Grande ammucchiata pd nel Lazio

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di Alessandro Di Battista

Non solo gli amici di Alfano. Dopo il fratello della Lorenzin anche Alfredo Antoniozzi, ex coordinatore di Forza Italia ed ex assessore di Gianni Alemanno (negli anni di Mafia Capitale) corre nel Lazio in una lista a sostegno del presidente PD Nicola Zingaretti. Lo ha scritto lui stesso ieri in una nota, dove si legge: "In queste ore stiamo lavorando per trovare convergenze con altre forze moderate per mettere in campo un progetto forte a sostegno di Zingaretti".

Ma vi rendete conto del livello dei loro inciuci? E pensare che Antoniozzi, tra le altre cose, nel 2008 fu il candidato del PDL di Berlusconi alla provincia di Roma proprio contro Zingaretti. Ed ora non solo gli dà il suo appoggio, ma il PD e Zingaretti lo accolgono a braccia aperte. Vedete la sinistra, o meglio quella che loro chiamano sinistra? Si portano dentro tutti, fanno la "grande ammucchiata" pur di prendere una poltrona in più. Sono disperati, anche nel Lazio. Diffondono sondaggi fasulli senza alcuna nota metodologica per convincersi tra correnti a convergere su uno piuttosto che sull'altro.

Stanno alla frutta, parlano della nostra apertura alla società civile mentre loro imbarcano chiunque. Sarei curioso di sapere cosa ne pensa Bersani, al quale ormai un giorno sì e l'altro pure gli sentiamo dire "i 5 stelle con qualcuno dovranno pur parlare...". Invece di preoccuparsi di noi, si preoccupi dei suoi, molti dei quali pronti a correre per Zingaretti insieme al fratello della Lorenzin e agli ex assessori di Alemanno!

Noi, come vedete, continuiamo invece ad andare avanti a testa alta e pensiamo alle proposte, non all'inciuci!

Commenti

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  • Diego 4 giorni fa mostra
    quanta fiducia negli italiani,si spera ancora di prendere il 40%,lo vorrei anche io ma sono realista e voi non avete ancora capito con chi avete a che fare,in italia non c'è un problema politica ma semplicemente il problema sono gli ialiani,un popolo........ se non cominciate a capirlo seriamente saremo sempre all'opposizione,non sono nostradamus ma gli scenari per me sono questi,il centro destra probabilmente rivincera le votazione alleandosi con qualsiasi cozzaglia noi dovremmo sicuramente allearci con liberi e uguali ma non si sà quanti voti prenderanno? io credo pochi e dopo aver subito per altri anni il burlusca & co. ritornera renzi alla grande ,che bel futuro che vedo per questo paese..... credo che la strategia migliore sarebbe stata quella di allearsi con salvini e avremmo avuto la maggioranza e un solo interlecutore cercando chiaramente un compromesso perchè e sempre meglio una buna legge che una legge scarsa,perchè le leggi eccellenti sono un'utopia e perchè il compromesso è una legge di vita ove tutti devono fare i conti.
  • Alberto Lupi 4 giorni fa mostra
    @ Alessandro Di Battista, riguardo a quanto ha detto in TV da Floris, avrei alcune domande. Non mi è chiaro perché, parlando del nuovo codice etico, Lei abbia detto che Pizzarotti è comunque fuori in quanto è: “un ottimo amministratore del PD”. Sarebbe questa l’imputazione infamante per un sindaco, eletto nelle file del M5S come la Raggi e la Appendino, ma che a differenza di queste ultime non è indagato né per falso né per altri reati? Aggiungo che non mi è chiaro neppure perché il S.O. Rousseau non vada più sostenuto con libere donazioni da parte di chi lo apprezza, ma obbligatoriamente finanziato dai futuri Portavoce, con 300 euro mensili ciascuno. Le chiederei dunque, in primo luogo, come valuta le voci critiche tipo quella di Pizzarotti o di Pistono https://youtu.be/i2tnS1Gtj-g Le chiederei inoltre se ritiene che i principi e i valori fondanti imprescindibili a cui deve attenersi un 5 Stelle siano: la Coerenza all’Obiettivo statutario su cui si fonda il M5S. L’Onestà, che non può prescindere dalla Trasparenza in quanto è per definizione la qualità di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente. La Democrazia Diretta e il principio Orizzontale Ognuno conta uno, che concorderà, non possono prescindere da una Trasparente Piattaforma, uno spazio dove veramente ognuno conta uno e che non si realizzano certo con un S.O. gestito in modo opaco e verticistico. Le chiedere infine se ritiene si sia attenuto ai suddetti principi chi, in una segreta stanza, ha deciso dall’alto di stravolgere il Non Statuto, sostituendo a un Movimento che non si intendeva diventasse un partito una Associazione partito la quale, come tutti i partiti, ha l’obiettivo tipico di governare e non certo l’attivazione di una Trasparente Piattaforma con cui Testimoniare la e-democracy anti delega uno vale uno. Grazie per un eventuale chiarimento in merito.
    • francesco m. Utente certificato 4 giorni fa mostra
      Se Lei è un iscritto le risposte l'ha già avute e votate !
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