Da dove viene l'olio extravergine ''italiano''?

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


di Marco Oreggia, giornalista

"Non può esserci olio extravergine a 3/4 Euro al litro. Dal punto di vista giudiziario, alcune aziende messe all’indice per dei controlli attraverso le dogane, che sono l’ente di certificazione di assaggio, hanno una classificazione merceologica diversa da quella che è scritta in etichetta, è olio extravergine di oliva in realtà viene vantato che siano oli vergini di oliva, quindi una classificazione merceologica diversa e una qualità ovviamente più inferiore.
Altra cosa è invece la seconda indagine che di recente è partita con dei forti rastrellamenti in Puglia, che peraltro è il nostro bacino di produzione più importante italiano perché rappresenta circa il 35% della produzione. E' è stato riscontrato un potenziale elemento di frode, visto che veniva etichettato come 100% italiano, olio che attraverso una nuova tecnica che è quella del Dna, che è una pratica che però purtroppo ancora deve passare legalmente in ottica giudiziaria, sono stati riscontrati all’interno della composizione del bland dell’olio una serie di oli provenienti da nazioni extra italiane. Quindi per capirci Siria, Tunisia, Marocco. Questo sviluppo di quest’ultimo indagine pugliese potrebbe veramente definire la tracciabilità soprattutto dei prodotti e quindi obbligare forse in etichetta, ora attualmente è facoltativa, la possibilità di sapere quindi come consumatore dall’etichetta qual è l’origine e il bland che viene poi proposto in queste bottiglie." continua a leggere su La Fucina

Commenti

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  • Abramo B. Utente certificato 1 anno fa
    "è olio extravergine di oliva in realtà viene vantato che siano oli vergini di oliva" forse il contrario?
  • francesco 1 anno fa
    Il problema è che spesso, in negozio, per non dire al "superm.....", anche l'olio a 14 € al l. non è extravergine d'origine italiana.
  • Franco Ghellaundefined 1 anno fa
    Ho 39 anni. Quando avevo 8 anni sentivo mia nonna (che le olive le andava a raccogliere nel suo oliveto) che parlava di questo problema. Ma il vino non lo controllate? E il latte? E perchè non si abbassano le tasse così non se ne dobbiamo inventare una più del diavolo per campare? Se mettete sanzioni amministrative che facciano capire ben bene cosa causa la truffa? Anzi... ho trovato la soluzione: HO SOLO BISOGNO DI BUONI ESEMPI. Ma la "classe dirigente e politica" lo ha capito che sono quelli che devono dare il buon esempio? Il popolo copia da loro! Negli antichi Greci le scuole producevano ottimi adepti e solo i migliori dei migliori (i numeri 1) facevano politica, dopo che venivano confiscati loro i beni per essere restituiti in diversa forma e maggior valore alla loro fine candidatura. Al governo vedo molti politici che sanno come eludere e driblare le regole ma solo quelli del Movimento 5 stelle fanno le cose per il popolo, per farlo migliorare, per farlo evolvere. Ho chiuso la partita iva perchè non volevo fregare la gente per campare ma non riuscivo più a pagare neanche la spesa, figuratevi le tasse (che ho comunque pagato piano piano). Ho troppe competenze, sono troppo vecchio. (39 anni). Credo ancora nella mia patria. L'unica via di uscita per reintegrarmi nel lavoro è il reddito di cittadinanza. Mi sento inutile mi sta passando la voglia di vivere...
  • franco 1 anno fa
    "Più inferiore". Ma sicuro che sei un giornalista ? sicuro sicuro ? :-)
  • carlo vigevani 1 anno fa
    io compero l'olio della sabina direttamente dal produttore quando questi macina al frantoio. Niente in contrario se volete l'indirizzo.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 1 anno fa
    sarebbe meglio dare l'olio di ricino ai politicanti asserragliati da decenni in Senato in Parlamento e in tutte le Istituzioni pubbliche.
  • Raimondo M. Utente certificato 1 anno fa
    La Calabria è la terra dell'olio. Si produce sin dal XI secolo a.c. . La pratica fu precisata e diffusa con l'arrivo degli achei prima e con la venuta dopo dei primi monaci basiliani (VI-VII sec.). Tutta la zona ionica è ricca di alberi secolari. Per essere certi di comprare pura spremuta di olive, raccolte e molati, basta rivolgersi ai piccoli produttori locali, che lo vendono a buon prezzo. Io faccio così.
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