56.000 persone al freddo e al buio

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Dalla notte di Natale 56.000 persone che risiedono in 18 Comuni dell’alto bellunese sono senza luce e privi di contatti con l’esterno. Distributori di benzina, banche, negozi, ristoranti sono tutti chiusi. Ci sono problemi in alcune case di riposo per anziani. I cittadini hanno fatto incetta di candele e generi alimentari. Praticamente impossibile telefonare o connettersi in rete. Oltre ai disagi ed i rischi per i più deboli e gli anziani che non hanno abitazioni con stufe a legna, quanto sta accadendo rischia di rappresentare un colpo mortale per l’economia turistica del Cadore e dintorni, già colpite dalla crisi economica.
I mass media nazionali mettono la lente d’ingrandimento solo sui "vip" di Cortina d’Ampezzo. Stiamo parlando di cinquantaseimila cittadini, di piccoli artigiani, piccoli albergatori, commercianti, camerieri, famiglie, bambini, anziani.
E' necessario affrontare una volta per tutte il nocciolo del problema per evitare in futuro situazioni vergognose per un paese che si vuole definire civile. Da anni gli abitanti di queste e altre zone d' Italia, hanno ingaggiato con Terna battaglie per chiedere l’interramento delle linee dell’alta tensione. Risposta? Costa troppo.
I cittadini e le comunità non possono dipendere da poche grandi dorsali elettriche. Cittadini, gruppi di cittadini, Comuni e gruppi di Comuni devono esser messi in grado di autoprodursi l’energia e scambiarsela in piccole Reti interconnesse tra loro.
E’ arrivata l’ora di accendere il buio con il buonsenso." Federico D'Incà, capogruppo M5S Camera

Commenti

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  • Lello Marino (marins) Utente certificato 4 anni fa
    L'autoproduzione è una bellissima cosa, soprattutto se a farsene carico non devono essere solo gli interessati. TERNA gestisce una rete infrastrutturale nazionale e non può rispondere di fronte a questi casi "troppo costoso", il suo margine operativo deve venir fuori prelevandolo dalle reti che rendono mille volte più degli investimenti impiegati, anche per destinare parte di quegli introiti al dare copertura dove non sarebbe conveniente... come vuoi fare il gestore della rete elettrica di una nazione se non copri diligentemente tutta la nazione? Se costa troppo fare le giuste infrastrutture su territori vasti ma poco abitati (come fanno nelle altre nazioni) aiutasse allora la popolazioni di quelle zone a rendersi indipendenti quando con la rete attuale non riesce a servirli.
  • Luca Ciurleo 4 anni fa
    Questo avviene nell'alto bellunese. Ma nessuno parla dei 18mila ossolani senza luce da Natale al 28 dicembre per l'abbondante nevicata!
  • Nico Ber 4 anni fa
    Tengo solo a precisare che non si tratta di 56000 persone ma utenze. che andrebbero moltiplicate per 2/3 persone almeno
  • Maurizio fruet 4 anni fa
    Salve a tutti. Il sistema di autoproduzione sia x riscaldamento, acqua calda ed energia elettrica(anche se quest'ultimo da ultimare) c'è, ed é un brevetto italiano di 5 anni fa. Ad oggi farebbe già risparmiare diversi soldi in bolletta ma, purtroppo, alla richiesta di finanziamento fatta alla lega dei comuni, è passato avanti un produttore di casse da morto con apertura idraulica delle ante....(siamo in toscana) Alche, scoraggiati, i depositari del brevetto stanno cercando di venderlo all'estero . Vogliamo impedirlo ? Io sto provando a dargli una mano creando un piccolo piano di attacco e spero anche una base x iniziare. Sarebbe bello e non vi nascondo che cambierei anche lavoro volentieri. Vedremo che succede.
    • Ago Mell 4 anni fa
      Maurizio! siamo un gruppo di artigiani e commercianti, vorremmo appoggiare questa bellissima iniziativa. Ti prego, contattaci
  • barlafuss 4 anni fa
    concordo con commento precedente di Berretta e dico che l'alto adige prende troppi contributi da troppi anni; si iniziò negli anni 70 a foraggiarli con valangate di denaro dato che erano considerati aree disagiate ed erano da "lanciare e promuovere con il turismo": ora mi pare che da anni si siano lanciati e promossi ad abundanziam e continuano a sostituire periodicamente gli impianti sciistici con strutture ultra tecnologiche (in lombardia ci sono ancora seggiovie e skilift da pena) per non dire delle strutture sanitarie che sono tra le più lussuose in italia; tagliamo un po'di fondi anche a loro che sono diventati ricchi a sufficienza; per non dire che hanno il più alto numero di dipendenti regionali in italia forse più della sicilia.
    • marco zanon 4 anni fa
      caro signore vorrei ricordarti che non e' la quantita' di denaro che ci viene data che fa la differenza(ricordo che ad oggi lo stato si porta gia' via' una quantita' maggiore di danaro rispetto a quella pattuita con l'accordo di milano).ma ilk modo in qui viene utilizzato "il danaro" se poi vogliamo aggiungere dell'altro possiamo mettere che abbiamo due mentalita molto diverse..e i lavori che vengono fatti in trentino a/a vengono appaltati e ultimati a regola d'arte non come altre regioni autonome............
  • Giovanni Paolo De Negri Utente certificato 4 anni fa
    Feldheim? 148 abitanti? Quanto un condiminio? Ora però volendo parlare di autosufficienza energetica qualcuno faccia degli esempi e delle proposte serie! Tecnicamente e verosimili. No fantascienza e perditempo grazie.
  • Gianni Pietro Girotto Utente certificato 4 anni fa
    E' chiaro che dobbiamo cambiare i nostri modelli di produzione, distribuzione e consumo. Trovate diversi libri di approfondimento, gratis, come per esempio "Voglia di cambiare" con la descrizione delle migliori "Best practices", cioè le buone pratiche, che funzionano in varie parti d'Europa, o "Prepariamoci" di Luca Mercalli, o "La decrescita felice", o "Un piano per salvare il pianeta" ed altri su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
  • Sergio Baffioni Venturi 4 anni fa
    Buondì. A mio parere dovrebbe esistere la libertà di autoprodursi l'energia elettrica pulita solare, con o senza la possibiltà di metterla in una specifica rete.
  • barlafuss 4 anni fa
    dai vips di cortina, marzotto, signorini, barilla, parvenù medi e grandi, anzichè fare la vasca con i doposci pelosi che rakkattano le sputazze degli altri vips e le kakke dei levrieri e dei barboncini accottonati, mettete in strade le vostre cyclette ipertecnologiche e collegatele ai generatori e pedalate, pedalate, pedalate e vedrete che i lampioni torneranno a risplendere e gli skilifts a girare; dai che vedrete anche voi la luce in fondo al tunnel, prima o poi . . .
  • Giuseppe Nastrini 4 anni fa
    Già se la produce l'energia il Cadore: alcune importanti centrali elettriche sono poco distanti. Resta comunque importante come distribuire l'energia. Se l'interramento costa troppo occorre ci sia una manutenzione accurata delle linee ad alta tensione. E' strano comunque che Cortina abbia così pochi generatori d'emergenza.
  • roberto berretta 4 anni fa
    Ma il trentino alto adige, sono una regione a statuto speciale, prendono 10 volte i finanziamenti di una regione normale, possibile che si scoppino i contributi, invece di risolvere cose del genere? chi è causa del suo mal pianga se stesso....
    • luigi verardo 4 anni fa
      la provincia di Belluno è in Veneto . non in Trentino
  • Marco Diaco 4 anni fa
    Basta fare manutenzione e liberare dagli alberi le zone prospicienti all'alta tensione.
    • Nico Ber 4 anni fa
      Se i verdi non si opponessero sarebbe cosa già fatta
  • Frank Zatarra 4 anni fa
    Certo, quando manca la corrente tutti a piangere, ma dal giorno dopo tutti a fare comitati per protestare contro i tralicci. Chi è contro le centrali, contro le linee elettriche e contro tutto dovrebbe accettare il fatto che l'energia elettrica senza infrastrutture non arriva. Poi per carità, si può credere allo sciamano di turno che profetizza la fusione fredda, oppure decidere di rendersi autonomi dalla rete elettrica, ma prima è meglio farsi due conti su costi ed affidabilità...
  • Mirko Doriguzzi Bozzo 4 anni fa
    Ad oggi 28.12.2013 ore 10:00 il Cadore è parzialmente ancora senza corrente e dove è arrivata la corrente essa è generata dai gruppi elettrogeni e a macchia. I TG non danno più importanza e parlano che si torna a sciare a Cortina, mentre in altre zone dell'alta provincia di Belluno ci sono ancora paesi che dopo 52 ore sono senza corrente e senza operatori telefonici. Grazie ai tecnici dell'Enel che dal 26 dicembre sono all'opera per sistemare i numerosi danni, male a chi ormai sta dimenticando la situazione ancora esistente.
  • LuigiVis 4 anni fa
    Credo dovremo fare sempre più i conti con situazioni meteo anomale. Prendiamone atto. Forse cominciare ad istruire ed agevolare le persone a non dipendere entro limiti ragionevoli dall'aiuto (presunto) salvifico dello Stato sarebbe un buon primo passo per cominciare a cambiarlo in meglio.
  • elio arcangioli 4 anni fa
    Caro Federico,tu sai bene quale sia oggi il principale obbiettivo europeo,l efficientamento energetico.Saprai anche che in questa materia noi siamo molto indietro rispetto alla maggior parte delle nazioni europee. Le ragioni sono poche e semplici 1 in Italia le lobby dei produttori di energia esercitano stupidamente notevoli pressioni sul parlamento per rallentare lo sviluppo e la diffusione capillare di sistemi efficienti di produzione in loco di energia per difendere il valore delle loro centrali che altrimenti sarebbero vicini allo zero. 2 le normative in materia fiscale,autorizzativa e burocratica sono diffuse frammentarie inadeguate e talvolta contradittorie:ma abbiamo un parlamento costituito da incapaci,da ignoranti o da portatori di interessi che nulla hanno a che fare con il paese. 3 le figure professionali in campo energetico sono scarse come numero e come formazione perche in maggioranza sono frutto di corsi professionali lampo costosi e superficiali utili solo a far fare soldi a chi li gestisce(e una nostra specialita) 4 Le amministrazioni comunali hanno in buona parte esperti della gestione dell energia(figura obbligatoria se non sbaglio per moltissime aziende)la cui conoscenza si limita a saper usare un interruttore per accendere la luce. Quanto tempo dovremo aspettare per avere un testo unico e snello che regoli l efficientamento,la messa in riga dei vari sorgenia terna enel edison eni,la creazione di corsi statali seri per ege con titolo soggetto ad esame di stato e pratica professionale; Vi seguo con simpatia e capisco anche i vostri eccessi per avere visibilita.Ma potete fare molto di piu senza prestare il fianco all attivita denigratoria dei criminali che ci hanno ridotto cosi senza alcuna tra le parti ma con la sola filosofia di difendere posizioni e restare a galla.buttate giu 5 o 6 provvedimenti seri incisivi ed immediati e portateli avanti con chiunque sia disposto a sostenerli fosse anche il diavolo.La politica e realismo metteteli a nudo
  • renato floris Utente certificato 4 anni fa
    Ma la TARES o la TASI a che cosa servono oltre che a impoverire gli italiani? Non servono forse per migliorare i servizi comunali, o servono per arricchire le tasche degli assessori comunali, e le caste del parlamento, oppure per salvare Roma L'Alitalia, e le banche, o altre multinazionali gestite da mafiosi a noi sconosciute!!Nel mio paese molti lampioni non hanno mai funzionato, e tutt'ora malgrado il pagamento della tares continuano a rimanere spenti!Perchè non incominciamo a controllare più da vicino i nostri sindaci, dal momento che si lamentano spesso perchè non hanno i soldi per governare il loro paese? oppure dobbiamo manifestare anche contro di loro?I Politici italiani sono una bella società a delinquere!!
  • giampiero mazzetta 4 anni fa
    una premessa e 2 domande facili facili. premessa :sono perito elettrotecnico , dovrei saperne un pò ,siamo rimasti in provincia di pescara 5 gg senza Enel 1 domanda : il mio vicino ha istallato 6 kw di fotovoltaico, però ha dovuto affittare un gruppo. Come mai quando fanno sti' impianti per legge non istallano un "Trasfer automatico" da enel a fotovoltaico ? tecnicamente è possibile. 2 domanda : a 50 mt funziona un fotovoltaico da 10.500 Kw anche lui va fuori servizio quando manca l'Enel . Perchè non vengono anche loro obbligati a istallare sistemi di "Trasfer automatici " isolando le linee danneggiate ?? almeno i paesi limitrofi avrebbero elettricità di giorno. Invece vengono sul territorio deteriorano,consumano terreni agricoli ed i ricavi quatti quatti vanno verso la Spagna o la Germania...non lasciano niente al territorio.
    • Max Zonza 4 anni fa
      La risposta è semplice semplice anch'essa. Per poter beneficiare degli incentivi Enel obbliga la connessione alla rete dell'anno impianto Ftv. Se fosse solo per il Ftv in caso di blackout potrebbe tranquillamente continuare a generare. Ma contestualmente anche a immettere energia in rete. Indi, per una questione di sicurezza ed evitare chi i tecnici che intervengono sulla rete per riparare il danno si friggano sul posto, un sistema di protezione isola anche l'impianto Ftv e nessuno si fa male. Il sistema di transfer che nomini è senza dubbio una soluzione intelligente e possibile, ma non contemplata dalle normative, non ultima la CEI 021. Saluti
  • GIOVANNI I. Utente certificato 4 anni fa
    Wikipedia TERNA acquisita da Cassa Deposito e Prestiti. . Invece di fare le infrastrutture necessarie gli utili se li spartiscono con cassa deposito e prestiti gestiti da i politici scelti tra i più corrotti e fedeli ai loro partiti di riferimento. Terna dopo essere stata acquisita è stata divisa in due (magna la destra , magna la sinistra e tutti contenti) le infrastrutture non si fanno dato che devono pagare milioni per gli stipendi ai dirigenti per farli stare zitti e in più pagare i politici. Risultato , nevica un pochino di più e và in tilt tutto. prima che Terna e Cassa Depositi e Prestiti facciano la fine di Mps, informate i cittadini , parlate ditelo nei blog SOLO COSI CAMBIERANNO I PIANI DI SACCHEGGIO.
  • Emy S. Utente certificato 4 anni fa
    Se questi fossero stati degli immigrati a quest'ora si sarebbero mossi mari e monti, gli italiani possono crepare.
    • mister x Utente certificato 4 anni fa
      è che la kyenge non sa sciare.
    • manuela vettoretti 4 anni fa
      beh. ti ringrazio, perché anche nel meridione si accorgono di queste ingiustizie. ma di chi è veramente la colpa???? del popolo italiano, che continua a votarli imperterriti. VEGLIATI POPOLO ITALIANO ! SIAMO GIA' CON LE PEZZE AL CULO, E SE TI TOLGONO ANCHE QUELLE TE NEVAI A CULO NUDO PER LA STRADA !!
  • napoleone . Utente certificato 4 anni fa
    E' vergognoso...ma in questo paese FALLITO....ripeto FALLITO non bisogna più meravigliarsi di nulla...!!in questo caso "emerge" la solita realtà..ossia i "MONOPOLISTI"...se avevamo uno stato federale..dove le "reti" dovrebbero essere sotto il Controllo Politico Locale..uno prendeva il dirigente e li diceva:...da domani si fa così..!se non lo fai ti caccio..e ripaghi i danni...!!l'itaglia è tutta un SPA...però non si sa come mai..i servizi e le tariffe aumentano ma di miglioramenti se ne vede pochi o punti...!!
  • Stefano mori 4 anni fa
    Buon senso e una parola troppo giusta per questa gente.Dal momento che il buon senso e innato in noi immagino quanto sforzo devono aver fatto per reprimerlo e addirittura farlo scomparire . Sono dei miserabili
  • Gianluca Sartor 4 anni fa
    Il problema è che nessuno ha dato evidenza, neppure in questo post, che gli stessi disagi ci sono stati in valdossola .... Ma non ho sentito un giornale o telegiornale parlarne Gianluca
    • Martina G. 4 anni fa
      Io ho letto qualcosa sul Gazzettino. Come siete messi ora?
  • pistoia franco 4 anni fa
    Vivo a Belluno capisco il pericolo che deriva dalle linee elettriche che attraversano boschi di piante a volte altissime, purtroppo l'enel se ne occupa in modo marginale presa com'e a fare soldi e per quanto questa è una zona ad alto pericolo non solo per neve alta ma sopratutto per i frequenti temporali che provocano migliaia di scariche elettriche che vanno a colpire alberi linee telefoniche e tralicci dell'alta tensione lasciando spesso anche in valle l'utenza senza corrente. Bisognerebbe riuscire a fare pagare a loro i danni provocati dalla loro incuria, forse solo allora si riuscirà a risolvere questo problema.
  • Giambattista 4 anni fa
    Dopo più di 36 ore finalmente ieri sera è tornata la corrente grazie all'ausilio di grossi gruppi elettrogeni nella zona di Pieve di Cadore, a Cortina la situazione era già stata ripristinata ore prima... Tanti comuni sono ancora senza elettricità e sta ricominciando a nevicare, quindi la situazione non è delle migliori, anche perchè le reti telefoniche vanno a singhiozzo. La situazione è precaria, perchè nessuno ha idea di quando verrà ripristinata definitivamente la linea.
  • Ares Ferrari 4 anni fa
    Profitto uber alles, in uno stato decente dove il denaro avrebbe il suo giusto posto e basta! Certe cose non accadrebbero, sarebbe già intervenuto l'esercito con generatori da campo, ma ora al cittadino vessato, o meglio il suo sindaco se chiede l'intervento dell'esercito lo paga, servizi difesa S.P.A. (gli F35 sono su un'altro capitolo di spesa). D'altronde se andiamo verso l'imitazione degli Yenkee aspettiamoci robe come abbiamo gia visto, manca la benza per fuggire in macchina ed il trasporto di massa è insufficente a sostenere evacuazioni, non arrivano gli aiuti quindi eutanasia.... naturalmente un minimo disastro è motivo di profitto. Welcome Italia, e sarà sempre più crudo e peggio. O c'è la fai con le tue mani o crepi.
  • Nicola P. Utente certificato 4 anni fa
    Il problema è costituito dalla tassazione eccessiva dei carburanti. Nelle aree rurali o comunque poco urbanizzate chi ha una villetta dovrebbe poter produrre autonomamente e a costo bassissimo, in caso di black out o crisi, l'elettricità che gli serve. Ciò non avviene perchè generatori e carburanti sono tassati eccessivamente. Poi non bisogna dimenticare che c'è un problema di natura "filosofica", ovvero che non viviamo in uno stato che non premia l'individualismo. Soprattutto se si tratta dell'individualismo sano che spinge le persone a dipendere e pesare il meno possibile sugli altri.
  • SEGNALO - Social news, Article marketing Utente certificato 4 anni fa
    Grandissimi. Vi voglio bene!
  • WORCOM forum Utente certificato 4 anni fa
    Forza M5S
  • Aldo Masotti Utente certificato 4 anni fa
    So che e' come fare publicita' ma se ci vuole... : www.kogen.it cogenerazione: caldo ed elettricita' e si risparmia .
    • Alfonso Moretto 4 anni fa
      Anche nei paesi sottosviluppati hanno i gruppi elettrogeni di soccorso. Noi no? ... Allora siamo più sottosviluppati di loro!
  • giovanni tessarolo Utente certificato 4 anni fa
    Nell’ottobre del 2010, Feldheim si è guadagnato il titolo di prima comunità energeticamente autosufficiente della Germania. Vento, sole, mais e deiezioni dei suini hanno sostituito in toto l’energia nucleare e quella ottenuta da carbone e olio combustibile. Ma, ancora più notevole, ben 148 abitanti del paese, realmente conteggiati, “producono” non solo il potenziale energetico necessario a soddisfare il proprio fabbisogno, ma forniscono anche energia, quella in surplus, alle reti di distribuzione e dunque, a km. zero, direttamente agli altri residenti. Un’effettiva condivisione come normale, ovvia conseguenza o risultato dell’autosufficienza.
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
    ero a conoscenza di una ditta italiana che produce gruppi elettrogeni da circa 3 kw a basso costo...erano rumorosi ma funzionavano discretamente.... non ricordo la marca.... esiste ancora?
  • Michele Iaquinta Utente certificato 4 anni fa
    una vergogna di un paese incivile , fanno campagne di offerta per tutte le cose al mondo che fanno cassa e poi vai a vedere che fine fanno i soldi , basta ricordarsi degli ultimi terremoti e adesso aspettiamo che qualcuno si muova per 56000 persone senza energia elettrica destinate a un completo isolamento , bisogna diffondere la notizia e aiutare questa gente
  • Agatino trimarchi 4 anni fa
    In inghilterra come in tanti paesi europei la societa' che si occupa della rete elettrica incomincera' a pagare i danni dopo 18 ore di mancato riprestino dell'elettricita', e' bene che si faccia anche in italia una legge che tuteli tutti coloro che pagano per usufruire di servizi ...Tuteliamo anche i cittadini e imprese ...
    • Dada F. Utente certificato 4 anni fa
      Si ma in Inghilterra i fili elettrici arrivano nelle case da pali messi per strada come in Italia negli anni 50.
  • Giuseppe L 4 anni fa
    con tutti i boschi che i ga li intorno, solo tegnendoli neti e butando le ramaglie in una super stufa che produxe energia pulita non ghe saria mia sti problemi... ma siccome semo in talia se va vanti con la benza dei stranieri...
  • giovanni. tessarolo 4 anni fa
    Il blackout totale, anche non dovesse portare vittime e incidenti gravi, è una vera tragedia per il Bellunese. Per una terra che ansima e soffre come e più delle altre per la crisi economica, che aspetta questi quindici giorni dell’anno per salvare una stagione. Non piangono solo i ricchi, piangono commercianti, artigiani, camerieri, piccoli albergatori e soffrono famiglie che vivono o sopravvivono nei paesi di montagna. Sì anche a Cortina ce ne sono. Non parliamo di tutto il Cadore poi, che nel giorno di Santo Stefano ha respirato un clima lunare. Ultime e non per importanza le decine e decine di migliaia di turisti che agognavano due o tre giorni di sorrisi in una stagione cupa.
  • Giovanni Paolo De Negri Utente certificato 4 anni fa
    non ci sono sul blog molti commenti da parte di persone abitanti del Territorio dove c'è il problema anzi forse neanche uno . Sembrerebbe che a due giorni di distanza il problema sia stato in gran parte risolto. che facciamo ? si inizia anche noi con la disinformazione ?
    • Lucio Catalano 4 anni fa
      Genio. Se sono senza corrente come fanno a postare commenti?
    • pier 4 anni fa
      peer forza nopn ci sono riposte dai residenti diretti interessati ...se mi speghi tu come fare a connettersi senza energia per cellulari .... linee telefoniche .. pc ecc ecc ...ma ti dico che questo sarebbe il danno minore , avevo il negozio chiuso per 2 gg ed io sono in una località turistica della zona coinvololta ... insomma un disastro !!
    • Maurizio Panfilo Utente certificato 4 anni fa
      Certo che non ci sono commenti: manca la corrente !
    • Gabriella M. Utente certificato 4 anni fa
      Non ci sono commenti di persone delle zone colpite perché probabilmente oltre ad avere cose ben più urgenti da fare, c'è il caso che sono senza luce, telefono, collegamento alla rete ecc? La tua osservazione francamente mi sembra decisamente inopportuna!
    • maurizio pangher Utente certificato 4 anni fa
      http://www.gazzettino.it/NORDEST/BELLUNO/cortina_black_out_cadore_agordo_enel_luce/notizie/413574.shtml
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
    due facce della stessa italia.... italiano si da fuoco...ha un grosso debito: circa 110mila euro di cartelle esattoriali di Equitalia. Ha ipotecato la casa al mare e quella dove abita. Credo che questo suo gesto sia dovuto all'assillo dei debiti che non lo faceva più vivere serenamente. ....A un immigrato "che ha già conseguito la cittadinanza italiana" deve essere data la possibilità di cambiare il suo nome per assumerne uno italiano quando la scelta è dettata dalla "volontà di una ancora maggiore integrazione non soltanto nell'ambiente di lavoro o nei rapporti interpersonali, ma nella stessa collettività nazionale".... premesso che grazie alle idee sinistre hanno concesso un sacco di cittadinanze con i matrimoni fasulli......è la solita bella stronzata propagandistica sinistra. queste 2 facce della stessa medaglia (italia) mi fanno diventare ancora più nazionalista e più di destra! e voi vi lamentate se rimaniamo al buoio? avanti così ne vedremo delle belle! scusate se sono stronzo.... non lo ero ma lo divento ogni giorno di più!
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
      gia che ci siamo chiedilo agli albanesi italianizzati di venire a fare la vacanza li da te e lasciarti i soldi.... io non verrò di certo a darti da mangiare! vivo bene anche senza vacanze in montagna!
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
      giovanni tessarolo ... senza corrente ci stai tu vaffanculo anche a te e la tua belluno! da me la corrente non l'avrai! chiedila agli albanesi italianizzati!
    • giovanni tessarolo Utente certificato 4 anni fa
      1 questo tuo commento non c entra nulla con il posto in questione 2 se sei dissidente togliti dai coglioni e vai a postare le tue cazzate nei blog per dissidenti và BEOTA
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
      chi cambia il nome vuol nascondere chi è ... cambiano nome coloro che vogliono nascondersi perché hanno la coscienza sporca.... chi è onesto puo chiamarsi anche benito mussolini o enver oxha...oppure lucifero... che non cambia nulla la gente lo conosce.....sa chi è e si fida! abbiamoo una magistratura che ha perso il lume della ragione..... non contano niente millenni di gente che ha scritto regole per evitare il malovivere .... la magistratura italiana vuole le novità... le mode!
  • giordano 4 anni fa
    MA QUESTA SAREBBE INFORMAZIONE ?? DA TGCOM24 26 dicembre 2013 Cortina, vacanze di Natale al gelo e senza elettricità: i vip si rintanano in casa. 19:04 - La Cortina da cinepanettone quest'anno non si è vista. Tutta colpa dell'emergenza maltempo, che ha fatto ripiombare indietro di almeno un secolo la meta vip d'eccellenza per le vacanze di Natale. Senza energia elettrica e riscaldamento, con le strade di accesso al paese bloccate, in molti hanno rinunciato alle ferie in mezzo alla neve. Chi è rimasto, invece, si è chiuso in casa a lume di candela. DA:http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/2013/notizia/cortina-vacanze-di-natale-al-gelo-e-senza-elettricita-i-vip-si-rintanano-in-casa_2017623.shtml
  • Maria Marcianò 4 anni fa
    è vero quando si parla di Cortina secondo le televisioni di potere si pensa solo al benessere dei parassiti che vi vanno a villeggiare, non si pensa alla popolazione locale che viene privata di tutto, partendo dalla chiusura degli ospedali fino alla chiusura di quell'antichissimo troncone ferroviario.Dovete rendervi conto che Cortina è bella perchè è la perla delle Dolomiti e non perchè è frequentata dai parassiti capaci solo di derubarla e rovinarla. Salvaguardiamo le nostre bellezze in alto i cuori!
  • Samuele Perrone 4 anni fa
    Bravissimi per aver sollevato la questione Terna e che non manca elettricità solo a Cortina ma anche in molti altri comuni che non fanno notizia come "I VIP DI CORTINA" ma ho una correzione da fare, sono 56.000 "utenze" non persone, quelle utenze poi andrebbero moltiplicate almeno per 2-3 (in media), parliamo di 120.000 persone circa.
  • Paolo A. Utente certificato 4 anni fa
    Solidarietà alle sconosciute persone del bellunese , scommettiamo che domani mattina fonzie parlerà del problema facendone una sua priorità. In alto i cuori
  • Rosa Anna 4 anni fa
    E ai tg han parlato solo di Cortina Bella informazione congratulazioni ai giornalisti Però a chi si è affidato solo al riscaldamento con caldaie a gas Che funzionano solo se c'è elettricità Ben gli sta Il progresso Ha fatto l'uomo fesso
    • Franco Unterberger 4 anni fa
      Si, per parlare bisogna provare le cose, certo che abbiamo le caldaie elettriche, stai te dietro ad una caldaia a legna dove da metà settembre a metà aprile è inverno pieno, ma per favore..
    • giovanni.p(vicenza) 4 anni fa
      Ti sei accorta solo ora che alla tv trasmettono solo le notizie che gli fanno comodo.....non è un telegiornale , ma una telecazzata di interessi
  • Ombelico Sociale Utente certificato 4 anni fa
    Clikkando sul video appare un servizio che non c'entra nulla con l'argomento.
  • Michele Gurrado 4 anni fa
    Un alternativa sarebbe creare una matrice energetica autonoma alimentata da turbine eoliche, pannelli solari e altre fonti energetiche. Il sistema dovrebbe così essere molto più stabile rispetto all'alimentazione ottenuta da un singolo collegamento elettrico ad una centrale.
  • Paolo Zurlo Utente certificato 4 anni fa
    E' anni che caldeggiamo queste soluzioni,invece osteggiate da chi vorrebbe una MAXIBOLLETTA omnicomprensiva per ogni cittadino, chissà che finalmente qualcosa si cominci a fare..
  • gi m. Utente certificato 4 anni fa
    Soluzioni non scontate ma fattibili, a problemi reali. Cinque stelle.
  • barlafuss 4 anni fa
    ma allora, perchè i cittadini italiani non si riappropriano dei loro territori, si riuniscono e decidono loro di cosa hanno bisogno; reti idriche funzionanti senza perdite, sistemi di cogenerazione di potenza idonea alle necessità, controllo delle bollette dell'energia elettrica, acqua pubblica autogestita e non privatizzata (ricordiamoci più di 20.000.000 di italiani a referendum poi sfankulato) e aggiungo; gli svizzeri sono andati a referendum per la loro tav (alptransit) e hanno deciso democraticamente che la volevano e noi con la TAV in valsusa? Noi rimediamo solo scontri con la polizia; gli svizzeri sono in raccolta firme contro l'acquisto di n° 22 JAS 39 Gripen (aereo da combattimento da 60.000.000 di dollari USD cadauno) e noi ci accolliamo, senza referendum alcuno, n° 41 Lockheed F35 ( aereo cacciabombardiere armabile anche con testate nucleari da 125.000.000 di dollari USD cadauno) senza poter dire niente? Dai 5S che il 2014 deve essere l’inizio della fine di queste storture.
  • fabio Gallotti 4 anni fa
    I problemi nelle vallata Agordina sono partiti da Cencenighe Agordino a salire(tutti senza corrente), a quasi tutti i paesi è tornata la corrente ma ad alcuni forse la riescono ad arrivare domani. Il paese dei miei genitori si è salcccato perchè, per sua fortuna è il paese prima di Cencenighr: l'unico problema è che qualche operatore telefonico è down da ieri e non è ancora funzionante
  • annabella dal canto 4 anni fa
    Ciao, sono una toscanaccia che c'ho da parlarti , è possibile?
  • luisaa rita dore 4 anni fa
    Mi dispiace che vecchi e bambini soffrano per incapacità di tutti noi come è possibile con tutti quei boschi che non abbiano legna per riscaldarsi ma i loro comuni perché.non provvedono gratuitamente al taglio sostenibile
  • Raffaele Colazzo 4 anni fa
    AI GIORNALISTI È STATO FATTO DIVIETO DI DIFFONDERE NOTIZIE CATASTROFICHE PERCHÈ RICADREBBERO, SECONDO UNA LOGICA NON CONTORTA MA CHE ESCLUDE OGNI POSSIBILITÀ RAZIONALE DEGNA DELLE PEGGIORI DITTATURE, SULL’ATTUALE GOVERNO CHE ADESSO RAPPRESENTA SOLO SE STESSO.
  • Nuovo Cadore 4 anni fa
    L'unico sito web che si è dedicato all'informazione in tempo reale sulla situazione in Cadore è stato www.nuovocadore.it che, grazie alla sua pagina facebook ha creato una piazza di confronto www.facebook.com/nuovocadore
  • Francesco DISSEGNA Utente certificato 4 anni fa
    Ognuno si metta in casa un gruppo elettrogeno! Siamo pieni di politici incapaci e che costano una fortuna !
    • Davide V. Utente certificato 4 anni fa
      Ma che soluzione è, scusa?
  • Massimiliano Maraschi 4 anni fa
    Ma come si fa a non avere atufe e camini in montagna?! Il progresso ci ha rincoglionito, è ovvio che d'inverno in montagna ci possa essere una bufera di neve! una volta si era organizzati e la cosa non veniva vissuta come emergenza! smettiamola con il "piove, governo ladro", la neve in montagna è una cosa normale!
    • er fruttarolo Utente certificato 4 anni fa
      Sei un povero coglione Massimiliano Maraschi.Si te va,te spiego er motivo...
    • Tonino Maddalena Utente certificato 4 anni fa
      A parte che io un bel camino me l'ho farei anche in una villa al mare. La tua analisi é estremamente superficiale, banale, prova ad andarlo a dire al piccolo artigiano che vive sul turismo, al piccolo albergatore che si ritrova la pensione senza luce e riscaldamento per giorni interi, in altre parole stagione natalizia andata in malora , ma le rate del mutuo e di equitalia che arrivano puntualmente. Credo semplicemente che loro di darebbero una sacrosanta bastonatura.
    • dennis Frau 4 anni fa
      Ma vai a cagare troglodita, ma che diavolo ne sai tu della vita di montagna o di quali situazioni si possano verificare in questi casi anomali? Il problema non è stata la bufera ma una inadeguatezza del sistema di gestione e di soccorso per questo genere di emergenze, ma immagino che ora vorrai dirmi che se non esistessero le montagne non ci sarebbero problemi di questo genere, giusto?
    • piero p. Utente certificato 4 anni fa
      ciao Mass prima di buttare li elucubrazioni,molte persone,troppe, dovrebbero riflettere!mi spiego con un esempio.ad ALESSANDRIA,notoriamente pianura,2 anni fa è scesa dal cielo una bella nevicata.niente di eccezionale:solo una bella nevicata!bene,è emerso che su 100(cento)famiglie,solo una manciata possedeva una pala!COSTO 10-15€!!! non aggiungo commenti.verso tempi migliori.amogaia. -CHI RICONOSCE I PROPRI ERRORI E'SULLA STRADA DELLA VERITA'-
    • Davide V. Utente certificato 4 anni fa
      Guarda, e te lo dico da uno che ha la stufa a legna, figlio di genitori che hanno la stufa a legna... I miei sono in Cadore, da mia nonna, che vive in una frazione di Vallesella. Lei, che è del '30, la stufa a legna non ce l'ha. E per scelta. Tanti italiani del "boom economico", e lei tra questi, vede la stufa a legna come una cosa bella si, che fa un bel caldo, ma "vecchia". Le ricorda un passato che non le piace. Il problema non è che lei non ha la stufa a legna, ma che chi gestisce la rete dev'essere in grado di far fronte ai problemi che il meteo crea. Perchè è vero che in montagna è sempre nevicato. Ma è anche vero che se pago per un servizio, anche l'ente a cui lo pago lo deve sapere, che in montagna nevica. Non credi?
  • Massia Ellecibò Utente certificato 4 anni fa
    Pev favove....vi pvego...ho investito 200 mila euvo per il capodanno a Covtina e non è possibile ciò.... Oggi hanno intervistato il reps.le dell'Hotel Savoia, il n° di Cortina. E gli altri poverini che non riescono a noleggiare o acquistare un gruppo elettrogeno?? E la stampa nazionale che pone in maggior evidenza le vacanze rovinate ai VIPPPPSS anziché i disagi della maggioranza dei cittadini...?
  • alvise fossa 4 anni fa
    CIAO BEPPE, E' MEGLIO PER LE "COSIDETTE ISTITUZIONI",DI NON LASCIARE "INDIETRO",NEL DISAGIO PIU' ASSOLUTO E TOTALE,LA COMUNITA' CADORINA (OLTRE A PEDERE TEMPO DIETRO AI VIP,CHE ANCHE SE' VENGONO VA' BENE LO STESSO),PER IL RESTO LA NOSTRA "DINFORMAZIONE" RIMANE SEMPRE UNA VERGOGNA "TOTALE". ALVISE
  • Massimo Consolino Utente certificato 4 anni fa
    È necessario che più gente possibile conosca questi fatti, questa comunità deve crescere.
  • alfonso fabbrizio 4 anni fa
    datevi da fare,,,x il reddito di cittatinanza,,,,,,,,i soldi ci sono,,,,,è ci devono trovare x un giusta causa,,,,,,v....il movimento 5stelle,,,,,,siamo tutti con voi
  • remo santi 4 anni fa
    Il paese delle banane!!!! Povera gente...
  • roberto gabrielli 4 anni fa
    In rete si parla di due tecnologie, per avere energia fino a 3/4 Kw per uso domenstico.. la prima e l'E-Cat dell' Ing Rossi (fusione a freddo) la seconda dell'Ing Keshe con i suoi reattori al plasma e la tecnologia Magrav (magneto gravitazionale) ... sembra fantascienza, ma dai primi test i risultati sono incoraggianti...peace...
  • Eposmail Utente certificato 4 anni fa
    ...finalmente qualcuno con la testa sulle spalle che abbia il coraggio di sollevare il problema. *****
  • GIOVANNI I. Utente certificato 4 anni fa
    Se volete informarvi chi è Terna su wikipedia. La cosa che mi lascia perplesso e che sia gestita da cassa deposito e prestiti a sua volta gestita da politici corrotti. Bersani ne ha fatti di danni , credevo che ne avesse fatti solo sulle assicurazioni, ma il periodo che va dal 98 al 2005 sono state fatte cose criminali. Ci vorrebbe quando sarà il M5s al potere una commissione di inchiesta su tutte le privatizzazioni che il PD_PDL insieme hanno fatto al paese. Posso dire gia da adesso che sono reati da pena capitale e sarebbe anche poco. Di danni questi animali iniziando da D'Alema, Prodi e Bersani ci vorrebbero 3 sedia elettriche a voltaggio TERNA. SPERO CHE IL PERIODO BUIO ITALIANO FINISCA CON L'AVVENTO DEL M5S AL POTERE, SOLO COSI IL POPOLO AVRA GIUSTA VENDETTA e politiche giuste per tutti gli ITALIANI
  • Fausto D 4 anni fa
    Da noi succede lo stesso nonostante produciamo enormi quantità di energia solare ... Trasporto e produzi ne essendo staccati non Se ne fottono dei disaggi ovunque noi siamo ....
  • er fruttarolo Utente certificato 4 anni fa
    I capisco,perché l'artranno,pe' tre giorni so' rimasto pur'io senza corente.Aho,nun me funzionava a stufa e nun me potevo scarda'. Ortre a questo,pe' com pletà l'opera,so' dovuto resta' ospite d'a socera...a ducento chilometri...
  • Alex Bertolini 4 anni fa
    Attenzione che l'idrogeno non è disponibile in natura, va creato a sua volta, spesso usando fonti non rinnovabili, altrimenti l'efficienza va a farsi benedire. Tanto valeva consegnare loro bombole di metano
  • tommso carichino 4 anni fa
    Ogni giorno abbiamo una conferma che l'informazione nazionale è china e pilotata.Il problema riportato è stato solo dei vip al freddo.Poverini loro con possibilità economiche 100 volte i comuni mortali.Dobbiamo avere una rete nazionale libera dai partiti,che dia notizie in base all'importanza e non condizionate dai potenti di turno.Grazie ai portavoce del movimento
  • Carlo D. Utente certificato 4 anni fa
    Ma se rubano tutti ,i soldi non si troveranno mai....
  • Luciana Lucarellai 4 anni fa
    A quel dieci per cento che detiene la vera ricchezza di questo paese"di questi vai a vedere tanti come l'hanno fatta" non importa niente degli altri!e succede tutto questo!
  • Renzo Grillo 4 anni fa
    Se si fosse proseguito lo studio dell'utilizzo dell'idrogeno al posto dei derivati del petrolio gasolio/benzina non si poneva il problema nel bellunese perché con dei generatori di corrente appunto ad idrogeno in questa situazione d'emergenza tutto sarebbe risolto. Invece lo Stato per i soliti argomenti che con il petrolio guadagna milioni di euro tra i.v.a. accise e tasse varie chi ci rimette è sempre il cittadino spennato e in caso di emergenza come questa rimane anche senza luce, riscaldamento e senza la possibilità di telefonare. Incredibile.
    • Davide V. Utente certificato 4 anni fa
      Questa è una cazzata, l'idrogeno biatomico non esiste in natura, non sulla terra, va prodotto. E produrlo costa molto più di quanto ci ridia indietro al momento dell'uso. Finchè l'energia avrà un costo elevato, come ora, l'H2 resta un gioco per chiacchieroni. Se in un futuro avremo, come si spera, energia da fusione nucleare, e quindi a bassissimo costo e a scorie zero, potremo permetterci si "sprecarne" un pò per accumulare idrogeno... Ma delle vecchie batterie al piombo (il piombo è tossico, ma le batterie sono riciclabili al 100%) hanno un rendimento maggiore, specie se per uso statico, dove il peso ha poca importanza.
    • Carlo Marchi 4 anni fa
      Per fare l'Idrogeno ci vuole molta energia. Perciò poca o niente economia.
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