#ProgrammaLavoro: Stop ai privilegi sindacali

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

Oggi discutiamo il terzo punto del #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle. Il quesito che troverai nella votazione della settimana prossima sarà: Quali privilegi sindacali intendi sia necessario eliminare in via prioritaria?

di Giorgio Cremaschi - Ex dirigente Fiom

Democratizzare e rendere più trasparente l'attività dei sindacati non rappresenta una persecuzione dell’organizzazione sindacale, ma è un favore che si fa ai lavoratori. Lavoratrici e lavoratori hanno bisogno di sindacati trasparenti e di organizzazioni sindacali che rispondano immediatamente alla tutela dei loro interessi, e dove invece non prevalga, come a volte accade, la tutela degli interessi dell'organizzazione a scapito di quella dei rappresentati.

In questi anni si è creato un meccanismo di burocratizzazione della vita sindacale che ha rafforzato i sindacati ma solo in apparenza: in realtà li ha -almeno i più grandi- indeboliti, rendendoli sempre più dipendenti da forme di finanziamento e di aiuto che se da un lato rafforzano perché fanno affluire risorse e soldi, dall'altro indeboliscono perché non si legano al consenso diretto dei lavoratori. Da questo punto di vista io credo che servano tre regole fondamentali da applicare alla vita dei sindacati: la prima, è che l'iscrizione all'organizzazione sindacale sia assolutamente libera e tutelata, cioè non possano esserci persecuzioni dei lavoratori, come spesso avviene, perché si iscrivono o scelgono di iscriversi al sindacato. Oggi questo accade in tanti luoghi di lavoro.

Però il lavoratore deve essere libero di disdire sì la tessera sindacale, ma una tessera sindacale che sia rinnovabile: non devono più esistere tessere sindacali che si rinnovano grazie al principio del silenzio-assenso. Ogni quattro anni le deleghe sindacali dovrebbero annullarsi e venire rinnovate. Ciò sarebbe utile anche all'organizzazione sindacale, che potrebbe verificare ogni quattro anni quanti sono gli iscritti. Le organizzazioni sindacali potrebbero utilizzare -nel pubblico, meno nel privato-, tutte le strutture pubbliche come l'INPS ecc. per l'adesione all'organizzazione sindacale, con agevolazioni alla possibilità di aderire al sindacato, però le deleghe dovrebbero cadere ogni 4 anni in modo che il sindacato non abbia le deleghe a vita.

La seconda questione su cui è indispensabile intervenire sono le forme di finanziamento indiretto di cui godono le organizzazioni sindacali. Lo dico chiaramente: l'organizzazione sindacale devo vivere con i soldi che gli danno i lavoratori che vuole rappresentare e con nient'altro che quello, ovvero il lavoratore paga la tessera sindacale e con quell'atto decide di sostenere il suo sindacato. Non ci devono essere finanziamenti pubblici diretti e indiretti, o finanziamenti delle imprese diretti o indiretti. Oggi c'è una giungla: quote di servizio, enti bilaterali, finanziamenti indiretti da parte delle imprese, sponsorizzazioni. Tutto questo dovrebbe essere proibito, per la semplice ragione che un'organizzazione sindacale che vive solo dei soldi dei suoi iscritti è forse un po' più povera, ma è sicuramente più pura ed è sicuramente più combattiva nei confronti dell'azienda. Soprattutto non è ricattabile, è ricattabile solo dal lavoratore come giusto che sia: non è possibile che se il lavoratore dice "Se non fai quello che ti dico non mi tessero più", l'organizzazione sindacale risponda "Non mi importa, perché tanto i soldi li prendo lo stesso da altre fonti". Tutto questo deve essere messo in discussione.

Infine, riguardo ai distacchi e i permessi: io credo che i distacchi e i permessi servano. Servono per l'attività sindacale, servono perché nessuno può lavorare contemporaneamente e fare il sindacalista, o farlo solo fuori dall'orario di lavoro come si sosteneva nell’800. No! Bisogna avere il tempo di occuparsene, bisogna studiare, prepararsi. Però ci devono essere regole anche in questo: non ci possono essere distacchi che servano per altro, ad esempio uno lavora nella scuola e viene distaccato per fare il dirigente degli edili. Questo non funziona. Il distacco sindacale, i permessi, devono essere utilizzati per fare attività sindacale nei luoghi, nelle categorie, nei posti di lavoro da cui si proviene.

Diverso è il funzionamento dell'organizzazione sindacale, che prende i soldi dagli iscritti, ogni 4 anni deve riguadagnarseli con il rinnovo delle deleghe, e con quei soldi può pagare anche impiegati, funzionari, persone che facciano una attività specialistica. Io credo anche che vadano separate le due materie: da una parte coloro che praticano attività a tempo pieno nell'organizzazione sindacale, che li paga con i suoi soldi, e dall'altra coloro che usufruiscono dei permessi sindacali per l'attività nei luoghi di lavoro, anche diffusa, ampia e giustamente tutelata, perché chi fa davvero il sindacalista nei luoghi di lavoro rischia sempre nei confronti della controparte. Questi tre principi secondo me dovrebbero essere adottati anche sul piano legislativo, sempre legandoli al principio fondamentale della rappresentanza democratica nei luoghi di lavoro.

Commenti

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  • adriano 15 giorni fa
    A Milano i quattro attivisti che hanno denunciato Sala, hanno perso la causa, e devono pagare le spese. Se qualcuno sa dove mandare un aiuto finanziario, lo faccia sapere sul blog, che sarei disposto ad aiutarli, e penso molti altri.
    • faidasolo 15 giorni fa
      Paulé, tu te aiuti tutto, tutto da solo........
    • Paolo Sensi Utente certificato 15 giorni fa mostra
      Fai bene. E' giusto che fra imbecilli vi aiutiate
    • contatta 15 giorni fa
      http://www.beppegrillo.it/contattaci.php
  • Angelo hot Utente certificato 15 giorni fa mostra
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  • diogo love Utente certificato 15 giorni fa mostra
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  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    Helenio • 11 minuti fa Se non ci fosse Renzi al FQ di cosa parlerebbero ogni giorno ? DIREI CHE GLI E' ANDATA BENONE ANCHE CON BERLUSCONI! DI CARTA E INCHIOSTRO NE HANNO SPRECATI. CI SARA' DA RIDERE QUANDO AVRANNO DI MAIO PREMIER: CHE CAZZO SCRIVERANNO? BUAAAH AH AH AH AH AH
    • giancarlo colagrossi 15 giorni fa mostra
      Perchè tanto astio misto a paura contro sti ragazzi?Iltempo è galantuomo, hai visto mai che saranno costretti a dire verità?!
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    DA OGGI POSSIAMO DIRE CHE ANCHE UN PARLAMENTARE 5 STELLE NON SI D.IM.ET.TE ANCHE DA "R.INVI.ATO A G.IUDI.ZIO"?
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    Borussia, cade pista islamista: fermato non è legato all'attacco MA QUALE ISLAM D'EGITTO! MA QUALE ISIS! MA NON VI SIETE MAI CHIESTI "COME MAI" I PRESUNTI TERRORISTI NEL NOME DELLA GUERRA CONTRO I CROCIATI SIANO COSI' CUCCIUTI NEL VOLER AMMAZZARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE NOI "CROCIATI ANONIMI"? I POLITICI O I RICCHI SONO PERSEGUITATI DAI TERRORISTI SOLO NEI FILM, L'ESATTO CONTRARIO DI CIO' CHE ACCADE NELLA REALTA'!
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    MARTEDI' 11 APRILE I GRILLOIDI SI SONO TENUTI ALLA LARGA DALL'ANDARE DA FORMIGLI. NON ERA JUVE - BARCELLONA IL PROBLEMA, VISTO CHE NON BATTETE NEMMENO RAMBO! BUAAH AH AH AH AH AH
  • Sara Thosta Utente certificato 15 giorni fa mostra
    STOP ai rappresentanti, sindacali e politici “La democrazia rappresentativa è in crisi irreversibile, il MoVimento 5 Stelle vuole dare una stanza dei bottoni a ogni cittadino.” NO rappresentanti “La volontà non si rappresenta: o è essa stessa o è diversa, non c’è una via di mezzo” NO rappresentanti “La Democrazia Diretta o si realizza e si mandano a casa i responsabili dello sfacelo, oppure a casa ci deve andare chi ha provato a fare la rivoluzione senza riuscirci. In mezzo non c’è niente, mettetevelo bene in testa” SI a Portavoce, sindacali e politici, i quali accertino la volontà dei propri elettori tramite una Trasparente Piattaforma a codice sorgente aperto, uno spazio propositivo decisionale dove ognuno conta uno.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 15 giorni fa mostra
      ciao Dani....credo che la piattaforma per loro sia quella delle trivelle...ci hanno trivellato le palle per una vita:infatti mica hanno fatto l'unità sindacale! Chiamali scemi... tre poltrone ben pagate con tanto di addentellati,pardon, tanti addetti,ops.... denti!
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    DA OGGI POSSIAMO DIRE CHE ANCHE UN PARLAMENTARE 5 STELLE NON SI DIMETTE ANCHE DA "RINVIATO A GIUDIZIO"?
  • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 15 giorni fa
    piccola esperienza personale con il sindacato .. NON ESISTE PIU' NESSUN SINDACATO, DAI TEMPI DI berlusconi ... QUINDI DI COSA PARLATE ? se non si manda a casa o in galera 'sta feccia .. credo che sia del tutto inutile ... (anche se io preferirei altri sistemi, i vecchi sistemi alla Mao Tze Thung come dissi ad uno del Cobas )
    • Toto A. Utente certificato 15 giorni fa
      Lenin, ma sei ancora in circolazione ?? Cordialità
    • pinocchio 15 giorni fa mostra
      Vertici Si Cobas arrestati a Modena: mazzette per togliere i picchetti 27 gennaio 2017 «Quanto emerso ieri a Modena, con l’arresto dei due rappresentanti dei Si Cobas per estorsione ai danni di un’industria delle carni che pagava mazzette per evitare proteste con blocco di merci e persone è di una gravità inaudita, significa che ci sono soggetti che lucrano sulle vertenze messe in campo per rivendicare l’applicazione di contratti nazionali e norme nazionali». Queste le prime parole della Cgil di fronte alla notizia che due esponenti di spicco del sindacato Si Cobas sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Polizia di Modena, all’interno dello stabilimento Alcar Uno di Castelnuovo Rangone E SU SE STESSI CHE SISTEMA GLI CONSIGLIERESTI? BUAAAH AH AH AH AH AH AH AH NON APPENA SI SENTE ODORE DI COMPAGNUCCI TU SPUNTI FUORI PUNTUALE.
    • Zampano . Utente certificato 15 giorni fa
      Beh, che non esistono ho i miei dubbi. Hai visto la faccia della Camusso? Non può essere un illusione, anche se sembra fatta da Rambaldi. Una faccia simile non la si scorda, quella strana creatura deve esistere veramente, anche se di un altro pianeta...
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