Un terzo degli italiani sulla soglia della miseria

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Oltre diciotto milioni di italiani sono a rischio povertà. E` quanto emerge dagli ultimi dati Eurostat. Nel nostro Paese il 29,9% è sulla soglia della miseria, di peggio - nell`eurozona- c`è solo la Grecia in cui il 34,6% dei cittadini è indigente. Dall`inizio della crisi a oggi, il potere d`acquisto delle famiglie italiane è crollato. I dati dell`istituto statistico europeo dicono che dal 2008 al 2012 si è ridotto del 9,4%. Tra i requisiti per rientrare nella soglia di rischio povertà c`è: vivere in una famiglia con un reddito inferiore al 60% del reddito medio del Paese di riferimento, avere "forti mancanze materiali", ossia non possedere risparmi per pagare spese impreviste, non poter mangiare con regolarità carne e proteine affini, non poter riscaldare la casa, non avere una macchina e vivere in una famiglia con una bassa intensità di lavoro. L'anno scorso a rischio di esclusione sociale c'erano 18,2 milioni di persone e nel 2013 l'andamento economico non è certo migliorato. Nella zona euro l'Italia è tristemente in testa rispetto agli altri paesi che vanno meglio: in Spagna è il 28,2%, in Portogallo il 25,3%, Cipro ha il 27,1%, in Estonia è al 23,4%. Per trovare dati peggiori dell'Italia e della Grecia, bisogna andare ai Paesi fuori della zona euro: Bulgaria (49,3%), Romania (41,7%), Lettonia (36,5%), Croazia (32,3%)." da un articolo di Enza Loddo

Commenti

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  • Rora r 4 anni fa
    Vorrei far sapere che ci sono persone che boycottano la Fiat e che esiste un gruppo su facebook per farlo sapere https://www.facebook.com/pages/Boycott-Fiat/647621895259676 Boycottare non e solo un clic spero che il messaggio arrivi e che le persone si mettano a boycottare realmente e quasi natale e ci sono tanti cassaintegrati che non lo passeranno granche ci sono persone che gli sono vicino
  • Rora r 4 anni fa
    Vorrei far sapere che ci sono persone che boycottano la Fiat e che esiste un gruppo su facebook per farlo sapere Boycottare non e solo un clic spero che il messaggio arrivi e che le persone si mettano a boycottare realmente e quasi natale e ci sono tanti cassaintegrati che non lo passeranno granche ci sono persone che gli sono vicino
  • dina palumbo Utente certificato 4 anni fa
    Non dobbiamo pagare più le tasse!!!!!!Cominciamo con l'IMU voglio vederli nel panico senza untrate e senza stipendi.
  • Domenico G. Utente certificato 4 anni fa
    anche io sono povero! Alle volte ho perfino paura che a 40/50 anni divento come un barbone.. finire per strada a dormire sotto i ponti! come si esce dalla povertà?
  • Roberto Goia 4 anni fa
    Viviamo in un paese dove agli ex parlamentari viene riconosciuto un rimborso spese che annualmente costa alla collettività circa 300 milioni di euro! Forse perchè le loro pensioni non sono all'altezza visto che guadagnano come minimo 3000 euro al mese per aver servito il paese per pochi anni... ignobili egoisti. Un paese dove lo stipendio medio e tra i più bassi d'Europa e con dirigenti che guadagnano più di Barack Obama. Questi sono dati da rebubblica delle banane. E' arrivato il momento di agire
  • rocco z. Utente certificato 4 anni fa
    Tutto ciò che è statale in Italia è come la "scala di Penrose" tutto sembra salire sempre e che tutto vada a gonfie vele, i manager ci convincono che le aziende statali fanno affari, vedasi Alitalia, Enel, Finmeccanica, Telecom, Snam, Autostrade, ferrovie, autotrasporti ATAC ecc… Merito del management nostrano, che certamente è ben pagato ma fa fare grossi affari allo Stato e di conseguenza a tutti noi cittadini. L’importante è essere nominato Amministratore Delegato poi quello che farai non importa nessuno ti caccerà più da quel posto e non devi rendere conto a nessuno di quello che fai. Basta menzionare Cimoli che ha migliorato la funzionalità delle ferrovie prima ed internazionalizzato l’Alitalia poi. Fulvio Conti che ha tanto fatto per l’Enel altro gioiello italiano che si è "rivalutato nel tempo". La colpa, di tutto questo, a mio avviso, è del governo e in particolare dei vari primi ministri di qualunque estrazione politica essi siano. Hanno fatto perdere allo Stato la sua azione di controllo strategica. Peccato che le aziende si rivelano poi una “Scala di Penrose” sembra di salire in realtà vanno male e lasciano quasi sempre dietro di loro un debito di cui non si conosce il motivo. Ci accorgiamo del danno solo dopo la partenza di questi manager, quando hanno percepito la buon uscita e che hanno venduto i gioielli dello Stato a prezzi stracciati. La sofferenza e l’incertezza attuale della società è rinforzata dall’azione di questi personaggi la cui mediocrità e la austera banalità contrastano con l’intensità del male che producono.
  • alfonso DI sansa 4 anni fa
    ciao sono contento e finalmente passiamo ai fatto dopo tante chiacchiere e ora di mandare tutti a quel paese tutti i politici della vecchia generazione sono con voi blocchiamo tutto anche i lavori che sperperano soldi che possono essere utilizzati per cose piu importanti e dare la possibilita di far lavorare i giovani.
  • vincenzo di giorgio 4 anni fa
    Sembra una brutta notizia ma non lo è . Il quadro politico italiano è foriero di peggioramento continuo senza soluzione di continuità , senza alcuna possibilità di miglioramento , anzi! L'elemento dirompente della governabilità e normalità è sempre presente impedendo qualsiasi forma di ripresa economica e stabilizzazione politica . La Nazione è ostaggio del PD che fa strame di leggi e regolamenti con l'abituale disinvolta azione della magistratura referente . Si usa la corte dei conti per allontanare lo spettro ( per il PD ) di nuove necessarie elezioni . Il Paese assiste attonito alle giravolte da saltimbanchi di politici mai eletti e di politici di vecchia data che, ormai impresentabili , mandano avanti facce relativamente nuove che si proclamano martiri sacrificantisi per il bene dell'Italia . Si discetta sulla importanza della sinistra riformatrice , sull'importante ruolo che essa ha nel proteggere il lavoratore e l'operaio mentre sottobanco si prendono direttive e "consigli" dalla Finanza e dalle banche . Berlusconi e Grillo devono assolutamente accordarsi per eliminare questo letale , pericoloso nemico del Paese ! Poi potranno pensare a fare politica vera ! Il Movimento deve capire che non può farcela da solo , il Pd ha dalla sua la magistratura di sinistra , mentre non esiste una magistratura di destra o di centro , come è giusto che sia . Abbiamo perso già troppo tempo ! Dobbiamo pensare alla casa che brucia e lasciar perdere il rubinetto che perde , il tempo è scaduto ! Siamo invasi da immigrati irregolari ,da cinesi superstakanovisti che ci tolgono il lavoro in casa nostra sedendo a quei macchinari da cui i nostri operai sono stati allontanati in nome della competizione selvaggia e che languono con le mani in mano in attesa di un sussidio , di un aiuto qualsiasi per non soffrire la fame ! A questo ci ha portato il PD (PCI) che con Boldrini in testa , pensando ai futuri possibili voti ,proclama che tutti siamo uguali , soprattutto i clandestini !
  • Saverio Battaglia Utente certificato 4 anni fa
    Ci rendiamo conto che siamo in una monarchia fondata dalle caste che usufruiscono di tutti i privilegi? Il popolo italiano mangia pane e m..., mentre la monarchia e le caste vanno a teatro. La storia racconta e oggi si ripete...Il popolo ha fame, la monarchia e le caste ci dicono di mangiare le brioches. Alla casta si aggiungono i pennivendoli da strapazzo che, per qualche osso che gli lanciano in terra, si impegnano spudoratamente, quotidianamente, ad elogiare questa classe politica che altro non ha fatto che mandare in rovina l'intera Italia. Siamo stanchi di sentire ogni giorno dai peggiori servi della politica, cattiva informazione pagata dai cittadini, le palle sulle primarie, sulle tasse, le c... Portano solo confusione in un paese che è ormai alla deriva. Questa classe politica, tranne il M5S, si deve vergognare. Difende solo i suoi sporchi interessi e privilegi a danno dell'intera popolazione. Si impegna a mantenere il suo status quo e ci racconta la favola che siamo un paese democratico. Questi politici parlano di tutto tranne che dei veri problemi degli italiani.
  • mincio98765 4 anni fa
    Caro Beppe, QUESTO E' SOLO UN MIO PARERE IN VISTA DELL'ARGOMENTO EURO CHE VORRAI FRA GIORNI SOLLEVARE. = SOLO,SOLO,SOLO,SOLO, EUROPA MEDITERRANEA AL 20%o25% DI ABBATTIMENTO PER UN PERIODO STABILITO DALLA COMUNITA' EUROPEA E MAI TORNARE ALLA LIRA. SAREBBE UN DOPPIO FALLIMENTO . NON SOLO PERDEREMMO MOLTI SIMPATIZZANTI PER IL NOSTRO MOVIMENTO A P O L I T I C O . ATTENZIONE RIFLETTI TU E CASALEGGIO. E' UN ARGOMENTO MOLTO DELICATO E ZEPPO DI PROBLEMI DI VERA ECONOMIA.
    • vincenzo di giorgio 4 anni fa
      L'euro è solo il marco che ha cambiato nome . Noi abbiamo ottimi fucili di calibro lira , il marco è un calibro diverso e , così non possiamo andare a caccia !
  • Umberto Assandri 4 anni fa
    Il risveglio inizia dalla propria coscienza. Senza questo saremmo sempre poveri.
  • antonio rossi 4 anni fa
    Beppe, da buon padre di famiglia ti consiglio di tagliare la zazzera che forse spunta un po di cervello. Il senato è formato cosi solo perché cera e c'è il premio di maggioranza,perche non proscrivi anche quelli? o forse non vuoi toccare i tuoi servi?. QUESTO PARLAMENTO IN TOTO è INCOSTITUZIONALE PERCIO' VIA TUTTI CON IN TESTA I TUOI DIPENDENTI.
    • Massimiliano C. Utente certificato 4 anni fa
      Il solito comunista con occhi approsciuttati te si schiavo dell'ideologia.... Pollo ma non lo vedi che i tuoi amichetti comunisti ti hanno fortuito per 40 anni? Apri gli occhi.... Vai vai a votare.... Chi? La grande promessa di cambiamento Civate? Vai pollo vai
  • Matteo S. Utente certificato 4 anni fa
    MANIFESTATE LA VICINANZA DEL MOVIMENTO: http://www.articolotre.com/2013/12/litalia-si-ferma-mariano-ferro-il-governo-e-abusivo-dobbiamo-cacciarli-parola-dei-forconi/234289
  • Stefano Monacò Utente certificato 4 anni fa
    I direi che già sono il 25% sotto - e non sopra - la soglia della miseria ma stavolta per colpa di un porco eccellente, infatti spesso si esclama: "porca miseria"!!!
    • antonio rossi 4 anni fa
      sI Può COMMENTARE IN UN BLOOG DOVE A OFFENDERE E SOLO IL SUO PADRONE?
  • Stefano Monacò Utente certificato 4 anni fa
    Un tempo quando si esclamava: "poveri Italiani"! Lo si diceva in merito alla situazione sociale non proprio economica, comunque sempre relativa al malgoverno. Adesso gli Italiani poveri lo sono si ma per davvero, sul vero senso del termine. Tuttavia la solidarietà con l'eroe negativo - ancora fuori dalle sbarre - non viene meno.
  • Italoberto 4 anni fa
    La politica, i nostri parlamentari C… C’è qualcuno che mi può spiegare perché i nostri politici in parlamento, in senato C. non sono figure ascrivibili al reato di “conflitto d’interesse” ? Perché? Per il semplice fatto che si gestiscono in proprio con la complicità di altre realtà istituzionali(i loro emolumenti. La legge non è uguale per tutti? O no..! I loro emolumenti li deve gestire il popolo italiano sovrano in tutto e per tutto su quello che è il significato della nostra COSTITUZIONE! Italoberto
  • raoul romano Utente certificato 4 anni fa
    E che fa Lettamaio la Tares che sarebbe l'imu per gli affittuari ... grande capitano findus vai cosi che ti friggiamo vivo.
  • Luciano Zuccarini 4 anni fa
    Caro Beppe Grillo, perché non organizziamo una raccolta di firme sulle pensioni d'oro, sugli stipendi, sempre d'oro, con un tetto massimo che non superi i 4000 €, ne ho sentito parlare da te tante volte, organizzando una raccolta di firme, sono convinto che una percentuale alta di Italiani la firmerebbero.
  • damiano dei 4 anni fa
    dobbiamo unirci alla protesta di chiunque voglia cambiare questo stato.. non lasciamo solo NESSUNO perche nessuno siamo NOI
    • savoldi M. 4 anni fa
      La situazione purtoppo è decisamente grave. Il lavoro è una chimera vera e propria, tentare di inventarsi una qualunqe attività è impossibile, tra mancanza di credito e oggettiva concorrenza di colossi della grande produzione e distribuzione. I giovani emigrano perchè le uniche proposte lavorative che ci sono in Italia sono con contratti atipici e formule varie. Come si fa a pensare che la gente possa vivere con la precarietà, contratti di qualche mese, senza prospettive, impossibilità di accedere a mutui, di avere garanzie per un affitto... Come si fa a dire alla gente che chiude le fabbriche di qualunque bene che è colpa loro, non sono stati "competitivi"! Come potranno esserlo, con i cinesi che predominano e producono qualunque cosa scrivendoci poi "made in Italy".. Non solo concorrenza sleale da ciò che viene prodotto in patria, ma scorrettezza anche qui, con nessuno che controlla. E la manifattura italiana finisce in ginocchio, con le nicchie di mercato non si tiene su l'economia di un Paese. Vivrà bene Armani, ma tutti gli altri non possono produrre le sue stesse cose. Chi ci guadagna, in questi commerci globalizzati e queste aperture? Perchè nessuno fa qualcosa per bloccare questo dumping legalizzato che finirà per mandare in rovina tutti?
  • giuseppe d. Utente certificato 4 anni fa
    Letta il popolo ha fame e manca il pane
  • Massimiliano C. Utente certificato 4 anni fa
    Mandiamo gli incapaci Tuttiacasa 18mln quasi in povertà, nel 2013 è roba da Terzo Mondo.
  • Marco Villa 4 anni fa
    L'ultima frase sembra dire che fuori dall'Euro saremmo messi molto peggio. È proprio la soluzione giusta uscire, perdendo subito il 20-30% per poi scoprire che il sistema non si riesce comunque a cambiare? Il Pil ricomincerà a salire con una nuova moneta più debole ma con quale ritmo? Una cosa è certa: bisogna stare molto attenti a come ci si muove.
    • STEFANO A. Utente certificato 4 anni fa
      In sintesi il problema non è euro forte o debole. Il problema è euro pubblico o privato, collegato al problema della sovranità popolare italiana e europea. Di questo chi ha parlato finora?Parliamone!Non basta dire bancocrazia,dittatura della moneta e delle banche che la emettono, mostro a tre teste,signoraggio primario e secondario, Bilderberg, debito pubblico e così via.
    • Beppe A. Utente certificato 4 anni fa
      Non era detto con tono minaccioso, era solo un richiamo. Guarda che il brasile e' uno dei paesi a piu' forte crescita (basta guardare l'andamento del pil (o gdp) degli ultimi anni, il 2' trimestre 2013 mi pare sia cresciuto del 3,3%, quasi a livello cinese (se poi c'e' un discorso di ridistribuzione della ricchezza e' un'altra cosa). La francia e' messa peggio di noi (tant'e' che front national rischia di andare al governo). A parte la germania che anche lei inesorabilmente andra' in recessione - poiché il suo surplus lo crea a danno dei paesi UE che stanno riducendo gli acquisti tedeschi, cioe' l'import) se vai a guardare la crescita del debito sia pubblico che privato l'italia e' ancora messa meglio.. L'idea di tagliare politica sprechi il sommerso ecc.. non servira' a nulla..le aziende si fermano per motivi di competitivita' valutaria
    • Marco Villa 4 anni fa
      Caro Beppe A. Non puoi pretendere che oltre all'articolo, tutti leggano tutti commenti successivi, quindi "scusa" se ti ho fatto ripetere... Detto questo bisognerebbe citare anche il caso del Brasile che a furia di svalutare non ha migliorato la sua situazione sociale e il benessere medio. Anzi... La realtà è che basta cacciare i ladri (prima ragione per cui voto M5S), fare le riforme e vedrai che nell'Euro oltre ai francesi e ai tedeschi ci possono stare tranquillamente anche gli italiani.
    • Beppe A. Utente certificato 4 anni fa
      l'ho scritto piu' sotto..le monete dei paesi elencati hanno comunque un cambio fissato all'euro, e in pratica son privi del meccanismo di svalutazione http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/quotazioni.php?QUOTE=!BGNVS.FX basta guardare il cambio lev bulgaro/eur su 5 anni per esempio
    • Massimiliano C. Utente certificato 4 anni fa
      Almeno avremmo una moneta che con il tempo può crescere, intanto per ora moneta non ne abbiamo, quindi euro incostituzionale.
  • giuseppe raffaele Piemonte Utente certificato 4 anni fa
    Buonasera Beppe. Scusa se approfitto del tuo blog per augurare al PRESIDENTE INCOSTITUZIONALE Napolitano bis una cattiva serata alla Scala. Io abito vicino a un supermercato e ogni giorno vedo persone anziane che guaRdano dentro i cassonetti alla ricerca di cibo scartato. Maledetti questi cialtroni che hanno rovinato l'Italia e adesso si riciclano sotto nuovi partiti per difendere le loro poltrone. TUTTI A CASA! Viva M5S.
  • Canzio R. Utente certificato 4 anni fa
    Continuate sempre a mentire, state sputtanando questi eccezionali statisti che ci hanno salvato dalla caduta nel burrone, anziché pensare a beatificare monti,re posillipo, moplen e boccalò osate criticare il loro senso di stato e gli importanti risultati ottenuti. Non capisco gli attacchi verso queste sante persone da parte di scalfari..della oppo e di miss chador il mondo è impaazzito ci sono perfino dei giornalisti che osano "ribellarsi" e la signora "perbene" non se la prende "questa volta" con i 5S..andremo a finire.... proprio male.
  • Tiziana Lucarelli Utente certificato 4 anni fa
    Con i dati ci si può pulire il c..o!!La verità è che dei poveri, dei disoccupati, di quelli che perdono la casa, non gliene frega un cazzo a nessuno!!
    • STEFANO A. Utente certificato 4 anni fa
      Perchè non parlate mai del blocco delle retribuzioni ferme a venti anni addietro? Il loro congelamento è la causa reale della crisi che unita al controllo privato della moneta ci sta affossando.I lavoratori si devono svegliare - muovere e sostituire tutti i loro rappresentanti sindacali per formare un sindacato unico. E' chiaro che devono conservare le loro strutture sindacali perchè le stesse appartengono ai tesserati.Ma miei cari lavoratori, non vi fanno ridere tante sigle sindacali? Più sono le sigle e più siete divisi. E la paga scende e la disoccupazione sale.Siete senza difesa da parte dei partiti che dicono di essere con voi, mentre sono integrati da anni nel sistema monetario privato. Vi ricordate che Fassino sognava di avere una banca per sè, la BNL, e che Dalema veniva intercettato, e che il governatore di Bankitalia fu pure intercettato, licenziato e condannato per questi fatti a 4 anni di galera. Ora però in terzo grado è stato assolto.Vedremo la motivazione della sentenza. Tutti aspettano il vostro risveglio e molti lo temono.Fatelo almeno per i vostri figli e per i figli dei figli.Buongiorno.
  • Beppe A. Utente certificato 4 anni fa
    Per trovare dati peggiori dell'Italia e della Grecia, bisogna andare ai Paesi fuori della zona euro: Bulgaria (49,3%), Romania (41,7%), Lettonia (36,5%), Croazia (32,3%). Dimentichi di dire che questi paesi hanno valute agganciate all'euro in modo fisso o hanno un'oscillazione molto ristretta (per cui e'come se l'avessero) o tengono il cambio stabile per i governi che stanno pensando di entrarci (buona fortuna). http://it.wikipedia.org/wiki/Allargamento_della_zona_euro Che lo si voglia comprendere o no, una moneta troppo forte sta massacrando l'economia europea mentre in tutto il mondo si combatte una guerra di svalutazione monetaria per rendere i propri prodotti competitivi. http://intermarketandmore.finanza.com/le-conseguenze-di-un-euro-troppo-forte-58840.html Non si tratta di recuperare un gap di competitività di qualche punto percentuale rispetto ai nostri competitor dell’economia globalizzata ma ben di più e velocemente di almeno il 25-30% Ciò affinché l’economia reale nel nostro paese possa ripartire veramente. Un risultato del genere è ormai ottenibile in Italia solo con una svalutazione dell’EURO sul USD di pari valore e purchè anche gli altri paesi non svalutino. Siccome pare che ciò non possa accadere, per l’Italia ci sono 2 scenari o destini. L’uscita dall’Euro con una nuova valuta, svalutata del 35-40% almeno, o La Greek Way che altro non sarebbe che un’agonia interminabile, in attesa comunque del default. Il disastro dell’Unione monetaria è sostanzialmente una “crisi di bilancia dei pagamenti“, causata dal disallineamento sempre maggiore della competitività dei vari paesi aderenti. “La creazione di questa moneta comune ha eliminato la modifica del tasso di cambio come meccanismo di aggiustamento”. Poi uno puo' anche pensare ingenuamente grazie a facili slogan mediatici - che basta tagliare la politica, combattere l'evasione e tagliare la spesa pubblica, ma la realta' europea dipinge a tinte fosche un ritratto ben diverso..
    • Beppe A. Utente certificato 4 anni fa
      angelo sta storia delle materie prime prime che diventano troppo onerose e' una bufala..nel ciclo di lavorazione (specie nella manifattura italiana a valore aggiunto)la materia prima ha un'influenza minima..e soprattutto e' onerata da tasse e accise che con con una politica gestita dallo stato si possono abbattere. Se la colpa e' della nostra politica (e sicuramente non e' stata capace o e'stata asservita o meglio ancora ne ha usufruito) mi spieghi perché la crisi attanaglia tutti i paesi del sud europa indistintamente?
    • Beppe A. Utente certificato 4 anni fa
      consegnarsi alla gestione privata della nuova moneta? ma e' quello che c'e' adesso..la moneta deve essere pubblica gestita da una banca nazionale..com'era in pratica prima del divorzio tra Ministero del Tesoro e Banca d'Italia, quest'ultima non fu più obbligata a pagare il debito attraverso l'emissione di moneta. Da questo momento in poi, lo stato italiano doveva reperire in toto capitali sui mercati privati, ciò comportò un'esplosione del debito pubblico a causa degli alti tassi d'interesse offerti dai mercati per il finanziamento della spesa pubblica italiana. (lo cita persino Wikipedia) http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_d'Italia
    • STEFANO A. Utente certificato 4 anni fa
      A Beppe A. ritengo interessante il tuo commento per i riferimenti e per le argomentazioni che contiene e ne approfondirò la lettura. A prima vista, però, noto che non tiene conto della influenza nefasta che sulla crisi sta avendo la gestione privata o privatistica dell’euro.A che pro uscire dall’euro per consegnarsi alla gestione privata della nuova moneta, qualunque essa sia? Senza dire che la causa principale della crisi è il blocco delle retribuzioni e delle pensioni risalente a circa venti anni addietro, cioè ai tempi del blocco della contingenza che tamponava la svalutazione della lira e l’aumento del costo della vita. Che ne pensi?
    • angelo 4 anni fa
      basta dare colap all'euro!! e' solo una scusa per togliere le colpe ai politici incapaci. se noi avessimo dei politici seri e capaci non ci sarebbe crisi. una moneta forte puo' dare problemi alle esportazioni ma tiene i prezzi delle materie prime bassi , se poi noi avessimo delle strategie industriali serie e non di rapina , della concorrenza estera non ce ne fregherebbe niente. Con il basso costo delle materie prime si avrebbe un guadagno di competitivita' sui concorrenti ma se poi lo stato ci applica tasse del 300% come sulla benzia e sul gas allora questi benefici svaniscono ma la colpa e' sempre di uno stato fatto di politici incapaci , corrotti e che pensano solo ad arricchirsi alle nostre spese
  • Simone De Angelis 4 anni fa
    Avanti col reddito di cittadinanza! Se l'economia non riparte, se, come è vero, non usciremo mai dalla crisi, occorre innazitutto aiutare chi non ha più lavoro. spero che M5S ragiiunga l'80%
  • salvo ciciulla Utente certificato 4 anni fa
    A forza di ripetermi finirò per farmi capire.Dico da tanto tempo che i poveri in ITALIA stanno diventando la prima forza elettorale.Quello che non capisco é il perché il M5S non é ancora il movimento con la maggioranza assoluta.Se togliamo i leccaculo dei parlamentari e le loro famiglie,resta ancora molta gente che con una chiara presa di posizione ,potrebbe capovolgere la situazione e mandare,finalmente,a casa questa casta corrotta e ladrona.Dobbiamo a tutti i costi sorpassare la GRECIA per prendere in mano il nostro destino?? E ora d'agire,facciamo parlare le piazze,con calma ma numerosi.
    • Auro P. Utente certificato 4 anni fa
      Non è la maggioranza assoluta perchè la gente, quantunque sia povera un televisore in casa ce l'ha, ma attraverso di questo l'informazione giusta non passa , il M5s in tv ci va poco e quindi il cerchio si chiude, in pratica è gente non informata , anzi è disinformata e imbottita di film e filmetti e spettacoli leggeri, insomma viene distratta, queste tv sono usate per distrarre la massa. Il web per moltissimi è ancora un lusso, quindi se ci si ostina a non presenziare in tv per contestare tutte le fandonie e cattiverie e quant'altro che dicono del movimento il quadro è completo.
  • luca sardella Utente certificato 4 anni fa
    Fuori dall'euro subito!
  • alvise fossa 4 anni fa
    CIAO BEPPE, E BRUTTA ESSERE DAVVERO DURI:MA DOBBIAMO CACCIARLI TUTTI A CASA,TUTTI ALVISE
  • tihomir angelov 4 anni fa
    In Grand Britan non c,e crisi!
  • fracatz 4 anni fa
    e famola finita co' sti discorsi populisti Er bobbolo nun mette in moto la cervice ed è per questo che va educato, abituato a pensare. Ora le olive, che a me piacciono, costavano 8.000 lire al chilo al tempo della lira, oggi costano 8 euri e così tutto il resto, casa compresa e non è che al contadino le pagano di più di allora. Ecco allora, quando dite che 18 milioni sono a rischio povertà, dovete specificare che almeno 2 milioni invece hanno raddoppiato se non triplicato le entrate grazie al trucchetto dell'euro. Dovete da esse più chiari, altrimenti chi ancora sa far funzionare il cervello comincia a dubitare, non bisogna fare come gli altri, non bisogna circonvenzionare gli incapaci per farli votare a nostro favore, bisogna renderli consapevoli del furto che hanno subito. E quando parlate di tornare alla lira, specificate che prima TUTTI gli stipendi devono essere riportati come al tempo della lira di 11 anni orsono e poi cambiare valuta, ma con occhi ben aperti e televisioni puntate a verificare ogni mese aumenti di prebende con leggi e leggine particolari
  • stefan 4 anni fa
    Tutta la colpa, i 18 milioni di poveri, il 40% dei giovani disoccupati, i negozi e le imprese che chiudono, gli artigiani che si uccidono....tutta colpa di Grillo e del M5S! A lorcoglioni dico di andare pure a votare con fiducia domani alle primarie del PD. Buona fortuna!
  • pv 4 anni fa
    Grillo, tu avevi detto che saremmo stati più poveri ma felici. Adesso concentrati sul farci felici. Buon natale a te e a tutta la tua famiglia ricca e potente.
    • Rita L. Utente certificato 4 anni fa
      sta a vedere che ora è colpa di grillo e non di questi che stan su da ventanni ...roba da chiodi!
  • GIOVANNI I. Utente certificato 4 anni fa
    Date le vere cifre delle pensioni. Dire che un Italiano su due prende meno di mille euro , non è giusto. la matematica non è un opinione. la verita e che la maggioranza dei pensionati prende 500 o 600 euro . Mentre fino a ieri i nostri venduti deputati buttavano ancora soldi per costruire l'ennesimo gasdotto. Che vuol dire il gas a 1 euro a metro cubo , il che significa che per avere un minimo di riscaldamento con le attuali caldaie che consumano peggio dei Tir , 200 o 300 litri di gas per qualche ora. Vuol dire che per avere un po di riscaldamento tutti gli Italiani pagano ogni mese dalle cento alle 200 euro. Tutto questo solo per arricchire chi tiene in mano il commercio del gas, senza preoccuparsi di che danno economico e sociale che solo questi costi hanno su tutti vecchi e neonati. Il crack Italiano è gia ormai iniziato da parecchio , il problema e chi sta al governo sono delle marionette in mano a due clan De Benedetti PD-Berlusconi PDL Italiani pensate ai vostri figli , ribellatevi altrimenti regalerete a questi criminali il futuro dei vostri figli e nipoti.
    • STEFANO A. Utente certificato 4 anni fa
      A Giovanni I. mi piace quello che scrivi, è vero e lo condivido in pieno tranne che in un punto. I B e B che menzioni non sono affatto tanto potenti da mettere in crisi l’Italia intera. Non personalizziamo le cose ma stiamo ai fatti. Il nemico principale che ci uccide è il sistema monetario privato e lo dobbiamo cambiare in sistema monetario pubblico. Su questo argomento i mezzi di informazione ci ingannano. Pensaci su’.Io sono convinto che la prima causa della crisi è il blocco dei salari e delle pensioni ferme a tanti anni addietro. Questo impedisce a milioni di italiani e italiane di spendere come prima. Non dimentichiamo però che molti di noi si sono fatti convincere ad acquistare cose inutili e sovrabbondanti, che poi abbiamo buttato nei rifiuti. Ti saluto
  • roberta mevi 4 anni fa
    Ci manca veramente poco per raggiungere la Grecia! Sembra così ovvio eppure tutti fanno finta di non capire e rifiutano la realtà. Continuano a coltivare il loro bel giardinetto che mese dopo mese diventa sempre più piccolo ma non importa, purtroppo non si accorgono di seminare vento e fra poco la tempesta li travolgerà, sic ci travolgerà. E' pazzesco ma riescono a distruggere in secondi conquiste sociali ottenute in anni, sacrifici umani che si rinnovano, operai schiavi carbonizzati o imprenditori allo stremo suicidii. In nome del progresso? Della crescita? Natale 2013! Ho già ricevuto il mio regalo! Non ho avuto tempo di scrivere letterine a Babbo Natale, ne ho ricevuta io una, dal mio datore di lavoro: L I C E N Z I A T A.
    • roberta mevi 4 anni fa
      Caro Carlo, siamo in tanti, troppi eppure non mi avvilisco e mi raccomando combatti, anzi io mi incxxxo, perchè ho collaborato con l'azienda, sono stata flessibile, sono andata in contro alle esigenze del mercato dettate dalla crisi. Credo nel movimento 5 stelle, lo voto, partecipo ai meetup, al blog, ma tutto sembra restare fermo! Cosa altro fare? Non ci sto a sentire del taglio costo del lavoro e perchè non accettano piuttosto taglio degli utili? Si licenzia non solo per fallimento, ma i soliti furbetti lo fanno perchè i guadagni sono inferiori, così ai supermercati, si sostiuiscono cassiere con casse automatiche, certo non costano, ma hanno pensato che non mangiano e non comprano nei loro negozi? Intanto prevale un dubbio sarò per caso diventata una persona sgradita proprio perchè simpatizzante grillina?
    • Carlo D. Utente certificato 4 anni fa
      Io a Novembre 2012,ho moglie e figlio,da 1 anno,senza lavorate,disoccupazione,650 € al mese in media,finita ad agosto........e durissima...
  • Adolfo Treggiari 4 anni fa
    Con un po' di buona volonta' riusciremo a raggiungere e magari a superare la Grecia, rebus sic stantibus. La buona notizia e' che la tendenza puo' essere invertita, solo se avessimo un governo decente con dentro qualche intelligenza. Vogliamo provarci?
  • gennaro esposito 4 anni fa
    QUELLI CHE MALEPENSANO QUESTA SOCIETA' La visione delle cose dipende dall'età che hai in questo momento e quindi dall'orizzonte che riesci a vedere, e da un'altra infinità di fattori che hanno modellato la tua esistenza materiale e mentale. Se sei all'urgenza le chiacchiere non riempiono la pancia né aggiustano l'umore. Se sei un "giovane" non depresso né incazzato puoi persino credere ad un futuro in ripresa, un futuro migliore, in termini di felicità, non solo di PIL bancario. Se sei inseguito da equitalia vuoi la rivoluzione. Se sei disoccupato vuoi la fine del mondo. Se sei senza reddito, sei anche disposto al malaffare, alla lunga, o alla breve, a seconda di come sei diventato vivendo: la scelta di morire d'inedia è per la minoranza. C'è gente che non ha più nulla e va sul bus e in treno fregandosene delle multe. Gente che non ha l'assicurazione, che va in giro con un'auto presa prima per nulla che vada dal demolitore. gente che se ne fotte del canone rai, delle cartelle esattoriali, delle multe che lo inseguono. Ricevono verbali, ma non pagano nulla. Vivono in case popolari occupate. Oppure in camper e roulotte fatiscenti. Vendono sigarette di contrabbando. Sono in mezzo a noi. Sono come noi. Ma misurano la dignità con un altro metro morale. Lo stato li riduce così? Bene, ad ogni azione ce n'è una uguale e contraria. Non si lasciano marginalizzare, si sottraggono. Perché hanno l'adsl, il computer, e aspettano il segnale convenuto per la rivolta. Sono dispersi. Qualcuno è diventato antropofago nel frattempo! Ma è gente finalmente libera dalle banche!
  • simona tolisano 4 anni fa
    Oggi sono andata a fare la spesa e vicino ai carrelli c'era seduto un signore(non sembrava uno zingaro,ma un italiano) e con un cartello chiedeva un lavoro e da mangiare. Mi è dispiaciuto tanto e mi spaventa il fatto che potrebbe capitare a chiunque di trovarsi nelle sue condizioni
  • Auro P. Utente certificato 4 anni fa
    Sono diciotto milioni di persone che avrebbero tutto da guadagnare se votassero per il movimento, peggio di così non potrebbero stare, o forse sì se continuiamo a pagare prebende faraoniche a tutti i boiardi di Stato. Non si capisce come si possano erogare questi stipendi e pensioni di diamante con un debito che avanza continuamente, veramente non riesco a capire.E come se in una famiglia piena di debiti si continuasse a dare ai figli paghette sostanziose o ad acquistare il superfluo.E' assurdo.Qualcuno dovrebbe intervenire con la forza per imporre tagli drastici. Stiamo affondando e non vogliamo nè otturare la falla nè alleggerire il carico. Dice ma queste prebende sarebbero ininfluenti sulla voragine complessiva. Non è vero perchè anche l'oceano è fatto di singole gocce, e poi rappresenterebbe un gesto di equità distributiva che tutti auspichiamo che avvenga. Hanno già accumulato abbastanza, basta.Tornando ai diciotto milioni di persone povere occorre trovare un sistema per informarle, non hanno la possibilità di informarsi sul web, questo è ancora relativamente costoso, oltre al costo mensile occorre anche considerare che non tutti poi avrebbero la possibilità tecnica di gestire il collegamento e quindi altre spese di manutenzione.O si va porta a porta per informare oppure , sistema più semplice, trasmettere almeno le comunicazioni settimanali sulla RAI, chiedo accoratamente agli utenti di questo blog di dirmi perchè questa cosa non sarebbe fattibile, quali sarebbero i motivi ostativi alla diffusione di venti minuti di trasmissione.E' vero che i partiti devono uscire dalla RAI, ma in questo caso avere un piccolo spazio definito distinto e duraturo per il tempo necessario si tratterebbe di pura informazione e non di lottizzazione.Il M5s ha tutto il diritto di pretendere ciò, per cui inviterei i responsabili della decisione di rivalutare la questione .Oggi la tv è ancora lo strumento che consente di entrare in milioni di famiglie.
  • marino marquardt Utente certificato 4 anni fa
    VOLTARE PAGINA. SUBITO! 50 miliardi di tagli alla spesa per mettersi in regola con i dettami degli strozzini che comandano in Europa. E’ il conto da pagare per il prossimo anno già noto a “Henry palle d’acciaio” e all’ “Uomo del Colle. Ma dove pensano di trovarli 50 miliardi? E come pensano di far fronte al crescente impoverimento della gente comune? E come pensano di tener fede alle promesse di crescita di volta in volta rimandate nel tempo? Questi signori non sono “salvatori della Patria”, sono Unni a loro insaputa. Il Paese sta affondando di fronte all’impotenza della politica, una impotenza che ha finito col trasformare in dogmi le volontà di banchieri e manovratori della finanza globale. E’ ora di dare un possente calcio in culo all’Euro! Tanto peggio di come stanno non possono stare i disoccupati, i precari, gli esodati, i pensionati, i commercianti e tutte le categorie non privilegiate del Paese.
    • STEFANO A. Utente certificato 4 anni fa
      A marino marquardt. Dare un calcio in culo all’euro per cadere nelle mani della lira? C’è una soluzione migliore. Prima decidiamo di dare un calcio nel culo al sistema monetario privato in favore di quello pubblico nell’eurozona e negli stati membri. Chi oserà opporsi ? Poi, se non ci riesce, licenziamo le banche private italiane e impostiamo noi il nostro sistema monetario nazionale pubblico cosa che non è in violazione dei Trattati Europei che non si riferiscono mai alle banche private che illecitamente operano in questa materia. Avremo due monete: l’euro e la lira i cui valori di cambio si assesteranno nel tempo. E’ probabile che una moneta di Stato venga valutata positivamente. Ma uscire dall’euro sic et simpliciter è un salto nel buio. Comunque visto che siamo in ballo continuiamo a ballare e ad andare più a fondo sull’argomento divenuto ormai popolare. Era ora.
  • matteo m. Utente certificato 4 anni fa
    L'etica secondo Banca Etica http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/12/chi-deve-pagare.html
  • fabrizio.g 4 anni fa
    prima di tutto voglio vedere se stavolta mi censurate. da gennaio saremo a casa tre disoccupati su tre . due con tantissimi annni di contributi che grazie alla fornero in pratica a bersani e berlusconi non possono nemmeno andare in pensione , per di piu' senza cig perche' aziende piccole si rende conto letta e tutto il marciume intorno, continuate cari pdinni sparirete.
  • Mario Pisani 4 anni fa
    Caro Beppe, mi occupo di sicurezza e previdenza sul lavoro da circa trenta anni e desidero chiedere ospitalità al tuo blog per denunciare il grave sopruso perpetrato nei confronti di artigiani e piccole imprese nel settore edile. Da alcuni anni per appalti e subappalti pubblici ed opere private, soggette a rilascio della concessione edilizia o DIA i committenti per procedere ai pagamenti devono richiedere e ricevere il documento unico di regolarità contributiva (DURC). Il DURC è l’attestazione della regolarità contributiva e viene rilasciato in forma unificata da INPS, INAIL e CASSA EDILE. Purtroppo questo DURC, sta definitamente ammazzando le piccole imprese che ricevendo in ritardo i pagamenti dai committenti non riescono a pagare regolarmente i contributi e non possono ottenere il DURC e paradosso dei paradossi il DURC è diventato lo strumento per le stazioni appaltanti per ritardare o non pagare chi ha eseguito i lavori. E’ anche vero che le regole sul DURC sono in continua evoluzione: l’ultimo intervento sulla materia è avvenuto con il DL 69/2013 (convertito dalla legge 98/2013). Sulla validità è previsto che il DURC acquisito ai fini dei contratti pubblici, servizi e forniture abbia una durata di 120 dalla data del rilascio. ….Dopo il primo DURC richiesto dalla Pubblica Amministrazione, basterà un autocertificazione. In soldoni significa: eseguire il lavoro e non lamentarti se i pagamenti sono in ritardo tanto non devi presentare il DURC ma basta l’autocertificazione…. Come diceva Totò: ma fateci un piacere Mario Pisani
  • Carlo D. Utente certificato 4 anni fa
    Chi lavora nel pubblico se ne fotte,timbra e va altrove.Quanti di voi conoscono dipendenti pubblici meritevoli?Io ne conosco pochissimi,il desto ,visto che nessuno li licenzia,fanno tutti i fatti loro......Abbassiamo gli stipendi o licenziamo a tappeto,basta diritti acquisiti sulla pelle di tutti,cominciamo da Napolitano,vedi rimborsi aerei per Bruxelles,e finiamo all ultimo bidello.Se i soldi delle nostre tasse si sprecano,non se ne esce.Acque reflue,tares,benzina,luce,tutte maggiorate per far mangiare questi pagnottisti.....Vogliamo parlare dei finanziamenti all editoria???Altri soldi buttati al gabinetto.Se le imprese producono fuori ed importano in Italia ci sarà un motivo?Mettiamo i dazi doganali?No....La gente deve capire che e finita la pacchia,stato e statali in primis,troppe tasse,il privato chide licenziando.Lo stato e pieno di debiti....Renzi,pd,ha assunto personale allaa regione toscana,strapagati senza meriti,i classici posti e favoritismi,condannato,lo sapete???E vuole dirigere e governare.....
  • uno di noi 4 anni fa
    il giorno del vd3: Grillo:daremo l'estrema unzione ai PARTITI tgtrenzi:Grillo dice daremo l'estrema unzione ai POLITICI così fanno passare il messaggio che Beppe vuole vedere morte delle persone, mentre è chiaro che si augura solo la fine dei partiti che hanno distrutto l'italia
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