Il 29 febbraio firma per abbassare le tasse universitarie!

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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"Vogliamo un Paese nel quale lo Stato investa nelle nuove generazioni preparandole alle sfide del presente e del prossimo futuro. Oggi invece in Italia si andando esattamente nella direzione opposta, e il modello verso il quale stiamo andando incontro è quello di giovani che diventeranno il proletariato del terzo millennio. Sanno più o meno leggere e scrivere, sanno navigare nel web, vanno in vacanza all'estero ma una seria formazione in vista dell'ingresso nel mondo del lavoro sarà sempre più appannaggio di una minoranza della popolazione (quella economicamente più agiata).

VIDEO Universita5stelle.it: la campagna per abbassare le tasse!

Questo processo è già in atto nel nostro sistema universitario che, dal 2010 al 2015 ha visto diminuire il numero di iscritti del 6,5%. Contemporaneamente, sempre nello stesso periodo in esame, le università hanno perso quasi il 15% delle proprie entrate strutturali (20% nelle università del Sud). Ancora, nell'ultima dei 34 Paesi dell'Ocse l'Italia è ultima per numero di giovani laureati e 30ma nel rapporto Pil-fondi investiti nell'università.

A fronte di questa situazione, la tassazione universitaria italiana è tra le più alte d'Europa e questo dato non può che incidere pesantemente sulle immatricolazioni, considerati anche gli effetti che la crisi ha avuto e continua ad avere nel nostro Paese (se la crescita c'è, l'ha vista solo Renzi).

Così, oltre alla crescita del Paese, diventa sempre di più un miraggio anche democrazia: questa tendenza va assolutamente invertita, da subito. E' per questa ragione che tre mesi fa abbiamo lanciato lanciamo una raccolta di firme tra gli studenti. L'obiettivo è quello di spingere il governo a non ostacolare più i lavori del Parlamento sulla nostra proposta di legge, con la quale vogliamo abbassare le tasse universitarie e creare una no tax area per la fascia di popolazione economicamente più fragile.

Questa campagna si concluderà lunedì 29 febbraio, quando il MoVimento porterà nelle università di tutta Italia il FirmaDay. Parlamentari, consiglieri e attivisti saranno nei pressi o all'interno degli atenei per promuovere la petizione e raccogliere le firme, che saranno poi portate direttamente al ministro Stefania Giannini per invitarla a prende atto di questa forte esigenza del mondo universitario.

Ti aspettiamo il 29 febbraio. Puoi scaricare il materiale informativo sulla proposta M5S sul sito universita5stelle.it, dove nei prossimi giorni saranno pubblicati anche tutti gli indirizzi per la raccolta firme nelle università italiane." M5S Camera

Commenti

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  • rosario m. Utente certificato 1 anno fa
    Per non dimenticare, poi, dei tatticismi e delle strategie messe in atto da tanto tempo nelle Università. A turno, i docenti, chi prima e chi dopo, hanno qualche problema che fa saltare lezioni su lezioni, fino agli appelli, poi troppo affollati, ingestibili e da rinviare. E tutto fatto scientemente per fare in modo che la triennale si trasformi, automaticamente, in una quadriennale, e assicurare all'Ateneo un anno in più di "succulenti" esose tasse. E non provatevi a ritardare di un giorno i pagamenti o l'invio dell'ISEE, le more viaggiano a tassi da usura.
  • MAURO MONDUCCI Utente certificato 1 anno fa
    questi che ci governano dx sx centro vogliono un aumento dell,ignoranza sono troppi avvocati dottori ingegneri ecc. vogliono dei contadini e dei disgraziati x gonfiare le loro fondazioni e spartirseli in nero.dovete fare voi cinque stelle un modello di raccolta con riscontro di beneficio e rientro prestiti .allora si può fare un indirizzo di mercato ai giovani stabile x costruire famiglia e società onesta
  • Clesippo Geganio Utente certificato 1 anno fa
    dovremmo chiedere di azzerare i finanziamenti alle scuole private tutte indistintamente. I soldi sono versati dai cittadini e ai cittadini devono ritornare in servizi gratuiti come l'istruzione scolastica. Dicasi la stessa cosa per i finanziamenti pubblici all'editoria, cioè a quella stampa cinica e mercenaria collusa con la partitocrazia.
  • Francesca 1 anno fa
    ASSUNTA in REGIONE dal gruppo consigliare del M5S Liguria, la figlia del giornalista del Fatto Quotidiano Pierfranco Pellizzetti; Durante la campagna elettorale il giornalista appoggiò con svariati articoli la candidata M5S alla presidenza Alice Salvatore.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Abbassare le tasse universitarie va bene, ma non basta. Chiediamoci perche' le universita' italiane non compaiono nelle classifiche delle migliori del mondo. Forse perche' il problema e' a monte, nelle scuole secondarie, nella tipologia di insegnamento, nelle materie che si insegnano, nella demovatizzazione degli insegnanti. Di presunte riforme della scuola ogni governo ne ha fatta una ma i problemi storici della scuola italiana permangono. E non e' una questione solo di prestigio. Significa che i laureati italiani sono in media meno competitivi degli altri europei, hanno difficolta' a trovare lavoro in Italia e solo i migliori riescono a sistemarsi all'estero. Fatti due conti molti giovani rinunciano ad iscriversi all'universita', piuttosto che fare il netturbino con una laurea in legge oggi preferiscono lavorare nella bottega di papa', senza laurea.
    • Antonio- D. Utente certificato 1 anno fa
      A patto che il papà, l'abbia una bottega.
  • Potere Ai Cittadini 1 anno fa
    occorre ripetere il FirmaDay anche all'inizio di marzo che coincide con il nuovo semestre universitario e l'inizio delle nuove lezioni universitarie
  • Francesco C. Utente certificato 1 anno fa
    Visto che si mette mano alla tassazione universitaria, mi avrebbe fatto piacere che fossero aggiunte alcune cose. 1) Ok su no tax area (per reddito e merito) e una tassazione ridotta per reddito, ma con alcuni punti fermi dovuti al fatto che come reddito dipendente ho visto troppe il mio reddito (che non è certo alto) essere considerato nelle fasce più alte vedendomi scavalcato "stranamente" da persone con stili e tenori di vita molto più elevati del mio : a) A coloro che dovrebbero essere "pizzicati" ad aver falsificato il reddito oltre alle conseguenze penali fosse ritirata la Laurea e inibita l'iscrizione (se non ancora conseguita) per un certo numero di anni in tutte le università. b) Che fosse abolito il numero chiuso (la costituzione parla di possibilità per tutti dell'istruzione) ma ovviamente al di sopra di un certo reddito il costo delle Tasse dovrebbe coprire appieno (e magari anche oltre in modo da garantire un guadagno alla facoltà da utilizzarsi per finanziare le iscrizioni degli studenti meno abbienti) i costi universitari.
  • tomi sonvene Utente certificato 1 anno fa
    La prima cosa che dovete chiedere sono LE CORRETTISSIME PRESENZE dei vostri vari docenti. E leggi che IMPONGANO loro presenze per almeno 30 ore settinanali a TUTTI, e solo un mese di vacanze estive per TUTTI. E ampiamenti delle delle quote. Sara' poi il mercato a decidere chi lavorera' o meno, non...Partiti e Sindacati e i peggiori nepotismi
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    Credo che nessuno abbia voglia di studiare per poi fare stage gratuiti, forse il problema è che la scuola non prepara bene al mercato del lavoro e tale mercato è attualmente un po' disastrato da una crisi che non finirà finché staremo in europa. Ridurre le tasse va sempre bene ma non credo che sia la cosa più importante per il futuro degli studenti.
  • Il Disonorevole Utente certificato 1 anno fa
    DUE ANNI COL BOMBA Mi hanno detto che l'Imbucato di Palazzo Chigi per festeggiare (festeggiare?) due anni del suo governo (mai eletto da nessuno, con tanto di accoltellamento alle spalle del povero Letta nipote) abbia fatto un video autocelebrativo (trattasi di autoerotismo) e abbia presentato delle slides. Ecco forse si è dimenticato (dico dimenticato) di dirvi questi due dati: https://www.facebook.com/ildisonorevole/photos/a.654058187997085.1073741828.646956962040541/1032681973468036/?type=3&theater
  • Massimiliano Zafaro 1 anno fa
    Perché non allarghiamo sta no tax area a tutti i livelli di istruzione? Ci siamo rotti le palle noi genitori di spendere soldi per libri (elementari, medie e anche superiori) che di anno in anno vengono stampati e ristampati sempre con le stesse cose le stesse immagini ora qui ora la..... ma che ppalle Beppe!! dovevamo spingere sul digitale no? eallora dai ....facciamo scaricare sti libri ai nostri ragazzi e fanculo alle case editrici .Lo dicevi tu che in molti paesi gia' lo fanno meno carta meno spreco e aggiornamenti al volo quando necessari .....daiiiiiiiiiiii
  • pz 1 anno fa
    Bene cosi'. Noi facciamo quello che è giusto. Altri dipendenti pubblici in mezzo a una strada, ma pazienza.
  • Rosy 1 anno fa
    E il modello Isee, ne vogliamo parlare? Una casa abitata ad uso proprio fa reddito, bisogna dichiarare i soldi sul conto corrente, targa macchina, ori, azioni, ecc. ecc. Le tasse salgono alle stelle! Considerando che su tutto le tasse sono state già pagate! Questo è il paese di piripicchio! Non sanno più dove grattare, la gente è stanca! Questi personaggi che fanno queste leggi idiote devono andare a raccogliere pomodori e spezzarsi la schiena come tanti poveracci per mantenere negli agi tanti parassiti
  • laura conti 1 anno fa
    Possono votare solo studenti o anche i genitori che ci mettono i soldoni per queste tasse?
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