europa ma di rimanerci più forti e soprattutto autonomi e non schiavi di quattro banchieri da strapazzo. saluti
  • Rosa 1 anno fa
    Su Sky tg24, il parlamentare del Movimento 5 Stelle afferma che non si può uscire dall'euro, allora perchè abbiamo raccolto le firme per chiedere al governo un referendum sull'euro? Spiegateci.
    • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
      Che ci sia qualche scollamento tra quelli che stanno in europarlamento e la base e il direttorio qui in Italia?
    • Domenico Bartolini 1 anno fa
      Questa Europa e' peggio dell'Italia, hanno costruito un accrocco pieno di poteri forti che modificarlo e' impossibile, si fa prima a smontarlo e rifarlo da capo. Grande UK, approvo l'uscita con la facolta' di poter rientrare, sempre se qualcosa cambia, ma intanto stanno a guardare, noi invece niente scelta del popolo e obbedire a cè lo chiede l'Europa.
    • paskin eddy 1 anno fa
      il palazzo qualche effetto lo farà, no? guarda la porcilaia della kamera nostrana, mai visti tanti saltinbanchi, pur di portare a termine il loro mandato economico e pensionistico, venderebbero la madre!! per gli europarlamentari, imparate da Nigel Farage su youtube, quardatelo quando spesso strapazza quello stro.nzo lekkino ue - shulz - dicendogli sempre: makikazzo sei? ma ki ti ha votato?? Sei un penoso burokrate- ecc.ecc., Quelle medesime domande che tutti noi dovremmo fare al renzuccio nostro!! Ed invece, tutti proni, anzi, il renzuccio ci manda al 'suo' di referendum, ad ottobre; ... se tutti gli italioti rinsavissero e ad ottobre facessero quello hanno fatto nelle ultime elezioni, il 50% a casa e i votanti grillini 30% a casa anch'essi, ecco che andrebbero al referendum solo le truppe cammellate della corte governativa di quei 4 lekkini dimmerda del nuovo ordine mondiale!
    • Rosa 1 anno fa
      Parlamentare europeo del movimento 5 Stelle Pedicini.
    • Adriano G. Utente certificato 1 anno fa
      chi è questo tizio?
  • pz 1 anno fa
    ***** E' QUI LA FESTA? ***** Francamente mi sarei aspettato qualche festeggiamento in piu'... non dico come per la vittoria della Raggi, dico ancora di piu'!
    • Lùcìo P. Utente certificato 1 anno fa
      àMario Monti durante la Brexit di Mentana del 23 giugno: “E’ una strana democrazia quella di affidare la decisione ai cittadini di un paese” Subito dopo Monti ha detto: “Anch’io, come David Borrelli che conosco e che stimo, penso che bisogna cambiare l’Europa dall’interno”. David Borrelli: eurodeputato del M5S, co-presidente con Nigel Farage del gruppo EFDD e uno dei tre membri dell’Associazione Rousseau di Davide Casaleggioì
  • Paolo Z. Utente certificato 1 anno fa
    Bene. Son contento che si siano decisi di andare fuori. L'UK era trattata meglio. E' una animale privilegiato, perchè, tra la Thacher e dopo Camerun, l'Europa non si è fatta imporre, o semplicemente, è entrato nell' Europa solo per rompere le palle. La Norvegia, da quanto ne so io, sborsa soldi per partecipare (dal post) a “libera circolazione di beni, capitali e persone e la partecipazione a programmi di ricerca, come Horizon 2020.” . Solo che ha moltissime limitazioni, era meglio che stava dove stava... Paolo TV
    • Renato Cavallo 1 anno fa
      Il tuo portafogli evidentemente è sempre rimasto pieno, il mio, dall'entrata dell'euro, si è svuotato a dismisura. Vai a gettare fango da qualche altra parte, IPOCRITA!
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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