Passaparola - Libero software in libero Stato- Richard Stallman

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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Sei tu che controlli il software che utilizzi o è questo a controllare te? Queste sono le uniche due possibilità; con il software o sono gli utenti a controllare il programma o è il programma che controlla gli utenti.
Nel primo caso, in cui gli utenti controllano il programma, si tratta di free software: perché gli utenti abbiamo un controllo effettivo sul programma, essi hanno bisogno di alcune libertà fondamentali; queste quattro libertà fondamentali sono i criteri guida del software libero.
La libertà zero è la libertà di eseguire il programma come desideri.
La libertà uno è la libertà di studiare il codice sorgente del programma - cioè gli schemi del programma, presentati in una forma comprensibile per l'essere umano - e poi modificare il programma in modo che operi nel modo che desideri.
Con queste due libertà ogni utente, individualmente, ha il controllo del programma; con queste due libertà ciascuno è libero di far operare il proprio computer come vuole. Richard Stallman

Il Passaparola di Richard Stallman, programmatore, informatico e attivista statunitense.

Ciascuno è libero di far operare il proprio computer come vuole (espandi | comprimi)
Richard StallmanSono Richard Stallman. Ho lanciato il movimento per il Software Libero, che in inglese ha un nome ambiguo, Free Software, ma che riguarda la libertà, non il prezzo; ho guidato lo sviluppo del sistema operativo GNU che oggi, insieme al kernel Linux, è utilizzato come sistema GNU+Linux su milioni di computer, e che permette all'utente di avere il controllo sulle proprie attività informatiche e sul software che usa, anziché il contrario. Se si utilizza software non libero, proprietario, "soggiogante", allora è il programma che controlla l'utente, tutti gli utenti, e c'è un proprietario che controlla il programma, il che
significa che quel programma è uno strumento che dà al proprietario potere nei confronti dell'utente.
E' un'ingiustizia; ecco perché dobbiamo farla finita col software non libero.

E cosa c'è da aspettarsi, quando si dà alle grandi aziende potere sulle persone, cosa ne faranno? Ne approfitteranno! Studiano forme per abusare di questo potere. La mia risposta è: anziché cercare di convincerli a non abusare degli utenti, togliamo loro tutto il potere di cui godono. Con il software libero togliamo loro il potere, almeno in questo ambito della vita; gli altri ambiti richiederanno altre soluzioni.
Uno dei maggiori utenti di software è lo stato. Molte agenzie dello stato e altre entità statali usano software. Di solito non si tratta di software libero, il che significa che queste entità non controllano i propri computer. Il che viola la sovranità informatica dello stato.
Chi usa un programma non libero e perde così il controllo sul proprio computer danneggia solo se stesso. E' lui a rimetterci e non lo condanno, perché non mi danneggia in alcun modo, anche se mi dispiace e cercherò di aiutarlo nel caso in cui lo desideri.
Quando è lo stato a perdere il controllo sul proprio computer, è peggio. Perché lo stato non fa operazioni informatiche per il proprio piacere, lo fa per le persone. Lo stato ha il dovere morale di mantenere il controllo sull'informatica, in modo che non vada a finire in mano a terze parti.
Ciò significa che le entità statali non devono usare software proprietario. Devono usare esclusivamente software libero, e lo stato deve mantenere il controllo delle operazioni informatiche che compie per noi. Lo stato deve adottare politiche atte a liberarsi del software non libero che sta utilizzando, e naturalmente fare in modo che non ne venga introdotto altro.
Quali sono le implicazioni? Prima di tutto, quando lo stato acquista una soluzione informatica, il contratto deve prevedere che la soluzione sia fornita come software libero, e che venga progettata in modo da poter operare in ambienti liberi. Può essere portabile, può essere in grado di girare anche su altri ambienti, non importa. Il punto è che il contratto sia vincolato ad una soluzione che non allontani lo stato dal recuperare la propria sovranità.

Nel tempo, lo stato deve sostituire le soluzioni non libere esistenti con del software libero. Inoltre, quando lo stato acquista dei computer, deve comprare dei modelli che funzionino con il software libero, o almeno che si avvicinino il più possibile a quelli già esistenti tra i modelli in vendita al pubblico.
In questo modo, lo stato farà pressione sulle aziende affinché vadano nella direzione di rendere i loro computer utilizzabili senza alcun software non libero, e sarà sicuro che i computer che sta acquistando non diventino un ulteriore ostacolo al recupero della sovranità informatica.
Se lo stato non ha la sovranità informatica, è vulnerabile agli abusi. Ricordate che alcuni programmi non liberi hanno degli 'ingressi secondari' che ricevono comandi remoti e agiscono sull'utente. Tra questi troviamo Microsoft Windows, il software dei vari "iGadget" di Apple, e la maggior parte dei cellulari.
Se un'agenzia statale svolge un compito cruciale, la presenza di software non libero in quella agenzia costituisce una minaccia per la sicurezza nazionale. Io faccio riferimento ai casi conosciuti di ingressi secondari, ma in tanti altri casi noi non sappiamo nulla, e non siamo in grado di scoprire nulla, quindi l'utilizzo di software non libero significa che lo stato rischia di avere questo tipo di problemi, che possono essere utilizzati per attaccare lo stato stesso.

Un esempio italiano (espandi | comprimi)
Intervistatore: Richard, il tuo consiglio su ciò che il prossimo governo italiano dovrebbe fare per il software libero.
Richard Stallman: La responsabilità del governo consiste nell'organizzare la società con l'obbiettivo del benessere e della libertà delle persone. Si tratta di una missione molto ampia. Una parte di essa riguarda l'informatica per le persone. Lo stato dovrebbe aiutare la gente a diventare libera nell'utilizzo del computer. Aiutare la gente a spostarsi sul software libero. Non dovrebbe mai fare l'opposto, spingere i cittadini ad usare programmi non liberi.

In informatica, il compito è formare le persone a diventare utenti capaci di software libero. Pronti ad essere parte attiva di una società digitale libera. Le scuole non dovrebbero mai insegnare un programma proprietario, che significa insegnare a dipendere da un'azienda, e viola quindi la missione sociale della scuola. Non si deve mai fare.
C'è poi una ragione più profonda. Per l'educazione morale. Educazione e cittadinanza. Le scuole devono fare di più che insegnare fatti e abilità. Le scuole devono insegnare lo spirito di benevolenza. L'abitudine di aiutare altre persone. Quindi, in ogni classe deve valere questa regola: studenti, se portate un programma in classe, non potete tenerlo per voi.
Dovete condividere le copie in classe con tutti quelli che le desiderano. E anche il codice sorgente, gli algoritmi matematici, algebrici del programma, se qualcuno vuole impararle. Questa classe è un luogo in cui condividiamo la nostra conoscenza, quindi è vietato portare in classe software proprietario.
La scuola deve dare il buon esempio seguendo la propria regola, quindi deve portare in classe solo software libero, e condividerne copie con tutti, anche del codice sorgente.
Non si tratta soltanto di come fare formazione in maniera un po' migliore, o un po' più efficiente. Si tratta di fare della buona formazione invece che una formazione cattiva, sbagliata.
Il modello migliore, a livello mondiale, per aver convertito le agenzie di stato al software libero è l'Ecuador, dove il Presidente Correa ha messo in atto una politica per cui qualsiasi agenzia voglia usare del software proprietario deve richiedere un'eccezione, presentando motivazioni convincenti a sostegno della richiesta. Altrimenti deve spostarsi sul software libero. Una volta ottenuta l'eccezione, questa resta valida per qualche anno, poi viene riconsiderata, per valutare se sia nel frattempo divenuta possibile l'adozione di software libero. Ecco come si implementa un sistema efficace per allontanare lo stato dal software proprietario.
Va detto che oggi c'è un altro modo di perdere il controllo delle proprie attività informatiche, sia da parte degli individui, che di aziende o enti statali, e consiste nel farle su server altrui. Se si svolgono attività informatiche sul server di qualcun altro, con software scelto da quella persona, se ne perde il controllo. Questo fenomeno si chiama 'software come servizio', ed è profondamente scorretto.
Le agenzie di stato devono rifiutare anche il software come servizio, a meno che non stiano utilizzando un server che è operato dallo stato a quello scopo; che va bene, in quel caso è solo un altro pezzo dello stato, che può quindi svolgere i suoi servizi pubblici.

Intervistatore: I dati non devono avere un software "cloud"?
Richard Stallman: Non uso il termine "cloud" ("nuvola informatica"), lo trovo poco chiaro perché raggruppa concetti diversi, che pongono problemi distinti: se si utilizza quell'espressione non si sa più di cosa si stia parlando. Io preferisco usare espressioni più specifiche, come "software come servizio". Un altro possibile significato di "cloud" è "servizi remoti di archiviazione dati". Lo stato non deve servirsi di servizi di archiviazione remota di altre entità, mentre può fornire un centro di archiviazione remota che venga utilizzato dalle altre sue agenzie.
La tecnologia digitale ha reso possibile una sorveglianza tale che Stalin poteva solo sognarsela. E' incredibilmente pericolosa. Può darsi che la tecnologia digitale sia una maledizione per l'umanità per il livello di sorveglianza che rende possibile. Qualcuno nella ex-Germania Est ha utilizzato non so quale cavillo di legge irlandese per chiedere che Facebook in Irlanda gli consegnasse tutti i dati che lo riguardavano. Ha ottenuto centinaia o migliaia di pagine, non ricordo più.
Ha detto che la Stasi, la polizia segreta, non avrebbe avuto un dossier così vasto su una persona che non fosse coinvolta nella politica o in affari criminosi. Lui non era particolarmente coinvolto in alcunché di politico o di criminoso, eppure Facebook aveva un dossier gigantesco su di lui.
Questo è solo un esempio della portata della sorveglianza digitale. Parte della sorveglianza digitale viene fatta attraverso elementi di sorveglianza nei programmi che utilizziamo, principalmente nel software non libero.
Se abbiamo il controllo del nostro software, abbiamo il potere di assicurarci che non contenga elementi di sorveglianza, ma ci sono altri modi in cui questa sorveglianza viene attuata. Tantissimi siti web sorvegliano la gente che li visita e anche quella che non li visita.
Facebook è il principale esempio di sorveglianza su persone che non sono suoi utenti e non visitano il suo sito. Funziona grazie ai tasti "Mi piace". Se visitate una pagina che contiene il pulsante "Mi piace", Facebook sa immediatamente che il vostro computer ha visitato quella pagina. Ecco come.
L'immagine di quel pulsante "Mi piace" viene da un server di Facebook. Quando il vostro browser prepara la pagina, vede il riferimento a quell'immagine e dice al server di Facebook: "Dammi quell'immagine". Dice anche: "Mi serve per questa pagina".
Il server di Facebook sa che il vostro computer ha richiesto l'immagine per includerla in quella pagina. Se sa che quel computer è usato principalmente da voi, Facebook sa che avete visitato quella pagina, anche se non avete mai usato Facebook in vita vostra.
Bene, noi del progetto GNU stiamo lavorando ad un browser che sarà in grado di bloccare queste immagini, in modo che Facebook non possa più sorvegliare le persone in quel modo. Ma ciò che occorre veramente è che tali pratiche siano proibite per legge.
L'Unione Europea ha una direttiva per la protezione dei dati, all'epoca pionieristica, peccato che appartenga ad un'altra era. Quando ci si aspettava che le aziende acquisissero e immettessero informazioni nelle proprie banche dati perché qualcuno spediva loro su supporto cartaceo informazioni personali, che poi esse copiavano e archiviavano nei propri computer.
La direttiva per la protezione dei dati funziona molto bene per quel caso specifico, solo che oggi le pratiche informatiche sono cambiate. Oggi un'azienda molto probabilmente acquisisce dati personali attraverso una pagina web. E quando si guarda quella pagina web molto probabilmente questa fornisce informazioni sul visitatore anche ad altre aziende.
Per esempio a Facebook, se c'è un pulsante "Mi piace".
A compagnie pubblicitarie che forniscono la pubblicità al sito. E così via. Bene, quell’informazione è stata efficacemente fornita dalla ditta con cui tu stai cercando di interagire ad altre compagnie, secondo una modalità che aggira i dettami della direttiva sulla protezione dei dati.
Dettami che devono essere estesi se vogliamo che questo comportamento venga trattato come se quella compagnia avesse fornito i tuoi dati ad altri, cosa che non sarebbe stata permessa. Ma è anche peggio di così. Oggi, il sito web di quella ditta potrebbe non trovarsi sul computer della ditta stessa. Potrebbe trovarsi su un server virtuale preso in affitto da un’altra ditta. La quale a sua volta è ora in possesso dei vostri dati.
E se quella ditta fosse negli Stati Uniti? Se il server fosse negli Stati Uniti? A quel punto i vostri dati si trovano in un posto dove manca del tutto una legge sulla protezione dei dati. Gli Stati Uniti hanno un sistema di protezione dati che si applica solo ad alcuni campi particolari. Nella maggior parte dei casi, non si applica.
Questo non deve essere permesso. Le ditte europee non devono poter prendere dati e immagazzinarli in un luogo che non è soggetto a regole per la protezione dei dati equivalenti. Se i dati trasmessi dalla compagnia al proprio server attraversano gli Stati Uniti, questi copiano tutto il traffico dati che attraversa il confine.
Così stabilisce il famoso, illegale provvedimento sulle intercettazioni di Bush, che egli riuscì poi a far legalizzare dal Congresso. Si chiama “FISA Amendments Act”, credo. Stabilisce che qualora avvenga una comunicazione tra una persona degli Stati Uniti e una persona non degli Stati Uniti, questi hanno la facoltà di copiarla. E lo fanno.
E’ chiaro che se lo scopo è la protezione dei dati, non si può consentire a soggetti europei di inviare dati attraverso confini dove si sa che verranno spiati. La direttiva sulla protezione dei dati viene adesso ridisegnata. Le ditte che fanno pubblicità su Internet stanno facendo lobby in maniera molto pesante per impedire che assolva alla propria funzione.
Ecco un campo in cui gli europei devono attivarsi subito. La legge è sotto esame al parlamento europeo e va velocemente. Ho tenuto lì una conferenza all’inizio di Febbraio. Spero di aver influenzato qualcuno, ma io sono straniero. Non sono uno straniero ricco, quindi non mi daranno grande ascolto.
Questa battaglia tocca a voi.

Commenti

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  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    Egr Sigr. Davide Fregoli, le rendo noto che sto usando GNU/linux gNewSense Deltah 2.3 kernel version 2.6.24-32 per scrivere questo thread. Le chiedo cortesemente di leggere: http://bb.osmocom.org/trac http://blagblagblag.org http://www.c-base.org http://ccc.de http://defectivebydesign.org http://dragora.org/en/index.html http://www.dynebolic.org https://duckduckgo.com http://www.2600.com http://start.freifunk.net http://www.fsf.org https://fsfe.org http://www.fsfla.org/ikiwiki http://fsf.org.in http://www.fsffrance.org/index.en.html http://www.fsffrance.org/index.fr.html http://gnewsense.org http://gcc.gnu.org https://www.gnu.org/software/gdb http://www.gnu.org https://www.gnu.org/software/emacs https://www.kernel.org http://www.laquadrature.net http://libreplanet.org/wiki/Main_Page.it http://www.musix.org.ar/en http://wiki.ninux.org https://openwrt.org http://openbsc.osmocom.org/trac http://opensourcemesh.org/links.html http://www.openstreetmap.org http://parabolagnulinux.org/https http://proyecto.ututo.net/cmsd http://replicant.us https://startpage.com http://tetra.osmocom.org/trac https://trisquel.info http://ur1.ca/d6qi4 Per quel che riguarda Ubuntu, si può affermare che la Canonical con la distribuzione Ubuntu, viola uno dei punti fondamentali della GNU General Public License Version 2 del 1991 ovvero la ridistribuzione dietro compenso. La Canonical, invita le persone ad usare il DRM e questo è contro la politica della Free Software Foundation, il cui intento è quello di liberare le persone dal DRM voluto da Adobe, Amazon, Apple, Canonical, Microsoft. Altre distribuzioni qui elencate che sono 100% Software Libero, permettono il solo uso di Software Libero, dunque un add-on come flash od il browser FireFox non si possono installare, perchè non sono sui mirrors, dato che sono Software non Libero, ci siamo dettati delle regole, affinchè non possano essere caricati restricted packages. Su Richard Matthew Stallman, un amico, non discuto.
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    dato che qualcuno si e' permesso di offendere grauitamente Richard Matthew Stallman, e dato che il webmaster non ha moderato immediatamente chi ha scritto tali cattiverie sul suo conto, con la presente Vi informo che per conoscenza ho rigirato l'intero website e le offese arrecate a RMS, direttamente alla FSF, cui sono Membership e che conosco personalmente RMS, una persona gentilissima e che oltre ad aver messo su una fondazione, ha scritto un compilatore GNU/GCC; un debugger GNU/GDB; un edotor di testo GNU/EMACS il quale incoropra LISP + A.I. ed infine ha scritto GNU/MAKE. la FSF di Bostono non e' l-unica, ce ne sono altre in Germania, Francia, India, America Latina. Il movimento`del Software Libero produce Software Libero di alta qualita' e gli italiani sono mal abituati a non dover corrisponder un solo centesimo di euro. io scommetto che se sia m$ cge se apple vi mettessero nelle condizioni di dover acquistare il Software Libero, voi non comprereste, perche' pensate che ve lo si debba dare gratuitamente. Ebbene, vi sbagliate leggetevi la GNU General Public License s http://www.gnu.org e poi tornerete e mi direte se si parla di gratuita', perche RMS, non ne ha mai parlato in tutta la vita sua, anzi i soldi che sono serviti per fondare la FSF, derivano dalle vendite di $$150USD a nastro per GNU/EMACS, fate un po' vo, e poi mi direte se ha mai parlato di softwatware gratuito o di software libero. avete le idde molto confuse, leggetevi la sezione delle categorie del software e vedrete cge ci sono molte descrizioni do softwares, ma nessubna di queste parla delle liberta; che offre il software libero, cosa che gli altri tipi di software no danno e non sono adatti per tutte le architetture hardware. noi hackers, RFC 1392, abbiamo bisogno di Software Libero che giri su qalsiasi architettura e non solo su INTEL di apple od intel di m$. ci sono tantissime architetture http://openbsd.org/faq/faq1.html#Platforms e http://www.debian.org/CD/http-ftp/#stable
    • Eduardo Freni 4 anni fa mostra
      Qualcuno ha capito, che l'informatica è anche ideologia, ovvero il perseguimento di uno scopo ideale. Non puoi pretendere che tutti capiscano. Datti pace. StallMan è un grande anche se lo insultano. (e poi magari proprio chi lo insulta, ne usa parte del lavoro) Lascia che canti al vento la sirena, non cambia certo ne i meriti di StallMan, ne i demeriti di Jobs, e Gates. Viva il software Libero, quando è possibile. E un grazie di cuore agli sviluppatori Open Source, che ci hanno regalato Android, Linux, e tanti altri prodotti, grazie ai quali abbiamo automobili + efficienti, smartphone + economici, ed una vita migliore. Chi non è contento dica la sua, sapendo che quanto è stato fatto in open source è su qualche miliardo di dispositivi elettronici che usa inconsapevolmente.
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    Di stronzate ne ho lette abbastanza, ma quella in cui si sosterrebbe che Richard Matthew Stallman e' il Beppe Grillo dell'informatica, potevate risparmiarvela. A) Non mi risulta che Beppe Grillo si sia mai laureato con i massimi voti in Fisica, cosa che invece ha fatto Richard Matthew Stallman B) Non mi risulta che Beppe Grillo abbia mai sviluppato codice sorgente e che abbia lavorato per il laboratorio di Intelligenza Atificiale del Massachvsetts Institvte Of Technology, a partire dal 1971 fino al 1983. C) Non mi risulta che Beppe Grillo abbia mai lavorato al MIT, sviluppando codice sorgente e lavorando sui sistemi operativi. D) Cose che sono state sviluppate da Richard Matthew Stallman, sono coseb che trovarono e trovano largo impiego anche oggi. E) Richard Matthew Stallman ha rinunciato ad una carriera e a stipendi d'oro, per avviare il suo GNU'S Not Unix Project, nel 1983. F) Fra il 1983 ed 1985, porto' a termine lo sviluppo di GNU/EMACS (editor di testo, che implementa LISP + A.I.), GNU/GCC un compilatore che puo' esser usate su differenti architetture, il suo compilatore e' usato tanto da m$, quanto da @pple, quest'ultima ci ha fanto un front end grafico e lo spaccia per XCODE. G) il Debugger GNU/GDB e' stato sviluppato da Richard Matthew Stallman, il programma GNU/Make e' stato sviluppato da Richard matthew Stallman. H) Richard Matthew Stallman ha avviato nel 1985 la Free Software Foundation http://www.fsf.org e di FSF non c'e- solo quella di Boston, ma una la la http://fsfe.org un'altra e' la Free Software Foundation France, un'altra la Free Software Foundation in India ed un'altra ancora il Latin America. Mentre Beppe Grillo dava fiato alle trombe, Richard Matthew Stallman, vivendo solo di rimborsi, ridotti al minimo, avviava lo GNU'S Not Unix Project. L'Annuncio Iniziale e' la prova di cio'. Mentre nel 1991 si avviavano per implementare lo GNU, attorno al micrkernel Mach, fece la comparsa Linus Torvalds Benedict, che beneficiando dello
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    Free Software and Free Wi-Fi, old discussion between Mr. Paolo Del Bene (me) and Hon. Att. Roberto Cassinelli http://dpaste.com/1012457 Voi credete che avete avuto il Wi-Fi libero, perchè Roberto Maroni vi ha voluto fare il piacere ? Ma sapete quanti Teams ci sono in italia che lavorano sul Wi-Fi ? Era solo un impedimento legislativo la restrizione, ma il Wi-Fi, come M.A.N. almeno per la realtà Italiana. la più grande M.A.N., tra cui quella no-profit, romana è del ninux.org senza nessun bisongo di account e password. l'argomento sarebbe così tanto lungo da trattare in questa sede, che troverebbe un immenso spazio a disposizione e sinceramente non manca, ma non so quanti sarebbero disposti a seguire quanto è successo negli scorsi anni per arrivare fino al 2011/12 per una liberalizzazione del Wi-Fi, con la scusa del Terrorismo, quando si trattava solo di far partire l'UMTS. Ora che il Wi-Fi non è più un impedimento e che la realtà è quella di vendere un prodotto, invece di far sviluppare le reti alle persone, allora il WI-Fi, può anche esser liberalizzato, tanto in Italia ci saranno solo poche persone ben disposte a sacrificarsi per gli altri e lavorare per fare una rete Wi-Fi e che abbia un'estensione ed una velocità tale da poter esser usata come una valida alternativa a chi non vuole regalare i soldi alle TELCO's. Con quali concetti informatici partire ? quelli di sistemi operativi ? di amministrazione di sistema ? amministraotre di rete ? studi di TCP/IP, IPv4 ed IPv6, partecipazione ai vari sviluppi sui protocolli usati per il Wi-Fi ad esempio B.A.T.M.A.N. Per non dire che GNU/linux col Wi-Fi è una cosa sola e lo gestisce perfettamente. travatemi un altro OS, che sia poco pesante, che possa esser installato in un router Wi-Fi e che lo faccia funzionare perfettamente, avendo completo accesso al modulo Wi-Fi da riga di comando, per settarlo nel migliore dei modi a seconda delle esigenze della persona o della rete secondo i vari 802.11 quali b/g/n .
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    2009 01 May: http://bavaglio-ad-internet.blogspot.com/2009/05/bavaglio-ad-internet-renato-brunetta-e.html Gag To Internet: Renato Brunetta and the Public Administration Renato Brunetta worse than Pinocchio with the excuse of Public Administration From: Paolo Del Bene ninuxpdb@gmail.com Date: 01 May 2009 Time: 07:08 p.m. To: Renato Brunetta brunetta_r@camera.it Object: Free Software Mr. Renato Brunetta, With the herewith i inform you that you received a good treatment by the Free Software Association, when they sent a letter in which you were informed that you must comply the current Italian laws, see (art.68 Legislative Decree no. 82/05) you ignored. This article provides a comparative evaluation between the free software operating systems and non free software operating systems, assessment that you did not. And with mine i "distrust to the use of the italian contributions" to finance the corporations. I will not want to hear in any television program, you complaints about the current italian situation, when you are the first that provides funds to microsoft. You can read http://softwarelibero.it/lettera-brunetta You may be able to piss the Italian people, but not i, please make an examination of conscience, and to do attention to that you are doing, since you are throwing money out the window. Money of Italian Citizens So please listen these streamings: http://saperi.forumpa.it/sites/all/files/documents/file/forumpa09/RELAZIONI/brunetta_1.mp3 http://saperi.forumpa.it/sites/all/files/documents/file/forumpa09/RELAZIONI/brunetta_2.mp3
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    You can read my Letter below: Subject: Net Neutrality, [violated Privacy and Security of Internet Users] From: "Paolo Del Bene" Date: Fri, December 14, 2012 at 11:53 p.m. To "Mr. President Martin Schulz" Dear Mr. President Martin Schulz, This evening i am here to tell you that Facebook with its own iLike button, is putting to risk the World Wide Web and is violating the privacy and security of any user, who use internet. All the guys/girls think that the iLike button is only one instrument to say: Like me this, but it's a backdoor ! What ia backdoor ? it's an unauthorized access on the computers of the users, so that Facebook can acquire data from the users, violating their own privacy and security, so i am here to ask you to discuss about it to the European Parliament about this damage created by Facebook. In the past the Prime Minister Angela Merkel said that was to risk the privacy of German Public Administration and of European Union. In Germany the iLike button was removed from any website, for that i know the other countries have not removed the iLike button. Today i am here to say you Dear Presindent Martin Schulz, please invite the Italian Public Administration to do remove the iLike button from any website Facebook too. https://www.datenschutzzentrum.de/presse/20110819-facebook-en.htm I hope to receive your reply as soon as possible, best faithfully, Paolo Del Bene p.s: have a good Grav-Mass, Grav-Mass is the day of Physical Law, it's celebrated 25 December, Isaac Newton's Birhtday. http://stallman.org/grav-mass.html Happy New Yaer 2013
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    2012 14 December I wrote the the President of European Parliament Mr. Martin Schulz asking him to speak about the iLike button which is on many websites in the European Union and to invite the rest of European Union and the Italian Public Adminsitration to do remove the iLike button ! A similar e-mail was sent to the European Supreme Court of Justice, to the Foundation for a Free Information Infrastructure http://ffii.org to the Free Software Foundation http://www.fsf.org it was sent to the European Union, and to a German Newspaper. Why all this ? Because iLike button, violates Freedom of the Internet users, violates their own Privacy, Security and it acquires unauthorized data from the computers of the users, and are transmitted to Facebook in MountainView, that can use them how it prefeers, in full violation of privacy.
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    Il prodotto sei tu, era riferito all'inchiesta di Report, riguardo a FaceBook !!! La gratuità di FaceBook, fa si che la persona sia l'oggetto dell'interesse cui indirizzare messaggi promozionali per le vendite, mirate, guarda caso, a seconda delle esigenze delle persone. Questa politica può essere attuata solo in Inghilterra, e non può esser applicata in altri paesi, ma Facebook, se ne fotte, però il GRILLO parlante, gli ha messo non solo il pulasnate iLike su beppegrillo.it ma tanto di icona F che indirizza a FaceBook. dunque è facile parlare di valori, quando poi il primo è proprio il GRILLO parlante ad appoggiare F e T.
    • Andrea B. Utente certificato 4 anni fa mostra
      E perchè Google che sui "suoi" smartphone cambia politiche a piacimento ? Ti pare bello che il tuo numero di cellulare debba stare su GMail a fianco al tuo faccino perchè un tuo amico ti ha taggato oppure semplicemente associato ad un profilo skype/twitter/facebbok ? Che diritto ha Google di schedarmi ? Per non parlare di iOS che è pure peggio... :-(
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    parte che GNU/linux offre supporto alle periferiche, questo è dovuto proprio al fatto che le corporazioni dell'hardware, producono TRUSTED COMPUTING ed immettono sul mercato solo binaries, quindi i drivers, solo per mac os x e per windows. chi vuole il supporto lo compri o da REDHAT o da NOVELL. Resta il fatto che non potrà fare la benchè minima modifica, causa il vedersi invalidato il supporto d'assistenza, almeno al meeting con REDHAT ITALIA è quello che dissero loro. nel mio website http://url.ie/h1e0 non c'è il benchè minimo accenno al software gratuito, si parla di Software Libero. Inoltre i primi fricchettoni della storia sono proprio Steve Jobs, Steve Wozniak e William Gates III, non certo i primi per aver fatto qualcosa di buono, anzi hanno cavalcato l'onda della speculazione sul dollaro e sull'ingnoranza della gente, per lasciarla arretrata culturalmente e per far soldi a palate. se c'è proprio qualcuno che ha rinunciato a far soldi, è proprio Richard Matthew Stallman. magari fossimo nell'era del Phreak, anche se personalmente ho conosciuto al CCC del 2011 Emmanuel Goldstein di 2600.com per quel che concerne il concetto hacker: leggasi lo IEEE.ORG RFC 1392 https://tools.ietf.org/html/rfc1392 hacker January 1993 Internet Users' Glossary A person who delights in having an intimate understanding of the internal workings of a system, computers and computer networks in particular. e su: http://tmrc.mit.edu/hackers-ref.html Ancora un insutlo od offesa nei confronti di RMS, e sarò costretto a riportare ciò alla FSF, cui sono MEMBERSHIP. Conosco RMS nella vita reale e non solo per e-mail. Aiuterò solo Rosella F. e pochi che vogliono fare un cambiamento radicale e che vorrebbero passare a GNU/linux, in tal caso gli suggerisco però GNU/linux Trisquel un saluto a te Beltrami da PDB W3C_Freedom@riseup.net
    • Francesco Folchi Utente certificato 4 anni fa mostra
      Azz Paolo, ma ce lo passi il Link per criptare il tuo post vero? Cacchio, voi superesperti d'informatica non avete il senso del limite ma però nèh ... Ciao, si cherza ... Buonasera.
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    parte che GNU/linux offre supporto alle periferiche, questo è dovuto proprio al fatto che le corporazioni dell'hardware, producono TRUSTED COMPUTING ed immettono sul mercato solo binaries, quindi i drivers, solo per mac os x e per windows. chi vuole il supporto lo compri o da REDHAT o da NOVELL. Resta il fatto che non potrà fare la benchè minima modifica, causa il vedersi invalidato il supporto d'assistenza, almeno al meeting con REDHAT ITALIA è quello che dissero loro. nel mio website http://url.ie/h1e0 non c'è il benchè minimo accenno al software gratuito, si parla di Software Libero. Inoltre i primi fricchettoni della storia sono proprio Steve Jobs, Steve Wozniak e William Gates III, non certo i primi per aver fatto qualcosa di buono, anzi hanno cavalcato l'onda della speculazione sul dollaro e sull'ingnoranza della gente, per lasciarla arretrata culturalmente e per far soldi a palate. se c'è proprio qualcuno che ha rinunciato a far soldi, è proprio Richard Matthew Stallman. magari fossimo nell'era del Phreak, anche se personalmente ho conosciuto al CCC del 2011 Emmanuel Goldstein di 2600.com per quel che concerne il concetto hacker: leggasi lo IEEE.ORG RFC 1392 https://tools.ietf.org/html/rfc1392 hacker January 1993 Internet Users' Glossary A person who delights in having an intimate understanding of the internal workings of a system, computers and computer networks in particular. e su: http://tmrc.mit.edu/hackers-ref.html Ancora un insutlo od offesa nei confronti di RMS, e sarò costretto a riportare ciò alla FSF, cui sono MEMBERSHIP. Conosco RMS nella vita reale e non solo per e-mail. Aiuterò solo Rosella F. e pochi che vogliono fare un cambiamento radicale e che vorrebbero passare a GNU/linux, in tal caso gli suggerisco però GNU/linux Trisquel un saluto a te Beltrami da PDB W3C_Freedom@riseup.net
    • Jason Myers Utente certificato 4 anni fa mostra
      Proprio vero... "sull'ingnoranza della gente".. tu invece sì che sei istruito... Infatti Bill Gates ha fatto una fracca di soldi partendo in 20 persone e creato lavoro per mezzo mondo... speculando sul dollaro! Ma per cortesia.. Poi ti INFORMO, caro INFORMATICO, che da un bel po' si dedica esclusivamente ad opere benefiche, questo sporco speculatore... Se poi Stallman ha "rinunciato" a far soldi son caxi suoi, certo non è colpa del complotto nazi-demo-pluto-ufo-giudaico, e non per questo lo reputo superiore a Bill Gates. Riporta quello che ti pare a chi ti pare, per me a giudicare da quel delirio Stallman è paranoide come il 99% degli hackers, ed io suono aguente KGB incuaricato di fuomentare dissuenso su bluog bueppe grilluo (mua nuon dirgliuelo) e Photoshop in realtà sta controllando la mia vita. PS: adoro il mondo hacker e tutto il sottobosco, ma non perdiamo di vista la realtà, o "il cucchiaio non esiste" e "segui il coniglio bianco" vi fo**eranno il cervello
    • marco b. Utente certificato 4 anni fa mostra
      sono balle lo sappiamo è solo per sminuirlo,fuck off windows
    • Morris Fleed (goblin) Utente certificato 4 anni fa mostra
      tantissimi usano sistemi linux soprattutto in dual boot: quello che mi sorprende sono le percentuali di utilizzo nel mercato globale. secondo me quella percentuale non è rappresentativa. 1% userebbe linux nei desktop e nei laptop. Possibile?
  • Paolo Del bene 4 anni fa mostra
    cosi' lo vedo in *.ogv e se ho un DVD denza *.CSS, bene, altrimenti dato che ho gia' pagato il pizzo alla SIAE e dato che non posso vederlo su GNU/linux perche' non usa il DECSS, tantomeno il CSS, faccio come molti, lo scarico, ma dopo averlo gia' acquistato in precedenza. anzi a tal proposito mi autodenunciai una volta alla RAI, ed una seconda volta ai Catrabinieri, raccontando pero' per filo e per segno, come gli utenti GNU/linux siano costretti a comportarsi in tal modo, mentre gli utenti microsoft windows ed apple computer cupertino.inc mac os x, potrebbero rispettare le leggi, dato che loro non hanno problemi per poter vedere i film con il CSS. azi sono proprio gli utenti eindows e mac os x che piratano il software non libero ed i film, ed in rari casi gli utenti GNU/linux debbono arrivare a simil estremi, mentre il comportamento delle altre due categorie non trova scuse. solo per avere un sistema \operativo Software Libero, ci sono voluti decenni ed altrettanto per aver delle distribuzioni centoXcento Software Libero. non c'e' un solo valido motivo, per cui dovremmo introdurre un solo restricted package, per rinunciare alla nostra Liberta'. si adeguassero le corporazioni, noi non ci adegueremo MAI. e mai simil esempio puo' esser stato corretto piu' di cosi': vedasi le nostre distribuzioni centoXcento Software Libero: GNU/linux Blag; GNU/linux Dragora; GNU/linux Dynebolic; GNU/linux gNewSense; GNU/linux Musix; GNU/linux Parabola; GNU/linux Trisquel; GNU/linux Ututo Quanto al tipo che dice che GNU/linux Ubuntu non gli ha riconosciuto 2 periferiche. Non staro' certo qui a farti consulenze, installati KVIRC, vai su irc.freenode.net ed entra in #ubuntu-it od #ubuntu se preferisci l'inglese e chiedi se qualcuno ha risolto il tuo problema. Dovresti entrare nell'ottica di capire, che GNU/linux, almeno poche distribuzioni, da quelle da me elencate, sono centoXcento Software Libero, le altre piene di restricted packages, e comunque non e' scritto da nessuna
    • Er Giamaica ............... Utente certificato 4 anni fa mostra
      "fumato" pesante........ehehe......
  • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
    Seguo Richard Matthew Stallman dal 2001, e non ho certo bisogno di beppe grillo, che me ne rendi partecipe. Al contrario, piu' volte ho scritto su beppegrillo.it a proposito del Software Libero, senza vedere mai una SUA risposta, ora per semplici motivi elettorali, cavalca l'onda del Software Libero. Ho iniziato ad usa la prima distribuzione nel 2002, era una GNU/linux Debian, poi nel 2004 passai a GNU/linux Ubuntu, prima di levarmi di torno quel cancro di GNU/linux Ubuntu, ci sono voluti ben 4 anni. Dal 2008 uso in piena soddisfazione GNU/linux gNewSense e se dovessi migrare, migrerei a favore di GNU/linux Trisquel con la speranza che in un prossimo futuro, gli sviluppatori riescano invece ad ultimare il progetto iniziale GNU/HURD, che sarebbe meglio chiamare GNU/Mach. Ho esaurientemente discusso in merito a GNU/linux nelle sedi giuste, non mi sembra sia il caso di dover riaprire nuovamente Speechs a tal proposito, chi vuole puo' andare a leggersi http://url.ie/h1e0 Siete poi tanto a favore del Freee Software, ma nemmeno vi rendete conto delle politiche usate dallo staff di beppe grillo, quale l'introduzione di FLASH sul website, invitare le persone a registrarsi su Amazon e a comprare gli ebooks di Amazon oltre al kindle ed alle politiche di twitter. Capitoli a parte ci sarebbero da dover discutere solo su quanto impropriamente impostato ed adottato. Una migrazione non certo indolore, ma che costa tempo ed apertura mentale. Se invece si vuol rimanere schiavi del sistema, allora adeguatevi ed omologatevi al resto della massa. Io con la mia cara GNU/linux gNewSense, faccio a meno di *aiff; *.au; *.avi; *.bmp; *.doc; *.epub; *.flv; *.gif; *.jpeg; *.mov; *.mpeg; *.mp3; *.mp4; *.mv4; *.pdf; *.ppt; *.swf; *.tiff; *.webm; *.wmv; *.xml; *.xls; uso esclusivamente *.dbk; *.flac; *.html; *.mkv; *.oga; *.ogg; *.ogv, *.png; *.ps, *.svg; *.tex, *.texi, *.txt e quando non posso vedere qualcosa che e' codificato in un altro formato, lo converto con ffmpeg2theora cosi' lo
    • Filippo Vomiero 4 anni fa mostra
      Paolo, una delucidazione: xml non mi risulta essere un formato proprietario, quindi mi chiedo, come mai non lo usi? e che formato adoperi al suo posto? Non è una critica, ma una delucidazione, grazie
    • Michele Costabile 4 anni fa mostra
      Come al solito la discussione diverge su temi ideologici, io terrei fermi alcuni punti 1) il software libero è una bellissima e utilissima cosa, gratuita e libera come dovrebbe essere anche la scienza 2) le licenze che garantiscono che il software libero resti libero sono una bellissima cosa e necessaria 3) le licenze che impediscono che il software libero possa essere usato in software commerciale creano a mio avviso un ghetto per il software libero che non è necessario e ostacola il progresso 4) propugnare il software libero è cosa diversa da tentare di impedire che esista software commerciale. Chi vuole vivere del software che vende è libero di farlo. Chi decide se comprare o no è altrettanto libero. Non c'è un motivo per combattere il software commerciale, mentre c'è un motivo per creare alternative libere. 5) il software commerciale deve essere comprato e pagato in base alla licenza, un conto è scegliere software libero, un conto è violare un contratto. Ogni licenza va rispettata alla lettera. E' questa la differenza fra libero e gratis. 6) più del software sono importanti i formati dati e la loro libertà. Se credi un documento con software libero che non si legge con la maggior parte del software in circolazione non hai fatto una cosa utile. Il formato ogg è più libero di mp3, ma pochissimi hanno tutta la loro collezione in formato ogg. Il formato pdf è proprietario, ma è un formato di interscambio universale.
    • Riccardo Escher Utente certificato 4 anni fa mostra
      Nomen est omen :-)
  • enzo a. Utente certificato 4 anni fa
    Due domande: 1) E questo post che c' entra? A quando un post sul corno dei rinoceronti? 2) Ho cercato on line di capire di cosa vive Stallman ma non vedo documentazione. Cioè, voglio dire, magari è figlio di un milionario e fa presto a parlare. Ma per sviluppare certi SW ci vogliono mesi di lavoro... chi vive delle sviluppo se lo distribuisce aggratis cosa mangia? E perchè uno sviluppatorte di SW dovrebbe regalare il proprio SW ed un produttore di miele dovrebbe venderlo? E perché un impiegato comunale (che lavora 1/100 rispetto ad uno sviluppatore SW) non dovrebbe regalare la sua opera alla collettivita? Insomma, alla fine del discorso mi pare che ci siano cose MOLTO PIU' SERIE da discutere, a questo punto della situazione.
    • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
      Iniziate intanto a documentarvi e capirete che GNU/linux non è nato per serivire il kernel linux, bensì il microkernel mach. Chi ha mai parlato di gratuità ? Software libero, non è Software gratuito, forse dovrebbe finire l'idea di metterVi a disposiziope GIMP, VLC, BLENDER e tanti altri software liberi per mac os x e per windows. Sono sempre stato dell'idea che chi vuole usare determinate cose, deve per forza di cose installare GNU/linux, almeno capirà come funziona il tutto e come non possa esser il movimento del Software Libero da una parte ed il Software Libero dall'altra. Alla base di tutto c'è voglia di condividere col prossimo il prooprio sapere. Il sapere non può esser valutato co nuan misera busta paga dell'ennesima corporazione. Se realmente è frutto d'ingegno, allora il frutto d'ingegno, deve esser pagato in base al valore royalties moltipolicato i milioni id vendite fatte nel mondo, vendite di software originale Quello è quanto una corporazione dovrebbe veramente dare per il frutto d'igegno ai propri analisti programmatori. GIMP, AUDACITY, KVIRC, XCHAT, LIBREOFFICE, IRSSI, VLC, BLENDER, INKSCAPE, EKIGA, 3D-WINGS, NMAP, AIRCRACK-NG, GNU/EMACS, GNU/GCC, GNU/GDB, GNU/MAKE, NANO, VIM. C'è gente che lavora da un'eternità, senza chiedere un solo cent per lo sviluppo software, gente che si dedica H24, per mettere a disposzione di una community un sistema operativo valido Software Libero. mi sembra di ascoltare le parole William Gates III° che diceva che non poteva esser sviluppato da zero un sistema operativo altrettanto valido e che fosse Software Libero, poi iniziarono i primi attacchi da parte di m$ nel 1997 verso la community e nel 1998 furono trafugati gli HALLOWEEN DOCUMENTS, con i quali la m$ era preoccupata per l'uso di Software Libero da parte della gente. la m$, fa uso di GNU/GCC e la Apple Computer Cupertino.Inc usa GNU/GCC con un C.G.I XCODE http://url.ie/h1i e http://url REDAHT e NOVELL lavorano gratis ? venite su irc.freenode.net #lp-it
    • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
      ci vogliono anni, nessuno lavora gratis, c'è chi si dedica a temo pieno allo sviluppo software e chi magari fa anche altri lavori, ma non cede il frutto del SUO lavoro ad una corporazione di turno, che gli da una misera busta paga. ritorno a spiegare e per l'ennesima volta, che Software Libero non significa affatto gratuito. http://url.ie/h1fl inolte il caro amico che dice che si da piccolo lui si è avvicinato a GNU/linux, la Canonical non è l'unica. Io mi vergognerei persino di usare UBUNTU, per il semplice motivo che CANONICAL, non vuole che venga usata la GPL col fine di diffondere la distribuzione GNU/linux UBUNTU a fini commerciali, come prevede la medesima GNU General Public License. Dunque CANONICAL rema contro la GPL e non sono parole mie ! http://url.ie/h1fm Explaining Why We Don't Endorse Other Systems Ubuntu GNU/Linux Ubuntu provides specific repositories of nonfree software, and Canonical expressly promotes and recommends nonfree software under the Ubuntu name in some of their distribution channels. Ubuntu offers the option to install only free packages, which means it also offers the option to install nonfree packages too. In addition, the version of Linux, the kernel, included in Ubuntu contains firmware blobs. Ubuntu's trademark policy prohibits commercial redistribution of exact copies of Ubuntu, denying an important freedom. As of October 2012, Ubuntu sends personal data about users' searches to a server belonging to Canonical, which sends back ads to buy things from Amazon. This does not, strictly speaking, affect whether Ubuntu is free software, but it is a violation of users' privacy. It also encourages buying from Amazon, a company associated with DRM as well as mistreatment of workers, authors and publishers. This adware is one of the rare occasions in which a free software developer persists in keeping a malicious feature in its version of a program. Siete vivamente pregati di venire agli Speechs di RMS, almeno imparerete qualcosa
    • Gianni 4 anni fa
      Io sono uno sviluppatore ed ho sempre vissuto con l'Open Source, sia sviluppato da altri, sia da me (magazzino auto, magazzini del marmo ed affini).... Open Source non significa gratuito e la libertà di copia non significa che perdi il cliente, anzi, ne guadagni di ulteriori con modifiche e consulenze.
  • TORESAL 4 anni fa
    "CHI VA' CON IL ZOPPO IMPARA A ZOPPICARE"Provverbio calzante per la Lega Nord che era al Governo con il PDL;Visto la fine che ha fatto!!Nessuna allenza con gli ex Politici Parassiti Precedenti, responsabili!! Ci vuole una legge che i responsabili quali: il Ministro Balduzzi,Dirigenti Pubblici come il Dir.INPS Mastropasqua devono rispondere quando intervistati da giornalisti o cronisti TV sulle Loro responsabilità e non scappare o tacere!!
    • paolo del bene 4 anni fa mostra
      chi va con lo zoppo arriva in ritardo
  • paolo 4 anni fa
    Da molti, Stallman è considerato al pari di un malato di mente.
    • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
      l'offesa gratuita di quel tipo che dice che secondo lui, Richard Matthew Stallman è consiserato un malato di mente, una considerazione che poteva tenersi per se, dato che è una delle migliori menti co n12 LAUREE, svilupatore delle GNU'S Not Unix Project, sviluppatore di GNU/GCC; GNU/GDB; GNU/EMACS; GNU/MAKE; fondatore della Free Software Foundation http://www.fsf http://www.gnu.org http://defectivebydesign.org http://badvista.org http://stallman.org è stato reso noto dal sottoscritto alla Free Software Foundation e l'ho spedito per conoscenza allo Staff della FSF, dove ho i dovuti contatti, come avevo già detto sono MEMBERSHIP in FSF ed in FFII. l'email è sta spedita alle ore Tue, March 5, 2013 2:33 pm con tutto il report di beppegrillo.it vedremo nei prossimi giorni se quel tipo dovrà fare le dovute scuse a Richard Matthew Stallman, onde evitare il peggio per lui. ha espresso quel tizio, un parere su un mio carissimo amico, ora si assuma la responsabilità d iquanto ha scritto e lo staff di beppegrillo è colpevole per aver pubblicato simile notizia, atta ad offendere una persona che nemmeno quel tipo sa ch isia, ma solo per il gusto di offendere. in questo caso il webmaster ha il dovere di controllare e di non pubblicarel e offese a persone o si ritenga responsabile di quanto gli altri pubblicano. saluti Paolo Del Bene
    • Paolo Del Bene 4 anni fa mostra
      riporto in volata quanto hai detto su RMS, su un mio carissimo amico, che conosco nella vita direttamente alla Free Software Foundation. Vedremo se poi ti faranno causa per quanto hai deto nei Suoi confronti, lo spero .
    • Giovanni G. Utente certificato 4 anni fa
      Buon segno....vuol dire che da fastidio a qualcuno...quindi non fa cose insignificanti vi pare?
    • luca m 4 anni fa
      Si, un malato di mente che ha cambiato la tua inutile vita. Ma vai a lavorare
    • Cesare R. Utente certificato 4 anni fa
      Ma se è il prossimo Nobel non sai di cosa parli.
    • Luciano Marcon 4 anni fa
      Si da molte persone incoscienti come te. Oggi giorno il maggior poter economico viene dall' Information Tecnology, non per niente le corporazioni piú ricche del pianeta sono Microsoft Google e Facebook. Privati come questi hanno la possibilitá di coltrollare i dati che riguardano le persone di tutto il mondo. Se oggi siamo preoccupati di come la televisione e il marketing ci controllano, non ci vuole un genio ad immaginare come lo fará Internet in un futuro. Richard Stallman si meriterebbe piú riconoscimento, é l'unica persona che lotta da 40 anni per i nostri diritti digitale. L'unico modo per emanciparsi é arrivarci prima di chi ci vuole controllare. SVEGLIAAAAAAAAAAA!
  • Maurizio Cetra Utente certificato 4 anni fa mostra
    GRILLO E TE QUANDO LASCERAI LIBERI I TUOI GRILLINI E SMETTERAI DI CONTROLLARLI CON IL TUO TELECOMANDO?? SEI SOLO TU IL VERO DITTATORE E CONTROLLORE ILLIBERALE VERGOGNATI!!!
    • Lor C. Utente certificato 4 anni fa mostra
      INTERVISTA DI BERSANI A FAZIO SE FAZIO AVESSE FATTO UN MINIMO DI DOMANDE: «(Beppe Grillo) sia voluto venire in Parlamento e adesso deve dire quello che vuole fare» Sig Bersani, dopo 2 mesi di comizi e programma on line da più di un anno, non ha ancora capito cosa vuole fare Grillo?Glielo dico io:eliminare finanziamento ai partiti e dimezzare gli stipendi dei parlamentari, compreso il suo e ridurre veramente del 50% il numero dei parlamentari mandando a casa i parlamentari con più di 2 mandati compreso quindi lei e il 70% del PD. «ci sono cose di sinistra e cose che non lo sono affatto. Grillo non vuole che un figlio di immigrati nato qui sia italiano e mi sembra molto tiepido sull'evasione fiscale. Questo non è di sinistra». Mi scusi signor Bersani, ma queste cose dove le ha sentite o quando se le è sognate? <<(riguardo alleanza con PDL)Sul piano politico immaginare che io possa fare qualche accordo con quelli che hanno sempre impedito il cambiamento è un'ipotesi dell'irrealtà. In Parlamento,c'è stata una maggioranza che ha certificato che quella ragazza era nipote di Mubarak, noi non abbiamo mai avuto la possibilità di cambiare alcunché» Signor Bersani, però con "quelli" le leggi recessive del del governo Monti, come l'IMU e la riforma delle pensioni con lo scandalo esodati le ha votate o no? «Noi abbiamo perso, per un risultato al di sotto delle aspettative, ma dentro questa sconfitta abbiamo 460 parlamentari, il doppio di quelli del Pdl» Si vanta del fatto che abbia il doppio dei parlamentari del Pdl pur avendo avuto solo lo 0.5% di voti in più. Quindi allora questa legge elettorale le va bene? (riguardo elezioni presidente reppubblica)«Dopo un presidente così non è semplicissimo trovare una soluzione ma penso che troveremo una convergenza, perché in ultima analisi i numeri si possono trovare». Ossia?!?!!? Un vostro candidato c'e' l'ha o non c'e' l'ha? Non ha concluso niente, come in tutte le affermazioni precedenti!!! E poi si stupisce perchè ha perso????
    • giovanni p. Utente certificato 4 anni fa mostra
      Non se se sei scemo o se ricevi una ricompensa per scrivere queste cazzate
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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