#ProgrammaBeniCulturali - I servizi aggiuntivi

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


di Salvatore Settis, Accademico dei Lincei

Oggi si parla molto di musei, e l’informazione che circola non sempre è accurata. In particolare molto confusione si fa quando si parla dei cosiddetti servizi aggiuntivi. Cosa sono? Una cosa molto semplice: quelli al pubblico. E allora perché sono aggiuntivi? Oggi includono una gamma molta vasta, come per esempio il bar, il ristorante, ma anche cose più complicate, come fare una mostra, un catalogo del museo. Questo viene considerato a volte un servizio aggiuntivo. Mentre aggiuntivo non è, perché se un museo non fa il catalogo delle collezioni, se un museo non fa delle mostre, che museo è? E allora non dovrebbe essere un servizio aggiuntivo ma essenziale.

Allora come è nata questa confusione tra aggiuntivo e essenziale? Facciamo un passo indietro, un po’ di storia. La storia comincia con il momento in cui i musei sono nati, i musei sono un’istituzione molto recenti, relativamente recente, hanno più o meno 200 anni. Sono nati in Italia, poi si sono diffusi in tutto il mondo, non c’erano prima. Sono nati come un’istituzione d’élite, per persone molto colte. I musei, anche i più grandi, come gli Uffizi avevano pochissimi visitatori fino a 50 anni fa. Poi gradualmente tutto questo è cambiato moltissimo, per delle ragioni che non si possono ricordare qui.

Il pubblico dei musei è cambiato, è arrivato un pubblico molto grande, le masse del pubblico, che oggi rendono difficile entrare in certi musei. In Italia in particolare negli Uffizi o i musei Vaticani, dove ci sono delle sterminate file per poter entrare. Questa fruizione di massa del museo ha creato una serie di problemi in tutto il mondo. A questi problemi è stato posto rimedio in vario modo, da vari Paesi e con varie velocità. Ed è qui che l’Italia è rimasta indietro.

Quando questo movimento di massa è successo in altri Paesi, in particolare negli Stati Uniti, almeno nei musei più grandi. Ma anche in Gran Bretagna, al British Museum, National Gallery di Londra o al Louvre di Parigi, nei grandi musei tedeschi a partire dagli anni ’80, o anche in altri musei d’importanti Paesi del mondo, alcune cose si sono verificate. Cioè questi musei hanno cominciato, in funzione di questo pubblico, ad aprire dei bar, dei ristoranti, delle librerie. Cioè a fare dei servizi in più. L’Italia è rimasta molto indietro.

Ecco perché negli anni ’90 si è cominciato a parlare di questa necessità di rimediare a questa diversa velocità. Al fatto che l’Italia era rimasta indietro. Si è cominciato a dire: ma come mei dal confronto internazionale, se uno va alla National Gallery di Londra può prendere un caffè, mangiare qualcosa, comprare un libro, e se uno va agli Uffizi no? E magari il libro sugli Uffizi lo deve pagare su una bancarella subito fuori. Il caffè lo può prendere subito fuori e non dentro.

E così che è nata la prima legge italiana sui servizi aggiuntivi, che è la legge Ronchei, l’allora ministro dei beni culturali. Un giornalista che è stato ministro per un breve periodo, e nel ’93 fece la prima legge sui servizi aggiuntivi. E allora è stata salutata da molti come una legge positiva, per recuperare il tempo perduto per non lasciare l’Italia indietro si è fatto in modo che in qualche maniera queste cose che non c’erano venissero rapidissimamente fatte, magari con delle concessioni dei privati.

Questa norma è stata poi cambiata ed è stata riversata nelle legge fondamentale sui beni culturali, che è il codice dei beni culturali del 2004. Un codice dei beni culturali che è stato poi modificato due volte nel 2006, nel 2008, una storia che conosco bene perché queste due modifiche sono state fatte da commissioni che erano presiedute da me. Sia con un governo di centrodestra sia con uno di centrosinistra. Quindi ho potuto seguire da vicino queste norme.

Che cosa succede nel codice dei beni culturali? Quando è stato fatto ha dovuto misurarsi con una distinzione che era stata introdotto nelle leggi ma anche nella costituzione, nella modifica del titolo V nel 2001, distinzione tra tutela e valorizzazione. La tutela del paesaggio e del patrimonio artistico della nazione è scritta nell’articolo 9 della costituzione e questo dal principio. Dal 2001 in poi nella costituzione c’è scritta anche la valorizzazione come qualcosa di distinto dalla tutela, e di assegnato tendenzialmente alle regioni.

Distinzione sbagliata, perché la tutela e la valorizzazione non possono se non essere due aspetti di un processo unico, lo sono in tutti i Paesi del mondo. Non si capisce perché non debbano esserlo da noi. Però questa distinzione, per delle ragioni politiche di spartizione dei poteri tra Stato e regioni si sono insediate nella costituzione. E il codice dei beni culturali non poteva fare a meno di tenerne conto.

Ecco che si è creato all’interno del codice un gruppo dia articoli che riguardano la tutela e un gruppo che riguardano la valorizzazione. In questo gruppo di articoli sulla valorizzazione c’è anche l’articolo 115 del codice dei beni culturali che parla delle attività di valorizzazione dei beni culturali di appartenenza pubblica. E dice che possono essere gestiti in forma diretta, direttamente dall’amministrazione dei beni culturali, o in forma indiretta. Cioè cedute ai privati.
Questa è la norma fondamentale e questo è quello che crea sui servizi aggiuntivi, si applica anche ai servizi aggiuntivi di cui all’articolo 117 e crea la confusione di cui parlavamo al principio. Perché uno dice: si può fare in forma diretta o indiretta, ma come si fa a scegliere? Se lo devono fare gli Uffizi oppure devono incaricare una ditta privata. E questo vale per tutti i musei d’Italia.

In realtà il codice da un criterio, la scelta dev’essere fatta da ciascuno degli istituti sulla base di criteri di maggiore efficienza economica. Cioè gestito dall’amministrazione se conviene, gestito dai privati se conviene al pubblico. La realtà è molto diversa, i privati operano solo quando hanno un introito, o conviene a loro. Ma se conviene a loro, come mai non lo fa la pubblica amministrazione a cui potrebbe convenire avere gli stessi introiti? Di fatto quello che sta succedendo è che i privati operano non come aggiuntivi, ma come sostitutivi di uno Stato che nel frattempo è in ritirata.
E guardiamo per capirlo meglio cosa sono questi servizi aggiuntivi. L’articolo 117 li elenca. Ci sono vari punti che sono accettabili: caffetteria è accettabile. Non si capisce perché un direttore di un museo dovrebbe gestire un caffè o un ristorante. Però la lettera G, che parla di organizzazione delle mostre, questo è inaccettabile, perché fare mostre è il core business di un museo. Non si può accettare che un museo appalti le mostre a dei privati Il Louvre non ci penserebbe mai. Non si capisce perché lo debbano fare i nostri musei.

Per analizzare il codice, il ministro Brai, brevemente con il governo Letta, aveva nominato una commissione presieduta da me, che doveva mettere mano al codice. E una delle proposte di questa commissione era cancellare le mostre da questa lista. Ma che cos’è dunque il core business di un museo? Tanto per cominciare ricerca, le mostre, occupare la didattica, occuparsi di organizzare la fruizione più in generale. La piattaforma comune a tutela della valorizzazione e fruizione dev’essere sempre la conoscenza.

Invece, tutto questo con la divisione tra pubblico e privato rischia di essere sempre più debole. gli effetti pratici quali sono stati? La privatizzazione dei servizi aggiuntivi è servita ai governi come un alibi, una foglia di fico per ridurre l’efficienza della pubblica amministrazione, tanto arrivano i privati. Per giustificare il blocco delle assunzioni, non c’è bisogno di assumere dei giovani bravi, tanto arrivano i privati. I 500 assunti recentemente o in via di assunzione da parte di Franceschini sono meno di un decimo del fabbisogno. Quindi Franceschini ha fatto benissimo, però dobbiamo essere consapevoli che sono pochi. Mentre nel solo arco di tempo del concorso ne sono andati in pensione più di 1000. Quindi è una toppa su un cappotto pieno di buchi. È servito a legittimare forme di precariato sotto retribuito, e anche forme di volontariato addirittura non retribuito. Ci sono migliaia di giovani molto bravi laureati in beni culturali e archeologia che non trovano lavoro. È servito a rimandare sine die una definizione delle professionalità dei beni culturali che fino ad oggi manca. È servita questa privatizzazione dei servizi aggiuntivi ad accreditare una visione riduttiva della tutela con una funzione veramente passiva. Come se chi fa tutela fosse una specie di carabiniere che sta accanto al monumento e sorveglia che non arrivi qualcuno a metterci una bomba sotto.

La tutela non è questo, vuol dire conoscenza, non in funzione della storia dell’arte, dell’archeologia o della professionalità o dell’insegnamento, ma in funzione del pubblico. In funzione del cittadino, perché l’articolo 9 della costituzione quando prescrive la tutela, la prescrive in funzione di una fruizione da parte del cittadino che è uno strumento essenziale di democrazia, attraverso la conoscenza del proprio patrimonio il cittadino italiano o straniero a cui capita di essere in Italia temporaneamente o a lungo, prende coscienza di se stesso. Questo è uno strumento essenziale della democrazia.

Che cosa ci vuole dunque? Ci vuole una conoscenza dinamica e attiva mirata alla fruizione, che parte dalla tutela e attraverso la valorizzazione mira alla fruizione, per una nuova politica sarebbero necessarie due mosse simultanee: la prima è la gestione dei servizi aggiuntivi, che aggiuntivi non sono, cioè mostre e servizi di didattica, cataloghi ecc…, non da parte dei privati ma della pubblica amministrazione. E simultaneamente un’accurata politica, dalla quale siamo molto lontani purtroppo, di formazione del personale specializzato. Di definizione delle professionalità e insieme le necessarie e massicce assunzioni. Abbiamo bisogno di alcune migliaia di nuove assunzioni nel campo dell’archeologia e dei beni culturali, assunzioni che devono essere fatte in base alla competenza, in base al merito, in base all’esperienza. Se queste due cose si facessero, e dovrebbero essere fatte in serie, allora veramente potremmo dire in un futuro che spero non lontano, che l’articolo 9 della costituzione sarà stato attuato.

Commenti

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  • Patty Ghera Utente certificato 4 mesi fa
    Gli americani che incendiavano interi villaggi nel Vietnam, facendo fare una fine orrenda a donne vecchi e bambini, erano drogati. Così come i soldati di Hitler, compreso il Fuhrer stesso. I terroristi islamici risultano anch'essi fare le stragi sotto l'effetto degli stupefacenti. Oltre alle armi, pare che anche la droga sia un articolo molto usato......
    • crack&roll 4 mesi fa mostra
      si faceva di coca anche Oriana non lo sapevi ? tu cosa prendi colla ?
  • Max Stirner Utente certificato 4 mesi fa
    TUTTO IL GENIO DELL'ORRORE: CHI HA CAPITO QUESTO VINCERA' E NON SAREMO NOI. Tutto ciò che sta avvenendo tra noi e il mondo islamico, non è certo frutto del caso, nè è frutto solo dell'estremismo cosiddetto islamico. Io sono contro la guerra, ma se vengo obbligato ad una guerra, allora non accetto nessuna regola e non accetto né la Convenzione di Ginevra, né quella dell'Aia, né nessun altro patto con il nemico. Se io non ho dei bombardieri, che quando sganciano le loro bombe non distinguono i civili dai guerrieri, nè distinguono l'età, allora per me è lecito riempire di tritolo un somaro, portarlo in mezza la folla di nemici e farlo esplodere. Se non posso fare esplodere un somaro, riempio me stesso di esplosivi e faccio esplodere me stesso in mezzo ai nemici, siano essi civili o militari, proprio come fanno le bombe dei bombardieri. NON VOLTETE CHE MI FACCIA ESPLODERE, OPPURE NON VOLETE CHE VI UCCIDA INVESTENDOVI CON DEGLI AUTOMEZZI? DATEMI I BOMBARDIERI! DATEMI I CARRI ARMATI! Preciso questo, per eliminare tutta l'ipocrisia insopportabile di cui s'ammanta il nostro mondo, il mondo occidentale e per spiegare che l'unica possibilità che il mondo occidentale ha di vincere il mondo islamico in guerra con noi, è quello9 di rinunciare ad ogni regola e comportarsi come si comporta l'ISIS in guerra. COSA FARE? Annunciare che ogni prigioniero, ogni kamikaze, se catturato vivoverrà nutrito solo con carne di maiale e carcerato in mezzo ai maiali. I cadaveri, saranno sepolti all'interno di pelli di maiali. ORRENDO? ORRORE? SI'! L'ORRORE PUO' ESSERCI AMICO: DIPENDE DA NOI. COME SE MI AVESSERO SPARATO UN DIAMANTE:... CHE GENIO! E' IL GIUDIZIO CHE CI INDEBOLISCE! https://www.youtube.com/watch?v=SGyBvvbC_Mg
    • Zampano . Utente certificato 4 mesi fa
      Ciao Nicola, apprezzo molto i tuoi post, in specie quelli sull'UE e l'euro. A proposito, prima si esce e meglio è! Cordialità...
    • Nicola Nicolini Utente certificato 4 mesi fa
      @Mister Fantastic. Sono d'accordo sul fatto che il futuro programmato da lorsignori per tutti noi è la più totale omologazione ed il pensiero unico. Ma secondo me hai dimenticato una variante che a loro fa molto comodo. Il NEMICO. Un nemico da sbattere in tv e attraverso il quale dividerci e farci digerire guerre, spese militari e sempre maggiori limitazioni alla libertà. Quel tipo di nemico è sempre stato comodo per il potere e non lo faranno sparire mai. Al limite gli cambiano nome e nazionalità. A meno che non ci svegliamo dall'ipnosi indotta dalla tv. Le uniche guerre in atto sono per gli interessi economici e geopolitici del potere.
    • Mister Fantastic Utente certificato 4 mesi fa mostra
      Il giudizio ci indebolisce certamente in caso di guerra ma ci rafforza quando ci fa ponderare sulle scelte da fare. Detto sinteticamente, io penso che bisognerebbe predisporsi alla guerra contro la tecnologia e l'informatica. I colossi del web sono già in formazione ed avanzano giorno dopo giorno. La guerra all'islam non ci sarà mai, il web sta omologando ed analizzando gradualmente tutti. Tempo 10 anni e gli islamici saranno resi mansueti da un illuminismo preconfezionato, fatto da miliardi di messaggi, post, articoli, simboli. Tutto trasmesso dal grande fratello web, tutto finalizzato a farli evolvere rapidamente. Se non basterà saranno seguiti e controllati (al pari di miliardi di noi occidentali, quelli sprovveduti che già acquistano e acquisteranno le loro trappole tecnologiche) e quindi resi ugualmente inoffensivi e dunque mansueti. Arriveranno a prevedere ogni azione non allineata, con tutti quelli che cadranno senza attenzione nella rete! La guerra bisognerebbe farla, certamente e oltre l'orrore, ovvero con tutti i mezzi che ci ha fornito la conoscenza in migliaia di anni. Tutti i geni, non solo il genio dell'orrore. Uniti per fare la guerra a quello che alcuni ben chiamano Sesto Potere: oggi il telefonino che ti controlla quanti km di corsa hai fatto, domani i droni che volano ovunque, dopodomani i robot con intelligenza artificiale. Siamo ancora in tempo e la guerra da fare è per me questa. Scusate l'orario, ma trovare il tempo per scrivervi non è per me facile e quando lo trovo con piacere cerco di dare il mio contributo. Saluti a tutti, in particolare ai Rivoluzionari.
    • Max Stirner Utente certificato 4 mesi fa
      preferisco pensarla come Francis Ford Coppola o come Massimo Fini, piuttosto che come la pensate voi, solo per citare due personaggi che ogni frequentatore di questo blog dovrebbe conoscere. Ad ogni modo sono contento di avere ben poco in comune con la maggior parte di chi ha espresso, legittimamente il suo punto di vista e ribadisco che di ciò che ho scritto, parafrasando Francis Ford Coppola, avete capito nulla; tutto normale comunque, visto come siete presi a stabilire che si vince in un modo solo: il nostro, quello occidentale. Intanto non capite che un pugno di straccioni fa cagare in braghe un occidente armatissimo. Ci sono vari modi di vincere, quando non puoi vincere con gli armamenti, ma questo credo sia un po' troppo per molti di voi. Francis Ford Coppola può dormire sonni tranquilli, visto che nel prossimo futuro da questo blog non usciranno certo suoi emuli.
    • nè pane nè rose solo merda 4 mesi fa mostra
      Stirner, stai riducendo il Blog alla tua violenza. Che cazzo ce ne faremmo di un mondo "liberato" alla tua maniera? Tu sei così di natura, non a causa delle ingiustizie sociali, sei brutale e stronzo e questi altri lacchè ti seguono a perpetuare un Blog ormai ridotto a queste ributtanti porcherie e a bollettino di news su violenze e stupri (solo) degli immigrati.
    • carlo 4 mesi fa
      esatto, "piccole soddisfazioni" di uno psicopatico. giusto quello.
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa
      .....so' piccole soddisfazzioni, ecco....
    • carlo 4 mesi fa
      ma cosa ottieni lanciando un camion contro la gente? niente, anzi, fai solo dei danni a te e alla tua causa. se questi lo fanno, a parte che il terrorista fero e proprio ha senz'altro dei problemi mentali, ma sto parlando di chi lo comanda, ed e' un qualcsoa che cozza contro il buonsenso stesso dell'arte della guerra, perche' lo fanno. mai vista una guerra vinta lanciando camion contro la gnete.
    • Max Stirner Utente certificato 4 mesi fa
      @ Carlo Scusa, ma non hai capito un cazzo! Tutto ciò che hai scritto riguardo alla stupidità dei terroristi islamici, lo puoi dire anche per i nostri bombardieri, ma tu vedi la stupidità solo da una parte ed è per questo che sei "guercio"
    • carlo 4 mesi fa
      quando c'e' qualcosa sotto che puzza, vuol die che c'e' del marcio.. nel caso dei terroristi, e' il loro sbagliare costantemente obbiettivo che fa presumere che c'e' qualcosa sotto che non va. cosi' come ad es e' stato con le brigate rosse. ai loro tempi c'era scritto sui muri il nome di cossiga con la svastica nazista. e vanno ad uccidere moro, suo nemico politico. strano. se sono talmente convinto di una causa, tanto da decidere di farmi esplodere, non vado a farlo in mezzo alla gente dove casomai c'e' anche chi simpatizza con me, o almeno cerca di capirmi. e dove ci sono persone che oggettivamente parlando non c'entrano nulla. bambini. cosa vorrai mai concludere ammazzando dei bambini. solo odio e chiusura verso di te e la tua causa. vuoi farti uccidere? colpisci nel ounto giusto. ad es i centri di potere, personaggi importanti che hanno contrubuito a creare il malessere di cui parli. etcetc. tanto, ti vuoi immolare. muori per uccidere qualcuno che reputi "il" bastardo. se proprio devi ammazzare, ammazza quelli giusti.
    • Pietro Z. Utente certificato 4 mesi fa
      Noi combattiamo l'islam con la preghiera dei cattolici, il buonismo della politica e qualche barriera di cemento, dimenticavo l'accoglienza, l'integrazione e la cittadinanza alle nuove leve.
  • Ottava Luna 4 mesi fa mostra
    “.... una toppa su un cappotto pieno di buchi” Con il rispetto dovuto al problema musei e a Settis, se mai “ un programma deciso dagli iscritti ” significherà un sito web trasparente, garantito da un soggetto terzo, dove i punti programmatici vengono proposti e elaborati Direttamente dalla Rete degli iscritti. Se mai significherà un processo decisionale partecipato dall’inizio alla fine, allora, contando uno fra gli uni, posterò su quel sito web i seguenti 2 punti programmatici, a favore di un potere esercitato dal basso che consenta una effettiva sovranità popolare. 1° Punto Premesso che il popolo sovrano non è obbligato a prendere in prestito euro dalla BCE ma può utilizzare una propria moneta, sia all’interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE Propongo che la riserva aurea ( circa 100 miliardi) - appartenente al popolo sovrano - venga custodita in una Banca - appartenente al popolo -, ovvero a circa 60 milioni di italiani, a ciascuno dei quali viene attribuita una azione nominale di 1.250 euro, non cedibile. Il Dirigente della Banca, eletto in concomitanza con i Portavoce, avrà il compito di stampare moneta - appartenente al popolo sovrano - e di gestirla in base al programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo azionista. Il Dirigente opererà inoltre per un pareggio di bilancio fra debiti e crediti esteri pregressi. Tenendo conto che la Germania ci è debitrice per 82,7 miliardi di euro, https://scenarieconomici.it/che-deve-a-chi-i-debiti-esteri-incrociati-dei-principali-paesi/ in base agli euro disponibili in Banca, proporrà a Francia e Spagna un concordato in euro. A Giappone, USA e UK, creditori extra UE, proporrà invece un concordato in base alla quantità di moneta italiana che il popolo azionista intende offrire. 2° Punto .... (segue sotto)
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa mostra
      Ciao.
    • Ottava Luna 4 mesi fa mostra
      2° Punto - Italia Federazione di Regioni - Europa Confederazione di Stati - Propongo che i cittadini di ciascuna Regione decidano direttamente sul gettito fiscale regionale e su come reperire e investite tali risorse, sia per gli interventi locali, sia per quelli extra locali che li coinvolgono. Per il coordinamento degli interventi extra locali ognuna delle 20 Regioni elegge da 2 a 5 Portavoce regionali (in proporzione ai suoi abitanti ) per un totale di 80. Ciascuno candidato si presenta alle elezioni nella propria Regione, affiancato da un Collaboratore Ufficiale di sua fiducia. Gli 80 Portavoce eleggono poi in Parlamento - i 60 incaricati del lavoro Legislativo sugli interventi extra locali indicati dalle Regioni - e i 20 che svolgeranno il conseguente lavoro Esecutivo. In caso di interventi sovra nazionali la cui discussione e votazione in sede Confederale sia richiesta dalla maggioranza dei Portavoce - verranno designati in Parlamento 73 fra i Collaboratori Ufficiali i quali, ognuno sotto la responsabilità diretta del Portavoce di riferimento, affronteranno il caso nel Parlamento Europeo (di cui sarà finanziata dagli italiani una sola sede). Se la maggioranza dei cittadini di una Regione si dichiara poi insoddisfatta di un proprio Portavoce, può esercitare il recall e sostituirlo con il primo degli esclusi. Cordialità a Toto e a Epos!
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Un misero cartellino giallo è stato dato al miserabile mediatore culturale che ha scritto il post sullo stupro di gruppo a Rimini. Fatelo inculare da un sardagnolo!
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ...eppoi, ce stanno precedenti.... https://www.youtube.com/watch?v=7XBsZalXSc0
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ...chè tanto, je fara' male solo a l'inizzio.. (ma poi, ce sarà l'"happy end".....)
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Vista la fogna che sta, pardon, che è diventato questo paese di mierda, visto che la reazione è inesistente nei ventenni, inimmaginabile nei quattordicenni e più giovani, e affidata a fessobook da parte dei genitori di quelli citati sopra, io posso certificare sino da adesso che la mia vita fra 30 anni sarà un inferno e quella dei mie figli ancora peggio!
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ..esaggerato/a; basta 'na matita copiativa e l'esempio de onestà e rettitudine da mostrà a tutti.....
    • Fabrizia 4 mesi fa mostra
      Ho messo 30 anni perchè quelli saranno gli anni dove farò fatica a difendermi ma saranno gli anni dove non mi fregherà un caxxo fare una strage di cagacaxxo, in modo che i miei figli e nipoti ne abbiamo il meno possibile fra i coglioni.
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ..."30 anni", er solito ottimista.... (ce stamo ggia', ne 'a merda sino ar collo: aggiornate....)
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Rimini, i ricercati per stupro? Vietato dire che sono stranieri. ............. Visti e considerati gli sviluppi, Stupro Rimini, mediatore culturale su Fb: “Peggio solo all’inizio, poi la donna si calma ed è rapporto normale” una volta presi, chiediamogli almeno se loro hanno goduto.
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Attenzione allo stress di rientro al lavoro, in particolare ai lavoratori del pubblico impiego. I tg ci marceranno sopra qualche giorno consapevoli del fatto che la maggior parte dei dipendenti pubblici "arriveranno a regime lavorativo" dopo almeno 20 giorni, quelli che gli serviranno per confrontare vacanze, foto, filmati delle proprie vacanze con tutti i loro colleghi. Dalle mie parti ha vinto un concorso pubblico una romana de Roma under 45 anni che ha 14 mila foto caricate nel suo profilo fessobook. Ve la immaginate che stacanovista? Vi immaginate l'orticaria che mi viene non appena gli sento l'accento de Roma?
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ma no, daje...
    • Fabrizia 4 mesi fa mostra
      E' gente che con solo l'accento vuole farti capire che sta tre spanne più in alto di te!
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      Come te capisco; è n'accento che davero, nun 'o posso soffri'....
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Il gioco della politica italiana è costituito da una sinistra che ti stupra da una destra che finito lo stupro ti infila tre dita nel culo e da un movimento 5 stelle che vuole farti fesso!
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Forza nuova alla messa di don Massimo: finisce con una stretta di mano Ma come si fa a stringere la mano ad un rincoglionito (che faccia il prete non conta nulla) che ha scritto quel post in piena consapevolezza di poter arrivare ad un articoletto di giornale e ad una intervista televisiva? Io gente del genere, che pensa a post "spot" come quelli partoriti da un Saviano o da un Boldrini, li mando a fanculo e se possibilmente crepano, godo di brutto!
    • harry haller Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ..armeno, sarà stata 'na "virile stretta de mano"... (adesso, nun pe' critica' er Don, quanno mai, ma me immaggino l'amici centrafricani che se fanno er "selfie" e 'o mannano a l'amici loro lasciati la' ner paesello der centrafrica (a combatte co' mosche, coccodrilli e zanzare) ner mentre che sguazzano felici ne 'e fresche acque blu de 'a piscina: ar posto loro, me sarei venduto cammello, baracca, moje e pure 'a socera, e me sarei messo anch'io in marcia seduta stante n' direzzione Nord..........
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    https://68.media.tumblr.com/a2463ae3aeecccc9b748075583edd817/tumblr_inline_ovehckIbCQ1qzhl42_540.gif Romani de Roma, già da qui potevate intuire come sarebbe poi andata a finire.
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Ai 4 stupratori di Rimini gli vorrei donare 4 pali della cuccagna "a punta", lisci, ben saponati sui quali farli accomodare per qualche settimana, sino a quando non raggiongono terra senza dover scendere! Ma vedrete che una volta presi, vi verrà voglia di far accomodare sul palo ben appuntito il giudice o la giudechessa del caso! Scommettiamo?
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    https://68.media.tumblr.com/a2463ae3aeecccc9b748075583edd817/tumblr_inline_ovehckIbCQ1qzhl42_540.gif Roma conta quasi 3 milioni di abitanti. In 3 milioni di abitanti non c'era un fruttivendolo più in gamba di questa?
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Poletti alla Festa dell'Unità di Modena: flop totale, sala vuota Poletti fa il vuoto alla festa PD ......... Se Poletti fa il flop alla Festa dell'Unità di Modena, non può essere che una cosa drammatica per alcuni e l'avverarsi di un qualcosa di abominevole che avevo già previsto e scritto da parecchio tempo. Se si svuota il PD non può accadere altro che si riempia di piddioti il M5S, con buona pace per tutta l'accozzaglia sinistroide che va dai piddioti, agli stirner, alla vivarelli, alla zampano ecc...
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Le redazioni dei media sono nel completo imbarazzo nel comunicare l'ennesimo stupro di gruppo ad opera di nordafricani? Chi condivide queste cose, non fa altro che distogliere l'attenzione da un fatto ben più grave, sono in pratica dei diversamente Boldriniani ma mascherati! Che ci siano ripetuti episodi di stupro da parte di nordafricani è un fatto accertato, ma ci si dimentica di accertare un altro fatto: le vittime degli stupri ad opera di nordafricani e musulmani, sono sempre ai danni di donne bianche e comunque mai riconducibili a donne di fede musulmana o provenienti o riconoscibili come di origine araba! Lo stupro magrebino o nordafricano è uno stupro a sfondo razzista e chi puo' dirlo o confermarlo con dati alla mano si guarda bene dal farlo!"
  • Fabrizia 4 mesi fa mostra
    Si può scrivere quel che si pensa in questo posto?
  • Nona Luna 4 mesi fa mostra
    “... una toppa su un cappotto pieno di buchi.” Con tutto il rispetto per il problema musei e per Settis, se mai “un programma deciso dagli iscritti ” significherà un sito web trasparente, garantito da un soggetto terzo, dove i punti programmatici vengono proposti e elaborati Direttamente dalla Rete degli iscritti. Quando significherà un processo decisionale partecipato dall’ inizio alla fine, allora, una fra gli uni, posterò su quel sito web i seguenti 2 punti programmatici a favore di un potere esercitato dal basso che consenta un’effettiva sovranità popolare. 1° Punto Premesso che il popolo sovrano non è obbligato a prendere in prestito euro dalla BCE ma può utilizzare una propria moneta,sia all’interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE Propongo che la riserva aurea (circa 100 miliardi ) - appartenente al popolo sovrano - venga custodita in una Banca - appartenente - al popolo, ovvero a circa 60 milioni di italiani, a ciascuno dei quali viene attribuita una azione nominale di 1.250 euro, non cedibile. Il Dirigente della Banca, eletto in concomitanza con i Portavoce, avrà il compito di stampare moneta - appartenente al popolo sovrano - e di gestirla in base al programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo azionista. Il Dirigente opererà inoltre per un pareggio di bilancio fra debiti e crediti esteri pregressi. Tenendo conto che la Germania ci è debitrice per 82,7 miliardi di euro, https://scenarieconomici.it/che-deve-a-chi-i-debiti-esteri-incrociati-dei-principali-paesi/ in base agli euro disponibili in Banca, proporrà a Francia e Spagna un concordato in euro. A Giappone, USA e UK, creditori extra UE, proporrà invece un concordato in base alla quantità di moneta italiana che il popolo azionista intende offrire. 2° Punto ... (segue sotto)
    • Nona Luna 4 mesi fa mostra
      Toto, a mio modo di vedere intanto non la chiamerei “piattaforma”, perchè quello spazio promesso, dove veramente ognuno conta uno, i “registi” hanno deciso che: - non ve lo daremo MAI. - Epos, semplicemente direi che l’intelligenza collettiva decide in quale direzione deve andare l’aereo, il pilota è un tecnico che deve solo seguire la rotta.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 4 mesi fa mostra
      Nona Luna ..certo che l'intelligenza collettiva lo può fare ,ma il tutto lo paragono ad un pilota di aereo..con tutti i suoi passeggeri. Gli stessi passeggeri (intelligenza collettiva ) al massimo potranno cambiare il pilota in base ai risultati di guida,..ma non credo che sia producente per il viaggio aereo ,.. di tanto in tanto i passeggeri dicano al pilota d'aereo,..che : deve dar gas ai motori,..accelerare al massimo,..portarsi alla velocità di decollo sulla pista.....tirare la cloche...prendere il volo,..ritirare i carrelli,...portarsi alla quota prevista ..virare...diminuire la potenza dei motori al 50%...e cosi via per tutte le altre manovre.....................ecc..ecc.. Il pilota deve fare tutte queste manovre...in base alla sua esperienza..ed alla sua sensibilità... quasi automaticamente... Occorrono tecnici esperti ...incaricati dalla politica nel caso di una guida economica di una nazione...ed al pari di un tecnico pilota esperto per la guida di un'aereo. Il popolo o i passeggeri decideranno se confermare o meno tali scelte di chi è stato messo alla guida della nazione o dell'areo..che sia.
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa mostra
      12a Luna, credo Tu abbia visto dell'altro, mi sembra di capire che a Tuo modo di vedere la piattaforma sia stata programmata e gestita con "reggia" legge fatta da chi ? Cordialità
    • Nona Luna 4 mesi fa mostra
      Grazie Toto per il cordiale invito, su Rousseau non c’è però alcuno spazio dove proporre e discutere, in modo efficiente ed efficace, punti programmatici. Potrebbe esserci se i responsabili tecnici ed amministrativi della Piattaforma Operativa venissero annualmente eletti nel M5S con i seguenti compiti: - Garantirne la Trasparenza con un codice sorgente aperto e una verifica terza, in modo che ognuno possa proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno. - Agevolare una discussione Efficiente ed Efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con una piattaforma di discussione Forum - Trasferire alla funzione Vota le proposte discusse sul Forum per 15 giorni e approvate da almeno il 5% degli iscritti. - Inserire nel Programma per i Portavoce le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti. - Informare tempestivamente gli iscritti sulle proposte in discussione sul Forum e sulla data della votazione di quelle approvate. - Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, in base alle vigenti leggi sulla trasparenza, i documenti su entrate e uscite del Movimento politico M5S.
    • Toto A. Utente certificato 4 mesi fa mostra
      11a Luna, Ti invito a collegarti su Rousseau dove puoi sbizzarrirti a proporre tutto quello che vuoi, proporre qualcosa qui nel Blog non porta risultati, sarebbe meglio discutere e non proporre, non credi ???? Cordialità
    • Nona Luna 4 mesi fa mostra
      ... Epos, può stabilirla il popolo azionista, in base a tutte le variabili che comporta di volta in volta - il programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo azionista.- Ritieni forse che l'intelligenza collettiva non sia in grado di farlo?
    • Eposmail. ,, Utente certificato 4 mesi fa mostra
      ..non è che l'emissione di moneta (per aver effetti virtuosi sull'economia ) la stabilisci a tavolino,..o in rapporto alle riserve auree... ...occorre tener conto di... innumerevoli variabili...
    • Nona Luna 4 mesi fa mostra
      2° Punto - Italia Federazione di Regioni - Europa Confederazione di Stati - Propongo che i cittadini di ciascuna Regione decidano direttamente sul gettito fiscale regionale e su come reperire e investite tali risorse, sia per gli interventi locali, sia per quelli extra locali che li coinvolgono. Per il coordinamento degli interventi extra locali ognuna delle 20 Regioni elegge da 2 a 5 Portavoce regionali (in proporzione ai suoi abitanti) per un totale di 80. Ciascuno candidato si presenta alle elezioni nella propria Regione, affiancato da un Collaboratore Ufficiale di sua fiducia. Gli 80 Portavoce eleggono poi in Parlamento - i 60 incaricati del lavoro Legislativo sugli interventi extra locali indicati dalle Regioni, - e i 20 che svolgeranno il conseguente lavoro Esecutivo. In caso di interventi sovra nazionali la cui discussione e votazione in sede Confederale sia richiesta dalla maggioranza dei Portavoce - verranno designati in Parlamento 73 fra i Collaboratori Ufficiali i quali, ognuno sotto la responsabilità diretta del Portavoce di riferimento affronteranno il caso nel Parlamento Europeo (di cui sarà finanziata dagli italiani una sola sede). Se la maggioranza dei cittadini di una Regione si dichiara poi insoddisfatta di un proprio Portavoce, può esercitare il recall e sostituirlo con il primo degli esclusi.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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