Gli italiani e i media di regime

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"L'Italia anno dopo anno perde posizoni nella classifica sulla libertà di stampa, relegata ben oltre la 60sima posizione nel ranking mondiale. Prima di noi: Botswana e Niger. In Italia i media soffrono di gravi restrizioni, sono finanziati con soldi pubblici, lottizzati dalla politica ed in mano a soggetti privati. Il risultato è un'informazione asservita al sistema e alle lobby economiche e finanziarie. Gli italiani sanno che i media sono faziosi e controllati ma ne hanno preso atto, ne sono consapevoli eppure non reagiscono se non tentando di ovviare alla mancanza ricorrendo all'utilizzo di più fonti per documentarsi o accedendo alla Rete. Insomma, sanno, si indignano ma tutto sommato coinvivono con questa gravissima anomalia. Pigrizia, scarso interesse? Anche, ma in molti casi si tratta di rassegnazione. Abbiamo chiesto alla gente comune come si comporta, quello che emerge è una consapevole, arrendevole...rassegnazione. E voi che ne pensate?" La Cosa

Commenti

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  • anib roma Utente certificato 3 anni fa
    Adnkronos: Renzi leader europeo più seguito su Twitter. In Italia insidia primato di Grillo ahahah...non ci dormono la notte questi per trovare un punto dove renzi riesca a battere Beppe, alla fine si sono attaccati addirittura al primato su twitter ahahah che notiziona... http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Renzi-leader-europeo-piu-seguito-su-Twitter-In-Italia-insidia-primato-di-Grillo_321350796513.html -Nel 2013, all'agenzia Adnkronos: 8.986.820 euro- http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/avvisate-cottarelli-che-il-governo-per-le-agenzie-di-informazione-ha-investito-pi-di-73937.htm
  • marco zurru 3 anni fa
    il quotidiano L'unione Sarda all'indomani della bocciatura del decreto "salva Roma" nel quale all'interno misero anche i soldi in favore degli alluvionati sardi titolò "il M5S fa cadere il sostegno contributivo agli alluvionati sardi". Adesso che il PD elimina l'emendamento in favore dei sardi alluvionati, il giornale titola "dal parlamento schiaffo alla Sardegna". Ecco perchè siamo al 70° posto al mondo sulla libertà di stampa. Finchè l'informazione è nelle mani di questa gente sarà difficile risanare l'Italia. VIVA IL M5S alle europee facciamoli tremare
  • ferdinando gallozzi 3 anni fa
    Frequento il blog del giornale "La Repubblica" e ho notato, con dispiacere, che non permettono di fare commenti sulle notizie riguardanti l'immigrazione, il Papa e la crisi Ucraina. Una chiara furbata per non disturbare il manovratore con un libero dibattito e confronto delle idee che potrebbe portare a conclusioni sgradite alla proprietà del giornale, alla loro linea politica e agli interessi politico economici che vogliono affermare a tutto discapito della verità e del formarsi del libero pensiero che sembra non abbiano molto a cuore.
  • vanwynsberghe ann 3 anni fa
    Si va bene tutto, pero' perche' sempre con questo inglese anche se non serve? Siamo italiani, "ranking", ci sono parole in italiano che si possono usare, non tutti sanno che significa ranking, pensate a molti anziani che hanno studiatofrancese.......Si poteva dire classifica graduatoria, stima, valutazione etc. Ma no bisogna buttare anche l'italiano insieme a tutto il resto in questa Italia! Scusate per il fuori tema!
  • Piazza 3 anni fa
    Evitate la gente ignorante tipo l'ultima intervistata quella secondo me oltre a non essere informata ha pure qualche problema mentale ! certo i pareri non vanno bene tutti quando la realtà è solo una !
  • Carlo Merini 3 anni fa
    Sinceramente io non capisco questo problema con i media: sono faziosi, verissimo, ma è proprio questo il bello. Si, tutti hanno un'opinione ed io so a cosa vado incontro, so che leggendo il giornale e libero Berlusconi sembrerà un santo, so che l'unità e il manifesto sono di sinistra. I giornalisti hanno delle opinioni come qualsiasi essere umano, cosa Fantastica a mio parere. Per fortuna che c'è questo blog a ricordarmi queste cose, a ricordarmi la terribile faziosità dei giornali, schiavi dei partiti, per fortuna che c'è il blog, comunicatore dell'Unica Verità.
    • pasquale mazzei 3 anni fa
      sicuramente ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, che si tratti di un operaio o di un giornalista , la differenza sta, che l'operaio per vivere deve lavorare nonostante possa esprimere il suo pensiero, il giornalista viene finanziato dallo stato per lo stesso motivo di pensiero............
    • Gian A Utente certificato 3 anni fa
      Si, ma il blog non è una finestra aperta nelle case di tutti gli italiani, a differenza della televisione che invece è presente in quasi tutte le case. Senza contare poi il modo con cui è divulgata una notizia. La comunicazione è fattore importante per trasmettere efficacemente i messaggi alle masse. A seconda di come si confeziona una notizia, si avrà un effetto piuttosto che un altro.
  • Gian A Utente certificato 3 anni fa
    Penso che l'osservazione rifletta la realtà. Forse c'è qualche persona in più che lascia la rassegnazione per far posto ad ignorare e non seguire più i notiziari e i quotidiani. E sarebbe un buon passo avanti: almeno non ci si droga il cervello con lo stillicidio di notizie diverse, fugaci e fuorvianti. E si impara a percepire la realtà per ciò che è, non per ciò che ci dicono i media.
  • Alessandro P. Utente certificato 3 anni fa
    La rassegnazione dipende dall'esperienza: gli italiani sanno di non poter fare nulla e infatti presi singolarmente gli italiani non contano. Per abbattere i media di regime bisogna essere in tanti ma questo non è possibile senza avere un punto di riferimento politico e informativo autorevole e affidabile (ma la rete non raggiunge tutti).
  • dario oliv 3 anni fa
    unisciti al gruppo fb NO CLIC: https://www.facebook.com/groups/622913741117496/ Se il finanziamento pubblico fa vivere certi giornali, i nostri clic fanno vivere i loro siti internet. Smettiamo di cliccarli. NO CLIC: repubblica.it corriere.it
  • Paolo M5S Utente certificato 3 anni fa
    Purtroppo c'è ancora tanta gente che si informa solo tramite la tv
  • franco selmin Utente certificato 3 anni fa
    Siamo sicuri che il problema sia solo dei pennivendoli che attaccano l'asino dove vuole il padrone ? Quando si sente che in lista metteranno una berlusconi perchè la gente se vede il nome lo vota se no si perde,si deve riflettere su che cazzo di paese siamo.
    • Gian A Utente certificato 3 anni fa
      Non sarà "il" problema ma "un" problema. Non dimentichiamoci come l'efficacia della comunicazione sia tale da addomesticare le masse a proprio piacimento. Senza spazio alla decisione. Hitler piuttosto che Mussolini, per rimanere nelle vicinanze, lo sapevano bene. Le masse sono da convincere piuttosto che informare. Quanti sono i politici di oggi che con un discorso prolisso, ben costruito, riescono a dire il "nulla" e accattivarsi consensi. Certo, ora con la rete diventa un pochino più difficile anche per loro, ma le masse che ancora si affidano ai tradizionali media per informarsi sono numerose. E il processo di rinnovo è abbastanza lento.
    • Fabrizio Sala 3 anni fa
      Io sono rimasto esterefatto quando ho saputo che alle europee candida una delle due figlie...sembra che per B. la politica sia al pari di un suo feudo dove il potere assoluto passa di padre in figlio come ai tempi del medioevo...che vergogna che una persona del genere abbia il 20% di dementi che lo votano...certe cose ti fanno venir voglia di espatriare...
    • Franz M. Utente certificato 3 anni fa
      Hai centrato in pieno il vero problema. Di che caxxo e fatto l`italiota. Un bella domanda... me la sono posta anche io per anni, senza trovare mai risposta... ma ho concluso con gli anni; vigliacco, codardo e corruttibile. Questo è l`italiota!
  • Franco D. Utente certificato 3 anni fa
    Anche i giornalisti che scrivono per Il Fatto si sono rassegnati a convivere. Proprio oggi nella penultima pagina del Fatto anche Oliviero Beha alla fine si spaventa al solo pensiero di una vittoria politica del Movimento 5 stelle e nella paura si vota anche lui all'usurato sicuro. E le tanto dure e pure invettive contro "questo" Pd? solo chiacchiere. E se Grillo parla e urla contro "questi" partiti, il Behato Oliviero traduce napolitanescamente che Grillo vuole il populismo, per di più golpista: per cui teniamoci il Renzipdì ( e la Ghigliottina della Boldrini? tutta democrazia che cola;la nomina di Franceschini alla Cultura (Mamma mia!)? non si sente la puzza di marcio? e la nomina di Gentile a vice ministro? non si sente la stessa puzza di marcio? ) Il Movimento serviva solo a far raddrizzare le gambe storte al brutto cagnaccio del Pd . Ma siccome il cagnaccio non ne vuole sapere, i giornalisti se lo tengono così. Cosa sia l'anima del Movimento lo racconta, a sua insaputa sempre sul Fatto, Tomaso Montanari, quando scrive dell'anima del Movimento nel descrivere la Paloma di Picasso: è la "sfida di cambiare il mondo, non l'inganno di vedere il mondo diverso. Bisogna crederci, contro ogni speranza. Come quando nasce un bambino: non sappiamo cosa sarà, ma sappiamo che la sua nascita è già l'inizio di un mondo diverso." (I diritti d'autore sono di Agostino, pensa te.) Però c'è sempre la possibilità che la madre abortisca, o che si rassegni a praticare le primarie anestetizzanti.
    • Alessandro P. Utente certificato 3 anni fa
      quasi tutti i giornalisti del FQ sono sempre stati apertamente schierati con il pd e non ne hanno mai fatto mistero. Sono i lettori che dopo aver letto un paio di articoli favorevoli al m5s ne hanno frainteso la linea editoriale. p.s. il fq sta per quotarsi in borsa quindi non credo che il livello di imparzialità potrà crescere.
  • Beppe C. Utente certificato 3 anni fa
    Se i media sono quello che sono la colpa è solo degli italiani che li seguono. Svanirebbero istantaneamente come neve al sole se solo li ignorassimo.
  • Franz M. Utente certificato 3 anni fa
    L`Italiano medio è senza palle e eticamente corrotto, soprattutto verso se stesso. Non è certamente l`inglese! Sono ormai anni che mi sono dissociato dall`italiota medio. NON ME SOMIGLIA PE NIENTE!
  • angelo certelli 3 anni fa
    Personalmente piace molto il fatto che il movimento nn mi ha mai chiesto il voto pero è. Stato categorico e mi ha detto di informarmi
  • angelo certelli 3 anni fa
    A volte basta anche solo ragionare con la propria testa e vedere sulla nostra pelle e su quella di chi ci sta vicino cosa succede.il problema nn e solo l informazione ma anche il saperla scomporre e ragionarci sopra escludendo i spesso inutili commenti giornalistici viziati da grandi faziosità.
  • Wlad d. Utente certificato 3 anni fa
    Posso capire "l'arrendevole rassegnazione", anch'io sessantenne senza lavoro né pensione o altre entrate (sto' finendo i risparmi), sono rassegnato, però bisogna sapere dove votano i "rassegnati". Lamentarsi e restare seduti sul solito "vibratore" è un po' da coglioni no?
    • delfina galeone (delfina galeone) Utente certificato 3 anni fa
      io nn mi rassegno i politici vogliono rovinarci per arricchirsi il potere e sadismo capiscono solo la parola denaro e allora bisogna usare la loro stessa arma nn pagare più le tasse il bollo auto le multe e nn credere mai a quello che dicono quando aprono bocca l ho fanno solo per prenderci per i fondelli
  • Alessandro B. Utente certificato 3 anni fa
    Perfettamente inutile comprare i giornali. I tg li guardo più che altro per avere un termometro del livello raggiunto dalla propaganda di Regime (idem dicasi per i talk show, che seguo solo occasionalmente perché c'è un limite al masochismo). Il mainstream informativo italiano agisce come strumento di propaganda al servizio di Poteri Forti e utilizza le teorie di Joseph Goebbels con cinica disinvoltura per imporre il Pensiero Unico (europeismo e atlantismo in politica, neoliberismo in economia). Le fonti di informazione bisogna sapersele cercare destreggiandosi sul web nazionale e internazionale. Occorre un atteggiamento molto laico per "prendere le misure" e soprattutto occorre spogliarsi di molti pregiudizi, perché molto spesso le fonti migliori, più affidabili o capaci di porre interrogativi stimolanti sono FONTI SCREDITATE dai benpensanti dell'establishment. Ma sia chiaro che una fonte screditata non è per questo automaticamente una fonte interessante! Infine, vorrei evidenziare che nei siti dei quotidiani mainstream spesso è possibile trovare tra i commenti dei lettori interventi molto più interessanti dell'articolo principale. Purtroppo bisogna anche dire che spesso le policy di moderazione dei commenti nei siti delle testate giornalistiche mainstream lasciano passare con più facilità commenti anche molto beceri ma aderenti a un cliché consolidato piuttosto che interventi ben scritti e bene argomentati ma alternativi alla loro linea editoriale. ***** P.S. Curioso che sull'Ucraina il quotidiano italiano più decente nelle ultime settimane sia stato IL GIORNALE. Non sono mai stato un estimatore di Berlusconi (anzi, l'ho sempre detestato cordialmente) né di Sallusti, ma questo glielo devo riconoscere. Aberrante invece (e non solo nel caso dell'Ucraina) la politica estera sul Fatto Quotidiano, con articoli dettati dalla propaganda atlantica (sul sito molti lettori che commentano dimostrano di essere molto più informati e apoti di come la testata li vorrebbe).
  • walter p. Utente certificato 3 anni fa
    Ritengo che la questione è solo da attribuire alla poltrona, hanno paura di essere licenziati perché in Italia la stampa è controllata dalla politica e dai poteri forti.
  • massimo f. Utente certificato 3 anni fa
    Il "quarto potere", cioè l'informazione, è l'arma più importante che ha la partitocrazia e il mondo che gli gira attorno. I media sono manipolati in tutto il mondo su grosse tematiche, ma quello che fà incazzare in Italia è che sono utilizzati anche per "bugie" di basso livello. Si raccontano palle su tutto, praticamente si fà disinformazione generale. Per difendermi da questo cerco di avere più fonti e nel caso della politica italiana faccio la cosa più semplice: verifico le votazioni in parlamento! E' ormai assodato che questi in TV/stampa dicono una cosa, ma poi fanno esattamente il contrario. Credo anche che per essere mentalmente liberi sia fondamentale (nel limite delle possibilità economiche e di tempo) viaggiare. Andare a vedere, osservare, capire, avere più punti di osservazione. Io non votavo dal 2001, pensavo che non sarei mai più andato a votare, ero praticamente diventato anarchico (ovviamente con un grande senso civico)...poi il M5S si è trasformato da una fucina di idee e controinformazione, da movimento solo culturale a soggetto politico, e quindi votarlo e sostenerlo è stata la cosa più naturale del mondo.
  • Valerio D. Utente certificato 3 anni fa
    Dobbiamo invitare la gente a staccare il televisore e informarsi in rete, dove vi è un database di informazioni praticamente illimitato... il fututo del resto va in questa direzione. Avanti così concittadini a 5 stelle!!
  • giovanni c. Utente certificato 3 anni fa
    bè, ma cosa sai pretende da cittadini inermi? L'informazione fa schifo e anch'io, come molti, non posso che informarmi accedendo a più fonti di informazioni. Deve essere il legislatore a riformare il settore.E' anche per questo che vi abbiamo mandato in parlamento.
  • alvise fossa 3 anni fa
    CIAO BEPPPE, IO PENSO CHE PIU' DELLE VOLTE SIA NECESSARIO STACCARE AL SPINA TELEVISORE E FARE A MEBO DI CERTA STAMPA,SE VERAMENTE VOGLIAMO LA NOSTRA INFORMAZIONE LIBERA
  • Albelix B. Utente certificato 3 anni fa
    "In Italia i media soffrono di gravi restrizioni, sono finanziati con soldi pubblici, lottizzati dalla politica ed in mano a soggetti privati." questa è l'unica frase che mi suona male: significa che i media dovrebbero essere finanziati con soldi privati, e in mano a soggetti pubblici? No, non sono mona, ho comunque capito il significato del post...
  • ferdinando gallozzi 3 anni fa
    In questo blog si può intervenire e dire liberamente il proprio pensiero ma manca un confronto delle idee e delle conclusione a seguito del confronto. Grillo non tiene in nessuna considerazione le critiche ne risponde ad esse e continua per la sua strada. Noi siamo come gli europei che sono liberi di dire quello che vogliono sulla America tanto questa se ne frega e fa come crede lo stesso dandoci un contentino.
  • ferdinando gallozzi 3 anni fa
    Tutto vero. Queste cose accadono perfino sul blog del "Il fatto quotidiano" che una volta frequentavo ove altri frequentatori invitavano gli altri a non leggere i miei interventi alla faccia del libero confronto delle idee e della democrazia fino a che mi hanno impedito l'accesso al blog senza alcuna spiegazione. Libero confronto delle idee?? ma dove??
  • massimiliano z. Utente certificato 3 anni fa
    Io faccio una cosa molto semplice: non mi informo tramite i canali istituzionali, ne va della mia coerente scelta di non violenza. Quando pranzo fuori casa molto spesso mi tocca sorbirmi Studio Aperto o i TG Rai. Mi sale una rabbia viscerale profonda e, conseguentemente, digerisco male Facciamo piazza pulita Beppe, ricreiamo un Italia onesta e orgogliosa. Con le buone ma, eventualmente, anche con le cattive WM5s
  • Simone Maccanti Utente certificato 3 anni fa
    Difficile scardinare un sistema incancrenito e servo dei poteri "occulti" da decenni. La stampa e' un settore strategico in cui la politica da sempre vuole averne il controllo, per non rischiare di perderne il controllo e avere un soggetto straniero che dice cosa fare agli Italiani. Per questo, e specialmente in questo momento delicato (vedi Ucraina) bisogna stare molto attenti quando si parla di stampa. L'asservimento alla politica e la lottizzazione della stampa e' una realta', ma togliere i finanziamenti pubblici alla stampa rischia di portare quest'ultima in mano a stranieri o soggetti privati che ne fanno quello che vogliono. Come l'acqua anche la stampa dovrebbe essere pubblica e libera, ma non lottizzata e schiava dei soliti giochini clientelari. Come? Vigilanza. Non vedo altre soluzioni se non il controllo di un organo "terzo" simile ad una magistratura specifica per l'informazione, una Autority, chiamatela come volete. E' incredibile che di fronte ad una notiza falza riportata dai giornali non ci si faccia neppure piu' caso. Questo deve finire. Chi scrive deve essere responsabile di cio' che scrive.
  • Angelo Grazzini Utente certificato 3 anni fa
    Non molte parole da dire :- Beppe sei un " GRANDE ". Vai avanti così e ti seguiremo " SEMPRE ".
  • Angelo Grazzini Utente certificato 3 anni fa
    Beppe......sei un "GRANDE". Vai avanti Così e ti seguiremo SEMPRE.
  • maurizio bottallo 3 anni fa
    mi piacerebbe che il movimento prendesse a cuore di creare una proposta di legge per decurtare del 75% lo stipendio del presidente della corte dei conti, a cascata sarebbe d'obbligo che a TUTTI i funzionari/dirigenti dello stato il decurtamento automatico dei compensi saltando i lavoratori con retribuzione inferiore ai 3000 € in modo da poter aiutare gente come me che a 54 anni non riesce più a ricollocarsi nel mondo del lavoro sauti Maurizio
    • sabina marcon (sasa 71) Utente certificato 3 anni fa
      Finalmente trovo qualcuno che la pensa come me, nn capisco come mai Beppe nn ci abbiano ancora pensato, se penso a quanti soldi potrebbero riempire le casse vuote dello stato...e nn solo ridare un po' di dignità e coraggio ai veri lavoratori, quelli che neanche in un anno di duro lavoro vedono la somma di denaro che i nostri amati politici pagliacci, vedono in 1 solo mese!!!!! Beppe scendiamo in Piazza tutti, é ora del Basta
  • A L. Utente certificato 3 anni fa
    Ogni tanto smettiamo di pensare perché bisogna pur difendersi
  • marco diaco 3 anni fa
    Nessun commento. É inutile. Proposta per un disegno di legge sull'editoria: 1. Nessun finanziamento pubblico 2. Lo stato non può possedere giornali: il suo giornale é la gazzetta ufficiale. 3. I giornali devono essere solo dei privati con le seguenti restrizioni: A. L'editore deve essere "puro" ovvero non deve esercitare altre attività economiche B. Non può ricevere finanziamenti o donazioni da privati che superino i 1000 euro per anno C. La raccolta pubblicitaria deve essere diversificata tra almeno cento soggetti, nessuno dei quali possa influenzare la politica editoriale D. Le banche non possono entrare nel capitale. E. Nessun editore può avere più di una testata E. La Rai va interamente privatizzata F. Abolizione contestuale del canone G. Le reti vanno vendute a soggetti privati tra essi concorrenti che non possono possedere più di una rete. H. I soggetti stessi debbono essere editori puri. I. Le banche non possono entrare nel capitale. L. La raccolta pubblicitaria deve essere diversificata come per i giornali M. Nessuna partecipazione pubblica N. Nessuna donazione e finanziamento pubblico. O. Finanziamenti privati nel limite dei 1000 euro. P. I soggetti privati che detenessero oltre una rete debbono venderla entro un anno e conformarsi a tutte le altre regole entro 60 giorni. Q. Le stesse regole valgono per gli stranieri. R. Gli stranieri che hanno più reti anche all'estero e che naturalmente non se ne disperato (sky), debbono avere le licenze revocate. Datevi da fare é l'unica strada per una informazione libera.
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