Lo scandalo del voto all'estero continua e il governo non muove un dito

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Vito Crimi

Qualche settimana fa le Iene denunciavano il caso di Mario Caruso, deputato che sarebbe stato eletto nel 2013 grazie a voti "comprati" all'estero. Adesso spuntano accuse anche per il senatore Aldo Di Biagio. Perfino Razzi, a modo suo, conferma l'esistenza di questo sistema criminale. Insomma sul voto all'estero si sta delineando uno scandalo senza precedenti.

Ma nessuno dice niente, NESSUNO HA IL CORAGGIO DI PARLARE. Da oltre un anno stiamo aspettando che il governo risponda alle nostre interrogazioni e richieste di chiarezza e d'intervento. L'anno prossimo si terranno elezioni cruciali per il futuro del paese e l'esercizio del voto deve essere protetto fino all'ultima scheda elettorale. Condividete il più possibile questa vergogna, continuiamo a chiedere giustizia.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Giovanni . Utente certificato 1 mese fa
    Ma di che cosa ci meravigliamo, del governo fatto dal pd che fa orecchio da mercante alle denunzie dei brogli per il voto degli italiani all'estero ? Avete mai letto il regolamento delle primarie del pd ? All'articolo 10 è scritto che per votare occorre presentare il certificato elettorale e il documento di riconoscimento: quindi possono votare solo gli italiani. Hanno fatto votare italiani, cittadini comunitari, extracomunitari, bianchi, neri, gialli, marroncini, esquimesi, e più ne ha più ne metta; e volete che il voto degli italiani all'estero sia candido ed esempio di santità ?
  • Oronzo Barberio Utente certificato 1 mese fa
    Anni fa se un cittadino italiano si trovava all'estero non poteva votare. Un inglese andava nella sua ambasciata e votava: il voto veniva conteggiato nella città di provenienza. L'italia rimborsava il biglietto se dovevi spostarti da città a città in Italia per votare, ma se stavi all'estero non votavi perché "la segretezza del voto" è un diritto del cittadino. E per garantirti un diritto del cavolo ti toglievano il diritto fondamentale: della serie, hai diritto a primo, secondo e frutta, quindi il panino non te lo do e muori di fame. Eravamo l'unico paese al mondo. Essendo diventato all'improvviso un grande scandalo della democrazia (i maligni invece dicevano che qualcuno era convinto di prendere voti dagli italiani all'estero, come ora vorrebbe fare qualcun altro con lo "ius soli") hanno diviso tutto il mondo in circoscrizioni elettorali italiane. Brasile ed Australia si sono incazzati ed hanno protestato. Gente che da decenni sta all'estero decide su cose fondamentali di cui non sa nulla e che non influiranno assolutamente sulla propria vita (ma sulla nostra si). Conoscevo due persone che, emigrate decenni prima in Colombia, avevano la pensione italiana. Quando l'Inps decise che almeno una volta l'anno dovevano firmare in Italia, allora venivano, visitavano la propria figliola immigrata in Italia e poi tornavano in Colombia, felici di un governo così stupido. Fatta la legge, allora siamo diventati al solito l'unico paese democratico al mondo, gli unici ad avere questo sistema. Mi dispiace, uno può amare l'Italia e dover risiedere all'estero, ma abbia la bontà e la decenza, se lì risiede, di non votare, non ne ha diritto. Devono votare solo quelli che momentaneamente si trovano all'estero per i più vari motivi, all'ambasciata come fanno gli altri, non consegnando plichi al capobastone di turno. Assurdo far votare i discendenti dei marinai di Colombo e De Gama, anche se hanno mantenuto nella cuccetta e nel cuore il tesserino italiano.
  • Marco M Gobbo 1 mese fa
    Ho letto diversi commenti da lettori che invocano l'abolizione del voto all'estero. Vivo all'estero da circa 11 anni, seguo con passione civile tutto quello che succede in Italia, ci torno due volte all'anno, tutti gli anni e mi sento italiano fino al midollo. Tornero' in Italia se ci saranno opportunita' di lavoro per me, e comunque ci tornero'quando finiro' di lavorare. Perche' dovreste negarmi il diritto di votare? Se il problema sono i brogli, cercate una soluzione al problema. A quelli che dicono "ho amici che non seguono i problemi italiani" rispondo "quelli sono i tuoi amici, e non rappresentano tutti coloro che vivono all'estero". Tra l'altro: non e' che sono andato a lavorare all'estero perche' tra le decine di possibilita' di lavoro mi sfrucugliava di diventare emigrante e straniero (quanto sa di sale lo pane altrui) ma perche' era l'unica risorsa rimastami. Come per milioni di altri (si, milioni: contate gli emigranti italiani dal 2000 a oggi). Ma anche dall'estero non ho mai smesso di sperare di poter trovare un altro lavoro ("normale") in Italia e di tornare. Ultima considerazione: con i media di oggi si e' piu' vicini alla madrepatria : si puo' vivere in India o Australia e sentirsi piu' vicini che vivendo in Germania o Belgio negli anni 90 del secolo scorso. Quindi, per cortesia, invece di buttare via acqua sporca e bambino, pensiamo a soluzioni su come far votare all'estero in maniera non manipolata, venduta o comuqnue distorta. Saluti a tutti.
    • rodolfo perucca 1 mese fa
      Hai perfettamente ragione,negli anni 70 ogni giorno a comprare giornale del giorno prima per essere informato e questo mi era solo possibile andando alla stazione centrale che fortunatamente anche se lontana da casa mia essendo una citta centrale era ben rifornita, allora come oggi l informazione era in mano a comunisti con radio Praga radio Colonia , per quanto riguarda i voti all estero ,Imbrogli ne ho visti a bizzeffe; pacchi di buste per votare non recapitate e buttate nella monnezza, pure ben visibili.Ho aspettato il voto per vari decenni e sono andato sempre a mie spese , a votare in Italia, mentre i siciliani anche allora incassavano mezzo milione di lire ,scendendo con famigliari ci facevano anche guadagno .Da dire che i consolati in Germania sono covo di comunisti , che in qualche modo danneggiano gli altri partiti, si vede gia a Bruxelles dove per decenni hanno fatto pappa e ciccia con i socialisti del SPD.
  • Claudiog 1 mese fa
    I voti comprati esistono in tutti i comuni italiani ed è un handicap per la nostra "vera"e sperata democrazia!Ora il PD,i giornalisti e chiunque dovrebbe fare una giusta informazione stanno maltrattato tutto ciò che è di veramente democratico nel nostro paese,compreso il movimento cinque stelle,per fare un piacere all'amico di sistema Silvio Berlusconi!!Rina è la MAFIA!?!?!io dico invece che Totò Rina e nu strunz',e che la vera mafia va cercata nei partiti tradizionali che governano spartendosi poltrone e appalti pubblici!!
  • rosario frisinghelli 1 mese fa
    avete messo il dito nella piaga, alcuni referendum non raggiunsero il quorum a causa dei residenti all'estero che non votarono e nelle liste erano inseriti nominativi di persone decedute che risultavano vive...
    • rodolfo perucca 1 mese fa
      FAR votare i morti e prassi del partito comunista ,cosi come ora avendo nelle file partigiani negri che sostituiscono i deceduti dell anpi.
  • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
    Il Voto degli Italiani che sono stati costretti a scappare all'Estero dovrebbe essere un plebiscito CONTRO i s-governi del "il Gatto & la Volpe " ( = PD & Forza Italia ) degli ultimi 20 anni . Invece i "risultati " dicono ( e diranno nelle prossime Elezioni ) il contrario . Quindi : O gli Italiani quando vanno all'estero si rimbambiscono opp. i voti sono brogliati ed i risultati taroccati . Siccome , poi , NON c'è nessun modo/sistema per garantire la trasparenza e l'affidabilità del voto : Il VOTO degli italiani all'estero DEVE essere abolito !! ( è certo : "Il gatto & la volpe " si batteranno " alla morte" contro questa proposta , per poter continuare a rubare migliaia di voti che potrebbero essere proprio quelli che Gli faranno vincere le prossime Elezioni Politiche ).
  • daniela g. Utente certificato 1 mese fa
    Il voto all'estero và abolito. Và abolito sin quando non si troverà una formula VALIDA per eliminare brogli, il chè mi sembra or ora impossibile! Vi rendete conto che non si riesce ad eliminare brogli in Italia?? figuriamoci per i voti all'estero!!
    • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
      ..... la mia risposta è per il post di Pierpaolo W. , quì sotto , e non per Daniela ( con cui sono d'accordissimo )
    • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
      Agli USA ( dico meglio : ai Poteri Forti che comandano il governo USA) non frega nulla Chi va al governo in Italia . L'importante , per loro , è che l'Italia rimanga un Vassallo degli USA ( in politica-economica , negli accordi economici & nella NATO per le spese militari ) e faccia tutto quello che ordineranno Loro in Politica-Estera .
  • pierpaolo welponer 1 mese fa
    E' dal 2000 che in America le elezioni sono falsate. Negli USA, altro che Italia. E pensiamo di poter risolvere questi problemi restando una COLONIA americana? Mettiamo nel programma la nostra indipendenza, oltre a far di tutto per evitare che succeda ancora. Ma senza l'indipendenza reale non potremo farlo.
    • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
      Agli USA ( dico meglio : ai Poteri Forti che comandano il governo USA) non frega nulla Chi va al governo in Italia . L'importante , per Loro , è che l'Italia rimanga un Vassallo degli USA ( in politica-economica , negli accordi economici & nella NATO per le spese militari ) e faccia tutto quello che ordineranno Loro in Politica-Estera . Sarà più "facile" (per dire) uscire dall'EUROzona o dalla UE che liberarsi dal vassallaggio degli USA .
  • Salvatore Z. Utente certificato 1 mese fa
    Io trovo necessario in primis togliere la gestione del voto estero ai consolati prima di tutto. I plichi elettorali dovrebbero essere spediti dal ministero degli esteri. In secondo luogo, ogni elettore dovrebbe rispedire i plichi elettorali votati con tanto di raccomandata prepagata dallo stesso ministero, con l'obbligo di presentare un documento di identità, e numero di matricola elettorale confrontabile al momento della spedizione. In terzo luogo anche le autorità dei paesi coinvolti via servizio postale, dovrebbero garantire che tutto si svolga a norma durante il periodo delicato in cui i plichi sono in circolazione. Il M5S dovrebbe farsi promotore e portare avanti queste nuove opzioni. Diversamente il voto estero sarà sempre vulnerabile...
  • Salvatore Z. Utente certificato 1 mese fa
    Bisogna togliere la gestione del voto estero i consolati e ai centri di cultura affiliati, e vi spiego perché: i consolati sono tutti politicizzati e allineati solitamente ai grandi partiti tradizionali che coalizzano insieme e di conseguenza governano il paese. Idem per i centri di cultura che sono sempre adiacenti ai consolati. Per non parlare poi dei servizi presenti nei consolati che possono controllare e manomettere lo svolgimento del voto che in pratica all'estero dura circa un mese, partendo dal momento che i plichi elettorali lasciano i consolati per distribuirli agli elettori che dovrebbero votare, e di conseguenza rispedire al consolato, che poi provvederà a spedirli a Roma per lo spoglio finale. É in quel periodo di tempo che ai plichi puó succedere di tutto, persino essere venduti ai candidati delle commissioni esteri la quale provvederanno a votarle a loro favore per rispedirle poi al posto del nominativo originale. É su questo che bisogna lavorare per garantire un voto sano e sicuro, fedele alle scelte degli elettori. Il problema poi é la gestione della schede
  • antonio sgambato Utente certificato 1 mese fa
    io vivo in germania e guardando il servizio delle iene ho pensato che basterebbe mandare le lettere per raccomandata. Togliere il voto agli italiani all` estero non sarebbe giusto, basta toglire la possibilita di fare imbrogli.
  • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
    Ormai Lo abbiamo capito tutti ( anche Chi non si interessa molto di "politica" in senso lato) IL VOTO degli Italiani è stato inventato apposta per aumentare la possibilità di brogli elettorali specialmente a favore della Partitocrazia (del PD & fax-sili ) che ha in mano tutte le Istituzioni . Morale : A parte che : gli stessi Italiani che vivono in Italia sanno poco e male di "politica "(basta guardare alle ultime elezioni in Sicilia dove in pratica hanno vinto i mafiosi ) , FigurateVi quelli che vivono all'Estero ...!!! IL VOTO degli Italiani all'estero DEVE essere ABOLITO . Chi afferma il contrario è in mala fede ( o fa il tifo per i "mafiosi di regime ". )
    • rodolfo perucca 1 mese fa
      Puoi parlare per te , non fare di tutta l´erba un fascio, certamente oggi con tv satellitari si e anche se parzialmente informati certo non guardando la Rai.Íl voto per noi all estero stato voluto da italiani ,non so se il nome di Mirko Tremaglia ti dice qualcosa.E guarda caso lo sfrutta bene un partito che si e´sempre opposto agli italiani , un partito che preferisce farci invadere da stranieri dando loro voto , casa lavoro e pensioni senza che muovono un dito , e tu vorresti che noi ITALIANI ne siamo privati ?
    • Vincenzo A. Utente certificato 1 mese fa
      A malincuore do ragione a Lino, ho amici Italiani oltre oceano, questi sono andati a votare ma non sanno un cavolo di quello che accade in Italia, l'unico canale di informazione che ogni tanto guardano è Rai Information, oltre alle partite trasmesse da canali dedicati, vivono dei ricordi di 20 30 40 anni fa, i loro figli sono completamente allo scuro di tutto , tanto per fare un esempio , pensano che in Italia ci sia ancora Andreotti. Mi dispiace ma il voto degli Italiani all'estero deve essere abolito.
  • terenzio eleuteri Utente certificato 1 mese fa
    MA lo scandalo del voto dentro Montecitorio.......dove lo mettiamo ?????
  • Sebastiano Rachele Utente certificato 1 mese fa
    Solo il fatto che il voto degli elettori all'estero non può essere né certificato, né garantito è una palese violazione dei diritti costituzionali è un grave reato contro il Popolo italiano che si ritrova con un governo illegittimo che il Popolo non ha scelto. Roba da corte marziale per alto tradimento!!! In realtà gli italiani all'estero non hanno votato, non possono votare, e i loro voti vengono vidimati a centinaia di migliaia dalla stessa persona. Come se uno di noi andasse in cabina elettorale con 1000 certificati elettorali e li mettesse poi nell'urna. Un atto criminale che va perseguito e i responsabili arrestati per attentato alla costituzione alla libertà degli italiani. Fino a quando non ci sarà la possibilità di certificare che l'avente diritto è il vero elettore che ha votato fisicamente facendo la sua scelta di coscienza, dev'essere abolito il voto all'estero, non ci sono storie.
  • Alberto O. Utente certificato 1 mese fa
    E intanto con questa legge elettorale golpistica, fioccheranno liste di ogni sorta. Penso che in occasione delle prossime elezioni, grazie al Merdellum, l’Italia segnerà il record per numero di liste in gara. Si parte con il neonato partito di Giulietto Chiesa e Antonio Ingroia, chiamato Mossa Dell’Asino, mi pare…una cosa così…che a loro dire non è partito e neppure un movimento, e neppure una compagnia di giro, perché con soltanto due soubrette non gli passano l’iscrizione all’Ente Teatrale Italiano, che a dir la verità stato soppresso nel 2010 ma per loro due si poteva anche pensare di istituirlo di nuovo. Quindi cos’è sta Mossa Dell’Asino? Semplice, è un duo. Tipo il duo di Piadena, senza la fisa, ma con una formidabile coppia di tromboni. Poi passa Ingroia col cappello a raccogliere le offerte. Siate tirchi, mi raccomando.
    • ANNA PONISIO Utente certificato 1 mese fa
      Bello il tuo intervento. Si chiama "LA MOSSA DEL CAVALLO".....non ho capito bene nemmeno io cosa sia.Ho visto un video in cui veniva presentato nella sala per le riunioni della Camera dei Deputati.Sotto al video c'erano già molti commenti di approvazione di questa nuova "realtà politica"-nuova si fa per dire,visti i componenti-Una persona ha anche commentato che loro sì che sono esperti,non come i 5S!!!!!
  • adolfo palazzini 1 mese fa
    Anche il risultato del voto estero in occasione del referendum costituzionale rappresenta una cartina di tornasole. Mentre in Italia fortunatamente si verificava un 60% contro un 40% a favore del no, all'estero avveniva il contrario. Attenzione, questi personaggi sono pronti a tutto pur di mantenere la poltrona appiccicata al culo!
  • lauretta mia 1 mese fa
    Ma la famosa laurea alla fine l'hai presa no?
  • Franco Mas 1 mese fa
    Chi lavora all’estero non ha trovato lavoro in Italia, quindi non capisco come possa vendere il proprio voto agli stessi soggetti che l’hanno costretto a espatriare. Forse io confido troppo nell’intelligenza del prossimo, ma è un gap che spero di non dover colmare.
    • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
      Giusto !! Quello che hai evidenziato non fa altro che dare ragione a quelli che la pensano come me : IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO DEVE ESSERE ABOLITO perchè è evidentemente taroccato a favore di Chi controlla le Istituzioni ( cioè : Forza Italia , PD & fax-simili )
  • angelo Dam 1 mese fa
    A QUANDO LE URNE TRASPARENTI E LE CABINE ANCHE?
  • Fabio Bagnoli 1 mese fa
    non muovono un dito ....hanno le dita occupate con il culo degli italiani .
  • Conversano Antonio 1 mese fa
    Il centro sinistra non vince con i voti in Italia, ma li vince con i voti rubati trafugati con inganno ai nostri connazionali a l'estero. Se le nostre istituzioni non intervengono, vuol dire stimo nella merda assoluta. Ancora non abbiamo capito che la soluzione migliore è il M5S.
  • terenzio eleuteri Utente certificato 1 mese fa
    Quanto è difficile vedere volti dei 5S nelle trasmissioni de "l'aria che tira" !!! Facce inesperte o che rifiutano ??
  • mzee.carlo 1 mese fa
    è penoso venire a conoscenza che ad ogni elezione c'è chi si fa comprare per una manciata di spiccioli. E' proprio vero che c'è chi pur andando all'estero perde i peli ma non il vizietto italico di vendersi per così poco. Squallido, veramente squallido.
  • PAOLO CARUSO 1 mese fa
    Dei brogli elettorali all'estero, ma anche in Italia i partiti o meglio gli uomini di lungo corso politico, ne sono a conoscenza e spesso ne sono conniventi e fautori. All'estero si assiste all'intreccio tra connivenze diplomatiche, poteri occulti e malaffare. IL caso "dell'impresentabile" Caruso rappresenta la punta dell'iceberg di una situazione stagnante e grave per la stessa democrazia cui la quasi totalità dei mass media ha preferito non dare la giusta rilevanza asservita come è al potere politico. Dei brogli elettorali locali tutto rimane sotto l'egida dell'illegalità diffusa dei signorotti di quartiere o di paese e di certa politica. Paolo (PALERMO)
  • Alberto O. Utente certificato 1 mese fa
    Ma santo cielo, questi hanno votato un golpe strisciante, chiamato Rosatellum, e ribattezzato vox populi "Merdellum", e ci sorprendiamo se all'estero i voti si vendono a cassetta, come le melanzane? Vuole per cortesia il M5S prendere in considerazione l'ipotesi di Impeachment del Presidente Mattarella, per aver firmato una legge elettorale incostituzionale (un'altra) rendendosi in questo modo complice di questi ladri di democrazia, e quindi indegno della carica che ricopre? Voi non avete idea di quanto il Merdellum ci danneggerà alle prossime politiche! Parlatene il più possibile, fate il maggiore chiasso possibile intorno a questo argomento!
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 1 mese fa
    PUNTARE SUI TEMI DEL M5S NON SULLE PERSONE "Puntare sui temi", è lo slogan ripetuto da tutti i partecipanti alla fine del vertice del M5S a Milano. M5S è fondato sui temi non è ideologico per questo è trasversale e tocca direttamente l'interesse dei cittadini, problema che bisogna spiegarli nelle piazze attraverso contatto diretto e vincere contro avversario politico più numeroso cioè l'astensionismo. Destra e sinistra non vogliono la partecipazione ne traggono vantaggi recente esperienza in Sicilia hanno votato -50%. Centro sinistra è divisa qui dobbiamo prendere i voti, e centro destra si ricompatta sarà avversario da battere nella prossima elezione. Portiamo le proposte del M5S tra la gente; il lavoro, pensioni, immigrazione...
    • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
      In teoria hai ragione (se è per questo : tutti i partiti vorrebbero migliorare l'occupazione , pensioni , welfare , ecc. ... a chiacchiere ) In pratica : L'Italia ( e gli italiani) se non si riprende la Sovranità Nazionale , Monetaria , La Banca Centrale , La Cassa Depositi & Prestiti , ecc. , ecc. , andrà sempre in peggio !! a causa dei vincoli dei "trattati" vessatori che Ci impone "l'Europa" NON esiste e non c'è nessun "chirurgo" che potrà guarire l'italia dal tumore attuale ( tanto meno Di Maio) , se rimaniamo con le regole che Ci impone la Finanza Internazionale "Ordoliberista " . vedi ad es.: https://youtu.be/nMDv7wYPxsw
  • Nello R. Utente certificato 1 mese fa
    la mafia è in parlamento da molti anni oramai ..
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus