In piazza con gli ambulanti

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di MoVimento 5 Stelle

Solo il M5S difende il lavoro e le piccole imprese italiane dalle stupide regolazioni dei burocrati europei e dalla prepotenza del grande capitale internazionale. Questa volta c’è di mezzo il futuro di 200mila piccole imprese e almeno 400mila lavoratori del commercio ambulante.

Non è accettabile, infatti, che l’Italia sia l’unico Paese che include il comparto nella disciplina della direttiva Bolkestein, il pacchetto di norme che riguardano la libera circolazione dei servizi in Ue.

Gli ambulanti regolari, che animano le strade dei nostri preziosi centri storici e i mercati rionali delle nostre città, sono un patrimonio di cultura e tradizioni che va preservato. E un volano economico importante per il Paese.

Non può bastarci la proroga a fine 2018 dell’entrata in vigore della Bolkestein, che liberalizzerebbe il commercio su aree pubbliche e sdoganerebbe le società di capitale. Non possiamo mettere nelle mani dei tecnocrati europei la vita dei nostri piccoli imprenditori. E soprattutto non possiamo regalare un intero settore alle solite multinazionali. Bisogna, dunque, eliminare del tutto gli ambulanti dalla direttiva.

Noi abbiamo presentato in tempi non sospetti risoluzioni e proposte di legge. Sosteniamo questa battaglia da molto tempo. Bisogna diffidare, invece, degli improvvisati difensori, i paladini dell’ultima ora (vedi il Pd).
Sono gli stessi che fino ad adesso hanno votato tutte le norme che stanno massacrando l’economia italiana.

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