La povertà dei lavoratori europei

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"Bernadette Ségol, segretario generale della Confederazione europea dei sindacati ha voluto lanciare un monito preciso, presentando una serie di dati inquietanti su come l'austerità ha ridotto il tessuto socio-economico del continente: 26 milioni di disoccupati, 10 volte di più del 2008, e 7.5 milioni di giovani disoccupati che non hanno alcuna formazione o educazione. Secondo il presidente della confederazione dei sindacati greci, Yannis Panagopoulos, "l'intervento della troika ha portato il paese sul baratro di una crisi umanitaria", dato che il "25% del benessere nazionale si è perso" dall'inizio del programma di aggiustamento imposto. "Questo tipo di recessione è senza precedenti", ha dichiarato a Euractive, rimarcando come il tasso di disoccupazione nel paese sia ormai del 31% e che il 72% di questi sono di lunga durata. Il quadro diviene ancora più drammatico se si considera che un numero crescente di lavoratori vive ormai al di sotto della linea di povertà, colpiti dall'"unica ossessione della troika: la tassazione sui redditi". "Abbiamo un nuovo fenomento in Europa: il 20% dei lavoratori vive al di sotto della linea di povertà"." fonte

Commenti

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  • il grande roberto 3 anni fa
    i problemi sono molteplici.libero mercato non c'è,chi ha più potere economico e politico impone regole e finanziamenti come gli pare.ogni area geografica ha le sue particolarità, queste non possono essere regolate dallo stato centrale sprattuto se le regole di base non sono uguali,costo energia, costo del lavoro, tassazione servizi dello stato al cittadino ecc. giustizia costi di base dello stato(sperperi,tangenti stipendi ecc.).non si può regolare tutto con un coefficiente di qualche parametro e basta.in questo modo i paramtri mafia, poteri forti, e giochetti danno spazio solo allo sfacelo totale. in più ci sono le relazioni con l'estero che liberalizzate senza regole,globalizzazione, appesantiscono ulteriormente i parametri locali perchè ingessati dall' 'euro'.siamo quindi bloccati da lacci e laccioli gestiti dai poteri forti grandi imprese,banche, mafia,multinazionali ,politici, tutti protesi a fagocitare anche le briciole ,fino al collasso, il cittadino e intruppato nelle scelte dai media ma non è neanche l'oggetto il fulcro delle attività è interessante solo come consumatore e lavoratore,cioè meglio se lavora tante ore e mal pagate piuttosto che poche e ben pagate come la diffusione industriale e tecnologica vorrebbe.
  • ARMANDO 3 anni fa
    RIVOLUZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
  • Giordano 3 anni fa
    Il mio commento precedente era ovviamente frutto della mia fantasia....sicuro...quel che invece non è frutto della fantasia è che l'euro ha fatto bene alle Banche e ai ricconi. Non alla gente comune. Inoltre la flessibilità che un governo di un paese un pò meno forte aveva di " aggiustare" i conti e la propria moneta, per ridare un pò di fiato alle piccole e medie imprese, per ridare fiato ai consumi, magari riducendo il costo del denaro o svalutando la moneta per aumentare la concorrenzialità e attirare lavoro; adesso non c'è più. Tutti succubi dei paesi più forti e della banca centrale Europea che altro non è che un organismo di controllo. Non si può pretendere che paesi con motori totalmente diversi viaggino per forza alla stessa velocità....alla lunga si mette in crisi sia il motore più prestante , costretto a trascinare, che quello più debole, costretto a essere trascinato...
  • Giusy Martino Utente certificato 3 anni fa
    Beppe, sono d'accordo su molte realta' trattate da te, non su quella di mantenere l'euro; questa e' la moneta di nessuno (ma molto ricco)che semina soltanto morte e sconforto. Per me, occorre proprio il ritorno alla sovranita' monetaria e non si puo' ottenerla se non abbandonando l'euro.
  • Enzo Pardini 3 anni fa
    Ciao Beppe, Vorresti per piacere farti spiegare da queste sanguisughe,lo scopo della tassa COMUNALE e quella REGIONALE prelievo che avviene sulla pensione......più che tassa sembra una tangente In quanto non si capisce che servizio restituisce....e poi così anche a noi pensionati darebbe una boccata di ossigeno ....finalmente grazie.
  • Pietro Armando Angelini Utente certificato 3 anni fa
    Voglion ridurre scientificamente in povertà la maggior parte dei cittadini per farne degli schiavi moderni! Stanno eliminando la classe operaia ed il ceto medio. Rimarranno sempre più poveri ai limiti della sopravvivenza e sempre meno ricchi, perchè gli arricchiti verranno fatti fuori anche loro dai veri ricchi, dai veri potenti, da coloro che detengono da sempre il potere finanziario. Il potere finanziario deternìminerà, scientificamente, una nuova società fatta di tantissimi poveri e di pochissimi ricchi. Che faranno di noi quello che vorranno. O almeno lo sperano nei loro progetti. Quello che mi spaventa è la rassegbnazione , soprattutto, che chi è veramente coinvolto non capisca cosa gli sta succedendo. E pensa solo a mantentere le proprie posizioni perchè guarda sistematicamente indietro. Tutti hanno il volto rivolto indietro. Davanti fa paura vedere quello che gli aspetta. E continuano, i potenti, a raccontarci uun sacco di balle e a metterci uno contro l'altro. E quello che vedo nel mio picoolo, è che i giovani ancora non ci sono arrivati! Questo perchè ancora le loro famiglie, genitori e nonni, stanno ancora bene! E loro pensano che questa situazione non cambi mai. Illusi. La situazione Greca ne è un timido esempio. Speriamo che ce la caviamo. E sono ottimista.
  • Zampano . Utente certificato 3 anni fa
    BEPPE BISOGNA USCIRE DALL'EURO, SEGUIRE IL CONSIGLIO DEI PREMI NOBEL, DI BARNARD, DI RINALDI, DI IDA MAGLI E DI TUTTI GLI ALTRI INTELLETTUALI ED ECONOMISTI. FALLO PER IL POPOLO ITALIANO. I SUICIDI SONO IN AUMENTO.
  • Giacomo Sena 3 anni fa
    Alla fine di questa guerra monetaria, i colpevoli saranno ricercati come i nazisti, perché stanno compiendo, in modo diverso, crimini senza sporcarsi le mani contro l'umanità.
  • Giordano 3 anni fa
    E di che cosa ci stupiamo ancora? Capitalismo,globalizzazione,nuove tecnologie gli USA e adesso anche l'Europa stanno distruggendo il mondo del lavoro come lo conosciamo.Capitalismo delle multinazionali, delle borse e delle banche, tutte concentrate sul profitto e sul guadagno " ueber alles". Globalizzazione che ha portato le aziende a esportare la produzione dove costa meno, per concorrere con le aziende locali che sfruttano la mandodopera low-cost , tipo Cina, India, Messico. Nuove tecnologie create sempre per far risparmiare le aziende riducendo la manodopera, come l'automazione e la posta elettronica. Gli USA hanno fatto espolodere la famosa Bolla finanziaria, e per riprendersi hanno dovuto commettere azioni inenarrabili, oltre a dover foraggiare la costsosa macchina bellica. L'Europa che si è messa insieme per accontentare prima le Banche, poi le multinazionali più forti. Il tutto a discapito dei lavoratori e delle famiglie. Il tutto si sommi a una serie di Governi incapaci e di personaggi politici attaccati solo alla poltrona, ai compensi e ai benfit. Parlo soprattutto di quelli italiani, buoni soltanto a litigare, farsi seghe mentali su alleanze e accattonaggio voti, anzichè pensare al bene del paese. Un Governo debole, capace di far scappare i milgiori imprendiotri e ricercatori e studenti anzichè incentivarli. Un governo succube di Fiat e Marchionne che dopo aver regalato a Fiat miliardi tra cassa e agevolazioni varie, se la fa portare negli USA senza fiatare. Gli USA della Chrysler che 5 anni fa stava dando il culo , è stata salvata e ora il culo lo danno i lavoratori Fiat. E indotto. Vergogna ....
  • michaela n. Utente certificato 3 anni fa
    Certo che il paese sta sul baratro di una crisi umanitaria. I giovano laureati vengono espulsi dal paese giorno per giorno. Negli anni ci hanno riempito la testa con l'internazionalismo e con fatto che una persona per migliorare debba per forza fuggire da questo paese come se altrove ci fosse il paradiso in terra,tuttavia è pieno di miei coetanei che essendosi spostati in massa dall'altra parte d'Europa o in Australia nonostante lauree e specializzazioni e competenze fanno i camerieri e da lì non ne escono, non riescono neanche a guadagnare il tanto sufficiente a mantenersi e i genitori pensionati sono costretti a finanziare una parte della loro permanenza fuori, per far girare e mettere in moto le economie di altri paesi. Lo spostamento forzato di una fascia della popolazione al di fuori del paese, e quindi lo sradicamento da affetti, dal contesto culturale risponde pienamente alla definizione di pulizia etnica, questo è quanto questo paese sta facendo subire alla mia generazione. Almeno gli emigrati degli anni 70 partivano con la sicurezza di migliorare la loro condizione economica, noi siamo forzati a partire all'arrembaggio per vivere comunque nella miseria e per spostare ricchezza e competenze in altri paesi. Ma se io volessi contribuire a migliorare il mio invece che andarmene altrove? come mai questo paese disprezza il proprio capitale umano e fa di tutto per sradicarlo? anche lo sradicamento è un trauma.
  • ANTONIO PIROSO () Utente certificato 3 anni fa
    C'è un solo commento da fare. Molti, sempre di più intuiscono che il problema è il denaro, ma non hanno gli strumenti per criticare lo stato attuale della situazione monetaria. Assolutamente non si pongono le domande chi produce i soldi, chi li mette in circolazione, di chi sono i soldi. Forse se vanno a leggere la Costituzione iniziano il giusto percorso per darsi una risposta.
  • Mirco Bergamo Utente certificato 3 anni fa
    Fuori dall'Euro al più presto ! Stiamo perdendo solo tempo e per ricostruire il paese dalle macerie del "bombardamento tedesco", ci metteremo decenni.
  • ANTONIO PIROSO () Utente certificato 3 anni fa
    Le dichiarazioni di Yannis Panagopoulos non sono nuove. Fa parte della classe dirigente, faccia un'analisi e indichi la soluzione. Piangere non serve a nessuno.
  • Alessandra P. Utente certificato 3 anni fa
    Buonasera, ma secondo voi questo presidente avrà parlato coi caporioni del sindacato italiano o no?
    • ANTONIO PIROSO () Utente certificato 3 anni fa
      gentile Alessandra mi permetto di farti notare che il problema non è se ha parlato con "i caporioni del sindacato italiano". Chi non la possiede è il momento di comprarsi la Costituzione. Chi sa perchè vogliono cambiarla. Pensate all'affermazione : La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro.
  • luciana cattabiani 3 anni fa
    mancano le "H" spesso. Adottarle no? Dati ocse: meglio cipro come livello di istruzione. Restate a Waco
  • Marco Saragoni Utente certificato 3 anni fa
    per i poteri forti non gli frega niente di chi va in miseria e muore di fame lo stanno creando apposta per decimare senza sparare un colpo perche il loro problema al dila di costruire armi e lo sanno fare molto bene pero non sono riusciti a creare una mela lo sanno molto bene che le risorse della terra sono allo stremo per loro siamo troppi mentre la natura a una sua evoluzione loro la applicano prima chiediamoci una cosa se un giorno tutti gli stati avessero la bomba atomica e le risorse della terra basterebbero solo per due nazioni chi la lancera per primo
  • Carlo B. Utente certificato 3 anni fa
    L'Europa dei banchieri sprofonderà. Non è dato che i privilegi di pochi possano avere buon gioco sulla sofferenza di molti. Verrà il giorno del riscatto dei popoli, e quel giorno è molto prossimo.
  • Alessandro P. Utente certificato 3 anni fa
    La crisi durerà finchè chi guadagna dalla crisi e la foraggia non verrà impiccato (o messo da parte). Se i lavoratori impoveriscono i grandi capitalisti arricchiscono. p.s. se i lavoratori europei continuano a votare partiti europeisti allora è tutta colpa loro.
  • marco . Utente certificato 3 anni fa
    E QUEL COGLIONE DI BEPPE VA ELENCANDO SETTE PUNTI EMMERDA QUANDO TUTTI I PIU' GRANDI ECONOMISTI DICONO A RAGIONE CHE E' TUTTO CAUSATO DALLA MONETA UNICA... MA ANDATE AFFANCULO!
    • luciana cattabiani 3 anni fa
      sempre la mancanza delle "H". il tenore dell'istruzione è questo. Beccatevi e tenetevi il guru. Come Waco.
    • Enzo Zappalà Utente certificato 3 anni fa
      Maledetto Euro!
    • marco . Utente certificato 3 anni fa
      L'UNICO IN ITALIA CHE VOTEREI E ALBERTO BAGNAI FANCULO L'EU E L'EURO EMMERDA VOLUTO DAI NAZI FINANZIARI TEDESCHI E I SUOI COLLABORAZIONISTI EUROPEI
  • Enzo Zappalà Utente certificato 3 anni fa
    La troika rappresenta il nuovo nemico da abbattere a tutti i costi, se vogliamo evitare la società distopica di molti film di fantascienza (profetici, ahimè). La troika e' una tigre di carta apparentemente potente perché si fonda sulla paura che incute ai popoli, ed e' una paura basata sul denaro. La troika si distrugge chiudendo i conti correnti delle banche assassine (quelle che nelle pubblicità ti vogliono aiutare col sorriso e poi ti prendono la casa), non pagando più le tasse con le quali si ingozzano politici, banchieri e lobbysti vari (che fanno, centinaia di milioni di decreti ingiuntivi?)e tutto ciò che toglie linfa a questi maledetti sciacalli. Ma lo so: ognuno pensa che a fare questo debbano essere altri....
  • Daniel S. 3 anni fa
    Siamo miopi: nel nostro cervello siamo convinti che la Grecia per noi non sia un problema, tanto noi siamo italiani, mica greci. E invece siamo sempre più interconnessi e i problemi degli altri ce li carichiamo sulle spalle sempre di più. Una volta questo si percepiva poco o nulla: oggi si inizia a percepire di più, presto o tardi non ci saranno posti in cui scappare, siamo tutti coinvolti e dobbiamo agire ogni giorno, nel nostro piccolo, per continuare a cambiare le cose. Vinciamo noi.
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