DIRETTA - Acqua pubblica e partecipata: utopia possibile

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di MoVimento 5 Stelle

Dal Ghana alla Germania, dall’Argentina all’Ungheria, dalla Malesia alla Francia, passando per la Bolivia: più di 180 città, in più di 35 Paesi in tutto il mondo, hanno ripubblicizzato il servizio idrico integrato. Per quanto riguarda l’Italia, purtroppo, l’acqua è al centro degli interessi economici e finanziari di grandi lobby economiche che, in questi anni, hanno premuto l’acceleratore sui processi di privatizzazione e spinto affinché in Italia la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato venisse bloccata. Questo malgrado il grande successo del referendum del 2011 che ha reso chiara la volontà dei cittadini.

Se ne parla oggi in un convegno internazionale organizzato dalla portavoce Federica Daga alla Camera (atleta dei Gruppi dalle ore 14.30). Dopo domani è la giornata mondiale dell’acqua: il M5S con questo convegno dimostra che renderla pubblica è un’utopia possibile, che è diventata realtà in numerose città del mondo. A presentare l'ampia mappatura globale dei casi di ripubblicizzazione dell’acqua ci saranno gli illustri professori Emanuele Lobina e Satoko Kishimoto, autori dell’importante testo Our Public Water Future.

A raccontarci poi i più emblematici successi europei
nella ripubblicizzazione saranno presenti Anne Le Strat, vicesindaco di Parigi; Dorothea Haerlin, membro fondatore del Berliner Wassertisch-AG Remunicipalisation di Berlino; gli spagnoli del Comune di Barcellona che sta avviando, proprio in questi mesi, il percorso di ripubblicizzazione dell’acqua.

Della situazione italiana discuteremo con il portavoce M5S Dario Tamburrano, membro dell’Intergruppo sui Beni Comuni presso l'Europarlamento; Paolo Carsetti del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua; Bengasi Battisti, portavoce nazionale dell’Associazione Comuni Virtuosi;l’avvocato Maurizio Montalto, ex presidente dell’azienda speciale ABC Napoli.

Infine, ascolteremo le esperienze dei sindaci del M5S, attraverso le voci dei comuni di Roma, Porto torres, Civitavecchia, Marino

Commenti

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  • Max Stirner Utente certificato 9 mesi fa
    CI SONO COSE CHE UN POPOLO, DEGNO DI QUESTO TITOLO, NON CHIEDE, MA PRENDE! Chiudere i confini di cielo, di mare e di terra. Indagare quelle 3/4000 famiglie italiane, parenti ed affini fino al terzo grado; quasi sempre le stesse da 30/40 anni. Alla fine, molte di queste, dopo che le avrete rinchiuse in uno stadio di calcio (per questioni di spazio) vi restituiranno l"argenteria di famiglia" degli italiani sparita negli ultimi 30 anni ed inoltre avrete ottenuto tutto ciò di cui un popolo ha bisogno per vivere decorosamente, come l'acqua. Volete che qualcuno si esponga per voi per ottenere tutto ciò? Deve darcela Beppe Grillo la dignità che forse non abbiamo mai avuto? Ci sono cose che se non si comprendono, nessuno può spiegarcele e soprattutto, non serve spiegarle.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 9 mesi fa
      L'Italiano è un pigiamista e pantofolaio. Nessuna rivoluzione è stata fatta,ma solo un branco di eroi che c'hanno pure lasciato la pelle per far governare questi ladri. Anche i "liberatori" hanno partecipato mica per ideali,solo per interessi!
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