Le pensioni d'oro sono un'ingiustizia, le giovani coppie italiane sono il futuro

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Luigi Di Maio

Nel dicembre del 2013 un giovane Matteo Renzi in campagna per le primarie del Pd, diceva di voler eliminare le pensioni d'oro. Al direttore Belpietro, che gli rispose che in quel modo non avrebbe racimolato nemmeno 4 miliardi, Renzi ribattè che non erano 4, bensì 12. 12 miliardi.

L'altra mattina ho detto che il MoVimento 5 Stelle al governo avrebbe tagliato le pensioni d'oro generando un risparmio di 12 miliardi di euro che servirà per aumentare le pensioni più basse (pensate che il 65% circa delle pensioni sono sotto i mille euro).

L'unico che si è opposto alla mia proposta è stato un Matteo Renzi invecchiato, diventato in pochi anni strenuo difensore delle pensioni d'oro, infatti quando è stato al governo non ha tolto neppure un centesimo ai più privilegiati. Non dico a chi prende 3.500 euro al mese, ma neppure a chi ne prende oltre 40.000! Ma allora nel 2013 quando parlava di 12 miliardi di risparmi dalle pensioni d'oro ci prendeva in giro? O ci prende in giro oggi? Ci prende in giro sempre, oggi come ieri. Ha sempre voluto garantire chi prende le pensioni d'oro, i vitalizi, i megastipendi. Oggi ha il coraggio di dirlo. Pochi avranno il coraggio di votare questo programma.

Noi elimineremo le pensioni d'oro mettendo un tetto massimo a 5.000 euro netti e generando in pochi anni un risparmio di 12 miliardi che investiremo per aumentare le pensioni più basse. Vi assicuro che non cambierò idea quando sarò al governo!

È importante che il prossimo governo attui misure di equità sociale. Non solo eliminare le pensioni d'oro, ma anche i vitalizi, centinaia di leggi inutili che rendono la vita dei cittadini un inferno burocratico. Così come deve diminuire la pressione fiscale e come dobbiamo dare sostegno concreto alle giovani famiglie che fanno figli. Sembrano cose diverse, ma non è così. Un governo incapace di vedere un'ingiustizia nelle pensioni d'oro, non sarà mai capace di vedere il futuro in una giovane coppia italiana. E questo spiega perché siamo ridotti così. Non sottovalutate tutto questo. Tra meno di 80 giorni potrete dare una svolta decisiva a questo Paese e alla vostra stessa vita. Non perdete questa occasione.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • enzo bargellini Utente certificato 24 giorni fa
    Carissimo,le pensioni,TUTTE le pensioni dovrebbero essere proporzionali al VERSATO,tant'è che anche nel vecchio sistema retributivo,pur nel coacervo di svariate casse previdenziali a percentuali variabili,all'atto della richiesta della prestazione vigeva il vecchio istituto della cd. ricongiunzione spesso onerosa. Nel sistema CONTRIBUTIVO in vigore dal 1995 quando applicato a TUTTI i contributi (come nel caso della cd.opzione donna) NON sono previste ricongiunzioni per ovvie ragioni di calcolo in quote proporzionali all'effetivamente versato in ciascuna cassa. Dopo la cd.legge Fornero molte donne nate dopo il 1952 ne hanno fatto richiesta,avendo subito, le più vicine, un rinvio di circa SETTE ANNI,EBBENE:le più precarie cioè quelle con contributi da contratti precari,ancorchè contributi OBBLIGATORI...sono state escluse!! Come vede oltre ai privilegi esistono cose ancor più pesanti..escluse persino dalla cd.APE social a parità di altre condizioni perchè disoccupate per fine contratto precario.
  • Oronzo Barberio Utente certificato 25 giorni fa
    I) Pensioni d'oro e vitalizi In breve: dicono che toccarle non porta risparmi e che si toccano i diritti acquisiti. Le "pensioni d'oro", intendendo quelle esagerate (sulla definizione delle quali non c'è accordo), non portano a grandi risparmi perché il loro numero non è eccessivo, invece è utile toccare di poco le pensioni piccole perché sono un numero elevatissimo. Tito Livio, libro XXVI, cap. 35-36: durante le guerre annibaliche (Fenicie) ad un certo punto non c'erano più i soldi per equipaggiare le navi che dovevano difendere i litorali italiani, si pensava a nuove tasse. Ci fu una rivoluzione generale. I romani dicevano che già i loro figli morivano sui campi di battaglia, avevano perso i loro averi, ora li si voleva spogliare di tutto, tanto valeva arrendersi subito almeno si salvavano le vite. Di fronte ad una situazione sempre più pericolosa, ad un certo punto i consoli convocarono il senato: "Se uno vuole imporre una misura di legge ad un inferiore, deve prima imporla a sé e ai suoi: è questo il modo per ottenere facilmente obbedienza da tutti. Ed è meno gravosa una spesa quando si vede che i Capi se ne assumono il peso in misura superiore di quanto loro spetti. Pertanto.......... dobbiamo imporre a noi stessi per primi l'onere. Domani...." In pratica il Console suggerisce che tutti i senatori, nobili, cavalieri etc il giorno dopo consegnino all'erario oro argento e bronzo conservandone solo una certa quantità stabilita; così fu fatto ed allora finirono le proteste ed anche gli altri cittadini parteciparono e poterono armare le flotte. Oltre duemila anni fa ci insegnano la civiltà e perché VANNO TOCCATE PENSIONI E VITALIZI. Incrudelire contro i poveri e mettersi al riparo di meccanismi per i quali i ladri che ci governano pur nel casino guadagnano sempre più è il sistema sicuro per fare incazzare la gente.
  • Oronzo Barberio Utente certificato 25 giorni fa
    II) Diritti acquisiti? Costituzione Italiana, art. 36: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libero e dignitosa. (poi.... altri due commi su giornata lavorativa e ferie)". Non c'è scritto da nessuna parte che essere eletti o riuscire ad entrare nella Camere deve essere come vincere un terno al lotto. Se non sbaglio negli Usa una legge ordina che nessun membro del Congresso possa avere vantaggi superiori a quelli di un normale cittadino; infine, quando non si è più rappresentati dovrebbero cessare tutti gli emolumenti o i benefits etc collegati alla carica, anche qui non c'è obbligo di mantenere le scorte a vecchi ex Presidenti delle Camere per decenni. E' ovvio che gli attuali emolumenti e le prebende di cui godono i nostri rappresentanti eccedono di gran lunga la proporzione col lavoro che svolgono o che hanno svolto, e gli automatismi che lo permettono vanno eliminati e possono esserlo. Si aggiunge l'usanza criminale di permettere che le persone (gli amici degli amici) si autodeterminino gli stipendi, il ché è semplicemente assurdo e come tale illegale. Esempio: sindacalista che prende 1500 euri al mese negli ultimi mesi si fa dare dalla sua Sigla (cioé da se stesso) uno stipendio da favola sul quale viene calcolata la pensione. Forse ora non è così, ma lo è stato e ci sono sindacalisti che hanno la pensione che è stata così calcolata. Dicono che era legale: NO, c'era una legge che lo permetteva, ma poiché il risultato è abnorme e contrasta contro l'art 36 della Costituzione, la legge che lo permetteva NON era costituzionale e quindi non solo non valeva, ma tali pensioni vanno ricalcolate retroattivamente dall'inizio, altro che diritti acquisiti!
  • piero pistolesi 25 giorni fa
    Ho visto Di Maio ospite di Lilli Gruber. Mi sembra che sui concetti di costo del lavoro, stipendio netto, lordo, tasse e contributi, contributivo e retributivo non abbia le idee molto chiare. D’altro canto tra politici e giornalisti è comunque in buona compagnia Per quanto riguarda le pensioni alla fine mi sembra che riproponga la ricetta del ricalcolo contributivo (voglio vedere come fa a mettere un'asticella per stabilire a partire da quale livello operare; senza contare che il ricalcolo penalizza le pensioni medio basse e ha buone probabilità di premiare proprio quelle elevate, penalizzate dal criterio solidaristico previsto nel calcolo retributivo e assente in quello contributivo). All'osservazione della Gruber sul tema dei diritti acquisiti e dei ricorsi che si potrebbero avere, Di Maio ha risposto che metterebbe le nuove disposizioni in Costituzione per vanificare i ricorsi, esattamente come nell'intento della proposta di modifica dell'articolo 38 della Costituzione proposta dal deputato Mazziotti di Scelta Civica. Piero Pistolesi da Roma
  • marco cinquini 26 giorni fa
    "Pensione di reversibilità: limiti di reddito dall'articolo 1, comma 41 della legge 335/1995 (la cosiddetta Legge Dini). ITALIANI UNIAMICI per rendere nulla la legge DINI e blocchiamo le pensioni d'oro che stanno rovinando l'ITALIA. ""La legge Dini del 1995 riguardo le pensioni di reversibilità sta rovinando le vedove e i vedovi nonché l'Italia , è vergognoso, il Sig. Lamberto Dini considerando quanto percepisce lui di pensione, con quale coraggio fa varare una legge che arriva a dimezzare l'importo spettante !!!! si deve vergognare UNIAMOCI ITALIANI E FACCIAMO ANNULLARE LA LEGGE EMESSA DA UNO CHE HA SAPUTO FAR CRESCERE SOLO IL PROPRIO CONTO CORRENTE. "
  • Eposmail. ,, Utente certificato 26 giorni fa
    ..ma perche pur andando con l'ottica fornero...mi è stata tolta la possibilità di andare in pensione a 60 anni magari con meno soldi ? Dovrei essere io a decidere se andare in pensione a 60 anni con meno soldi ,...o 67 con quanto era stato previsto ? Le quantità non cambierebbero ..... mmmha perchè ?
    • RIZZO PIETRINA 25 giorni fa
      La Legge Fornero va eliminata subito e non entro i cinque anni di leggislatura altrimenti io che ho quasi 65 anni saro' sequestrata sul posto di lavoro x altri 3 anni. sempre che non muoio prima. dove sono i nostri diritti aquisiti? Noi Italiani sequestrati dallo stato sul posto di lavoro da gia' 5 anni. e mia figlia laureata in giro x il mondo a fare la precaria. Caro Luigi Cancella la Fornero SUBITO mandaci a casa subito e fai tornare i nostri figli SUBITO e non entro 5 anni. ITALIANA a 5 STELLE SEMPRE
  • Roberto 27 giorni fa
    Attuare una redistribuzione delle pensioni senza guardare quanto si è versato non è un furto ma solidarietà. Se non si accetta questo principio allora perchè si dovrebbero versare le tasse? In base a questo ragionamento io lavoro ed avrei diritto a tutto ciò che che guadagno. La pensione deve garantire una vita decorosa in vecchiaia e a mio parere bisogna cambiare il paradigma. Tetto fisso alle pensioni, tutte, e ciò che avanza redistribuito ai meno fortunati.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 26 giorni fa
      .. e le pensino Baby che non hanno versato in rapporto al percepito..che facciamo ?
    • Alessio Rampini 26 giorni fa
      Se le pensioni sono totalmente da contributi versati da me, si chiama esproprio proletario o furto legalizzato.
  • Angela Iacovetti 27 giorni fa
    Esprimo la mia opinione sui vitalizi dei parlamentari. Credo che la soluzione più equa sia che i contributi previdenziali versati dai parlamentari durante il periodo di mandato debbano assommarsi a quelli eventualmente versati prima e dopo la legislatura, nello svolgimento delle rispettive professioni. All'età stabilita dalla legge per il pensionamento di tutti i lavoratori, gli ex parlamentari percepiranno la pensione maturata nel corso della loro vita professionale e politica in toto, col metodo previsto per gli altri cittadini (al momento, contributivo. Naturalmente, mi aspetto che, come non sia possibile assommare diverse pensioni in capo al quisque de populo, lo stesso criterio venga applicato a deputati e senatori. Trovo giusto che la carica politica sia ricompensata, quale fattore di democrazia (già Pericle ebbe tale intuizione nel V sec. a. C.), ma non trovo giusta l'applicazione di criteri differenziati per l'elargizione degli emolumenti, pensioni comprese.
  • paolo carlodalatri 27 giorni fa
    La proposta é ottima e mi piace, ma come fare a bloccare le pensioni a 5.000 euro? Purtroppo i diritti acquisiti non si possono toccare. Quindi ogni proposta é destinata a fallire a meno di non infrangere le piú elementari norme giuridiche. Tuttavia, per le somme sopra i 5.000 euro, si puo' pensare a pagarle con buoni di stato NON redimibili, senza interessi, scadenza a trent'anni. Tali titoli andrebbero impiegati per ridurre il debito pubblico, nel senso che alla loro emissione dovrebbe corrispondere una pari riduzione nell'emissione di titoli a breve.Per dare ai titoli un minimo di commerciabilitá si potrebbe proporre di renderli NON sequestrabili per un 50% del loro valore nominale. Questo perché i signori che prendono piú di 5.000 al mese hanno partecipato TUTTI, chi piú e chi meno, alla gestione che ha gettato il paese nel baratro folle del debito pubblico. Sará bene che prendano la loro parte di responsabilitá. Noi stiamo pagando i LORO debiti con la rottamazione dello stato della solidarietá, loro NON pagano e continuano cosí a sfruttarci. L'emissione dei titoli con cui pagare lorsignori avrebbe anche un effetto positivo indotto sulle finanze del paese. Costoro, abilissimi nello spicconare e demolire, ora si troverebbero a cercare soluzioni per migliorare la situazione delle finanze pubbliche, rendendo cosí i loro titoli immediatamente spendibili. L'operazione sarebbe giustificabile in termini legali in quanto le pensioni , in fondo, NON verrebbero toccate.
    • anna maria nicoletti 25 giorni fa
      Tutte le pensioni non corrispondenti ai contributi versati dovrebbero essere fuori legge. Dobbiamo essere tutti uguali nei doveri e nei diritti. Chi ha maturato una pensione x quanto alta dopo aver versato i contributi non deve vedersi tolto il proprio diritto.
  • Mario C. Utente certificato 27 giorni fa
    Ma che ci stanno a fare i nostri in commissione di vigilanza? I tg rai sono tutta una campagna a favore dei nostri avversari e di Di Maio si parla solo per evidenziare presunte gaf. Tutto ciò è ignobile!
  • Amedax 27 giorni fa
    E la dichiarazione dei 12 Miliardi risparmi .. è dello stesso tenore dei 100 Miliardi di risparmi dalle spese che ha promesso Di Maio nei giorni scorsi ... Altro numero "impossibile" visto che tolti stipendi e pensioni dal bilancio pubblico.. vorrebbe dire tagliare il 30.. % dei costi.. altro che "macelleria sociale" ed austerità.. .
  • Amedax 27 giorni fa
    Le pensioni assurde vanno ridotte.. Ma i numeri sono quelli .. quindi poca propaganda.. e non esistono scorciatoie..
  • Amedax 27 giorni fa
    L’osservatorio sul Casellario centrale dei pensionati dell’anno 2014 ci restituisce una fotografia della situazione pensioni in Italia che, nonostante la Legge Fornero, fa attestare la spesa pensionistica a 277672 milioni di euro con un aumento dell’1,6% rispetto al 2013. Il 40,3% dei pensionati percepisce un assegno pensionistico inferiore ai 1000 euro mentre il 39,1% percepisce una pesnione tra i 1000 e i 2000 euro. Sono il 14,4% dei pensionati ad avere un reddito mensile tra i 2000 e i 3000 euro e solo il 6,1% supera i 3000 euro mensili di pensione. Di questi il 4,7% si attesta tra i 3mila e i 5mila euro al mese e l’1,4% dei pensionati percepisce una pensione mensile superiore a 5000 euro. Quindi in sintesi nel 2014 ci sono circa 277 Miliardi euro .. nel 2017 assumiamo siano circa 300 Miliardi. Importo pensioni sup 5.000 euro .. sarebbero circa 4.5 Miliardi euro all'anno .. Ergo.. i 12 Miliardi risparmi sono una baggianata Se consideriamo anche quelle sup a 3.000 euro arriviamo a soli 18 Miliardi euro .. quindi 12 Miliardi sarebbe una riduzione del 66% .. Non realistica Quando si dicono dei numeri.. bisogna conoscerli.. E dire che risparmi sono su più anni senza dire neanche il numero di anni sembra solo un altro modo per limitate genericamente la puzza della vacca che si è pestata.
  • elio d'annunzio 27 giorni fa
    il tetto massimo a 5.000 euro mensili mi sembra piu' che ragionevole,specie considerando che si parla di 5000 netti! con quella cifra è possibile far vivere in maniera più che decorosa 2 famiglie con 3 figli ciascuna..è ora che anche i fortunati benestanti concedano qualcosa ai più deboli.. si chiama solidarieta'
  • Rino Terzi 27 giorni fa mostra
    Ma chi è veramente Luigi Di Maio? È un giovane che dopo il diploma si è iscritto ad ingegneria, ma non è riuscito. Allora è passato a giurisprudenza, ma anche qui, si sa, non basta chiacchierare, ci vogliono i fatti, ed il povero Luigi ha abbandonato. Dopo il doppio fallimento universitario ha deciso di dedicarsi ad un'attività dove parlare è tutto: la politica. E qui, con la sua chiacchiera, ha avuto successo. Adesso se ne sta a Roma a fare il parlamentare. Ogni tanto fa qualche viaggio, perdon missione, per i quali si prende dei rimborsi spese da super menager bancario (tutto pubblico vi prego di controllare). L'anno scorso ha festeggiato il suo trentesimo compleanno affittando una barca sul Tevere, da vero vip, come fanno calciatori e star dello spettacolo. Mi convince proprio questo Di Maio, non vedo l'ora di votarlo!
  • ROSSANA I. Utente certificato 27 giorni fa
    Gliela darei a lui la pensione di 680€ al mese con 41 anni di lavoro VERO!!!! questa è la pensione che spetta agli ARTIGIANI OGGI!!!
  • Antonio . Utente certificato 28 giorni fa
    La politica intelligente non è quella di togliere i soldi a chi li ha per darli forse????? ma con tanti punti interrogativi a chi non li ha. La politica intelligente è quella di riuscire a dare soldi a chi non li ha, ma con il lavoro, creando lavoro, creando economia e restituire al popolo la dignità e la sovranità sottratta.
    • andrea a44 Utente certificato 27 giorni fa
      togliamoli a chi non li ha. e diamoli a chi lia,ti va bene?
    • Beppe A. Utente certificato 27 giorni fa
      l'intelligenza e' materia rara
  • massimo cervesso 28 giorni fa
    In genere chi ha una pensione di oltre 5000 euro se la gode grazie al retributivo visto che difficilmente aveva uno stipendio di diecimila euro in giovane età, sono quindi pensioni senza copertura contributiva se rapportate ai versamenti, sono dei regali dei poveri ai ricchi. Sarebbe sufficiente applicare il calcolo contributivo oltre 2000 euro per avere un risparmio ancora maggiore e rendere uguali i cittadini che hanno versato a partire dal 1996 e avranno pensioni contributive (come in qualsiasi nazione d'europea!). Ma counque la questione è questa: la legge Fornero si cambia veramente (forse avevo capito male)oppure si fà melina come Berlusconi che vuole solamente aumentare le minime ?
  • Fredianoleuzzi@gmail.com Fredianoleuzzi@gmail.com Utente certificato 28 giorni fa
    Un magistrato che ha lavorato tutta la vita e che sicuramente prenderà 5000 euro netti al mese, per me sono pure pochi, Giggino dillo che non vogliamo vincere. Consulta la base prima di sparare cazzate. Un caro saluto Frediano Gallipoli.
  • Frediano Leuzzi 28 giorni fa
    Un magistrato che ha lavorato tutta la vita e che sicuramente prenderà più di 5000netti mese, secondo me, non è pensione d'oro. Quindi ragazzi ditelo che non vogliamo vincere. Echecaz. Giggino .... consulta la base prima di sparare cazzate. Attivista 5* Gallipoli.
  • osvaldo giovanni siani 28 giorni fa
    Questo è VERAMENTE L'ULTIMO TRENO!!..poi..NON NE PASSERANNO PIU'!!!
    • andrea a44 Utente certificato 27 giorni fa
      informazione perfetta bravo
  • Giovanni Baroso Utente certificato 28 giorni fa
    Mi sentirei di correggere Paolo s. ! Il Movimento ha sempre sostenuto che dal recupero delle pensioni sopra i 5.000 euro si poteva ricavare il giusto da redistribuire a chi di pensione ha meno di 1.000. Inoltre chi ha più di 5.000 euro di pensione ha ciò che ha in funzione di redditi corrispondenti. Non ha rubato alcunché ma oggi non possiamo più permettercelo. Quando inizieremo a rendere più equo il sistema ? e da chi ?
  • paolo s. 28 giorni fa
    Caro Di Maio, ho versato per 40 anni fior di contributi ed ora ho una pensione se pur di pochissimo superiore a 5.000 euro. Perché dovrei seguitare a votare M5S alle prossime elezioni? Per vedermi togliere ciò a cui ritengo di aver diritto? Attenzione a non seguire gli avversari nel fare "sparate" elettorali!
    • Biagio F. 28 giorni fa
      Mi scusi il suo diritto è maturato in base a un calcolo retributivo o contributivo? Le faccio questa domanda poichè quello che era "possibile" in passato (retributivo), oggi per esigenze di forza maggiore, non lo è più. Le nuove generazioni hanno bisogno di una prospettiva e il Paese, di equità e normalità.
  • Eposmail. ,, Utente certificato 28 giorni fa
    Ottimo Di MAIO i privilegi vanno tagliati. E' IMMORALE difendere dei PRIVILEGI come ritardare la mia pensione con la legge fornero..stessa IMMORALITA'
  • Armando Pace 28 giorni fa
    Cazzaro..cazzaro...cazzaro...cazzaro...cazzaro....cazzaro...cazzaro...ma che cazzaro ..dio mio..che pelo sullo stomaco st'individuo.....
  • Beppe A. Utente certificato 28 giorni fa
    Non ho ancora capito pero' se la dignita' e la sicurezza pensionistica sia un diritto costituzionale a PRESCINDERE o se lo scopo sia solo di attaccare chi ha di piu' per ragioni elettorali (e quindi sarebbe secondaria alla prima)
    • Beppe A. Utente certificato 27 giorni fa
      si, ma non e' quello il motivo per cui pensioni e salari si sono impoveriti e nemmeno risolutivo, mi sembra un dribblare i veri problemi - ancorche' recessivo comunque
    • andrea a44 Utente certificato 27 giorni fa
      caro Beppe a, scusami ma stavolta non ti capisco, ma a te non ti interessa controllare tutti quei carcioffi che hanno spappolato lìmpidap e che ora si stanno sorbendo anche l'imps ?.oltre quelle cifre 5000 in su i contributi sono tutti fasulli,come cuelli del bomba che si e da poco ritirato.
    • Beppe A. Utente certificato 28 giorni fa
      mi sembra il livore verso il collega di lavoro che prende x volte il mio stipendio. A me interessa alzare il livello del mio, non che scenda quello del collega (anzi magari mi paga pure qualche caffe') NOn vorrei che alla fine vista la politica dei tagli lineari da sempre fatta o pronunce della consulta alla fine taglino pure il mio di stipendio (o pensione)
    • Andrea B a l d i n i Utente certificato 28 giorni fa
      Sulla prima ok, sulla seconda lo scopo è tagliare le pensioni d'oro dai 5000 euro netti in su CHE NON HANNO VERSATO I CONTRIBUTI....solo quelli che NON HANNO VERSATO I CONTRIBUTI per giustificare una pensione del genere....capito?
  • piero pistolesi 28 giorni fa
    Davvero M5S si sta preparando a governare. Di fatti, come tutti i precedenti governi, comincia con una bella tartassata ai pensionati. Come gli altri partiti se la gioca con l’odiosa balla del conflitto generazionale. Ho sentito fare il nome di Carlo Cottarelli. Anche voi lo considerate il fustigatore dei costi della politica? Avete letto bene il suo "La lista della spesa"? Se non l'avete fatto andate a vedere cosa scrive sui costi delle Province e - per contro - sulla sanità e, naturalmente, sulle pensioni. Per non parlare del TFR considerato spesa per pensioni....con una successiva parziale autosmentita. Lettura consigliata: "Contro la barbarie sulla previdenza" - Giovanni Mazzetti - Ed. Asterios Saluti e auguri. Piero P. - Roma
    • pericle seneca () Utente certificato 28 giorni fa
      Ma ha avuto problemi di comprendonio ?
    • Andrea B a l d i n i Utente certificato 28 giorni fa
      Ma che film hai visto???? I tagli fanno riferimento a chi non ha versato i contributi e percepisce pensioni scaldalose....verranno tagliate le pensioni dai 5000 euro netti in su ma SOLO QUELLE CHE NON HANNO I CONTRIBUTI VERSATI per giustificarle.....capito adesso???
    • beppe z. Utente certificato 28 giorni fa
      Beppe A. leggi bene, le pensioni sono quelle dei privilegiati non quelli che hanno pensioni normali, sono quelle dei politici e loro soci trombati da toccare.
    • Beppe A. Utente certificato 28 giorni fa
      Mio stesso dubbio. La politica dei tagli €uroimposta dal pareggio di bilancio et similia, sembra il file rouge continuativo
  • Biagio F. Utente certificato 28 giorni fa
    Il nodo pensioni è tra le questioni più importanti da affrontare. Un Paese che non pensa al futuro delle nuove generazioni, un paese che è ingiusto nei loro confronti mantenendo indecenti situazioni di privilegio, è un Paese che viaggia su un binario morto. Non esprimo ricette salvifiche poichè bisognerebbe partire dall'analisi dei numeri e coi numeri potrebbe in ogni caso essere sanata e normalizzata la cassa previdenziale. Ad ogni modo sarebbe necessario, per cause di forza maggiore, da un lato calmierare gli sprechi/privilegi e dall' altro dare prospettiva alle nuove energie, alle giovani generazioni.
  • Dino Colombo. Utente certificato 28 giorni fa
    C’è un’atmosfera da otto settembre. La politica sente l’odore del tornado che sta arrivando. Si sta preparando. L’Italia ha avuto la sua occasione per cambiare nel 1992. L’ha fallita. Hanno vinto le lobby, le cosche, le mafie. La seconda repubblica è morta in culla. Dopo le stragi mafiose in tutta Italia e la morte di Falcone e Borsellino è finito tutto. Il 61 a 0 dei seggi di Forza Italia in Sicilia è ineguagliabile, neppure Ceaucescu in Romania c’era riuscito. Pax mafiosa, pax da inciucio, pax piduista, pax confindustriale, pax sindacale. Craxi latitante e il suo protetto presidente del consiglio. La sinistra che lo applaude durante il suo congresso. La svendita dei beni dello Stato, dalla telefonia, alle autostrade, all’acqua. L’annullamento dei diritti dei lavoratori. Pregiudicati al vertice delle grandi aziende. Pregiudicati in Parlamento. Il tornado gira, gira. Il suo odore è quello del legno marcio, della corda, di grandine e di pioggia densa. L’Italia è una pentola a pressione, se salta questa volta si porta dietro tutti. Forse anche lo Stato nazionale. E i nostri dipendenti? Giocano a nascondino. Cercano sempre di non farsi beccare. Una legge via l’altra, come le ciliege, per non farsi condannare, per non farsi intercettare, per non farsi pubblicare le intercettazioni, per farsi prescrivere, per indultarsi. Più che politica sembra guardie e ladri. Un venticello, diciamo una premonizione, mi dice che altre intercettazioni sono alla porta. L’estate sarà molto calda. Poi verrà settembre e il Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare. " La fotografia che fece Beppe prima del Vday quella che vediamo oggi è la stessa foto
  • roberto c. Utente certificato 28 giorni fa
    il mio punto di vista è quello di mettere un tetto max alle pensioni come aiutare chi prende un minimo sotto la soglia di povertà.Vorrei capire se chi ha versato tanto e i versamenti fatti fanno si che la sua pensione supera i 5000 €, come ci si comporta?Questa domanda mi è stata fatta da un grosso dirigente "amministratore delegato" oggi in pensione, a questa domanda non ho saputo rispondere.DI MAIO se hai tempo per darmi una risposta esaustiva ti sarei grato.
    • barone zazà 28 giorni fa
      Credo che sia più semplice di quel che appare: basta modulare la tassazione in modo più progressivo verso l'alto
    • Franco Pettinato 28 giorni fa
      Personalmente ritengo che una soluzione equa per le pensioni che fanno scandalo, sarebbe quella di applicare a questi trattamenti il metodo contributivo. Così facendo si rispetterebbero i diritti di chi ha versato somme cospicue, e si eliminerebbe lo sconcio delle "pensioni baby"( in pratica senza validi versamenti), e gli eccessi delle "pensioni d'oro" collegate all'ultimo stipendio spesso gonfiato, in passato, in modo arbitrario dalle aziende per liberarsi dei dipendenti non più utili. Franco
    • Andrea B a l d i n i Utente certificato 28 giorni fa
      Ma se Di Maio lo ha ripetuto 3 volte....verranno tagliate solo le pensioni dai 5000 euro netti in su ma SOLO QUELLE CHE HANNO VERSAMENTI DEI CONTRIBUTI che non li giustificano....capito? se uno ha versato tanto riceverà tanto chi versa poco non può ricevere tanto, giusto no?
    • Roberto 28 giorni fa
      Non è chiaro come la pensi Di Maio. A mio parere il tetto deve essere per tutti indipendentemente dai contributi versati. E' l'unico modo per garantire a tutti un minimo decente. Tieni presente che chi ha versato tanto ha comunque da parte altro oltre la pensione. Inoltre 5000€ netti sono tanti. Esistono paesi che attuano una forma simile, come l'Australia.
    • pugnali lucio 28 giorni fa
      Credo che quasi sicuramente di Maio si riferisce al tetto dei 5000 euro a chi non hà versato cifre che poi producono una pensione superiore ai 5000 euro, e sono tanti, per chi li hà versati invece gli spettano di diritto.
  • Veronica2 28 giorni fa
    Per la Fornero, dovete allargare la visione. In passato le pensioni venivano utilizzate in campagna elettorale, anche come scambio di voto. Negli ultimi anni invece le riforme sono state fatte anche per fare entrare il privato, favorire le pensioni delle assicurazioni. Ora, per essere corretti, si deve fare una riforma che sia equa, nel rispetto dei contributi versati, dell'età, dei mestieri, della modalità di calcolo utilizzato al momento del pensionamento, incrociando anche il reddito di cittadinanza. Fate uno studio come si deve, non sparate cifre a caso. Va benissimo eliminare i privilegi.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus