Petrolio in Basilicata, ora l'Ue fa tremare Eni

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"La Commissione Ue ha avviato una procedura di indagine sulla concessione petrolifera Val d’Agri e sta valutando ora le risposte fornite dalle autorità italiane. Il commissario Ue all’ambiente Karmenu Vella ha annunciato così, rispondendo ad una interrogazione presentata dall’eurodeputato 5Stelle Piernicola Pedicini, il lancio di indagini per valutare la situazione ambientale e sanitaria determinata dall’attività estrattiva di Eni/Shell in Basilicata. "Una volta terminata questa valutazione - si legge ancora nella risposta di Vella - sarà stabilito il seguito appropriato". "La procedura d’indagine avviata dalla Commissione Ue a seguito delle numerose denunce del M5S", ha sottolineato Pedicini in una nota, "è un importante risultato per le popolazioni che risiedono nell’area interessata dalle estrazioni petrolifere e per i cittadini della Puglia e della Basilicata che, ogni giorno, utilizzano l’acqua del Lago del Pertusillo (sito comunitario a contatto con l’area estrattiva) per uso potabile". "Le autorità italiane - insiste Pedicini - dovranno spiegare con estrema chiarezza e precisione qual è l’impatto sull'ambiente e sulla salute pubblica di queste estrazioni in corso da 20 anni". Le indagini della Commissione Ue riguarderanno la concessione petrolifera Eni/Shell, denominata "Val d’Agri", come da decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28/12/2005. Pedicini contesta il mancato rispetto di sei direttive Ue per la tutela ambientale e sanitaria".
Il Quotidiano della Basilicata

Commenti

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  • GIUSEPPE TRIVIGNO 2 anni fa
    Era ora, ci stanno sterminando come mosche, tra l'indifferenza delle istituzioni e la sete delle lobby.. Io sono un Disabile, padre di 2 figli orfani di madre viva, ex dipendente della val baseneto, disoccupato per fallimento politico industriale della stessa area, dichiarata sito di interesse nazionale da bonificare dal 2003, le pochissime imprese che ancora resistono, sopravvivono a botta di siringhe e intanto io ammalato di tumore e asma bronchiale in ditta, non mi è stato nemmeno riconosciuto quel minimo che mi sarebbe servito per curarmi...ne i politici e ne I sindacati riescono a indirizzarmi verso una soluzione, e intanto io rischio di perdere pure i figli per via dei servizi sociali .....Maledetti bastardi.
  • Paolo M5S Utente certificato 2 anni fa
    Forza M5S
  • FABRIZIO P. Utente certificato 2 anni fa
    ...con la speranza che il tutto non venga insabbiato ...è da tempo che il tutto non è 1 segreto
  • antonello c. Utente certificato 2 anni fa
    Un caro saluto al cittadino eletto Piernicola Pedicini .. Con il quale abbiamo avuto modo di sentirci per portare avanti le nostre istanze dall'Abruzzo , in collaborazione con la cittadina eletta Daniela Aiuto .. Entrambi disponibili ad accogliere la nostra richieste di collaborazione e per far recepire , anche in sede comunitaria , le nostre Istanze come cittadini residenti e coinvolti nel SIN ( sito di interesse Nazionale )--> Ma in realtà abbandonato a se stesso con gravissime conseguenze per i cittadini e per il territorio - ambiente !! La discarica dei veleni Ex Montedison ( appunto )
  • Salvatore Di Dio Utente certificato 2 anni fa
    Il problema non è solo in Basilicata ma anche a gela dove Eni la fa di padrona basta andare a individuare tutti pozzi scavati buttato il materiale e richiusi nessuno Sto arrivando! niente ma tutti sanno
  • Salvoeni 2 anni fa
    Al signor Piernicola Pedicini. Gli do una dritta che non dovrebbe indagare solo in Basilicata ma anche nella raffineria di Gela dove esistono dei pozzi fatti a doc è calato del materiale dove a fianco gli agricoltori piantano peperoni. E odorano di altro e non un pozzo ma bensì tanti pozzi che se la magistratura veramente esiste ci sarà che ridere altro che Ilva di Taranto ci sarà eni di gela che ne a fatto una vera provincia di materiale radiottvo è velenoso per ambiente e per umanità ammlata di tumori ed altro cara magistratura datevi una mossa .
    • mauro mauri 2 anni fa
      ma come scrivi ? almeno sapere la grammatica, poi si può discutere !
  • Giuseppe Arleo 2 anni fa
    Da da cittadino lucano spero davvero che ci facciano sapere realmente come stanno le cose al livello di inquinamento nella mia regione
  • Dolphin 2 anni fa
    A prescindere dal problema ecologico, si trivella su territorio Italiano, ENI va bene é nazionale ma Shell che cazzo centra, perché quando Shell trivella nel mare del nord chiama anche ENI ?!
    • michele labriola Utente certificato 2 anni fa
      eni NON è nazionale, è in mano agli americani
  • michele labriola Utente certificato 2 anni fa
    #vittoriaM5s: la Commissione Europea indaga sulle estrazioni petrolifere in Italia (https://www.facebook.com/piernicolapedicini.m5sbasilicata/posts/460593524092108)
  • claudio petessi 2 anni fa
    perchè il prezzo è dato da una quantita di tasse eccessiva e quindi anche se la materia prima scende come costo il prezzo non scende mai in modo proporzionale è come il problema dei costi fissi nelle spese energetiche di luce e gas
  • alvise fossa 2 anni fa
    ORA QUALCHE POLTRONA INIZIERA'A TREMARE SU QUELLO CHE E' SUCCESSO IN BASILICATA
  • giovanni albanese 2 anni fa
    Salve a proposito di carburanti qualcuno mi spiega gentilmente perchè quando il petrolio costava circa 100 dollari al barile il diesel lo pagavamo 1,70 euro e ora che sta a circa la metà al barile lo paghiamo ancora 1,40 euro? Grazie.
    • michele p. Utente certificato 2 anni fa
      il prezzo industriale rappresenta solo il 30% del totale. Il resto è tutta "ciccia" per il fisco. il beneficio della riduzione del prezzo del petrolio, inoltre, è stato parzialmente assorbito dal cambio euro-dollaro.
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