I servizietti del tg1

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Siamo stanchi di assistere all'ennesimo servizio fazioso del tg1. Ieri sera a fare disinformazione è stata la giornalista Claudia Mazzola: nel suo servizio dedica 15 secondi al videomessaggio di Beppe Grillo, riportando solo le parole rivolte a Renzi e oscurando completamente la parte importante del videomessaggio, quella in cui Grillo parla della crisi economica e dello stato drammatico del nostro Paese, temi evidentemente scomodi per la propaganda del governo e che è meglio tenere nascosti agli italiani. Il resto del servizio, invece, ruota tutto su una meschina bugia costruita ad arte per infangare il MoVimento 5 Stelle sostenendo che Di Battista sia a favore dei terroristi. E per rafforzare la menzogna, si dà largo spazio alle dichiarazioni altrettanto false e bugiarde dei vari politici di turno.
La vera vergogna è una tv pubblica che non è più in grado di raccontare la realtà, ma che sa solo deformarla e fare disinformazione." Rocco Casalino Responsabile Comunicazione M5S Senato

Commenti

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  • Cambiate Comunicazione 3 anni fa
    Sono anni che invito il M5S ad attuare un'informazione radicalmente diversa, organica e soprattutto efficace. Per me siete dei masochisti. Un movimento con il 25% di voti che si affida ad un solo blog...incredibile, assurdo. Blog peraltro di difficile lettura perchè pieno zeppo di banners. E Con irritanti titoli a richiamo ( per invitare a leggere) e troppe pubblicità. No, meritate infinitamente di meglio. Non basta essere bravi ed avere idee giuste: bisogna anche saperle comunicare bene, altrimenti esse non vengono capite e la gente non vi vota. Basta. Abbiate l'umiltà di cambiare ciò che non va. Organizzate meglio la comunicazione! !
  • giorgio p. Utente certificato 3 anni fa
    "se non state attenti i media vi faranno odiare le persone oppresse e vi faranno amare le persone che le opprimono" (malcom x) dopo tanti anni,questa frase è ancora valida.
  • alfonsina p. Utente certificato 3 anni fa
    Forse vi rompero' le pa**e, anzi senza forse, però mi va di ripetere che l'unica arma che abbiamo noi cittadini è quella di non comprare più prodotti pubblicizzati, così le tv fallirebbero con tutti i loro giornalisti venduti. Rendetevi conto che la pubblicità la paghiamo noi e le stesse case vendono prodotti identici, sotto altri nomi. Fidatevi di chi legge ogni singola virgola delle etichette.
  • Giovanni Giordani Utente certificato 3 anni fa
    Lo staff comunicazione del M5S non è all'altezza del compito. E' un fatto del tutto assodato. E' preclaro. Se i media riescono a travisare l'informazione che riguarda il movimento, ciò avviene perché questa non è adeguatamente trattata alla fonte. Se nessuno, dicasi nessuno, capisce più quale sia la linea del movimento, credo sia il caso di avvicendare lo staff comunicazione. I toni della comunicazione M5S sono sempre sbagliati e ciò delegittima i contenuti, privandoli di attendibilità. Anche il blog non è più autorevole. Non è e soprattutto non appare più come una fonte attendibile d'informazione. La denigrazione dell' operato altrui, puntare il focus sempore sugli altri è un errore gravissimo, sintomo di infantilismo e frustrazione. L' insopportabile presenza dei post a firma tzetze, fucina etcetera, che polemizzano inutilmente con la disinformatia messa in campo da tv e giornaloni, esprimendosi in modo infantile, è è una delle cause della pessima percezione del M5S. Quindi, gentilissimi Casalino, Messora et compagnia cantante, grazie di tutto, ma è giunto il momento di farvi da parte. Di corsa.
    • Giordano 3 anni fa
      Questa tua critica potrebbe essere valida , ma ,io penso, non in un paese come l'Italia che si trova circa al 60esimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa. Infatti basta fare un confronto e soprattutto fare una verifica dopo un pò di tempo tra le notizie pubblicate sui principali media italiani e le notizie sul blog di Grillo e qualche giornale ( per me sono pochi quest'ultimi). Voglio dire che ci possono essere degli errori di comunicazione del M5S, ma il grosso problema è che in Italia con il finanziamento pubblico ai giornali, non esiste la scelta del cosiddetto mercato; cioè il giornale che non omette notizie e che ti racconta i fatti in modo corretto vende copie e si autofinanzia, gli altri CHIUDONO. Il finanziamento pubblico ai giornali, da quello che ne so io, era nato per dare modo anche a classi sociali, partiti o movimenti con poche risorse, di esprimere le proprie opinioni;GIUSTO ! Ma se la maggior parte dell'editoria è in mano a grandi gruppi economici, banche o partiti politici ,A COSA SERVONO I FINANZIAMENTI PUBBLICI? Cosa può fare più di così il gruppo di COMUNICAZIONE DEL M5S CONTRO QUESTE GRANDI POTENZE ECONOMICHE ?
    • Aldo Borgia 3 anni fa
      Condivido in pieno la tua critica al sistema di comunicare ai cittadini le idee-linea del M5s. In effetti, se non fosse per la mia assoluta fiducia nel Movimento, ben poco riuscirei a estrapolare dai comunicati degli addetti allo scopo, censura RAI a prescindere.
  • Ginetto Mancuso Utente certificato 3 anni fa
    Quando vi deciderete di combattere ad armi pari sarà un'ottima cosa. Non si può controbattere ad una disinformazione che ha milioni di ascoltatori con un post sul blog.
  • GIORGIO S. Utente certificato 3 anni fa
    La RAI è così da sempre. Lottizzata e al servizio dei partiti. Ora è più evidente visto che esiste il M5S e "finalmente" hanno un bersaglio diverso da loro stessi per le farse delle false accuse reciproche. Per riformare la RAI e mondarla da tutti i partiti si devono vincere le elezioni politiche. Così come per fare qualsiasi cosa. Gli esperti della comunicazione si diano da fare. Il blog (e tutto il web) non è sufficiente.
  • Gino Rascio Utente certificato 3 anni fa
    è per questo che il movimento deve crearsi un canale televisivo per combattere ad armi pari ed arrivare a tutta quella gente che si nutre di malainformazione !
  • Giovanni M. Utente certificato 3 anni fa
    SI', IO SONO UN TERRORISTA Sì, sono un terrorista . Sono un terrorista come i miei nonni. Antifascisti ed antinazisti negli anni 40 del secolo scorso. E come loro, senza colore. E terrorista, fu il paracadutista AMERICANO nascosto dai miei nonni, nel loro fienile. Sono terrorista come i partigiani di quel tempo. Sono terrorista perchè sono stanco di questa propaganda e strumentalizzazione mediatica. Sono un terrorista come gli antinazisti americani, nella seconda guerra mondiale. Sono un terrorista come Che Guevara. Sono un terrorista come Mandela. Sono un terrorista come Ghandi. Sono un terrorista come Gesù. PS: Per ogni forma dittatoriale io sono un terrorista. Purtroppo sì, io sarò, sempre e comunque considerato un terrorista. Sono orgoglioso di esserlo. Grazie nonni.;-)
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