#PaoloVillaggio, un ultraitaliano

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.



di Beppe Grillo

Un dolore sordo per la morte di Paolo Villaggio, il mio primo pensiero è stato “macchè morto, sono balle…”. Ho provato lo stesso dolore quando morì Alberto Sordi, sto parlando di due “ultraitaliani”. Sordi e Villaggio hanno mostrato il nostro peggio, e per questo avvertiamo un dolore così intenso: nel rappresentarci davano la sensazione di capirci. Eppure erano assolutamente agli opposti: nei personaggi di Sordi era facile identificarsi in quanto italiani.

Non era lo stesso per Fracchia e Fantozzi, perché Villaggio dalla sua alienità non esprimeva mai un “volemose bene”, non ci ha mai assolti dai nostri peccati. Forse per questo era così inavvicinabile e indecifrabile. Cosa abbiamo perso oggi? Un grande artista che ci rappresentava come tante dualità: esseri che seguono la corrente contorcendosi e che si ribellano all’improvviso, ma senza speranze, contro il padrone drogato di cinema d’essai nella oramai mitologica e sintetica critica alla Corazzata Potemkin che è “una cagata pazzesca!”.

Un’originalità nel tratteggiarci che lo ha reso una stella, capace di recitare come per ispirazione ultraterrena.

Commenti

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  • FABIO B. Utente certificato 6 mesi fa
    Alda Merini Fantozzi. La poetessa racconta di quanto si divertiva a leggerlo e rileggerlo ad alta voce, per la gioia di tutti gli internati.
    • FABIO B. Utente certificato 6 mesi fa
      raggiunti i settantasette anni, Alda Merini rimpiange comunque il tempo andato, compresi gli anni del manicomio, dove ha imparato ad essere meno egoista. La stoccata è ancora per la società contemporanea, in cui tutti prendono medicine, tranquillanti, hanno dolori psicosomatici e allergie, mi sembran tutti cretini
  • guido ligazzolo Utente certificato 6 mesi fa
    uno di noi? Certo che sì! Ne avremo degli altri? Certo che sì! Ciao Paolo e grazie di tutto!
  • Gabriele Favro Utente certificato 6 mesi fa
    Anch'io m'unisc'a Voi tutti!!!!!
  • Peter86 6 mesi fa
    Paolo Villaggio cuore e anima delle comiche all'italiana che con la tua umiltà e genialità comica tua personale hai entusiasmato un intero popolo Grazie per le mille risate che ho fatto per te Unico e immenso,Ciao Paolo !!!!!
  • Nello R. Utente certificato 6 mesi fa
    le due gag che ho amato di più di Paolo Villaggio ultra attuali purtroppo .. youtube.com/watch?v=sFv9M-BC1GM youtube.com/watch?v=vtr23sLd-_w Grazie Villaggio , per aver messo sotto i rifrettori un paese .. fascio-sovietico-fantozziano
  • Max P. Utente certificato 6 mesi fa
    Abbiamo perso un altro pezzo di Italianità di quello che eravamo e che non siamo più. Ormai non sappiamo più cosa e chi siamo sempre più diluiti nel turbine del pensiero unico politicamente corretto e senza diritto di critica pena essere tacciati di populismo, razzismo e via dicendo. Piano piano stiamo perdendo ogni punto di riferiemnto del nostro passato in aggiunta senza poter vedere quello che sarà il futuro seguente.
  • Ferruccio B. Utente certificato 6 mesi fa
    Ciao rag. Ugo Fantozzi
  • Maria Luisa Vargiu 6 mesi fa
    Ieri sera "Techetechetè" su Rai 1 con "Ciao Paolo" e poi Speciale TG La7 con Paolo Villaggio, artista della comicità e della ironia,ed il bravo Enrico Mentana di sempre a condurre, sono state trasmissioni davvero interessanti e ricche. Anche di sorprese come la presenza in collegamento di Adriano Panatta, suo amico da lunga data. Paolo Villaggio è stato ed è un Uomo dalla intelligenza viva e geniale, con la paura un po' ossessiva della morte. Chi col passare degli anni non ce l'ha ? Risate, tristezza e grandezza quindi. Grandezza diversa, ma come la tua Beppe !
  • enzo bargellini Utente certificato 6 mesi fa
    Carissimo,alla partecipazione al dolore morale aggiungo il ricordo che i due Grandi attori citati,Sordi e Villaggio,furono diretti a Grande successo cinematografico dal Grande Regista Luciano Salce.
    • Lorenzo Accornero 6 mesi fa
      Luciano Salce oltre che registe era un grande poeta. I suoi primi Fantozzi sono a me i più cari. Non male tutti gli altri anche se via via sembrava cinepanettonizzarsi Fantozzi.
  • homofaber 6 mesi fa
    Credo che nessuno come lui abbia interpretato, e riverberatoci invisibilmente addosso, il grottesco; di come e quanto un essere umano, inseguendo quello che non è, possa gonfiarsi e sgonfiarsi e deformarsi fino al parodistico (senza accorgersene o volersene accorgere) in balia di sè stesso e di una fragilità connaturata che dovrebbe accettare e non diventarne macchietta. Dal giocoliere piazzista (tedesco, proprio per accentuare l'uomo ipoteticamente sicuro che si scioglie nei suoi tic) al Fracchia che si disperde nella sedia-poltrona-sofà troppo diversa da lui perchè possa destreggiarla e non finirne il Prosdomici: in ogni sua maschera, tra il tragico e il comico che spesso si accompagnano, c'era sempre l'uomo che, per quanto possa essere intellettivo e cosciente, si sentirà comunque in parte inadeguato e col dubbio umano e naturale di sfiorare il patetico se non l'insopportabile ridicolo. Penso non casualmente, in tutte le sue esternazioni pubbliche, non ha mai preso - nè tanto meno si è mai preso - troppo sul serio (persino quando si presentò in spot elettorali con zoccoli improbabili, palandrana che toccava terra e mai una stilla di seriosità, che invece tanto abbonda e omologa i nostri politicanti). Forse cercando, anche lui, di esorcizzare quel poco o tanto di Fantozzi che è dentro, o nei rivoli, di tutti noi
  • Terry E. () Utente certificato 6 mesi fa
    L'Italia, come un albero senza più nutrimento,perde i suoi migliori frutti (attori famosi,artisti,scienziati),senza poterli rimpiazzare. L'Italia sta morendo ( in tutti i sensi). Ciao Paolo,grazie per i momenti di allegria che mi hai regalato.
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 6 mesi fa
    Ciao Paolo; Un grandissimo artista
  • franky fansy Utente certificato 6 mesi fa mostra
    Ciao, Signore e signori, Bisogno di assistenza finanziaria per il tuo business o per motivi personali? Sì, offriamo prestiti veloci ed economici. Contatti: investissementcrediti@gmail.com Ecco il mail:investissementcrediti@gmail.com Sito Web della Banca: https://cibanque.com/ Ecco i nostri contatti whatsapp: + 33 644146852
  • quellidellanotte 6 mesi fa
    Esco fuori dal coro...comunque sia un saluto a Paolo Villaggio, attore e comico mediocre a mio avviso, lui come tanti altri non mi ha mai strappato l'ombra di un sorriso, comicità scontata e per certi versi infantile e demenziale. Certo ha rappresentato bene la meschinità di molti italiani, ma a mio avviso non è un comico o presunto tale che ci apra gli occhi su questo, basta un minimo di spirito di osservazione e renderci conto di quello che ci circonda, nei posti di lavoro e nel quotidiano. Detto questo l'Italia ha perduto un attore mancato o almeno in parte, Villaggio ci ha regalato una grande interpretazione solo nel Segreto del bosco vecchio di Ermanno Olmi, dove ha ottenuto un David di Donatello...ecco il grande attore che poteva essere e che purtroppo non è mai stato, se avesse interpretato solo questi ruoli oggi probabilmente avremmo ricordato un attore di ben altra levatura, che peccato. Mia personale e discutibile opinione
    • FABIO B. Utente certificato 6 mesi fa
      questo pero' e' altro argomento
    • quellidellanotte 6 mesi fa
      Massimo rispetto per l'uomo, dotato di grande intelligenza e cultura. Lui stesso non si riteneva del livello di grandi attori come Gassman Mastroianni e Tognazzi, come da una recente intervista...parole sue. E' rimasto "vittima" a mio avviso del personaggio, che come successo ad altri attori gli si è appiccicato addosso come etichetta e non gli ha permesso di evolversi interpretando ruoli più impegnati. Ma a Lui in fondo andava bene così, era molto legato a quel personaggio, con il quale ha ottenuto popolarità e benessere.
    • FABIO B. Utente certificato 6 mesi fa
      penso anche che a Paolo questo tuo internvento, non sarebbe nemmeno dispiaciuto
    • FABIO B. Utente certificato 6 mesi fa
      apprezzabile e' il fatto che Tu ammetta essere qyesta una tua opinione personale ,non condivisibile, che io naturalmente ed assolutamente non condivido - nella maniera il piu' totale possibile
  • Luca S. Utente certificato 6 mesi fa
    Una parte di me che se ne va per sempre. Un'altra. Grazie Paolo.
  • Eposmail. ,, Utente certificato 6 mesi fa
    ..mmmmma Ggggeometra....
  • Maurizio Lobbia Utente certificato 6 mesi fa
    Grazie di cuore Rag. Ugo Fantocci!!
  • fabio S. Utente certificato 6 mesi fa
    nell'ultimo periodo, abbiamo avuto tante perdite importanti nel mondo del Cinema, da Bud Spencer a Robin Williams, a Philip Seymour Hoffman e ora a Paolo, uno dei piu' bravi, perchè sapeva improvvisare scene miste di dramma e comicità.....che lo rendeva quasi unico nel suo genere, ispirato da un grande Luciano Salce che all'epoca trovò in lui l'attore perfetto per rappresentare l'italiano medio del tempo.....chissà se dove e' andato ora, ritrova la sua nuvoletta......un bacio Paolo, e grazie!
  • FABIO B. Utente certificato 6 mesi fa
    « Per me... La corazzata --- Kotiomkin... è una cagata pazzesca! » Kotiomkin (Ugo Fantozzi) ciao Paolo io i film tuoi e di Luciano come minimo li ho vist 400volte
  • Silvio . Utente certificato 6 mesi fa
    Salghi salghi ragioniere, venghi, venghi....eschi di là : sulla porta c'è scritto Gloria, intelligenza, simpatia & genialità. Grazie Paolo Villaggio!
  • Davide morganti 6 mesi fa
    Ricordo di aver sentito una volta: "chi ci fa ridere non dovrebbe morire mai"...un altro frammento della nostra storia che se ne va, con i ricordi dei nonni...buon viaggio Paolo!
  • massimo 6 mesi fa
    Il cinema italiano di Fellini, Pasolini, Antonioni, Monicelli, Leone, Visconti, Paolo VILLAGGIO e tanti altri è stato incommensurabilmente il più grande al mondo. Hollywood e tutte le sue schifezze prodotte a suon di miliardi di dollari cosa valgono rispetto a un film di Fantozzi prodotto con poche decine di milioni delle vecchie lire ! Per questo, oltre a tutte le nostre grandi industrie, ci hanno distrutto Cine Città, perchè dimostravamo di essere molto meglio di tuttin anche se poi facciamo finta di non saperlo. Viva l'Italia.
  • Giuliano Bendinelli Utente certificato 6 mesi fa
    mi unisco ai commenti che apprezzano il ricordo per lo straordinario Villaggio, solo che sul blog avrei apprezzato una parolina anche per Rodotà, visto che era stato scelto dal Movimento come candidato Presidente della Repubblica.
    • gianpiero m. Utente certificato 6 mesi fa
      Perfettamente d'accordo! G.Mazz.
  • Silvana Turrioni 6 mesi fa
    Articolo perfetto, paragone calzante. Guardando e riguardando i film di questi artisti - nel senso dell'ARTE - provo ogni volta la rabbia sorda e impotente della persona schifosamente normale incapace di reagire alle piccole sopraffazioni dei miserabili ragionieri Filini & Co. Noi incapaci di andare sulle barricate e mettere a ferro e fuoco il sistema dei corrotti e correttori, delle banche ammazzapoveracci per coprire di miliardi gli amici degli amici dei babbi e delle figliole. Senza queste leggende come Sordi e ci Villaggio ci manchera' anche l'ultimo barlume di coraggio. Due grandi, due "comici". Contro le migliaia di buffoni criminali che ci governano. Fai ridere gli angeli, Paolo, ce ne e' bisogno anche lassu'.
  • di c. Utente certificato 6 mesi fa
    grazie
  • Alex 6 mesi fa
    Non si può non rilevare tuttavia un enorme divario tra la critica sociale espressa dai personaggi fantozziani e la realtà delle scelte politiche in quanto persona reale che questo attore ha compiuto. L' attuale PD rappresenta perfettamente il moloch che distrugge l' anima delle persone per quattro soldi miseri (jobs act, voucher ecc.) e che è totalmente colluso col potere dei soldi (F35, banche ecc.). E' possile, invece, che un megadirettore galattico possa mai votare M5S? NO. C'è inoltre un errore madornale nel volere, ogni volta che muore uno di questi storici attori, definibili "arci-ultra-iper-italiani" ecc, ecc., stabilire la loro rappresentatività del cosiddetto "italiano medio "; per fortuna gli italiani non sono per nulla così, anzi...i personaggi che costoro hanno interpretato nella loro carriera sono stati rappresentativi del peggio che può esprimere l' essere italiani, questo sì, dunque sono stati rappresentativi soprattutto solo di quello che loro pensavano degli italiani o di loro stessi probabilmente. Sicuramente non hanno mai rappresentato l' indole di un nostro concittadino che, contro tutto e tutti si è impegnato nel movimento 5stelle o che, come minimo, ha scelto di darsi una mossa per il movimento ad ogni elezione invece che astenersi o votare per il potere costituito malefico.
  • giovanni c. Utente certificato 6 mesi fa
    NON CI HO CREDUTO MA QUESTA VOLTA E' SUCCESSO . CI MANCHERA' IL TUO SARCASMO E IL RACCONTO ITALICO . CHE TU POSSA RACCONTARCI DA LASSU' QUELLO CHE IMMAGINAVI DA VIVO SUL .... MEGAGALATTICO .
  • giancarlo ricomini Utente certificato 6 mesi fa
    ciao paolo sei andato via in punta di piedi per non disturbare ciao grande uomo
  • Natascia Di Davide 6 mesi fa
    Mai nessuno, come lui, ha saputo tratteggiare l'italiano medio. L'italiano medio è una merdaccia! Chi può, raccolga il suo insegnamento. R.I.P. Paolo Villaggio.
  • Paola M. P 6 mesi fa
    Mi è veramente spiaciuto, ha accompagnato tutta la nostra giovinezza e ci ha aperto gli occhi sul mondo che ci circonda. Grazie Paolo per esserci stato così com'eri.
  • marco iacovelli Utente certificato 6 mesi fa
    grazie rag.ugo fantozzi
  • alfredo da caivano Utente certificato 6 mesi fa
    Grazie Beppe e un abbraccio a Paolo
  • luciano chiariello Utente certificato 6 mesi fa
    Ciao Paolo Villaggio hai rappresentato l'italiano a modo tuo, in pochi sanno ma Paolo Villaggio era di una cultura straordinaria , un uomo che sembrò uscire dal film amici miei, ed era molto amico di Ugo Tognazzi uno degli attori del film citato , un altro pezzo dell'Italia bella che se ne va.
  • Carlo S. Utente certificato 6 mesi fa
    Caro Beppe, mi associo a quanto hai detto. Gli anni sono passati, e anche Paolo, creatore di Fantozzi, il personaggio più attuale mai pensato, ci ha lasciato. Possibile??! Come, Paolo Villaggio morto ?? Davvero?? Incredibile, anch'io oggi ho associato la notizia della dipartita a quando è morto Alberto Sordi... Paolo Villaggio ha coniato e fatto entrare nel vocabolario corrente nuovi termini, con accezione mirabolante, esagerato ma con sapore deprimente : l'aggetivo "mustruoso" ... e soprattutto l'aggettivo "Fantozziano" (con due "z") da applicare a tutto il mondo del lavoro. Dopo l'analisi di Marx, l'analisi definitiva e senza speranza è quella del microcosmo di Fantozzi. Inoltr noi italiani non immaginiamo quanto è popolare Paolo Villaggio all'Est, per es. in Russia, Armenia, etc., anche per film "leggeri" come per es. "Signor Robinson" etc.. Film "leggeri" per modo di dire, perchè in molti c'è una sottile e disarmante fotografia delle piccole-grandi ipocrisie presenti siamo tutti noi. Arrivederci ...
  • Giovanni F. Utente certificato 6 mesi fa
    https://www.youtube.com/watch?v=_-TCRGNgfM la sua grandezza..
    • Giovanni F. Utente certificato 6 mesi fa
      questo dovrebbe andare https://www.youtube.com/watch?v=_-TCRGNgfM8
  • Giovanni F. Utente certificato 6 mesi fa
    UN GENIO CHE CI HA PRESO IN PIENO CON LA GIUSTA CAZZIMMA. (sai cos'è la cazzimma? non te lo dico. questa è la cazzimma).
  • manuela bellandi Utente certificato 6 mesi fa
    Ciò che riusciva a descrivere e a spiegare profondamente era il senso di UMILIAZIONE. Paolo Villaggio ce la sbatteva in faccia forse perchè l'umiliazione è difficile da rigettare in quanto difficile da accettare...mostrandocela dovevamo affrontarla anche se con dolore Quanti di noi hanno provato sofferenza tra una risata verde e l'altra?
  • MK ROMA Utente certificato 6 mesi fa
    Ecco... lo sapevo! Sei proprio un fascio!!!... Grillo! Come tutti i fasci sei attaccato al nazional popolare... comunque, per la cronaca, "La corazzata Potemkin" è il più bel film che abbia mai visto... sà!
    • Donata Saggiorato Utente certificato 6 mesi fa
      Il nazional-popolare sono le radici di un popolo, perchè dovremmo abbandonare le nostre radici? Per importare quelle imperialistiche americane per caso? Solo la loro cultura è considerata cosa buona e giusta? Quando si eliminano tutte le culture a vantaggio di una sola "legittima" in quel caso si può parlare di fascismo!
    • Andrea B a l d i n i Utente certificato 6 mesi fa
      Era ironica? Vedi qualcuno ridere? Fai come marzullo, fatti una domanda e datti la risposta.
    • Sandro Liberini 6 mesi fa
      Come direbbe Ghedini, l'avvocato "grissino"? Mavalà!
    • MK ROMA Utente certificato 6 mesi fa
      Cazzoni, era ironica. La prossima volta vi telefono prima.
    • giancarlo colagrossi 6 mesi fa
      fascita , maoista, comunista , qualunquista. Lui può essere tutto questo.Tu sei solo un povero scemo degno, questo si, di una cagata pazzesca.
    • stefano romano 6 mesi fa
      confermo, la corazzata Potemkin è una cagata pazzesca.....
    • marco ciottoli 6 mesi fa
      ecco lo scemo di turno , se essere nazionalista e orgoglioso di essere italiano vieni etichettato come fascio ( tipica espressione dei cattocomunisti la razza peggiore ) vuol dire che diventero un fascio pure io . un saluto al grande villaggio !
  • Lorenzo Accornero 6 mesi fa
    Quando in Fantozzi penso alla scena del vicedirettore che si definisce un medio progressista,mi viene in mente il PD con tutta l'amarezza che non è cambiato nulla da allora.
    • Lorenzo Accornero 6 mesi fa
      Dannato T9!!! :(
    • Lalla M. Utente certificato 6 mesi fa
      vice direttore? il mega direttore galattico!!!
  • salvatore livorno Utente certificato 6 mesi fa
    Un grandissimo artista!
  • Paolo Spagone 6 mesi fa
    Caro Beppe con poche parole hai espresso ciò che anch'io penso. Ho chiamato mio figlio Alberto in omaggio al grande Sordi ed io mi chiamo Paolo ed oggi insieme a te ed a molti altri sento un grande vuoto.
  • Alessandro F. Utente certificato 6 mesi fa
    Sagge parole,come sempre,caro Beppe. Come sempre qualche psicocolluso avrà qualcosa, da criticare.
  • Giuseppe 6 mesi fa
    Tu Beppe sei unico! Vuoi veramente bene alla gente, alla gente che e' in difficoltà!!! Gli altri, artisti più o meno famosi........lasciamo perdere......
  • Roberto A. Utente certificato 6 mesi fa
    Oggi sono molto triste. Paolo, da dove ora sei, te ne chiami qualcuno? Grazie. Che la terra ti sia lieve.
  • Zampano . Utente certificato 6 mesi fa
    Caro Beppe, io stimo l'artista, il grande comico, l'intrattenitore televisivo ma non l'elettore, non l'appassionato di politica, non il sostenitore di partito. Villaggio è sempre stato critico verso tanti, ma lo scorso anno, pur sapendo tutti i casini che il partito PD ha combinato alla nostra Italia, ha regalato il suo voto al piddino Giachetti. Cioè, ha continuato fino all'ultimo a sostenere un partito indegno di esistere. Lui, al contrario di Fo, non stava dalla nostra parte. Durante un intervista condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari su Radio2 alla domanda: "Voterebbe Cinquestelle?" Lui ha risposto: "Nel modo più assoluto no". E ha preferito il PD a noi.
    • massimo m. Utente certificato 6 mesi fa
      Nessuno è perfetto... Un saluto a Paolo, che ci ha saputo fare le lastre in modo geniale. Spero sia un arrivederci.
    • Zampano . Utente certificato 6 mesi fa
      Caro "qualunque mente", qua l'unico che fa pena e che dimostra povertà sei tu, che non distingui l'elettore dall'artista e che sei pronto a inchinarti invece di ammettere che la sua scelta politica era errata. Lui che ha sostenuto un regime come quello del PD, che ha portato e tuttora porta al suicidio centinaia di italiani ogni anno e che getta su strada centinaia di famiglie indigenti. Tu continua ad accettare questa "diversità" di voto che ti piace tanto, io invece la combatto dando il mio al M5S.
    • qualunque mente 6 mesi fa
      Che pena, che povertà, quando non si riesce ad accettare che qualcuno la possa pensare diversamente: un atteggiamento che ha sempre portato al peggio del peggio. mah
  • davide lak (davlak) Utente certificato 6 mesi fa
    il megadirettore galattico adesso lo potrà guardare negli occhi. Che la terra ti sia lieve, amico di tante risate, a volte anche amare.
  • Ermanno Faccio Utente certificato 6 mesi fa
    Ci Ha sempre predicato la non sottomissione e noi per ringraziarlo abbiamo accettato gli 80 € , il "Bail in ", i 52 vaccini obbligatori, L' esproprio del lavoro, l'invasione degli immigrati economici, la legge elettorale capestro, Renzi sempre di ritorno, I morti resuscitati che vogliono andare al governo, ed ora anche la sua morte senza aver scritto un commento di riconoscimento dell'insegnamento che ci ha voluto fornire. Chi sono le merdacce? Quelli che votano ancora banche, partiti e eurosoggiogatori.
  • Antonietta Barbini 6 mesi fa
    Un altro pezzo della storia del nostro cinema ci lascia.... con i suoi dissacranti personaggi ha mostrato i pregi ed i difetti del popolo italiano.... come dimenticare il Conte Fracchia, il mitico Ragionier Fantozzi (con la sua nuvoletta di pioggia personale?) oppure il maestro di Io, speriamo che me la cavo?? Ciao, grande Maestro, Riposa in Pace e che la terra ti sia lieve!!! Condoglianze alla famiglia!
    • Zampano . Utente certificato 6 mesi fa
      "come dimenticare il Conte Fracchia" ...il Conte Fracchia? Tu confondi con Montesano, il Conte Tacchia!!! Vorrai dire il ragionier Giandomenico Fracchia.
  • Marco salvetti 6 mesi fa
    Grazie beppe per questo ricordo del grande paolo.
  • Biagio Cantarella 6 mesi fa
    immagino San Pietro sulla porta " Venghi , venghi"........
  • Luca M. Utente certificato 6 mesi fa
    bellissimo ricordo Beppe!
  • barbara tronchi 6 mesi fa
    Paolo Villaggio per me era l'amico di Fabrizio De Andrè, quella parte di una coppia apparentemente improbabile e che con tanto divertimento e sarcasmo aveva fatto nascere "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers". Era il maestro di "Io speriamo che me la cavo". Era occhi sornioni e caustici, parole centellinate e quel fare scocciato che ad ogni buon genovese mai si nega. E pur non avendo vissuto quegli anni, è un'altra goccia di quel mare di arte e difficile interpretazione che era quella Genova di allora.
  • Sabrina Taddei 6 mesi fa
    Un grande. Che abbia l'eterna pace.
  • Alessandro pizzuti 6 mesi fa
    Questo non è un semplice messaggio...ma una straordinaria poesia piena di verità. Grazie beppe...ciao grande Paolo....R.I.P.
  • Leo m. 6 mesi fa
    Da sardo ha perso la mia stima già da qualche tempo.
    • Zampano . Utente certificato 6 mesi fa
      anche i friulani https://marisamoles.wordpress.com/2011/10/26/paolo-villaggio-offende-i-friulani-la-regione-pronta-per-la-querela/
  • isabella calvaresi Utente certificato 6 mesi fa
    grazie Paolo, sei stato grande
  • Margot Perla Utente certificato 6 mesi fa
    Addio Paolo, grazie per i momenti di spensieratezza che ci hai dato.
  • davide lak (davlak) Utente certificato 6 mesi fa
    adesso Paolo non dovrà più guardare dall'alto in basso il megadirettore galattico che la terra ti sia lieve.
  • daniele marmorato 6 mesi fa
    Un vero anticonformista, lo ha dimostrato sopratutto quando si candidò con democrazia proletaria, mentre uno come lui aveva di sicuro molte offerte dai grandi partiti
  • antonello c. Utente certificato 6 mesi fa
    mi unisco al messaggio di cordoglio di Beppe per un'artista Nazionale , un'amico dello spettacolo , nel lavoro .. https://youtu.be/O_Pjnrmyeds ciao Paolo
  • Ora Spiego Utente certificato 6 mesi fa
    Le mie stesse emozioni. Quel dolore sordo li ho provati anche io per Gassman, Sordi e ora Villaggio.
  • Giuseppe P. Utente certificato 6 mesi fa
    Grazie Paolo per la tua presenza su questo pianeta che continua imperterrito ad autodistrursi. Ogni tuo personaggio faceva notare il volere inconsapevole di essere un uomo inutile. Tu sei stato UN GRANDE UOMO UTILISSIMO ALL'UMANITA'. Grazie..... R.I.P.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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