#ProgrammaGiustizia: La riforma della prescrizione

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

Ogni anno in Italia la prescrizione falcidia oltre 100.000 procedimenti penali (nel 2014 ben 130.000). Milioni e milioni di soldi pubblici dei cittadini spesi per personale, strutture, interpreti, cancellieri, ecc. buttati al vento dalla fine anticipata dei processi senza che i responsabili siano stati puniti. L'attuale legge poi aiuta delinquenti e corrotti che riescono quasi sempre a sfuggire alle pene (i detenuti per reati di corruzione sono, nel 2015, solo 299 a fronte di una popolazione carceraria di oltre 54.000 persone). Il MoVimento 5 Stelle, per ovviare a questa situazione che non garantisce in alcun modo la certezza della giustizia, propone due diverse alternative: o la sospensione della prescrizione dal momento dell'inizio del processo (ovvero con l'assunzione della qualità di imputato) oppure la sospensione della prescrizione dal momento della sentenza di primo grado (sia essa di condanna che di assoluzione).

di Daniele Piva, avvocato e professore

Il quesito di oggi riguarda il tema della prescrizione del reato. La prescrizione indica il decorso del tempo che, dopo un certo lasso, determina l'estinzione del reato, che quindi non si può più punire.

Immaginiamo che il reato si realizzi in un determinato giorno, per esempio una corruzione, nessuno ovviamente ne è a conoscenza, l'autorità giudiziaria ne viene a conoscenza molto tempo dopo, e nel frattempo il tempo è passato. Spesso quando inizia il processo, o poco dopo, (molto in secondo grado cioè con il giudizio in appello) il reato anche se è stato compiuto non si può più punire perché è estinto per prescrizione.

Come funziona il regime della prescrizione in Italia. Il termine di prescrizione coincide con il massimo della pena stabilita per un determinato reato. Quindi se la pena nel massimo è di 8 anni, in 8 anni il termine di prescrizione matura e quindi il reato risulta estinto. Però vi è un termine generale minimo per tutti i reati che è di 6 anni per i delitti e di 4 anni per le contravvenzioni che sono i reati meno gravi. Fermo restando che i delitti più gravi che l'ordinamento conosce, cioè quelli puniti con l'ergastolo, non si prescrivono.

Succede molto spesso che, sia per reperire le fonti di prova sia per i tempi del processo che sono piuttosto lunghi, il reato viene anche ipoteticamente accertato ma non si può più punire solo perché è passato questo tempo.

Vero è che la legge prevede delle ipotesi di sospensione ed interruzione di questo termine, ad esempio come ipotesi di sospensione, se viene rinviata una udienza di un processo per legittimo impedimento dell'imputato, o il suo difensore, la legge stabilisce che il termine durante il rinvio di prescrizione non decorre. Se ad esempio erano passati tre anni e il rinvio è di 6 mesi, dopo sei mesi la prescrizione riinizia a decorrere da tre anni e un giorno. Però solo se interviene una causa sospensiva, cioè questo allungamento.

D'altro canto esistono anche delle ipotesi di interruzione in cui il termine al sopraggiungere di una determinata causa si interrompe, cioè si azzera. Ad esempio la sentenza di condanna in primo grado o la richiesta di rinvio a giudizio quando il processo inizia, determina automaticamente l'azzeramento del termine di prescrizione.

Il problema però è che già la legge oggi prevede un termine massimo oltre il quale non si può andare. Quindi anche se intervengono più atti interruttivi e quindi la prescrizione ogni volta si azzera, questo termine non può mai superare un massimo, che per i soggetti incensurati normalmente e di un quarto rispetto a quello originario.

Quindi torniamo all'esempio degli 8 anni, se la pena è di 8 anni il reato si prescrive in 8 anni. Aggiungendo un quarto che è due anni, si arriva a 10 anni. A prescindere da quanti atti interruttivi si sono realizzati, il reato è prescritto.

Immaginiamo che il reato di corruzione venga commesso in un certo momento, immaginiamo tutte le indagini preliminari che devono essere fatte, che durano diversi anni, immaginiamoci poi l'inizio del processo, la richiesta di rinvio a giudizio che magari interviene dopo tre, quattro o cinque anni dal fatto. Dopo di chè ci sono tre gradi di giudizio.

Questo è il motivo per cui soprattutto se si arriva ad una sentenza irrevocabile di terzo grado, la maggior parte dei reati spesso rimangono prescritti, cioè non si fa in tempo a raccogliere prove che convincano un giudice, al di là di ogni ragionevole dubbio, a condannare.

E allora di qui l'esigenza richiesta fortemente anche dall'Unione Europea, di riformare il nostro regime di prescrizione. Il quesito si pone in quest'ottica, cioè non far decorrere il termine di prescrizione lasciando inalterato il quantum, cioè quanti anni, non farlo decorrere a partire da una certa data. E il quesito pone una alternativa, o quando il processo inizia quindi quando il pubblico ministero raccolte le fonti di prova esercita l'azione penale nei confronti del soggetto. Oppure alla fine del primo grado di giudizio, quindi diverso tempo dopo, quando il giudice pronuncia la sentenza di condanna. In entrambi i casi il termine, indipendentemente da quanto tempo è passato, si ferma, e il processo può fare il suo corso senza che il giudice si debba fermare perché nel frattempo è maturata la prescrizione. Il giudice può continuare il processo e se ritiene raggiunta la prova della colpevolezza può condannare.

PS: i nomi dei ministri che andranno a formare la squadra di governo del MoVimento 5 Stelle saranno proposti dal candidato premier. Tutte le indiscrezioni pubblicate dai giornali valgono quello che valgono: niente.

Commenti

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  • Benj 6 mesi fa mostra
    Toninelli!! Sei in falso! Un gran cesso pieno di sterco!!
  • Giovanni Balzi Utente certificato 6 mesi fa mostra
    cari Amici, La prescrizione del reato va abolita!!! Il programma 5 stelle deve mettere tra i primi punti l'abolizione della prescrizione! Come spiega chiaramente il magistrato Davigo, per combattere la corruzione bisogna cancellare la prescrizione del reato. Così facendo gli indagati e accusati di corruzione, constatando che non potranno farla franca aspettando la prescrizione, accetteranno il patteggiamento con la riduzione di pena prevista, già nel processo di primo grado, chiudendo così la vicenda. In questo modo si ottiene la punizione dei colpevoli di reati di corruzione e nello stesso tempo la riduzione della durata dei processi, non dovendo procedere e aspettare il 2° e il 3° grado. I partiti e i candidati che non accettano pubblicamente l’abolizione della prescrizione non devono più essere votati ed eletti. E necessario siano tantissimi i cittadini che esigano dai loro partiti e amministratori l’abolizione della prescrizione. Grazie per l’attenzione. Con stima.” G.Balzi Torino 12 07 2017 balzigio@alice.it
  • viviana vivarelli Utente certificato 6 mesi fa
    Io vorrei che ci fosse solo un grado di giudizio con carcerazione immediata delle flagranze e ricorso in secondo grado solo in casi eccezionalissimi del penale solo quando si trovano delle prove così forti da rovesciare la sentenza In USA fanno così In Francia distinguono i reati penali gravi in crimini e delitti e danno una prescrizione di 10 anni per i crimini, 3 anni per i delitti e 1 anno per le contravvenzioni. I crimini contro l'umanità non vanno in prescrizione In materia di traffico di stupefacenti e terrorismo, la prescrizione è 30 anni per i crimini e 20 per i delitti In materia di reati sessuali su minori 20 anni per i crimini e 10 anni per i delitti. In Germania i termini, eccetto genocidio e assassinio, sono di 30 anni per i reati puniti con l’ergastolo, 20 anni per i reati puniti con una pena detentiva sopra i 10 anni, 10 anni per i reati puniti con una pena tra i 5 e i 10 anni, 5 anni per i reati con pene detentive tra 1 e 5 anni, 3 anni per gli altri reati In Inghilterra non esiste una vera prescrizione In Spagna 20 anni, quando la pena massima prevista dalla legge è di 15 o più anni;15 anni, quando la pena massima prevista dalla legge è l’inabilitazione per più di 10 anni o la reclusione per più di 10 anni e meno di 15; 10 anni, quando la pena massima prevista dalla legge è la reclusione o l’inabilitazione per più di 5 anni e fino a 10. I delitti contro l’umanità e di genocidio nonché i delitti contro le persone e i beni protetti in caso di conflitto armato sono imprescrittibili · 5 anni, quando la pena massima prevista dalla legge è la reclusione o l’inabilitazione per più di 3 anni ma meno di 5;
    • viviana vivarelli Utente certificato 6 mesi fa
      Grazie, Aldino, ma puoi trovare anche tu qualunque informazione su internet A parte questo, ho due lauree, ho studiato le stesse materie di giurisprudenza, ho una abilitazione per l'insegnamento di diritto ed economia e, secondo gli stessi miei docenti di diritto, avrei dovuto svolgere la funzione di pm al tribunale dei minori, poi le cose sono andate diversamente Purtroppo, non avendo praticato una professione forense, quello che ho studiato è vecchio e deve essere aggiornato. Ho solo imparato alla fine solo un po' di linguaggio giuridico, ma a volte penso che sarei stata un buon pubblico ministero
    • viviana vivarelli Utente certificato 6 mesi fa
      Caro Zampano Non ho capito la differenza di cui parli tra CIVIL LAW e COMMON LAW In Inghilterra indica la differenza tra la legge scritta e la sentenza di un giudice che può avere valore di legge (principio inesistente in Italia) Ma in ultima analisi anche in Inghilterra quando un giudice non trova una legge scritta che regola una fattispecie, può lo stesso emanare una sentenza che varrà come legge per le sentenze successive, tuttavia ciò non vuol dire che potrà emanare una sentenza a caso, si appoggerrà sempre sui principi del diritto vigenti In Italia le leggi penali nascono solo dal Parlamento In Inghilterra possono nascere invece anche da sentenze precedenti che diventano legge per i processi successivi Noi abbiamo soltanto una civil law. Ma che c'entra questo con la prescrizione?
    • Occhio per occhio 6 mesi fa mostra
      Se la Patty dovesse portarti davanti ad un tribunale con le leggi che tu auspichi, per tutte le calunnie che le hai sputato (ma non solo verso lei, sia chiaro) in Villa Arzilla non ti vedrebbero più e finiresti le tue miserabili giornate in galera. O per te, essendo una maiala, queste leggi non si applicano, dato che desideri una società da grande fratello come racconta Orwell?
    • Occupati di uncinetto 6 mesi fa mostra
      Ma quale tipo di legislatura vuoi applicare? Quella della Corea del Nord oppure quella cubana? Comunque si vede che non capisci nulla di leggi, reati, giudici, indagini, magistratura e non sai come funzionano i tribunali. Per gente giustizialista come te, una persona è colpevole appena viene indagata, ma è inutile parlarne, sei completamente fusa.
    • Allucinata 6 mesi fa mostra
      Enzo Tortora, con un giudice come te, sarebbe crepato in galera!
    • Compagna Fuffarella 6 mesi fa mostra
      Le purghe staliniane ti fanno un baffo! Si vede proprio che la tua mentalità è prettamente bolscevica!
    • Zampano . Utente certificato 6 mesi fa
      Viviana cerca di capire, la giurisprudenza non è uguale ovunque e questo perchè gli Ordinamenti legislativi sono diversi, e si dividono in CIVIL LAW e COMMON LAW. Noi facciamo riferimento al primo Ordinamento giuridico, mentre altri Paesi, tipo Stati Uniti, Inghilterra etc al secondo. Certe cose da noi funzionano meglio che in altre nazioni.
    • aldino c. Utente certificato 6 mesi fa
      Sono assolutamente d'accordo con questo commento e mi complimento per la puntualità e la conoscenza dell'argomento.
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