Le fantastiche quattro #BancheFallite

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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1.2 miliardi di euro è il costo sostenuto dalle famiglie italiane per il salvataggio di quattro banche ormai fallite da tempo e sotto amministrazione controllata della Banca d’Italia: Banca delle Marche, CariFerrara, Banca Etruria e CariChieti.
Federconsumatori e Adusbef denunciano il fatto che tali perdite siano state subite in gran parte da 130mila piccoli azionisti e 20mila piccoli obbligazionisti che si sono visti azzerati i loro risparmi investiti in queste banche spesso utilizzando anticipi sul loro TFR per sottoscrivere carta straccia.

VIDEO La denuncia di Adusbef

ABI invece mugugna per le perdite che sarebbero state coperte dalle altre banche. Il governo sostiene di aver risolto al meglio la grana senza utilizzare le tasse degli italiani. La Banca d’Italia respira per una soluzione che non la vede chiamata in causa nonostante la sua vigilanza allegra. Chi ha ragione? Ma soprattutto perchè nessuno ci dice il motivo per cui lo strumento ad hoc previsto per queste situazioni, il fondo di tutela dei depositi, non sia stato utilizzato in questo caso come sarebbe invece stato giusto fare?

I fatti
Proviamo a far luce sulla vicenda e a spiegare perchè (ancora una volta) è l’Italia ad uscire sconfitta in Europa ed i suoi risparmiatori a soffrirne le conseguenze.
A fine novembre quattro banche sono state salvate con il cosiddetto fondo di risoluzione bancaria europea dopo aver azzerato il valore del capitale e delle obbligazioni in mano appunto alle famiglie. Tale fondo è previsto all’interno dell’Unione Bancaria e sarà operativo da gennaio 2016: tutte le banche europee contribuiranno a costituire un salvadanaio che nel giro di dieci anni dovrà raggiungere circa 50 miliardi di euro da utilizzare per salvataggi bancari e prevenire il rischio sistemico generato dai fallimenti bancari senza dover contare sull’intervento dello Stato. In Italia dunque si è anticipato il ricorso a tale fondo chiedendo alle banche soldi che non sono ancora stati versati. Al fine di salvare le quattro banche che rappresentano non piu’ di 1% dei depositi nazionali le banche hanno trasferito 3.6 miliardi di euro nel fondo che sono poi stati utilizzati per i salvataggi:
- 1.8 miliardi saranno usati per ricapitalizzare le banche pulite che verranno rimesse in vendita
-140 milioni per ricapitalizzare la bad bank in cui saranno trasferiti quasi nove miliardi di sofferenze
- 1.7 miliardi serviranno per coprire le perdite da svalutazione su tali sofferenze.
E’ dunque vero che le banche italiane hanno fornito liquidità al fondo e dunque salvato le quattro banche attraverso due linee di credito: €2.3 miliardi a breve e €1.6 miliardi a 18 mesi con un intervento di garanzia da parte della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) su quest’ultima in caso tali fondi non dovessero essere sufficienti.

VIDEO Come funziona il Bail In per salvare le banche

Ha dunque ragione l’ABI?
In realtà no perchè ciò che le altre banche italiane hanno fatto è anticipare soldi al fondo di risoluzione, soldi che avrebbero comunque dovuto fornire anche se in modo più graduale negli anni a venire. E non lo hanno fatto gratis, ma con prestiti ben remunerati e senza rischio perchè in caso di difficoltà sarà la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a coprire il buco con il risparmio postale degli italiani. Aggiungiamoci benefici fiscali per le banche ‘salvatrici’ ed il fatto che alcune di loro ora potranno comprarsi con due lenticchie le banche ripulite ed ecco che l’operazione per il sistema bancario si risolve in un mega anticipo di pagamenti comunque dovuti ed in ogni caso ben remunerati.

2016, arriva la fregatura del bail in
Le perdite subite invece dai piccoli azionisti e obbligazionisti restano definitive e prive di appello.
- E dal 2016 sara’ ancora peggio perchè con la nuova disciplina di 'bail in’ i salvataggi bancari saranno effettuati scaricando le perdite non solo su su azionisti e obbligazionisti (come nel caso delle quattro banche in questione), ma anche sui depositi bancari superiori a 100mila euro e su altri strumenti obbligazionari prima di attingere al fondo di risoluzione. Ci viene detto che questa disciplina eviterà i salvataggi bancari con soldi pubblici ed in teoria questa è una buona cosa. In pratica però il 'bail in' applicato al caso italiano puzza di fregatura per diversi motivi.
- L’Italia presenta una forte peculiarità nel fatto che molte obbligazioni bancarie sono state vendute alle famiglie come alternativa piu’ remunerativa dei BTP. Nel resto d’Europa sono gli investitori specializzati a mettere i loro soldi in questi strumenti. Al momento ci sono circa 650 miliardi di euro di obbligazioni bancarie in circolazione in Italia di cui circa 250 miliardi in mano alle famiglie e dunque a rischio di azzeramento in caso di fallimenti bancari. L’eventuale salvataggio di stato buttato fuori dalla finestra grazie al "bail in", nel caso Italiano rientra dalla finestra attraverso le perdite che in caso di fallimenti saranno subite dai detentori di questi titoli, ossia le famiglie stesse.
- In questi anni di crisi l’Italia e’ quella che meno ha sborsato per aiutare le banche. Parliamo di alcuni miliardi di Monti bond di MPS (ripagati in toto oltre che con 10% di interessi). Questo a fronte solo in Germania di oltre mezzo trilione di aiuti alle banche, un numero da moltiplicare per otto se si allarga a tutta l’Europa del dopo Lehman. Chi doveva sistemare le banche lo ha dunque fatto con soldi pubblici a volte attinti da fondi europei a cui contribuiamo anche noi. Gli altri si arrangiano. Significa che se un domani fosse necessaria la nazionalizzazione del MPS (cosa che il M5S auspicava sin dall’inizio delle difficoltà della banca senese) dal 2016 in poi saranno i suoi piccoli risparmiatori con obbligazioni MPS in portafoglio a farne le spese in primis.
- Ci dicono che non c’era alternativa alla soluzione adottata salvo azzerare tutti i depositi e non pagare gli stipendi rischiando una corsa agli sportelli in Italia. Non è vero. Esiste il Fondo interbancario di tutela sui depositi che era pronto ai salvataggi attraverso i fondi forniti questa volta per davvero dalle altre banche. Perchè non è stato possibile attivare lo strumento previsto per queste situazioni? Il motivo è che il governo non ha voluto contestare la fattispecie di aiuti di Stato che l’uso di quel fondo avrebbe configurato secondo Bruxelles e che ha quindi obbligato l’Italia a seguire la via della risoluzione che non prevede il consenso delle banche. Peccato che in Germania negli stessi giorni il governo abbia staccato un assegno da tre miliardi di euro per salvare Hsh NordBank senza alcun mugugno europeo sugli aiuti di Stato. Due pesi e due misure dunque anche se Renzi non lo ammetterà mai.
- Per lo stesso motivo, la necessità di evitare che si configurino aiuti di Stato, l’Italia non riesce oggi ad implementare un veicolo di gestione e dismissione delle sofferenze bancarie come invece ha fatto la Spagna nel 2012 attingendo a fondi europei (inclusi quelli italiani). Monti deve ancora spiegarci in base a quale criterio capestro l’Italia non ha seguito allora l’esempio spagnolo lasciandoci oggi una eredità di 200 miliardi di euro di sofferenze bancarie che bloccano la ripresa economica. Se questo necessiterà di salvataggi saranno di nuovo anche i piccoli investitori a farne le spese.
Questo decreto di salvataggio presenta dunque controversie tali da poter essere impugnato di fronte alla Corte europea di Strasburgo. Se è la logica dell’Unione Bancaria europea a guidare le decisioni qualcuno dovra’ pur spiegarci come si pensa di evitare il rischio sistemico con un salvadanaio di appena 50 miliardi di euro pari a meno di 1% degli attivi totali delle banche europee che si intende salvare. Non è così che si previene la corsa agli sportelli ma con l’unico strumento da sempre atto a questo fine: la garanzia sui depositi. Peccato che sia proprio la Germania ad opporsi all’attivazione di un tale strumento di garanzia su scala europea. Come per gli eurobond tutto ciò che prevede condivisione di rischio non viene preso in considerazione. Il risultato è che in nome dell’Europa ci ritroviamo cornuti e mazziati: abbiamo perso l’uso del nostro fondo di tutela dei depositi a livello nazionale senza poter contare su uno strumento analogo su scala europea.

Commenti

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  • tuttoribaltato 2 anni fa mostra
    DIMOSTRATEMI CHE E' UN FALSO O SIETE DA RICOVERARE! Anna Ascani ‏@AnnaAscani Presi dalla mania del "votar contro a prescindere" i grillini in aula votano contro un ordine del giorno di @ale_dibattista #genia5stelle
    • john f. 2 anni fa mostra
      Vai a giocare fuori, ci sono i tombini aperti.
  • tuttoribaltato 2 anni fa mostra
    Ragusa, i netturbini in aula contro la giunta M5S: “Garanzie per il nostro lavoro” La giunta del M5S non garantisce il livelli occupazionali nel nuovo appalto NON VEDO L'ORA DI AVERVI AL GOVERNO, CON MOLTITUDINI DI PERSONE CHE VERRANNO A BUSSARE ALLA VOSTRA PORTA, ALLA PORTA DI QUELLI CHE HANNO PROMESSO CHE NESSUNO DOVRA' RIMANERE INDIETRO. PREPARATEVI AD UN ASSEDIO!
    • john f. 2 anni fa mostra
      Ma va vaffanculo!
  • tuttoribaltato 2 anni fa mostra
    Mozione choc del M5S: modificare statuto per introdurre il “rappresentante straniero” in consiglio KOMUNISTI A 5 K!
  • tuttoribaltato 2 anni fa mostra
    ++++++++++++++++++++++++++++++++ UnMonumentoPerNogarin, parola del Ministero dell'Economia E QUI ABBIAMO RAGGIUNTO IL PARADOSSO DEI PARADOSSALE! LA CASTA PRO PARTITO/MOVIMENTO 5 STELLE, LA BASE DI LIVORNO SI? NO? FORSE? POTERE AL POPOLO O AD UN COMPLIMENTO DEL "MISTERO DELL'ECONOMIA"?
  • tuttoribaltato 2 anni fa mostra
    fgsagfasgasfg
  • Luca M. Utente certificato 2 anni fa
    io nn capisco perchè chi è stato rapinato nn scenda in piazza o....di più!!!!!
    • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
      Beppe non lo ha fatto!
  • vincenzodigiorgio digiorgio Utente certificato 2 anni fa
    Che sta succedendo al blog ? Dopo due o tre minuti che scrivo va via la pagina con tutto ciò che scrivo ! Si sta rendendo difficile la vita del blog , opera nostra , del PD o del mio computer ? Datemi una risposta per favore , capita anche a voi ?
    • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
      La vita sul blog per chi non è un servo di Beppe è sempre difficile
  • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
    Ormai al punto a cui siamo arrivati credo che sarebbe opportuno che i parassiti che siedono in Parlamento lascino perdere le stupidaggini come i Bonus ai diciottenni e il Reddito di cittadinanza e comincino a pensare seriamente a come trovare i fondi per finanziare il riarmo del nostro Esercito. magari tagliando seriamente (non dandoli a Grillo) i loro lauti stipendi.
  • silvana rocca Utente certificato 2 anni fa
    Io la faccio breve!: Ma perchè non mettono in galera subito, con sequestro, i responsabili della dirigenza? Magari sarebbe un esempio ! La magistratura dorme? Le prove (il fallimento) ci sono !
    • Gian A Utente certificato 2 anni fa
      Magari!
    • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
      Sei come i tuoi Padroni Non sai quello che dici
  • vincenzodigiorgio digiorgio Utente certificato 2 anni fa
    Il Giubileo si avvicina e con lui la minaccia dei terroristi che non scherzano . L'ultimo Papa , dicono , sarà l'attuale . Dobbiamo attenderci di tutto , non sarà il grande spiegamento di forze a fermarli almeno non completamente e l'eventualità di una strage non è da sottovalutare ! Cosa accadrebbe se dalle centinaia di clandestini saltassero fuori centinaia di terroristi ? L'assetto delle forze di polizia è carente , senza mezzi moderni , senza giubbotti antiproiettile , addirittura senza benzina a volte ! Non sarebbe il caso di armare le centinaia di migliaia di ex appartenenti alle forze dell'ordine , almeno fino a quando le cose si calmeranno ?
  • Incasnero 2 anni fa
    OT?? Sapete chi paga lo stipendio del prete che 1 o 2 volte dice messa in parrocchia ( ore lavoro max 2...gran fatica per loro..li ho sentiti lamentare) chi paga e' lo stato italiano, il pubblico..e anche la loro pensione....
    • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
      Con il Reddito di Cittadinanza non avrebbero bisogno di elemosinare uno stipendio
  • Gino GIACOMINI 2 anni fa
    Prima di dare soldi alle banche fallite, bisogna dimostrare come sono fallite,allora ti potrei anche aiutare.Ma se te li sei pappati, puoi anche fallire ,e chi se ne frega .
    • Gian A Utente certificato 2 anni fa
      Beppe??? Cosa c'entra??
    • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
      Uno che si è fatto fregare tutti quei milioni di euro dal MPS invece di dare lezioni dovrebbe avere il buon gusto di stare zitto Beppe vai Affanculo tu e le Banche I soldi che hai perso col MPS fatteli ridare dai tuoi amici Turchi
  • Paolo r. Utente certificato 2 anni fa
    stiamo tutti vivendo nella fattoria degli animali.
    • fariaspecialedition . Utente certificato 2 anni fa mostra
      Ti riferisci al Blog?
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